Bisolvon Tosse Sedativo Sciroppo 2mg/ml 200ml | Acquista Online su Farmaclick
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Bisolvon Tosse Sedativo Sciroppo 2mg/ml 200ml | Acquista Online su Farmaclick
Cos'è Bisolvon Tosse Sedativo
Sedativi della tosse.
PRINCIPI ATTIVI:
Destrometorfano bromidrato 2 mg/ml.
ECCIPIENTI:
Saccarina, maltitolo soluzione , propilenglicole, aroma vaniglia, arom a albicocca, metil-paraidrossibenzoato, acqua depurata.
INDICAZIONI:
Sedativo della tosse.
CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR:
Ipersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipien ti.
Asma bronchiale, BPCO (broncopneumopatia cronica ostruttiva), polm onite, difficolta' respiratorie, depressione respiratoria, malattie ca rdiovascolari, ipertensione, ipertiroidismo, glaucoma, ipertrofia pros tatica, stenosi dell'apparato gastroenterico ed urogenitale, epilessia , gravi malattie epatiche.
Non somministrare ai bambini di eta' inferi ore a 12 anni.
Non deve essere somministrato ai pazienti con intollera nza al fruttosio.
Non usare contemporaneamente o nelle due settimane s uccessive a farmaci antidepressivi inibitori delle MAO.
Gravidanza, in particolare nel primo trimestre, allattamento.
POSOLOGIA:
Adulti e ragazzi oltre i 12 anni: 1-2 misurini, corrispondenti a 5-10 ml di sciroppo (destrometorfano bromidrato 10-20 mg) 4 volte al giorno .
La dose massima giornaliera e' di 8 misurini corrispondenti a 40 ml di sciroppo (destrometorfano bromidrato 80 mg).
Bambini di eta' inferi ore a 12 anni: non deve essere usato.
CONSERVAZIONE:
Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conser vazione.
AVVERTENZE:
Il destrometorfano puo' dare assuefazione.
A seguito di un uso prolung ato, i pazienti possono sviluppare tolleranza al medicinale, cosi' com e dipendenza mentale e fisica.
I pazienti con tendenza all'abuso o all a dipendenza devono assumerelo sciroppo per brevi periodi.
Non deve essere usato nei bambini al di sotto dei 12 anni di eta'.
In caso di tosse irritante con una notevole produzione di muc o, il trattamento con il medicinale come sedativo della tosse dovrebbe essere somministrato con particolare cautela e solo dopo un'attenta v alutazione del rischio-beneficio.
Somministrare con cautela, e solo do po un'attenta valutazione del rischio-beneficio, nei soggetti con alte rata funzionalita' epatica o che stanno assumendo farmaci antidepressi vi, come i farmaci inibitori delle MAO.
Lo sciroppo contiene metil-par aidrossibenzoato.
Puo' causare reazioni allergiche (anche ritardate).
La dose massima giornaliera raccomandata contiene 34,72 g di maltitolo soluzione: i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intollera nza al fruttosio, non devono assumere questo medicinale.
Il valore cal orico del maltitolo e' di 2,3 kcal/g.
In caso di diabete e diete ipoca loriche i soggetti dovrebbero tenerne conto nel computo della dieta.
Esso puo' avere un lieve effetto lassativo.
E' sconsigliabile, durante la terapia, l'assunzione di alcool.
E' sconsigliabile un trattamento p rolungato oltre i 5-7 giorni.
INTERAZIONI:
Non usare contemporaneamente e nelle settimane successive a terapia co n antidepressivi; il pre-trattamento o il trattamento concomitante con farmaci antidepressivi del tipo inibitori delle MAO puo' indurre lo s viluppo di una sindrome serotoninergica con i seguenti sintomi caratte ristici: iperattivita' neuromuscolare (tremore, spasmo clonico, mioclo no, aumento della risposta riflessa e rigidita' di origine piramidale) , iperattivita' del sistema nervoso autonomo (diaforesi, febbre, tachi cardia, tachipnea, midriasi) e stato mentale alterato (agitazione, ecc itazione, confusione).
La somministrazione concomitante di farmaci con un effetto inibitorio sul sistema nervoso centrale quali ipnotici, se dativi o ansiolitici, o l'assunzione di alcool, possono portare ad eff etti additivi.
La somministrazione concomitante di farmaci - in partic olare: amiodarone, chinidina, fluoxetina, aloperidolo, paroxetina, pro pafenone, tioridazina, cimetidina e ritonavir -che inibiscono l'attivi ta' enzimatica della citocromo P450-2D6 nel fegato, e quindi, il metab olismo del destrometorfano puo' portare ad un aumento della concentraz ione plasmatica del destrometorfano.
Anche se al momento non vengono p iu' assunti, tali effetti possono verificarsi se questi medicinali son o stati assunti di recente.
Se il destrometorfano viene utilizzato in combinazione con secretolitici, la riduzione del riflesso della tosse puo' portare ad un grave accumulo di muco.
EFFETTI INDESIDERATI:
Disturbi psichiatrici, patologie del sistema nervoso, patologie sistem iche e condizioni relative alla sede di somministrazione.
Comuni (>= 1 /100 <1/10): vertigini, affaticamento; molto rari (<1/10.000): casi di abuso e dipendenza da destrometorfano, sonnolenza, allucinazioni.
Disturbi del sistema immunitario.
Non noti: reazioni di ipersensibilita'.
Patologie gastro-intestinali.
Comuni (>= 1/100 <1/10): nausea, vomito , disturbi gastrointestinali e riduzione dell'appetito.
GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:
I risultati degli studi epidemiologici su un campione limitato di popo lazione non hanno indicato un aumento della frequenza delle malformazi oni nei bambini che sono stati esposti a destrometorfano durante il pe riodo prenatale.
Tuttavia, questi studi non documentano adeguatamente il periodo e la durata del trattamento con destrometorfano.
Gli studi di tossicita' riproduttiva sugli animali non indicano per il destrometorfano un potenziale rischio per l'uomo.
Non deve essere usato durante i primi tre mesi di gravidanza; inoltre, poiche' la somministrazione di alte dosi di destrometorfano, anche per brevi periodi, puo' causare depressione respiratoria nei neonati, nei mesi successivi il farmaco deve essere somministrato solo in caso di effettiva necessita' e dopo un'attenta valutazione dei benefici e dei rischi.
Poiche' non e' nota l'escrezione del farmaco nel latte materno e non puo' essere escluso un effetto di depressione respiratoria sul neonato, il medicinale e' controindicato durante l'allattamento.