Zerinol Gola 2.5 Mg / Erogazione Spray Mucosa Orale 20 Ml | Acquista Online su Farmaclick
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Zerinol Gola 2.5 Mg / Erogazione Spray Mucosa Orale 20 Ml | Acquista Online su Farmaclick
Zerinol Gola 2,5 mg / Erogazione Spray Mucosa Orale 20 ml
DENOMINAZIONE:
ZERINOL GOLA 2,5 MG/EROGAZIONE SPRAY PER MUCOSA ORALE, SOLUZIONE
CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:
Preparati per il cavo faringeo (anestetici locali).
PRINCIPI ATTIVI:
Ambroxolo cloridrato.
ECCIPIENTI:
Acido citrico monoidrato; sodio fosfato dibasico diidrato; polisorbato 20; sucralosio; aroma rinfrescante (contiene propilenglicole); aroma di Eucalipto-Mentolo (contiene propilenglicole); etanolo; acqua depurata.
INDICAZIONI:
Trattamento sintomatico del dolore acuto nel mal di gola, per adulti e bambini sopra i 12 anni di eta'.
CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR:
Ipersensibilita' al principio attivo (ambroxolo) o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati.
POSOLOGIA:
Adulti e bambini sopra i 12 anni: una dose da 10 mg (4 erogazioni), da nebulizzare nella gola, fino a 6 volte al giorno.
La soluzione spray per mucosa orale da 2,5 mg/erogazione non puo' essere usata per piu' di 3 giorni.
In caso di persistenza dei sintomi o di alta febbre, il paziente deve consultare un medico.
Popolazione pediatrica: il medicinale e non deve essere usato nei bambini di eta' inferiore ai 12 anni.
Modo di somministrazione: per mucosa orale.
Prima dell'uso, è necessario azionare 5 volte la pompa fino ad ottenere il rilascio di una nebulizzazione azione uniforme.
In caso di mancato utilizzo dello spray per un periodo di tempo prolungato, è necessario azionare una volta la pompa prima di utilizzare nuovamente il medicinale.
Per effettuare un'erogazione, e' necessario tenere il flacone spray in posizione verticale con l'erogat ore rivolto verso la gola e, contemporaneamente, premere fino in fondo la sommita' della pompa.
CONSERVAZIONE:
Non conservare a temperatura superiore a 30 gradi C.
AVVERTENZE:
La soluzione spray per mucosa orale da 2,5 mg/erogazione non puo' essere usata per piu' di 3 giorni.
Se i sintomi peggiorano o persistono do po 3 giorni o se il paziente ha la febbre alta, si deve consultare un medico.
Sono stati segnalati casi di reazioni cutanee gravi quali erit ema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson (SJS)/necrolisi epidermica tossica (TEN) e pustolosi esantematica acuta generalizzata (AGEP) ass ociati alla somministrazione di ambroxolo cloridrato.
Se sono presenti sintomi o segni di rash cutaneo progressivo (talvolta associato a ves ciche o lesioni della mucosa), il trattamento con ambroxolo cloridrato deve essere interrotto immediatamente e deve essere consultato un medico.
Episodi di dispnea si possono verificare in un contesto di malatt ia latente come per esempio la gola gonfia.
Anche reazioni allergiche locali possono essere causa di dispnea.
Le proprieta' anestetiche loca li di ambroxolo possono contribuire ad alterare la percezione sensoria le a livello dello spazio faringeo.
Lo spray per mucosa orale 2,5 mg/e rogazione, soluzione non e' adatta per il trattamento delle ulcere del cavo orale.
In questi casi rivolgersi al medico.
In caso di funzionalita' renale compromessa o di grave epatopatia, la soluzione spray per mucosa orale da 2,5 mg/erogazione puo' essere usata solo dopo aver consultato il medico.
Come per ogni medicinale con metabolismo epatico se guito da eliminazione renale, in caso di insufficienza renale grave, può verificarsi l'accumulo di metaboliti di ambroxolo nel fegato.
Ques to medicinale contiene piccole quantita' di etanolo (alcool), inferiore ia 100 mg per dose (4 erogazioni).
Questo medicinale contiene propile nglicole, che puo' provocare irritazione cutanea e delle mucose.
Popol azione pediatrica: il farmaco non deve essere usato in bambini di eta' inferiore a 12 anni.
INTERAZIONI:
Non e' stata osservata alcuna interazione sfavorevole clinicamente ril evante con altri farmaci.
EFFETTI INDESIDERATI:
Frequenza stimata sulla base dei dati clinici disponibili: molto comun e (>= 1/10); comune(>= 1/100 a < 1/10); non comune (>= 1/1.000 a < 1/1 00); raro (>= 1/10.000 a < 1/1.000); molto raro (< 1/10.000); non nota.
Questa reazione avversa e' stata osservata nell'esperienza post-mark eting.
Con certezza del 95%, la categoria di frequenza non e' maggiore rispetto a non comune (3/1226), ma potrebbe essere inferiore.
Non e' possibile effettuare una stima precisa della frequenza, poiche' la rea zione avversa al farmaco non si e' verificata in un database di studi clinici composto da 1226 pazienti.
Disturbi del sistema immunitario.
R aro: reazioni di ipersensibilita'; non nota: reazioni anafilattiche, tra cui shock anafilattico, angioedema e prurito.
Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo.
Raro: rash, orticaria; non nota: reazioni avverse cutanee gravi (tra cui eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson/necrolisi epidermica tossica e pustolosi esantematica acuta g eneralizzata).
Come generalmente si osserva per le allergie, la gravit a' delle reazioni allergiche puo' aumentare se il paziente assume nuov amente la stessa sostanza.
Patologie del sistema nervoso.
Comune: disg eusia (p.es.
gusto alterato).
Disturbi gastrointestinali e patologie r espiratorie, toraciche e mediastiniche.
Comune: ipoestesia del cavo o ale e della faringe, nausea; non comune: dolore dei quadranti superior i dell'addome, dispepsia, secchezza della bocca; raro: diarrea, gola s ecca; non nota: vomito.
La segnalazione delle reazioni avverse sospett e che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante , in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/r ischio del medicinale.
GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO: Ambroxolo
cloridrato attraversa la barriera placentare.
Studi preclini ci non hanno dimostrato alcun effetto nocivo diretto o indiretto sulla gravidanza, sullo sviluppo embrionale/fetale, sul parto o sulla cresc ita postnatale.
Una vasta esperienza clinica dopo la ventottesima sett imana di gravidanza non ha evidenziato la comparsa di effetti dannosi sul feto.
Nonostante cio', devono essere adottate le normali precauzioni ni sull'uso di medicinali in gravidanza.
Specialmente durante il primo trimestre l'assunzione della soluzione spray per mucosa orale da 2,5 mg/erogazione non e' consigliata.
Ambroxolo cloridrato viene escreto nel latte materno.
Anche se non sono attesi effetti indesiderati sui lattanti, l'uso della soluzione spray per mucosa orale da 2,5 mg/erogazi one non e' consigliato durante l'allattamento.
Studi preclinici non in dicano effetti nocivi diretti o indiretti riguardanti la fertilita'.