Froben Tosse Secca 1.7 Mg/5 Ml Sciroppo Butamirato Citrato 125 Ml | Acquista Online su Farmaclick
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Froben Tosse Secca 1.7 Mg/5 Ml Sciroppo Butamirato Citrato 125 Ml | Acquista Online su Farmaclick
Froben Tosse Secca 1,7 mg/5 ml Sciroppo Butamirato Citrato 125 ml
DENOMINAZIONE:
FROBEN TOSSE SECCA
CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:
Antitosse, escluse le associazioni con espettoranti.
PRINCIPI ATTIVI:
Gocce orali, soluzione 1 ml di soluzione (pari a 20 gocce) contiene: 2 mg di butamirato citrato (equivalenti a 1,3 mg di butamirato).
Scirop po: 100 ml di sciroppo contengono 34,5 mg di butamirato citrato (equiv alnti a 21,3 mg di butamirato).
ECCIPIENTI:
Gocce orali, soluzione: acido citrico, glicerolo; sorbitolo al 70%; un etolo; vanillina; metile p-idrossibenzoato; acqua depurata.
Sciroppo: acido citrico; glicerolo; sorbitolo al 70%; vanillina; metile p-idross ibenzoato; acqua depurata.
INDICAZIONI:
Sedativo della tosse.
CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR:
Ipersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipien ti.
Bambini di eta' inferiore ai 6 anni.
Il prodotto contiene sorbitolo o: pertanto, esso e' controindicato nei casi di intolleranza ereditari a al fruttosio.
POSOLOGIA:
Gocce orali, soluzione.
Bambini trai i 6-12 anni: 20 gocce ogni 8-6 o e.
Adulti: 40 gocce ogni 6-5 ore.
Sciroppo.
Bambini tra i 6-12 anni: 1 0 ml ogni 8-6 ore.
Adulti: 15 ml ogni 8-6 ore.
Lavare ed asciugare il misurino graduato dopo ogni utilizzo e dopo l'uso tra pazienti diversi.
Non superare le dosi consigliate.
L'uso prolungato di sedativi della tosse non e' giustificato.
Il trattamento sara' limitato al periodo s intomatico.
Se la tosse persiste per piu' di 7 giorni, in presenza di febbre dispnea o dolore toracico, deve essere consultato il medico,
CONSERVAZIONE:
Nessuna particolare precauzione.
AVVERTENZE:
A causa dell'inibizione del riflesso della tosse da parte del butamira to, l'uso concomitante con espettoranti deve essere evitato, perche' puo' provocare il ristagno di muco nelle vie respiratorie con aumento d el rischio di broncospasmo e di infezione delle vie respiratorie.
Nei soggetti affetti da grave insufficienza renale e/o epatica, va sommini strato solo in caso di effettiva necessita' e sotto il diretto controllo lo del medico, tenuto conto che i tassi plasmatici efficaci di butamir ato citrato possono essere piu' elevati e/o duraturi che nei soggetti con funzionalita' epatica e/o renale normale.
Il prodotto contiene gli cerolo: puo' essere pericoloso ad alti dosi; puo' provocare emicrania, problemi gastrici e diarrea.
Il prodotto contiene sorbitolo che puo' provocare problemi gastrici e diarrea.
Il prodotto contiene paraidross ibenzoato che puo' provocare reazioni allergiche di tipo ritardato com e dermatite da contatto; piu' raramente puo' provocare reazioni di punta o immediate con orticaria e broncospasmo.
INTERAZIONI:
Non sono stati condotti studi specifici sulle interazioni.
L'uso conco mitante con espettoranti deve essere evitato.
EFFETTI INDESIDERATI:
Le reazioni avverse sono elencate di seguito, in base alla classificazionez ione per sistemi organi e frequenza.
Le frequenze sono definite come: molto comune (>= 1/10); comune (>=1/100, <1/10); non comune (>=1/1.000 , <1/100); rara (>= 1/10.000; < 1/1.000); molto rara (< 1/10.000); non nota.
All'interno di ciascuna classe di frequenza, le reazioni avverse e sono riportate in ordine decrescente di gravita'.
Patologie del sist ema nervoso.
Raro: sonnolenza, vertigini.
Patologie gastrointestinali.
Raro: nausea, diarrea.
Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo o.
Raro: orticaria.
Patologie del sistema immunitario.
Non nota: reazi oni di ipersensibilita'.
Disturbi del metabolismo e della nutrizione.
Raro: anoressia.
Segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione.
GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:
La sicurezza d'uso durante la gravidanza e l'allattamento non e' stata valutata in studi specifici.
L'uso deve essere evitato durante i primi i tre mesi di gravidanza.
Durante il resto della gravidanza deve esser e utilizzato solo se e' strettamente necessario.
Non e' noto se il principio attivo e/o uno dei suoi metaboliti siano escreti nel latte materno.
Per ragioni di sicurezza, come regola generale, prima di assumere il farmaco durante l'allattamento si deve valutare attentamente ir ischi ei benefici.