{"product_id":"efferalgan-supposte-prima-infanzia-150mg-acquista-online-su-farmaclick","title":"Efferalgan Supposte Prima Infanzia 150mg | Acquista Online su Farmaclick","description":"\u003ch2\u003eEfferalgan supposte prima infanzia è un medicinale a base di 150mg di paracetamolo utile come analgesici-antipiretici, anilidi\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eEfferalgan supposte prima infanzia è un medicinale a base di 150mg di paracetamolo utile come analgesici-antipiretici, anilidi.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003cbr\u003eEfferalgan prima infanzia 150 mg supposte.\u003cbr\u003eUna supposta contiene il principio attivo: paracetamolo 150 mg.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eECCIPIENTI:\u003cbr\u003eGliceridi semisintetici, compresa la lecitina derivata dall'olio di so ia.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eINDICAZIONI:\u003cbr\u003eEfferalgan lattanti 80 mg supposte: trattamento sintomatico del dolore da lieve a moderato e delle condizioni febbrili nei lattanti.\u003cbr\u003eEfferal gan prima infanzia 150 mg supposte, Efferalgan bambini 300 mg supposte : trattamento sintomatico del dolore da lieve a moderato e delle condi zioni febbrili nei bambini.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003cbr\u003eIpersensibilita' al paracetamolo o al propacetamolo cloridrato (precur sore del paracetamolo) o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.\u003cbr\u003eQuesto prodotto contiene lecitina derivata dall'olio d i soia.\u003cbr\u003eIn caso di allergia alla soia o alle arachidi, il medicinale e ' controindicato.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePOSOLOGIA:\u003cbr\u003ePer evitare il rischio di sovradosaggio, controllare che altri farmaci somministrati (con o senza prescrizione medica) non contengano parace tamolo (vedere paragrafi 4.4 e 4.5).\u003cbr\u003eUn sovradosaggio accidentale di p aracetamolo puo' provocare danno epatico grave e morte (vedere paragra fo 4.9).\u003cbr\u003ePosologia: nei bambini devono essere rispettati gli schemi po sologici in base al peso corporeo e di conseguenza e' necessario scegl iere la formulazione adatta.\u003cbr\u003eLa correlazione tra eta' e peso e' solo o rientativa.\u003cbr\u003eA causa del rischio di tossicita' locale, non e' consiglia bile la somministrazione di supposte piu' di 4 volte al giorno e la du rata del trattamento per via rettale deve essere la piu' breve possibi le.\u003cbr\u003eNon e' raccomandata la somministrazione delle supposte in caso di diarrea.\u003cbr\u003eEfferalgan lattanti 80 mg supposte: questa formulazione e' ri servata a lattanti di peso corporeo compreso tra 4 kg e 7 kg (eta' com presa tra 1 e 6 mesi circa).\u003cbr\u003eIl dosaggio e' di 1 supposta da 80 mg da ripetere, se necessario, dopo un intervallo di almeno 6 ore, senza sup erare le 3 supposte al giorno per lattanti di peso inferiore a 5 kg e le 4 supposte al giorno per lattanti di peso uguale o superiore a 5 kg .\u003cbr\u003eEfferalgan prima infanzia.\u003cbr\u003e150 mg supposte: questa formulazione e' r iservata a bambini di peso corporeo compreso tra 8 kg e 13 kg (eta' co mpresa tra 6 mesi e 2 anni circa).\u003cbr\u003eIl dosaggio e' di 1 supposta da 150 mg, da ripetere, se necessario, dopo un intervallo di almeno 6 ore, s enza superare le 3 supposte al giorno per bambini di peso inferiore a 10 kg e le 4 supposte al giorno per bambini di peso uguale o superiore a 10 kg.\u003cbr\u003eEfferalgan bambini 300 mg supposte: questa formulazione e' r iservata a bambini di peso corporeo compreso tra 14 kg e 28 kg (eta' c ompresa tra 2 e 9 anni circa).\u003cbr\u003eIl dosaggio e' di 1 supposta da 300 mg da ripetere, se necessario, dopo un intervallo di almeno 6 ore, senza superare le 3 supposte al giorno per bambini di peso inferiore a 20 kg e le 4 supposte al giorno per bambini di peso uguale o superiore a 20 kg.\u003cbr\u003eFrequenza della somministrazione: somministrazioni regolari evita no l'oscillazione dei livelli del dolore o della febbre.\u003cbr\u003eNei lattanti e nei bambini l'intervallo tra le somministrazioni deve essere regolar e, sia di giorno che di notte, e deve essere preferibilmente di almeno 6 ore.\u003cbr\u003eInsufficienza renale: in caso di insufficienza renale grave (c learance della creatinina inferiore a 10 ml\/min), l'intervallo tra le somministrazioni deve essere di almeno 8 ore.\u003cbr\u003eModo di somministrazione : uso rettale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCONSERVAZIONE:\u003cbr\u003eConservare a temperatura non superiore a 30 gradi C.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAVVERTENZE:\u003cbr\u003eDurante il trattamento con paracetamolo prima di prescrivere qualsiasi altro farmaco, controllare che non contenga lo stesso principio attiv o, poiche' se il paracetamolo e' assunto in dosi elevate si possono ve rificare gravi reazioni avverse.\u003cbr\u003eInvitare il paziente a contattare il medico prima di associare qualsiasi altro farmaco (con o senza prescri zione) (vedere paragrafo 4.5).\u003cbr\u003eIn caso di trattamento cronico con farm aci che possono determinare l'induzione delle monoossigenasi epatiche o di esposizione a sostanze che possono avere tale effetto, vedere par agrafo 4.5.\u003cbr\u003eDosi elevate o prolungate del prodotto possono provocare u na epatopatia ad alto rischio e alterazioni, anche gravi, a carico del rene e del sangue.\u003cbr\u003eIn caso di uso protratto e' consigliabile monitora re la funzione epatica e renale e la crasi ematica.\u003cbr\u003eIl paracetamolo de ve essere somministrato con cautela nei seguenti casi: pazienti con in sufficienza epatica da lieve a moderata (compresa la sindrome di Gilbe rt), insufficienza epatica grave (Child-Pugh \u0026gt;9), epatite acuta, in tr attamento concomitante con farmaci che alterano la funzionalita' epati ca, carenza di glucosio-6-fosfato-deidrogenasi, anemia emolitica; pazi enti con insufficienza renale; alcolismo cronico, anoressia, bulimia o cachessia, malnutrizione cronica (basse riserve di glutatione epatico ), disidratazione, ipovolemia.\u003cbr\u003eIl consumo di alcol durante la terapia non e' raccomandato.\u003cbr\u003eL'uso prolungato (continuato o ripetuto) di analg esici (\u0026gt;3 mesi) in pazienti con cefalea cronica puo' aumentare o peggi orare la cefalea.\u003cbr\u003eLa cefalea indotta da un uso eccessivo di analgesici (MOH - Medication-Overuse Headache) non deve essere trattata con un a umento del dosaggio.\u003cbr\u003eIn questi casi, e' necessaria la valutazione medi ca.\u003cbr\u003eIl paracetamolo puo' causare reazioni cutanee gravi come pustolosi esantematica acuta generalizzata, sindrome di Stevens-Johnson e necro lisi tossica epidermica, che possono essere fatali.\u003cbr\u003eI pazienti devono essere informati circa i segni di reazioni cutanee gravi e l'uso del f armaco deve essere interrotto alla prima comparsa di rash cutaneo o qu alsiasi altro segno di ipersensibilita'.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eINTERAZIONI:\u003cbr\u003eIl paracetamolo puo' aumentare la possibilita' che si verifichino effe tti indesiderati se somministrato contemporaneamente ad altri farmaci.\u003cbr\u003eEsami diagnostici: la somministrazione di paracetamolo puo' interferi re con la determinazione della uricemia (mediante il metodo dell'acido fosfotungstico) e con quella della glicemia (mediante il metodo della glucosio-ossidasi-perossidasi).\u003cbr\u003eAnticoagulanti: l'uso concomitante di paracetamolo con cumarinici, incluso warfarin, puo' portare a variazi oni dei valori di INR.\u003cbr\u003eIn tali casi, deve essere effettuato un monitor aggio piu' rigido dei valori di INR durante l'uso concomitante e dopo l'interruzione del trattamento con paracetamolo.\u003cbr\u003eFarmaci induttori del le monoossigenasi: usare con estrema cautela e sotto stretto controllo durante il trattamento cronico con farmaci che possono determinare l' induzione delle monoossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sos tanze che possono avere tale effetto (per esempio rifampicina, cimetid ina, antiepilettici quali glutetimmide, fenobarbital, carbamazepina).\u003cbr\u003eFenitoina: la somministrazione concomitante di fenitoina puo' risultar e in una diminuita efficacia del paracetamolo ed in un aumentato risch io di epatotossicita'.\u003cbr\u003eI pazienti in trattamento con fenitoina devono evitare l'assunzione di dosi elevate e\/o croniche di paracetamolo.\u003cbr\u003eI p azienti devono essere monitorati in caso di evidenza di epatotossicita '.\u003cbr\u003eProbenecid: il probenecid causa una riduzione di almeno due volte d ella clearance del paracetamolo attraverso l'inibizione della sua coni ugazione con acido glucuronico.\u003cbr\u003eDeve essere presa in considerazione un a riduzione della dose di paracetamolo se somministrato contemporaneam ente al probenecid.\u003cbr\u003eSalicilamide: la salicilamide puo' prolungare l'em ivita di eliminazione (t 1\/2) del paracetamolo.\u003cbr\u003eFlucloxacillina: e' ne cessaria cautela quando il paracetamolo e' somministrato in concomitan za con flucloxacillina, a causa dell'aumento del rischio di acidosi me tabolica con gap anionico elevato (HAGMA), in particolare nei pazienti con un fattore di rischio per la carenza di glutatione come compromis sione renale grave, sepsi, malnutrizione ed alcolismo cronico.\u003cbr\u003eSi racc omanda un attento monitoraggio per rilevare l'insorgenza di disturbi d ell'equilibrio acido-base, in particolare l'HAGMA, compresa la ricerca di 5-oxoprolina urinaria.\u003cbr\u003eLa somministrazione concomitante con cloram fenicolo puo' indurre un aumento dell'emivita del paracetamolo, con il rischio di elevarne la tossicita'.\u003cbr\u003eI farmaci che rallentano lo svuota mento gastrico (p.e.\u003cbr\u003egli anticolinergici) possono determinare stasi an trale ritardando l'assorbimento del paracetamolo e quindi l'insorgenza dell'effetto analgesico.\u003cbr\u003eUsare con estrema cautela nei pazienti tratt ati con zidovudina.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003cbr\u003eL'elenco di seguito descrive le reazioni avverse associate alla sommin istrazione di paracetamolo, derivanti dalla sorveglianza successiva al la commercializzazione.\u003cbr\u003eLe reazioni avverse sono elencate secondo la C lassificazione per Sistema ed Organi, utilizzando la terminologia MedD RA (inserendo il PT).\u003cbr\u003eLa frequenza delle reazioni avverse riportate di seguito non e' nota.\u003cbr\u003ePatologie del sistema emolinfopoietico: tromboci topenia, neutropenia, agranulocitosi, leucopenia, anemia.\u003cbr\u003ePatologie ga strointestinali: diarrea, dolore addominale, reazioni gastrointestinal i.\u003cbr\u003ePatologie epatobiliari: insufficienza epatica, necrosi epatica, epa tite, alterazione della funzionalita' epatica.\u003cbr\u003eDisturbi del sistema im munitario: reazione anafilattica, shock anafilattico, angioedema, iper sensibilita', edema della laringe.\u003cbr\u003eEsami diagnostici: INR anormale (ve dere paragrafo 4.5), enzimi epatici aumentati.\u003cbr\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo: orticaria, eritema, eritema multiforme, prur ito, eruzione cutanea, pustolosi esantematica acuta generalizzata, nec rolisi epidermica tossica, sindrome di Stevens-Johnson, porpora.\u003cbr\u003ePatol ogie del sistema nervoso: cefalea.\u003cbr\u003ePatologie dell'orecchio e del labir into: vertigine.\u003cbr\u003ePatologie vascolari: ipotensione (soprattutto a segui to di anafilassi).\u003cbr\u003ePatologie renali e urinarie: insufficienza renale a cuta, nefrite interstiziale, ematuria, anuria.\u003cbr\u003eSegnalazione delle reaz ioni avverse sospette.\u003cbr\u003eLa segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/ri schio del medicinale.\u003cbr\u003eAgli operatori sanitari e' richiesto di segnalar e qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo \"\u003ca href=\"https:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazio\"\u003ehttps:\/\/www.aifa.gov.it\/conten...\u003c\/a\u003e ni-reazioni-avverse\".\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003cbr\u003eL'esperienza clinica con l'uso di paracetamolo durante la gravidanza e l'allattamento e' limitata.\u003cbr\u003eGravidanza: una grande quantita' di dati sulle donne in gravidanza non indicano ne' tossicita' malformativa, ne ' fetale\/neonatale.\u003cbr\u003eStudi epidemiologici sullo sviluppo neurologico ne i bambini esposti al paracetamolo in utero mostrano risultati non conc lusivi.\u003cbr\u003eSe clinicamente necessario, il paracetamolo puo' essere usato durante la gravidanza, tuttavia dovrebbe essere usato alla dose effica ce piu' bassa per il piu' breve tempo possibile e con la piu' bassa fr equenza possibile.\u003cbr\u003eAllattamento: il paracetamolo e' escreto in piccole quantita' nel latte materno.\u003cbr\u003eE' stato riportato rash nei bambini alla ttati con latte materno.\u003cbr\u003eTuttavia, la somministrazione di paracetamolo e' considerata compatibile con l'allattamento con latte materno.\u003cbr\u003eDeve , comunque, essere usata cautela nel somministrare il paracetamolo all e donne che allattano.\u003c\/p\u003e","brand":"SalusMarket Salute e Benessere Online","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53499844591958,"sku":"26608099","price":7.14,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0968\/4507\/0678\/files\/efferalgan-supposte-150-mg-prima-infanzia.webp?v=1778224630","url":"https:\/\/farmasmart.shop\/de\/products\/efferalgan-supposte-prima-infanzia-150mg-acquista-online-su-farmaclick","provider":"SalusMarket Salute e Benessere Online","version":"1.0","type":"link"}