{"title":"Farmaci da banco\/\/\/Febbre | Dolori | Infiammazioni\/\/\/Mal Di Testa | Emicrania","description":null,"products":[{"product_id":"nurofen-12-compresse-rivestite-200mg-acquista-online-su-farmaclick","title":"Nurofen 12 Compresse Rivestite 200mg | Acquista Online su Farmaclick","description":"\u003ch2\u003eCos'è Nurofen 12 compresse rivestite 200mg\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eAntinfiammatori e antireumatici non steroidei, derivati dell'acido pro prionico.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eIbuprofene.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eECCIPIENTI:\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eCompresse rivestite 200 mg: croscarmellosa sodica, sodio laurilsolfato , sodio citrato, acido stearico, silice colloidale anidra, carmellosa sodica, talco, gomma arabica nebulizzato essiccato, saccarosio, titani o biossido, macrogol 6000, ossido di ferro nero (E 172).\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eCompresse riv estite 400 mg: croscarmellosa sodica, sodio laurilsolfato, sodio citra to, acido stearico, silice colloidale anidra, carmellosa sodica, talco , gomma arabica nebulizzato essiccato, saccarosio, titanio biossido, m acrogol 6000, ossido di ferro rosso (E 172).\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eINDICAZIONI:\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eDolori di varia natura: mal di testa, mal di denti, nevralgie, dolori muscolari e osteoarticolari, dolori mestruali.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eCoadiuvante nel trattam ento sintomatico degli stati febbrili ed influenzali.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003ePazienti con ipersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi d egli eccipienti.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003ePazienti che hanno manifestato broncospasmo, asma, ri niti od orticaria conseguenti all'impiego di acido acetilsalicilico o di altri prodotti antinfiammatori non steroidei.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003ePazienti con grave in sufficienza epatica, renale o cardiaca.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003ePazienti con storia di emorrag ia o perforazione gastrointestinale, correlati a precedenti terapie co n FANS (farmaci antinfiammatori non steroidei).\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003ePazienti con ricorrent i ulcere peptiche\/emorragie in atto o pregresse (due o piu' distinti e pisodi di provata ulcerazione o sanguinamento).\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eE' controindicato dura nte l'ultimo trimestre di gravidanza e nei bambini al di sotto dei 12 anni.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eContiene saccarosio: i pazienti affetti da rari problemi eredita ri di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosio-galatt osio o da insufficienza di sucrasi isomaltasi non devono assumere ques to medicinale.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003ePOSOLOGIA:\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003e\u0026gt;\u0026gt;Somministrazione orale: non somministrare ai bambini di eta' inferio re ai 12 anni.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eSi consiglia ai pazienti con problemi di sensibilita' g astrica di assumere il farmaco a stomaco pieno.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eSe la sintomatologia p ersiste o peggiora dopo un breve periodo di trattamento, consultare il medico.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eGli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della dose minima efficace per la durata di trattamento piu' breve po ssibile necessaria per controllare i sintomi.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003e\u0026gt;\u0026gt;Compresse rivestite 20 0 mg.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eAdulti e ragazzi oltre i 12 anni: 1-2 compresse, 2-3 volte al gi orno.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eNon superare la dose di 1200 mg (6 compresse) nelle 24 ore.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003ePer gli anziani non sono richieste modificazioni dello schema posologico.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003e\u0026gt;\u0026gt;Compresse rivestite 400 mg.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eAdulti e ragazzi oltre i 12 anni: una co mpressa 2-3 volte al giorno.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eNon superare la dose di 1200 mg (3 compre sse) nelle 24 ore.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003ePer gli anziani non sono richieste modifiche dello schema posologico.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eCONSERVAZIONE:\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eConservare le compresse rivestite 400 mg ad una temperatura non superi ore ai 30 gradi C.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eAVVERTENZE:\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eE' necessaria cautela in pazienti con: lupus eritematoso sistemico o c on malattia mista del connettivo; storia di ipertensione e\/o insuffici enza cardiaca poiche', in associazione alla terapia con FANS, sono sta te riportate ritenzione idrica ed edema; alterazioni renali; disfunzio ni epatiche; difetti della coagulazione.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eL'uso deve essere evitato in concomitanza di altri FANS, inclusi gli inibitori selettivi della cicl ossigenasi-2.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eGli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della dose minima efficace per la durata di trattamento piu' bre ve possibile necessaria per controllare i sintomi (vedere i rischi gas trointestinali e cardiovascolari di seguito).\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eCautela e' richiesta (di scutere con il proprio medico o farmacista) prima di iniziare il tratt amento nei pazienti con anamnesi positiva per ipertensione e\/o insuffi cienza cardiaca poiche' in associazione al trattamento con i FANS sono stati riscontrati ritenzione di liquidi, ipertensione ed edema.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eStudi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l'uso di ibuprofene, p articolarmente ad alte dosi (2400 mg al giorno) e per trattamenti di l ungo periodo, puo' essere associato con un lieve incremento del rischi o di eventi trombotici arteriosi (per esempio infarto del miocardio o ictus).\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eComplessivamente, gli studi epidemiologici non suggeriscono ch e basse dosi di ibuprofene (per esempio, L.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003e1200 mg al giorno) siano a ssociate ad un aumentato rischio di infarto del miocardio.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eParticolare cautela deve essere adottata nel trattamento dei pazienti con funzion alita' epatica o renale ridotta.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eIn tali pazienti e' opportuno ricorre re al monitoraggio periodico dei parametri clinici e di laboratorio, s pecialmente in caso di trattamento prolungato.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eI pazienti anziani hann o un aumento della frequenza delle reazioni avverse ai FANS, specialme nte emorragie e perforazioni gastrointestinali, che possono essere fat ali.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eDurante il trattamento con tutti i FANS, in qualsiasi momento, co n o senza sintomi di preavviso o precedente storia di gravi eventi gas trointestinali, sono state riportate emorragia gastrointestinale, ulce razione e perforazione, che possono essere fatali.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eNegli anziani e in pazienti con storia di ulcera, soprattutto se complicata da emorragia o perforazione, il rischio di emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione e' piu' alto con dosi aumentate di FANS.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eQuesti pazien ti devono iniziare il trattamento con la piu' bassa dose disponibile.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eL'uso concomitante di agenti protettori (es.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003emisoprostolo o inibitori di pompa protonica) deve essere considerato per questi pazienti ed anc he per pazienti che assumono basse dosi di acido acetilsalicilico o al tri farmaci che possono aumentare il rischio di eventi gastrointestina li.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003ePazienti con storia di tossicita' gastrointestinale, in particolar e anziani, devono riferire qualsiasi sintomo gastrointestinale inusual e (soprattutto emorragia gastrointestinale) in particolare nelle fasi iniziali del trattamento.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eCautela deve essere prestata ai pazienti che assumono farmaci concomitanti che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o sanguinamento, come corticosteroidi orali, anticoagulant i come warfarin, inibitori selettivi del reuptake della serotonina o a genti antiaggreganti come l'acido acetilsalicilico.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eQuando si verifica emorragia o ulcerazione gastrointestinale in pazienti che assumono il prodotto, il trattamento deve essere sospeso.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eI FANS devono essere so mministrati con cautela ai pazienti con una storia di malattia gastroi ntestinale (colite ulcerosa, morbo di Crohn) poiche' tali condizioni p ossono essere esacerbate.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eGravi reazioni cutanee, alcune delle quali f atali, includenti dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi tossica epidermica, sono state riportate molto raramente in associazione con l'uso dei FANS.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eNelle prime fasi della terapia i paz ienti sembrano essere a piu' alto rischio: l'insorgenza della reazione si verifica nella maggior parte dei casi entro il primo mese di tratt amento.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eInterrompere alla prima comparsa di rash cutaneo, lesioni dell a mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilita'.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eIn pazienti con asma bronchiale o malattie allergiche in atto o pregresse puo' insorge re broncospasmo.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eGli anziani hanno maggior rischio di conseguenze da r eazioni avverse.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eGli effetti indesiderati possono essere minimizzati u sando la minima dose efficace per il minor tempo possibile.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eDurante tr attamenti prolungati con prodotti medicinali analgesici a dosi superio ri a quelle indicate puo' insorgere mal di testa che non deve essere t rattato con dosi maggiori del prodotto.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eIn generale, l'uso abituale di analgesici, soprattutto delle associazioni di diversi principi attivi analgesici, puo' portare a lesioni renali permanenti con rischio di i nsorgenza di insufficienza renale (nefropatia da analgesici).\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eINTERAZIONI:\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eL'ibuprofene (come altri FANS) deve essere utilizzato con cautela in a ssociazione con: corticosteroidi (aumento del rischio di ulcerazione o emorragia gastrointestinale), anticoagulanti (i FANS possono aumentar e gli effetti degli anticoagulanti, come il warfarin), agenti antiaggr eganti e inibitori selettivi del reuptake della serotonina, cioe' con SSRIs (aumento del rischio di emorragia gastrointestinale).\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eL'acido ac etilsalicilico e gli altri FANS possono far aumentare il rischio di re azioni avverse a carico del tratto gastrointestinale.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eI FANS possono r idurre l'effetto di diuretici, ACE inibitori e antagonisti dell'angiot ensina II.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eIn alcuni pazienti con funzione renale compromessa (per ese mpio pazienti disidratati o pazienti anziani con funzione renale compr omessa) la co-somministrazione di un ACE inibitore o di un antagonista dell'angiotensina II e di agenti che inibiscono il sistema della cicl o-ossigenasi puo' portare a un ulteriore deterioramento della funzione renale, che comprende una possibile insufficienza renale acuta, gener almente reversibile.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eQueste interazioni devono essere considerate in p azienti che assumono il medicinale in concomitanza con ACE inibitori o antagonisti dell'angiotensina II.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eQuindi, la combinazione deve essere somministrata con cautela, specialmente nei pazienti anziani.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eI pazie nti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in consid erazione il monitoraggio della funzione renale dopo l'inizio della ter apia concomitante.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eEsistono dimostrazioni della possibilita' di un pot enziale aumento dei livelli di litio nel sangue, con possibilita' di r aggiungimento della soglia tossica.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eQualora tale associazione sia nece ssaria, monitorare la litiemia allo scopo di adattare la posologia del litio durante il trattamento contemporaneo con ibuprofene.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eEsistono d imostrazioni della possibilita' di un aumento dei livelli plasmatici d i metotrexato.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eEsistono dimostrazioni di aumentato rischio di emartros i ed ematoma in pazienti emofilici sieropositivi per l'HIV se trattati contemporaneamente con zidovudina e ibuprofene.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eI FANS possono increm entare l'effetto ipoglicemico delle solfoniluree spiazzandole dai siti di legame con le proteine plasmatiche.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eDati sperimentali indicano che l'ibuprofene puo' inibire gli effetti dell'acido acetilsalicilico a b asse dosi sull'aggregazione piastrinica quando i farmaci sono somminis trati in concomitanza.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eTuttavia, l'esiguita' dei dati e le incertezze relative alla loro applicazione alla situazione clinica non permettono di trarre delle conclusioni definitive per l'uso continuativo di ibup rofene; sembra che non vi siano effetti clinicamente rilevanti dall'us o occasionale dell'ibuprofene.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eNon comuni (\u0026gt;=1\/1000 \u0026lt;=1\/100), rare (\u0026gt;=1\/10000 \u0026lt;=1\/1000), molto rare ( \u0026lt;=1\/10000).\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eAlterazioni del sangue e sistema linfatico.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eMolto rare: di sordini ematopoietici (anemia, leucopenia, trombocitopenia, pancitopen ia, agranulocitosi).\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eLe prime manifestazioni sono: febbre, mal di gola , ulcere superficiali del cavo orale, sintomi simil-influenzali, sposs atezza grave, sanguinamenti nasali e cutanei.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eAlterazioni del sistema immunitario.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eMolto rare: in pazienti con preesistenti disordini autoim muni (lupus eritematoso sistemico, malattia mista del connettivo) sono stati osservati durante il trattamento con ibuprofene casi isolati di sintomatologia da meningite asettica come rigidita' nucale, mal di te sta, nausea, vomito, febbre o disorientamento.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eAlterazioni del sistema nervoso.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eNon comuni: mal di testa e vertigini.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eDisturbi oculari.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eMolt o rari: qualche raro caso di alterazione oculare con conseguenti distu rbi visivi.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eAlterazioni cardiache.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eNon comuni: edema, ipertensione e i nsufficienza cardiaca sono stati riportati in associazione con trattam enti con FANS.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eAlterazioni del apparato gastro-intestinale.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eNon comuni : disordini gastrointestinali quali dispepsia, dolori addominali e nau sea.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eRare: diarrea, flatulenza, stitichezza e vomito.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eMolto rare: ulce re peptiche, perforazione o emorragia gastrointestinali (talvolta fata le, particolarmente negli anziani) melena, ematemesi, stomatiti ulcera tive, esacerbazione di colite e morbo di Crohn meno frequentemente e' stata osservata gastrite.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eAlterazioni del sistema epatobiliare.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eMolto rare: disordini epatici, specialmente a seguito di trattamenti a lungo termine.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eAlterazioni della cute e del tessuto sottocuteneo.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eMolto rar e: possono insorgere forme gravi di reazioni cutanee, quale l'eritema multiforme reazioni bollose incluse sindrome di Stevens-Johnson e necr olisi tossica epidermica.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eAlterazioni renali e delle vie urinarie.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eMol to rare: possono verificarsi diminuzione dell'escrezione di urea ed ed ema, nonche' insufficienza renale acuta necrosi papillare, particolarm ente a seguito di trattamenti a lungo termine aumento delle concentraz ioni seriche di urea.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eDisordini generali e alterazioni del sito di som ministrazione.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eNon comuni: reazioni di ipersensibilita' con orticaria e prurito.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eMolto rari: gravi reazioni di ipersensibilita'.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eI sintomi p ossono essere: gonfiore del volto, della lingua e della laringe, dispn ea, tachicardia, ipotensione o shock grave.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eEsacerbazione dell'asma.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eS tudi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l'uso di ibuprofen e, particolarmente ad alte dosi (2400 mg al giorno) e per trattamenti a lungo termine, puo' essere associato con un lieve aumento del rischi o di eventi trombotici arteriosi (per esempio infarto del miocardio o ictus).\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eL'inibizione della sintesi delle prostaglandine puo' colpire negativam ente la gestante e\/o lo sviluppo embrio\/fetale.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eDati ottenuti da studi epidemiologici suggeriscono un aumento del rischio di aborto, malform azione cardiaca e gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintes i di prostaglandine durante il primo periodo di gravidanza.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eIl rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell'1% fino a circa l'1,5%.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eSi ritiene che il rischio aumenti con la dose e la durat a della terapia.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eNegli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della p erdita di pre e post-impianto e di mortalita' embrione-fetale.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eInoltre , un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardi ovascolare, e' stato riportato in animali a cui erano stati somministr ati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo orga nogenetico.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eDurante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, l'i buprofene non deve essere somministrato se non in casi strettamente ne cessari.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eSe usato da donne in procinto di concepimento o durante il pr imo e secondo trimestre di gravidanza, la dose e la durata del trattam ento devono essere rispettivamente la piu' bassa e il piu' breve possi bile.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eDurante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori de lla sintesi delle prostaglandine possono esporre il feto a: tossicita' cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e iperten sione polmonare); disfunzione renale che puo' progredire a insufficien za renale con oligoidroamniosi.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eInoltre possono esporre la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: possibile prolungamento del te mpo di sanguinamento (un effetto antiaggregante che puo' verificarsi a nche a dosi molto basse); inibizione delle contrazioni uterine risulta nte in travaglio ritardato o prolungato.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eConseguentemente, l'ibuprofen e e' controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eL'ibupro fene e i suoi metaboliti possono passare in basse concentrazioni nel l atte materno.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eNessun effetto pericoloso per i neonati e' ad oggi conos ciuto, quindi per trattamenti brevi con la dose raccomandata per dolor e e febbre, l'interruzione dell'allattamento non e' generalmente neces saria.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eCi sono dimostrazioni che i prodotti medicinali che inibiscono la sintesi di ciclossigenasi\/prostaglandine possono causare un indebol imento della fertilita' femminile per effetto sull'ovulazione.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eQuesto effetto e' reversibile dopo interruzione del trattamento.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eLa somminist razione del farmaco dovrebbe essere sospesa nelle donne che hanno problemi di fertilita' o che sono sottoposte a indagini sulla fertilita'.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"SalusMarket Salute e Benessere Online","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53459415892310,"sku":"25634015","price":3.44,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0968\/4507\/0678\/files\/Nurofen-12-compresse025634015.webp?v=1778217056"},{"product_id":"nurofen-24-compresse-rivestite-200mg-acquista-online-su-farmaclick","title":"Nurofen 24 Compresse Rivestite 200mg | Acquista Online su Farmaclick","description":"\u003ch2\u003eNurofen 24 comprime rivestite 200 mg\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eAntinfiammatori e antireumatici non steroidei, derivati dell'acido pro prionico.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003ePRINCIPI ATTIVI: \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eIbuprofene.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eECCIPIENTI: \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eCompresse rivestite 200 mg: croscarmellosa sodica, sodio laurilsolfato , sodio citrato, acido stearico, silice colloidale anidra, carmellosa sodica, talco, gomma arabica nebulizzato essiccato, saccarosio, titani o biossido, macrogol 6000, ossido di ferro nero (E 172) . \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eCompresse riv estite 400 mg: croscarmellosa sodica, sodio laurilsolfato, sodio citra to, acido stearico, silice colloidale anidra, carmellosa sodica, talco , gomma arabica nebulizzato essiccato, saccarosio, titanio biossido, m acrogol 6000, ossido di ferro rosso (E 172) .\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eINDICAZIONI: \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eDolori di varia natura: mal di testa, mal di denti, nevralgie, dolori muscolari e osteoarticolari, dolori mestruali. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eCoadiuvante nel trattam ento sintomatico degli stati febbrili ed influenzali.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDARI: \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003ePazienti con ipersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi d egli eccipienti. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003ePazienti che hanno manifestato broncospasmo, asma, ri niti od orticaria successivi all'impiego di acido acetilsalicilico o di altri prodotti antinfiammatori non steroidei. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003ePazienti con grave in sufficienza epatica, renale o cardiaca. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003ePazienti con storia di emorrag ia o perforazione gastrointestinale, correlati a precedenti terapie co n FANS (farmaci antinfiammatori non steroidei). \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003ePazienti con ricorrent i ulcere peptiche\/emorragie in atto o pregresse (due o piu' distinti e pisodi di provata ulcerazione o sanguinamento). \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eE' controindicato dura nte l'ultimo trimestre di gravidanza e nei bambini al di sotto dei 12 anni.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eContiene saccarosio: i pazienti affetti da rari problemi ereditari ri di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento osio o da insufficienza di sucrasi isomaltasi non devono assumere ques to medicinale.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003ePOSOLOGIA: \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003e\u0026gt;\u0026gt;Somministrazione orale: non somministrare ai bambini di eta' inferiore re ai 12 anni. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eSi consiglia ai pazienti con problemi di sensibilita' g cometrica di assumere il farmaco a stomaco pieno. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eSe la sintomatologia p ersiste o peggiorare dopo un breve periodo di trattamento, seguire il medico. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eGli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della dose minima efficace per la durata di trattamento piu' breve po ssibile necessario per controllare i sintomi. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003e\u0026gt;\u0026gt;Comprimere rivestite 20 0 mg. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eAdulti e ragazzi oltre i 12 anni: 1-2 compresse, 2-3 volte al gi orno. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eNon superare la dose di 1200 mg (6 compresse) nelle 24 ore. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003ePer gli anziani non sono richieste modifiche dello schema posologico.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003e\u0026gt;\u0026gt;Comprimere rivestite 400 mg. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eAdulti e ragazzi oltre i 12 anni: una compressa 2-3 volte al giorno. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eNon superare la dose di 1200 mg (3 compresse) nelle 24 ore. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003ePer gli anziani non sono richieste modifiche dello schema posologico.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eCONSERVAZIONE: \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eConservare le compresse rivestite 400 mg ad una temperatura non superiore ore ai 30 gradi C.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eAVVERTENZE: \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eE' necessaria cautela nei pazienti con: lupus eritematoso sistemico o malattia mista del connettivo; storia di ipertensione e\/o insufficienza cardiaca poiche', in associazione alla terapia con FANS, sono sta teenza riportata ritenzione idrica ed edema; alterazioni renali; disfunzio ni epatiche; difetti della coagulazione. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eL'uso deve essere evitato in concomitanza di altri FANS, inclusi gli inibitori selettivi della cicl ossigenasi-2. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eGli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della dose minima efficace per la durata di trattamento piu' bre ve possibile necessario per controllare i sintomi (vedere i rischi gas trointestinali e cardiovascolari di seguito).\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eCautela e' (di scutere con il proprio medico o farmacista) prima di iniziare il trattamento positivo nei pazienti con anamnesi positiva per ipertensione e\/o insufficienza cardiaca poiche' in associazione al trattamento con i FANS sono stati ipertesi riscontrati ritenzione di liquidi, ed edema. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eStudi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l'uso di ibuprofene, p articolarmente ad alte dosi (2400 mg al giorno) e per trattamenti di l ungo periodo, puo' essere associato con un lieve incremento del rischi o di eventi trombotici arteriosi (per esempio infarto del miocardio o ictus). \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eComplessivamente, gli studi epidemiologici non suggeriscono ch e basse dosi di ibuprofene (per esempio, L. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003e1200 mg al giorno) siano a ssociate ad un aumentato rischio di infarto del miocardio.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eParticolare deve essere la funzione cautelativa nel trattamento dei pazienti con alita' epatica o ridotta renale. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eIn tali pazienti e' opportuno ricorre al monitoraggio periodico dei clinici parametri e di laboratorio, specialmente in caso di trattamento prolungato. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eI pazienti anziani hann o un aumento della frequenza delle reazioni avverse ai FANS, specialme nte emorragie e perforazioni gastrointestinali, che possono essere fat ali. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eDurante il trattamento con tutti i FANS, in qualsiasi momento, senza sintomi di preavviso o precedente storia di gravi eventi trointestinali, sono state riportate gas emorragia gastrointestinale, ulce razione e perforazione, che possono essere fatali.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eNegli anziani e nei pazienti con storia di ulcera, soprattutto se complicata da emorragia o perforazione, il rischio di emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione e' piu' alto con dosi aumentate di FANS. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eQueste pazien ti devono iniziare il trattamento con la piu' bassa dose disponibile. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eL'uso concomitante di agenti protettiri (es. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003emisoprostolo o inibitori di pompa protonica) deve essere considerato per questi pazienti ed anc he per pazienti chestina basse dosi di acido acetilsalicilico o al tri farmaci che possono aumentare il rischio di eventi gastrointe li.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003ePazienti con storia di tossicita' gastrointestinale, in particolar e anziani, devono riferire qualsiasi sintomo gastrointestinale inusual e (soprattutto emorragia gastrointestinale) in particolare nelle fasi iniziali del trattamento. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eCautela deve essere prestata ai pazienti che assumono farmaci concomitanti che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o sanguinamento, come corticosteroidi orali, anticoagulant i come warfarin, inibitori selettivi del reuptake della serotonina oa genti antiaggreganti come l'acido acetilsalicilico. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eQuando si verifica emorragia o ulcerazione gastrointestinale in pazienti che assumono il prodotto, il trattamento deve essere sospeso.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eI FANS devono essere così mministrati con cautela ai pazienti con una storia di malattia gastroi ntestinale (colite ulcerosa, morbo tali di Crohn) poiche' condizioni p ossono essere esacerbate. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eGravi reazioni, alcune delle quali f atali, includenti dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi tossica epidermica, sono state riportate molto raramente in associazione con l'uso dei FANS. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eNelle prime fasi della terapia i paze ienti sembrano essere a piu' alto rischio: l'insorgenza della reazione si verifica nella maggior parte dei casi entro il primo mese di tratt amento. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eInterrompere alla prima comparsa di rash cutaneo, qualsiasi della mucosa o altro segno di ipersensibilita'.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eIn pazienti con asma bronchiale o malattie allergiche in atto o pregresse puo' insorge re broncospasmo. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eGli anziani hanno maggior rischio di conseguenze da r eazioni avverse. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eGli effetti indesiderati possono essere minimizzati u sando la minima dose efficace per il minor tempo possibile. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eDurante tr attacchi prolungati con prodotti medicinali analgesici a dosi superio ri a quelle indica puo' insorgere mal di testa che non deve essere ratttato con dosi maggiori del prodotto. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eIn generale, l'uso abituale di analgesici, soprattutto delle associazioni di diversi principi attivi analgesici, puo' portare una lesione renale permanente con rischio di i nsorgenza di insufficienza renale (nefropatia da analgesici).\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eINTERAZIONI: \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eL'ibuprofene (come altri FANS) deve essere utilizzato con cautela in a ssociazione con: corticosteroidi (aumento del rischio di ulcerazione o emorragia gastrointestinale), anticoagulanti (i FANS possono aumentar e gli effetti degli anticoagulanti, come il warfarin), agenti antiaggr eganti e inibitori selettivi del reuptake della serotonina, cioe' con SSRIs (aumento del rischio di emorragia gastrointestinale). \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eL'acido ac etilsalicilico e gli altri FANS possono far aumentare il rischio di re azioni avverse a carico del tratto gastrointestinale. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eI FANS possono r idurre l'effetto di diuretici, ACE inibitori e antagonisti dell'angiot ensina II.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eIn alcuni pazienti con funzione renale compromessa (per ese mpio pazienti disidratati o pazienti anziani con funzione renale compr omessa) la co-somministrazione di un ACE inibitore o di un antagonista dell'angiotensina II e di agenti che inibiscono il sistema della ciclica o-ossigenasi puo' portare un ulteriore deterioramento della funzione renale, che comprende una possibile insufficienza renale, normalmente reversibile. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eQueste interazioni devono essere considerate in p azienti che assumere il medicinale in concomit con ACE inibitori o antagonisti dell'angiotensina II. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eQuindi, la combinazione deve essere somministrata con cautela, specialmente nei pazienti anziani.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eI pazie nti devono essere appropriati idratati e deve essere preso in considerazione il monitoraggio della funzione renale dopo l'inizio della ter apia concomitante. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eEsistono dimostrazioni della possibilita' di un pot enziale aumento dei livelli di litio nel sangue, con possibilita' di r aggiungimento della soglia tossica. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eQualora tale associazione sia nece ssaria, monitorare la litiemia allo scopo di adattare la posologia del litio durante il trattamento contemporaneo con ibuprofene. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eEsistono d imostrazioni della possibilita' di un aumento dei livelli plasmatici di metotrexato. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eEsistono dimostrazioni di aumentato rischio di emartros i ed ematoma in pazienti emofilici sieropositivi per l'HIV se trattati contemporaneamente con zidovudina e ibuprofene.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eI FANS possono aumentare l'effetto ipoglicemico delle solfoniluree spiazzandole dai siti di legame con le proteine plasmatiche. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eDati sperimentali che contengono l'ibuprofene puo' inibire gli effetti dell'acido acetilsalicilico ab asse dosi sull'aggregazione piastrinica quando i sono somminis tra in concomitanza. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eL'esiguita' dei dati e incertezze relative alla loro applicazione alla situazione clinica non tuttavia alla loro trarre le conclusioni definitive per l'uso continuativo di ibup rofene; sembra che non vi siano effetti clinicamente rilevanti dall'us o occasionale dell'ibuprofene.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eEFFETTI INDIDERATI: \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eNon comuni (\u0026gt;=1\/1000 \u0026lt;=1\/100), rari (\u0026gt;=1\/10000 \u0026lt;=1\/1000), molto rari ( \u0026lt;=1\/10000). \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eAlterazioni del sangue e del sistema linfatico. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eMolto rari: di sordini ematopoietici (anemia, leucopenia, trombocitopenia, pancitopenia, agranulocitosi). \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eLe prime manifestazioni sono: febbre, mal di gola , ulcere superficiali del cavo orale, sintomi simil-influenzali, sposs atezza grave, sanguinamenti nasali e cutanei. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eAlterazioni del sistema immunitario. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eMolto rare: in pazienti con preesistenti disordini autoim muni (lupus eritematoso sistemico, malattia mista del connettivo) sono stati osservati durante il trattamento con ibuprofene casi isolati di sintomatologia da meningite asettica come rigidita' nucale, mal di te sta, nausea, vomito,\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eAlterazioni del sistema nervoso. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eNon comuni: mal di testa e vertigini. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eDisturbi oculari. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eMolt o rari: qualche raro caso di alterazione oculare con conseguenti distu rbi visivi. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eAlterazioni cardiache. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eNon comuni: edema, ipertensione e insufficienza cardiaca sono stati seguiti in associazione con trattam enti con FANS. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eAlterazioni dell'apparato gastro-intestinale. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eNon comuni : disordini gastrointestinali quali dispepsia, dolori addominali e nau sea. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eRari: diarrea, flatulenza, stitichezza e vomito.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eMolto rari: ulce re peptiche, perforazione o emorragia gastrointestinali (talvolta fatale, negli anziani) melena, emate particolarmentemesi, stomatiti ulcera tive, esacerbazione di colite e morbo di Crohn meno frequentemente e' stata osservata gastrite. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eAlterazioni del sistema epatobiliare. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eMolto raro: disordini epatici, specialmente a seguito di trattamenti a lungo termine. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eAlterazioni della cute e del tessuto sottocuteneo. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eMolto rar e possono insorgere forme gravi di reazioni cutanee, quale l'eritema multiforme reazioni bollose sindrome di Stevens-Johnson e necr olisi epidermica. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eAlterazioni renali e delle vie urinarie.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eMol to rare: possono verificarsi di esito positivo dell'escrezione ed ema, nonche' in particolarim ente a seguito di trattamenti a lungo aumento delle concentraz ioni seriche di urea. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eDisordini generali e alterazione del sito di som ministrazione. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eNon comuni: reazioni di ipersensibilita' con orticaria e prurito. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eMolto rari: reazioni gravi di ipersensibilita'. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eI sintomi p ossono essere: gonfiore del volto, della lingua e della laringe, dispn ea, tachicardia, ipotensione o shock grave. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eEsacerbazione dell'asma.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eS tudi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l'uso di ibuprofen e, particolarmente ad alte dosi (2400 mg al giorno) e per trattamenti a lungo termine, puo' essere associato con un lieve aumento del rischi o di eventi trombotici arteriosi (per esempio infarto del miocardio o ictus).\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO: \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eL'inibizione della sintesi delle prostaglandine puo' colpire negativam ente la gestante e\/o lo sviluppo embrio\/fetale. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eDati ottenuti da studi epidemiologici suggeriscono un aumento del rischio di aborto, malform azione cardiaca e gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintes i di prostaglandine durante il primo periodo di gravidanza. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eIl rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell'1% fino a circa l'1,5%. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eSi ritiene che il rischio aumenta con la dose e la durat a della terapia. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eNegli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di ottenere un aumento della p erdita di pre e post-impianto e di mortalita' embrione-fetale.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eInoltre , un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, e' stato riportato in animali a cui erano stati somministr ati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organo non genetico. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eDurante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, l'i buprofene non deve essere somministrato se non in casi rigorosamente ne cessari. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eSe usato da donne in procinto di concepimento o durante il pr imo e secondo trimestre di gravidanza, la dose e la durata del trattam ento devono essere rispettivamente la piu' bassa e il piu' breve possi bile.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eDurante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori de lla sintesi delle prostaglandine possono esporre il feto a: tossicita' cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e iperten sione polmonare); se renale che puo' progredire a insufficien za renale con oligoidroamniosi. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eInoltre possono esporre la madre e il neonato alla fine della gravidanza, a: possibile prolungamento del mpo di sanguinamento (un effetto antiaggregante che può verificarsi a nche a dosi molto basse); inibizione delle contrazioni uterine risulta nte in travaglio ritardato o prolungato. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eDi conseguenza, l'ibuprofene e' controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eL'ibupro fene ei suoi metaboliti possono in basse concentrazioni nell'atte passare materna.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eNessun effetto pericoloso per i neonati e' ad oggi conos ciuto, quindi per trattamenti brevi con la dose raccomandata per dolor ee febbre, l'interruzione dell'allattamento non e' normalmente neces saria. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eCi sono dimostrazioni che i prodotti medicinali che inibiscono la sintesi di ciclossigenasi\/prostaglandine possono causare un indebol imento della fertilità femminile per effetto sull'ovulazione. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eQuesto effetto e' reversibile dopo l'interruzione del trattamento. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eLa somminist razione del farmaco dovrebbe essere sospesa nelle donne che hanno problemi di fertilita' o che sono sottoposte a indagini sulla fertilita'.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"SalusMarket Salute e Benessere Online","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53459417006422,"sku":"25634041","price":6.27,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0968\/4507\/0678\/files\/Nurofen-24-compresse025634041.webp?v=1778217057"},{"product_id":"nurofenteen-200-mg-12-compresse-orodispersibili-gusto-limone-acquista-online-su-farmaclick","title":"Nurofenteen 200 Mg 12 Compresse Orodispersibili Gusto Limone | Acquista Online su Farmaclick","description":"\u003ch2\u003eNurofenteen 200 mg 12 CompresseOrodispersibili Gusto Limone\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eProdotti antinfiammatori e antireumatici non steroidei, derivati dell' acido proprionico.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eOgni compressa orodispersibile contiene 200 mg di ibuprofene.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eECCIPIENTI:\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eEtilcellulosa, biossido di silicio precipitato, ipromellosa, mannitolo , aspartame (E951), croscarmellosa sodica, magnesio stearato, aroma (l imone).\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eINDICAZIONI:\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eSintomatologie dolorose lievi o moderate quali mal di testa, mal di denti, dolori mestruali.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eFebbre.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003ePazienti con ipersensibilita' all'ibuprofene o verso gli altri eccipie nti.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003ePazienti che hanno manifestato broncospasmo, asma, riniti od orti caria conseguenti all'impiego di acido acetilsalicilico o di altri pro dotti antinfiammatori non steroidei.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003ePazienti con grave insufficienza epatica, renale o cardiaca.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003ePazienti con storia di sanguinamento o per forazione gastrointestinale, correlati a precedenti terapie con FANS ( farmaci antinfiammatori non steroidei).\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003ePazienti con ricorrenti ulcere peptiche\/emorragie in atto o pregresse (due o piu' distinti episodi d i provata ulcerazione o sanguinamento).\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eDurante l'ultimo trimestre di gravidanza.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003ePOSOLOGIA:\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eSomministrazione orale: posizionare una compressa sulla lingua, lascia rla sciogliere, quindi deglutire.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eNon e' necessaria l'assunzione di ac qua.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eNon somministrare ai bambini di eta' inferiore ai 12 anni.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eAdulti e ragazzi oltre i 12 anni: dose iniziale da 200 a 400 mg di ibuprofen e, quindi, se necessario, da 200 a 400 mg di ibuprofene ogni 4-6 ore.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eNon superare la dose di 1200 mg di ibuprofene nelle 24 ore.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eAnziani: n on sono richieste modificazioni dello schema posologico.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eSi consiglia ai pazienti con problemi di sensibilita' gastrica di assumere il farma co a stomaco pieno.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eSe la sintomatologia persiste o peggiora dopo un b reve periodo di trattamento, consultare il medico.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eGli effetti indesid erati possono essere minimizzati con l'uso della dose minima efficace per la durata di trattamento piu' breve possibile necessaria per contr ollare i sintomi.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eCONSERVAZIONE:\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eConservare ad una temperatura non superiore ai 25 gradi C.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eAVVERTENZE:\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eE' necessaria cautela in pazienti con: lupus eritematoso sistemico o c on malattia mista del connettivo; storia di ipertensione e\/o insuffici enza cardiaca poiche', in associazione alla terapia con FANS, sono sta te riportate ritenzione idrica ed edema.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003ealterazioni renali; disfunzio ni epatiche.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eL'uso del farmaco deve essere evitato in concomitanza di altri FANS, inclusi gli inibitori selettivi della ciclossigenasi-2.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eGl i effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della dose minima efficace per la durata di trattamento piu' breve possibile nec essaria per controllare i sintomi.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eCautela e' richiesta (discutere con il proprio medico o farmacista) prima di iniziare il trattamento nei pazienti con anamnesi positiva per ipertensione e\/o insufficienza card iaca poiche' in associazione al trattamento con i FANS sono stati risc ontrati ritenzione di liquidi, ipertensione ed edema.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eEffetti cardiova scolari e cerebrovascolari: studi clinici e dati epidemiologici sugger iscono che l'uso di ibuprofene, particolarmente ad alte dosi (2400 mg al giorno) e in trattamenti di lungo periodo, puo' essere associato co n un lieve incremento del rischio di eventi arterotrombotici (per esem pio infarto del miocardio o ictus).\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eComplessivamente, studi epidemiolo gici non suggeriscono che basse dosi di ibuprofene (per esempio, \u0026lt;= 12 00 mg al giorno) siano associate ad un aumentato rischio di infarto de l miocardio.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eAnziani: i pazienti anziani hanno un aumento della freque nza delle reazioni avverse ai FANS, specialmente emorragie e perforazi oni gastrointestinali, che possono essere fatali.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eEmorragia gastrointe stinale, ulcerazione e perforazione: durante il trattamento con tutti i FANS, in qualsiasi momento, con o senza sintomi di preavviso o prece dente storia di gravi eventi gastrointestinali, sono state riportate e morragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione, che possono es sere fatali.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eNegli anziani e in pazienti con storia di ulcera, sopratt utto se complicata da emorragia o perforazione, il rischio di emorragi a gastrointestinale, ulcerazione o perforazione e' piu' alto con dosi aumentate di FANS.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eQuesti pazienti devono iniziare il trattamento con la piu' bassa dose disponibile.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eL'uso concomitante di agenti protettor i (es.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003emisoprostolo o inibitori di pompa protonica) deve essere consid erato per questi pazienti ed anche per pazienti che assumono basse dos i di acido acetilsalicilico o altri farmaci che possono aumentare il r ischio di eventi gastrointestinali.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003ePazienti con storia di tossicita' gastrointestinale, in particolare anziani, devono riferire qualsiasi s intomo gastrointestinale inusuale (soprattutto emorragia gastrointesti nale) in particolare nelle fasi iniziali del trattamento.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eCautela deve essere prestata ai pazienti che assumono farmaci concomitanti che pot rebbero aumentare il rischio di ulcerazione o sanguinamento, come cort icosteroidi orali, anticoagulanti come warfarin, inibitori selettivi d el reuptake della serotonina o agenti antiaggreganti come l'acido acet ilsalicilico.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eQuando si verifica emorragia o ulcerazione gastrointesti nale in pazienti che assumono il medicinale, il trattamento deve esser e sospeso.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eI FANS devono essere somministrati con cautela ai pazienti con una storia di malattia gastrointestinale (colite ulcerosa, morbo d i Crohn) poiche' tali condizioni possono essere esacerbate.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eGravi reaz ioni cutanee, alcune delle quali fatali, includenti dermatite esfoliat iva, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi tossica epidermica, sono state riportate molto raramente in associazione con l'uso dei FANS.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eNe lle prime fasi della terapia i pazienti sembrano essere a piu' alto ri schio: l'insorgenza della reazione si verifica nella maggior parte dei casi entro il primo mese di trattamento.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eIl farmaco deve essere inter rotto alla prima comparsa di rash cutaneo, lesioni della mucosa o qual siasi altro segno di ipersensibilita'.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eIn pazienti con asma bronchiale o malattie allergiche in atto o pregresse puo' insorgere broncospasmo .\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eGli anziani hanno maggior rischio di conseguenze da reazioni avverse .\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eGli effetti indesiderati possono essere minimizzati usando la minima dose efficace per il minor tempo possibile.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eDurante trattamenti prolu ngati a dosi superiori a quelle indicate, con prodotti medicinali anal gesici, puo' insorgere mal di testa che non deve essere trattato con d osi maggiori del prodotto.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eIn generale, l'uso abituale di analgesici, soprattutto delle associazioni di diversi principi attivi analgesici, puo' portare a lesioni renali permanenti con rischio di insorgenza di insufficienza renale (nefropatia da analgesici).\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eQuesto medicinale con tiene aspartame, una fonte di fenilalanina, che puo' essere pericolosa per le persone con fenilchetonuria.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eINTERAZIONI:\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eAssociazioni da utilizzare con cautela.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eCorticosteroidi: aumento del r ischio di ulcerazione o emorragia gastrointestinale.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eAnticoagulanti: i FANS possono aumentare gli effetti degli anticoagulanti, come il warf arin.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eAgenti antiaggreganti e inibitori selettivi del reuptake della s erotonina (SSRIs): aumento del rischio di emorragia gastrointestinale.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eAcido acetilsalicilico e altri FANS e glucocorticoidi.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eQueste sostanz e possono far aumentare il rischio di reazioni avverse a carico del tr atto gastrointestinale.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eAntipertensivi e diuretici, poiche' i FANS pos sono far diminuire l'efficacia di questi farmaci.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eLitio: esistono dimo strazioni della possibilita' di un potenziale aumento dei livelli di l itio nel sangue.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eMetotrexato: esistono dimostrazioni della possibilita ' di un aumento dei livelli plasmatici di metotrexato.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eZidovudina: esi stono dimostrazioni di aumentato rischio di emartrosi ed ematoma in pa zienti emofilici sieropositivi per l'HIV se trattati contemporaneament e con zidovudina e ibuprofene.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eDati sperimentali indicano che l'ibupro fene puo' inibire gli effetti dell'aspirina a basse dosi sull'aggregaz ione piastrinica quando i farmaci sono somministrati in concomitanza.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eTuttavia, l'esiguita' dei dati e le incertezze relative alla loro appl icazione alla situazione clinica non permettono di trarre delle conclu sioni definitive per l'uso continuativo di ibuprofene; sembra che non vi siano effetti clinicamente rilevanti dall'uso occasionale dell'ibup rofene.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eLe reazioni avverse piu' comunemente osservate sono di natura gastroin testinale.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eSangue e sistema linfatico.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eMolto raramente (\u0026lt;=1\/10000): di sordini ematopoietici (anemia, leucopenia, trombocitopenia, pancitopen ia, agranulocitosi).\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eLe prime manifestazioni sono: febbre, mal di gola , ulcere superficiali del cavo orale, sintomi simil - influenzali, spo ssatezza grave, sanguinamenti nasali e cutanei.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eSistema immunitario.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eM olto raramente (\u0026lt;=1\/10000): in pazienti con preesistenti disordini aut oimmuni (lupus eritematoso sistemico, malattia mista del connettivo) s ono stati osservati durante il trattamento con ibuprofene casi isolati di sintomatologia da meningite asettica come rigidita' nucale, mal di testa, nausea, vomito, febbre o disorientamento.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eSistema nervoso.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eOcc asionalmente (\u0026gt;=1\/1000, \u0026lt;=1\/100): mal di testa.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eCuore.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eMolto raramente (\u0026lt;=1\/10000): edema, ipertensione e insufficienza cardiaca sono stati riportati in associazione con trattamenti con FANS.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eApparato gastro-in testinale.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eOccasionalmente (\u0026gt;=1\/1000, \u0026lt;=1\/100): disordini gastrointest inali quali dispepsia, dolori addominali e nausea; raramente (\u0026gt;=1\/1000 0, \u0026lt;=1\/1000): diarrea, flatulenza, stitichezza e vomito; molto raramen te (\u0026lt;=1\/10000): possono verificarsi ulcere peptiche, perforazione o sa nguinamento gastrointestinali, talvolta fatali, particolarmente negli anziani, melena, ematemesi, stomatiti ulcerative, esacerbazione di col ite e morbo di Crohn, meno frequentemente e' stata osservata gastrite.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eFegato.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eMolto raramente (\u0026lt;=1\/10000): disordini epatici, specialmente a seguito di trattamenti a lungo termine.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eCute.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eMolto raramente (\u0026lt;=1\/1 0000): possono insorgere forme gravi di reazioni cutanee, quale l'erit ema multiforme reazioni bullose incluso sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi tossica epidermica.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eRene.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eMolto raramente (\u0026lt;=1\/10000): posso no verificarsi diminuzione dell'escrezione di urea ed edema, nonche' i nsufficienza renale acuta necrosi papillare, particolarmente a seguito di trattamenti a lungo termine aumento delle concentrazioni seriche d i urea.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eReazioni di ipersensibilita'.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eOccasionalmente (\u0026gt;=1\/1000, \u0026lt;=1\/1 00): reazioni di ipersensibilita' con orticaria e prurito; molto raram ente (\u0026lt;=1\/10000): gravi reazioni di ipersensibilita'.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eI sintomi posson o essere: gonfiore del volto, della lingua e della laringe, dispnea, t achicardia, ipotensione o shock grave.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eEsacerbazione dell'asma.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eStudi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l'uso di ibuprofene (pa rticolarmente ad alte dosi, 2400 mg al giorno) e in trattamenti a lung o termine, puo' essere associato con un lieve aumento del rischio di e venti arterotrombotici (per esempio infarto del miocardio o ictus).\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eGravidanza: l'inibizione della sintesi delle prostaglandine puo' colpi re negativamente la gestante e\/o lo sviluppo embrionale\/fetale.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eDati o ttenuti da studi epidemiologici suggeriscono un aumento del rischio di aborto, malformazione cardiaca e gastroschisi dopo uso di un inibitor e della sintesi di prostaglandine durante il primo periodo di gravidan za.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eIl rischio potrebbe aumentare con la dose e la durata della terapi a.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eStudi sugli animali hanno mostrato tossicita' sull'apparato riprodu ttivo.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eDurante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, l'ibupro fene non dovrebbe essere somministrato se non chiaramente necessario.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eSe usato da donne in procinto di concepimento o durante il primo e sec ondo trimestre di gravidanza, la dose e la durata del trattamento dovr ebbero essere rispettivamente la piu' bassa e il piu' breve possibile.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eDurante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della s intesi delle prostaglandine possono esporre il feto a: tossicita' card iopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); disfunzione renale che puo' progredire a insufficienza re nale con oligoidroamniosi; la madre e il neonato, alla fine della grav idanza, a: possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, un effe tto antiaggregante che puo' verificarsi anche a dosi molto basse; inib izione delle contrazioni uterine risultante in travaglio ritardato o p rolungato.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eConseguentemente, l'ibuprofene e' controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eAllattamento: l'ibuprofene e i suoi me taboliti possono passare in basse concentrazioni nel latte materno.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eNe ssun effetto pericoloso per i neonati e' ad oggi conosciuto, quindi pe r trattamenti brevi con la dose raccomandata per dolore e febbre, l'in terruzione dell'allattamento non e' generalmente necessaria.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eFertilita '.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eci sono dimostrazioni che i prodotti medicinali che inibiscono la s intesi di ciclossigenasi\/prostaglandine possono causare un indebolimen to della fertilita' femminile per effetto sull'ovulazione.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eQuesto effe tto e' reversibile dopo interruzione del trattamento.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003e\u003cstrong\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"SalusMarket Salute e Benessere Online","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53459421659478,"sku":"35677145","price":5.63,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0968\/4507\/0678\/files\/Nurofen-12-compresse-limone-035677145.webp?v=1778217066"},{"product_id":"moment-200-mg-sospensione-orale-8-bustine-acquista-online-su-farmaclick","title":"Moment 200 Mg Sospensione Orale 8 Bustine | Acquista Online su Farmaclick","description":"\u003ch2\u003eMoment 200 mg Sospensione Orale 8 Bustine \u003c\/h2\u003e\u003ch3\u003eA cosa serve\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eUtile nel trattamento dei dolori di varia origine e natura (mal di testa, mal di denti, nevralgie, dolori osteo-articolari e muscolari, dolori mestruali). Coadiuvante negli stati febbrili e influenzali.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLa sospensione orale in pratiche bustine liquide ha un doppio vantaggio, si può assumere senza acqua ed ha un'azione rapida sul dolore\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eCome assumerlo\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eAdulti e ragazzi oltre i 12 anni: 1-2 bustine, 2-3 volte al giorno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePrima dell'uso fare una leggera pressione sulla bustina e assumere il prodotto versandolo direttamente in bocca senza bere acqua.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIl prodotto può essere assunto anche a stomaco vuoto. \u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNei soggetti con problemi di tollerabilità gastrica si consiglia tuttavia di assumere il prodotto a stomaco pieno e di non superare la dose giornaliera raccomandata.\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eA cosa fare attenzione\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eNon somministrare al di sotto dei 12 anni. Gravidanza e allattamento. Ipersensibilita' al principio attivo, ad altri antireumatici (acido acetilsalicilico, ecc.) o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Ulcera gastroduodenale attiva o grave o altre gastropatie. Storia di emorragia gastrointestinale o perforazione relativa a precedenti trattamenti attivi o storia di emorragia\/ulcera peptica ricorrente (due o piu' episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguinamento).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eInsufficienza epatica o renale grave. Severa insufficienza cardiaca.\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eAvvertenze speciali\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eUsare cautela in quei pazienti la cui attivita' richiede vigilanza nel caso essi notassero sonnolenza, vertigini o depressione durante la terapia con ibuprofene. L'uso del farmaco, come di qualsiasi farmaco inibitore della sintesi delle prostaglandine e della cicloossigenasi e' sconsigliato nelle donne che intendano iniziare una gravidanza. La somministrazione dovrebbe essere sospesa nelle donne che hanno problemi di fertilita' o che sono sottoposte a indagini sulla fertilita'. L'uso del medicinale deve essere evitato in concomitanza di FANS, inclusi gli inibitori selettivi della COX-2.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della piu' bassa dose efficace per la piu' breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi. Studi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l'uso di ibuprofene, specialmente ad alti dosaggi (2400 mg\/die) e per trattamenti di lunga durata, puo' essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (es. infarto del miocardio o ictus).\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eGravidanza e allattamento\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eL'inibizione della sintesi di prostaglandine puo' interessare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell'1%, fino a circa l'1,5%.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDurante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: tossicita' cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); disfunzione renale, che puo' progredire in insufficienza renale con oligo-idroamnios; la madre e il neonato.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAlla fine della gravidanza, a: possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che puo' occorrere anche a dosi molto basse; inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio.\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eCome conservarlo \u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eConservare a temperatura inferiore a 25°C.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza indicata sulla confezione.\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eCosa contiene\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003ePrincipio attivo: ibuprofene 200mg\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eEccipienti: Saccarosio monopalminato, disodio edetato diidrato, prorpile paraindrossibenzoato, metile paraidrossibenzonato.\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eFormato\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003e8 bustine (da assumere senza acqua)\u003c\/p\u003e","brand":"SalusMarket Salute e Benessere Online","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53461233074518,"sku":"25669348","price":5.43,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0968\/4507\/0678\/files\/moment-8.jpg?v=1778236903"},{"product_id":"moment-act-400-mg-sospensione-orale-8-bustine-acquista-online-su-farmaclick","title":"Moment Act 400 Mg Sospensione Orale 8 Bustine | Acquista Online su Farmaclick","description":"\u003ch2\u003eMoment Act 400 mg Sospensione Orale 8 Bustine\u003c\/h2\u003e\u003ch3\u003eA cosa serve\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eUtile nel trattamento dei dolori di varia origine e natura (mal di testa, mal di denti, nevralgie, dolori osteo-articolari e muscolari, dolori mestruali). Coadiuvante negli stati febbrili e influenzali.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLa sospensione orale nelle pratiche bustine liquide ha un doppio vantaggio, si può assumere senza acqua ed ha un'azione rapida sul dolore\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eVieni ad assumerlo\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eAdulti e ragazzi oltre i 12 anni: 1 bustina, 2-3 volte al giorno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePrima dell'uso fare una leggera pressione sulla bustina e assumere il prodotto versandolo direttamente in bocca senza bere acqua.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIl prodotto può essere assunto anche a stomaco vuoto.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNei soggetti con problemi di tollerabilità gastrica si consiglia tuttavia di assumere il prodotto a stomaco pieno e di non superare la dose giornaliera raccomandata.\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eA cosa fare attenzione\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eNon somministrare al di sotto dei 12 anni. Gravidanza e allattamento. Ipersensibilita' al principio attivo, ad altri antireumatici (acido acetilsalicilico, ecc.) o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Ulcera gastroduodenale attiva o grave o altre gastropatie. Storia di emorragia gastrointestinale o perforazione relativa a precedenti trattamenti attivi o storia di emorragia\/ulcera peptica ricorrente (dovuta o piu' episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguinamento).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eInsufficienza epatica o renale grave. Grave insufficienza cardiaca.\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eAvvertenze speciali\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eUsare cautela in quei pazienti la cui attivita' richiede vigilanza nel caso essi notassero sonnolenza, vertigini o depressione durante la terapia con ibuprofene. L'uso del farmaco, come di qualsiasi farmaco inibitore della sintesi delle prostaglandine e della cicloossigenasi e' sconsigliato nelle donne che intendono iniziare una gravidanza. La somministrazione dovrebbe essere sospesa nelle donne che hanno problemi di fertilita' o che sono sottoposte a indagini sulla fertilita'. L'uso del medicinale deve essere evitato in concomitanza di FANS, inclusi gli inibitori selettivi della COX-2.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della piu' bassa dose efficace per la piu' breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi. Studi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l'uso di ibuprofene, specialmente ad alti dosaggi (2400 mg\/die) e per trattamenti di lunga durata, puo' essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (es. infarto del miocardio o ictus).\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eGravidanza e allattamento\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eL'inibizione della sintesi di prostaglandine puo' interessare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell'1%, fino a circa l'1,5%.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDurante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: tossicita' cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); disfunzione renale, che puo' progredire in insufficienza renale con oligo-idroamnios; la madre e il neonato.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAlla fine della gravidanza, a: possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che puo' occorrere anche a dosi molto basse; inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio.\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eVieni a conservarlo\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eConservare a temperatura inferiore a 25°C.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza indicata sulla confezione.\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eCosa contiene\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003ePrincipio attivo: ibuprofene 400mg\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eEccipienti: Saccarosio monopalminato, disodio edetato diidrato, prorpile paraindrossibenzoato, metile paraidrossibenzonato.\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eFormato\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003e8 bustine (da assumere senza acqua)\u003c\/p\u003e","brand":"SalusMarket Salute e Benessere Online","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53461233336662,"sku":"35618077","price":8.57,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0968\/4507\/0678\/files\/momentact-liquido-400mg-sospensione-orale-8-bustine.webp?v=1778236904"},{"product_id":"antireumina-antidolorifico-10-compresse-acquista-online-su-farmaclick","title":"Antireumina Antidolorifico 10 Compresse | Acquista Online su Farmaclick","description":"\u003ch2\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eCos'è Antireumina Antidolorifico 10 Compresse\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003e\u003cb\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eAntireumina\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/b\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eè un farmaco antidolorifico a base di \u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003cstrong\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eacido \u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cstrong\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eacetilsalicilico\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e , \u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003cstrong\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eparacetamolo\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e e \u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003cstrong\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003ecaffeina\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e 25 in formato da\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003cb\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e10 compresse\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/b\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eindicato per il trattamento sintomatico di mal di testa, nevralgie, mal di denti, dolori muscolari, dolori articolari, stati febbrili e sindromi da raffreddamento.\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003ePrincipi attivi\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eOgni compressa contiene. \u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003cbr\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003ePrincipi attivi: acido acetilsalicilico 275 mg, paracetamolo 175 mg, caffeina 25 mg.\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eEccipienti\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eAmido di mais, cellulosa microcristallina, magnesio stearato, silice precipitata.\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eControindicazioni\/Effetti Secondari\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eIpersensibilita' individuale accertata verso i componenti.\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eI prodotti a base di paracetamolo sono controindicati nei pazienti con manifesta insufficienza della glucosio-6-fosfato deidrogenasi ed in quelli affetti da grave anemia emolitica. \u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003cbr\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eGrave insufficienza epatocellulare. \u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003cbr\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eTendenza accertata alle emorragie. \u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003cbr\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eGastropatie (es. ulcera gastroduodenale). \u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003cbr\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eAsma. \u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003cbr\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eTerzo trimestre di gravidanza. \u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003cbr\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eL'uso di questo medicinale e' controindicato nei bambini e nei ragazzi di eta' inferiore a sedici an ni.\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003ePosologia\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eAdulti: da 1 a 4 compresse al di'. \u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003cbr\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eNon superare le dosi consigliate; \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003ein particolare i pazienti anziani dovrebbero attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati. \u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003cbr\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eIl prodotto va assunto a stomaco pieno.\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eConservazione\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eConservare a temperatura ambiente.\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eAvvertenze\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eNon somministrare per oltre 3 giorni consecutivi senza consultare il medico. \u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003cbr\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eInoltre va consultato il medico da parte di pazienti con disturbi gastrici o intestinali cronici o ricorrenti. \u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003cbr\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eDurante il trattamento con paracetamolo prima di assumere qualsiasi altro farmaco controllar e che non contenga lo stesso principio attivo, poiche' se il paracetamolo e' assunto in dosi elevate si possono verificare gravi reazioni avverse. \u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003cbr\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eSi consiglia cautela se il paracetamolo viene somministrato in concomitanza con flucloxacillina a causa dell'aumentato rischio di acidosi metabolica con gapanionico elevato (HAGMA), in particolare nei pazienti con grave compromissione renale, sepsi, malnutrizione e altre fonti di carenza di glutatione (ad es. .\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003cbr\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003ealcolismo cronico), cosi' come in quelli che utilizzano le dosi massime giornaliere di paracetamolo. \u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003cbr\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eSi raccomanda un attento monitoraggio, inclusa la misurazione della 5 oxoprolina urinaria. \u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003cbr\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eL'uso di ANTIREUMINA, come di qualsiasi farmaco inibitore della sintesi delle prostaglandine e della ciclossigenasi, e' sconsigliato nelle donne che intendono iniziare una gravidanza. \u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003cbr\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eLa somministrazione di ANTIREUMINA dovrebbe essere sospesa nelle donne che hanno problemi di fertilita' o che sono sottoposte a indagini sulla fertilita'. \u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003cbr\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eInvitare il paziente a contattare il medico prima di associa re qualsiasi altro farmaco. \u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003cbr\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eVedere anche la voce \"Interazioni\". \u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003cbr\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eE' sconsigliato l'uso del prodotto se il paziente e' in trattamento con altri antiinfiammatori.\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003cbr\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eUtilizzare con cautela in soggetti con insufficienza epatica o renale. \u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003cbr\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eNei rari casi di reazioni allergiche la somministrazione deve essere sospesa. \u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003cbr\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eQuesta specialita' medicinale non deve es sere utilizzata nei bambini e nei ragazzi di eta' inferiore a 16 anni (vedi controindicazioni). \u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003cbr\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eI soggetti di eta' superiore ai 70 anni di e ta', soprattutto in presenza di terapie concomitanti, devono usare questo medicinale solo dopo aver consultato un medico.\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eInterazioni\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eUsare con estrema cautela e sotto stretto controllo durante il trattamento cronico con farmaci che possono determinare l'induzione delle monoossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono a vere tale effetto (per esempio rifampicina, cimetidina, antiepilettici quali glutetimide, fenobarbital, carbamazepina ). \u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003cbr\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eIl farmaco puo' interagire con anticoagulanti, uricosurici, sulfaniluree, ipoglicemizzanti . \u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003cbr\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eLa somministrazione del prodotto, a causa della presenza di paracetamolo, puo' interferire con la determinazione dell'uricemia (mediante il metodo dell'acido fosfotungstico) e con quella della glicemia (mediante il metodo della glucosio-ossidasi-perossidasi). \u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003cbr\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eL'impiego preoperatorio puo' ostacolare l'emostasi intraoperatoria.\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003cbr\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eSi deve prestare attenzione quando il paracetamolo e' usato in concomitanza con flucloxacillina poiche' l'assunzione concomitante e' stata associata ad acidosi metabolica con gapanionico elevato, specialmente nei pazienti con fattori di rischio (vedere paragrafo 4.4).\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eEffetti indesiderati\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003ePossono manifestarsi disturbi gastro-enterici, vertigini, eruzioni cutanee su base allergica. \u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003cbr\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003ePer la presenza di acido acetilsalicilico possono manifestarsi anche disturbi otovestibolari (ronzii, ecc.), fenomeni emorragici, (epistassi, gengivorragia, ecc.), ritardo di parto e liberazione della conta piastrinica. \u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003cbr\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eCon l'uso di paracetamolo sono state segnalate reazioni cutanee di vario tipo e gravita' inclusi casi di eri tema multiforme, sindrome di Stevens Johnson e necrolisi epidermica. \u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003cbr\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eSono state inoltre segnalate reazioni di ipersensibilita' quali ad esem pio angioedema, edema della laringe, shock anafilattico.\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003cbr\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eInoltre sono stati segnalati i seguenti effetti indesiderati: trombocitopenia, leucopenia, anemia, agranulocitosi, alterazioni della funzionalita' epatica ed epatiti, alterazioni a carico del rene (insufficienza renale acuta, nefrite interstiziale, ematuria, anuria), reazioni gastrointestinali e vertigini. \u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003cbr\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eGli effetti indesiderati non descritti devono essere comuni cati al proprio Medico o al Farmacista.\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eGravidanza e allattamento\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eGravidanza: l'uso del prodotto e' controindicato nel terzo trimestre di gravidanza. \u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003cbr\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eANTIREUMINA contiene acido acetilsalicilico (ASA). \u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003cbr\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eGli studi clinici che indicano che dosi di ASA fino a 100 mg\/die possono essere considerate sicure limitatamente ad un impiego in ambito ostetrico, che richiede un monitoraggio specialistico. \u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003cbr\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eDosi di ASA 100-500 mg\/die. \u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003cbr\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eCi sono insufficienti dati clinici relativi all'uso di dosi superiori a 100 mg\/die fino a 500 mg\/die. \u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003cbr\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eQuindi, le indicazioni di seguito riportate per le dosi di 500 mg\/die ed oltre si limiteranno anche a questo intervallo di dosaggio. \u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003cbr\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eDosi di ASA 500 mg\/die e oltre L'inibizione della sintesi di prostaglandine puo' interessare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale.\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003cbr\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eRisultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. \u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003cbr\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eIl rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell'1%, fino a circa l'1,5%. \u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003cbr\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eE' stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. \u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003cbr\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eNegli animali, la somministrazione inibitoria della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalita' embrione-fetale.\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003cbr\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eInoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, e' stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. \u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003cbr\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eDurante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, l'acido acetilsalicilico non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. \u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003cbr\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eSe l'acido acetilsalicilico e' usato da una donna in attesa di concepimento, o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose e la durata del trattamento devono essere mantenute le piu' basse possibili.\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003cbr\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eDurante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: tossicita' cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003edisfunzione renale, che puo' progredire in insufficienza renale con oligo-idroamnios. \u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003cbr\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eLa madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che puo' occorrere anche a dosi molto basse; \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003einibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. \u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003cbr\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eDi conseguenza, l'acido acetilsalico ilico a dosi \u0026gt; 100 mg\/die e' controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza.\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003cbr\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eParacetamolo: una grande quantita' di dati sulle donne in gravidanza non indica ne' tossicita' malformativa, ne' fetale\/neonatale. \u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003cbr\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eStudi epidemiologici sullo sviluppo neurologico nei bambini esposti al paracetamolo in utero mostrano risultati non conclusivi. \u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003cbr\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eSe clinicamente necessario, il paracetamolo puo' essere usato durante la gravidanza, tuttavia dovrebbe essere usato alla dose piu' bassa efficace per il piu' breve tempo possibile e con la piu' bassa frequenza possibile.\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eFormato\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eConfezione da 10 compresse.\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"SalusMarket Salute e Benessere Online","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53461673607510,"sku":"4172021","price":5.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0968\/4507\/0678\/files\/Antireumina.webp?v=1778239219"},{"product_id":"saridon-analgesico-antipiretico-10-compresse-acquista-online-su-farmaclick","title":"Saridon Analgesico Antipiretico 10 Compresse | Acquista Online su Farmaclick","description":"\u003ch2\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eCos'è Saridon Analgesico Antipiretico 10 Compresse\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eSaridon\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e è indicatore per il trattamento sintomatico di \u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003cstrong\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003estati dolorosi acuti\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e (mal di testa; mal di denti; nevralgie; dolori mestruali) e di \u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003cstrong\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003estati febbrili\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e .\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003ePrincipi attivi\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eUna compressa contiene: paracetamolo 250 mg, propifenazone 150 mg, caffeina 25 mg. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003ePer l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eEccipienti\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eCellulosa microgranulare, povidone, amido di mais, ipromellosa, talco, magnesio stearato, silice precipitata.\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eControindicazioni\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e Ipersensibilità principi attivi, ad altre eventuali correlate dal punto di vista sostanze chimiche e \/o ad uno degli eccipienti. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e Storia di emorragia gastrointestinale o perforazione relativa a precedenti trattamenti attivi o storia di emorragia\/ulcera peptica ricorrente (due o più episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguinamento). \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e Emopatie quali granulocitopenia e porfirie intermittenti. I prodotti a base di paracetamolo sono controindicati nei pazienti con manifesta insufficienza dellaâ6âfosfato deidrogenasi ed in quelli affetti da grave anemia emolitica. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eâ Grave insufficienza epatica (ChildâPugh \u0026gt;9). \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eâ Grave insufficienza renale â Grave insufficienza cardiaca. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eâ Per la presenza di caffeina, il prodotto non va somministrato ai bambini al di sotto dei 12 anni. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eâ Gravidanza e allattamento.\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003ePosologia\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eAdulti: 1â2 compresse, fino a 4 compresse nelle 24 ore, con un abbondante sorso d'acqua. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eNon superare le consigliate dosi: in particolare i pazienti dovrebbero attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eL'assunzione dei preparati analgesici orali deve avvenire a stomaco pieno.\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eAvvertenze e precauzioni\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eNon somministrare per oltre 3 giorni consecutivi senza il medico. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eDosi o prolungate del prodotto possono elevare un'epatopatia ad rischio e alterare a carico del sangue anche gravi. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eDurante la somministrazione di dosi terapeutiche di paracetamolo può verificarsi un'elevazione dell'alaninaâaminotrasferasi sierica (ALT). \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eL'assunzione moderata di alcool in concomitanza con l'assunzione di paracetamolo può aumentare il rischio di tossicità epatica. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eSomministrare con cautela nei soggetti con insufficienza renale o epatica (ChildâPugh \u0026lt;9), Sindrome di Gilbert o disfunzioni ematopoietiche. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eIn un uso continuo di paracetamolo generale, specialmente in associazione ad altri analgesici, può portare a renale permanente e insufficienza renale (nefropatia da analgesici). \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eUna particolare cautela è necessaria nei pazienti con asma, \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003erinite cronica o orticaria cronica. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eSono stati presi isolati casi di attacchi d'asma e shock anafilattico associati all'assunzione di farmaci contenenti propifenazone e paracetamolo in soggetti suscettibili. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eL'assunzione erronea di quantità superiori a quelle consigliate può provocare convulsioni. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eQualora durante il trattamento comparissero della febbre o angina ottenere la ripresa teÃârapia ed eseguire il medico. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eGravi reazioni, alcune delle quali fatali, includenti dermatite esfoliativa, sindrome di StevensâJohnson e necrolisi epidermica tossica, sono state riportate molto rare in associazione con l'uso dei FANS (vedere 4.8). \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eNelle prime fasi della terapia i pazienti sembrano essere a più alto rischio: l'insorgenza della reazione si verifica nella maggior parte dei casi entro il primo mese di trattamento. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eSaridon deve essere interrotto alla prima comparsa di rash cutaneo, lesione della mucosa o altro segno di ipersensibilità. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eNel corso di terapia con anticoagulanti orali si consiglia di ridurre le dosi. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eDurante il trattamento paracetamolo prima di assumere qualsiasi altro farmaco controllare che non contiene lo stesso principio, poiché se il paracetamolo è assunto in dosi elevate si possono verificare gravi reazioni con avverse. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eL'utilizzo di Saridon deve essere sottoposto a monitoraggio da un medico in caso di ipertiroidismo.Invitare il paziente a contattare il medico prima di associare qualsiasi altro farmaco. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eVedere anche paragrafo 4.5. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eGli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l' \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003edella più bassa dose efficace per la più breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi (vedere i paragrafi sottostanti sui rischi gastrointestinali e uso cardiovascolare). \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eRischi gastrointestinali L'uso di Saridon deve essere evitato in concomitanza di FANS, inclusi gli inibitori selettivi della COXâ2. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eAnziani: I pazienti anziani hanno un aumento della frequenza di reazioni avverse ai FANS, specialmente emorragie e perforazioni gastrointestinali, che possono essere fatali (vedere paragrafo 4.2). \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eEmorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione: durante il trattamento con tutti i FANS, in qualsiasi momento, con o senza sintomi di preavviso o precedente storia di gravi eventi gastrointestinali, sono state riportate emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione, che possono essere fatali. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eNegli anziani e nei pazienti con storia di ulcera, soprattutto se complicata da emorragia o perforazione (vedere paragrafo 4.3), il rischio di emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione è più alto con dosi aumentate di FANS. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eQuesti pazienti devono iniziare il trattamento con la dose più bassa disponibile. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eL'uso concomitante di agenti protetti (misopros o inibitoritolo di pompa pronica) deve essere considerato per questi pazienti e per pazienti che assumono basse dosi di acido a farmaci che possono aumentare il rischio di pazienti anche gastrointestinali (vedere e 4.5). \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003ePazienti con storia di tossicità gastrointestinale, in particolare anziani, devono riferire qualsiasi sintomo gastrointestinale inusuale (soprattutto emorragia gastrointestinale) in particolare nelle fasi iniziali del trattamento. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eCautela deve essere prestata ai pazienti che devono assumere farmaci concomitanti che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o emorragia, come corticosteroidi orali, anticoagulanti come il warfarin, inibitori selettivi del reuptake della serotonina o agenti antiaggreganti come l'acido acetilsalicilico (vedere paragrafo 4.5). \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eQuando si verifica emorragia o ulcerazione gastrointestinale in pazienti che assumono Saridon il trattamento deve essere sospeso. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eI FANS devono essere somministrati con cautela nei pazienti con una storia di malattia gastrointestinale (colite ulcerosa, morbo di Crohn) poiché tali condizioni possono essere esacerbate (vedere paragrafo 4.8). \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003el' può essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (ad es. infarto del miocardio o ictus). \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eNon sono attualmente disponibili dati sufficienti per affrontare un rischio simile per il propifenazone quando è somministrato alla dose giornaliera di 150â600 mg. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eCautela è richiesta (discutere con il proprio medico o farmacista) prima di iniziare il trattamento nei pazienti con anamnesi positiva per ipertensione e\/o insufficienza cardiaca,\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eInterazioni\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eCorticosteroidi: aumento del rischio di ulcerazione o emorragia gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4). \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eAnticoagulanti: i FANS possono aumentare gli effetti degli anticoagulanti, come il warfarin (vedere paragrafo 4.4). \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eAgenti antiaggreganti e inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI): aumento del rischio di emorragia gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4). \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eDiuretici, ACE inibitori e antagonisti dell'angiotensina II: i FANS possono ridurre l'effetto dei diuretici e di altri farmaci antipertensivi. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eIn alcuni pazienti con funzione renale compromessa (per esempio pazienti disidratati o pazienti anziani con funzione renale compromessa) la co-somministrazione di un ACE inibitorio o di un antagonista dell' \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eangiotensina II e di agenti che inibiscono il sistema della cicloâossigenasi può portare a un ulteriore deterioramento della funzione renale, che comprende una possibile insufficienza renale acuta, normalmente reversibile. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eQueste interazioni devono essere considerate in pazienti che assumono Saridon in concomitanza con ACE inibitori o antagonisti dell'angiotensina II. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eQuindi, la combinazione deve essere somministrata con cautela, specialmente nei pazienti anziani. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eI pazienti devono essere presi in considerazione e deve essere preso in considerazione nel monitoraggio della funzione dopo l'inizio della terapia concomitante. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eIl prodotto può interagire con l'alcool; \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003ein caso di abuso di alcool l'assunzione di paracetamolo, può anche danneggiare a bassi dosaggi. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eIl prodotto può interagire con alcuni ipoglicemizzanti (acetoesamide, \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eclorpropamide, tolbutamide). \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eIl probenecid causa la riduzione della clearance del paracetamolo di almeno 2 volte attraverso l'inibizione della sua coniugazione con l'acido glucuronico. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eIn caso di trattamento concomitante con probenecid si deve considerare una riduzione del dosaggio del paracetamolo. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eLa metoclopramide e il domperidone possono mantenere la velocità di assorbimento del paracetamolo, mentre l'assorbimento viene ridotto dalla colestilamina. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eLa somministrazione concomitante di cloramfenicolo può indurre un prolungamento dell'emivita del paracetamolo, con il rischio di elevarne la tossicità. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eE' sconsigliabile l'uso del prodotto se il paziente è in trattamento con antinfiammatorio. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eUsare con estrema cautela e sotto stretto controllo durante il trattamento cronico con farmaci che possono contenere l' \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003einduzione delle monoossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono avere tale effetto (esempio fenitoina, rifampicina, cimetidina, antiepilettici quali glutetimide, fenobarbital, carbamazepina). \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eLa somministrazione di paracetamolo può interferire con la determinazione della uricemia (mediante il metodo dell'acido fosfotungstico) e con quella della glicemia (mediante il metodo dellaâossidasiâperossidasi). \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eL'uso concomitante di paracetamolo e AZT (zidovudina) aumenta la tendenza ad una riduzione nella conta dei leucociti (neutropenia). \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eIl prodotto, quindi, non deve essere assunto in associazione ad AZT (zidovudina) eccetto su prescrizione medica. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eLa contemporanea somministrazione di Fans od oppioidi determina un potenziamento reciproco dell'effetto analgesico. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eIl paracetamolo aumenta l'AUC dell' \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eetinilestradiolo del 22%. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eLa lamotrigina puo' ridurre l'AUC e l'emivita del paracetamolo. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eIl paracetamolo (oi suoi metaboliti) interferisce con gli enzimi coinvolti nella dei fattori della vitamina K. L'interazione fra il paracetamolo e il coagulazione del warfarin oi derivati cumarinici può provocare un aumento del rapporto internazionale normale ed un aumento del rischio di sanguinamento . \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eI pazienti in trattamento con anticoagulanti orali non devono prendere il paracetamolo per lunghi periodi senza controllo medico. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eIl tropisetron e il granisetron, antagonisti dei recettori della serotonina 5âHT3, possono inibire completamente l' \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eIl paracetamolo (oi suoi metaboliti) interferisce con gli enzimi coinvolti nella dei fattori della vitamina K. L'interazione fra il paracetamolo e il coagulazione del warfarin oi derivati cumarinici può provocare un aumento del rapporto internazionale normale ed un aumento del rischio di sanguinamento . \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eI pazienti in trattamento con anticoagulanti orali non devono prendere il paracetamolo per lunghi periodi senza controllo medico. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eIl tropisetron e il granisetron, antagonisti dei recettori della serotonina 5âHT3, possono inibire completamente l' \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eIl paracetamolo (oi suoi metaboliti) interferisce con gli enzimi coinvolti nella dei fattori della vitamina K. L'interazione fra il paracetamolo e il coagulazione del warfarin oi derivati cumarinici può provocare un aumento del rapporto internazionale normale ed un aumento del rischio di sanguinamento . \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eI pazienti in trattamento con anticoagulanti orali non devono prendere il paracetamolo per lunghi periodi senza controllo medico. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eIl tropisetron e il granisetron, antagonisti dei recettori della serotonina 5âHT3, possono inibire completamente l' \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eI pazienti in trattamento con anticoagulanti orali non devono prendere il paracetamolo per lunghi periodi senza controllo medico. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eIl tropisetron e il granisetron, antagonisti dei recettori della serotonina 5âHT3, possono inibire completamente l' \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eI pazienti in trattamento con anticoagulanti orali non devono prendere il paracetamolo per lunghi periodi senza controllo medico. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eIl tropisetron e il granisetron, antagonisti dei recettori della serotonina 5âHT3, possono inibire completamente l'\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eEffetti indesiderati\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eLe reazioni avverse elencate sotto derivano da segnalazioni spontanee e non ne è pertanto possibile un'organizzazione per categorie di frequenza.Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Sono state segnalate reazioni di vario tipo e gravità, fra cui rash, prurito, orticaria, edema allergico e angioedema, pustolosi esantematica acuta generalizzata, eritema fisso, eritema multiforme, reazioni bollose includenti Sindrome di StevensâE.Johnson e necrolisi epidermica tossica (molto raramente). \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eDisturbi del sistema immunitario. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eSono state segnalate reazioni di ipersensibilità quali ad esempio dispnea, cianosi, sudorazione, nausea, ipotensione, asma, edema della laringe, reazione anafilattoide, reazione anafilattica, shock anafilattico. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003ePatologie del sistema emolinfopoietico Alterazioni della conta degli elementi corpuscolati del sangue, \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003ecome trombocitopenia, porpora trombocitopenica, leucopenia, anemia, agranulocitosi, pancitopenia. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003ePatologie del sistema nervoso Capogiro, sonnolenza.Patologie epatobiliari Compromissione della funzionalità epatica, epatite doseâdipendente, necrosi epatica fatale (vedere paragrafi 4.4 e 4.9). \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003ePatologie renali e urinarie: Insufficienza renale acuta, nefrite interstiziale, ematuria, anuria. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003ePatologie gastrointestinali: Gli eventi avversi più comuni osservati sono di natura gastrointestinale. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003ePossono verificarsi ulcere peptiche, perforazione o emorragia gastrointestinale, a volte fatale, in particolare negli anziani (vedere paragrafo 4.4). \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eDopo somministrazione di Saridon sono stati ridotti: nausea, vomito, diarrea, flatulenza, costipazione, dispepsia, dolore addominale, melena, ematemesi, stomatite ulcerativa, \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eesacerbazione di colite e morbo di Crohn (vedere paragrafo 4.4). \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eMeno frequentemente sono stati osservate gastriti. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003ePatologie toraciche e mediastiniche Broncospasmo e asma, compresa la sindrome asmatica da analgesici. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003ePatologie dell'orecchio e del labirinto: Vertigini. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eIn associazione con i FANS sono stati al trattamento di edema, ipertensione e insufficienza cardiaca. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eStudi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l'uso di alcuni FANS (specialmente ad alti dosaggi e per trattamenti di lunga durata) può essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (ad es. infarto del miocardio o ictus) (vedere paragrafo 4.4). \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003ePatologie toraciche e mediastiniche Broncospasmo e asma, compresa la sindrome asmatica da analgesici. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003ePatologie dell'orecchio e del labirinto: Vertigini. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eIn associazione con i FANS sono stati al trattamento di edema, ipertensione e insufficienza cardiaca. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eStudi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l'uso di alcuni FANS (specialmente ad alti dosaggi e per trattamenti di lunga durata) può essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (ad es. infarto del miocardio o ictus) (vedere paragrafo 4.4). \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003ePatologie toraciche e mediastiniche Broncospasmo e asma, compresa la sindrome asmatica da analgesici. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003ePatologie dell'orecchio e del labirinto: Vertigini. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eIn associazione con i FANS sono stati al trattamento di edema, ipertensione e insufficienza cardiaca. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eStudi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l'\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eGravidanza e allattamento\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eGravidanza L'inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eI risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumento del rischio di aborto, di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eIl rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell'1%, fino a circa l'1,5%. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eE' stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eNegli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di ridurre un aumento della perdita di pre e postâ impianto e di mortalità embrioâfetale. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eInoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eè stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori della sintesi di prostaglandine, durante il periodo organogenetico. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eDurante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: â tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eâ insufficienza renale con oligoâidroamnios; \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003ela madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: â possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che può occorrere anche a dosi molto basse; \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eâ inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eSi sconsiglia l'utilizzo di Saridon in caso di presunta gravidanza. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eAllattamento: Il medicinale è controindicato nell'allattamento.\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eFormato\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eConfezione da 10 compresse\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"SalusMarket Salute e Benessere Online","offers":[{"title":"Default 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di\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003cb\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003estati dolorosi acuti\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/b\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e(mal di testa; mal di denti; nevralgie; dolori mestruali) e di\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003cb\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003estati febbrili\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/b\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e .\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003ePrincipi attivi\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eUna compressa contiene: paracetamolo 250 mg, propifenazone 150 mg, caffeina 25 mg. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003ePer l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eEccipienti\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eCellulosa microgranulare, povidone, amido di mais, ipromellosa, talco, magnesio stearato, silice precipitata.\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eControindicazioni\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e Ipersensibilità principi attivi, ad altre sostanze strettamente correlate dal punto di vista chimico e \/o ad uno qualsiasi degli eccipienti. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e Storia di emorragia gastrointestinale o perforazione relativa a precedenti trattamenti attivi o storia di emorragia\/ulcera peptica ricorrente (due o più episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguinamento). \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e Emopatie quali granulocitopenia e porfirie intermittenti. I prodotti a base di paracetamolo sono controindicati nei pazienti con manifesta insufficienza dellaâ6âfosfato deidrogenasi ed in quelli affetti da grave anemia emolitica. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eâ Grave insufficienza epatica (ChildâPugh \u0026gt;9). \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eâ Grave insufficienza renale â Grave insufficienza cardiaca. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eâ Per la presenza di caffeina, il prodotto non va somministrato ai bambini al di sotto dei 12 anni. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eâ Gravidanza e allattamento.\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003ePosologia\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eAdulti: 1â2 compresse, fino a 4 compresse nelle 24 ore, con un abbondante sorso d'acqua. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eNon superare le consigliate dosi: in particolare i pazienti anziani dovrebbero attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eL'assunzione dei preparati analgesici orali deve avvenire a stomaco pieno.\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eAvvertenze e precauzioni\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eNon somministrare per oltre 3 giorni consecutivi senza il medico. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eDosi o prolungate del prodotto possono elevare un'epatopatia ad rischio e alterare a carico del sangue anche gravi. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eDurante la somministrazione di dosi terapeutiche di paracetamolo può verificarsi un'elevazione dell'alaninaâaminotrasferasi sierica (ALT). \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eL'assunzione moderata di alcool in concomitanza con l'assunzione di paracetamolo può aumentare il rischio di tossicità epatica. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eSomministrare con cautela nei soggetti con insufficienza renale o epatica (ChildâPugh \u0026lt;9), Sindrome di Gilbert o disfunzioni ematopoietiche. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eIn un uso continuo di paracetamolo generale, specialmente in associazione ad altri analgesici, può portare a danno renale permanente e insufficienza renale (nefropatia da analgesici). \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eUna particolare cautela è necessaria in pazienti con asma, rinite cronica o orticaria cronica. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eSono stati presi isolati casi di attacchi d'asma e shock anafilattico associati all'assunzione di farmaci contenenti propifenazone e paracetamolo in soggetti suscettibili. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eL'assunzione erronea di quantità superiori a quelle consigliate può provocare convulsioni. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eQualora durante il trattamento comparissero della febbre o angina ottenere la ripresa teÃârapia e eseguire il medico. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eGravi reazioni, alcune delle quali fatali, includenti dermatite esfoliativa, sindrome di StevensâJohnson e necrolisi epidermica tossica, sono state riportate molto raramente in associazione con l'uso dei FANS (vedere 4.8). \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eNelle prime fasi della terapia i pazienti sembrano essere a più alto rischio: l' \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003einsorgenza della reazione si verifica nella maggior parte dei casi entro il primo mese di trattamento. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eSaridon deve essere interrotto alla prima comparsa di rash cutaneo, lesione della mucosa o altro segno di ipersensibilità. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eNel corso di terapia con anticoagulanti orali si consiglia di ridurre le dosi. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eDurante il trattamento con paracetamolo prima di assumere qualsiasi altro farmaco controllare che non contiene lo stesso principio, poiché se il paracetamolo è assunto in dosi elevate si possono verificare gravi reazioni avverse. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eL'utilizzo di Saridon deve essere sottoposto a monitoraggio da un medico in caso di ipertiroidismo.Invitare il paziente a contattare il medico prima di associare qualsiasi altro farmaco. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eVedere anche paragrafo 4.5. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eGli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l' \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003edella più bassa dose efficace per la più breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi (vedere i paragrafi sottostanti sui rischi gastrointestinali e uso cardiovascolare). \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eRischi gastrointestinali L'uso di Saridon deve essere evitato in concomitanza di FANS, inclusi gli inibitori selettivi della COXâ2. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eAnziani: I pazienti anziani hanno un aumento della frequenza di reazioni avverse ai FANS, specialmente emorragie e perforazioni gastrointestinali, che possono essere fatali (vedere paragrafo 4.2). \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eEmorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione: durante il trattamento con tutti i FANS, in qualsiasi momento, con o senza sintomi di preavviso o precedente storia di gravi eventi gastrointestinali, sono state riportate emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione, che possono essere fatali. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eNegli anziani e nei pazienti con storia di ulcera, soprattutto se complicata da emorragia o perforazione (vedere paragrafo 4.3), il rischio di emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione è più alto con dosi aumentate di FANS. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eQuesti pazienti devono iniziare il trattamento con la dose più bassa disponibile. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eL'uso concomitante di agenti protetti (misopros o inibitoritolo di pompa protonica) deve essere considerato per questi pazienti e anche per pazienti che assumono basse dosi di acido a farmaci che possono aumentare il rischio di eventi gastrointestinali (vedere e 4.5) . \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003ePazienti con storia di tossicità gastrointestinale, in particolare anziani, \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003edevono riferire qualsiasi sintomo gastrointestinale inusuale (soprattutto emorragia gastrointestinale) in particolare nelle fasi iniziali del trattamento. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eCautela deve essere prestata ai pazienti che devono assumere farmaci concomitanti che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o emorragia, come corticosteroidi orali, anticoagulanti come il warfarin, inibitori selettivi del reuptake della serotonina o agenti antiaggreganti come l'acido acetilsalicilico (vedere paragrafo 4.5). \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eQuando si verifica emorragia o ulcerazione gastrointestinale in pazienti che assumono Saridon il trattamento deve essere sospeso. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eI FANS devono essere somministrati con cautela nei pazienti con una storia di malattia gastrointestinale (colite ulcerosa, morbo di Crohn) poiché tali condizioni possono essere esacerbate (vedere paragrafo 4.8). \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003el' \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003epuò essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (ad es. infarto del miocardio o ictus). \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eNon sono attualmente disponibili dati sufficienti per affrontare un rischio simile per il propifenazone quando è somministrato alla dose giornaliera di 150â600 mg. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eCautela è richiesta (discutere con il proprio medico o farmacista) prima di iniziare il trattamento nei pazienti con anamnesi positiva per ipertensione e\/o insufficienza cardiaca,\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eInterazioni\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eCorticosteroidi: aumento del rischio di ulcerazione o emorragia gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4). \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eAnticoagulanti: i FANS possono aumentare gli effetti degli anticoagulanti, come il warfarin (vedere paragrafo 4.4). \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eAgenti antiaggreganti e inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI): aumento del rischio di emorragia gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4). \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eDiuretici, ACE inibitori e antagonisti dell'angiotensina II: i FANS possono ridurre l'effetto dei diuretici e di altri farmaci antipertensivi. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eIn alcuni pazienti con funzione renale compromessa (per esempio pazienti disidratati o pazienti anziani con funzione renale compromessa) la co-somministrazione di un ACE inibitorio o di un antagonista dell' \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eangiotensina II e di agenti che inibiscono il sistema della cicloâossigenasi può portare a un ulteriore deterioramento della funzione renale, che comprende una possibile insufficienza renale acuta, normalmente reversibile. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eQueste interazioni devono essere considerate in pazienti che assumono Saridon in concomitanza con ACE inibitori o antagonisti dell'angiotensina II. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eQuindi, la combinazione deve essere somministrata con cautela, specialmente nei pazienti anziani. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eI pazienti devono essere presi in considerazione e deve essere preso in considerazione nel monitoraggio della funzione dopo l'inizio della terapia concomitante. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eIl prodotto può interagire con l'alcool; \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003ein caso di abuso di alcool l'assunzione di paracetamolo, può anche danneggiare a bassi dosaggi. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eIl prodotto può interagire con alcuni ipoglicemizzanti (acetoesamide, clorpropamide, tolbutamide). \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eIl probenecid causa la riduzione della clearance del paracetamolo di almeno 2 volte attraverso l'inibizione della sua coniugazione con l'acido glucuronico. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eIn caso di trattamento concomitante con probenecid si deve considerare una riduzione del dosaggio del paracetamolo. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eLa metoclopramide e il domperidone possono mantenere la velocità di assorbimento del paracetamolo, mentre l'assorbimento viene ridotto dalla colestilamina. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eLa somministrazione concomitante di cloramfenicolo può indurre un prolungamento dell'emivita del paracetamolo, con il rischio di elevarne la tossicità. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eE' sconsigliabile l'uso del prodotto se il paziente è in trattamento con antinfiammatorio. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eUsare con estrema cautela e sotto stretto controllo durante il trattamento cronico con farmaci che possono contenere l'induzione delle monoossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono avere tale effetto (per esempio fenitoina, rifampicina, cimetidina, antiepilettici quali glutetimide, fenobarbital, carbamazepina). \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eLa somministrazione di paracetamolo può interferire con la determinazione della uricemia (mediante il metodo dell'acido fosfotungstico) e con quella della glicemia (mediante il metodo dellaâossidasiâperossidasi). \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eL'uso concomitante di paracetamolo e AZT (zidovudina) aumenta la tendenza ad una riduzione nella conta dei leucociti (neutropenia). \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eIl prodotto, quindi, non deve essere assunto in associazione ad AZT (zidovudina) eccetto su prescrizione medica. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eLa contemporanea somministrazione di Fans od oppioidi determina un potenziamento reciproco dell'effetto analgesico. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eIl paracetamolo aumenta l'AUC dell'etinilestradiolo del 22%. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eLa lamotrigina puo' ridurre l'AUC e l'emivita del paracetamolo. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eIl paracetamolo (oi suoi metaboliti) interferisce con gli enzimi coinvolti nella dei fattori della coagulazione dipendente dalla vitamina K. L'interazione fra il paracetamolo e il warfarin oi derivati cumarinici può provocare un innalzamento del rapporto internazionale normalizzato ed un aumento del rischio di sanguinamento . \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eI pazienti in trattamento con anticoagulanti orali non devono prendere il paracetamolo per lunghi periodi senza controllo medico. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eIl tropisetron e il granisetron, antagonisti dei recettori della serotonina 5âHT3, possono inibire completamente l'\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eEffetti indesiderati\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eLe reazioni avverse elencate sotto derivano da segnalazioni spontanee e non ne è pertanto possibile un'organizzazione per categorie di frequenza.Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Sono state segnalate reazioni di vario tipo e gravità, fra cui rash, prurito, orticaria, edema allergico e angioedema, pustolosi esantematica acuta generalizzata, eritema fisso, eritema multiforme, reazioni bollose includenti Sindrome di StevensâE.Johnson e necrolisi epidermica tossica (molto raramente). \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eDisturbi del sistema immunitario. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eSono state segnalate reazioni di ipersensibilità quali ad esempio dispnea, cianosi, sudorazione, nausea, ipotensione, asma, edema della laringe, reazione anafilattoide, reazione anafilattica, shock anafilattico. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003ePatologie del sistema emolinfopoietico Alterazioni della conta degli elementi corpuscolati del sangue, \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003ecome trombocitopenia, porpora trombocitopenica, leucopenia, anemia, agranulocitosi, pancitopenia. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003ePatologie del sistema nervoso Capogiro, sonnolenza.Patologie epatobiliari Compromissione della funzionalità epatica, epatite doseâdipendente, necrosi epatica fatale (vedere paragrafi 4.4 e 4.9). \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003ePatologie renali e urinarie: Insufficienza renale acuta, nefrite interstiziale, ematuria, anuria. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003ePatologie gastrointestinali: Gli eventi avversi più comuni osservati sono di natura gastrointestinale. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003ePossono verificarsi ulcere peptiche, perforazione o emorragia gastrointestinale, a volte fatale, in particolare negli anziani (vedere paragrafo 4.4). \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eDopo somministrazione di Saridon sono stati ridotti: nausea, vomito, diarrea, flatulenza, costipazione, dispepsia, dolore addominale, melena, ematemesi, \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003estomatite ulcerativa, esacerbazione di colite e morbo di Crohn (vedere paragrafo 4.4). \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eMeno frequentemente sono stati osservate gastriti. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003ePatologie toraciche e mediastiniche Broncospasmo e asma, compresa la sindrome asmatica da analgesici. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003ePatologie dell'orecchio e del labirinto: Vertigini. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eIn associazione con i FANS sono stati al trattamento di edema, ipertensione e insufficienza cardiaca. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eStudi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l'uso di alcuni FANS (specialmente ad alti dosaggi e per trattamenti di lunga durata) può essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (ad es. infarto del miocardio o ictus) (vedere paragrafo 4.4). \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003ePatologie toraciche e mediastiniche Broncospasmo e asma, compresa la sindrome asmatica da analgesici. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003ePatologie dell'orecchio e del labirinto: Vertigini. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eIn associazione con i FANS sono stati al trattamento di edema, ipertensione e insufficienza cardiaca. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eStudi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l'uso di alcuni FANS (specialmente ad alti dosaggi e per trattamenti di lunga durata) può essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (ad es. infarto del miocardio o ictus) (vedere paragrafo 4.4). \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003ePatologie toraciche e mediastiniche Broncospasmo e asma, compresa la sindrome asmatica da analgesici. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003ePatologie dell'orecchio e del labirinto: Vertigini. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eIn associazione con i FANS sono stati al trattamento di edema, ipertensione e insufficienza cardiaca. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eStudi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l'uso di alcuni FANS (specialmente ad alti dosaggi e per trattamenti di lunga durata) può essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (ad es. infarto del miocardio o ictus) (vedere paragrafo 4.4).\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eGravidanza e allattamento\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eGravidanza L'inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eRisultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumento del rischio di aborto, di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eIl rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell'1%, fino a circa l'1,5%. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eE' stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eNegli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di ridurre un aumento della perdita di pre e postâ impianto e di mortalità embrioâfetale. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eInoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eè stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori della sintesi di prostaglandine, durante il periodo organogenetico. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eDurante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: â tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eâ insufficienza renale con oligoâidroamnios; \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003ela madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: â possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che può occorrere anche a dosi molto basse; \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eâ inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eSi sconsiglia l'utilizzo di Saridon in caso di presunta gravidanza. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eAllattamento: Il medicinale è controindicato nell'allattamento.\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eFormato\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eConfezione da 20 compresse\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"SalusMarket Salute e Benessere Online","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53499790098774,"sku":"4336107","price":9.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0968\/4507\/0678\/files\/Saridon-Paracetamolo-Bayer-20-Compresse.webp?v=1778224521"},{"product_id":"aspirina-500-mg-granulato-effervescente-10-bustine-acquista-online-su-farmaclick","title":"Aspirina 500 Mg Granulato Effervescente 10 Bustine | Acquista Online su Farmaclick","description":"\u003ch2\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eCos'è Aspirina 500 mg Granulato Effervescente 10 Bustine\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eAspirina Granulato Effervescente\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e è un farmaco indicatore per il trattamento sintomatico di \u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003cstrong\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003emal di testa e di denti, nevralgie, dolori mestruali, dolori reumatici e muscolari\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e . \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eTerapia sintomatica degli stati febbrili e delle sindromi influenzali e da raffreddamento.\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003ePosologia\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003e\u003ci\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eAdulti\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/i\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e1 o 2 bustine di granulato come dose singola, ripetendo, se necessario, la dose ad intervalli di 4â8 ore fino a 2â3 volte al giorno. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eNon superare mai il dosaggio massimo di 2 bustine 3 volte al giorno (max 6 bustine al dì). \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eAspirina 500 mg granulato può essere posta direttamente sulla lingua. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eSi dissolve con la saliva questo ne consente l'impiego senza acqua. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eL'uso del prodotto è riservato ai soli pazienti adulti. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eUtilizzare sempre il dosaggio minimo efficace ed aumentarlo solo se non è sufficiente ad affettare i sintomi (dolore o febbre). \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eNon superare le consigliate dosi: in particolare i pazienti anziani dovrebbero attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eI soggetti maggiormente esposti al rischio di effetti indesiderati gravi, che possono usare il farmaco solo se prescritto dal medico, \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eseguire scrupolosamente le istruzioni (vedere paragrafo 4.4). \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eUsare il medicinale per il periodo più breve possibile. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eNon assumere il prodotto per più di 3â5 giorni senza il parere del medico. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eConsultare il medico nel caso in cui i sintomi persistano. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eAssumere il medicinale preferibilmente dopo i pasti principali o, comunque, a stomaco pieno.\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003ci\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003ePopolazione pediatrica\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/i\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eAspirina 500 mg granulato non è indicatore per l'uso nella popolazione pediatrica (vedere paragrafo 4.4).\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003ePrincipi Attivi\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eUna bustina contiene: principio attivo: acido acetilsalicilico 500 mg eccipienti: aspartame Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eEccipienti\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003ecitrato monosodico sodio idrogeno carbonato acido citrico anidro mannitolo acido ascorbico aroma cola aroma arancio aspartame\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eControindicazioni\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eAspirina 500 mg granulato è controindicata in caso di:  ipersensibilità al principio attivo (acido acetilsalicilico), ad altri analgesici (antidolorifici)\/antipiretici (antifebbrili) \/ farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) o ad uno qualsiasi degli eccipienti; \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eâ ulcera gastroduodenale; \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e diatesi emorragica; \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e insufficienza renale, cardiaca o epatica gravi  deficit della funzione -6âfosfato deidrogenasi (G6PD\/favismo); \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e trattamento concomitante con metotrexato (a dosi di 15 mg\/settimana o più) o con warfarin (vedere paragrafo 4.5); \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eâanamnesi di asma indotta dalla somministrazione di salicilati o sostanze ad attività simile, in particolare farmaci antinfiammatori non steroidei; \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e ultimo trimestre di gravidanza e allattamento (vedere paragrafo 4.6); \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e bambini e ragazzi di età inferiore a 16 anni.\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eAvvertenze\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003e\u003ci\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eReazioni di ipersensibilità\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/i\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eL'acido acetilsalici e gli altri FANS possono causare reazioni di ipersensibilità (compresi attacchi d'asma, rinite, angioedema o orticaria). \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eIl rischio è maggiore nei soggetti che già in passato hanno presentato una reazione di ipersensibilità dopo l'uso di questo tipo di farmaci (vedere paragrafo 4.3) e nei soggetti che presentano reazioni allergiche ad altre sostanze (es. reazioni cutanee, prurito, orticaria) . \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eNei soggetti con asma e\/o rinite (con o senza poliposi nasale) e\/o orticaria le reazioni possono essere più frequenti e gravi. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eIn rari casi le risposte possono essere molto gravi e prelevati fatali. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eNei casi seguenti la somministrazione del farmaco richiede la prescrizione del medico dopo l'accurata valutazione del rapporto rischio\/beneficio: \u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003ci\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eSoggetti a maggior rischio di reazioni di ipersensibilità (vedi sopra)\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/i\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003ci\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eSoggetti a maggior rischio di lesioni gastrointestinali\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/i\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eL'acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono causare gravi effetti indesiderati a livello gastrointestinale (sanguinamento, ulcera, perforazione). \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003ePer tale motivo questi farmaci non devono essere usati da soggetti affetti da ulcera gastrointestinale o sanguinamenti gastrointestinali. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eÈ prudente ne evitino l'uso anche che in passato hanno di ulcera gastrointestinale o sanguinamenti gastrointestinali. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eIl rischio di lesione gastrointestinali è un effetto dose correlato, in quanto la gastrolesività è maggiore in soggetti che un uso di dosi più elevate di acido acetilsalicilico. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eAnche i soggetti con abitudine all'assunzione di forti quantità di alcool sono maggiormente esposti al rischio di lesione gastrointestinali (sanguinamenti in particolare) (vedere paragrafo 4.5). \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003ci\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eSoggetti con difetti della coagulazione o in trattamento con anticoagulanti\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/i\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eNei soggetti affetti da difetti della coagulazione o in trattamento con anticoagulanti l'acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono causare una grave riduzione delle capacità emostatiche esponendo a rischio di emorragia. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003ci\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eSoggetti con compromissione della funzione renale o cardiaca o epatica\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/i\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eL'acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono essere causa di una riduzione critica della funzione renale e di ritenzione idrica; \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eil rischio è maggiore nei soggetti in trattamento con diuretici. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eCiò può essere particolarmente pericoloso per gli anziani e per i soggetti con compromissione della funzione renale o cardiaca o epatica. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003ci\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eSoggetti affetti da asma\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/i\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eL'acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono causare un aggravamento dell'asma.\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003ci\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eEtà geriatrica (specialmente al di sopra dei 75 anni)\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/i\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eIl rischio di effetti indesiderati gravi è maggiore nei soggetti in età geriatrica. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eI soggetti di età superiore ai 70 anni, soprattutto in presenza di terapie concomitanti, devono usare Aspirina 500 mg granulato solo dopo aver consultato il medico. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eAspirina 500 mg granulato non deve essere utilizzato nella popolazione pediatrica (vedere paragrafo 4.3). \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eI prodotti contenenti acido acetilsalicilico non devono essere utilizzati nei bambini e negli adolescenti di età inferiore ai 16 anni con infezioni virali, a sott'acqua dalla presenza o meno di febbre. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eIn certe malattie virali, specialmente influenza A, influenza B e varicella, esiste il rischio di Sindrome di Reye, una malattia molto rara, ma pericolosa per la vita, che richiede un intervento immediato medico. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eIl rischio puo' essere aumentato in caso di assunzione contemporanea di acido acetilsalicilico, sebbene non sia stata dimostrata una relazione causale. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eIl vomito persistente in pazienti affetti da queste malattie puo' essere un segno di Sindrome di Reye. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003ci\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eSoggetti con iperuricemia\/gotta\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/i\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eL'acido acetilsalicilico può interferire con l'eliminazione dell'acido urico: alte dosi hanno un effetto uricosurico mentre dosi (molto) basse possono ridurne l'escrezione. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eOccorre inoltre considerare che l'acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono mascherare i sintomi della gotta ritardandone la diagnosi. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eÈ possibile un effetto antagonista con i farmaci uricosurici (vedere paragrafo 4.5).\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003ci\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eAssociazione di farmaci non raccomandate o che anche adottare precauzioni particolari o un aggiustamento del dosaggio\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/i\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eL'uso di acido effetti acetilsalicilico in associazione ad alcuni farmaci può il rischio di indesiderati gravi (vedere paragrafo 4.5). \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eNon usare l'acido acetilsalicilico insieme ad un altro FANS o, comunque, non usare più di un FANS per volta.\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003ci\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eFertilità\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/i\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eL'uso di acido acetilsalicilico come di farmaco inibitore della sintesi delle prostaglandine e della cicloossigenasi potrebbe interferire con la fertilità; \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003edi ciò devono essere informati i soggetti di sesso femminile ed in particolare le donne che hanno problemi di fertilità o che sono sottoposte ad indagini sulla fertilità (vedere paragrafo 4.6).\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003ci\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eSodio\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/i\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eQuesto medicinale contiene sodio: può non essere adatto per i soggetti che devono seguire una dieta a basso contenuto di sodio.\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003ci\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eAspartame\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/i\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eL'aspartame presente nel prodotto è una fonte di fenilalanina e rende il medicinale non adatto per i soggetti con fenilchetonuria. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eSe si deve essere sottoposti ad un intervento chirurgico (anche di piccola entità, ad esempio l'estrazione di un dente) e nei giorni precedenti si è fatto uso di acido acetilsalicilico o di un altro FANS occorre informarne il chirurgo per i possibili effetti sulla coagulazione . \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eDato che l'acido acetilsalicilico può essere causa di sanguinamento gastrointestinale occorre tenerne conto nel caso fosse necessario eseguire una ricerca del sangue occulto. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003ePrima di somministrare un qualsiasi medicinale deve essere adottato tutte le precauzioni utili a prevenire le azioni indesiderate; \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eparticolarmente importanti è'l'esclusione di precedenti reazioni di ipersensibilità a questo o ad altri medicinali e l'esclusione delle altre controindicazioni o condizioni delle condizioni che possono esporre un rischio di effetti indesiderati gravi sopra riportati. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eIn caso di dubbio consultare il proprio medico o farmacista. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eL'assunzione del prodotto deve avvenire a stomaco pieno.\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eGravidanza\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eFertilità L'uso di acido acetilsalicilico come di farmaco inibitore della sintesi delle prostaglandine e della cicloossigenasi potrebbe interferire con la fertilità; \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003edi cio' devono essere informati i soggetti di sesso femminile ed in particolare le donne che hanno problemi di fertilità o che sono sottoposte ad indagini sulla fertilità (vedere paragrafo 4.4) Gravidanza L'inibizione della sintesi delle prostaglandine può influire negativamente sulla gravidanza e\/o sullo sviluppo embrio\/fetale. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eRisultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumento del rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine, nelle prime fasi della gravidanza. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eIl rischio assoluto di malformazioni cardiache era aumentato da meno dell'1% fino a circa l'1,5%. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eÈ stato stimato che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eNegli animali la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato un aumento della perdita di pre e postâ e impianto di mortalità embrioâfetale. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eInoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eDurante il primo e secondo trimestre di gravidanza, l'acido acetilsalicilico non deve essere somministrato se non in caso di effettiva. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eQualora farmaci contenenti acido acetilsalicilico siano usati da una donna che cerca una gravidanza, o durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eil trattamento dovrà essere il più breve possibile e la dose la più bassa possibile. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eDurante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre: il feto a:  tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del farmaco arterioso e ipertensione polmonare); \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e vie renali, che può progredire ad insufficienza renale con oligoâidroamnios; \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003ela madre e il nascituro, alla fine della gravidanza, a:  possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, un effetto antiaggregante che può manifestarsi anche a dosi molto basse; \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eDi conseguenza, l'acido acetilsalicilico è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza.\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eEffetti Insiderati\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eGli effetti indesiderati osservati più frequentemente sono a carico dell'apparato gastrointestinale e possono manifestarsi in circa il 4% dei soggetti che assumono acido acetilsalicilico come analgesicoâantipiretico. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eTale percentuale aumenta sensibilmente nei soggetti a rischio di disturbi gastrointestinali. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eQuesti disturbi possono essere alleviati assumendo il medicinale a stomaco pieno. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eLa maggior parte degli effetti indesiderati sono dipendenti sia dalla dose che dalla durata del trattamento. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eGli effetti indesiderati osservati con l'acido acetilsalicilico sono generalmente comuni agli altri FANS.\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003cb\u003e\u003ci\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003ePatologia del sistema emolinfopoietico\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/i\u003e\u003c\/b\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eProlungamento del tempo di sanguinamento, anemia da sanguinamento gastrointestinale, riduzione delle piastrine (trombocitopenia) in casi estremamente rari. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eA seguito di emorragia può manifestarsi anemia acuta e cronica postâemorragica\/sideropenica (dovuta, per esempio, a microemorragie occulte) con le relative alterazioni dei parametri di laboratorio ed i relativi segni e sintomi clinici come astenia, pallore e ipoperfusione.\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003cb\u003e\u003ci\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003ePatologie del sistema nervoso\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/i\u003e\u003c\/b\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e Cefalea, capogiro. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eRaramente: sindrome di Reye (*) Da raramente a molto raro: emorragia cerebrale, specialmente in pazienti con ipertensione non controllata e\/o in terapia con anticoagulanti, che può essere letale in casi isolati.\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003cb\u003e\u003ci\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003ePatologie dell'orecchio e del labirinto\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/i\u003e\u003c\/b\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eTinnito (ronzio\/frutto\/tintinnio\/fischio auricolare).\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003cb\u003e\u003ci\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003ePatologie respiratorie, toraciche e mediastiniche\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/i\u003e\u003c\/b\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e Sindrome asmatica, rinite (rinorrea profusa), congestione nasale (associate a reazioni d'ipersensibilità). \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eEpistassi.\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003cb\u003e\u003ci\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003ePatologie cardiache\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/i\u003e\u003c\/b\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e Distress cardiorespiratorio (associato a reazioni d'ipersensibilità).\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003cb\u003e\u003ci\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003ePatologie dell'occhio\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/i\u003e\u003c\/b\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e Congiuntivite (associato a reazioni d'ipersensibilità).\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003cb\u003e\u003ci\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003ePatologie gastrointestinali\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/i\u003e\u003c\/b\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eSanguinamento gastrointestinale (occulto), disturbi gastrici, pirosi, dolore gastrointestinale, gengivorragia. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eVomito, diarrea, nausea, dolore addominale crampiforme (associate a reazioni d'ipersensibilità). \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eRaramente: infiammazione gastrointestinale, erosione gastrointestinale, ulcerazione gastrointestinale ematemesi (vomito di sangue o di materiale \"a posta di caffè\"), melena (emissione di feci nere, picee), esofagite. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eMolto raramente: ulcera gastrointestinale emorragica e\/o perforazione gastrointestinale con i relativi segni e sintomi clinici ed alterazioni dei parametri di laboratorio.\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003cb\u003e\u003ci\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003ePatologie epatobiliari\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/i\u003e\u003c\/b\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e Raramente: epatotossicità (lesione epatocellulare generalmente lieve e asintomatica) che si manifesta con un aumento delle transaminasi.\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003cb\u003e\u003ci\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/i\u003e\u003c\/b\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eEruzione cutanea, edema, orticaria, prurito, eritema, angioedema (associate a reazioni di ipersensibilità).\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003cb\u003e\u003ci\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003ePatologie renali ed urinarie\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/i\u003e\u003c\/b\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e Alterazione della funzione renale (in presenza di condizioni di alterata emodinamica renale), sanguinamenti urogenitali.\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003cb\u003e\u003ci\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003ePatologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/i\u003e\u003c\/b\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e Emorragie periâoperatorie, ematomi.\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003cb\u003e\u003ci\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eDisturbi del sistema immunitario\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/i\u003e\u003c\/b\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eRaramente: shock anafilattico con le relative alterazioni dei parametri di laboratorio e manifestazioni cliniche. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e(*) Sindrome di Reye (SdR) La SdR si manifesta inizialmente con il vomito (persistente o ricorrente) e con altri segni di sofferenza encefalica di diversa entità: da svogliatezza, sonnolenza o alterazioni della personalità (irritabilità o aggressività) a disorientamento, confusione o delirio fino a convulsioni o perdita di coscienza. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eÈ da tener presente la variabilità del quadro clinico: anche il vomito può mancare o essere sostituito dalla diarrea.\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003ci\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eSegnalazione delle reazioni avverse sospette\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/i\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eLa segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verifica dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eAgli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione dell'Agenzia Italiana del Farmaco. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eSito web: \u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003ca href=\"http:\/\/www.agenziafarmaco.gov.it\/it\/responsabili\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003ehttp:\/\/www.agenziafarmaco.gov....\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/a\u003e\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eSovradosaggio\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eLa tossicità da salicilati (un dosaggio superiore ai 100 mg\/kg\/giorno per 2 giorni consecutivi indurre la dose) può essere la conseguenza di un'assunzione cronica di dosi eccessive, oppure di sovradosaggio acuto, che può anche essere pericoloso per la vita e che comprende anche l'ingestione accidentale nei bambini. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eL'avvelenamento\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003cb\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003ecronico\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/b\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eda salicilati può essere insidioso dal momento che i segni ei sintomi sono aspecifici. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eIn genere in seguito a una lieve cronica azione salicilati, o salicilismo, in genere utilizzato si verifica da dosi considerevoli. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eTra i sintomi vi sono il capogiro, le vertigini, il tinnito, la sordità, la sudorazione, la nausea e il vomito, la cefalea e lo stato confusionale. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eQuesti sintomi possono essere controllati riducendo il dosaggio. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eIl tinnito può manifestarsi a concentrazioni plasmatiche comprese tra i 150 ei 300 mcg \/ml, mentre a concentrazioni superiori ai 300 mcg \/ml si palesano eventi avversi più gravi. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eLa caratteristica principale dell'intossicazione\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003cb\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eacuta\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/b\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eè una grave alterazione dell'equilibrio acidoâbase, che può variare con l'età e la gravità dell'intossicazione; \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003ela presentazione più comune, nel bambino, è l'acidosi metabolica. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eNon è possibile stimare la gravità dell'avvelenamento dalla sola concentrazione plasmatica; \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003el'assorbimento dell'acido acetilsalicilico può essere a causa di uno svuotamento gastrico ritardato ridotto, della formazione di concrezioni nello stomaco, o in conseguenza dell'ingestione di preparati gastroresistenti. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eLa gestione di un'intossicazione da acido acetilsalici è determinata dall'entità, dallo stadio e dai sintomi clinici di quest'ultima, e deve essere attuata secondo le tecniche convenzionali di gestione degli avvelenamenti. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eLe misure principali da adottare consistono nell'accelerazione dell'escrezione del farmaco e nel ripristino del metabolismo elettrolitico e acidoâbase. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003ePer i complessi effetti fisiopatologici, connessi con l'avvelenamento da salicilati, i segni e sintomi\/risultati delle indagini biochimiche e strumentali, possono comprendere:\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/p\u003e\u003ctable\u003e\u003ctbody\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003e\u003ci\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eSegni e sintomi\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/i\u003e\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e\n\u003cb\u003e\u003ci\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eRisultati delle indagini \u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/i\u003e\u003c\/b\u003e\u003cb\u003e\u003ci\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003ebiochimiche e \u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/i\u003e\u003c\/b\u003e\u003cb\u003e\u003ci\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003estrumentali\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/i\u003e\u003c\/b\u003e\n\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003e\u003ci\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eMisure terapeutiche\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/i\u003e\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\n\u003cb\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eINTOSSICAZIONE DA \u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/b\u003e\u003cb\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eLIVE A MODERATA\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/b\u003e\n\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eLavanda gastrica, somministrazione ripetuta di carbone attivo, diuresi alcalina forzata\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eTachipnea, iperventilazione, alcalosi respiratoria\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eAlcalemia, alcaluria\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eGestione dei liquidi e degli elettroliti\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eSudorazione\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eNausea, vomito, cefalea, vertigini\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\n\u003cb\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eINTOSSICAZIONE DA \u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/b\u003e\u003cb\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eMODERATA Una tomba\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/b\u003e\n\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eLavanda gastrica, somministrazione ripetuta di carbone attivo, diuresi alcalina forzata, emodialisi nei casi gravi\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eAlcalosi respiratoria con acidosi metabolica compensatoria,\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eAcidemia, aciduria\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eGestione dei liquidi e degli elettroliti\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eIperpiressia\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eGestione dei liquidi e degli elettroliti\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\u003ctd\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eRespiratori: variabili dall'iperventilazione ed ed\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/td\u003e\u003c\/tr\u003e\n\u003c\/tbody\u003e\u003c\/table\u003e","brand":"SalusMarket Salute e Benessere Online","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53499792032086,"sku":"4763405","price":6.22,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0968\/4507\/0678\/files\/bayer-aspirina-500-mg-granulato.webp?v=1778224524"},{"product_id":"zentiva-ibuprofene-12-compresse-rivestite-200-mg-acquista-online-su-farmaclick","title":"Zentiva Ibuprofene 12 Compresse Rivestite 200 Mg | Acquista Online su Farmaclick","description":"\u003ch2\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eCos'è Zentiva Ibuprofene 12 compresse rivestite 200 mg\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eIbuprofene Zentiva è indicatore per dolore da lieve a moderato, quali cefalea, compresa cefalea emicranica, mal di denti. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eDismenorrea primaria. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eFebbre.\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003ePosologia\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eGli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della dose minima efficace per la durata di trattamento più breve possibile necessaria per controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.4). \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eQuesto medicinale è indicato solo per trattamenti a breve termine, non superiori a 7 giorni. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eSe i sintomi persistono o peggiorano, si soffre il medico. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eLa dose di ibuprofene dipende dall'età e dal peso corporeo del paziente. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eDeglutire la compressa con un bicchiere d'acqua durante o dopo i pasti.\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003cb\u003e\u003ci\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eFebbre e dolore da lieve a moderato\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/i\u003e\u003c\/b\u003e\u003ci\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e Adulti e adolescenti di età superiore a 12 anni (â¥ 40 kg)\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/i\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e: 200-400 mg somministrati in una singola dose o 3-4 volte al giorno a intervalli di 4-6 ore. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eIl dosaggio in caso di cefalea emicranica è: 400 mg somministrati in una singola dose, se necessario 400 mg a intervalli di 4-6 ore. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eLa dose massima giornaliera non deve superare i 1200 mg.\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003ci\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eBambini in età compresa tra 6-12anni (\u0026gt;20 kg)\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/i\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e : Bambini in età compresa tra 6-9 anni (20-29 kg): 200 mg 1-3 volte al giorno a intervalli di 4-6 ore, secondo necessità. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eLa dose massima giornaliera non deve superare i 600 mg. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eBambini in età compresa tra 10-12 anni (30-40 kg): 200 mg 1-4 volte al giorno a intervalli di 4-6 ore, secondo necessità. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eLa dose massima giornaliera non deve superare gli 800 mg.\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003cb\u003e\u003ci\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eDismenorrea primaria\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/i\u003e\u003c\/b\u003e\u003ci\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e Adulti e adolescenti di età superiore a 12 anni\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/i\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e: 200-400 mg 1-3 volte al giorno a intervalli di 4-6 ore, al bisogno. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eLa dose massima giornaliera non deve superare i 1200 mg.\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003cb\u003e\u003ci\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eBambini e Adolescenti\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/i\u003e\u003c\/b\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e Nel caso l'uso del medicinale sia necessario per più di 3 giorni nei bambini e negli adolescenti, o nel caso di peggioramento della sintomatologia deve essere consultato il medico.\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003cb\u003e\u003ci\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eAnziani\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/i\u003e\u003c\/b\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eI FANS devono essere usati con cautela nei pazienti anziani che sono più soggetti a eventi avversi e sono maggiormente a rischio di emorragia, ulcera o perforazione gastrointestinale letale (vedere paragrafo 4.4). \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eSe il trattamento è considerato necessario, occorre somministrare la dose minima per il breve più periodo di tempo necessario a controllare i sintomi. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eIl trattamento deve essere rivalutato a intervalli regolari e sospeso se non si osserva alcun beneficio o se si sviluppa intolleranza.\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003cb\u003e\u003ci\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eCompromissione della funzionalità renale\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/i\u003e\u003c\/b\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eNei pazienti con riduzione da lieve a moderata della funzionalità renale, la dose deve essere mantenuta al livello più basso possibile per il periodo più breve necessario a controllare i sintomi; \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003ela funzionalità renale deve essere monitorata. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e(Per i pazienti con grave insufficienza renale, vedere paragrafo 4.3).\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003cb\u003e\u003ci\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eCompromissione della funzionalità epatica\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/i\u003e\u003c\/b\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e Nei pazienti con riduzione da lieve a moderata della funzionalità epatica, la dose deve essere mantenuta al livello più basso possibile per il periodo più breve necessario a controllare i sintomi; \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003ela funzionalità epatica deve essere monitorata. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e(Per i pazienti con grave insufficienza epatica, vedere paragrafo 4.3).\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003ePrincipi attivi\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eOgni compressa rivestita con film contiene 200 mg di ibuprofene.Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eEccipienti\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003e\u003ci\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eNucleo della compressa\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/i\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eCellulosa microcristallina Silice colloidale anidra Idossipropilcellulosa Sodio laurilsolfato Croscarmellosa sodica Talco\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003ci\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eRivestimento con film [Opadry (bianco) 06B28499]\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/i\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eIpromellosa Macrogol 400 Titanio diossido (E171)\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eControindicazioni\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eIBUPROFENE ZENTIVA ITALIA 200 mg è controindicato nei pazienti con: - ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti di IBUPROFENE ZENTIVA ITALIA 200 mg. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e- reazioni di ipersensibilità precedenti (ad es. asma, rinite, ortica o angioedema) in risposta all'acido acetilsalicilico o ad altri FANS - anamnesi di sanguinamento o perforazione gastrointestinale, in insufficiente a terapia precedente con FANS - ulcera peptica\/emorragia attiva o anamnesi di ricorrenza della condizione (due o più episodi distinti comprovati di ulcerazione o sanguinamento) - grave insufficienza epatica o renale - insufficienza cardiaca severa (IV classe NYHA) - coronaropatia - ultimo trimestre di gravidanza (vedere paragrafo vomito 4.6) - disidratazione significativa (causata da ,\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eConservazione\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eAvvertenze\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eDeve essere evitato l'uso di IPROFENE ZENTIVA ITALIA 200 mg in concomitanza con FANS, compresi gli inibitori selettivi della ciclossigenasi 2 (Cox 2). \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eI pazienti asmatici devono assumere il medico prima di assumere l'ibuprofene (vedere di seguito). \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eGli effetti indesiderati possono essere ridotti al minimo impiegando la dose efficace più bassa, per il più breve periodo di tempo necessario a controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.2 ei rischi GI e ridurre di seguito). \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eI pazienti trattati con FANS a lungo termine devono essere posti sotto regolare sorveglianza medica per monitorare gli eventi avversi. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eNelle condizioni riportate di seguito, IBUPROF ZENTIVA ITALIA 200 mg deve essere somministrato solo dopo aver valutato il rapporto rischio\/beneficio:\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003ci\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eSanguinamento, ulcerazione e perforazione gastrointestinale\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/i\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eCon tutti i FANS, in qualsiasi momento durante il trattamento, è stato segnalato a distanza, ulcerazione o perforazione gastrointestinale, anche letale, con o senza sintomi premonitori o anamnesi di eventi gastrointestinali gravi. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eIl rischio di sanguinamento, ulcerazione o perforazione gastrointestinale è maggiore con dosi di FANS più elevate, nei pazienti con anamnesi di ulcera, in particolare se complicata da emorragia o perforazione (vedere paragrafo 4.3) e negli anziani. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eQuesti pazienti devono iniziare il trattamento alla dose minima disponibile. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003ePer questi pazienti ed anche per i pazienti che devono assumere la somministrazione concomitante di acido acetilsalicilico a bassa dose o altri medicinali che potrebbero aumentare il rischio gastrointestinale, \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eprendere in considerazione la terapia di associazione con farmaci gastroprotettivi (ad es. misoprostolo o inibitori della pompa protonica) (vedere di seguito e paragrafo 4.5.) (in particolare sanguinamento gastrointestinale) specialmente nelle fasi iniziali del trattamento. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eOccorre prestare nei pazienti trattati con farmaci concomitanti che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o sanguinamento, quali corticosteroidi orali, anticoagulanti come warfarin o eparina, inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina o antipiastrinici come l'acido acetilsalicilico (vedere paragrafo 4.5). \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eQuando si sviluppa o si sviluppa un'ulcerazione gastrointestinale nei pazienti trattati con IBUPROFENE ZENTIVA ITALIA 200 mg, il trattamento deve essere sospeso. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eI FANS devono essere somministrati con cautela ai pazienti con anamnesi di malattia gastrointestinale (colite ulcerosa, morbo di Crohn) perché la patologia può essere aggravata (vedere paragrafo 4.8).\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003ci\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eBambini e Adolescenti\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/i\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eNei bambini e negli adolescenti disidratati esiste il rischio di alterazione della funzionalità renale.\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003ci\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eAnziani\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/i\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eGli anziani si verificano in una maggiore frequenza avverse ai FANS, in sanguinamento e perforazione gastrointestinale, anche letalevedere (paragrafo 4.2).\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003ci\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eEffetti cardiovascolari e cerebrovascolari\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/i\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003ePer i pazienti con anamnesi di ipertensione e\/o insufficienza cardiaca congestizia da lieve a moderata, sono necessari un monitoraggio e una consultazione appropriata perché in associazione alla terapia con FANS sono stati segnalati ritenzione idrica, ipertensione ed edema. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eStudi clinici suggeriscono che l'uso di ibuprofene, specialmente ad alte dosi (2400 mg\/die), può essere associato a un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (es. infarto del miocardio o ictus). \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eIn generale, gli studi epidemiologici non suggeriscono che basse dosi di ibuprofene (es. â¤1200mg\/die) siano associati a un aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eI pazienti con ipertensione non controllata, insufficienza cardiaca congestizia (II-III classe NYHA), cardiopatia ischemica accertata, \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003emalattia periferica e\/o malattia cerebrovascolare devono essere trattati con ibuprofene soltanto dopo attenta considerazione e si devono evitare dosi elevate (2400 mg\/die). \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eAttenzione deve essere esercitata anche prima di adottare al trattamento a lungo termine i pazienti con fattori di rischio per eventi cardiovascolari (es. ipertensione, iperlipidemia, diabete mellito, abitudine al fumo di sigaretta), soprattutto se sono necessarie dosi elevate (2400 mg\/ die) di ibuprofene.\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003ci\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eReazioni cutanee\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/i\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eMolto raramente sono state segnalate sezioni cutanee gravi, alcune letali, tra cui dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica tossica, in associazione all'uso di FANS (vedere 4.8). \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eI pazienti sembrano essere nella maggior parte a rischio di queste reazioni nelle prime fasi della terapia perché l'insorgenza della reazione si verifica maggior dei casi nel primo mese di trattamento. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eIBUPROFENE ZENTIVA ITALIA 200 mg deve essere interrotto al primo segno di eruzione cutanea, lesione delle mucose o qualsiasi segno di ipersens.\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003ci\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eEffetto renale\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/i\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eA causa del suo effetto sulla perfusione renale, l'ibuprofene puòe contenere di sodio, potassio e liquidi in pazienti che non hanno mai incluso in precedenza di disturbi renali. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eQuesto può causare edema o anche pazienti insufficienza cardiaca o ipertensione nei predisposti. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eCome con altri FANS, la somministrazione prolungata di ibuprofene agli animali ha determinato necrosi papillare renale e altre alterazioni patologiche del rene. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eNell'uomo, sono stati segnalati casi di nefrite interstiziale acuta con ematuria, proteinuria e talvolta sindrome nefrotica. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eSono stati osservati anche casi di tossicità renale nei pazienti nei quali le prostaglandine rivestono un ruolo compensatorio nel mantenimento della perfusione renale. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eIn questi pazienti, \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003ela somministrazione di FANS può causare una riduzione dose-dipendente della formazione di prostaglandine e, secondariamente, del flusso ematico renale che può precipitare uno scompenso renale palese. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eI pazienti che presentano il rischio massimo di questa reazione sono quelli con lo sviluppo renale, insufficienza cardiaca, che assumono epatica, che gli diuretici e ACE inibitori e anziani. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eLa sospensione del trattamento con FANS è seguito in genere da un recupero allo stato pre-trattamento.\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003ci\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eAltre precauzioni\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/i\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eNei pazienti che soffrono o presentano di asma bronchiale, rinite cronica, sinusite, polipi nasali, adenoidi o malattie allergiche, possono essere precipitati broncospasmo, orticaria o angioedema. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eL'ibuprofene può mascherare i segni oi sintomi di un'infezione (febbre, dolore e gonfiore). \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eDurante l'impiego di analgesici a lungo ea dosi elevate, si può rilasciare cefalea che non deve essere trattata con dosi elevate di questo medicinale. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eIn, l'assunzione abituale di analgesici, in particolare l'uso in associazione di sostanze analgesiche diverse, può causare danno generale renale permanente e rischio di insufficienza renale (nefropatia da analgesici). \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eDurante il trattamento con ibuprofene, sono stati osservati alcuni casi con sintomi di meningite asettica, quali irrigidimento del collo, cefalea, nausea, vomito, \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003efebbre o disorientamento, in pazienti affetti da autoimmuni preesistenti (quali lupus eritematoso sistemico, malattia mista del tessuto connettivo).L'ibuprofene può inibire temporaneamente l'aggregazione piastrinica e prolungare il tempo di sanguinamento. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003ePertanto, i pazienti con difetti di coagulazione o in terapia anticoagulante devono essere posti sotto attenta sorveglianza. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eIn caso di trattamento a lungo termine con ibuprofene, è necessario un monitoraggio periodico della funzionalità epatica e renale, nonché dell'emocromo, in particolare nei pazienti ad alto rischio. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eOccorre evitare il consumo di alcol, che potrebbe intensificare gli effetti indesiderati dei FANS, in particolare se a carico del tratto gastrointestinale o del sistema nervoso centrale.\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eInterazioni\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003e\u003cb\u003e\u003ci\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eOccorre evitare l'uso concomitante di ibuprofene con le seguenti sostanze\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/i\u003e\u003c\/b\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e :\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003ci\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e Acido acetilsalicilico\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/i\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eLa somministrazione concomitante di ibuprofene e acido acetilsalicilico non è normalmente raccomandata a causa del potenziale aumento di effetti indesiderati. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eDati sperimentali suggeriscono che l'ibuprofene può inibire competitivamente l'effetto dell'acido acetilsalicilico a basse dosi sull'aggregazione piastrinica quando i due farmaci vengono somministrati contemporaneamente. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eAnche se vi siano incertezze l'estrapolazione di queste situazione clinica, non si può ridurre i dati alla possibilità che l'uso regolare, a lungo termine di ibuprofene possa ridurre l'cardioprotettivo dell'acido acetilsalicilico a dosi. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eNessun effetto clinico rilevante è considerato probabile in seguito a un uso occasionale di ibuprofene (vedere paragrafo 5.1).\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003ci\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eAltri TIFOSI\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/i\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e: in conseguenza degli effetti sinergici, l'uso concomitante di più FANS può aumentare il rischio di ulcere ed emorragie gastrointestinali. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003ePertanto, evitare la somministrazione concomitante di ibuprofene con altri FANS (vedere paragrafo 4.4).\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003ci\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eAnticoagulanti\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/i\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e : i FANS possono potenziare gli effetti degli anticoagulanti, quali warfarin o eparina (vedere paragrafo 4.4). \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eIn caso di trattamento concomitante, si raccomanda il monitoraggio dello stato della coagulazione.\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003ci\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eTiclopidina:\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/i\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003ei FANS non devono essere associati alla ticlopidina a causa del rischio di effetto aggiuntivo sull'inibizione della funzionalità piastrinica.\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003ci\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eMettrexato:\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/i\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003ei FANS inibiscono la secrezione tubulare del metotrexato e possono verificarsi determinate interazioni metaboliche che determinano una riduzione della clearance del metotrexato. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eLa somministrazione di IBUPROFENE ZENTIVA ITALIA 200 mg 24 ore prima o dopo la somministrazione di metotrexato può aumentare una concentrazione del metotrexato e un aumento dei suoi effetti tossici. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003ePertanto, evitare l'uso concomitante di FANS e dosi elevate di metotrexato. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eInoltre, occorre tenere in considerazione il rischio potenziale di trattamento nel trattamento a bassa dose di metotrexato, in particolare nei pazienti con compromissione della funzionalità renale. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eNel trattamento dell'associazione occorre monitorare la funzionalità renale.\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003cb\u003e\u003ci\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eL'ibuprofene (come altri FANS) deve essere assunto solo con cautela in associazione con le seguenti sostanze\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/i\u003e\u003c\/b\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e :\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003ci\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e Moclobemide\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/i\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e : potenzia l'effetto dell'ibuprofene.\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003ci\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eFenitoina, litio:\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/i\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003ela somministrazione concomitante di IBUPROFENE ZENTIVA ITALIA 200 mg con preparati contenenti fenitoina o litio può aumentare il livello sierico di questi medicinali. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eÈ necessario controllare il livello sierico del litio e si raccomanda di controllare il livello sierico della fenitoina.\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003ci\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eGlicosidi cardiaci (es. digossina)\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/i\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e : i FANS possono esacerbare l'insufficienza cardiaca, ridurre la velocità di filtrazione glomerulare e aumentare i livelli plasmatici dei glicosidi cardiaci. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eSi raccomanda il monitoraggio del livello sierico della digossina.\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003ci\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eDiuretici e antipertensivi:\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/i\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003ei diuretici e gli ACE inibitori possono aumentare la nefrotossicità dei FANS. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eI FANS possono ridurre l'effetto dei diuretici e degli antipertensivi, compresi gli ACE inibitori ei beta bloccanti. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eNei pazienti con ridotta funzionalità renale (ad es. pazienti disidratati o pazienti anziani con ridotta funzionalità renale), l'uso concomitante di un ACE inibitore e un antagonista dell'angiotensina II con un medicinale che inibisce la ciclossigenasi può un'ulteriore compromissione della funzionalità renale ed anche un'insufficienza renale acuta. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eQuesto effetto è in genere reversibile. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eTale associazione deve essere usata solo con cautela, in particolare nei pazienti anziani. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eI pazienti devono essere informati della necessità di essere quantità di sufficiente liquidità; \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eprendere in considerazione il monitoraggio periodico dei valori della funzionalità renale nel periodo immediatamente successivo all'inizio della terapia di associazione. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eLa somministrazione concomitante di IBUPROFENE ZENTIVA ITALIA 200 mg e di diuretici risparmiatori di potassio o ACE inibitori può causare iperkaliemia. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eÈ necessario un attento monitoraggio dei livelli di potassio.\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003ci\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eCaptopril\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/i\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e : studi sperimentali indicano che l'ibuprofene contrasta l'effetto di aumento dell'escrezione di sodio determinato dal captopril.\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003ci\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eAminoglicosidi:\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/i\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003ei FANS possono rallentare l'eliminazione degli aminoglicosidi e aumentarne la tossicità.\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003ci\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eInibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI)\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/i\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e : maggior rischio di sanguinamento gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4).\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003ci\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eCiclosporina\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/i\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e : il rischio di danno renale determinato dalla ciclosporina viene aumentato dalla somministrazione concomitante di determinati FANS. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eQuesto effetto non può essere escluso neanche per l'associazione di ciclosporina e ibuprofene.\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003ci\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eColestiramina\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/i\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e: trattamento il trattamento concomitante con colestiramina e ibuprofene determina un prolungamento e una riduzione (25%) dell'assorbimento dell'ibuprofene. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eQuesti medicinali devono essere somministrati ad almeno un'ora di intervallo.\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003ci\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eTacrolimus\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/i\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e : rischio elevato di nefrotossicità.\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003ci\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eZidovudina\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/i\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e : vi è evidenza di un aumento del rischio di emartrosi ed ematoma nei pazienti emofiliaci HIV positivi sottoposti a trattamento concomitante con zidovudina e ibuprofene. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003ePotrebbe verificarsi un aumento del rischio di ematotossicità durante l'uso concomitante di zidovudina e FANS. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eSi raccomanda di valutare l'emocromo 1-2 settimane dopo l'inizio del trattamento concomitante.\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003ci\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eRitonavir:\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/i\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003epuò aumentare le concentrazioni plasmatiche dei FANS.\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003ci\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eMifepristone\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/i\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e: i FANS somministrati negli 8-12 giorni successivi al trattamento con mifepristone possono ridurne l'effetto.\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003ci\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eProbenecid o sulfinpirazone\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/i\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e : può causare un ritardo nell'eliminazione dell'ibuprofene. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eL'azione uricosurica di queste sostanze viene ridotta.\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003ci\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eAntibiotici chinonici\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/i\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e : i pazienti che assumono FANS e chinoloni possono un aumento del rischio di sviluppo di convulsioni.\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003ci\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eSulfoniluree\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/i\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e : i FANS possono aumentare l'effetto ipoglicemico delle sulfoniluree. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eIn caso di trattamento concomitante, si raccomanda il monitoraggio della glicemia.\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003ci\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eCorticosteroidi\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/i\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e : maggior rischio di ulcerazione o sanguinamento gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4).\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003ci\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eAntiaggreganti piastrinici (es. clopidogrel e ticlopidina):\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/i\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003emaggior rischio di sanguinamento gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4).\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003ci\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eAlcol, bifosfonati e oxpentifillina (pentoxifillina)\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/i\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e : possono potenziare gli effetti indesiderati gastrointestinali e il rischio di sanguinamento e ulcerazione.\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003ci\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eBaclofene:\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/i\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eelevata del baclofene.\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eEffetti indesiderati\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eGli effetti avversi osservati più comunemente sono di natura gastrointestinale. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: in\"\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"SalusMarket Salute e Benessere Online","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53499919827286,"sku":"42324020","price":3.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0968\/4507\/0678\/files\/ibuprofene-200-mg-12-compresse_3a525495-65ea-4a04-84e9-e28c5d42e6ff.webp?v=1778224983"},{"product_id":"zentiva-ibuprofene-24-compresse-rivestite-200-mg-acquista-online-su-farmaclick","title":"Zentiva Ibuprofene 24 Compresse Rivestite 200 Mg | Acquista Online su Farmaclick","description":"\u003ch2\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eCos'è Zentiva Ibuprofene 24 compresse rivestite 200 mg\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eIbuprofene Zentiva è indicatore per dolore da lieve a moderato, quali cefalea, compresa cefalea emicranica, mal di denti. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eDismenorrea primaria. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eFebbre.\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003ePosologia\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eGli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della dose minima efficace per la durata di trattamento più breve possibile necessaria per controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.4). \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eQuesto medicinale è indicato solo per trattamenti a breve termine, non superiori a 7 giorni. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eSe i sintomi persistono o peggiorano, si soffre il medico. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eLa dose di ibuprofene dipende dall'età e dal peso corporeo del paziente. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eDeglutire la compressa con un bicchiere d'acqua durante o dopo i pasti.\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003cb\u003e\u003ci\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eFebbre e dolore da lieve a moderato\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/i\u003e\u003c\/b\u003e\u003ci\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e Adulti e adolescenti di età superiore a 12 anni (â¥ 40 kg)\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/i\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e: 200-400 mg somministrati in una singola dose o 3-4 volte al giorno a intervalli di 4-6 ore. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eIl dosaggio in caso di cefalea emicranica è: 400 mg somministrati in una singola dose, se necessario 400 mg a intervalli di 4-6 ore. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eLa dose massima giornaliera non deve superare i 1200 mg.\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003ci\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eBambini in età compresa tra 6-12anni (\u0026gt;20 kg)\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/i\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e : Bambini in età compresa tra 6-9 anni (20-29 kg): 200 mg 1-3 volte al giorno a intervalli di 4-6 ore, secondo necessità. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eLa dose massima giornaliera non deve superare i 600 mg. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eBambini in età compresa tra 10-12 anni (30-40 kg): 200 mg 1-4 volte al giorno a intervalli di 4-6 ore, secondo necessità. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eLa dose massima giornaliera non deve superare gli 800 mg.\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003cb\u003e\u003ci\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eDismenorrea primaria\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/i\u003e\u003c\/b\u003e\u003ci\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e Adulti e adolescenti di età superiore a 12 anni\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/i\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e: 200-400 mg 1-3 volte al giorno a intervalli di 4-6 ore, al bisogno. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eLa dose massima giornaliera non deve superare i 1200 mg.\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003cb\u003e\u003ci\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eBambini e Adolescenti\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/i\u003e\u003c\/b\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e Nel caso l'uso del medicinale sia necessario per più di 3 giorni nei bambini e negli adolescenti, o nel caso di peggioramento della sintomatologia deve essere consultato il medico.\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003cb\u003e\u003ci\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eAnziani\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/i\u003e\u003c\/b\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eI FANS devono essere usati con cautela nei pazienti anziani che sono più soggetti a eventi avversi e sono maggiormente a rischio di emorragia, ulcera o perforazione gastrointestinale letale (vedere paragrafo 4.4). \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eSe il trattamento è considerato necessario, occorre somministrare la dose minima per il breve più periodo di tempo necessario a controllare i sintomi. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eIl trattamento deve essere rivalutato a intervalli regolari e sospeso se non si osserva alcun beneficio o se si sviluppa intolleranza.\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003cb\u003e\u003ci\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eCompromissione della funzionalità renale\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/i\u003e\u003c\/b\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eNei pazienti con riduzione da lieve a moderata della funzionalità renale, la dose deve essere mantenuta al livello più basso possibile per il periodo più breve necessario a controllare i sintomi; \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003ela funzionalità renale deve essere monitorata. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e(Per i pazienti con grave insufficienza renale, vedere paragrafo 4.3).\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003cb\u003e\u003ci\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eCompromissione della funzionalità epatica\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/i\u003e\u003c\/b\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e Nei pazienti con riduzione da lieve a moderata della funzionalità epatica, la dose deve essere mantenuta al livello più basso possibile per il periodo più breve necessario a controllare i sintomi; \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003ela funzionalità epatica deve essere monitorata. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e(Per i pazienti con grave insufficienza epatica, vedere paragrafo 4.3).\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003ePrincipi attivi\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eOgni compressa rivestita con film contiene 200 mg di ibuprofene.Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eEccipienti\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003e\u003ci\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eNucleo della compressa\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/i\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eCellulosa microcristallina Silice colloidale anidra Idossipropilcellulosa Sodio laurilsolfato Croscarmellosa sodica Talco\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003ci\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eRivestimento con film [Opadry (bianco) 06B28499]\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/i\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eIpromellosa Macrogol 400 Titanio diossido (E171)\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eControindicazioni\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eIBUPROFENE ZENTIVA ITALIA 200 mg è controindicato nei pazienti con: - ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti di IBUPROFENE ZENTIVA ITALIA 200 mg. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e- reazioni di ipersensibilità precedenti (ad es. asma, rinite, ortica o angioedema) in risposta all'acido acetilsalicilico o ad altri FANS - anamnesi di sanguinamento o perforazione gastrointestinale, in insufficiente a terapia precedente con FANS - ulcera peptica\/emorragia attiva o anamnesi di ricorrenza della condizione (due o più episodi distinti comprovati di ulcerazione o sanguinamento) - grave insufficienza epatica o renale - insufficienza cardiaca severa (IV classe NYHA) - coronaropatia - ultimo trimestre di gravidanza (vedere paragrafo vomito 4.6) - disidratazione significativa (causata da ,\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eConservazione\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eAvvertenze\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eDeve essere evitato l'uso di IPROFENE ZENTIVA ITALIA 200 mg in concomitanza con FANS, compresi gli inibitori selettivi della ciclossigenasi 2 (Cox 2). \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eI pazienti asmatici devono assumere il medico prima di assumere l'ibuprofene (vedere di seguito). \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eGli effetti indesiderati possono essere ridotti al minimo impiegando la dose efficace più bassa, per il più breve periodo di tempo necessario a controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.2 ei rischi GI e ridurre di seguito). \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eI pazienti trattati con FANS a lungo termine devono essere posti sotto regolare sorveglianza medica per monitorare gli eventi avversi. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eNelle condizioni riportate di seguito, IBUPROF ZENTIVA ITALIA 200 mg deve essere somministrato solo dopo aver valutato il rapporto rischio\/beneficio:\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003ci\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eSanguinamento, ulcerazione e perforazione gastrointestinale\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/i\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eCon tutti i FANS, in qualsiasi momento durante il trattamento, è stato segnalato a distanza, ulcerazione o perforazione gastrointestinale, anche letale, con o senza sintomi premonitori o anamnesi di eventi gastrointestinali gravi. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eIl rischio di sanguinamento, ulcerazione o perforazione gastrointestinale è maggiore con dosi di FANS più elevate, nei pazienti con anamnesi di ulcera, in particolare se complicata da emorragia o perforazione (vedere paragrafo 4.3) e negli anziani. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eQuesti pazienti devono iniziare il trattamento alla dose minima disponibile. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003ePer questi pazienti ed anche per i pazienti che devono assumere la somministrazione concomitante di acido acetilsalicilico a bassa dose o altri medicinali che potrebbero aumentare il rischio gastrointestinale, \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eprendere in considerazione la terapia di associazione con farmaci gastroprotettivi (ad es. misoprostolo o inibitori della pompa protonica) (vedere di seguito e paragrafo 4.5.) (in particolare sanguinamento gastrointestinale) specialmente nelle fasi iniziali del trattamento. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eOccorre prestare nei pazienti trattati con farmaci concomitanti che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o sanguinamento, quali corticosteroidi orali, anticoagulanti come warfarin o eparina, inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina o antipiastrinici come l'acido acetilsalicilico (vedere paragrafo 4.5). \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eQuando si sviluppa o si sviluppa un'ulcerazione gastrointestinale nei pazienti trattati con IBUPROFENE ZENTIVA ITALIA 200 mg, il trattamento deve essere sospeso. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eI FANS devono essere somministrati con cautela ai pazienti con anamnesi di malattia gastrointestinale (colite ulcerosa, morbo di Crohn) perché la patologia può essere aggravata (vedere paragrafo 4.8).\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003ci\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eBambini e Adolescenti\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/i\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eNei bambini e negli adolescenti disidratati esiste il rischio di alterazione della funzionalità renale.\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003ci\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eAnziani\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/i\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eGli anziani si verificano in una maggiore frequenza avverse ai FANS, in sanguinamento e perforazione gastrointestinale, anche letalevedere (paragrafo 4.2).\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003ci\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eEffetti cardiovascolari e cerebrovascolari\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/i\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003ePer i pazienti con anamnesi di ipertensione e\/o insufficienza cardiaca congestizia da lieve a moderata, sono necessari un monitoraggio e una consultazione appropriata perché in associazione alla terapia con FANS sono stati segnalati ritenzione idrica, ipertensione ed edema. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eStudi clinici suggeriscono che l'uso di ibuprofene, specialmente ad alte dosi (2400 mg\/die), può essere associato a un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (es. infarto del miocardio o ictus). \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eIn generale, gli studi epidemiologici non suggeriscono che basse dosi di ibuprofene (es. â¤1200mg\/die) siano associati a un aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eI pazienti con ipertensione non controllata, insufficienza cardiaca congestizia (II-III classe NYHA), cardiopatia ischemica accertata, \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003emalattia periferica e\/o malattia cerebrovascolare devono essere trattati con ibuprofene soltanto dopo attenta considerazione e si devono evitare dosi elevate (2400 mg\/die). \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eAttenzione deve essere esercitata anche prima di adottare al trattamento a lungo termine i pazienti con fattori di rischio per eventi cardiovascolari (es. ipertensione, iperlipidemia, diabete mellito, abitudine al fumo di sigaretta), soprattutto se sono necessarie dosi elevate (2400 mg\/ die) di ibuprofene.\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003ci\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eReazioni cutanee\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/i\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eMolto raramente sono state segnalate sezioni cutanee gravi, alcune letali, tra cui dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica tossica, in associazione all'uso di FANS (vedere 4.8). \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eI pazienti sembrano essere nella maggior parte a rischio di queste reazioni nelle prime fasi della terapia perché l'insorgenza della reazione si verifica maggior dei casi nel primo mese di trattamento. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eIBUPROFENE ZENTIVA ITALIA 200 mg deve essere interrotto al primo segno di eruzione cutanea, lesione delle mucose o qualsiasi segno di ipersens.\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003ci\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eEffetto renale\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/i\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eA causa del suo effetto sulla perfusione renale, l'ibuprofene puòe contenere di sodio, potassio e liquidi in pazienti che non hanno mai incluso in precedenza di disturbi renali. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eQuesto può causare edema o anche pazienti insufficienza cardiaca o ipertensione nei predisposti. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eCome con altri FANS, la somministrazione prolungata di ibuprofene agli animali ha determinato necrosi papillare renale e altre alterazioni patologiche del rene. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eNell'uomo, sono stati segnalati casi di nefrite interstiziale acuta con ematuria, proteinuria e talvolta sindrome nefrotica. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eSono stati osservati anche casi di tossicità renale nei pazienti nei quali le prostaglandine rivestono un ruolo compensatorio nel mantenimento della perfusione renale. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eIn questi pazienti, \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003ela somministrazione di FANS può causare una riduzione dose-dipendente della formazione di prostaglandine e, secondariamente, del flusso ematico renale che può precipitare uno scompenso renale palese. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eI pazienti che presentano il rischio massimo di questa reazione sono quelli con lo sviluppo renale, insufficienza cardiaca, che assumono epatica, che gli diuretici e ACE inibitori e anziani. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eLa sospensione del trattamento con FANS è seguito in genere da un recupero allo stato pre-trattamento.\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003ci\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eAltre precauzioni\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/i\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eNei pazienti che soffrono o presentano di asma bronchiale, rinite cronica, sinusite, polipi nasali, adenoidi o malattie allergiche, possono essere precipitati broncospasmo, orticaria o angioedema. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eL'ibuprofene può mascherare i segni oi sintomi di un'infezione (febbre, dolore e gonfiore). \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eDurante l'impiego di analgesici a lungo ea dosi elevate, si può rilasciare cefalea che non deve essere trattata con dosi elevate di questo medicinale. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eIn, l'assunzione abituale di analgesici, in particolare l'uso in associazione di sostanze analgesiche diverse, può causare danno generale renale permanente e rischio di insufficienza renale (nefropatia da analgesici). \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eDurante il trattamento con ibuprofene, sono stati osservati alcuni casi con sintomi di meningite asettica, quali irrigidimento del collo, cefalea, nausea, vomito, \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003efebbre o disorientamento, in pazienti affetti da autoimmuni preesistenti (quali lupus eritematoso sistemico, malattia mista del tessuto connettivo).L'ibuprofene può inibire temporaneamente l'aggregazione piastrinica e prolungare il tempo di sanguinamento. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003ePertanto, i pazienti con difetti di coagulazione o in terapia anticoagulante devono essere posti sotto attenta sorveglianza. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eIn caso di trattamento a lungo termine con ibuprofene, è necessario un monitoraggio periodico della funzionalità epatica e renale, nonché dell'emocromo, in particolare nei pazienti ad alto rischio. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eOccorre evitare il consumo di alcol, che potrebbe intensificare gli effetti indesiderati dei FANS, in particolare se a carico del tratto gastrointestinale o del sistema nervoso centrale.\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eInterazioni\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003e\u003cb\u003e\u003ci\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eOccorre evitare l'uso concomitante di ibuprofene con le seguenti sostanze\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/i\u003e\u003c\/b\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e :\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003ci\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e Acido acetilsalicilico\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/i\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eLa somministrazione concomitante di ibuprofene e acido acetilsalicilico non è normalmente raccomandata a causa del potenziale aumento di effetti indesiderati. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eDati sperimentali suggeriscono che l'ibuprofene può inibire competitivamente l'effetto dell'acido acetilsalicilico a basse dosi sull'aggregazione piastrinica quando i due farmaci vengono somministrati contemporaneamente. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eAnche se vi siano incertezze l'estrapolazione di queste situazione clinica, non si può ridurre i dati alla possibilità che l'uso regolare, a lungo termine di ibuprofene possa ridurre l'cardioprotettivo dell'acido acetilsalicilico a dosi. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eNessun effetto clinico rilevante è considerato probabile in seguito a un uso occasionale di ibuprofene (vedere paragrafo 5.1).\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003ci\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eAltri TIFOSI\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/i\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e: in conseguenza degli effetti sinergici, l'uso concomitante di più FANS può aumentare il rischio di ulcere ed emorragie gastrointestinali. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003ePertanto, evitare la somministrazione concomitante di ibuprofene con altri FANS (vedere paragrafo 4.4).\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003ci\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eAnticoagulanti\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/i\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e : i FANS possono potenziare gli effetti degli anticoagulanti, quali warfarin o eparina (vedere paragrafo 4.4). \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eIn caso di trattamento concomitante, si raccomanda il monitoraggio dello stato della coagulazione.\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003ci\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eTiclopidina:\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/i\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003ei FANS non devono essere associati alla ticlopidina a causa del rischio di effetto aggiuntivo sull'inibizione della funzionalità piastrinica.\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003ci\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eMettrexato:\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/i\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003ei FANS inibiscono la secrezione tubulare del metotrexato e possono verificarsi determinate interazioni metaboliche che determinano una riduzione della clearance del metotrexato. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eLa somministrazione di IBUPROFENE ZENTIVA ITALIA 200 mg 24 ore prima o dopo la somministrazione di metotrexato può aumentare una concentrazione del metotrexato e un aumento dei suoi effetti tossici. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003ePertanto, evitare l'uso concomitante di FANS e dosi elevate di metotrexato. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eInoltre, occorre tenere in considerazione il rischio potenziale di trattamento nel trattamento a bassa dose di metotrexato, in particolare nei pazienti con compromissione della funzionalità renale. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eNel trattamento dell'associazione occorre monitorare la funzionalità renale.\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003cb\u003e\u003ci\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eL'ibuprofene (come altri FANS) deve essere assunto solo con cautela in associazione con le seguenti sostanze\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/i\u003e\u003c\/b\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e :\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003ci\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e Moclobemide\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/i\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e : potenzia l'effetto dell'ibuprofene.\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003ci\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eFenitoina, litio:\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/i\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003ela somministrazione concomitante di IBUPROFENE ZENTIVA ITALIA 200 mg con preparati contenenti fenitoina o litio può aumentare il livello sierico di questi medicinali. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eÈ necessario controllare il livello sierico del litio e si raccomanda di controllare il livello sierico della fenitoina.\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003ci\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eGlicosidi cardiaci (es. digossina)\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/i\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e : i FANS possono esacerbare l'insufficienza cardiaca, ridurre la velocità di filtrazione glomerulare e aumentare i livelli plasmatici dei glicosidi cardiaci. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eSi raccomanda il monitoraggio del livello sierico della digossina.\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003ci\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eDiuretici e antipertensivi:\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/i\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003ei diuretici e gli ACE inibitori possono aumentare la nefrotossicità dei FANS. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eI FANS possono ridurre l'effetto dei diuretici e degli antipertensivi, compresi gli ACE inibitori ei beta bloccanti. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eNei pazienti con ridotta funzionalità renale (ad es. pazienti disidratati o pazienti anziani con ridotta funzionalità renale), l'uso concomitante di un ACE inibitore e un antagonista dell'angiotensina II con un medicinale che inibisce la ciclossigenasi può un'ulteriore compromissione della funzionalità renale ed anche un'insufficienza renale acuta. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eQuesto effetto è in genere reversibile. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eTale associazione deve essere usata solo con cautela, in particolare nei pazienti anziani. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eI pazienti devono essere informati della necessità di essere quantità di sufficiente liquidità; \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eprendere in considerazione il monitoraggio periodico dei valori della funzionalità renale nel periodo immediatamente successivo all'inizio della terapia di associazione. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eLa somministrazione concomitante di IBUPROFENE ZENTIVA ITALIA 200 mg e di diuretici risparmiatori di potassio o ACE inibitori può causare iperkaliemia. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eÈ necessario un attento monitoraggio dei livelli di potassio.\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003ci\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eCaptopril\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/i\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e : studi sperimentali indicano che l'ibuprofene contrasta l'effetto di aumento dell'escrezione di sodio determinato dal captopril.\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003ci\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eAminoglicosidi:\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/i\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003ei FANS possono rallentare l'eliminazione degli aminoglicosidi e aumentarne la tossicità.\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003ci\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eInibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI)\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/i\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e : maggior rischio di sanguinamento gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4).\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003ci\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eCiclosporina\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/i\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e : il rischio di danno renale determinato dalla ciclosporina viene aumentato dalla somministrazione concomitante di determinati FANS. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eQuesto effetto non può essere escluso neanche per l'associazione di ciclosporina e ibuprofene.\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003ci\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eColestiramina\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/i\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e: trattamento il trattamento concomitante con colestiramina e ibuprofene determina un prolungamento e una riduzione (25%) dell'assorbimento dell'ibuprofene. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eQuesti medicinali devono essere somministrati ad almeno un'ora di intervallo.\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003ci\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eTacrolimus\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/i\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e : rischio elevato di nefrotossicità.\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003ci\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eZidovudina\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/i\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e : vi è evidenza di un aumento del rischio di emartrosi ed ematoma nei pazienti emofiliaci HIV positivi sottoposti a trattamento concomitante con zidovudina e ibuprofene. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003ePotrebbe verificarsi un aumento del rischio di ematotossicità durante l'uso concomitante di zidovudina e FANS. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eSi raccomanda di valutare l'emocromo 1-2 settimane dopo l'inizio del trattamento concomitante.\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003ci\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eRitonavir:\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/i\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003epuò aumentare le concentrazioni plasmatiche dei FANS.\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003ci\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eMifepristone\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/i\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e: i FANS somministrati negli 8-12 giorni successivi al trattamento con mifepristone possono ridurne l'effetto.\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003ci\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eProbenecid o sulfinpirazone\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/i\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e : può causare un ritardo nell'eliminazione dell'ibuprofene. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eL'azione uricosurica di queste sostanze viene ridotta.\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003ci\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eAntibiotici chinonici\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/i\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e : i pazienti che assumono FANS e chinoloni possono un aumento del rischio di sviluppo di convulsioni.\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003ci\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eSulfoniluree\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/i\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e : i FANS possono aumentare l'effetto ipoglicemico delle sulfoniluree. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eIn caso di trattamento concomitante, si raccomanda il monitoraggio della glicemia.\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003ci\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eCorticosteroidi\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/i\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e : maggior rischio di ulcerazione o sanguinamento gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4).\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003ci\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eAntiaggreganti piastrinici (es. clopidogrel e ticlopidina):\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/i\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003emaggior rischio di sanguinamento gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4).\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003ci\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eAlcol, bifosfonati e oxpentifillina (pentoxifillina)\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/i\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e : possono potenziare gli effetti indesiderati gastrointestinali e il rischio di sanguinamento e ulcerazione.\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003ci\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eBaclofene:\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/i\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eelevata del baclofene.\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eEffetti indesiderati\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eGli effetti avversi osservati più comunemente sono di natura gastrointestinale. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: in\"\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"SalusMarket Salute e Benessere Online","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53499919991126,"sku":"42324032","price":7.48,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0968\/4507\/0678\/files\/ibuprofene-zent-24cpr_73c8eced-50db-4cf4-891d-c7d6b6250879.webp?v=1778224985"},{"product_id":"sandoz-dexketoprofene-25-mg-20-compresse-rivestite-con-film-acquista-online-su-farmaclick","title":"Sandoz Dexketoprofene 25 Mg 20 Compresse Rivestite con Film | Acquista Online su Farmaclick","description":"\u003ch2\u003eCos'è Dexketoprofene 25 mg Sandoz 20 Compresse Rivestite con Film\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eDexketoprofene\u003c\/strong\u003e è indicato per il trattamento sintomatico delle affezioni dolorose di intensità da lieve a moderata, quali \u003cstrong\u003edolore \u003c\/strong\u003e\u003cstrong\u003emuscoloâscheletrico\u003c\/strong\u003e, \u003cstrong\u003edismenorrea\u003c\/strong\u003e, \u003cstrong\u003edolore dentale\u003c\/strong\u003e.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003ePrincipi Attivi\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003e\u003cu\u003eOgni compressa contiene\u003c\/u\u003e: 36,9 mg di dexketoprofene trometamolo equivalenti a 25 mg di dexketoprofene. Per lelenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eEccipienti\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003e\u003cu\u003eEccipienti del nucleo della compressa\u003c\/u\u003e: Amido di mais Cellulosa microcristallina Sodio amido glicolato (tipo A) Glicerolo distearato \u003cu\u003eEccipienti del rivestimento\u003c\/u\u003e: Ipromellosa (Eâ464) Titanio diossido (Eâ171) Macrogol 400\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eControindicazioni\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eDexketoprofene Sandoz compresse non deve essere usato nei seguenti casi: â pazienti con ipersensibilità al dexketoprofene, o ad altri FANS, o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1; â pazienti nei quali sostanze con azione simile (es. acido acetilsalicilico, o altri FANS) scatenano attacchi dasma, broncospasmo, rinite acuta, o sono la causa di polipi nasali, orticaria o edema angioneurotico; â pazienti con ulcera peptica\/emorragia in corso o sospetta o con anamnesi positiva di ulcera peptica\/emorragia ricorrente (due o più distinti episodi di ulcerazione o sanguinamento accertati) o dispepsia cronica; â pazienti con storia di sanguinamento o perforazione gastrointestinale in relazione a precedente terapia a base di FANS; â pazienti che hanno sanguinamento gastrointestinale o altro sanguinamento in corso o disturbi della coagulazione; â pazienti con malattia di Crohn o colite ulcerosa; â pazienti con storia di asma bronchiale; â pazienti con insufficienza cardiaca grave; â pazienti con insufficienza renale da moderata a severa (clearance della creatinina \u0026lt; 50 ml\/min); â pazienti con insufficienza epatica grave (punteggio ChildâPugh 10 â 15); â pazienti con diatesi emorragica e altri disturbi della coagulazione; â durante il terzo trimestre di gravidanza e lallattamento (vedere paragrafo 4.6).\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003ePosologia\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003e\u003ci\u003eAdulti\u003c\/i\u003e: In base alla natura e allintensità del dolore, la dose raccomandata è in genere di 12,5 mg ogni 4â6 ore o di 25 mg ogni 8 ore. La dose giornaliera totale non deve superare i 75 mg. Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con luso della più bassa dose efficace per la più breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.4). Dexketoprofene Sandoz compresse non è indicato nei trattamenti a lungo termine e la somministrazione va limitata al solo periodo sintomatico. La somministrazione concomitante di cibo ritarda la velocità di assorbimento del farmaco (vedere \"Proprietà Farmacocinetiche\"), pertanto in caso di dolore acuto si raccomanda che la somministrazione avvenga almeno 30 minuti prima dei pasti. \u003ci\u003eAnziani\u003c\/i\u003e: Nei pazienti anziani si raccomanda di iniziare la terapia al limite inferiore dellintervallo terapeutico (50 mg di dose giornaliera totale). Il dosaggio può essere aumentato in modo da raggiungere quello raccomandato per la popolazione generale solo dopo che sia stata accertata una buona tollerabilità generale. \u003ci\u003eInsufficienza epatica\u003c\/i\u003e: I pazienti con insufficienza epatica da lieve a moderata devono iniziare la terapia a dosi ridotte (50 mg di dose giornaliera totale) e devono essere sottoposti a stretto controllo medico. Dexketoprofene Sandoz compresse non deve essere usato in pazienti con insufficienza epatica grave. \u003ci\u003eInsufficienza renale\u003c\/i\u003e: Nei pazienti con insufficienza renale lieve (clearance della creatinina 50 â 80 ml\/min), il dosaggio iniziale deve essere ridotto a 50 mg di dose giornaliera totale (vedere paragrafo 4.4). Dexketoprofene Sandoz compresse non deve essere usato in pazienti con insufficienza renale da moderata a severa (clearance della creatinina \u0026lt; 50 ml\/min) (vedere paragrafo 4.3). \u003ci\u003eBambini e adolescenti\u003c\/i\u003e: Dexketoprofene Sandoz compresse non è stato studiato nei bambini e negli adolescenti. Pertanto, non sono state stabilite la sicurezza e lefficacia e il prodotto non deve essere usato nei bambini e negli adolescenti.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eAvvertenze\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eNon è stata stabilita la sicurezza dimpiego nei bambini e negli adolescenti. Usare con precauzione in pazienti con storia di condizioni allergiche. Luso concomitante di Dexketoprofene Sandoz e altri FANS, compresi gli inibitori selettivi della ciclossigenasi 2 deve essere evitato. Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con luso della più bassa dose efficace per la più breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.2, e i paragrafi sottostanti sui rischi gastrointestinali e cardiovascolari). Sanguinamento, ulcerazione o perforazione gastrointestinale, che possono essere fatali, sono stati riportati con tutti i FANS in qualsiasi fase del trattamento, con o senza sintomi di avvertimento o precedente storia di gravi eventi gastrointestinali. In caso di comparsa di sanguinamento o ulcerazione gastrointestinale in pazienti in trattamento con Dexketoprofene Sandoz, il trattamento deve essere sospeso. Il rischio di sanguinamento, ulcerazione o perforazione gastrointestinale aumenta con laumentare delle dosi di FANS, nei pazienti con storia di ulcera, soprattutto se complicata da emorragia o perforazione (vedere paragrafo 4.3) e nei pazienti anziani. \u003ci\u003eAnziani:\u003c\/i\u003eGli anziani hanno una maggiore frequenza di reazioni avverse ai FANS, specialmente sanguinamento e perforazione gastrointestinale, che possono essere fatali (vedere paragrafo 4.2). Questi ultimi devono cominciare il trattamento con la dose più bassa possibile. Come per tutti i FANS, prima di iniziare il trattamento con dexketoprofene trometamolo, bisogna indagare su pregresse storie di esofagiti, gastriti e\/o ulcera peptica e assicurarsi della loro totale guarigione. Pazienti con sintomi gastrointestinali o storia di disturbi gastrointestinali devono essere attentamente monitorati per la comparsa di disturbi digestivi, specialmente sanguinamento gastrointestinale. I FANS devono essere somministrati con cautela a pazienti con storia di patologie gastrointestinali (colite ulcerosa, malattia di Crohn) in quanto le loro condizioni possono essere esacerbate (vedere paragrafo 4.8). Una terapia combinata con agenti protettivi (per es. misoprostolo o inibitori della pompa protonica) deve essere presa in considerazione per questi pazienti, e anche per i pazienti che assumono contemporaneamente aspirina a basso dosaggio o altri farmaci che possono aumentare il rischio gastrointestinale (vedere sotto e paragrafo 4.5). I pazienti con storia di tossicità gastrointestinale, in particolare se anziani, devono riferire qualsiasi sintomo addominale insolito (specialmente sanguinamento gastrointestinale) in particolare nelle fasi iniziali del trattamento. Si consiglia cautela nei pazienti che ricevono trattamenti concomitanti che possono aumentare il rischio di ulcerazione o sanguinamento, come i corticosteroidi orali, anticoagulanti come warfarin, inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina o agenti antiaggreganti come laspirina (vedere paragrafo 4.5). Tutti i FANS non selettivi sono in grado di inibire laggregazione piastrinica e prolungare il tempo di sanguinamento mediante linibizione della sintesi delle prostaglandine. Pertanto, luso di dexketoprofene trometamolo nei pazienti che ricevono altri trattamenti che interferiscono con lemostasi, come warfarin o altri cumarinici o eparine non è raccomandato (vedere paragrafo 4.5). Come tutti i FANS, questo medicinale può causare un aumento dellazotemia e della creatininemia. Come per gli altri inibitori della sintesi delle prostaglandine, può essere associato ad effetti avversi a carico del rene che possono portare a nefrite glomerulare, nefrite interstiziale, necrosi papillare renale, sindrome nefrosica ed insufficienza renale acuta. Come gli altri FANS, il medicinale può causare lievi aumenti transitori di alcuni parametri epatici ed anche aumenti significativi delle SGOT e SGPT. Nel caso si verifichi un significativo incremento di tali parametri, il trattamento deve essere interrotto. Dexketoprofene Sandoz deve essere somministrato con cautela in pazienti con disturbi dellemopoiesi, lupus eritematoso sistemico o patologie a carico del tessuto connettivo misto. Come altri FANS, il dexketoprofene può mascherare i sintomi di una malattia infettiva. Da usarsi con cautela in pazienti con compromissione della funzionalità epatica e\/o renale e in pazienti con storia di ipertensione e\/o insufficienza cardiaca. In questi pazienti, luso dei FANS può provocare un peggioramento della funzione renale, ritenzione di fluidi e edema. Cautela è richiesta anche in pazienti sotto terapia diuretica o in quei pazienti che possono sviluppare ipovolemia, a causa di un aumentato rischio di nefrotossicità. Da usarsi con particolare cautela nei pazienti con storia di cardiopatia, in particolare quelli con pregressi episodi di insufficienza cardiaca, a causa di un aumento del rischio di scatenare una insufficienza cardiaca. I pazienti anziani tendono più facilmente ad avere insufficienza renale, cardiovascolare o epatica (vedere paragrafo 4.2). Gravi reazioni cutanee, alcune di esse fatali, incluso dermatite esfoliativa, sindrome di StevensâJohnson e necrolisi epidermica tossica sono state riportate molto raramente in associazione alluso di FANS (vedere paragrafo 4.8). I pazienti sembrano essere maggiormente a rischio di tali reazioni allinizio della terapia, in quanto la comparsa di reazioni si manifesta nella maggior parte dei casi entro il primo mese di trattamento. Il trattamento con Dexketoprofene Sandoz deve essere interrotto alla prima comparsa di eruzione cutanea, lesioni mucosali o qualsiasi altro segno di ipersensibilità. Come con altri FANS, luso di dexketoprofene trometamolo può ridurre la fertilità femminile e non è raccomandato nelle donne che intendono concepire. Si deve considerare linterruzione del trattamento con dexketoprofene trometamolo nelle donne che hanno difficoltà di concepimento o sottoposte ad esami sullinfertilità. Dexketoprofene Sandoz non deve essere impiegato durante il primo ed il secondo trimestre di gravidanza se non strettamente necessario. Un adeguato monitoraggio ed opportune istruzioni sono necessarie nei pazienti con anamnesi positiva di ipertensione e\/o insufficienza cardiaca congestizia da lieve a moderata poichè in associazione al trattamento con i FANS sono stati riscontrati ritenzione di liquidi ed edema. Studi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che luso di alcuni FANS (specialmente ad alti dosaggi e per trattamenti di lunga durata) può essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (ad es. infarto del miocardio o ictus). Non ci sono dati sufficienti per escludere un rischio simile per dexketoprofene trometamolo. I pazienti con ipertensione non controllata, insufficienza cardiaca congestizia, cardiopatia ischemica accertata, malattia arteriosa periferica e\/o malattia cerebrovascolare devono essere trattati con dexketoprofene trometamolo solo dopo attenta valutazione. Analoghe considerazioni devono essere effettuate prima di iniziare un trattamento di lunga durata in pazienti con fattori di rischio per malattie cardiovascolari (ad es. ipertensione, iperlipidemia, diabete mellito, fumo).\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eInterazioni\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eLe seguenti interazioni sono caratteristiche dei farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) in generale: \u003ci\u003eAssociazioni non consigliabili\u003c\/i\u003e: â Altri FANS, incluse dosi elevate di salicilati (3 g\/die): la somministrazione contemporanea di diversi FANS può aumentare il rischio di ulcere e sanguinamento gastrointestinale a causa di un effetto sinergico. â Anticoagulanti: i FANS possono potenziare gli effetti di anticoagulanti come warfarin (vedere paragrafo 4.4) a causa dellelevato legame alle proteine plasmatiche del dexketoprofene e dellinibizione della funzione piastrinica e danno alla mucosa gastroduodenale. Se lassociazione non può essere evitata, occorre effettuare unattenta osservazione clinica ed il monitoraggio dei parametri di laboratorio. â Eeparine: aumentato rischio di emorragia (dovuto allinibizione della funzione piastrinica ed al danno alla mucosa gastroduodenale). Se lassociazione non può essere evitata, occorre effettuare unattenta osservazione clinica ed il monitoraggio dei parametri di laboratorio. â Corticosteroidi: aumentato rischio di ulcerazione o sanguinamento gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4). â Litio (descritto con diversi FANS): i FANS aumentano i livelli ematici del litio che può raggiungere valori tossici (diminuita escrezione renale di litio). Questo parametro pertanto richiede un attento monitoraggio durante linizio, laggiustamento e linterruzione del trattamento con dexketoprofene. â Metotrexato, usato a dosi elevate di 15 mg\/settimana o più: aumentata tossicità ematologica del metotrexato a causa di una diminuzione della sua clearance renale, provocata dai farmaci antinfiammatori in genere. â Idantoine e sulfonamidi: gli effetti tossici di queste sostanze possono essere potenziati. \u003ci\u003eAssociazioni che richiedono cautela\u003c\/i\u003e: â Diuretici, ACEâinibitori, antibiotici aminoglicosidici ed antagonisti del recettore dellangiotensina II: il dexketoprofene può ridurre leffetto dei diuretici e di altri farmaci antiipertensivi. In alcuni pazienti con ridotta funzione renale (ad es. pazienti disidratati o pazienti anziani con funzione renale compromessa), la somministrazione concomitante di agenti che inibiscono la ciclossigenasi e gli ACEâinibitori, antagonisti del recettore dellangiotensina II o antibiotici aminoglicosidici può causare un ulteriore deterioramento della funzione renale, che di solito è reversibile. In caso di prescrizione combinata di dexketoprofene con un diuretico, è essenziale assicurarsi che il paziente sia adeguatamente idratato e monitorare la funzione renale allinizio del trattamento (vedere paragrafo 4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego). â Metotrexato, usato a basse dosi, inferiori a 15 mg\/settimana: aumentata tossicità ematologica del metotrexato a causa di una diminuzione della sua clearance renale causata dai farmaci antinfiammatori in genere. Conta ematica settimanale nelle prime settimane dellassociazione. Aumentata sorveglianza in caso di insufficienza renale anche lieve, oltre che nel paziente anziano. â Pentossifillina: aumentato rischio di emorragia. Aumentare il monitoraggio clinico e controllare con maggiore frequenza il tempo di sanguinamento. â Zidovudina: rischio di aumentata tossicità a carico della linea eritrocitaria a causa dellazione sui reticolociti, con insorgenza di anemia grave una settimana dopo linizio del trattamento con i FANS. Controllare lemocromo completo ed la conta dei reticolociti ogni una o due settimane dopo linizio del trattamento con FANS. â Sulfoniluree: i FANS possono aumentare leffetto ipoglicemico delle sulfoniluree per spiazzamento dai siti di legame delle proteine plasmatiche. \u003ci\u003eCombinazioni da valutare con attenzione\u003c\/i\u003e: â Betaâbloccanti: il trattamento con i FANS può diminuire il loro effetto antiipertensivo a causa dellinibizione della sintesi delle prostaglandine. â Ciclosporine e tacrolimus: i FANS possono potenziarne la nefrotossicità a causa degli effetti mediati dalle prostaglandine renali. Durante la terapia di associazione la funzione renale va tenuta sotto controllo. â Trombolitici: aumentato rischio di emorragia. â Agenti antiaggreganti ed inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI): aumentato rischio di sanguinamento gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4). â Probenecid: può aumentare le concentrazioni plasmatiche del dexketoprofene; questa interazione può essere dovuta ad un meccanismo inibitorio a livello della secrezione del tubulo renale e della glucuronoconiugazione e richiede un aggiustamento della dose del dexketoprofene. â Glicosidi cardioattivi: i FANS possono aumentare le concentrazioni plasmatiche dei glucosidi. â Mifepristone: i FANS non devono essere impiegati per 8â12 giorni dal termine della somministrazione di mifepristone a causa del rischio teorico che gli inibitori della prostaglandinaâsintetasi possano alterare lefficacia del mifepristone â Antibiotici chinolonici: studi sullanimale indicano che alte dosi di chinoloni in combinazione con i FANS possono aumentare il rischio dellinsorgere di convulsioni.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eEffetti Indesiderati\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eGli eventi avversi, probabilmente correlati con dexketoprofene trometamolo, verificatisi durante il corso degli studi clinici e le reazioni avverse, verificatesi dopo la commercializzazione del prodotto, sono riportati nella tabella sottostante, raggruppati secondo la classificazione per sistemi ed organi ed elencati in ordine di frequenza:\u003c\/p\u003e\u003ctable\u003e\u003ctbody\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003eCLASSIFICAZIONE PER SISTEMI ED ORGANI\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e\n\u003cb\u003eComune\u003c\/b\u003e\u003cb\u003e(1â10%)\u003c\/b\u003e\n\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e\n\u003cb\u003eNon comune\u003c\/b\u003e\u003cb\u003e(0.1â1%)\u003c\/b\u003e\n\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e\n\u003cb\u003eRaro\u003c\/b\u003e\u003cb\u003e(0.01â0.1%)\u003c\/b\u003e\n\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e\n\u003cb\u003eMolto raro\u003c\/b\u003e\u003cb\u003e\/Casi isolati (\u0026lt;0.01%)\u003c\/b\u003e\n\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003ePatologie del sistema emolinfopoietico\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eâ â â\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eâ â â\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eâ â â\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eneutropenia trombocitopenia\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003eDisturbi del sistema immunitario\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eâ â â\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eâ â â\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eedema della laringe\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003ereazioni anafilattiche, incluso shock anafilattico\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003eDisturbi del metabolismo e della nutrizione\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eâ â â\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eâ â â\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eanoressia\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eâ â â\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003eDisturbi psichiatrici\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eâ â â\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003einsonnia; ansia\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eâ â â\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eâ â â\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003ePatologie del sistema nervoso\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eâ â â\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003ecefalea, capogiri, sonnolenza\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eparestesia, sincope\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eâ â â\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003ePatologie dellocchio\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eâ â â\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eâ â â\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eâ â â\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eoffuscamento della vista\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003ePatologie dellorecchio e del labirinto\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eâ â â\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003evertigini\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eâ â â\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003etinnito\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003ePatologie cardiache\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eâ â â\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003epalpitazioni\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eâ â â\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003etachicardia\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003ePatologie vascolari\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eâ â â\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003evampate di calore\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eipertensione\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eipotensione\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003ePatologie respiratorie, toraciche e mediastiniche\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eâ â â\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eâ â â\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003ebradipnea\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003ebroncospasmo, dispnea\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003ePatologie gastrointestinali\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003enausea e\/o vomito, dolore addominale, diarrea, dispepsia.\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003egastriti, stipsi, secchezza della bocca, flatulenza\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eulcera peptica, emorragia da ulcera peptica o perforazione da ulcera peptica (vedere paragrafo 4.4)\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003epancreatite\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003ePatologie epatobiliari\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eâ â â\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eâ â â\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eepatite\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003elesione epatocellulare\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eâ â â\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003erash\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eorticaria, acne, aumento della sudorazione\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003esindrome di Stevens Johnson, necrolisi epidermica tossica (Sindrome di Lyell), angioedema,edema facciale, reazione di fotosensibilità, prurito\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003ePatologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eâ â â\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eâ â â\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003emal di schiena\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eâ â â\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003ePatologie renali e urinarie\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eâ â â\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eâ â â\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003einsufficienza renale acuta, poliuria\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003enefrite o sindrome nefrosica\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003ePatologie dellapparato riproduttivo e della mammella\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eâ â â\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eâ â â\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003edisturbi mestruali; disturbi prostatici\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eâ â â\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003ePatologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eâ â â\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eaffaticamento, dolore, astenia, brividi, senso di malessere\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eedema periferico\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eâ â â\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003eEsami diagnostici\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eâ â â\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eâ â â\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eanomalie nei test di funzionalità epatica\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eâ â â\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003c\/tbody\u003e\u003c\/table\u003e\u003cp\u003eGli effetti indesiderati osservati più comunemente sono di natura gastrointestinale. Si possono manifestare ulcere peptiche, perforazione o sanguinamento gastrointestinale, talvolta fatali, soprattutto negli anziani (vedere paragrafo 4.4). A seguito della somministrazione sono state riportate nausea, vomito, diarrea, flatulenza, stipsi, dispepsia, dolori addominali, melena, ematemesi, stomatite ulcerativa, esacerbazione di colite e malattia di Crohn (vedere paragrafo 4.4 \"Avvertenze speciali e precauzioni di impiego\"). Meno frequentemente è stata osservata gastrite. In associazione alla terapia con FANS sono stati riportati edema, ipertensione e insufficienza cardiaca. Come con altri FANS, possono comparire i seguenti effetti indesiderati: meningite asettica, che può verificarsi prevalentemente in pazienti con lupus eritematoso sistemico o patologie a carico del tessuto connettivo; reazioni ematologiche (porpora, anemia aplastica ed emolitica, e raramente agranulocitosi e ipoplasia midollare). Reazioni bollose, tra cui sindrome di Stevens Johnson e necrolisi epidermica tossica (molto rara). Studi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che luso di alcuni FANS (particolarmente ad alti dosaggi e per trattamenti di lunga durata) può essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (ad es. infarto del miocardio o ictus) (vedere paragrafo 4.4).\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eGravidanza E Allattamento\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eDexketoprofene è controindicato durante la grvidanza e lallattamento (vedere paragrafo 4.3). \u003ci\u003eGravidanza\u003c\/i\u003eLinibizione della sintesi delle prostaglandine può influenzare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo luso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache risulta aumentato da meno dell1% fino a circa l1,5%. Si ritiene che il rischio aumenti con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi delle prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita preâ e postâimpianto e di mortalità embrioâfetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori della sintesi delle prostaglandine durante il periodo organogenetico. Tuttavia, gli studi condotti sugli animali con il dexketoprofene trometamolo non hanno indicato tossicità riproduttiva (vedere paragrafo 5.3). Durante il primo ed il secondo trimestre di gravidanza, il dexketoprofene trometamolo non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. Se il dexketoprofene trometamolo è usato da una donna che sta cercando di concepire, o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, deve essere mantenute la dose più bassa possibile e la durata del trattamento più breve possibile. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre il feto a: â tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); â disfunzione renale, che può progredire in insufficienza renale con oligoâidroamnios; La madre ed il neonato, alla fine della gravidanza, a: â possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, un effetto antiâaggregante che può manifestarsi anche a dosi molto basse; â inibizione delle contrazioni uterine risultanti in un ritardo o prolungamento del travaglio. Dexketoprofene Sandoz compresse è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza e durante lallattamento (vedere paragrafo 4.3). \u003ci\u003eFertilità\u003c\/i\u003eLuso di dexketoprofene può ridurre la fertilità e non è consigliato in donne che cercano una gravidanza. Nelle donne che hanno difficoltà a concepire o che vengono sottoposte ad accertamenti per infertilità, occorre prendere in considerazione la sospensione del trattamento con dexketoprofene. \u003ci\u003eAllattamento\u003c\/i\u003eNon è noto se dexketoprofene sia escreto nel latte materno umano. Deve essere evitato luso di dexketoprofene durante lallattamento. Dexketoprofene è controindicato durante lallattamento. (vedere paragrafo 4.3).\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eFormato\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eConfezione da 20 compresse.\u003c\/p\u003e","brand":"SalusMarket Salute e Benessere Online","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53499920220502,"sku":"42369025","price":7.5,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0968\/4507\/0678\/files\/easyfarma_stiamo_lavorando_per_voi_sbs3-uu_37cc67d1-224e-4012-a761-293665babb89.webp?v=1778224984"}],"url":"https:\/\/farmasmart.shop\/de\/collections\/farmaci-da-banco-febbre-dolori-infiammazioni-mal-di-testa-emicrania.oembed","provider":"SalusMarket Salute e Benessere Online","version":"1.0","type":"link"}