{"product_id":"nurofenkid-febbre-e-dolore-100-mg-24-capsule-molli-masticabili-acquista-online-su-farmaclick","title":"Nurofenkid Febbre e Dolore 100 Mg 24 Capsule Molli Masticabili | Acquista Online su Farmaclick","description":"\u003ch2\u003eNurofenkid Febbre e Dolore 100 mg 24 Capsule Molli Masticabili\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003e\u003ca href=\"https:\/\/farmaci.agenziafarmaco.gov.it\/aifa\/servlet\/PdfDownloadServlet?pdfFileName=footer_002558_044247_FI.pdf\u0026amp;retry=0\u0026amp;sys=m0b1l3\"\u003eFOGLIETTO ILLUSTRATIVO AIFA\u003c\/a\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eFarmaci antinfiammatori e antireumatici non steroidei; derivati dell'a cido propionico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e100 mg di ibuprofene.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eECCIPIENTI:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGelatina, acqua purificata, glucosio liquido, saccarosio, acido fumari co (E297), sucralosio, acido citrico (E330), acesulfame K (E950), sodi o edetato, glicerina, aroma all'arancia, ossido di ferro rosso (E172), ossido di ferro giallo (E172), inchiostro delle capsule, biossido di titanio (E171), glicole propilenico HPMC 2910\/ipromellosa 3cP (E464), coadiuvanti tecnologici, trigliceridi a catena media, lecitina (deriva ta dalla soia), acido stearico\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eINDICAZIONI:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIl medicinale e' indicato nei bambini con peso corporeo compreso tra 2 0 kg (7 anni) e 40 kg (12 anni).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eTrattamento sintomatico a breve termi ne del dolore da lieve a moderato quale ad esempio mal di denti, mal d i testa, e della febbre e del dolore associati al comune raffreddore.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIpersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipien ti.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePazienti che hanno gia' mostrato reazioni di ipersensibilita' (ad esempio, asma, rinite, angioedema od orticaria) in risposta all'acido acetilsalicilico o ad altri farmaci anti-infiammatori non steroidei (F ANS) In presenza o in caso di storia di ulcera peptica ricorrente\/emor ragia (due o piu' episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguin amento).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eStoria di emorragia gastrointestinale o perforazione legata a una precedente terapia con FANS.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eInsufficienza cardiaca grave (classe NYHA IV), insufficienza renale grave o insufficienza epatica grave.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eUltimo trimestre di gravidanza.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eQuesto medicinale contiene lecitina di soia.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIn presenza di allergia alle arachidi o alla soia, non usare que sto medicinale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eEmorragia cerebrovascolare o altri episodi di sanguina mento attivi.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDisturbi non chiariti della formazione del sangue.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGrave disidratazione (causata da vomito, diarrea o insufficiente assunzione di liquidi).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePOSOLOGIA:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eUso orale e per trattamenti di breve durata.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNei bambini, la dose di i buprofene dipende dal peso corporeo, di norma 5 - 10 mg\/kg di peso cor poreo come dose singola.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIl dosaggio giornaliero massimo e' di 20-30 m g\/kg di peso corporeo.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePeso corporeo del bambino (kg) 20-29, eta' 7-9 anni: dose singola 200 mg di ibuprofene (corrispondenti a 2 capsule) e dose massima 600 mg di ibuprofene (corrispondenti a 6 capsule); bamb ino (kg) 30-40, eta' 10-12 anni: dose singola 300 mg di ibuprofene (c orrispondenti a 3 capsule) e dose massima 900 mg di ibuprofene (corri spondenti a 9 capsule).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLe dosi devono essere somministrate ogni 6 - 8 ore circa (oppure con un intervallo minimo di 6 ore tra una dose e l' altra).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon usare nei bambini di eta' inferiore ai 7 anni o con peso c orporeo inferiore a 20 kg.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNei pazienti con compromissione della funzi one renale lieve o moderata non e' richiesta una riduzione della dose.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNei pazienti con compromissione della funzione epatica lieve o modera ta non e' richiesta una riduzione della dose.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIl prodotto deve essere masticato prima di deglutire.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon occorre acqua.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCONSERVAZIONE:\u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon conservare a temperature superiori ai 25 gradi C.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAVVERTENZE:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eI soggetti anziani presentano una maggior frequenza di reazioni avvers e ai FANS, specialmente sanguinamento e perforazione gastrointestinale , a volte fatali.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIl broncospasmo puo' peggiorare in pazienti affetti da o con storia di asma bronchiale o patologia allergica.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'uso dell'i buprofene in concomitanza con altri FANS deve essere evitato.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eI pazienti con Lupus Eritematoso Sistemico (LES) e malattia mista del tessuto connettivo possono presentare un aumentato rischio di meningite asetti ca.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eOccorre cautela nei pazienti con disturbi congeniti del metabolism o della porfirina.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'insufficienza renale in termini di funzionalita' renale puo' essere ulteriormente aggravata.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eVi e' un rischio di insufficienza renale nei bambini disidratati.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'assunzione abituale di analg esici, puo' portare ad un danno renale permanente con il rischio di in sufficienza renale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCompromissione epatica: disfunzione epatica.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eE' richiesta cautela subito dopo interventi chirurgici maggiori.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSi richiede cautela nei pazienti con reazioni allergiche ad altre sostanze.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNei pazienti che soffrono di febbre da fieno, polipi nasali o disturbi res piratori ostruttivi cronici esiste un maggiore rischio di reazioni all ergiche.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGravi reazioni acute di ipersensibilita' si osservano molto r aramente.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAi primi segni di reazioni di ipersensibilita' dopo l'utiliz zo il trattamento deve essere sospeso.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSi richiede cautela prima di in iziare il trattamento nei pazienti con una storia di ipertensione e\/o insufficienza cardiaca.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'uso di ibuprofene, soprattutto in dosi eleva te (2400 mg al giorno) puo' essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGli studi epidemiologici non indicano che basse dosi di ibuprofene siano associate ad un aumentato rischio di eventi trombotici arteriosi.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eI pazienti con ipertensione no n controllata, insufficienza cardiaca congestizia (NYHA II-III), cardi opatia ischemica conclamata, arteriopatia periferica e\/o malattia cere brovascolare devono essere trattati con ibuprofene solo dopo un attent o esame e si devono evitare dosi elevate (2400 mg al giorno).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eOccorre inoltre prestare particolare attenzione prima di iniziare il trattamen to a lungo termine nei pazienti con fattori di rischio per eventi card iovascolari, soprattutto se sono richieste dosi elevate di ibuprofene.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eVi e' una limitata evidenza che i farmaci che inibiscono la cicloossi genasi\/sintesi delle prostaglandine possano causare una compromissione della fertilita' femminile.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eQuesto e' reversibile in seguito all'inte rruzione del trattamento.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eI FANS devono essere somministrati con caute la ai pazienti con un'anamnesi di patologie gastrointestinali.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSanguinamento gastrointestinale, ulcerazione o perforazione, che possono esse re fatali, sono stati riportati con tutti i FANS in qualunque momento durante il trattamento.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLa terapia combinata con agenti protettori dev e essere presa in considerazione per i pazienti che assumono in concom itanza acido acetilsalicilico a basse dosi o altri farmaci che possono aumentare il rischio di eventi gastrointestinali.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePazienti con storia di tossicita' gastrointestinale devono riferire qualsiasi sintomo add ominale inusuale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eOccorre cautela nei pazienti che assumono in concomi tanza medicinali che potrebbero incrementare il rischio di ulcerazione o sanguinamento.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eQuando il sanguinamento gastrointestinale o l'ulcera zione si verifica in pazienti che stanno assumendo ibuprofene, il trat tamento deve essere interrotto.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGravi reazioni cutanee, alcune delle q uali fatali sono state riportate molto raramente in associazione con l 'uso di FANS.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'ibuprofene deve essere sospeso alla prima comparsa di eruzione cutanea, lesioni delle mucose o qualsiasi altro segno di iper sensibilita'.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eEvitare il farmaco in caso di varicella.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eI FANS devono e ssere usati con cautela nei pazienti con porpora trombocitopenica idio patica (PTI) e diatesi emorragica.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIn caso di somministrazione prolung ata, e' necessaria una verifica periodica dei valori epatici, della fu nzione renale, nonche' dell'emocromo.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'uso prolungato di qualsiasi ti po di antidolorifico per il mal di testa puo' peggiorarne i sintomi: i l trattamento deve essere interrotto.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLa diagnosi di cefalea da abuso di farmaci (MOH) deve essere sospettata in pazienti che manifestano ma l di testa frequenti o giornalieri nonostante (o a causa di) l'uso reg olare di medicinali per il mal di testa.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGli effetti indesiderati correlati al principio attivo, possono aumentare in caso di assunzione con comitante di alcol durante l'uso di FANS.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eI FANS possono mascherare i sintomi di infezione e febbre.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eContiene glucosio e saccarosio.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eINTERAZIONI:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'ibuprofene deve essere evitato in associazione con: altri FANS, comp resi gli inibitori selettivi della ciclossigenasi-2.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLa somministrazione concomitante di ibuprofene e acido acetilsalicilico non e' generalm ente raccomandata.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'ibuprofene puo' inibire competitivamente l'effett o dell'acido acetilsalicilico a basse dosi sull'aggregazione piastrini ca quando i due medicinali vengono somministrati contemporaneamente.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon si puo' escludere la possibilita' che un uso regolare, a lungo term ine, di ibuprofene possa ridurre l'effetto cardioprotettivo dell'acido acetilsalicilico a basse dosi.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNessun effetto clinico rilevante e' co nsiderato probabile in seguito ad un uso occasionale di ibuprofene.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL' ibuprofene deve essere usato con cautela in associazione con: anticoag ulanti, i FANS possono aumentare gli effetti degli anticoagulanti, qua li il warfarin.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAnti-ipertensivi e diuretici: i FANS possono ridurre l 'effetto di questi medicinali.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eI diuretici possono aumentare il rischio di nefrotossicita' dei FANS.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIn alcuni pazienti con funzione renale compromessa, la co-somministrazione di un ACE inibitore, di un beta-bl occante o di un antagonista dell'angiotensina II e di agenti che inibi scono la ciclo-ossigenasi puo' determinare un ulteriore peggioramento della funzione renale, inclusa una possibile insufficienza renale acut a, solitamente reversibile.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePertanto, queste associazioni devono esser e somministrate con cautela soprattutto nei pazienti anziani.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eI pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in conside razione il monitoraggio della funzione renale all'inizio della terapia concomitante e successivamente su base periodica.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'uso concomitante di diuretici risparmiatori di potassio puo' aumentare il rischio di ip erkaliemia.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCorticosteroidi: aumento del rischio di ulcerazione o sang uinamento gastrointestinali.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAgenti antiaggreganti e inibitori seletti vi del reuptake della serotonina (SSRI): aumento del rischio di sangui namento gastrointestinale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGlicosidi cardiaci: i FANS possono peggiora re l'insufficienza cardiaca, ridurre la velocita' di filtrazione glome rulare e aumentare i livelli plasmatici di glicosidi.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'uso concomitan te del farmaco con preparazioni a base di digossina puo' aumentare i l ivelli serici della digossina.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIl controllo dei livelli sierici della digossina non e' normalmente richiesto se il medicinale e' usato corre ttamente (per un massimo di 3 giorni).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eEsistono evidenze di un potenzi ale aumento dei livelli plasmatici di litio in caso di co-somministraz ione con ibuprofene.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSe usato correttamente, non e' necessario control lare le concentrazioni plasmatiche di litio o di fenitoina.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eI medicina li contenenti probenecid e sulfinpirazone possono ritardare l'eliminaz ione dell'ibuprofene.Esiste la possibilita' di un aumento del metotre xato nel plasma.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCiclosporine: aumento del rischio di nefrotossicita'.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eI FANS non devono essere usati per 8-12 giorni dopo la somministrazio ne di mifepristone in quanto possono ridurre l'effetto del mifepriston e.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePossibile aumento del rischio di nefrotossicita' quando i FANS veng ono somministrati con il tacrolimus.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAumento del rischio di tossicita' ematologica in caso di somministrazione concomitante di FANS e zidovu dina.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eVi sono prove di un aumento del rischio di emartrosi e di ematom i in pazienti emofilici HIV-positivi trattati contemporaneamente con z idovudina e ibuprofene.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eI FANS possono aumentare il rischio di convuls ioni associate all'impiego di antibiotici chinolonici.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eI pazienti che assumono FANS e chinoloni possono avere un aumentato rischio di svilup pare convulsioni.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eInibizione del metabolismo dei farmaci contenenti su lfaniluree, prolungata emivita e aumento del rischio di ipoglicemia.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eI FANS possono ridurre l'escrezione di aminoglicosidi.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eBambini: prestare attenzione in caso di trattamento concomitante con ibuprofene e amin oglicosidi.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLa somministrazione concomitante di ibuprofene e inibitori del CYP2C9 puo' aumentare l'esposizione all'ibuprofene (substrato del CYP2C9).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIn uno studio con voriconazolo e fluconazolo (inibitori del CYP2C9), e' stato dimostrato un aumento dell'esposizione all'S (+)-ibu profene dell'80 - 100% circa.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eUna riduzione della dose di ibuprofene d eve essere considerata quando si somministrano contemporaneamente pote nti inibitori del CYP2C9, in particolare quando dosi elevate di ibupro fene vengono somministrate con voriconazolo o fluconazolo.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'elenco degli effetti indesiderati riportato qui di seguito si riferi sce a tutti gli effetti indesiderati che si sono riscontrati durante i l trattamento con ibuprofene, compresi quelli osservati durante il tra ttamento a lungo termine e ad alte dosi nei pazienti con reumatismi.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLe frequenze riportate, che si presentano con incidenza superiore ai ca si molto rari, si riferiscono all'utilizzo a breve termine di dosi gio rnaliere fino a un massimo di 1200 mg di ibuprofene per la forma di do saggio orale e un massimo di 1800 mg per le supposte.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSi deve tener co nto del fatto che i seguenti effetti indesiderati sono prevalentemente dose-dipendenti e variano da individuo a individuo.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLe reazioni avver se associate all'uso di ibuprofene sono elencate qui si seguito second o la classificazione per sistemi ed organi e per frequenza.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLe frequen ze sono definite nel modo seguente: molto comune (\u0026gt;= 1\/10), comune (da \u0026gt;= 1\/100 a \u0026lt; 1\/10), non comune (da \u0026gt;= 1\/1.000 a \u0026lt; 1\/100), raro (da \u0026gt;= 1\/10.000 a \u0026lt; 1\/1.000), molto raro (\u0026lt; 1\/10.000), non noto (la frequenz a non puo' essere definita sulla base dei dati disponibili).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLe reazio ni avverse piu' comunemente osservate sono di natura gastrointestinale .\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLe reazioni avverse dipendono nella maggior parte dei casi dalla dos e, in particolare il rischio di insorgenza di emorragia gastrointestin ale dipende dal dosaggio e dalla durata del trattamento.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePossono verificarsi ulcera peptica, perforazione o emorragia gastrointestinale, a v olte fatale, soprattutto negli anziani.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eA seguito della somministrazio ne del medicinale, sono stati segnalati nausea, vomito, diarrea, flatu lenza, costipazione, dispepsia, dolore addominale, melena, ematemesi, stomatite ulcerativa, peggioramento della colite e del morbo di Crohn.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLa gastrite e' stata osservata meno frequentemente.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIn associazione a l trattamento con FANS sono stati segnalati edema, ipertensione e insu fficienza cardiaca.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eStudi clinici suggeriscono che l'uso di ibuprofene , specialmente ad alte dosi (2400 mg al giorno), puo' essere associato a un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (ad e sempio, infarto del miocardio o ictus).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAssociato all'uso di farmaci a ntinfiammatori non steroidei e' stato osservato un peggioramento delle infiammazioni correlate ad infezioni (ad esempio, sviluppo di fascite necrotizzante).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eQuesto e' probabilmente associato al meccanismo d'azi one dei farmaci antinfiammatori non steroidei.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSe i segni di un'infezi one si verificano o peggiorano durante l'uso del farmaco, si raccomand a quindi al paziente di rivolgersi immediatamente al medico, che consi derera' se sia indicata una terapia antimicrobica\/antibiotica.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'emocromo deve essere controllato regolarmente nel trattamento a lungo termi ne.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIl paziente deve essere istruito di informare subito il medico e d i sospendere il trattamento se si verifica uno qualsiasi dei sintomi d i reazioni da ipersensibilita'; cio' puo' accadere anche al primo util izzo, nel qual caso e' necessario rivolgersi immediatamente a un medic o.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIl paziente deve essere istruito di sospendere l'assunzione del med icinale e recarsi immediatamente dal medico se compare un forte dolore nella parte superiore dell'addome oppure in caso di melena o ematemesi.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eInfezioni e infestazioni.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMolto raro: peggioramento di infiammazion i correlate ad infezioni (ad es., sviluppo di fascite necrotizzante).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIn casi eccezionali, possono verificarsi infezioni cutanee gravi e com plicazioni a carico dei tessuti molli durante un'infezione da varicell a.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie del sistema emolinfopoietico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMolto raro: disturbi dell'e matopoiesi (anemia, leucopenia, trombocitopenia, pancitopenia, agranul ocitosi).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eI primi segni possono essere: febbre, mal di gola, ulcere su perficiali della bocca, sintomi simil- influenzali, spossatezza grave, epistassi, sanguinamento cutaneo ed ecchimosi.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIn questi casi, si deve consigliare al paziente di interrompere l'assunzione del farmaco, di evitare l'automedicazione con analgesici o antipiretici e di consulta re il medico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDisturbi del sistema immunitario.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon comune: reazioni d i ipersensibilità caratterizzate da orticaria e prurito; molto raro: g ravi reazioni di ipersensibilità.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eI sintomi possono essere: gonfiore d el volto, della lingua e della laringe, dispnea, tachicardia, ipotensi one (anafilassi, angioedema o shock grave), esacerbazione dell'asma; n on nota: reattività delle vie respiratorie che comprende asma, broncos pasmo o dispnea.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDisturbi psichiatrici.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMolto raro: reazioni psicotich e, depressione.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie del sistema nervoso.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon comune: disturbi del sistema nervoso centrale, quali cefalea, capogiri, insonnia, agitazi one, irritabilità o stanchezza; molto raro: meningite asettica.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie dell'occhio.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon comune: disturbi visivi.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie dell'orecchio e del labirinto.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eRaro: tinnito.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie cardiache.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMolto raro: insufficienza cardiaca, palpitazioni e edema, infarto del miocardio.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMolto raro: ipertensione, vasculite.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie gastrointestinali.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eComune: disturbi gastrointestinali, come dolore addominale, nausea e dispepsia.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDiarrea, flatulenza, costipazione, bruciore di stomaco, vomito, lievi perdite di sangue a livello gastrointestinale che in casi eccezionali possono causare anemia.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon comune: ulcere gastrointestinali, perforaz ione o sanguinamento gastrointestinale, stomatite ulcerativa, peggiora mento della colite e del morbo di Crohn, gastrite.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMolto raro: esofagite, formazione di stenosi intestinali simil-diaframmatiche, pancreatit e.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie epatobiliari.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMolto raro: disfunzione epatica, danno epat ico, specialmente in caso di terapia prolungata, insufficienza epatica , epatite acuta.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon comune: eruzioni cutanee di varia natura; molto raro: Forme gravi di r eazioni cutanee, come reazioni bollose comprendenti sindrome di Steven s-Johnson, eritema multiforme e necrolisi tossica epidermica, alopecia .\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie renali e urinarie.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eRaro: possono anche osservarsi danni al tessuto renale (necrosi papillare) ed elevate concentrazioni di urea nel sangue; elevate concentrazioni di acido urico nel sangue; molto ra ro: formazione di edemi, soprattutto nei pazienti con ipertensione art eriosa o insufficienza renale, sindrome nefrotica, nefrite interstizia le, che può essere accompagnata da insufficienza renale acuta.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eEsami diagnostici.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eRaro: diminuzione dei livelli di emoglobina.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSegnalare qua lsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segna lazione.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'inibizione della sintesi delle prostaglandine puo' influire negativa mente sulla gravidanza e\/o sullo sviluppo embrio\/fetale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eRisultati di studi epidemiologici indicano un aumento del rischio di aborto spontan eo, di malformazioni cardiache e di gastroschisi, dopo l'uso di un ini bitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravi danza.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIl rischio assoluto di malformazioni cardiovascolari era aument ato da meno dell'1% fino a circa l'1,5%.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNegli animali, la somministrazione di un inibitore della sintesi delle prostaglandine ha mostrato d i determinare un aumento della perdita pre- e post-impianto e della mo rtalita' embrio-fetale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eInoltre, un aumento dell'incidenza di varie ma lformazioni, incluse quelle cardiovascolari, e' stato segnalato in ani mali trattati con un inibitore della sintesi delle prostaglandine dura nte il periodo di organogenesi.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDurante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, l'ibuprofene non deve essere somministrato.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSe l'ibuprofene viene utilizzato da una donna che intende concepire o durante i l primo e il secondo trimestre di gravidanza, la dose deve essere mant enuta la piu' bassa possibile e la durata del trattamento deve essere la piu' breve possibile.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDurante il terzo trimestre di gravidanza, tut ti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre il feto a tossicita' cardiopolmonare, disfunzione renale; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a possibile prolungamento del tem po di sanguinamento; inibizione delle contrazioni uterine che puo' det erminare un ritardo o un prolungamento del travaglio: l'ibuprofene e' controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'ibuprofene e i suoi metaboliti passano nel latte materno solo in basse concentraz ioni: non e' necessario interrompere l'allattamento al seno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eEsiste qualche evidenza che i farmaci che inibiscono la ciclo-ossigenasi\/la sin tesi delle prostaglandine possano compromettere la fertilita' femminil e per effetto sull'ovulazione: reversibile dopo l'interruzione del trattamento.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003e\u003cstrong\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"SalusMarket Salute e 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