{"product_id":"buscofokus-20-compresse-dexibuprofene-200-mg-acquista-online-su-farmaclick","title":"Buscofokus 20 Compresse Dexibuprofene 200 Mg | Acquista Online su Farmaclick","description":"\u003ch2\u003eBuscofokus 20 compresse Dexibuprofene 200 mg\u003c\/h2\u003e\u003ch3\u003eCos'è Buscofokus\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eBuscofokus è um medicinale senza prescrizione medica indicatore negli adulti per il trattamento sintomatico di breve durata del dolore acuto da lieve a moderato e dell'infiammazione come dolore muscolo-scheletrico, mal di schiena, mal di denti, dolore dentale, dolore dopo estrazione dentale, dolore mestruale, mal di testa, dolore associato al raffreddore e all'influenza.\u003c\/p\u003e\u003ch4\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003c\/h4\u003e\u003cp\u003eProdotti antinfiammatori e antireumatici, non steroidei, derivati dell'acido propionico.\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eCosa contiene Buscofokus\u003c\/h3\u003e\u003ch4\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003c\/h4\u003e\u003cp\u003eOgni compressa rivestita con film contiene 200 mg di dexibuprofene.\u003c\/p\u003e\u003ch4\u003eECCIPIENTI:\u003c\/h4\u003e\u003cp\u003eNucleo della compressa: ipromellosa, cellulosa microcristallina, calci o carmelloso, silice colloidale anidra, talco.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMateriale del film di r ivestimento: ipromellosa, biossido di titanio (E171), triacetina, talco, macrogol 6000.\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eA cosa serve Buscofokus\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eBuscofokus è un farmaco indicatore negli adulti per il trattamento sintomatico di breve durata del dolore acuto da lieve a moderato e dell'infiammazione come dolore muscolo-scheletrico, mal di schiena, mal di denti, dolore dentale, dolore dopo l'estrazione dentale, dolore mestruale, mal di te ta, dolore associato al raffreddore e all'influenza.\u003c\/p\u003e\u003ch4\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDARI:\u003c\/h4\u003e\u003cp\u003eDexibuprofene non deve essere somministrato ai pazienti: con ipersensibilita' al principio attivo, a qualsiasi altro FANS o ad uno degli eccipienti.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNei quali, sostanze con un'azione similitudine (ad es.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eacido acetilsalicilico o altri FANS) scatenano attacchi di asma, broncospasmo, rinite acuta o causano polipi nasali, orticaria o edema angione urotico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eChe presentano anamnesi di sanguinamento o perforazione gastrointestinale, correlata ad una precedente terapia con FANS.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCon in atto o con storia di ulcera peptica\/emorragia ricorrente (due o piu' episodi distinti di ulcerazione o sanguinamento comprovati).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCon disturbi emopoietici non chiariti.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCon sanguinamento cerebrovascolare o altri sanguinamenti in corso.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCon morbo di Crohn attivo o colite ulcerosa attiva.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCon insufficienza cardiaca grave (Classe IV della New York Heart Association, NYHA).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCon renale grave (GFR \u0026lt;30 ml\/min).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCon disidratazione grave (causata da vomito, diarrea o insufficiente appo rto di liquidi).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCon funzionalità epatica gravemente ridotta.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDurante l'ultimo trimestre di gravidanza.\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eCome va assunto Buscofokus\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eIl dosaggio di Buscofokus deve essere regolato in base alla gravità del disturbo e ai problemi del paziente.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della dose minima efficace per la durata di trattamento piu' breve possibile necessaria per controllare i sintomi.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLa dose giornaliera massima raccomandata e' di 600 mg di dexibuprofene, suddivisa fino a tre singole dosi da 200 mg.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'intervallo tra una dose e l'altra non deve essere inferiore a 6 ore.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLa dose giornaliera massima per la dispensazione senza prescrizione medica e' di 600 mg di dexibuprofene (3 compresse del medicinale) nelle 24 ore.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLe compresse possono essere divise in dosi uguali.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLa compressa deve essere posizionata su una superficie rigida e premuta con due dita, indice o poll ice, per essere divisa.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePopolazione pediatrica.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon sono stati condotti studi sull'uso di dexibuprofene nei bambini e negli adolescenti (\u0026lt;18 anni): la sicurezza e l'efficacia non sono state stabilite e quindi n on è raccomandato l'uso in queste fasce di età.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAnziani.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNegli anziani non sono richieste particolari modifiche del dosaggio.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eTuttavia, devono essere prese in considerazione una riduzione e una valutazione della dose individuale a causa dell'aumentata suscettibilita' degli anzi ani alle reazioni avverse del tratto gastrointestinale (GI).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDisfunzione epatica.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eI pazienti che devono essere limitati e controllati da una terapia moderata.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDisfunzione renale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNei pazienti con funzionalità ren ale compromessa in modo da lieve a moderato la dose iniziale deve esse re ridotta.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eModo di somministrazione Le compresse rivestite con film possono essere assunte con o senza cibo.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIn generale, i FANS (farmaci antinfiammatori non steroidei) vengono preferibilmente assunti con un pasto per ridurre l'irritazione gastrointestinale, in particolare nel caso di uso cronico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eTuttavia, in alcuni pazienti, è prevedibile un ritardo nell'insorgenza dell'azione quando le compresse vengono assunte con i pasti o immediatamente dopo i pasti.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDurata del trattamento Se le condizioni non migliorano entro 4 giorni (3 giorni se è presente la febbre), si consiglia al paziente di seguire il medico.\u003c\/p\u003e\u003ch4\u003eCONSERVAZIONE:\u003c\/h4\u003e\u003cp\u003eNon conservare a temperatura superiore a 25 gradi C.\u003c\/p\u003e\u003ch4\u003eAVVERTENZE:\u003c\/h4\u003e\u003cp\u003eGli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della do se minima efficace per la durata di trattamento breve possibile necessaria per controllare i sintomi.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSi consiglia nei pazienti di cautela : con lupus eritematoso sistemico e diverse malattie del tessuto connettivo in quanto vi e' un maggior rischio di sviluppo di meningite asettica.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCon patologia congenita del metabolismo porfirinico (ad esempio porfiria acuta intermittente).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCon storia di patologie gastrointestinali o patologie infiammatorie intestinali (colite ulcerosa e mo rbo di Crohn).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCon ipertensione e (o) insufficienza cardiaca da lieve a moderata poiché sono state segnalate ritenzione di liquidi ed edema in associazione alla terapia con FANS.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCon la funzione renale può aumentare ulteriormente.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCon calore epatico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSubito dopo interventi chirurgici importanti.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCon rinite allergica, polipi nasali o malattie contenenti ostruttive polmonari, dato che esiste un maggior rischio di reazioni allergiche.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eQueste possono presentarsi come attacchi d'asma (la cosiddetta asma analgesica), edema di Quincke o orticaria.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAltri TIFOSI.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'uso concomitante di dexibuprofene con altri FANS, compresi gli inibitori selettivi della cicloossigenasi-2, deve essere evitato.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAnziani.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGli anziani presentano una frequenza maggiore e di reazioni avverse ai FANS, che sanguinano e perforazione gastrointestinale che possono essere fatali.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eRischi gastrointestinali.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eEmorragia, ulcerazione e perforazione gastrointestinale, a volte fatali, sono state segnalate, in qualsiasi fase del trattamento, con l'utilizzo di tutti i FANS, con o senza sintomi prodromici o una storia pregressa di eventi gastrointestinali gravi.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIl rischio di ulcerazione o perforazione o emorragia gastrointestinale, aumenta con più alte dosi di FANS, nei pazienti con storia di ulcera, in particolare se com plicata da emorragia o perforazione, alcolismo e nei pazienti anziani.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eQuesti pazienti devono iniziare il trattamento con la dose più bassa disponibile.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eUna terapia concomitante con agenti protettiri (per es. misoprostolo o inibitori della pompa protonica) deve essere presa in c onsiderazione per questi pazienti e anche per i pazienti che assumono in concomitanza basse dosi di acido acetilsalicilico o altri farmaci c he possono aumentare il rischio di eventi gastrointestinali.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eI pazienti con anamnesi di sintomi gastrointestinale, in particolare quando anziani, devono avere qualsiasi sintomo addominale (specialmente e morragia gastrointestinale), in particolare nelle fasi iniziali del tr attamento.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSi raccomanda nei pazienti di cautela nel trattamento concomita nte con farmaci che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o emorragia, come i corticosteroidi orali, gli anticoagulanti orali o par enterali (ad es.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eeparina o suoi derivati, antagonisti della vitamina K , come acenocumarolo o warfarin e anticoagulanti orali non-vitamina K antagonisti, come rivaroxaban, apixaban o dabigatran), inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina o agenti antipiastrinici come l'acido acetilsalicilico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eQuando si verifica emorragia o ulcerazione gastrointestinale nei pazienti che assumono il medicinale, il trattamento deve essere sospeso.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eI FANS devono essere somministrati con cautel a ai pazienti con storia di malattia gastrointestinale infiammatoria ( colite ulcerosa, morbo di Crohn) in quanto la loro condizione puo' peggiorare.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIpersensibilita' Come per altri FANS, possono verificarsi rea zioni allergiche, comprese reazioni anafilattiche\/anafilattoidi, anche in assenza di precedente esposizione al farmaco.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGravi reazioni da ipersensibilita' (ad es.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eshock anafilattico) si verifica molto raramente.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAi primi segni di una reazione di ipersensibilità in seguito all'assunzione di ibuprofene, la terapia deve essere sospesa.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLe misure mediche richieste sulla base dei sintomi devono essere effettuate da personale esperto.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eEffetti respiratori.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNei pazienti affetti da oc su storia pregressa di asma bronchiale o malattie allergiche può verificarsi broncospasmo.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eEffetti cardiovascolari e cerebrovascolari.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePer i pazienti con anamnesi di ipertensione e\/o insufficienza cardiaca con gestizia da lieve a moderata sono necessari monitoraggio e consigli adeguati, poiche' in associazione alla terapia con FANS sono stati lati ritenzione di liquidi ed edema.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eStudi clinici suggeriscono l'uso di ibuprofene specialmente ad alte dosi (2400 mg\/die), puo' essere associato a un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arter iosi (ad esempio infarto miocardico o ictus).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIn generale, gli studi e pidemiologici non suggeriscono che basse dosi di ibuprofene (ad es.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u0026lt;= 1200 mg al giorno) siano associati a un aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ese vi sono dati limitati sul rischio trombotico arterioso di dexibufene, e' ipotizzato che il ri schio con dexibuprofene ad alte dosi (1200 mg\/die) sia similitudine a quello associato ad ibuprofene ad alte dosi (2400 mg\/die).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eI pazienti affet i da ipertensione non controllata, insufficienza cardiaca congestizia (NYHA II-III), cardiopatia ischemica accertata, arteriopatia periferic ae\/o malattia cerebrovascolare devono essere trattati con dexibuprofe ne solo dopo attenta valutazione e dosi elevate (1200 mg\/die) devono essere evitato.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eOccorre inoltre fare attenzione prima di iniziare il trattamento a lungo di pazienti che presentano di rischi o per eventi cardiovascolari (ad es.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eipertensione, iperlipidemia, diabete mellito, fumo di sigaretta), in particolare se sono necessarie alt e dosi di dexibuprofene (1200 mg\/die).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eEffetti renali ed epatici.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eE' necessario prestare attenzione nei pazienti affetti da malattia epatica e renale; e' necessario tenere conto del rischio di ritenzione di liq uidi, edema e deterioramento della funzionalita' renale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIn caso di trattamento di questi pazienti con il dexibuprofene, deve essere impiegato per la dose più bassa possibile e la funzionalità renale deve essere regolarmente controllata.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCome per gli altri FANS, il dexibuprofene può essere associato ad effetti avversi sul sistema renale, che possono portare a glomerulonefrite, nefrite interstiziale, necrosi papillare renale, sindrome nefrosica e insufficienza renale acuta.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCome per tutt ii FANS, il dexibuprofene può aumentare i valori di azotemia e creatininemia.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCome per gli altri FANS, dexibuprofene può causare lievi aumen ti transitori di parametri epatici e anche alcuni aumentati significativ i dei livelli delle SGOT e SGPT.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIn caso di aumento consistente di questi parametri, la terapia deve essere interrotta.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIn generale, l'uso abituale di analgesici, in particolare la combinazione di diversi farmaci analgesici, può' condurre una lesione renale durature con il rischio di insufficienza renale (nefropatia da analgesici).\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eINTERAZIONI:\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eLe informazioni di questa sezione si basano anche sull'esperienza preg ressa con dexibuprofene e altri FANS.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIn i FANS devono esser e usati generali con cautela con altri che possono aumentare il rischio di ulcerazione gastrointestinale o sanguinamento gastrointestinale o renale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon e' raccomandato l'uso contemporaneo con altri FANS e salicilati (acido acetilsalicilico come antidolorifico).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'us o concomitante con altri FANS, compressione gli inibitori selettivi della cicloossigenasi-2, poiche' la somministrazione simultanea di FANS dive rsi puo' aumentare il rischio di ulcerazione ed emorragia gastrointestinale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAcido acetilsalicilico (come trattamento antipiastrinico).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLa somministrazione concomitante di dexibuprofene e acido acetilsalicilico non e' generalmente raccomandata a causa del potenziale aumento di ef fetti indesiderati.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eI dati sperimentali suggeriscono che l'ibuprofene potrebbe inibire in modo competitivo l'effetto dell'acido acetilsalicilico a basse dosi sull'aggregazione piastrinica quando i due farmaci vengono somministrati contemporaneamente.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSebbene vi siano incertezze riguardanti l'estrapolazione di questi dati situazione clinica, no n si può ridurre alla possibilita' che l'uso regolare a termine di lungo ibuprofene possa ridurre l'effetto cardioprotettivo dell'acido acetilsalicilico a basse dosi.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon si ritengono probabili effetti clinici mente rilevanti per l'uso occasionale di ibuprofene.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eFinché non vi si ano dati disponibili per dexibuprofene, è ipotizzato che esiste un'interazione similitudine tra dexibuprofene (= S(+)-ibuprofene) (ch e è l'enantiomero farmacologicamente attivo di ibuprofene) e l'acido acetilsalicilico a dosi .\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePrecauzioni: antipertensivi (ACE inibit ori, bloccanti dei recettori beta o angiotensina II) e diuretici I FAN S possono ridurre l'effetto di questi farmaci.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIn alcuni pazienti con funzionalita' renale compromessa (ad es.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003epazienti disidratati o pazienti anziani con funzionalita' renale compromessa) la cosomministrazione di ACE inibitori, bloccanti dei recettori beta o antagonisti dell'ang iotensina-II e agenti che inibiscono la cicloossigenasi puo' determina re un ulteriore deterioramento della funzionalita' renale, inclusa pos sibile insufficienza acuta, che e' generalmente reversibile.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePertanto, la combinazione deve essere somministrata con cautela, special mente negli anziani.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eI pazienti devono essere presi in considerazione all'inizio e deve essere previsto per il monitoraggio della terapia renale dopo l'inizio della terapia concomitante, e ad intervalli regolari.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eI diuretici possono aumentare il rischio di nefrotossicita' dei FANS.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAntibiotici aminoglicosidici, ciclosporina, tacrolimus e sirolimus La somministrazione concomitante con FANS puo' au mentare il rischio di nefrotossicita' a causa della riduzione della sintesi di prostaglandine nel rene.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDurante il trattamento renale deve essere rigorosamente controllato, specialmente se negl i anziani.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ecorticosteroidi.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAumento del rischio di ulcerazione o emorragia gastrointestinale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAnticoagulanti: i FANS possono aumentare gli effetti degli anticoagulanti, come l'eparina oi suoi derivati, gli ant agonisti della vitamina K: l'acenocumarolo o il warfarin, e anticoagul anti orali non-vitamina K antagonisti come rivaroxaban, apixaban o dab igatran.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDigossina, fenitoina, litio L'uso concomitante di dexibuprofene con digossina, fenitoina o preparati al litio puo' aumentare i live lli sierici di questi medicinali.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIl monitoraggio dei livelli sierici di litio, i livelli sierici di digossina ei livelli sierici di fenitoina non sono normalmente richiesti con un uso corretto (3 giorni al m assimo).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMettrexato.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eVi e' evidenza di un potenziale aumento dei live lli plasmatici di metotrexato.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLa somministrazione di dexibuprofene entro 24 ore prima o dopo la somministrazione di metotrexato puo' portare ea concentrazioni elevate di metotrexato ea un aumento del suo effetto tossico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSulfoniluree.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIndagini clinici hanno dimostrato di aver dimostrato tra FANS e antidiabetici (sulfoniluree).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eTuttavia non devono essere state descritture scritte tra ibuprofene o dexibuprofene e sulfoniluree, si raccomanda un controllo dei valori glicemici, cosi' come precauzione durante l'uso concomitante.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAntibiotici chinolonici I dati su animali indicano che i FANS possono aumentare il rischio di convulsioni associate te agli antibiotici chinolonici.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eI pazienti che assumono FANS e chinoloni possono avere un rischio maggiore di sviluppo convulsioni.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eFenitoina L'uso concomitante di dexibuprofene con preparati a base di fenitoina puo' aumentare i livelli sierici di fenitoina.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eUn controllo dei livelli di fenitoina sierica non e' di regola necessario con un us o corretto (massimo nell'arco di 3 giorni).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eInibitori di CYP2C9.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLa so mministrazione concomitante di dexibuprofene con inibitori di CYP2C9 p uo' aumentare l'esposizione a dexibuprofene (substrato del CYP2C9).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIn uno studio con voriconazolo e fluconazolo (inibitori del CYP2C9) è stato dimostrato un aumento dell'esposizione a S(+)-ibuprofene di circa l'80-100%.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDeve essere presa in considerazione la riduzione della dose e di dexibuprofene quando si somministrano contemporaneamente potenti inibitori del CYP2C9, in particolare quando dexibuprofene ad alte dosi viene somministrato con voriconazolo o fluconazolo.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAgenti antipiastr inici e inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI) .\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAumento del rischio di sanguinamento gastrointestinale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDiuretici ri sparmiatori di potassio.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLa somministrazione concomitante di ibuprofene ee diuretici risparmiatori di potassio puo' causare iperkaliemia (si raccomanda il controllo del potassio sierico).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eZidovudina (azidotimidi na).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAumento del rischio di tossicita' ematologica quando i FANS vengo non somministrati con zidovudina.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eVi e' evidenza di un aumento del risc hio di emartrosi ed ematoma nei soggetti emofiliaci HIV (+) in trattam ento contemporaneamente con zidovudina e con ibuprofene.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eProbenecide e sulfinpirazone.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eI medicinali contenenti probenecid o sulfinpirazone po ssono ritardare l'escrezione dell'ibuprofene.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eBaclofene.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLa tossicità di baclofene puo' svilupparsi dopo l'uso di ibuprofene.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePemetrexed.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDosi elevate di FANS possono aumentare la concentrazione di pemetrexed.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNei pazienti affetti da insufficienza renale da lieve a moderata (clearance della creatinina da 45 a 79 ml\/min), l'uso concomitante di dex ibuprofene ad alte dosi deve essere evitato due giorni prima e due gio rni dopo la somministrazione di pemetrexed.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAlcolici Un eccessivo cons umo di alcol durante la terapia con FANS puo' aumentare gli effetti av versi gastrointestinali.\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eEFFETTI INDIDERATI:\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eL'esperienza clinica ha dimostrato che il rischio di effetti indesider ati indotti da dexibuprofene e' ampiamente paragonabile a quello dell'ibuprofene racemico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGli eventi avversi piu' comuni sono di natura gas trointestinale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePossono verificarsi ulcere peptiche, perforazione o sa nguinamento gastrointestinale, talvolta fatale, in particolare negli a nziani.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGli eventi avversi sono prevalentemente dipendenti dalla dose e dalla durata del trattamento individuale, in particolare il rischio di insorgenza di effetti indesiderati gastrointestinali dipende dall'intervallo del dos aggio e durata del.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAlcuni degli effetti indesiderati giornalieri i sottoindicati sono meno frequenti quando la dose massima e' di 600 mg di dexibupropfene se si confrontano la terapia a dosi elevate rispetto alla terapia a lungo termine, ad es.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003enei pazienti reumati ci.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMolto comune: \u0026gt;=1\/10 Comune: da \u0026gt;=1\/100 a \u0026lt;1\/10 Non comune: da \u0026gt;=1 \/1.000 a \u0026lt;1\/100 Raro: da \u0026gt;=1\/10.000 a \u0026lt;1\/1.000 Molto raro : \u0026lt;1\/10.000 N su nota: la frequenza non puo' essere definita sulla base dei dati dis ponibili.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eInfezioni e infestazioni.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMolto raro: è stato descritto l'ag gravamento delle infiammazioni correlate ad infezione (ad es.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSviluppo di fascite necrotizzante) durante l'uso di fans.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCiò è probabilmente associato al meccanismo d'azione dei fan.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePertanto, se si segni segni di infezione o questi peggiorano durante l'uso del medicinale, si raccomanda di eseguire immediatamente il medico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'eventualità di un'indicazione per una terapia anti-infettiva\/antibiotica deve essere valutata.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIn casi eccezionali, possono verificarsi infezioni g ravi e complicanze ai tessuti molli durante l'infezione da varicella.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologia del sistema emolinfopoietico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMolto raro: disturbi emopoietici (anemia, leucopenia, trombocitopenia, pancitopenia, agranulocitosi).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eI primi segni sono: febbre, mal di gola, ulcere superficiali della b occa, sintomi simil-influenzali, grave spossatezza, sanguinamento nasale le e cutaneo.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIn questi casi, il paziente deve essere informato di qualsiasi interrompere immediatamente il farmaco, evitare automedicazi one con analgesici o antipiretici e di controllare un medico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDisturbi del sistema immunitario.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon comune: reazioni di ipersensibilità con e ruzioni cutanee e riduzione di riduzione, nonché attacchi di asma (con possibilità di pressione della pressione arteriosa).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIn questo caso, il paziente deve essere istruito a informare immediatamente un medico ea non assumere più il medicinale; molto raro: reazioni gravi di ipers ensibilità.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePossono variare da edema facciale, tumefazione de lla lingua, tumefazione della laringe interna con costrizione delle vie aeree, respiro affannoso, tachicardia e riduzione della pressione fino a teriosa pericolosa per la vita.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAsma aggravata.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIn caso di insorgenza di uno qualsiasi di questi sintomi, che potrebbero verifi carsi anche dopo la prima dose, occorre rivolgersi immediatamente al m edico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDisturbi psichiatrici.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMolto raro: reazione psicotica, depressi uno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologia del sistema nervoso.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon comune: disturbi nervosi centr ali come cefalea, capogiri, insonnia, agitazione, irritabilità o stanc hezza; molto raro: meningite asettica.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologia dell'occhio.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon comune: disturbare visivi.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie dell'orecchio e del labirinto.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eRaro: ti nnito, udito compromesso dopo un trattamento più lungo.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologia carta iache.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMolto raro: edema, palpitazioni, insufficienza cardiaca.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eStudi clinici suggeriscono che l'uso di ibuprofene, in particolare a una dos e elevata (2400 mg\/die), può essere associato a un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (ad esempio infarto miocardio o ictus).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ese vi sono dati limitati sul rischio trombotico arter ioso di dexiprofene, è ipotizzato che il rischio con dex ibuprofene ad alte dosi (1200 mg\/die) sia simile a quello associato a ibuprofene ad alte dosi (2400 mg\/die).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie vascolari.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMolto raro: ipertensione arteriosa, vasculite.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie gastrointestinali.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eComu ne disturbi gastrointestinali come dolore addominale, nausea, dispepsia, diarrea, flatulenza, stipsi, bruciore di stomaco, vomito e lievi p erdite ematiche gastrointestinali che possono causare anemia in casi e ccezionali; non comune: ulcere gastrointestinali, perforazione o emorr agia gastrointestinale, gastrite, stomatite ulcerosa, aggravamento della colite e morbo di crohn; molto raro: esofagite, pancreatite, formaz ione di stenosi intestinali simili a diaframmi.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSi deve istruire il pa ziente a interrompere l'assunzione del medicinale e a seguire immed iatamenteil medico se si manifesta un dolore relativo grave all'a d'e, melena o ematemesi.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie della cute e del tessut o sottocutaneo.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon comune: eruzioni cutanee; molto raro: eritema mult iforme, alopecia, reazioni di fotosensibilità, reazioni bollose compre se sindrome di stevens-johnson, necrolisi epidermica tossica acuta (si ndrome di lyell); non noto: reazione da farmaco con eosinofilia e sint omi sistemici (abito sindromico).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie respiratorie, toraciche e me diastiniche.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMolto raro: broncospasmo (prevalentemente nei pazienti come matici), aggravamento dell'asma.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie renali e urinarie.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eRaro: da nno renale (necrosi papillare), concentrazioni elevate di urea nel san gue e concentrazioni elevate di acido urico nel sangue; molto raro: fo rmazione di edemi, in particolare nei pazienti affetti da ipertensione arteriosa o insufficienza renale, nefrite interstiziale, sindrome nef rosica o danno renale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLa funzione renale deve essere controllata rego larmente durante il trattamento prolungato.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie epatobiliari.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eRa ro: alterazioni delle funzioni epatiche (solitamente reversibili); mol to raro: termine epatica, danno epatico, specialmente durante il t rattamento a lungo, insufficienza epatica, epatite acuta e itt erizia.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eTuttavia, i dati disponibili sulla meningite asettica correlat a ai FANS indicano una reazione da ipersensibilita' (a causa di l'assunzione temporale con l'assunzione del farmaco e la scomparsa dei sint omi dopo l'interruzione del farmaco).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSi noti che, durante il trattame nto con ibuprofene, sono stati osservati singoli casi di meningite ase ttica (come collo rigido, cefalea, nausea, vomito, febbre o disorienta mento) in pazienti affetti da pre disturbi autoimmuni (come l upus eritematoso sistemico, diverse malattie del tessuto connettivo).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSegnalazione di reazioni indesiderate cosìspette la segnalazione delle re azioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del m edicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo d el rapporto beneficio\/rischio del medicinale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAgli operatori sanitari e' richiesto di segnalazione qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo \u003ca href=\"https:\/\/www.aifa.gov\"\u003ehttps:\/\/www.aifa.gov\u003c\/a\u003e .it\/content\/segnalazioni-reazio ni-avverse.\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eGravidanza.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'inibizione della sintesi delle prostaglandine puo' ridurre negativamente sulla gravidanza e\/o sullo sviluppo embrio\/fetale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eI dati degli studi epidemiologici suggeriscono un aumento del rischio di aborto spontaneo, malformazione cardiaca e gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle fasi iniziali della gravidanza.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIl rischio assoluto di malformazione cardiovascolare e' aumentato da meno dell'1%, fino a circa l'1,5%.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSi ritiene che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNegli animali, e' stato dimostrato che la somministrazione di un inibitore della sint esi delle prostaglandine aumenta una perdita pre- e post-impianto e le talita' embrio-fetale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eInoltre, sono state segnalate maggiori incidenti e di varie malformazioni, hanno incluso quelle organi cardiovascolari, negli animali che hanno ricevuto un inibitore della sintesi prostaglandine d urante il periodogenetico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDurante il primo e il secondo trimes tre di gravidanza, i FANS non devono essere somministrati se non stret tamente necessario.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSe i FANS vengono usati durante il primo e il secondo ndo trimestre di gravidanza, si deve utilizzare la dose minima per la durata di trattamento piu' breve possibile.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDurante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre il feto a: tossicita'polmonare (con chiusura p rematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare), che puo' progredire a insufficienza renale con oligo- idroamniosi e puo' progredire a insufficienza renale con oligo-idroamniosi e mostra la madre e il neonato, al termine della gravidanza, a: possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, un effetto antiag gregante che può' verificarsi anche a dosi molto basse, in le contrazioni uterine con conseguente travaglio ritardato o prolungat o.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDi conseguenza, il dexibuprofene e' controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAllattamento.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'ibuprofene viene leggermente e screto nel latte umano.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'allattamento al seno e' possibile con dexibu profene se il dosaggio e' basso e il periodo di trattamento e' breve.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eFertilita'.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eI farmaci noti nell'inibizione della sintesi delle prosta glandine \/ cicloossigenasi possono compromettere reversibilmente la fe rtilita' e non sono raccomandati nelle donne che stanno tentando di concepire.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNelle donne che hanno difficoltà a prendere in considerazione la razione l'interruzione del dexibuprofene.\u003c\/p\u003e","brand":"SalusMarket Salute e Benessere Online","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53525659779414,"sku":"47939020","price":9.23,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0968\/4507\/0678\/files\/BuscoFokus-047939020.webp?v=1778237324","url":"https:\/\/farmasmart.shop\/de\/products\/buscofokus-20-compresse-dexibuprofene-200-mg-acquista-online-su-farmaclick","provider":"SalusMarket Salute e Benessere Online","version":"1.0","type":"link"}