Froben Raffreddore 15ml 0,05% | Acquista Online su Farmaclick
- €5,05
-
Normaler Preis
€11,45 -
-55%
- Wird nach dem auf Lager sein
Abholverfügbarkeit konnte nicht geladen werden
Vendor: SalusMarket Salute e Benessere Online
Sku: 37899010
Available: Ausverkauft
Sicherer Checkout garantiert
Froben Raffreddore 15ml 0,05% | Acquista Online su Farmaclick
Froben Raffreddore 0.05% Spray Nasale Flacone Da 15 ml
CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:
Decongestionanti nasali ed altre preparazioni per uso topico; simpatic omimetici, non associati.
Cosa contiene Froben Raffreddore
PRINCIPI ATTIVI:
Ossimetazolina cloridrato.
ECCIPIENTI:
Sorbitolo, potassio diidrogeno fosfato, sodio fosfato dibasico dodecai drato, clorexidina diacetato, acqua depurata.
Come si utilizza Froben Raffreddore
INDICAZIONI:
Decongestionante della mucosa nasale (libera il naso chiuso), specie i n caso di raffreddore.
CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR:
Ipersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati; ipertrofia prostatica; malattie cardiache ed ipertensione arteriosa grave; glaucoma; ipertiroidismo.
Non somministrare nei pazienti in trattamento con farmaci antidepressivi, durante e nelle due se ttimane successive alla terapia.
In particolare, l'uso concomitante co n inibitori delle monoamminossidasi (IMAO) puo' causare un aumento del la pressione sanguigna o crisi ipertensive; il farmaco e' controindica to nei bambini di eta' inferiore ai 12 anni.
POSOLOGIA:
Adulti e bambini oltre i dodici anni: uno spruzzo per narice ogni 6 12 ore, se necessario.
Non superare i 4 giorni di trattamento salvo di versa indicazione del medico.
Non superare le dosi consigliate.
Modo d i somministrazione: per l'uso togliere il cappuccio di plastica, intro durre l'estremita' del flacone nella narice e premere con moto rapido e deciso, respirando profondamente con il naso.
CONSERVAZIONE:
Non refrigerare.
AVVERTENZE:
Nei pazienti con malattie cardiovascolari, specialmente negli ipertesi , l'uso dei decongestionanti nasali deve comunque essere di volta in v olta sottoposto al giudizio del medico.
I pazienti con patologie della tiroide, diabete, o difficolta' nella minzione per ingrossamento dell a prostata non dovrebbero assumere ossimetazolina, salvo diversa indic azione del medico.
Possono verificarsi fastidi temporanei come bruciore, pizzicore, starnuti o aumentata secrezione nasale.
L'uso frequente o protratto dei vasocostrittori puo' alterare la normale funzione dell a mucosa del naso e dei seni paranasali, inducendo anche assuefazione al farmaco.
Il ripetere le applicazioni per lunghi periodi puo' risultare dannoso.
Impiegare con cautela negli anziani per il pericolo di ritenzione urinaria.
L'uso, specie se prolungato, dei medicinali topici puo' dar luogo a fenomeni di sensibilizzazione: in tal caso e' necessa rio interrompere il trattamento ed istituire una terapia idonea.
Se i sintomi persistono o peggiorano, o compaiono nuovi sintomi, i pazienti devono interrompere l'utilizzo e consultare un medico; in ogni caso i l trattamento non deve essere protratto per oltre 4 giorni.
Attenersi con scrupolo alle dosi consigliate.
Non deve essere usato per via orale.
Il medicinale, se accidentalmente ingerito o se impiegato per lungo periodo in dosi eccessive puo' determinare fenomeni tossici.
Evitare il contatto del liquido con gli occhi.
Il prodotto contiene sostanze vietate per doping.
E' vietata un'assunzione diversa, per schema posologico e per via di somministrazione, da quelle riportate.
INTERAZIONI:
Non somministrare durante e nelle due settimane successive a terapia c on farmaci antidepressivi.
L'ossimetazolina esercita le sue proprieta' vasocostrittrici stimolando i recettori adrenergici e favorendo il ri lascio di noradrenalina dai siti di stoccaggio neuronali.
Gli inibitori delle monoamminossidasi (IMAO), ostacolano il metabolismo delle ammi ne simpaticomimetiche aumentando la disponibilita' di noradrenalina ri lasciabile nel sistema nervoso, possono potenziare l'effetto pressorio dell'ossimetazolina.
In letteratura medica sono stati riportati casi di crisi ipertensive acute dovuti all'uso concomitante di IMAO e amine simpaticomimetiche.
EFFETTI INDESIDERATI:
Di seguito vengono riportate le reazioni avverse identificate durante l'esperienza post marketing con ossimetazolina, suddivise in base all' incidenza delle segnalazioni spontanee e secondo le categorie di frequ enza che utilizzano la seguente convenzione: molto comune (>=1/10); Co mune (>=1/100, <1/10); non comune (>=1/1.000, <1/100); raro (>=1/10.00 0, <1/1.000); molto raro (<1/10.000); non nota.
Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche.
Molto raro: epistassi, fastidio nasale, irritazione della gola.
Il medicinale puo' determinare localmente fenomeni di sensibilizzazione e congestione delle mucose di rimbalzo.
Per rapido assorbimento dell'ossimetazolina attraverso le mucose infiammate , si possono verificare effetti sistemici, consistenti in ipertensione arteriosa, bradicardia riflessa, cefalea, disturbi della minzione.
La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l 'autorizzazione del medicinale e' importante, in quanto permette un mo nitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale.
GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:
Non ci sono studi clinici adeguati e controllati su donne in gravidanza o in allattamento per l'ossimetazolina.
Questo medicinale non deve e ssere usato durante la gravidanza o l'allattamento a meno che il potenziale beneficio del trattamento per la madre sia maggiore dei possibil i rischi per il feto in via di sviluppo o l'allattamento infantile.
Non e' noto se l'ossimetazolina e i suoi metaboliti vengano escreti nel latte umano.