{"product_id":"ilmotask-antinfiammatorio-a-base-di-ketoprofene-30-bustine-acquista-online-su-farmaclick","title":"Ilmotask Antinfiammatorio a Base di Ketoprofene 30 Bustine | Acquista Online su Farmaclick","description":"\u003ch2\u003eCosa è Ilmotask Antinfiammatorio a base di Ketoprofene \u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eDENOMINAZIONE:\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eILMOTASK 40 MG GRANULATO\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eFarmaci antinfiammatori\/antireumatici, non steroidei, derivati dell'ac ido propionico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eUna bustina contiene: ketoprofene sale di lisina 40 mg (corrispondente a 25 mg di ketoprofene).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eECCIPIENTI:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMannitolo, xilitolo, aroma lime, aroma limone, aroma frescofort, aspar tame, talco, copolimero di metacrilato butilato basico, magnesio stearato, silice colloidale idrata, ipromellosa, acido stearico, povidone, sodio laurilsolfato.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eINDICAZIONI:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eTrattamento sintomatico del dolore acuto di grado lieve e moderato.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDARI:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eQuesto medicinale non deve essere somministrato nei seguenti casi: ipersensibilita' al principio attivo, ad altri farmaci antiinfiammatori n on steroidei (FANS) o ad uno qualsiasi degli eccipienti.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePazienti con anamnesi positiva per reazioni di ipersensibilita', quali broncospasmo , attacchi d'asma, rinite acuta, polipi nasali, orticaria, edemaangio neurotico o altre reazioni di tipo allergico a ketoprofene o a sostanz e con analogo meccanismo d'azione [per esempio acido acetilsalicilico (ASA) o ad altri farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS)].\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIn questi pazienti sono state segnalate reazioni anafilattiche gravi, raramente fatali.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eUlcera peptica\/emorragia attiva, o precedenti anamnestici di emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione (due o piu' episodi distinti, comprovati di sanguinamento o ulcerazione) o dispepsia cronica.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSanguinamento gastrointestinale o perforazione gastrointestinale conseguenti a precedente terapia con FANS o altri sanguinament i attivi o disturbi emorragici.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eInsufficienza cardiaca grave.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eInsufficienza epatica grave.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eInsufficienza renale grave.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDiatesi emorragica ed altri disturbi della coagulazione, o pazienti soggetti a terapia anti coagulante.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePazienti sottoposti ad importanti interventi chirurgici.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eTerzo trimestre di gravidanza e allattamento.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eBambini e adolescenti di eta' inferiore ai 15 anni.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePOSOLOGIA:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePosologia.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAdulti e adolescenti sopra i 15 anni: 1 bustina, in dose singola, o ripetuta 2-3 volte al giorno, nelle forme dolorose di maggior e intensita'.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLa durata della terapia deve essere limitata al superamento dell'episodio doloroso.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePopolazioni speciali.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAnziani: i pazienti anziani devono attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePazienti con compromissione renale lieve o moderata: si consiglia di monitorare il volume di diuresi e la funzionalita' renale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePazienti con insufficienza epatica lieve o moderata: devono essere seguiti attentamente e trattati con la dose giornaliera minima efficace.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eQuesto farmaco non deve essere utilizzato in pazienti con severe disfunzioni epatiche e renali .\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePopolazione pediatrica: questo medicinale e' controindicato nei bambini e negli adolescenti di eta' inferiore ai 15 anni.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eModo di somministrazione: il contenuto della bustina puo' essere posto direttamente sulla lingua.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSi dissolve con la saliva: questo ne consente l'impiego senza acqua.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eE' preferibile assumere il medicinale a stomaco pieno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCONSERVAZIONE:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna particolare precauzione per la conservazione.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAVVERTENZE:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSomministrare con cautela nei pazienti con manifestazioni allergiche o allergia pregressa.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIl trattamento con ketoprofene sale di lisina deve essere interrotto alla prima comparsa di rash cutaneo, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilita'.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della piu' bassa dose eff icace per la piu' breve durata possibile di trattamento che occorre pe r controllare i sintomi.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'uso concomitante di questo farmaco con altri FANS, inclusi gli inibitori selettivi della cicloossigenasi-2, deve essere evitato.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAnziani: i pazienti anziani hanno una frequenza aument ata di reazioni avverse ai FANS, specialmente emorragie e perforazioni gastrointestinali, che possono essere fatali.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCome per gli altri FANS , in presenza di un'infezione, bisogna tenere in considerazione che le proprieta' antinfiammatorie, analgesiche ed antipiretiche del ketopro fene possono mascherare i sintomi comuni della progressione dell'infezione come per esempio la febbre.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eEffetti cardiovascolari e cerebrovascolari.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eUn adeguato monitoraggio ed opportune istruzioni sono necessari e nei pazienti con anamnesi positiva per ipertensione e\/o insufficienza cardiaca congestizia da lieve a moderata poiche' in associazione al trattamento con i FANS sono stati riscontrati ritenzione di liquidi, ipertensione ed edema.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eStudi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l'uso di alcuni FANS (specialmente ad alti dosaggi e per trattamenti di lunga durata) puo' essere associato ad un modesto aumento del r ischio di eventi trombotici arteriosi (per es.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003einfarto del miocardio o ictus).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon ci sono dati sufficienti per escludere un rischio simile per ketoprofene sale di lisina quando esso e' somministrato alla dose giornaliera di una bustina, in dose singola, o ripetuta 2-3 volte al giorno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eI pazienti con ipertensione non controllata, insufficienza cardiaca congestizia, cardiopatia ischemica accertata, malattia arteriosa periferica e\/o malattia cerebrovascolare devono essere trattati con ketoprofene sale di lisina, cosi' come con tutti i FANS, soltanto dopo attenta valutazione.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAnaloghe considerazioni devono essere effettuate p rima di iniziare un trattamento di lunga durata in pazienti con fattori di rischio per malattia cardiovascolare (es.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eipertensione, iperlipidemia, diabete mellito, fumo).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eEffetti gastrointestinali.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDurante il trattamento con tutti i FANS, in qualsiasi momento, con o senza sintomi di preavviso o precedente storia di gravi eventi gastrointestinali, so no state riportate emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione, che possono essere fatali.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAlcune evidenze epidemiologiche suggeriscono che il ketoprofene sale di lisina puo' essere associato ad un elevato rischio di grave tossicita' gastrointestinale, rispetto ad altri FANS, soprattutto ad alte dosi.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNegli anziani e in pazienti con sto ria di ulcera, soprattutto se complicata da emorragia o perforazione, il rischio di emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione e' piu' alto con dosi aumentate di FANS.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eQuesti pazienti devono inizia re il trattamento con la piu' bassa dose disponibile.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'uso concomitante di agenti protettori (misoprostolo o inibitori di pompa protonica) deve essere considerato per questi pazienti e anche per pazienti che assumono basse dosi di aspirina o altri farmaci che possono aumentare i l rischio di eventi gastrointestinali.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePazienti con storia di tossicita' gastrointestinale, in particolare anziani, devono riferire qualsiasi sintomo gastrointestinale inusuale (soprattutto emorragia gastrointe stinale) in particolare nelle fasi iniziali del trattamento.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCautela deve essere prestata ai pazienti che assumono farmaci concomitanti che possono aumentare il rischio di ulcerazione o emorragia, come corticosteroidi orali, anticoagulanti come warfarin, inibitori selettivi del reuptake della serotonina o agenti antiaggreganti come l'aspirina.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eQuando si verifica emorragia o ulcerazione gastrointestinale in pazienti che assumono Ketoprofene sale di lisina il trattamento deve essere sospeso.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eI FANS devono essere somministrati con cautela nei pazienti con una storia di malattia gastrointestinale (colite ulcerosa, morbo di Cro hn) poiche' tali condizioni possono essere esacerbate.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eEffetti sulla cute.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGravi reazioni cutanee alcune delle quali fatali, includenti dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica tossica, sono state riportate molto raramente in associazione con l'uso dei FANS.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNelle prime fasi della terapia i pazienti sembrano essere a piu' alto rischio: l'insorgenza della reazione si verifica nella maggior parte dei casi entro il primo mese di trattamento.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eKetoprofene sa le di lisina deve essere interrotto alla prima comparsa di rashcutane o, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilita'.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eEffetti renali ed epatici.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCome per tutti i FANS, il medicinale puo' aumentare l'azoto ureico plasmatico e la creatinina.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCome per altri inibitori della sintesi delle prostaglandine, ketoprofene sale di lisina puo' essere associato ad eventi avversi sul sistema renale che possono portare a nefrite glomerulare, necrosi papillare renale, sindrome nefrosica ed insufficienza renale acuta.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSi deve monitorare attentamente l a funzione renale all'inizio del trattamento nei pazienti con insufficienza cardiaca, con cirrosi e nefrosi, nei pazienti in terapia diuretica, con insufficienza renale cronica particolarmente se anziani.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIn ta li pazienti la somministrazione di ketoprofene sale di lisina puo' causare una riduzione del flusso ematico renale, causato dall'inibizione delle prostaglandine e portare ad alterazioni renali.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCome per altri FANS, il medicinale puo' provocare piccoli incrementi transitori in alc uni parametri epatici e anche aumenti significativi nelle SGOT e SGPT.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIn caso di aumento rilevante di tali parametri, la terapia deve esser e interrotta.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNei pazienti con funzionalita' epatica compromessa o con precedenti patologie epatiche si devono valutare regolarmente le tran saminasi particolarmente durante terapie a lungo termine.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCon ketoprofene sale di lisina sono stati segnalati casi di ittero ed epatite.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eQua ndo si somministra ketoprofene sale di lisina in pazienti con porfiria epatica e' richiesta attenzione poiche' potrebbe scatenarne un attacco.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eKetoprofene sale di lisina deve essere somministrato con cautela ne i pazienti affetti da alterazioni ematopoietiche, lupus eritematoso sistemico o affezioni miste del tessuto connettivo.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'uso dei FANS puo' compromettere la fertilita' e non e' raccomandato in donne che intenda no iniziare una gravidanza.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLa somministrazione di ketoprofene deve es sere sospesa nelle donne che hanno difficolta' a concepire o che sono sottoposte ad indagini sulla fertilita'.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eINTERAZIONI:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAssociazioni sconsigliate.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAltri FANS, (compresi gli inibitori seletti vi della ciclossigenasi-2), incluse alte dosi di salicilati (\u0026gt;= 3g\/die ): la somministrazione contemporanea di diversi FANS puo' aumentare i l rischio di ulcere e sanguinamento gastrointestinali, per un effetto sinergico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAnticoagulanti (ad esempio eparina e warfarin) e agenti antiaggreganti (ad esempio ticlopidina e clopidogrel): aumento del rischi o di sanguinamento per inibizione della funzionalita' piastrinica e da nno alla mucosa gastrointestinale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSe la somministrazione concomitante non puo' essere evitata, i pazienti devono essere attentamente monito rati.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLitio: rischio di aumentati livelli plasmatici di litio, che a v olte possono raggiungere livelli tossici per via di una ridotta escrezione renale di litio.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDove necessario, i livelli plasmatici di litio devono essere attentamente monitorati con eventuale aggiustamento del dosaggio durante e dopo la terapia con FANS.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMetotrexato, usato ad alte dosi, (superiori a 15 mg\/settimana): aumento del rischio di tossicita ' ematica del metotrexato, particolarmente se somministrato ad alte do si (\u0026gt;15 mg\/settimana), probabilmente dovuto a spostamento del metotrexato dal legame proteico e alla riduzione della sua clearance renale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eI dantoine e solfonammidi: gli effetti tossici di queste sostanze possono essere aumentati.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAssociazioni che richiedono precauzione.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCorticosteroidi: aumento del rischio di ulcerazione gastrointestinale o sanguinamento.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDiuretici: i pazienti che assumono diuretici, in particolare s e disidratati, sono ad alto rischio di sviluppare insufficienza renale secondaria ad una riduzione del flusso ematico renale causata dall'inibizione delle prostaglandine.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eI pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in considerazione il monitoraggio della f unzione renale dopo l'inizio della terapia concomitante.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eI FANS possono ridurre l'effetto dei diuretici.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'uso concomitante di FANS e diuretici risparmiatori di potassio, oltre a una riduzione dell'effetto diur etico e potenziale nefrotossicita', puo' comportare anche iperpotassie mia.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eACE-inibitori e antagonisti dell'angiotensina II: in alcuni pazie nti con funzione renale compromessa (per esempio pazienti disidratati o pazienti anziani con funzione renale compromessa) la co-somministraz ione di un ACE inibitore o di un antagonista dell'angiotensina II e di agenti che inibiscono il sistema della ciclossigenasi puo' portare a un ulteriore deterioramento della funzione renale, con possibile insor genza di insufficienza renale acuta.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLa combinazione deve essere perta nto somministrata con cautela, specialmente nei pazienti anziani.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eI pa zienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in con siderazione il monitoraggio della funzione renale dopo l'inizio della terapia concomitante.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMetotrexato usato a basse dosi, inferiori a 15 m g\/settimana: durante le prime settimane della terapia combinata deve e ssere effettuato un esame emocromocitometrico ogni settimana.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIn prese nza di un peggioramento anche lieve della funzionalita' renale o nei pazienti anziani, il monitoraggio deve essere piu' frequente.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePentossif illina: aumento del rischio di sanguinamento.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eE' necessario aumentare il monitoraggio clinico e controllare piu' frequentemente il tempo di sanguinamento.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eZidovudina: rischio di aumento della tossicita' sulla linea cellulare rossa per azione sui reticolociti, con anemia severa che si manifesta una settimana dopo l'inizio del trattamento con il FANS .\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eControllare l'esame emocitometrico completo ed il conteggio dei reti colociti una o due settimane dopo avere iniziato il trattamento con il FANS.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eTenofovir: la somministrazione concomitante di tenofovir disopr oxil fumarato e FANS puo' aumentare il rischio di insufficienza renale .\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSulfaniluree: i FANS possono incrementare l'effetto ipoglicemico delle sulfanilure e spiazzandole dai siti di legame con le proteine plasmatiche.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAssociazioni che necessitano di essere prese in considerazione.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAntipertensivi (beta-bloccanti, inibitori dell'enzima di conversione dell'angiotensina, diuretici): i FANS possono ridurre l'effetto dei fa rmaci antipertensivi, mediante inibizione della sintesi delle prostagl andine.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eTrombolitici: aumento del rischio di sanguinamento.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eProbenecid : la somministrazione concomitante di probenecidpuo' notevolmente ridurre la clearance plasmatica del ketoprofene e di conseguenza le concentrazioni plasmatiche di ketoprofene possono risultare aumentate; questa interazione puo' essere dovuta ad un meccanismo inibitorio al sito della secrezione tubulare renale e della glucuronoconiugazione e richi ede un adattamento della dose del ketoprofene.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eInibitori selettivi del la ricaptazione della serotonina (SSRIs) e antidepressivi triciclici: aumento del rischio di emorragia gastrointestinale e intracranica.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCiclosporina, tacrolimus: rischio di effetti additivi nefrotossici, in particolare nei soggetti anziani.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDurante la terapia associata deve esse re misurata la funzionalita' renale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAntibiotici chinolonici: dati su animali indicano che i FANS possono aumentare il rischio di convulsioni associati con antibiotici chinolonici.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eI pazienti che prendono FANS e chinoloni possono avere un aumentato rischio di sviluppare convulsioni.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGli eventi avversi piu' comunemente osservati sono di natura gastrointestinale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePossono verificarsi ulcere peptiche, perforazione o emorragi a gastrointestinale, a volte fatale, in particolare negli anziani.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLa frequenza e l'entita' di tali effetti risultano ridotte assumendo il medicinale a stomaco pieno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLe manifestazioni di ipersensibilita' posso no assumere il carattere di reazioni sistemiche severe (edema della la ringe, edema della glottide, dispnea, palpitazione) sino allo shock anafilattico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIn questi casi si rende necessaria un'assistenza medica immediata.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLe seguenti reazioni avverse sono state osservate in seguito alla somministrazione di ketoprofene sale di lisina negli adulti.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLa f requenza degli eventi avversi e' classificata come segue: molto comune (\u0026gt;=1\/10); comune (\u0026gt;=1\/100, \u0026lt;1\/10); non comune (\u0026gt;=1\/1000, \u0026lt;1\/100); rar a (\u0026gt;=1\/10.000, \u0026lt;1\/1000); molto rara (\u0026lt;1\/10.000), non nota (la frequenza non puo' essere definita sulla base dei dati disponibili).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eInfezioni ed infestazioni.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon nota: meningite asettica, linfangite.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie del sistema emolinfopoietico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eRaro: anemia emorragica; non nota: agranulocitosi, trombocitopenia, aplasia midollare, anemia emolitica, leucopenia, neutropenia, anemia aplastica, leucocitosi, porpora trombocitopenica.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDisturbi del sistema immunitario.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon nota: reazioni anafilatti che (incluso shock), ipersensibilita'.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDisturbi psichiatrici.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon nota : depressione, allucinazioni, alterazione dell'umore, eccitabilita', insonnia.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie del sistema nervoso.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon comune: cefalea, capogiri, sonnolenza; raro: parestesia; non nota: sincope, convulsioni, disgeusia, tremore, ipercinesia, discinesia, vertigini.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie dell'occhio .\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eRaro: visione offuscata; non nota: edema periorbitale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDisturbi dell 'orecchio e del labirinto.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eRaro: tinnito.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie cardiache.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon nota: insufficienza cardiaca, palpitazioni, tachicardia.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie vascolari.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon nota: ipotensione, ipertensione, vasodilatazione, vasculite.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie respiratorie, toraciche e mediastiniche.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eRaro: asma; non not a: edema della laringe broncospasmo (soprattutto nei pazienti con ipersensibilita' nota all'acido acetilsalicilico e ad altri FANS), rinite, dispnea, laringospasmo,insufficienza respiratoria acuta.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie gastrointestinali.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eComune: nausea, vomito, dispepsia, dolore addominale; non comune: costipazione, diarrea, flatulenza, gastrite, raro: stomatiti ulcerative, ulcera peptica; non nota: esacerbazione di colite e morbo di Crohn, emorragia gastrointestinale e perforazione, ulcera gastrica, ulcera duodenale, pancreatite, melena, ematemesi, dolore gastrico , gastrite erosiva, edema della lingua.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie epatobiliari.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eRaro: epatite, aumento dei livelli sierici delle transaminasi, elevati livelli di bilirubina sierica dovuti ai disordini epatici, ittero.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologi e della cute e del tessuto sottocutaneo.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon comune: eruzione cutanea, prurito; non nota: fotosensibilizzazione, alopecia, orticaria, angioedema, eruzioni bollose, includenti sindrome di Stevens-Johnson, sindrome di Lyell e necrolisi tossica epidermica, eritema, esantema, esantema maculo-papulare, porpora, dermatite.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie renali e urinarie.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNo n nota: ritenzione idrica, ematuria, insufficienza renale acuta, nefrite tubulo-interstiziale, sindrome nefritica, nefrite glomerulare, necrosi tubulare acuta, necrosi papillare renale, sindrome nefrosica, oliguria, anormalita' nei test della funzione renale, disuria.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon comune: edema, affaticamento; non nota: brividi, astenia, edema del volt o, edema periferico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eEsami diagnostici.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eRaro: aumento del peso.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSegnalazione delle reazioni avverse sospette.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLa segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicina le e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAgli operatori sanitari e' richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo http:\/\/www.agenziafarmaco.gov.it\/content\/come-segnalare-una-sospetta-reazione-avversa.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGravidanza: l'inibizione della sintesi di prostaglandine puo' interessare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eRisulta ti di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIl rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno d ell'1%, fino a circa l'1,5%.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eE' stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNegli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre- e post-impianto, di mortalita' em brione-fetale e un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclus a quella cardiovascolare.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePertanto il ketoprofene non deve essere somministrato durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, se no n strettamente necessario.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSe il ketoprofene e' usato in donne che desiderano una gravidanza o durante il primo e secondo trimestre di gravi danza, la dose e la durata del trattamento devono essere mantenute le piu' basse possibili.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDurante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: tossicita' cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); disfunzione renale, che puo' progredire in insufficienza renale con oligo-idroamnios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che puo' occorrere anche a dosi molto basse; inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eQuesto farmaco e' pertanto controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAllattamento: poiche' non sono disponibili dati sulla secrezione di ketoprofene sale di lisina nel latte materno, il ketoprofene non deve essere somministrato durante l'allattamento.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eFertilita': l'uso di ketoprofene sale di lisina, come di qualsiasi farmaco inibitore della sintesi delle prostaglandine e della ciclossigenasi e' sconsigliato nelle donne che intendano iniziare una gravidanza.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLa somministrazione di ketoprofene sale di lisina deve essere sospesa nelle donne che hanno problemi di fertilita' o che sono sottoposte a indagini sulla fertilita'.\u003c\/p\u003e","brand":"SalusMarket Salute e Benessere Online","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53461328724310,"sku":"44363036","price":14.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0968\/4507\/0678\/files\/ilmotask_granulato_044363036.jpg?v=1778237457","url":"https:\/\/farmasmart.shop\/de\/products\/ilmotask-antinfiammatorio-a-base-di-ketoprofene-30-bustine-acquista-online-su-farmaclick","provider":"SalusMarket Salute e Benessere Online","version":"1.0","type":"link"}