{"product_id":"nurofen-24-compresse-rivestite-200mg-acquista-online-su-farmaclick","title":"Nurofen 24 Compresse Rivestite 200mg | Acquista Online su Farmaclick","description":"\u003ch2\u003eNurofen 24 comprime rivestite 200 mg\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eAntinfiammatori e antireumatici non steroidei, derivati dell'acido pro prionico.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003ePRINCIPI ATTIVI: \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eIbuprofene.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eECCIPIENTI: \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eCompresse rivestite 200 mg: croscarmellosa sodica, sodio laurilsolfato , sodio citrato, acido stearico, silice colloidale anidra, carmellosa sodica, talco, gomma arabica nebulizzato essiccato, saccarosio, titani o biossido, macrogol 6000, ossido di ferro nero (E 172) . \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eCompresse riv estite 400 mg: croscarmellosa sodica, sodio laurilsolfato, sodio citra to, acido stearico, silice colloidale anidra, carmellosa sodica, talco , gomma arabica nebulizzato essiccato, saccarosio, titanio biossido, m acrogol 6000, ossido di ferro rosso (E 172) .\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eINDICAZIONI: \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eDolori di varia natura: mal di testa, mal di denti, nevralgie, dolori muscolari e osteoarticolari, dolori mestruali. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eCoadiuvante nel trattam ento sintomatico degli stati febbrili ed influenzali.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDARI: \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003ePazienti con ipersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi d egli eccipienti. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003ePazienti che hanno manifestato broncospasmo, asma, ri niti od orticaria successivi all'impiego di acido acetilsalicilico o di altri prodotti antinfiammatori non steroidei. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003ePazienti con grave in sufficienza epatica, renale o cardiaca. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003ePazienti con storia di emorrag ia o perforazione gastrointestinale, correlati a precedenti terapie co n FANS (farmaci antinfiammatori non steroidei). \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003ePazienti con ricorrent i ulcere peptiche\/emorragie in atto o pregresse (due o piu' distinti e pisodi di provata ulcerazione o sanguinamento). \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eE' controindicato dura nte l'ultimo trimestre di gravidanza e nei bambini al di sotto dei 12 anni.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eContiene saccarosio: i pazienti affetti da rari problemi ereditari ri di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento osio o da insufficienza di sucrasi isomaltasi non devono assumere ques to medicinale.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003ePOSOLOGIA: \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003e\u0026gt;\u0026gt;Somministrazione orale: non somministrare ai bambini di eta' inferiore re ai 12 anni. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eSi consiglia ai pazienti con problemi di sensibilita' g cometrica di assumere il farmaco a stomaco pieno. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eSe la sintomatologia p ersiste o peggiorare dopo un breve periodo di trattamento, seguire il medico. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eGli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della dose minima efficace per la durata di trattamento piu' breve po ssibile necessario per controllare i sintomi. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003e\u0026gt;\u0026gt;Comprimere rivestite 20 0 mg. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eAdulti e ragazzi oltre i 12 anni: 1-2 compresse, 2-3 volte al gi orno. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eNon superare la dose di 1200 mg (6 compresse) nelle 24 ore. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003ePer gli anziani non sono richieste modifiche dello schema posologico.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003e\u0026gt;\u0026gt;Comprimere rivestite 400 mg. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eAdulti e ragazzi oltre i 12 anni: una compressa 2-3 volte al giorno. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eNon superare la dose di 1200 mg (3 compresse) nelle 24 ore. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003ePer gli anziani non sono richieste modifiche dello schema posologico.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eCONSERVAZIONE: \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eConservare le compresse rivestite 400 mg ad una temperatura non superiore ore ai 30 gradi C.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eAVVERTENZE: \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eE' necessaria cautela nei pazienti con: lupus eritematoso sistemico o malattia mista del connettivo; storia di ipertensione e\/o insufficienza cardiaca poiche', in associazione alla terapia con FANS, sono sta teenza riportata ritenzione idrica ed edema; alterazioni renali; disfunzio ni epatiche; difetti della coagulazione. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eL'uso deve essere evitato in concomitanza di altri FANS, inclusi gli inibitori selettivi della cicl ossigenasi-2. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eGli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della dose minima efficace per la durata di trattamento piu' bre ve possibile necessario per controllare i sintomi (vedere i rischi gas trointestinali e cardiovascolari di seguito).\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eCautela e' (di scutere con il proprio medico o farmacista) prima di iniziare il trattamento positivo nei pazienti con anamnesi positiva per ipertensione e\/o insufficienza cardiaca poiche' in associazione al trattamento con i FANS sono stati ipertesi riscontrati ritenzione di liquidi, ed edema. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eStudi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l'uso di ibuprofene, p articolarmente ad alte dosi (2400 mg al giorno) e per trattamenti di l ungo periodo, puo' essere associato con un lieve incremento del rischi o di eventi trombotici arteriosi (per esempio infarto del miocardio o ictus). \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eComplessivamente, gli studi epidemiologici non suggeriscono ch e basse dosi di ibuprofene (per esempio, L. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003e1200 mg al giorno) siano a ssociate ad un aumentato rischio di infarto del miocardio.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eParticolare deve essere la funzione cautelativa nel trattamento dei pazienti con alita' epatica o ridotta renale. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eIn tali pazienti e' opportuno ricorre al monitoraggio periodico dei clinici parametri e di laboratorio, specialmente in caso di trattamento prolungato. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eI pazienti anziani hann o un aumento della frequenza delle reazioni avverse ai FANS, specialme nte emorragie e perforazioni gastrointestinali, che possono essere fat ali. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eDurante il trattamento con tutti i FANS, in qualsiasi momento, senza sintomi di preavviso o precedente storia di gravi eventi trointestinali, sono state riportate gas emorragia gastrointestinale, ulce razione e perforazione, che possono essere fatali.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eNegli anziani e nei pazienti con storia di ulcera, soprattutto se complicata da emorragia o perforazione, il rischio di emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione e' piu' alto con dosi aumentate di FANS. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eQueste pazien ti devono iniziare il trattamento con la piu' bassa dose disponibile. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eL'uso concomitante di agenti protettiri (es. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003emisoprostolo o inibitori di pompa protonica) deve essere considerato per questi pazienti ed anc he per pazienti chestina basse dosi di acido acetilsalicilico o al tri farmaci che possono aumentare il rischio di eventi gastrointe li.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003ePazienti con storia di tossicita' gastrointestinale, in particolar e anziani, devono riferire qualsiasi sintomo gastrointestinale inusual e (soprattutto emorragia gastrointestinale) in particolare nelle fasi iniziali del trattamento. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eCautela deve essere prestata ai pazienti che assumono farmaci concomitanti che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o sanguinamento, come corticosteroidi orali, anticoagulant i come warfarin, inibitori selettivi del reuptake della serotonina oa genti antiaggreganti come l'acido acetilsalicilico. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eQuando si verifica emorragia o ulcerazione gastrointestinale in pazienti che assumono il prodotto, il trattamento deve essere sospeso.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eI FANS devono essere così mministrati con cautela ai pazienti con una storia di malattia gastroi ntestinale (colite ulcerosa, morbo tali di Crohn) poiche' condizioni p ossono essere esacerbate. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eGravi reazioni, alcune delle quali f atali, includenti dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi tossica epidermica, sono state riportate molto raramente in associazione con l'uso dei FANS. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eNelle prime fasi della terapia i paze ienti sembrano essere a piu' alto rischio: l'insorgenza della reazione si verifica nella maggior parte dei casi entro il primo mese di tratt amento. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eInterrompere alla prima comparsa di rash cutaneo, qualsiasi della mucosa o altro segno di ipersensibilita'.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eIn pazienti con asma bronchiale o malattie allergiche in atto o pregresse puo' insorge re broncospasmo. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eGli anziani hanno maggior rischio di conseguenze da r eazioni avverse. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eGli effetti indesiderati possono essere minimizzati u sando la minima dose efficace per il minor tempo possibile. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eDurante tr attacchi prolungati con prodotti medicinali analgesici a dosi superio ri a quelle indica puo' insorgere mal di testa che non deve essere ratttato con dosi maggiori del prodotto. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eIn generale, l'uso abituale di analgesici, soprattutto delle associazioni di diversi principi attivi analgesici, puo' portare una lesione renale permanente con rischio di i nsorgenza di insufficienza renale (nefropatia da analgesici).\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eINTERAZIONI: \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eL'ibuprofene (come altri FANS) deve essere utilizzato con cautela in a ssociazione con: corticosteroidi (aumento del rischio di ulcerazione o emorragia gastrointestinale), anticoagulanti (i FANS possono aumentar e gli effetti degli anticoagulanti, come il warfarin), agenti antiaggr eganti e inibitori selettivi del reuptake della serotonina, cioe' con SSRIs (aumento del rischio di emorragia gastrointestinale). \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eL'acido ac etilsalicilico e gli altri FANS possono far aumentare il rischio di re azioni avverse a carico del tratto gastrointestinale. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eI FANS possono r idurre l'effetto di diuretici, ACE inibitori e antagonisti dell'angiot ensina II.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eIn alcuni pazienti con funzione renale compromessa (per ese mpio pazienti disidratati o pazienti anziani con funzione renale compr omessa) la co-somministrazione di un ACE inibitore o di un antagonista dell'angiotensina II e di agenti che inibiscono il sistema della ciclica o-ossigenasi puo' portare un ulteriore deterioramento della funzione renale, che comprende una possibile insufficienza renale, normalmente reversibile. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eQueste interazioni devono essere considerate in p azienti che assumere il medicinale in concomit con ACE inibitori o antagonisti dell'angiotensina II. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eQuindi, la combinazione deve essere somministrata con cautela, specialmente nei pazienti anziani.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eI pazie nti devono essere appropriati idratati e deve essere preso in considerazione il monitoraggio della funzione renale dopo l'inizio della ter apia concomitante. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eEsistono dimostrazioni della possibilita' di un pot enziale aumento dei livelli di litio nel sangue, con possibilita' di r aggiungimento della soglia tossica. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eQualora tale associazione sia nece ssaria, monitorare la litiemia allo scopo di adattare la posologia del litio durante il trattamento contemporaneo con ibuprofene. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eEsistono d imostrazioni della possibilita' di un aumento dei livelli plasmatici di metotrexato. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eEsistono dimostrazioni di aumentato rischio di emartros i ed ematoma in pazienti emofilici sieropositivi per l'HIV se trattati contemporaneamente con zidovudina e ibuprofene.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eI FANS possono aumentare l'effetto ipoglicemico delle solfoniluree spiazzandole dai siti di legame con le proteine plasmatiche. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eDati sperimentali che contengono l'ibuprofene puo' inibire gli effetti dell'acido acetilsalicilico ab asse dosi sull'aggregazione piastrinica quando i sono somminis tra in concomitanza. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eL'esiguita' dei dati e incertezze relative alla loro applicazione alla situazione clinica non tuttavia alla loro trarre le conclusioni definitive per l'uso continuativo di ibup rofene; sembra che non vi siano effetti clinicamente rilevanti dall'us o occasionale dell'ibuprofene.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eEFFETTI INDIDERATI: \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eNon comuni (\u0026gt;=1\/1000 \u0026lt;=1\/100), rari (\u0026gt;=1\/10000 \u0026lt;=1\/1000), molto rari ( \u0026lt;=1\/10000). \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eAlterazioni del sangue e del sistema linfatico. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eMolto rari: di sordini ematopoietici (anemia, leucopenia, trombocitopenia, pancitopenia, agranulocitosi). \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eLe prime manifestazioni sono: febbre, mal di gola , ulcere superficiali del cavo orale, sintomi simil-influenzali, sposs atezza grave, sanguinamenti nasali e cutanei. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eAlterazioni del sistema immunitario. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eMolto rare: in pazienti con preesistenti disordini autoim muni (lupus eritematoso sistemico, malattia mista del connettivo) sono stati osservati durante il trattamento con ibuprofene casi isolati di sintomatologia da meningite asettica come rigidita' nucale, mal di te sta, nausea, vomito,\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eAlterazioni del sistema nervoso. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eNon comuni: mal di testa e vertigini. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eDisturbi oculari. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eMolt o rari: qualche raro caso di alterazione oculare con conseguenti distu rbi visivi. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eAlterazioni cardiache. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eNon comuni: edema, ipertensione e insufficienza cardiaca sono stati seguiti in associazione con trattam enti con FANS. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eAlterazioni dell'apparato gastro-intestinale. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eNon comuni : disordini gastrointestinali quali dispepsia, dolori addominali e nau sea. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eRari: diarrea, flatulenza, stitichezza e vomito.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eMolto rari: ulce re peptiche, perforazione o emorragia gastrointestinali (talvolta fatale, negli anziani) melena, emate particolarmentemesi, stomatiti ulcera tive, esacerbazione di colite e morbo di Crohn meno frequentemente e' stata osservata gastrite. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eAlterazioni del sistema epatobiliare. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eMolto raro: disordini epatici, specialmente a seguito di trattamenti a lungo termine. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eAlterazioni della cute e del tessuto sottocuteneo. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eMolto rar e possono insorgere forme gravi di reazioni cutanee, quale l'eritema multiforme reazioni bollose sindrome di Stevens-Johnson e necr olisi epidermica. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eAlterazioni renali e delle vie urinarie.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eMol to rare: possono verificarsi di esito positivo dell'escrezione ed ema, nonche' in particolarim ente a seguito di trattamenti a lungo aumento delle concentraz ioni seriche di urea. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eDisordini generali e alterazione del sito di som ministrazione. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eNon comuni: reazioni di ipersensibilita' con orticaria e prurito. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eMolto rari: reazioni gravi di ipersensibilita'. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eI sintomi p ossono essere: gonfiore del volto, della lingua e della laringe, dispn ea, tachicardia, ipotensione o shock grave. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eEsacerbazione dell'asma.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eS tudi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l'uso di ibuprofen e, particolarmente ad alte dosi (2400 mg al giorno) e per trattamenti a lungo termine, puo' essere associato con un lieve aumento del rischi o di eventi trombotici arteriosi (per esempio infarto del miocardio o ictus).\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO: \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eL'inibizione della sintesi delle prostaglandine puo' colpire negativam ente la gestante e\/o lo sviluppo embrio\/fetale. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eDati ottenuti da studi epidemiologici suggeriscono un aumento del rischio di aborto, malform azione cardiaca e gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintes i di prostaglandine durante il primo periodo di gravidanza. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eIl rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell'1% fino a circa l'1,5%. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eSi ritiene che il rischio aumenta con la dose e la durat a della terapia. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eNegli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di ottenere un aumento della p erdita di pre e post-impianto e di mortalita' embrione-fetale.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eInoltre , un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, e' stato riportato in animali a cui erano stati somministr ati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organo non genetico. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eDurante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, l'i buprofene non deve essere somministrato se non in casi rigorosamente ne cessari. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eSe usato da donne in procinto di concepimento o durante il pr imo e secondo trimestre di gravidanza, la dose e la durata del trattam ento devono essere rispettivamente la piu' bassa e il piu' breve possi bile.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eDurante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori de lla sintesi delle prostaglandine possono esporre il feto a: tossicita' cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e iperten sione polmonare); se renale che puo' progredire a insufficien za renale con oligoidroamniosi. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eInoltre possono esporre la madre e il neonato alla fine della gravidanza, a: possibile prolungamento del mpo di sanguinamento (un effetto antiaggregante che può verificarsi a nche a dosi molto basse); inibizione delle contrazioni uterine risulta nte in travaglio ritardato o prolungato. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eDi conseguenza, l'ibuprofene e' controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eL'ibupro fene ei suoi metaboliti possono in basse concentrazioni nell'atte passare materna.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eNessun effetto pericoloso per i neonati e' ad oggi conos ciuto, quindi per trattamenti brevi con la dose raccomandata per dolor ee febbre, l'interruzione dell'allattamento non e' normalmente neces saria. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eCi sono dimostrazioni che i prodotti medicinali che inibiscono la sintesi di ciclossigenasi\/prostaglandine possono causare un indebol imento della fertilità femminile per effetto sull'ovulazione. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eQuesto effetto e' reversibile dopo l'interruzione del trattamento. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eLa somminist razione del farmaco dovrebbe essere sospesa nelle donne che hanno problemi di fertilita' o che sono sottoposte a indagini sulla fertilita'.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"SalusMarket Salute e Benessere Online","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53459417006422,"sku":"25634041","price":6.27,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0968\/4507\/0678\/files\/Nurofen-24-compresse025634041.webp?v=1778217057","url":"https:\/\/farmasmart.shop\/de\/products\/nurofen-24-compresse-rivestite-200mg-acquista-online-su-farmaclick","provider":"SalusMarket Salute e Benessere Online","version":"1.0","type":"link"}