Tachipirina Flashtab 16 Compresse 500 Mg | Acquista Online su Farmaclick
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Tachipirina Flashtab 16 Compresse 500 Mg | Acquista Online su Farmaclick
Cos'è Tachipirina FlashTab 16 compresse 500 mg
Tachipirina FlashTab è un trattamento sintomatico del dolore da lieve a moderato e/o della febbre.
Principi attivi
Ogni compressa orodispersibile contiene paracetamolo 500 mg (come cris talli di paracetamolo rivestiti).
Eccipienti
Cristalli di paracetamolo rivestiti: copolimero metacrilato butilato basico; dispersione di poliacrilati al 30%; silice, idrofoba colloidale.
Compressa:mannitolo (granuli, polvere), crospovidone, aspartame (E9 51), aroma di ribes, magnesio stearato.
Controindicazioni
Ipersensibilita' al paracetamolo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati.
Fenilchetonuria (per la presenza di aspartame).
Grave insufficienza epatocellulare.
Come utilizzare Tachipirina FlashTab
Questo medicinale e' solo per adulti.
La posologia raccomandat a e' di 3000 mg paracetamolo al giorno, corrispondente a 6 compress e daily.
La posologia usuale e' di 1 compressa da 500 mg, da rip etere se necessario dopo non meno di quattro ore.
Nel caso di forti do lori o febbre alta, 2 compresse da 500 mg da ripetere se necessario do po non meno di quattro ore.
Non superare le 6 compresse da 500 mg nell e 24 ore.
Posologia massima raccomandata: la dose totale di paracetamo lo non deve eccedere i 3 g al giorno per gli adulti.
Frequenza di somministrazione: negli adulti la somministrazione va eseguita a intervalli di almeno 4 ore.
Insufficienza renale: in caso di grave insufficienza renale, l'intervallo tra 2 somministrazioni deve essere come minimo di 8 ore.
Modo di somministrazione: via orale.
La compressa deve essere succhiata e non masticata.
Essa puo' essere dispersa in mezzo bicchiere di acqua.
Conservazione
Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.
Avvertenze
Non superare la dose raccomandata.
L'uso prolungato del prodotto, all'infuori del controllo medico, può essere dannoso.
Questo prodotto deve essere usato solo se strettamente necessario.
Dosi superiori a quelle raccomandate comportano un rischio di danni epatici molto gravi.
Deve essere effettuato prima possibile un trattamento con un antidoto.
Per evitare il rischio di sovradosaggio, avvisare i pazienti di evitare l'uso contemporaneo di altri medicinali contenenti paracetamolo.
Questo medicinale contiene aspartame, una fonte di fenilalanina, equivalente a 0,2 mg per compressa e, percio', e' controindicato nei soggetti af fetti da fenilchetonuria.
Il paracetamolo deve essere usato con cautel a in caso di: adulti di peso inferiore ai 50 Kg; insufficienza epatoce llulare da lieve a moderata (nota: il paracetamolo e' controindicato in casi di grave insufficienza epatocellulare); alcoolismo cronico; mal nutrizione cronica (basse riserve di glutatione epatico); disidratazione ne; grave insufficienza renale (clearance della creatinina <= 10 ml/min n).
In caso di febbre alta, o di segni di infezione secondaria, o di persistenza di sintomi oltre i 3 giorni, deve essere effettuata una rivalutazione del trattamento.
Durante un trattamento prolungato con farm aci analges previsti, erogato con dosi superiori a nel foglio illustrativo, puo' erogare cefalea che non deve essere trattata con dosi piu' elevate del medicinale.
In generale, l'uso abituale di analgesici, in particolar modo la combinazione di diversi farmaci analgesici, puo' comportare lesioni renali permanenti con il rischio di insufficienza renale (nefropatia da analgesici).
In questa situazione si manifesti o se la situazione ne sospetti l'insorgenza, occorre cercare il medico ed interrompere il trattamento.
La diagnosi di "cefalea da abuso di analgesici" deve essere presa in considerazione in quelle pazienti che soffrono di cefalee frequenti o nonostante (o per) l'uso regolare di farmaci per cefalee.
Interazioni
Il probenecid causa una riduzione di almeno 2 volte della clearance de l'paracetamolo attraverso l'inibizione della sua coniugazione con l'acido glucuronico.
In caso di trattamento concomitante con probenecid si deve considerare una riduzione del dosaggio del paracetamolo.
La sali cilamide puo' prolungare l'emivita di eliminazione del paracetamolo.
Paracetamolo si deve usare con cautela in caso di assunzione concomitan te di induttori enzimatici (quali carbamazepina, fenobarbitale, fenito ina, primidone, rifampicina, Iperico o Erba di San Giovanni) o di sostanze utilizzare epatotossiche.
Metoclopramide e domperidone: accel erano l'assorbimento del paracetamolo.
Colestiramina: riduce l'assorbimento del paracetamolo.
L'uso concomitante di paracetamolo (4 g al giorno per almeno 4 giorni) con anticoagulanti orali puo' indurre leggere variazioni nei valori di INR con conseguente aumento del rischio di sanguinamento.
In questi casi deve essere condotto in un monitoraggio piu' frequente dei valori di INR durante l'uso concomitante e dopo la sua interruzione.
Interazioni con i test clinici: la somministrazione di paracetamolo può're il dosaggio dell'acido urico nel sangue, ottenuto con il metodo all'acido fosfotungstico, ed il dosaggio della glicemia ottenuto con il metodo della ossidasi-perossidasi dell'alterazione.
Effetti indesiderati
Patologie epatobiliari.
Rari (da >=1/10000 a <1/1000): aumento dei livelli di transaminasi epatiche.
Disturbi del sistema immunitario.
Molto rari (<1/10000), non nota: reazione di ipersensibilita' (dalla sempli ce eruzione cutanea o orticaria, fino allo shock anafilattico richiede nte l'interruzione del trattamento).
Patologia del sistema emolinfopoietico.
Molto rari, non nota: trombocitopenia, leucopenia, neutropenia (segnalazioni sporadiche).
Gravidanza e allattamento
Dati epidemiologici sull'uso di dosi o terapeutiche di paracetamolo o non effetti indesiderati sulla gravidanza o sulla salute de l feto/neonato.
Dati prospettici su gravidanze esposte a sovradosaggi non hanno aumentato un aumento nel rischio di malformazioni.
Studi sulla riproduzione eseguiti con somministrazione per via orale non hanno mostrato alcuna malformazione o effetti feto-tossici.
Di conseguenza, in condizioni d'uso normali, il paracetamolo può essere usato nel corso della gravidanza dopo una valutazione del rapporto-ben efficace.
Durante la gravidanza, il paracetamolo non deve essere assunto per lunghi periodi, a dosi elevate o in associazione con altri medici nali, dal momento che la sicurezza d'uso in questi casi non e' stata stabilita.
Dopo la somministrazione orale, il paracetamolo viene escreto n el latte materno in piccole quantita'.
Non sono stati morti effetti indesiderati sui bambini allattati al seno.
Dosi terapeutiche di questo medicinale possono essere assunte durante l'allattamento.