{"product_id":"aspirinaact-dolore-e-infiammazione-12-compresse-acquista-online-su-farmaclick","title":"Aspirinaact Dolore e Infiammazione 12 Compresse | Acquista Online su Farmaclick","description":"\u003ch2\u003eCos'è AspirinaAct Dolore e Infiammazione 12 compresse\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eE' un Medicinale che non necessita di prescrizione medica, utile in caso di febbre e dolori da lievi a moderati, come sindromi influenzali, mal di testa, mal di denti, dolore muscolare. Per adolescenti e adulti.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003ePrincipi attivi\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eOgni compressa rivestita contiene 1000 mg di acido acetilsalicilico.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eEccipienti\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eNucleo della compressa: silicio biossido colloidale, sodio carbonato a nidro.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eRivestimento: cera di carnauba, ipromellosa 5cP, zinco stearato\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eIndicazioni\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eTrattamento sintomatico di febbre e\/o dolore da lieve a moderato.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eQuesto farmaco e' indicato negli adulti e negli adolescenti di eta' 16-65 anni.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eControindicazioni\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eIpersensibilita' all'acido acetilsalicilico o ad altri salicilati, o a d uno qualsiasi degli eccipienti, anamnesi di asma o reazioni di ipersensibilita',orticaria, angioedema, rinite grave, shock) indotte dalla somministrazione di salicilati o sostanze con un'azione simile, in particolare farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS), ulcere gastrointestinali acute, diatesi emorragica, insufficienza renale grave, insufficienza epatica grave, insufficienza cardiaca grave non control lata, somministrazione concomitante con metotrexato usato in dosi superiori a 20 mg\/settimana, somministrazione concomitante di anticoagulanti orali e acido acetilsalicilico e in pazienti con storia di ulcere gastroduodenali, ultimo trimestre di gravidanza (oltre 26 settimane di gestazione).\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eCome assumere AspirinaAct Dolore e Infiammazione\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eAdulti e adolescenti dai (16-65 anni di eta'): 1 compressa, dose da ripetere secondo necessita' dopo un periodo minimo di 4-6 ore .\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLa dose massima giornaliera non deve superare le 3 compresse.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'acid o acetilsalicilico non deve essere assunto per piu' di 3 giorni (per l a febbre) o di 3-4 giorni (per il dolore) salvo diversa indicazione de l medico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCompromissione renale\/epatica: l'acido acetilsalicilico deve essere usato con cautela nei pazienti con funzionalita' epatica o ren ale ridotta o con problemi circolatori.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePazienti anziani (dai 65 anni in su): questo prodotto non e' indicato per l'uso nei pazienti di eta' superiore ai 65 anni.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSono disponibili altre forme farmaceutiche e do saggi di prodotti contenenti acido acetilsalicilico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePopolazione pediatrica: l'uso di questo prodotto non e' indicato nei bambini e negli ad olescenti di eta' inferiore a 16 anni.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLe compresse devono essere assunte con molta acqua.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePer apri re la strip strappare l'estremita' da una qualsiasi posizione.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eConservazione\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eNon conservare a temperatura superiore ai 30 gradi C.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eConservare negli strip originali per proteggere il medicinale dall'umidita'.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eAvvertenze\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eL'acido acetilsalicilico (ASA) deve essere usato con particolare caute la nei seguenti casi: per evitare possibili rischi di sovradosaggio, s i deve verificare se la composizione di qualsiasi medicinale somministrato in concomitanza contiene acido acetilsalicilico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eI prodotti contenenti acido acetilsalicilico non devono essere usati nei bambini e negli adolescenti per il trattamento di infezioni virali in presenza o in assenza di febbre, senza aver prima consultato il medico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIn alcune m alattie virali, soprattutto influenza A, influenza B e varicella, vi e ' il rischio che si manifesti la sindrome di Reye, una malattia molto rara ma potenzialmente fatale che richiede intervento medico immediato .\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIl rischio puo' essere incrementato quando si somministra in concomi tanza acido acetilsalicilico; tuttavia non e' stata provata una correl azione diretta.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eQualora si manifestassero attacchi di vomito persisten ti in presenza di tali malattie, potrebbe trattarsi di un segno della sindrome di Reye.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIn caso di somministrazione a lungo termine di analg esici a dosaggi elevati, l'insorgenza di cefalea non deve essere tratt ata con dosi piu' alte.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'uso regolare di analgesici, in particolare d i combinazioni di analgesici, puo' portare a lesioni renali persistent i, con rischio di insufficienza renale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIn alcune gravi forme di defic it di G6PD, alte dosi di acido acetilsalicilico possono causare emolis i.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIn caso di deficit di G6PD, l'acido acetilsalicilico deve essere so mministrato sotto supervisione medica.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIl monitoraggio del trattamento deve essere intensificato nei seguenti casi: nei pazienti con anamnesi di ulcera gastrica o duodenale, sanguinamento gastrointestinale, o gastrite; nei pazienti con insufficienza renale; nei pazienti con insufficienza epatica; nei pazienti con asma: il verificarsi di un attacco di asma, in alcuni pazienti, puo' essere collegato a un'allergia ai farmaci antinfiammatori non steroidei o all'acido acetilsalicilico; in questo caso, questo medicinale e' controindicato; nelle pazienti con metrorragia o menorragia (rischio di un aumento del volume e della durata del ciclo).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eA causa del suo effetto inibitorio sull'aggregazione piastrinica che continua per diversi giorni dopo la somministrazione, l'acido acetilsalicilico puo' portare a una maggiore tendenza al sanguina mento durante e dopo gli interventi chirurgici, anche di piccola entita'\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSanguinamento gastrointestinale o ulcere\/perforazioni possono verificarsi in qualsiasi momento durante il trattamento, senza che ci sia necessariamente alcun segno precedente o anamnesi nel paziente.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIl rischio relativo aumenta nei soggetti anzian i, nei soggetti con ridotto peso corporeo, e nei pazienti che ricevono anticoagulanti o inibitori dell'aggregazione piastrinica.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIn caso di sanguinamento gastrointestinale, il trattamento deve essere immediatam ente interrotto.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'acido acetilsalicilico riduce l'escrezione dell'aci do urico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCio' puo' verosimilmente innescare attacchi di gotta nei paz ienti predisposti.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'uso di questo medicinale non e' raccomandato dura nte l'allattamento.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLa somministrazione di acido acetilsalicilico non e' raccomandata con: anticoagulanti orali in pazienti senza anamnesi d i ulcere gastro-duodenali.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eClopidogrel (al di la' di indicazioni appro vate per questa combinazione in pazienti con sindrome coronarica acuta ).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eTiclopidine.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAnagrelide: \u003c\/strong\u003erischio aumentato di emorragia e diminuzio ne dell'effetto anti-trombotico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eEparine a basso peso molecolare (e mo lecole correlate) ed eparine non frazionate a dosi curative.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAltri far maci anti-infiammatori non steroidei.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGlucocorticoidi (eccetto la tera pia sostitutiva con idrocortisone).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eUricosurici.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePemetrexed in pazient i con danno renale da lieve a moderato (clearance della creatinina tra 45 ml\/min e 80 ml\/min.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eQuesto medicinale contiene 143 mg di sodio per compressa, equivalente al 7% della massima dose giornaliera raccomand ata dall' OMS per l'assunzione di sodio.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLa massima dose giornaliera d i questo prodotto e' equivalente al 22% della massima dose raccomandat a per l'assunzione di sodio dall'OMS.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eQuesto medicinale e' considerato ad alto contenuto di sodio.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eQuesto elemento e' da tenere in considerazione in pazienti che seguono una dieta iposodica.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eInterazioni\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eMetotrexato a dosi \u0026gt;20 mg\/settimana e' controindicato.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAumentata tossi cita' del metotrexato, in particolare tossicita' ematologica (dovuto a lla riduzione nella clearance renale del metotrexato da parte dell'aci do acetilsalicilico).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMetotrexato a dosi \u0026lt;=20 mg\/sett.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDeve essere usa to con cautela.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAumentata tossicita' del metotrexato, in particolare tossicita' ematologica (dovuta alla riduzione nella clearance renale de l metotrexato da parte dell'acido acetilsalicilico).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'emocromo deve e ssere monitorato settimanalmente durante le prime settimane di co-somministrazione.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eUno stretto monitoraggio e' richiesto in pazienti con da nno renale (anche lieve) cosi' come nei pazienti anziani.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDiverse sost anze sono coinvolte in interazioni, per le loro proprieta' di inibitori dell'aggregazione piastrinica (ad es.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eabciximab, acido acetilsalicil ico, cilostazolo, clopidogrel, epoprostenolo, eptifibatide, iloprost, iloprost trometamolo, prasugrel, ticlopidina, tirofiban, ticagrelor e anagrelide): l'uso concomitante di piu' inibitori dell'aggregazione pi astrinica aumenta il rischio di sanguinamento, cosi' come la loro asso ciazione a eparina o molecole correlate, anticoagulanti orali o altri trombolitici; l'aumento del rischio deve essere preso in considerazione instaurando un regolare monitoraggio clinico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eConseguentemente le se guenti combinazioni sono, a seconda dei casi, controindicate, non racc omandate o richiedono precauzioni per l'uso\/ avvertenze per l'uso.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAnt icoagulanti orali e in pazienti con o senza una anamnesi di ulcera gas troduodenale: aumentato rischio di emorragia.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eEparine a basso peso mol ecolare (e molecole correlate) e eparine non frazionate a dosi curativ e: aumentato rischio di emorragia (inibizione dell'aggregazione piastr inica e aggressione della mucosa gastroduodenale da parte dell'acido a cetilsalicilico): deve essere utilizzato un altro farmaco anti-infiamm atorio, o un altro analgesico o antipiretico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eA dosi preventive: la co -somministrazione, agendo a diversi livelli dell' omeostasi, aumenta i l rischio di emorragia.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLa co-somministrazione di eparine a dosi preve ntive (o molecole correlate), e acido acetilsalicilico, indipendenteme nte dalla dose, deve essere presa in considerazione mantenendo un moni toraggio clinico, e un monitoraggio di laboratorio se necessario.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eTrom bolitici\u003c\/strong\u003e: aumentato rischio di emorragia.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eClopidogrel (al di la' delle indicazioni approvate per questa combinazione in pazienti con Sindrom e Coronarica Acuta): aumentato rischio di emorragia.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSe la co-somminis trazione non puo' essere evitata, un monitoraggio clinico e' raccomand ato (nelle indicazioni approvate per questa combinazione in pazienti c on sindrome coronarica acuta): aumentato rischio di emorragia.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eUn moni toraggio clinico e' raccomandato.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eTiclopidina:\u003c\/strong\u003e aumentato rischio di em orragia.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSe la co-somministrazione non puo' essere evitata, un monitor aggio clinico e' raccomandato.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAnagrelide: \u003c\/strong\u003eaumentato rischio di emorra gia e diminuzione dell'effetto antitrombotico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSe la co-somministrazio ne non puo' essere evitata, un monitoraggio clinico e' raccomandato.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eA ltri farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS), con acido acetilsal icilico o altri salicilati, a dosaggi piu' alti): aumentato rischio di ulcere e di emorragia del tratto gastrointestinale dovuto al possibil e effetto sinergico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGlucocorticoidi sistemici (tranne terapia sostitu tiva con idrocortisone).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCombinazioni non raccomandate da tenere rispe ttivamente in considerazione: aumentato rischio di emorragie dovuto a possibili effetti sinergici.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eInibitori selettivi della ricaptazione de lla serotonina (SSRI), ad es.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ecitalopram, escitalopram, fluoxetina, fl uvoxamina, paroxetina, sertralina: aumentato rischio di emorragia.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDiu retici, inibitori dell'enzima di conversione dell'angiotensina (ACE-in ibitori) e antagonisti del recettore dell'angiotensina II: nei pazient i disidratati puo' verificarsi un'insufficienza renale acuta causata d alla riduzione della velocita' di filtrazione glomerulare secondaria a lla diminuita sintesi di prostaglandine renali.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eInoltre, puo' esserci una riduzione dell'effetto antipertensivo.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAssicurarsi che il paziente sia idratato e che la funzionalita' renale venga monitorata all'inizi o del trattamento.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eUricosurici (ad es.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ebenzbromarone, probenecid): rid uzione dell'effetto uricosurico dovuta alla competizione per l'elimina zione di acido urico nei tubuli renali.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePemetrexed:\u003c\/strong\u003e aumentato rischio di tossicita' da pemetrexed dovuto alla diminuzione della clearance renale di pemetrexed causata dall'acido acetilsalicilico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDeferasirox: aumentato rischio di ulcere gastrointestinali ed emorragia.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eTopici gastrointestinali, antiacidi e carbone: aumentata escrezione renale dell'a cido acetilsalicilico dovuta all'alcalinizzazione delle urine.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSi raccomanda di somministrare topici gastrointestinali e antiacidi almeno 2 ore prima dell'utilizzo di acido acetilsalicilico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAlcol: aumentato rischio di danno alla mucosa gastrointestinale e prolungamento del tempo di sanguinamento dovuto ad un effetto additivo di acido acetilsalicilico e alcol.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eEffetti indesiderati\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eFrequenze: non note (la frequenza non puo' essere definita sulla base dei dati disponibili).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie del sistema emolinfopoietico: sanguinamento e tendenza alle emorragie (epistassi, sanguinamento delle gengive, porpora, ematomi, emorragia urogenitale, ecc.) con aumento del tem po di sanguinamento.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIl rischio di sanguinamento puo' persistere per 4 -8 giorni dopo l'interruzione dell'assunzione di acido acetilsalicilico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePuo' causare un aumento del rischio di emorragia in caso di interventi chirurgici.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePossono verificarsi anche emorragie intracraniche e gastrointestinali.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDisturbi del sistema immunitario: reazioni da ipersen sibilita' con relative manifestazioni cliniche tra cui reazioni anafil attiche, asma, angioedema.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie del sistema nervoso: cefalea, cap ogiro, sensazione di perdita dell'udito, tinnito, che indicano di soli to un sovradosaggio.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eEmorragia intracranica.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie gastrointestina li: dolore addominale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eEmorragia gastrointestinale occulta o conclamata (ematemesi, melena, ecc.) con conseguente anemia da carenza di ferro .\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIl rischio di sanguinamento e' dose-dipendente.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eUlcere e perforazioni gastriche.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie epatobiliari: aumento degli enzimi epatici solitamente reversibile con l'interruzione del trattamento, danno al fegato, principalmente a livello epatocellulare.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo: orticaria, reazioni cutanee.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePatologie sistemiche:\u003c\/strong\u003e sindrome di Reye.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSegnalazione delle reazioni avverse sospette.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLa segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l 'autorizzazione del medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eGravidanza e allattamento\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGravidanza:\u003c\/strong\u003e l'inibizione della sintesi delle prostaglandine puo' influenzare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio-fetale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eI da ti tratti dagli studi epidemiologici suggeriscono un aumento del rischio di aborto spontaneo, malformazioni cardiache e gastroschisi in seguito all'uso di inibitori della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIl rischio assoluto di malformazioni cardiovascolari ha avuto un aumento da meno dell'1% all'1,5% circa.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSembra che il rischio aumenti con la dose e la durata della terapia.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNegli anima li, e' stato dimostrato che la somministrazione di un inibitore della sintesi delle prostaglandine provoca un aumento della perdita dell'emb rione pre e post-impianto e della letalita' embrio-fetale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eInoltre, un 'aumentata incidenza di varie malformazioni, incluse quelle cardiovascolari, e' stata segnalata in animali ai quali era stato somministrato un inibitore della sintesi delle prostaglandine durante il periodo org anogenetico della gestazione.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDurante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, i medicinali contenenti acido acetilsalicilico non devo no essere somministrati a meno che non sia assolutamente necessario.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eQualora i prodotti medicinali contenenti acido acetilsalicilico siano usati da una donna che cerca di avere un bambino, o durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, la dose e la durata del trattament o devono essere mantenute ai livelli piu' bassi possibili.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDurante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre il feto a: tossicita' cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); disfunzione renale, che puo' evolversi in insufficienza renale con oligoidramnio.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDurante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibi tori della sintesi delle prostaglandine possono esporre sia la madre che il neonato, alla fine della gravidanza, a: possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, effetto antiaggregante che puo' manifestar si anche a dosi molto basse; inibizione delle contrazioni uterine che determina il ritardo o il protrarsi del travaglio.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePertanto, l'acido a cetilsalicilico e' controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAllattamento\u003c\/strong\u003e: l'acido acetilsalicilico passa nel latte materno: pertanto l'uso di acido acetilsalicilico non e' raccomandato durante l 'allattamento.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eFertilita':\u003c\/strong\u003e vi sono alcune evidenze che i medicinali che inibiscono la ciclossigenasi\/la sintesi delle prostaglandine possono provocare la compromissione della fertilita' femminile attraverso un effetto sull'ovulazione.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCiò e' reversibile alla sospensione del trattamento. \u003c\/p\u003e","brand":"SalusMarket Salute e Benessere Online","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53461308703062,"sku":"44095038","price":10.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0968\/4507\/0678\/files\/AspirinaAct-Dolore-e-Infiammazione-12-Compresse-044095038.webp?v=1778237379","url":"https:\/\/farmasmart.shop\/products\/aspirinaact-dolore-e-infiammazione-12-compresse-acquista-online-su-farmaclick","provider":"SalusMarket Salute e Benessere Online","version":"1.0","type":"link"}