{"product_id":"vicks-flu-giorno-notte-12-4-compresse-rivestite-con-film-acquista-online-su-farmaclick","title":"Vicks Flu Giorno Notte 12 + 4 Compresse Rivestite con Film | Acquista Online su Farmaclick","description":"\u003ch2\u003eVicks Flu Giorno Notte 12 + 4 Compresse Rivestite Con Film\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003e\u003ca href=\"https:\/\/farmaci.agenziafarmaco.gov.it\/bancadatifarmaci\/farmaco?farmaco=042499#\"\u003eFOGLIETTO ILLUSTRATIVO AIFA\u003c\/a\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eAltre preparazioni per il trattamento del raffreddore.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eCompresse giorno (gialle): una compressa contiene 500 mg di paracetamo lo e 60 mg di pseudoefedrina cloridrato.\u003cbr\u003eCompresse notte (blu): una co mpressa contiene 500 mg di paracetamolo e 25 mg di difenidramina clori drato.ECCIPIENTI:\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eCompressa gialla (GIORNO).\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eNucleo della compressa: cellulosa microcris tallina, croscarmellosa sodica, copovidone, diossido di silicio colloi dale, magnesio stearato.\u003cbr\u003eRivestimento della compressa: ipromellosio, t alco (E553b), triacetina (E1518), pigmento perlescente su base di mica (miscela di: silicato di potassio e alluminio (E555)-[mica] e diossid o di titanio (E171)), ossido di ferro giallo (E172).\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eCompressa blu (NO TTE\u003c\/strong\u003e).\u003cbr\u003eNucleo della compressa: cellulosa microcristallina, croscarmello sa sodica, copovidone, diossido di silicio colloidale, magnesio steara to.\u003cbr\u003eRivestimento della compressa: ipromellosio, talco (E553b), triacet ina (E1518), pigmento perlescente su base di mica (miscela di: silicat o di potassio e alluminio (E555)-[mica] e diossido di titanio (E171)), indaco carminio (E132).INDICAZIONI:\u003cbr\u003eE' indicato per il trattamento sintomatico a breve termine della conge stione nasale e sinusale associata a sintomi di raffreddore e influenz a come dolore, mal di testa e\/o febbre e solo in combinazione con sint omi di dolore notturno che causano difficolta' ad addormentarsi.\u003cbr\u003eIl farmaco e' indicato negli adulti e negli adolescenti a partire dai 15 an ni di eta'.CONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003cbr\u003eE' controindicato nei pazienti con: ipersensibilita' al paracetamolo, alla pseudoefedrina, alla difenidramina o a uno qualsiasi degli eccipi enti; pazienti con meno di 15 anni a meno che non sia prescritto dal m edico; uso concomitante di altri decongestionanti simpaticomimetici, b eta-bloccanti o inibitori delle monoaminossidasi (IMAO), o entro 14 gi orni dall'interruzione del trattamento con IMAO (l'uso concomitante di IMAO puo' causare un aumento della pressione sanguigna o delle crisi ipertensive); malattia cardiovascolare, inclusa l'ipertensione; diabet e mellito; feocromocitoma; ipertiroidismo; glaucoma ad angolo chiuso; danno renale grave; ritenzione urinaria.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003ePOSOLOGIA:\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eAdulti e adolescenti dai 15 anni di eta' in su: 4 compresse al giorno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eUso diurno.\u003cbr\u003eCompressa giorno che non causa sonnolenza (gialla).\u003cbr\u003eUna c ompressa gialla da assumere ogni 4-6 ore nel corso della giornata (non prendere piu' di tre compresse gialle al giorno).\u003cbr\u003eUso notturno.\u003cbr\u003eCompressa notte che causa sonnolenza (blu).\u003cbr\u003eUna compressa blu da assumere p rima di coricarsi.\u003cbr\u003eUna compressa alla volta e solo nei tempi indicati sulla confezione.\u003cbr\u003eNon prendere la compressa blu per la notte durante i l giorno.\u003cbr\u003eIl trattamento non deve proseguire oltre i 4 giorni.\u003cbr\u003eConsultare il medico se un paziente adulto o adolescente deve assumere il med icinale per oltre 4 giorni o se i sintomi si aggravano.\u003cbr\u003eSpeciali grupp i di pazienti Pazienti anziani Il prodotto non deve essere somministra to a pazienti anziani affetti da confusioni.\u003cbr\u003eGli antistaminici sedativ i possono causare confusioni ed eccitazione paradossa negli anziani.\u003cbr\u003eI n base all'esperienza si e' stabilito che il dosaggio normale di parac etamolo per gli adulti e' adeguato.\u003cbr\u003eTuttavia, nei soggetti anziani, fr agili, immobilizzati, puo' essere appropriata una riduzione della dose o della frequenza di somministrazione del paracetamolo.\u003cbr\u003eBambini sotto i 15 anni.\u003cbr\u003eIl prodotto non e' raccomandato nei bambini con meno di 15 anni a meno che non venga prescritto dal medico.\u003cbr\u003eCompromissione epati ca.\u003cbr\u003eI pazienti con ridotta funzionalita' epatica devono consultare un medico prima di prendere questo prodotto.\u003cbr\u003eQuando si somministra parace tamolo a pazienti con funzionalita' epatica compromessa o sindrome di Gilbert, potrebbe essere necessario ridurre la dose o prolungare l'int ervallo di somministrazione.\u003cbr\u003eDanno renale.\u003cbr\u003eI pazienti con ridotta funz ionalita' renale devono consultare un medico prima di prendere questo prodotto.\u003cbr\u003eNei pazienti con danno renale, si raccomanda di ridurre la d ose di paracetamolo e prolungare l'intervallo minimo tra ciascuna somm inistrazione ad almeno 6 ore.\u003cbr\u003eAdulti.\u003cbr\u003eVelocita' di filtrazione glomeru lare.\u003cbr\u003eDose 10-50 ml\/min 500 mg ogni 6 ore \u0026lt;10ml\/min 500 mg ogni 8 ore La dose massima giornaliera di paracetamolo non deve superare i 2000 m g nei seguenti casi, a meno che non sia prescritto da un medico: adult i o adolescenti con peso inferiore a 50 kg; compromissione epatica; al colismo cronico; disidratazione; malnutrizione cronica.\u003cbr\u003eNon superare l a dose indicata.\u003cbr\u003eModo di somministrazione.\u003cbr\u003ePer uso orale.\u003cbr\u003eLe compresse devono essere ingerite intere (non devono essere masticate) con suffi ciente liquido.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE:\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eIl medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazi one.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eAVVERTENZE:\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eNei seguenti casi il paracetamolo deve essere somministrato solo con p articolare cautela: compromissione epatica; alcolismo cronico - Insuff icienza renale (GFR\u0026lt;=50ml\/min); sindrome di Gilbert (ittero non emolit ico familiare); trattamento concomitante con medicinali che influenzan o la funzionalita' epatica; carenza di glucosio 6-fosfatodeidrogenasi; anemia emolitica; carenza di glutatione; disidratazione; malnutrizion e cronica; peso inferiore a 50 kg; anziani.\u003cbr\u003eI pazienti non devono assu mere contemporaneamente altri prodotti contenenti paracetamolo a causa del rischio di grave compromissione epatica in caso di sovradosaggio.\u003cbr\u003eIn seguito a un utilizzo a lungo termine e ad alte dosi di analgesici , possono verificarsi mal di testa che non devono essere trattati con dosi piu' alte di analgesici.\u003cbr\u003eIn generale, l'assunzione abituale di an algesici, in particolare una combinazione di diverse sostanze analgesi che, puo' portare a danni renali permanenti con rischio d'insufficienza renale.\u003cbr\u003eL'interruzione brusca dopo un uso prolungato e ad alte dosi di analgesici puo' portare a mal di testa, affaticamento, dolore musco lare, nervosismo e sintomi autonomici.\u003cbr\u003eQuesti sintomi da sospensione s i risolvono entro pochi giorni.\u003cbr\u003eFino a quel momento, un'ulteriore assu nzione di analgesici deve essere evitata e ricominciata solo dietro co nsiglio del medico.\u003cbr\u003eI pazienti non devono assumere altri prodotti simp aticomimetici in concomitanza, inclusi altri decongestionanti nasali o oculari.\u003cbr\u003eDurante il trattamento con questo medicinale si deve evitare l'assunzione di bevande alcoliche.\u003cbr\u003eIl paracetamolo deve essere utiliz zato con cautela in soggetti dipendenti dall'alcol.\u003cbr\u003eIl rischio di sovr adosaggio e' maggiore nei pazienti con epatopatia alcolica non-cirroti ca.\u003cbr\u003eQuesto medicinale deve essere usato con cautela nei pazienti con: malattia cardiovascolare; diabete; ipertrofia prostatica, in quanto po ssono essere soggetti a ritenzione urinaria e disuria; malattia vascol are occlusiva (ad esempio Fenomeno di Raynaud); psicosi; tosse cronica , asma o enfisema.\u003cbr\u003eI pazienti anziani possono essere particolarmente s ensibili agli effetti della pseudoefedrina sul sistema nervoso central e.\u003cbr\u003eSi raccomanda l'uso di questo medicinale solo quando i sintomi (dol ore e\/o febbre, congestione) sono presenti.\u003cbr\u003eDeve essere usato solo per pochi giorni.\u003cbr\u003eSe i sintomi persistono per oltre 3 giorni o peggiorano , i pazienti devono consultare il medico.\u003cbr\u003eIn caso d'intervento chirurg ico si consiglia d'interrompere il trattamento alcuni giorni prima.\u003cbr\u003eL' uso di anestetici alogenati puo' aumentare il rischio di crisi iperten siva.\u003cbr\u003eSi deve evitare l'uso in pazienti con sindrome del QT lungo cong enita o altri disturbi cardiaci clinicamente rilevanti (in particolare cardiopatia coronarica, disturbi della conduzione cardiaca, aritmie).\u003cbr\u003eDeve inoltre essere evitato l'uso concomitante di medicinali, che a l oro volta prolungano l'intervallo QT (ad esempio farmaci anti-aritmici di classe IA e III, alcuni antibiotici, farmaci antimalarici, neurole ttici) o che provocano ipokaliemia.\u003cbr\u003ePopolazione pediatrica.\u003cbr\u003eQuesto pro dotto non deve essere somministrato ai bambini con meno di 15 anni di eta'.\u003cbr\u003eAvvertenza relativa all'uso improprio come agente dopante.\u003cbr\u003eLa ps eudoefedrina puo' determinare positivita' a certi test anti-doping.\u003cbr\u003eGr avi reazioni cutanee.\u003cbr\u003eReazioni cutanee gravi come la pustolosi esantem atica acuta generalizzata (AGEP) possono verificarsi con prodotti cont enenti pseudoefedrina.\u003cbr\u003eQuesta eruzione pustolosa acuta puo' verificars i entro i primi 2 giorni di trattamento, con febbre e numerose, piccol e pustole, per lo piu' non follicolari, derivanti da un eritema edemat oso molto diffuso e localizzate principalmente sulle pieghe cutanee, s ul tronco e sugli arti superiori.\u003cbr\u003eI pazienti devono essere attentament e monitorati.\u003cbr\u003eSe si osservano segni e sintomi come piressia, eritema o numerose piccole pustole, la somministrazione del farmaco deve essere interrotta e devono essere prese misure appropriate se necessario.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eINTERAZIONI:\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eParacetamolo.\u003cbr\u003eL'effetto anticoagulante del warfarin e degli altri deri vati cumarinici puo' essere potenziato dall'uso regolare prolungato de l paracetamolo, con aumento del rischio di sanguinamento.\u003cbr\u003eL'assunzione occasionale di paracetamolo non ha effetti significativi.\u003cbr\u003eMetoclopram ide o domperidone possono determinare un aumento della velocita' di as sorbimento del paracetamolo.\u003cbr\u003eL'epatotossicita' del paracetamolo puo' e ssere potenziata dall'uso dei farmaci rifampicina e isoniazide, usati per il trattamento della tubercolosi.\u003cbr\u003eL'emivita del cloramfenicolo puo ' essere prolungata dal paracetamolo.\u003cbr\u003eE' comunque possibile l'uso conc omitante del cloramfenicolo per via topica quando e' usato per il trat tamento delle infezioni oculari.\u003cbr\u003eAntiepilettici come fenitoina, fenoba rbitale e carbamazepina (induttori enzimatici) possono aumentare il ri schio di compromissione epatica.\u003cbr\u003eIl paracetamolo puo' ridurre la biodi sponibilita' della lamotrigina, con possibile riduzione del suo effett o, a causa di una possibile induzione del suo metabolismo nel fegato.\u003cbr\u003eLa colestiramina puo' ridurre l'assorbimento del paracetamolo.\u003cbr\u003eLa cole stiramina non deve essere somministrata prima che sia trascorsa un'ora dalla somministrazione del paracetamolo.\u003cbr\u003eL'uso regolare di paracetamo lo contemporaneamente a zidovudina puo' causare neutropenia e aumentar e il rischio di compromissione epatica.\u003cbr\u003eIl trattamento per la gotta co n probenecid riduce la clearance del paracetamolo; pertanto la dose di paracetamolo puo' essere ridotta in caso di trattamento concomitante.\u003cbr\u003eL'epatotossicita' del paracetamolo puo' essere potenziata dall'eccess iva assunzione di alcool.\u003cbr\u003eIl paracetamolo puo' interferire con la dete rminazione dell'uricemia (mediante il metodo dell'acido fosfotungstico ) e della glicemia.\u003cbr\u003eI salicilati\/acido acetilsalicilico possono prolun gare l'emivita di eliminazione del paracetamolo.\u003cbr\u003eSono state segnalate interazioni farmacologiche che coinvolgono paracetamolo e un certo num ero di altri farmaci.\u003cbr\u003eIl significato clinico nell'uso acuto al regime posologico e' ritenuto improbabile.\u003cbr\u003ePseudoefedrina : La pseudoefedrina puo' potenziare l'azione degli inibitori delle mono-aminossidasi (IMA O, inclusi moclobemide e brofaromina) e puo' indurre crisi ipertensive .\u003cbr\u003eIl medicinale e' pertanto controindicato in pazienti che stanno assu mendo o hanno assunto IMAO nelle ultime due settimane.\u003cbr\u003eL'uso concomita nte di pseudoefedrina con altri simpaticomimetici o antidepressivi tri ciclici (ad esempio amitriptilina) puo' aumentare il rischio di effett i indesiderati cardiovascolari.\u003cbr\u003eLa pseudoefedrina puo' ridurre l'effet to dei beta-bloccanti e di altri farmaci antipertensivi (ad esempio de brisochina, guanetidina, reserpina, metildopa).\u003cbr\u003eIl rischio d'ipertensi one e di altri effetti indesiderati cardiovascolari puo' essere aument ato.\u003cbr\u003eLa pseudoefedrina puo' interagire con gli anestetici alogenati qu ali ciclopropano, alotano, enflurano, isoflurano.\u003cbr\u003eL'uso concomitante d i pseudoefedrina con digossina e glicosidi cardiaci puo' aumentare il rischio di battito cardiaco irregolare o di attacco cardiaco.\u003cbr\u003eAlcaloid i della segale cornuta (ergotamina e metisergide): l'uso concomitante puo' causare un aumento del rischio di ergotismo.\u003cbr\u003eL'uso concomitante d i linezolid puo' aumentare il rischio d'ipertensione.\u003cbr\u003eDifenidramina.\u003cbr\u003eL a difenidramina puo' potenziare gli effetti sedativi dell'alcol e di a ltri depressivi del SNC (ad esempio tranquillanti, ipnotici, analgesic i oppioidi e ansiolitici).\u003cbr\u003eGli inibitori delle mono-aminossidasi posso no prolungare e intensificare gli effetti anticolinergici della difeni dramina.\u003cbr\u003eSiccome la difenidramina ha una certa attivita' anticolinergi ca, gli effetti di alcuni farmaci anticolinergici (ad esempio atropina , antidepressivi triciclici) possono essere potenziati.\u003cbr\u003eLa difenidrami na e' un inibitore dell'isoenzima CYP2D6 del citocromo P450.\u003cbr\u003ePertanto, puo' esserci un potenziale d'interazione con i farmaci che vengono me tabolizzati principalmente da CYP2D6, come metoprololo e venlafaxina.\u003cbr\u003eDeve essere evitato l'uso concomitante di altri medicinali che prolung ano l'intervallo QT (ad esempio farmaci antiaritmici di classe IA e II I, alcuni antibiotici, farmaci antimalarici, neurolettici) o che provo cano ipopotassiemia (ad esempio alcuni diuretici).\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eParacetamolo.\u003cbr\u003eGli eventi avversi che emergono dai dati storici degli s tudi clinici sono entrambi infrequenti e relativi a casi di esposizion e limitata del paziente.\u003cbr\u003eDi conseguenza, gli eventi segnalati durante una lunga esperienza postcommercializzazione con la dose terapeutica\/r accomandata e considerati correlati sono indicati di seguito e suddivi si per sistemi e organi secondo MedDRA e per frequenza.\u003cbr\u003eA causa dei li mitati dati derivanti da sperimentazioni cliniche, la frequenza di que sti eventi avversi e' sconosciuta (non puo' essere stimata sulla base dei dati disponibili), ma l'esperienza post-marketing indica che le re azioni avverse al paracetamolo sono rare (da 1\/10.000 a \u0026lt;1\/1.000) e ch e le reazioni gravi sono molto rare (\u0026lt;1\/10.000).\u003cbr\u003ePatologie del sistema emolinfopoietico: trombocitopenia, agranulocitosi, pancitopenia, leuc openia, neutropenia.\u003cbr\u003eQuesti effetti non sono necessariamente causalmen te correlati al paracetamolo.\u003cbr\u003eDisturbi del sistema immunitario: iperse nsibilità, inclusi reazioni anafilattiche, angioedema, sindrome di Ste vens-Johnson.\u003cbr\u003ePatologie respiratorie, toraciche e mediastiniche: bronc ospasmo.\u003cbr\u003ePatologie epatobiliari: disfunzione epatica.\u003cbr\u003ePatologie gastro intestinali: disturbi addominali, diarrea, nausea e vomito.\u003cbr\u003ePseudoefed rina.\u003cbr\u003ePatologie del sistema nervoso: stimolazione del sistema nervoso centrale (ad esempio insonnia, raramente allucinazioni).\u003cbr\u003ePatologie car diache: effetti cardiaci (ad esempio tachicardia).\u003cbr\u003ePatologie vascolari : aumento della pressione sanguigna, sebbene non in caso d'ipertension e controllata.\u003cbr\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo: eruzio ne cutanea, prurito, eritema, orticaria, dermatite allergica.\u003cbr\u003eNon nota : reazioni cutanee gravi, compresa la pustolosi esantematica acuta gen eralizzata (AGEP).\u003cbr\u003ePatologie renali e urinarie: ritenzione urinaria, s oprattutto in pazienti con ipertrofia prostatica.\u003cbr\u003eDifenidramina.\u003cbr\u003eDi se guito sono elencate le reazioni avverse che sono state osservate negli studi clinici e sono considerate comuni o molto comuni in base alla C lassificazione per sistemi e organi secondo MedDRA.\u003cbr\u003eLa frequenza delle altre reazioni avverse identificate durante l'uso post-commercializza zione è non nota, ma queste reazioni sono verosimilmente non comuni o rare.\u003cbr\u003ePatologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somminis trazione.\u003cbr\u003eComuni: affaticamento.\u003cbr\u003eDisturbi del sistema immunitario.\u003cbr\u003eNon noti: reazioni d'ipersensibilità, tra cui rash, orticaria, dispnea e angioedema.\u003cbr\u003eDisturbi psichiatrici.\u003cbr\u003eNon noti: stato confusionale, eccit azione paradossa.\u003cbr\u003e(ad esempio iperattività, irrequietezza, nervosismo) .\u003cbr\u003eGli anziani hanno maggior rischio di stato confusionale ed eccitazio ne paradossa.\u003cbr\u003ePatologie del sistema nervoso.\u003cbr\u003eComuni: sedazione, sonnol enza, disturbi dell'attenzione, instabilità, capogiri; Non noti: convu lsioni, cefalea, parestesia, discinesia.\u003cbr\u003ePatologie dell'occhio.\u003cbr\u003eNon no ti: visione offuscata.\u003cbr\u003ePatologie cardiache.\u003cbr\u003eNon noti: tachicardia, pal pitazioni.\u003cbr\u003eDisturbi dell'apparato respiratorio, del torace e del media stino.\u003cbr\u003eNon noti: ispessimento delle secrezioni bronchiali.\u003cbr\u003ePatologie g astrointestinali.\u003cbr\u003eComuni: bocca secca; Non noti: disturbi gastrointest inali inclusi nausea e vomito.\u003cbr\u003ePatologie del sistema muscoloscheletric o e del tessuto connettivo.\u003cbr\u003eNon noti: contrazioni muscolari.\u003cbr\u003ePatologie renali e urinarie.\u003cbr\u003eNon noti: difficoltà nella minzione, ritenzione ur inaria.\u003cbr\u003eSegnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il siste ma nazionale di segnalazione.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eQuesto medicinale, come nel caso della maggior parte dei medicinali, n on deve essere usato durante la gravidanza a meno che il potenziale be neficio del trattamento per la madre superi qualsiasi possibile rischi o per il feto in via di sviluppo.\u003cbr\u003eParacetamolo.\u003cbr\u003eNumerosi dati su donne in gravidanza non indicano ne' malformazioni, ne' tossicita' fetale\/n eonatale causate dal paracetamolo.\u003cbr\u003eIl paracetamolo puo' essere utilizz ato durante la gravidanza se clinicamente necessario; tuttavia deve es sere usato alla dose minima efficace per il minor tempo possibile e co n la frequenza piu' bassa possibile.\u003cbr\u003ePseudoefedrina.\u003cbr\u003eStudi su animali hanno mostrato tossicita' riproduttiva.\u003cbr\u003eL'uso di pseudoefedrina clorid rato diminuisce il flusso ematico uterino nella madre, ma i dati clini ci sono insufficienti per delineare gli effetti sulla gravidanza.\u003cbr\u003eDife nidramina.\u003cbr\u003eSulla base degli studi sugli animali non si ritiene che la difenidramina aumenti il rischio di anomalie congenite.\u003cbr\u003eTuttavia, non esistono studi adeguati e ben controllati sulle donne in gravidanza.\u003cbr\u003eE ' noto che la difenidramina attraversa la placenta.\u003cbr\u003eL'utilizzo di anti staminici sedativi durante il terzo trimestre puo' causare reazioni av verse sul neonato.\u003cbr\u003eLa sicurezza della pseudoefedrina durante la gravid anza non e' stata stabilita.\u003cbr\u003eE' noto che la difenidramina attraversa l a placenta e deve pertanto essere usata durante la gravidanza solo se ritenuta essenziale dal medico.\u003cbr\u003eIn considerazione dei potenziali effet ti cardiovascolari e neurologici della pseudoefedrina, si sconsiglia l 'assunzione di questo medicinale durante l'allattamento.\u003cbr\u003eIl paracetamo lo viene escreto nel latte materno ma non in quantita' clinicamente ri levanti.\u003cbr\u003eI dati disponibili pubblicati non controindicano l'allattamen to al seno.\u003cbr\u003eUno studio di farmacocinetica sul paracetamolo condotto su 12 madri in allattamento ha rivelato che meno dell'1% di una dose ora le di 650 mg di paracetamolo e' comparso nel latte materno.\u003cbr\u003eRisultati simili sono stati riportati in altri studi, pertanto l'ingestione da p arte della madre di dosi terapeutiche di paracetamolo non sembra rappr esentare un rischio per il bambino.\u003cbr\u003eLa pseudoefedrina passa nel latte materno e puo' influenzare il neonato allattato al seno (irritabilita' , pianto eccessivo e alterazione del ritmo sonno-veglia).\u003cbr\u003eE' stato sti mato che circa 0,4-0,7% di una singola dose da 60 mg di pseudoefedrina ingerita da una madre che allatta viene escreto nel latte materno nel l'arco delle 24 ore.\u003cbr\u003eLa difenidramina viene escreta nel latte materno, ma in concentrazioni non quantificate.\u003cbr\u003eSebbene non si ritenga che in seguito alla somministrazione di dosi terapeutiche i livelli di difeni dramina siano sufficientemente alti da influenzare il bambino, si scon siglia l'uso di difenidramina durante l'allattamento.\u003cbr\u003eI neonati o i ne onati prematuri mostrano un aumento della sensibilita' agli antistamin ici.\u003cbr\u003eNon ci sono dati disponibili sull'effetto di paracetamolo, pseudo efedrina cloridrato o difenidramina cloridrato sulla fertilita'.\u003c\/p\u003e","brand":"SalusMarket Salute e Benessere Online","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53460678738262,"sku":"46545012","price":8.41,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0968\/4507\/0678\/files\/VICKS_flu-giorno-notte.jpg?v=1778217171","url":"https:\/\/farmasmart.shop\/de\/products\/vicks-flu-giorno-notte-12-4-compresse-rivestite-con-film-acquista-online-su-farmaclick","provider":"SalusMarket Salute e Benessere Online","version":"1.0","type":"link"}