{"title":"Farmaci da banco\/\/\/Febbre | Dolori | Infiammazioni\/\/\/Dolori Mestruali","description":null,"products":[{"product_id":"flectorgo-medicinale-equivalente-diclofenac-epolamina-25mg-20-capsule-molli-acquista-online-su-farmaclick","title":"Flectorgo Medicinale Equivalente Diclofenac Epolamina 25mg 20 Capsule Molli | Acquista Online su Farmaclick","description":"\u003ch2\u003eCos'è Flectorgo Medicinale Equivalente Diclofenac Epolamina 25mg\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eFlectorgo \u003c\/strong\u003eè un medicinale che non necessita di prescrizione medica, indicato \u003cstrong\u003eper il dolore da lieve a moderato \u003c\/strong\u003e(quali cefalea, mal di denti, dolori mestruali, dolori reumatici e dolori muscolari).\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eDENOMINAZIONE:\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eFLECTORGO CAPSULE MOLLI\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eFarmaci antinfiammatori e antireumatici non steroidei; derivati dell'a cido acetico e sostanze correlate.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003ePer FLECTORGO 12,5 mg: ogni capsula molle contiene diclofenac sotto fo rma di 15,38 mg di diclofenac epolamina equivalenti a 12,5 mg di diclo fenac potassico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePer FLECTORGO 25 mg: ogni capsula molle contiene diclofenac sotto forma di 30,76 mg di diclofenac epolamina equivalenti a 2 5 mg di diclofenac potassico.\u003cbr\u003eEccipiente (i) con effetti noti: per FLE CTORGO 12,5 mg: sorbitolo (E420) massimo 8,02 mg.\u003cbr\u003ePer FLECTORGO 25 mg: sorbitolo (E420) massimo 10,07 mg.\u003cbr\u003ePer l'elenco completo degli eccipi enti, vedere paragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eECCIPIENTI:\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eContenuto della capsula: macrogol 600, glicerolo anidro, acqua purific ata.\u003cbr\u003eCapsula: gelatina, glicerolo anidro, sorbitolo liquido, parzialmente disidratato (E420), acqua purificata, idrossipropilbetadex, sodio idrossido.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eINDICAZIONI:\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003ePer il trattamento sintomatico a breve termine di: dolore da lieve a moderato (quali cefalea, mal di denti, dolori mestruali, dolori reumati ci e dolori muscolari).\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eIpersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipien ti elencati al paragrafo 6.1; ulcera gastrica o intestinale attiva, sa nguinamento o perforazione; alterazioni di origine sconosciuta dell'em opoiesi; storia di sanguinamento o perforazione gastrointestinale, cor relati a una terapia precedente con FANS; storia di ulcera\/emorragia p eptica ricorrente (due o piu' episodi distinti di ulcerazione o sangui namento accertato); insufficienza cardiaca congestizia conclamata (cla sse II-IV dell'NYHA), cardiopatia ischemica, arteriopatia periferica e \/o vasculopatia cerebrale; ultimo trimestre di gravidanza (vedere para grafo 4.6); insufficienza epatica, renale o cardiaca grave (vedere par agrafo 4.4); come gli altri farmaci antinfiammatori non steroidei (FAN S), diclofenac e' controindicato inoltre nei pazienti nei quali l'acid o acetilsalicilico o altri FANS scatenano attacchi di broncospasmo, as ma, orticaria o rinite acuta.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003ePOSOLOGIA:\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003ePosologia: gli effetti indesiderati possono essere ridotti al minimo s omministrando la minima dose efficace per la minima durata necessaria per controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego).\u003cbr\u003ePer FLECTORGO 12,5 mg: se non diversamente pr escritto, adulti e adolescenti di eta' superiore ai 14 anni devono ini ziare con 1 o 2 capsule molli e continuare successivamente con 1 o 2 c apsule molli ogni 4 - 6 ore, al bisogno.\u003cbr\u003eIn ogni caso, non si devono a ssumere piu' di 6 capsule molli (equivalenti a 75 mg di diclofenac pot assico) nell'arco di 24 ore.\u003cbr\u003ePer FLECTORGO 25 mg: se non diversamente prescritto, adulti e adolescenti di eta' superiore ai 14 anni devono i niziare con 1 capsula molle e continuare successivamente con 1 capsula molle ogni 4 - 6 ore, al bisogno.\u003cbr\u003eIn ogni caso, non si devono assumer e piu' di 3 capsule molli (equivalenti a 75 mg di diclofenac potassico ) nell'arco di 24 ore.\u003cbr\u003eFLECTORGO deve essere assunto per un breve peri odo di tempo.\u003cbr\u003eLa durata del trattamento deve essere di 3 giorni.\u003cbr\u003eSe i sintomi persistono o peggiorano, consultare un medico.\u003cbr\u003ePopolazione ped iatrica: l'uso di FLECTORGO non e' raccomandato nei bambini e negli ad olescenti al di sotto dei 14 anni di eta'.\u003cbr\u003eAnziani: non e' necessario nessun aggiustamento particolare del dosaggio.\u003cbr\u003eIn considerazione del p rofilo di effetti indesiderati possibili, gli anziani devono essere mo nitorati con particolare attenzione (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003eDanno rena le: diclofenac e' controindicato nei pazienti con danno renale grave ( vedere paragrafo 4.3).\u003cbr\u003eNon e' necessaria nessuna riduzione della dose nei pazienti con funzionalita' renale ridotta da lieve a moderata.\u003cbr\u003eSi consiglia cautela quando si somministra diclofenac ai pazienti con dan no renale da lieve a moderato (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003eCompromissione e patica: diclofenac e' controindicato nei pazienti con compromissione e patica grave (vedere paragrafo 4.3).\u003cbr\u003eNon e' necessaria nessuna riduzio ne della dose nei pazienti con funzionalita' epatica da lieve a modera ta.\u003cbr\u003eSi consiglia cautela quando si somministra diclofenac ai pazienti con compromissione epatica da lieve a moderata (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003eModo di somministrazione: le capsule molli devono essere deglutite in tere con un sorso d'acqua.\u003cbr\u003eLa velocita' di assorbimento di diclofenac e' ridotta quando FLECTORGO e' assunto con il cibo.\u003cbr\u003eSi raccomanda pert anto di non assumere le capsule molli durante o immediatamente dopo i pasti.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE:\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eConservare a temperatura inferiore ai 25 gradi C.\u003cbr\u003eConservare nella con fezione originale per proteggere dalla luce e dall'umidita'.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eAVVERTENZE:\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eGenerale: gli effetti indesiderati possono essere ridotti al minimo so mministrando la minima dose efficace per la minima durata necessaria p er controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.2 e i paragrafi sottostan ti sugli effeti gastrointestinali e cardiovascolari).\u003cbr\u003eL'uso concomitan te di FLECTORGO con altri FANS, inclusi gli inibitori selettivi della cicloossigenasi-2 (COX-2), deve essere evitato in considerazione della mancanza di qualsiasi evidenza che dimostri benefici sinergici e dell a possibilita' di effetti indesiderati aggiuntivi (vedere paragrafo 4.\u003cbr\u003e5).\u003cbr\u003eSul piano medico di base e' richiesta cautela negli anziani.\u003cbr\u003eIn pa rticolare, nei pazienti anziani fragili o in quelli con un basso peso corporeo, si raccomanda l'utilizzo della minima dose efficace.\u003cbr\u003eCome co n altri FANS, con diclofenac, in casi rari, possono verificarsi reazio ni allergiche, comprese reazioni anafilattiche\/anafilattoidi, anche se nza una precedente esposizione al medicinale.\u003cbr\u003eLe reazioni di ipersensi bilita' possono anche evolversi in sindrome di Kounis, una grave reazi one allergica che puo' provocare un infarto miocardico.\u003cbr\u003eGli attuali si ntomi di tali reazioni possono includere dolore toracico che si manife sta in associazione a una reazione allergica a diclofenac.\u003cbr\u003eCome altri FANS, il diclofenac puo' mascherare i segni e i sintomi di infezione a causa delle sue proprieta' farmacodinamiche.\u003cbr\u003eEffetti gastrointestinal i: durante il trattamento con tutti i FANS, incluso il diclofenac, son o state riportate e possono comparire in qualsiasi momento, sanguiname nto, ulcerazione o perforazione gastrointestinali, che possono essere fatali, con o senza sintomi di avvertimento o precedente storia di gra vi eventi gastrointestinali.\u003cbr\u003eEsse hanno in genere conseguenze piu' gra vi negli anziani.\u003cbr\u003eSe in pazienti in terapia con diclofenac compaiono s anguinamento o ulcerazione gastrointestinali, il medicinale deve esser e interrotto.\u003cbr\u003eCome con tutti i FANS, incluso il diclofenac, e' obbliga toria una stretta sorveglianza medica e particolare cautela deve esser e usata nel prescrivere diclofenac a pazienti con sintomi indicativi d i disordini gastrointestinali (GI) o con una storia indicativa di ulce razioni, sanguinamento o perforazione gastriche o intestinali (vedere paragrafo 4.8).\u003cbr\u003eIl rischio di sanguinamento GI e' piu' alto con dosi a umentate di FANS e in pazienti con storia di ulcera, soprattutto se co mplicata da emorragia o perforazione.\u003cbr\u003eGli anziani hanno una frequenza maggiore di reazioni avverse ai FANS, soprattutto sanguinamento e perf orazione gastrointestinali che possono essere fatali.\u003cbr\u003ePer ridurre il r ischio di tossicita' GI in pazienti con una storia di ulcera, in parti colare se complicata da emorragia o perforazione, e negli anziani, il trattamento dovrebbe essere iniziato e mantenuto con la minima dose ef ficace.\u003cbr\u003eL'uso concomitante di agenti protettori (per es.\u003cbr\u003einibitori di pompa protonica o misoprostolo) deve essere considerato per questi paz ienti e anche per pazienti che richiedono l'uso concomitante di medici nali contenenti basse dosi di acido acetilsalicilico (ASA) o altri far maci che possono aumentare il rischio gastrointestinale (vedere paragr afo 4.5).\u003cbr\u003ePazienti con storia di tossicita' GI, in particolare anziani , devono riferire qualsiasi sintomo addominale inusuale (soprattutto e morragia GI).\u003cbr\u003eE' raccomandata cautela in pazienti che assumono medicin ali concomitanti che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o sanguinamento, come corticosteroidi sistemici, anticoagulanti, agenti antiaggreganti o inibitori selettivi della ricaptazione della serotoni na (vedere paragrafo 4.5).\u003cbr\u003eAnche in pazienti con colite ulcerosa o mor bo di Crohn deve essere esercitata una stretta sorveglianza medica e c autela poiche' tali condizioni possono essere esacerbate (vedere parag rafo 4.8).\u003cbr\u003eI FANS, compreso diclofenac, possono essere associati a un aumento del rischio di perdite da anastomosi gastrointestinali.\u003cbr\u003eSi rac comanda una stretta sorveglianza medica e cautela quando si utilizza d iclofenac a seguito di un intervento chirurgico gastrointestinale.\u003cbr\u003eEff etti epatici: in caso di prescrizione di diclofenac a pazienti affetti da insufficienza epatica e' necessaria stretta sorveglianza medica, i n quanto la loro condizione puo' essere esacerbata.\u003cbr\u003eCome con altri FAN S, incluso diclofenac, possono aumentare i valori di uno o piu' enzimi epatici.\u003cbr\u003eDurante trattamenti prolungati con diclofenac, sono indicati come misura precauzionale regolari controlli della funzionalita' epat ica.\u003cbr\u003eSe i parametri anormali della funzionalita' epatica persistono o peggiorano, se si sviluppano segni clinici o sintomi consistenti di ep atopatia, o se si verificano altre manifestazioni (per es.\u003cbr\u003eeosinofilia , rash), il trattamento con diclofenac deve essere interrotto.\u003cbr\u003eUn'epat ite con l'uso di diclofenac puo' verificarsi senza sintomi prodromici.\u003cbr\u003eParticolare cautela deve essere posta nell'uso di diclofenac nei pazi enti con porfiria epatica, in quanto potrebbe scatenare un attacco.\u003cbr\u003eEf fetti renali: poiche' in associazione alla terapia con FANS, incluso d iclofenac, sono stati riportati ritenzione di fluidi ed edema e' richi esta particolare cautela in caso di insufficienza cardiaca o renale, s toria di ipertensione, negli anziani, in pazienti in trattamento conco mitante con diuretici o con medicinali che possano influire significat ivamente sulla funzionalita' renale e in quei pazienti con una sostanz iale deplezione del volume extracellulare dovuta a qualsiasi causa, pe r es.\u003cbr\u003eprima o dopo interventi chirurgici maggiori (vedere paragrafo 4.\u003cbr\u003e3).\u003cbr\u003eIn tali casi, quando si somministra diclofenac si raccomanda per p recauzione il monitoraggio della funzionalita' renale.\u003cbr\u003eL'interruzione della terapia e' normalmente seguita da un ritorno alle condizioni pre -trattamento.\u003cbr\u003eEffetti cutanei: gravi reazioni cutanee, alcune delle qu ali fatali, includenti la dermatite esfoliativa, la sindrome di Steven s-Johnson e la necrolisi epidermica tossica, sono state riportate molt o raramente in associazione con l'uso dei FANS (vedere paragrafo 4.8).\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eINTERAZIONI:\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eLe seguenti interazioni comprendono quelle osservate con altre forme f armaceutiche di diclofenac.\u003cbr\u003eDigossina, fenitoina, litio: l'uso concomi tante di FLECTORGO e digossina, fenitoina o litio puo' aumentare la co ncentrazione di questi medicinali nel sangue.\u003cbr\u003eE' necessario monitorare la concentrazione sierica di litio.\u003cbr\u003eSi raccomanda il monitoraggio del le concentrazioni sieriche di digossina e di fenitoina.\u003cbr\u003eDiuretici e ag enti antipertensivi: come per altri FANS, l'uso concomitante di diclof enac con diuretici o antipertensivi (ad es.\u003cbr\u003ebeta-bloccanti, inibitori dell'enzima di conversione dell'angiotensina [ACE]) puo' causare una r iduzione del loro effetto antipertensivo.\u003cbr\u003ePertanto, l'associazione dev e essere somministrata con cautela e nei pazienti, in particolare negl i anziani, deve essere monitorata periodicamente la pressione arterios a.\u003cbr\u003eI pazienti devono essere idratati adeguatamente e si deve prendere in considerazione il monitoraggio della funzionalita' renale dopo l'in izio della terapia concomitante e successivamente a scadenza periodica , in particolare per diuretici e ACE inibitori, a causa del maggior ri schio di nefrotossicita' (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003eIl trattamento concom itante con farmaci risparmiatori di potassio puo' essere associato a u n aumento dei livelli di potassio sierico, che pertanto deve essere mo nitorato di frequente.\u003cbr\u003eAltri FANS compresi gli inibitori selettivi del la cicloossigenasi-2 e i corticosteroidi: la somministrazione concomit ante di diclofenac e altri FANS sistemici o corticosteroidi puo' aumen tare la frequenza di effetti indesiderati gastrointestinali quali ulce re o sanguinamento gastrointestinali (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003eAnticoagu lanti e agenti antipiastrinici: si raccomanda cautela poiche' la sommi nistrazione concomitante potrebbe aumentare il rischio di sanguinament o (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003eSebbene indagini cliniche non sembrino indic are che diclofenac influisca sull'azione degli anticoagulanti, ci sono segnalazioni di un aumentato rischio di emorragia nei pazienti tratta ti con diclofenac in concomitanza con anticoagulanti.\u003cbr\u003eSi raccomanda pe rtanto un attento monitoraggio di tali pazienti.\u003cbr\u003eInibitori selettivi d ella ricaptazione della serotonina (SSRI): la somministrazione concomi tante di FANS sistemici, compreso diclofenac, e SSRI puo' aumentare il rischio di sanguinamento gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003eAn tidiabetici: gli studi clinici hanno mostrato che diclofenac puo' esse re somministrato insieme agli antidiabetici orali senza influenzarne l 'effetto clinico.\u003cbr\u003eSono stati tuttavia segnalati casi isolati di effett i ipoglicemici e iperglicemici che hanno reso necessarie variazioni de l dosaggio degli antidiabetici durante il trattamento con diclofenac.\u003cbr\u003ePer questo motivo, si raccomanda il monitoraggio del livello di glucos io ematico come misura precauzionale durante la terapia concomitante.\u003cbr\u003eMetotressato: diclofenac puo' inibire la clearance renale tubulare di metotressato, aumentando cosi' i livelli di quest'ultimo.\u003cbr\u003eSi raccomand a cautela quando i FANS, compreso diclofenac, sono somministrati meno di 24 ore prima o dopo il trattamento con metotressato, poiche' le con centrazioni ematiche di metotressato e la tossicita' di questa sostanz a possono aumentare.\u003cbr\u003eTacrolimus: i farmaci antinfiammatori non steroid ei (come diclofenac) possono aumentare la tossicita' renale di tacroli mus.\u003cbr\u003eCiclosporina: diclofenac, come altri FANS, puo' aumentare la nefr otossicita' della ciclosporina a causa dell'effetto sulle prostaglandi ne renali.\u003cbr\u003ePertanto, deve essere somministrato a dosi inferiori rispet to a quelle che verrebbero utilizzate nei pazienti non trattati con ci closporina.\u003cbr\u003eAntibatterici chinolonici: sono stati segnalati casi isola ti di convulsioni, che potrebbero essere dovuti all'uso concomitante d i chinoloni e FANS.\u003cbr\u003eColestipolo e colestiramina: questi farmaci posson o indurre un ritardo o una diminuzione dell'assorbimento di diclofenac .\u003cbr\u003ePertanto, si raccomanda di somministrare diclofenac almeno un'ora pr ima o 4-6 ore dopo la somministrazione di colestipolo\/colestiramina.\u003cbr\u003eG licosidi cardiaci: l'uso concomitante di glicosidi cardiaci e FANS nei pazienti puo' esacerbare l'insufficienza cardiaca, ridurre il filtrat o glomerulare renale e aumentare i livelli plasmatici dei glicosidi.\u003cbr\u003eM ifepristone: i FANS non devono essere usati per 8-12 giorni dopo la so mministrazione di mifepristone perche' questi possono ridurne l'effett o.\u003cbr\u003ePotenti inibitori del CYP2C9: si raccomanda cautela quando si presc rive diclofenac in concomitanza con potenti inibitori del CYP2C9 (qual i probenecid, sulfinpirazone e voriconazolo) che potrebbero determinar e un aumento significativo della concentrazione plasmatica di picco e dell'esposizione a diclofenac, a causa dell'inibizione del suo metabol ismo.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eGli eventi avversi piu' comunemente osservati riguardano il tratto gas trointestinale.\u003cbr\u003ePotrebbero manifestarsi ulcere peptiche, perforazione o sanguinamento GI, talvolta fatali, in particolare negli anziani (ved ere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003eLe reazioni avvers sono riportate in ordine di fre quenza, le piu' frequenti per prime, utilizzando la seguente convenzio ne: molto comune: (\u0026gt;=1\/10); comune (\u0026gt;=1\/100, \u0026lt;1\/10); non comune (\u0026gt;=1\/1 .000, \u0026lt;1\/100); raro (\u0026gt;=1\/10,000, \u0026lt;1\/1.000); molto raro (\u0026lt;1\/10.000); no n nota: la frequenza non puo' essere definita sulla base dei dati disp onibili.\u003cbr\u003eElenco delle reazioni avverse.\u003cbr\u003ePatologie del sistema emolinfo poietico.\u003cbr\u003eMolto raro: trombocitopenia, leucopenia, pancitopenia, anemi a (compresa anemia emolitica e aplastica), agranulocitosi.\u003cbr\u003eDisturbi de l sistema immunitario.\u003cbr\u003eRaro: ipersensibilità, reazioni anafilattiche e anafilattoidi (compresi ipotensione e shock), edema angioneurotico (c ompreso edema della faccia).\u003cbr\u003eDisturbi psichiatrici.\u003cbr\u003eMolto raro: disori entamento, depressione, insonnia, incubi, irritabilità, reazioni psicotiche.\u003cbr\u003ePatologie del sistema nervoso.\u003cbr\u003eComune: cefalea, capogiri; raro: sonnolenza; molto raro: parestesia, compromissione della memoria, con vulsioni, ansia, tremori, meningite asettica, alterazioni del gusto, a ccidenti cerebrovascolari.\u003cbr\u003ePatologie dell'occhio.\u003cbr\u003eMolto raro: disturbi della visione, visione offuscata, diplopia.\u003cbr\u003ePatologie dell'orecchio e del labirinto.\u003cbr\u003eComune: vertigini; molto raro: tinnito, peggioramento dell'udito.\u003cbr\u003ePatologie cardiache.\u003cbr\u003eMolto raro: palpitazioni, dolore toracico, insufficienza cardiaca, infarto miocardico; non nota: sindrome di kounis.\u003cbr\u003ePatologie vascolari.\u003cbr\u003eMolto raro: ipertensione, vasculite.\u003cbr\u003ePa tologie respiratorie, toraciche e mediastiniche.\u003cbr\u003eRaro: asma (compresa dispnea); molto raro: polmonite.\u003cbr\u003ePatologie gastrointestinali.\u003cbr\u003eComune: nausea, vomito, diarrea, dispepsia, dolore addominale, flatulenza, ano ressia; raro: gastrite, emorragia gastrointestinale, ematemesi, diarre a emorragica, melena, ulcera gastrointestinale (con o senza sanguiname nto o perforazione); molto raro: colite (comprese colite emorragica ed esacerbazione di colite ulcerativa o morbo di crohn), costipazione, s tomatite (compresa stomatite ulcerosa), glossite, disturbi esofagei, s tenosi intestinale diaframma- simile, pancreatite; non nota: colite is chemica.\u003cbr\u003ePatologie epatobiliari.\u003cbr\u003eNon comune: aumento delle transaminas i; raro: epatite, ittero; molto raro: insufficienza epatica.\u003cbr\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo.\u003cbr\u003eComune: eruzione cutanea, prur ito, raro: orticaria; molto raro: eruzioni bollose, eczema, eritema, e ritema multiforme, sindrome di stevens johnson, necrolisi epidermica t ossica (sindrome di lyell), dermatite esfoliativa, alopecia, reazione di fotosensibilità, porpora, porpora allergica.\u003cbr\u003ePatologie renali e uri narie.\u003cbr\u003eMolto raro: insufficienza renale acuta, ematuria, proteinuria, sindrome nefrotica, nefrite interstiziale, necrosi papillare renale.\u003cbr\u003ePatologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione.\u003cbr\u003eRaro: edema.\u003cbr\u003eSperimentazioni cliniche e dati epidemiologici indican o in modo coerente un aumento del rischio di eventi trombotici arterio si (ad esempio infarto miocardico od ictus) associati all'uso di diclo fenac, soprattutto ad alte dosi (150 mg\/die) e al trattamento a lungo termine (per le controindicazioni e le avvertenze speciali e precauzio ni di impiego, vedere i paragrafi 4.3 e 4.4) Segnalazione delle reazio ni avverse sospette.\u003cbr\u003eLa segnalazione delle reazioni avverse sospette c he si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante, i n quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/risc hio del medicinale.\u003cbr\u003eAgli operatori sanitari e' richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di se gnalazione all'indirizzo https:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazionireazioni-avverse.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eGravidanza: l'inibizione della sintesi delle prostaglandine puo' deter minare effetti negativi sulla gravidanza e\/o sullo sviluppo embrio\/fet ale.\u003cbr\u003eI dati degli studi epidemiologici suggeriscono un aumento del ris chio di aborto spontaneo e di malformazione cardiaca e gastroschisi do po l'uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prim e fasi della gravidanza.\u003cbr\u003eIl rischio assoluto di malformazione cardiova scolare aumentava da meno dell'1% fino a un massimo dell'1,5% circa.\u003cbr\u003eS i ritiene che il rischio aumenti con la dose e la durata della terapia .\u003cbr\u003eNegli animali, la somministrazione di un inibitore della sintesi del le prostaglandine ha mostrato di causare un aumento della perdita pre e post-impianto e della mortalita' embrio-fetale.\u003cbr\u003eInoltre, e' stata se gnalata una maggiore incidenza di varie malformazioni, comprese malfor mazioni cardiovascolari, negli animali trattati con un inibitore della sintesi delle prostaglandine durante il periodo dell'organogenesi.\u003cbr\u003eDu rante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, diclofenac non de ve essere somministrato se non chiaramente necessario.\u003cbr\u003eSe diclofenac e ' usato da una donna che sta cercando di concepire o durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, la dose deve essere la piu' bass a possibile e la durata del trattamento deve essere la piu' breve poss ibile.\u003cbr\u003eDurante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori d ella sintesi delle prostaglandine possono esporre: il feto a tossicita ' cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e iperte nsione polmonare) e a disfunzione renale, che puo' progredire ad insuf ficienza renale con oligo-idroamnios; la madre e il neonato, al termin e della gravidanza, a un possibile prolungamento del tempo di sanguina mento e ad un effetto anti-aggregante che puo' verificarsi anche a dos i molto basse, nonche' all'inibizione delle contrazioni uterine con co nseguente travaglio ritardato o prolungato.\u003cbr\u003eDi conseguenza, FLECTORGO e' controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza.\u003cbr\u003eAllattamen to: come altri FANS, diclofenac passa in piccole quantita' nel latte m aterno.\u003cbr\u003ePertanto, diclofenac non deve essere somministrato durante l'a llattamento al seno per evitare effetti indesiderati nel neonato.\u003cbr\u003eFertilita': come per altri FANS, l'uso di diclofenac puo' compromettere la fertilita' femminile e non e' raccomandato nelle donne che cercano di concepire.\u003cbr\u003eNelle donne che hanno difficolta' a concepire o che sono s ottoposte a esami diagnostici per l'infertilita', si deve prendere in considerazione la sospensione di diclofenac.\u003c\/p\u003e","brand":"SalusMarket Salute e Benessere Online","offers":[{"title":"Default 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idrossipropilmetilcellulosa, polietilenglicole 6000, talco, titanio biossido, emulsione antischiuma.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCapsule molli - blister da 12 o 24 capsule: macrogol 600, potassio idrossido, acqua depurata, gelatina, sorbitolo liquido parzialmente disidra tato.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eINDICAZIONI:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDolori di varia origine e natura (dolori mestruali, mal di testa, mal di denti, nevralgie, dolori osteoarticolari e muscolari).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e- Ipersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e- Soggetti con ipersensibilita' all'acido acetilsalicilico o ad altri analgesici, antipiretici, antinfiammatori non steroidei (FANS), in particolare quando l'ipersensibilita' e' associata a poliposi nasale, angioedema e\/o asma.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e- Insufficienza epatica grave.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e- Insufficienza renale grave (filtrazione glomerurale inferiore a 30 ml\/min).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e- Insufficienza cardiaca severa (IV classe NYHA).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e- Soggetti affetti da discrasie ematiche di origine sconosciuta, da porfiria, da ipertensione, da grave insufficienza coronarica incontrollata.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e- Ulcera peptica grave o in fase attiva.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e- Storia di emorragia gastrointestinale o perforazio ne relativa a precedenti trattamenti attivi o storia di emorragia\/ulce ra peptica ricorrente (due o piu' episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguinamento).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e- Soggetti con condizioni cliniche che determinino un aumento della tendenza al sanguinamento.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e- In concomitanza di interventi chirurgici (comprese le operazioni dentistiche).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e- Soggetti che abbiano subito significative perdite di liquidi (per vomito, dia rrea o scarsa ingestione di liquidi).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e- Durante il terzo trimestre di gravidanza.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e- Bambini al di sotto dei 12 anni.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePOSOLOGIA:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon somministrare ai bambini di eta' inferiore ai 12 anni.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della dose minima efficace per la durata di trattamento piu' breve possibile necessaria per controllare i sintomi.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u0026gt;\u0026gt;Compresse rivestite.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAdulti e adolescenti oltre i 12 anni: 1-2 compresse, due - tre volte al giorno, preferibilmente a stomaco pieno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon superare comunque la dose di 1200 mg (6 comp resse) al giorno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon superare le dosi consigliate.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNel caso l'uso del medicinale sia necessario per piu' di 3 giorni negli adolescenti, o n el caso di peggioramento della sintomatologia deve essere consultato i l medico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAnziani: i pazienti anziani devono attenersi alle dosi minime indicate.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePazienti con insufficienza renale: in presenza di insufficienza renale l'eliminazione puo' essere ridotta e la posologia va di conseguenza adeguata.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u0026gt;\u0026gt;Capsule molli.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAdulti e adolescenti oltre i 12 anni: 1-2 capsule molli, due - tre volte al giorno, preferibilmente a stomaco pieno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon superare comunque la dose di 1200 mg (6 capsule mol li) al giorno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon superare le dosi consigliate.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNel caso l'uso del medicinale sia necessario per piu' di 3 giorni negli adolescenti, o nel caso di peggioramento della sintomatologia deve essere consultato il medico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAnziani: i pazienti anziani devono attenersi alle dosi minime indicate.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePazienti con insufficienza renale: in presenza di insufficienza renale l'eliminazione puo' essere ridotta e la posologiava di conseguenza adeguata.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIl farmaco non deve essere usato per piu' di 7 giorn i.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSe sono necessarie dosi piu' alte oppure se e' richiesto un trattamento piu' prolungato, allora e' necessario rivolgersi al proprio medico curante.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLe compresse rivestite e le capsule molli devono essere inghiottite senza masticare, preferibilmente con un po' di acqua.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSi consiglia l'assunzione durante o dopo i pasti, particolarmente alle persone con disturbi gastrici.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCONSERVAZIONE:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCompresse rivestite - blister da 20 compresse: conservare a temperatura ambiente.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCapsule molli - blister da 12 o 24 capsule: nessuna condizione di conservazione.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAVVERTENZE:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eEvitare l'uso del farmaco in concomitanza di altri FANS, a causa di un incremento del rischio di ulcerazione o sanguinamento.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGli effetti in desiderati possono essere minimizzati con l'uso della piu' bassa dose efficace per la piu' breve durata di trattamento che occorre per controllare i sintomi.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIbuprofene puo' mascherare segni di infezione.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNegli adolescenti disidratati esiste il rischio di alterazione della funzionalita' renale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eI pazienti anziani hanno un aumento della frequenza di reazioni avverse ai FANS, specialmente emorragie e perforazioni gastrointestinali, che possono essere fatali.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSono state riportate emorragi a gastrointestinale, ulcerazione e perforazione che possono essere fatali.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eQuesti pazienti devono iniziare il trattamento con la piu' bassa dose disponibile.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePer questi pazienti ed anche per pazienti che assumo no basse dosi di acido acetilsalicilico o altri farmaci che possono au mentare il rischio di eventi gastrointestinali considerare l'uso conco mitante di agenti protettori.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePrestare cautela dai pazienti che assumo no contemporaneamente farmaci che potrebbero aumentare il rischio di u lcerazione o emorragia.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eQuando si verifica emorragia o ulcerazione gas trointestinale in pazienti che assumono il farmaco sospendere il tratt amento.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSomministrare i FANS con cautela nei pazienti con una storia d i malattia gastrointestinale poiche' tali condizioni possono essere es acerbate.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eUsare con cautela nei pazienti con difetti della coagulazion e.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eUn adeguato monitoraggio ed opportune istruzioni sono necessarie ne i pazienti con anamnesi positiva per ipertensione e\/o insufficienza ca rdiaca congestizia da lieve a moderata poiche' in associazione al trat tamento con i FANS sono stati riscontrati ritenzione di liquidi ed ede ma.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'uso di ibuprofene, particolarmente ad alti dosaggi (2400 mg al g iorno) e per trattamenti di lunga durata, puo' essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIn general e, gli studi epidemiologici non suggeriscono che basse dosi di ibuprof ene siano associate ad un aumento del rischio di infarto del miocardio .\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eI pazienti con ipertensione non controllata, insufficienza cardiaca congestizia, cardiopatia ischemica accertata, malattia arteriosa perif erica e\/o malattia cerebrovascolare devono essere trattati con ibuprof ene soltanto dopo attenta valutazione.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eEffettuare analoghe considerazi oni prima di iniziare un trattamento di lunga durata in pazienti con f attori di rischio per eventi cardiovascolari.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGravi reazioni cutanee, alcune delle quali fatali, includenti dermatite esfoliativa, sindrome di Steven-Johnson e necrolisi tossica epidermica sono state riportate molto raramente, in associazione con l'uso dei FANS.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNelle prime fasi della terapia i pazienti sembrano essere esposti a piu' alto rischio; l'insorgenza della reazione si verifica nella maggior parte dei casi entro il primo mese di trattamento; interrompere il trattamento.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eQuando si inizia un trattamento con ibuprofene prestare cautela ai pazienti con una disidratazione considerevole.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'utilizzo a lungo termine di ibuprofene, ha portato a necrosi papillare renale ed altre alterazioni patologiche renali.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIn generale, l'uso abituale di analgesici, puo' por tare a lesioni renali permanenti con rischio di insorgenza di insuffic ienza renale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eE' stata riscontrata tossicita' renale in pazienti nei q uali le prostaglandine renali hanno un ruolo compensatorio nel manteni mento della perfusione renale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLa somministrazione di FANS in questi p azienti puo' comportare una riduzione dose-dipendente della formazione di prostaglandine e, come effetto secondario, del flusso sanguigno re nale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCio' puo' condurre velocemente a scompenso renale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eI pazienti piu' a rischio di queste reazioni sono quelli con funzionalita' renale r idotta, scompenso cardiaco, disfunzioni epatiche, anziani e tutti quei pazienti che prendono diuretici e ACE inibitori.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLa sospensione della terapia con FANS solitamente viene seguita dal recupero dello stato d i pretrattamento.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIn caso di impiego prolungato sorvegliare la funzion alita' renale particolarmente in caso di lupus eritematoso diffuso.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePrescrivere il farmaco con cautela in pazienti con asma bronchiale o mal attie allergiche in atto o pregresse perche' potrebbe insorgere bronco spasmo.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLo stesso dicasi per quei soggetti che hanno manifestato bronc ospasmo, dopo l'impiego di aspirina o altri FANS.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAnalgesici, antipiretici, antinfiammatori non steroidei possono causare reazioni di iperse nsibilita', potenzialmente gravi, anche in soggetti non precedentement e esposti a questo tipo di farmaci.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIl rischio di reazioni di ipersens ibilita' dopo assunzione di ibuprofene e' maggiore nei soggetti che ab biano presentato tali reazioni dopo l'uso di altri analgesici, antipir etici, antinfiammatori non steroidei e nei soggetti con iperreattivita ' bronchiale (asma), poliposi nasale o precedenti episodi di angioedem a.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eUsare cautela nel trattamento di pazienti con funzionalita' cardiac a, epatica o renale fortemente ridotta; ricorrere al monitoraggio peri odico dei parametri clinici e di laboratorio, specialmente in caso di trattamento prolungato.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIbuprofene puo' dare un innalzamento delle con centrazioni seriche delle aminotransferasi, e di altri marker della fu nzionalita' epatica, in pazienti senza precedenti evidenze di disturbi della funzione epatica.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eQuesti di solito comprendono aumenti relativa mente modesti e transitori rispetto al range normale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSe queste anomalie sono significative dal punto di vista clinico o se sono persistenti allora interrompere il trattamento e monitorare la risposta a seguito dell'interruzione del trattamento.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIbuprofene puo' causare ritenzione di sodio, potassio e acqua in pazienti che in precedenza non hanno mo strato segni di disturbi renali, a causa dell'effetto sulla perfusione renale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'interruzione del trattamento e' solitamente seguita da un r apido ritorno allo stato della funzione renale pre-trattamento.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIbuprofene puo' anche interferire con gli effetti natriuretici dei diuretici .\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'ibuprofene puo' mascherare sintomi di una infezione.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIbuprofene, p uo' inibire l'aggregazione piastrinica e ha dato evidenza di prolungar e il tempo di sanguinamento in soggetti sani.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIn rare occasioni in pazienti in trattamento con ibuprofene e' stata osservata meningite asettica.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSebbene sia piu' probabile che si verifichi in pazienti con lupus eritematoso sistemico e patologie del tessuto connettivo collegate, e ' stata osservata anche in pazienti i quali non manifestavano patologie croniche concomitanti.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSi raccomanda, in caso di trattamenti prolung ati, di effettuare periodici controlli oftalmologici.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'uso del farmaco e' sconsigliato nelle donne che intendano iniziare una gravidanza.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSospendere la nelle donne che hanno problemi di fertilita' o che sono sottoposte a indagini sulla fertilita'.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eINTERAZIONI:\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'ibuprofene (come altri FANS) deve essere utilizzato con cautela in a ssociazione con: - corticosteroidi: aumento del rischio di ulcerazione o emorragia gastrointestinale; - anticoagulanti: i FANS possono aumen tare gli effetti degli anticoagulanti come il warfarin.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eE' opportuno monitorare i pazienti in trattamento con cumarinici; - acido acetilsali cilico e altri FANS: queste sostanze possono far aumentare il rischio di reazioni avverse a carico del tratto gastrointestinale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLa somministrazione concomitante di ibuprofene e acido acetilsalicilico non e' ge neralmente raccomandata a causa del potenziale aumento di effetti inde siderati.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDati sperimentali suggeriscono che l'ibuprofene puo' inibire competitivamente l'effetto dell'acido acetilsalicilico a basse dosi s ull'aggregazione piastrinica quando i due farmaci vengono somministrati contemporaneamente.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSebbene vi siano incertezze riguardanti l'estrap olazione di questi dati alla situazione clinica, non si puo' escludere la possibilita' che l'uso regolare, a lungo termine di ibuprofene pos sa ridurre l'effetto cardioprotettivo dell'acido acetilsalicilico a ba sse dosi.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNessun effetto clinico rilevante e' considerato probabile in seguito a un uso occasionale di ibuprofene.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eE' comunque opportuno non associare ibuprofene con aspirina o altri FANS; - agenti antiaggregan ti e inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRIs): aument o del rischio di emorragia gastrointestinale; - diuretici, ACE inibito ri e antagonisti dell'angiotensina II: i FANS possono ridurre l'effett o dei diuretici e di altri farmaci antiipertensivi.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eI diuretici possono anche aumentare il rischio di nefrotossicita' associata ai FANS.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIn alcuni pazienti con funzione renale compromessa (per esempio pazienti disidratati o anziani) la co-somministrazione di un ACE inibitore o di un antagonista dell'angiotensina II e di agenti che inibiscono il sis tema della ciclo-ossigenasi puo' portare ad un ulteriore deteriorament o della funzione renale, che comprende una possibile insufficienza ren ale acuta, generalmente reversibile.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eQueste interazioni devono essere considerate in pazienti che assumono il medicinale in concomitanza con ACE inibitori o antagonisti dell'angiotensina II.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eQuindi, tale combin azione deve essere somministrata con cautela, specialmente nei pazient i anziani.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eI pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve esse re preso in considerazione il monitoraggio della funzione renale dopo l'inizio della terapia concomitante e, periodicamente, da allora in po i; - litio: la somministrazione contemporanea di litio e FANS provoca aumento dei livelli di litio nel sangue per ridotta eliminazione, con possibilita' di raggiungimento della soglia tossica.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eQualora tale asso ciazione sia necessaria, monitorare la litiemia allo scopo di adattare la posologia del litio durante il trattamento contemporaneo con ibupr ofene.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e- metotrexato: i FANS possono inibire la secrezione tubulare di metotrexato e ridurne la clearance con conseguente aumento del rischi o di tossicita'; - aminoglicosidi : i FANS possono diminuire l'escrezi one degli aminoglicosidi; - glicosidi cardiaci: i FANS possono esacerb are lo scompenso cardiaco, ridurre il tasso della filtrazione glomerul are e aumentare i livelli plasmatici dei glicosidi cardiaci; - fenitoi na: i FANS possono comportare un aumento delle concentrazioni plasmati che della fenitoina; - colestiramina: la concomitante somministrazione di ibuprofene e colestiramina puo' ridurre l'assorbimento dell'ibupro fene a livello del tratto gastrointestinale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eComunque la rilevanza cli nica di tale interazione non e' nota; - ciclosporine: aumentano rischi o di nefrotossicita' con i FANS.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e- inibitori della COX-2 e altri FANS: l'uso concomitante con altri FANS, inclusi gli inibitori selettivi de lla cicloossigenasi-2, deve essere evitato per potenziale effetto addi tivo; - estratti vegetali: Ginkgo Biloba puo' aumentare il rischio di sanguinamento in associazione a FANS; - mifepristone: a causa delle pr oprieta' antiprostaglandiniche dei FANS, puo' teoricamente determinars i una diminuizione nell'efficacia del medicinale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'evidenza limitata suggerisce che la co-somministrazione di FANS nel giorno di somministr azione delle prostaglandine non influenza negativamente gli effetti de l mifepristone o della prostaglandina sulla maturazione cervicale o su lla contrattilita' uterina e non riduce l'efficacia clinica del medici nale sull'interruzione di gravidanza; - antibiotici chinolonici: dati su animali indicano che i FANS possono aumentare il rischio di convuls ioni associato con antibiotici chinolonici.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eI pazienti che prendono FA NS e chinoloni possono avere un aumentato rischio di sviluppare convul sioni; - solfaniluree: i FANS possono aumentare l'effetto delle solfan iluree.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSono stati segnalati rari casi di ipoglicemia in pazienti in t rattamento con solfaniluree che assumevano ibuprofene; - tacrolimus: p ossibile aumento del rischio di nefrotossicita' quando i FANS vengono somministrati con tacrolimus; - zidovudina: aumento del rischio di tos sicita' ematica in caso di co-somministrazione con FANS.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eC'e' evidenza di un aumento del rischio di emartrosi e di ematoma in pazienti emofi liaci affetti da HIV in contemporaneo trattamento con zidovudina ed al tri FANS.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e- ritonavir: e' possibile un aumento della concentrazione de i FANS; - probenecid: rallenta l'escrezione dei FANS con possibile aum ento delle loro concentrazioni plasmatiche; - sulfinpirazone: puo' rit ardare l'escrezione di ibuprofene; - inibitori del CYP2C9: la somminis trazione concomitante di ibuprofene e inibitori del CYP2C9 puo' aument are l'esposizione all'ibuprofene (substrato del CYP2C9).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIn uno studio con voriconazolo e fluconazolo (inibitori del CYP2C9), si e' osservat a una aumentata esposizione al S(+)-ibuprofene da approssimativamente l'80% al 100%.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSi deve prendere in considerazione la riduzione della d ose di ibuprofene quando si somministrano concomitantemente forti inib itori del CYP2C9, in particolar modo quando dosi elevate di ibuprofene vengono somministrate con voriconazolo e fluconazolo.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGli effetti indesiderati osservati con ibuprofene sono generalmente co muni agli altri analgesici, antipiretici, antiinfiammatori non steroidei.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie gastrointestinali: gli eventi avversi piu' comunemente o sservati sono di natura gastrointestinale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePossono verificarsi ulcere peptiche, perforazione o emorragia gastrointestinali, talvolta fatali, in particolare negli anziani.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLa perforazione gastrointestinale con l 'uso di ibuprofene e' stata osservata raramente.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDopo la somministrazione sono stati riportati: nausea, vomito, diarrea, flatulenza, costipa zione, dispepsia, dolore epigastrico, pirosi gastrica, dolore addomina le, melena, ematemesi, stomatiti ulcerative, esacerbazione di colite e morbo di Crohn.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMeno frequentemente sono state osservate gastriti.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMolto raramente sono state osservate anche pancreatiti.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDisturbi del sistema immunitario: in seguito a trattamento con FANS sono state riporta te reazioni di ipersensibilita'.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eQueste possono consistere di a) reazi one allergica non-specifica e anafilassi, b) reazioni a carico del tra tto respiratorio comprendenti asma, anche grave, broncospasmo o dispne a oppure c) disturbi a carico della cute, comprendenti rash di vario t ipo, prurito orticaria, porpora, angioedema e, piu' raramente, dermati ti esfoliative e bollose (inclusi sindrome di Stevens - Johnson, necro lisi tossica epidermica ed eritema multiforme).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie cardiache e vascolari: in associazione con il trattamento con FANS sono stati ripo rtati edema ed affaticamento, ipertensione e insufficienza cardiaca.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eStudi clinici suggeriscono che l'uso di ibuprofene, specialmente ad alt e dosi (2400 mg\/die), puo' essere associato a un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (es.infarto del miocardio o ictus).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAltri eventi avversi riportati con minore frequenza e per i quali non e' stata necessariamente stabilita una causalita'.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie del sistema emolinfopoietico: leucopenia, trombocitopenia, neutropenia, ag ranulocitosi, anemia aplastica e anemia emolitica.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDisturbi psichiatri ci: insonnia, ansia, depressione, stato confusionale, allucinazioni.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie del sistema nervoso: mal di testa, parestesia, capogiri, sonn olenza, neurite ottica.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eInfezioni ed infestazioni: rinite e meningite asettica (specialmente in pazienti con preesistenti disordini autoimmu ni, come lupus eritematoso sistemico e connettivite mista) con sintomi di rigidita' nucale, mal di testa, nausea, vomito, febbre o disorient amento.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie respiratorie, toraciche e mediastiniche: broncospasm o, dispnea, apnea.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie dell'occhio: rari casi di alterazione ocu lare con conseguenti disturbi visivi, neuropatia ottica tossica.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie dell'orecchio e del labirinto: udito compromesso, tinnito, vertig ini.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie epatobiliari: funzione epatica alterata, insufficienza epatica, epatite ed ittero.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocu taneo: reazioni bollose incluse sindrome di Stevens-Johnson e necrolis i tossica epidermica (molto rara), e reazioni di fotosensibilita'.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie renali e urinarie: danno della funzione renale e nefropatia tos sica in varie forme, incluse nefrite interstiziale, sindrome nefrotica ed insufficienza renale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie sistemiche e condizioni relative a lla sede di somministrazione: malessere, affaticamento.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLa segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazi one del medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio c ontinuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'inibizione della sintesi di prostaglandine puo' interessare negativa mente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDati ottenuti da st udi epidemiologici suggeriscono un aumento del rischio di aborto, di m alformazione cardiaca e gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine durante il primo periodo di gravidanza.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIl rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell'1 %, fino a circa l'1,5%.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSi ritiene che il rischio aumenti con la dose e la durata della terapia.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNegli animali, la somministrazione di inibi tori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumen to della perdita di pre e post-impianto e di mortalita' embrione-fetal e.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eInoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa qu ella cardiovascolare, e' stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori della sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDurante il primo e secondo trimestre di gravidanza, l'ibuprofene non deve essere somministrato se non in casi stret tamente necessari.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSe usato da donne in procinto di concepimento o dur ante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose e la durata d el trattamento devono essere rispettivamente la piu' bassa e la piu' b reve possibile.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDurante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli in ibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: - t ossicita' cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); - disfunzione renale, che puo' progredire i n insufficienza renale con oligo-idroamnios; la madre e il neonato, al la fine della gravidanza, a: - possibile prolungamento del tempo di sa nguinamento ed effetto antiaggregante che puo' verificarsi anche a dos i molto basse; - inibizione delle contrazioni uterine risultante in tr avaglio ritardato o porlungato.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eConseguentemente, l'ibuprofene e' controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNei pochi studi a d oggi disponibili, i FANS possono ritrovarsi nel latte materno in con centrazioni molto basse.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eI FANS, se possibile, devono essere evitati d urante l'allattamento materno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'uso di ibuprofene puo' compromettere la fertilita' femminile e non e' raccomandato nelle donne in attesa di concepimento.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNelle donne che hanno difficolta' a concepire o che son o oggetto di indagine sulla fertilita', si deve considerare l'interruz ione del trattamento con ibuprofene.\u003c\/p\u003e","brand":"SalusMarket Salute e Benessere Online","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53444767514966,"sku":"29396052","price":10.11,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0968\/4507\/0678\/files\/Buscofen-200mg-029396052.webp?v=1778216707"},{"product_id":"moment-act-analgesico-400-mg-granulato-per-soluzione-orale-12-bustine-acquista-online-su-farmaclick","title":"Moment Act Analgesico 400 Mg Granulato per Soluzione Orale 12 Bustine | Acquista Online su Farmaclick","description":"\u003ch2\u003eCosa è Moment Act Analgesico 400 mg Granulato Per Soluzione Orale\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eFarmaci antiinfiammatori ed antireumatici non steroidei.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIbuprofene.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eECCIPIENTI:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSaccarosio, potassio bicarbonato, aroma arancia, acesulfame potassico, aspartame.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eINDICAZIONI:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDolori di varia origine e natura (mal di testa, mal di denti, nevralgi e, dolori osteo-articolari e muscolari, dolori mestruali).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDARIO:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon somministrare al di sotto dei 12 anni; gravidanza e allattamento; ipersensibilita' al principio attivo, ad altri antireumatici (acido ac etilsalicilico, ecc.) o ad uno qualsiasi degli eccipienti; ulcera gast roduodenale attiva o grave o altre gastropatie; storia di emorragia ga strointestinale o perforazione relativa a precedenti trattamenti attiv io storia di emorragia\/ulcera peptica ricorrente (dovuta o piu' episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguinamento); insufficienza epa tica o renale grave; grave insufficienza cardiaca; soggetti affetti da fenilchetonuria.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePOSOLOGIA:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAdulti e adolescenti oltre i 12 anni: 1 bustina 2-3 volte al giorno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSciogliere il contenuto della bustina in un bicchiere di acqua mescolan do con un cucchiaino fino a dissoluzione e bere immediatamente la soluzione.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon superare la dose di 3 bustine al giorno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNel caso l'uso del medicinale sia necessario per piu' di 3 giorni negli adolescenti, nel caso di peggioramento della sintomatologia, deve essere consultato il medico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon superare le dosi consigliate: in particolare i pazienti anziani dovrebbero attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAssumer e il prodotto a stomaco pieno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCONSERVAZIONE:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna temperatura particolare di conservazione.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAVVERTENZE:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNei pazienti asmatici il prodotto deve essere utilizzato con cautela.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL 'uso del farmaco, e' sconsigliato nelle donne che intendono iniziare u na gravidanza.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLa somministrazione del medicinale dovrebbe essere sosp esa nelle donne che hanno problemi di fertilita' o che sono sottoposte a indagini sulla fertilita'.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'uso del prodotto deve essere evitato in concomitanza di FANS, inclusi gli inibitori selettivi della COX-2.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della piu' bassa dose efficace per la piu' breve durata possibile di trattamento o che occorre per controllare i sintomi.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eEffetti cardiovascolari e cerebrovascolari: studi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l'uso di ibuprofene, specialmente ad alti dosaggi (2400 mg\/die) e per tr attacchi di lunga durata, puo' essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (p.e.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003einfarto del miocardio o ictus).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIn generale, gli studi epidemiologici non suggeriscono che basse dosi di ibuprofene (per es.\u0026lt;= 1200 mg\/die) siano associate ad un aumento del rischio di infarto del miocardio.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNegli adolescenti disidratati esiste il rischio di alterazione della funzionalita' renale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eI pazienti anziani hanno un aumento della frequenza di reazioni avverse se i FANS, specialmente emorragie e perforazioni gastrointestinali, che possono essere fatali.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eEmorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione: durante il trattamento con tutti i FANS, in qualsiasi momento, con o senza sintomi di preavviso o precedenti storie di gravi eventi gastrointestinali, sono stati indicati emorragia gastrointestinale e, ulcerazione e perforazione, che possono essere fatali.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNegli anziani e in pazienti con storia di ulcera, soprattutto se complicata da emo rragia o perforazione, il rischio di emorragia gastrointestinale, ulce razione o perforazione e' piu' alto con dosi aumentate di FANS.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eQuesti pazienti devono iniziare il trattamento con la piu' bassa dose disponibile.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'uso concomitante di agenti protettivi (misoprostolo o inibito ri di pompa protonica) deve essere considerato per questi pazienti ea nche per pazienti che assumono basse dosi di aspirina o altri farmaci che possono aumentare il rischio di eventi gastrointestinali.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePazienti con storia di tossicita' gastrointestinale, in particolare anziani, d evono riferire qualsiasi sintomo gastrointestinale inusuale (soprattut to emorragia gastrointestinale) in particolare nelle fasi iniziali del trattamento.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eControllare attentamente i pazienti che assumono farmaci concomitanti che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o emorragia, come corticosteroidi orali, anticoagulanti come warfarin, inib itori selettivi del reuptake della serotonina (SSRI) o agenti antiaggr eganti come l'aspirina.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eQuando si verifica emorragia o ulcerazione gassosa trointestinale in pazienti che assumono il farmaco sospendere il tratt amento.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eI FANS devono essere somministrati con cautela nei pazienti co n una storia di malattia gastrointestinale (colite ulcerosa, morbo di Crohn) poiche' tali condizioni possono essere esacerbate.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCautela e' richiesta prima di iniziare il trattamento nei pazienti con anamnesi po sitiva per ipertensione e\/o insufficienza cardiaca poiche' in associaz ione al trattamento con i FANS sono stati riscontrati ritenzione di li quidi, ipertensione ed edema.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGravi reazioni cutanee alcune delle qual i fatali, includenti dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnso ne necrolisi tossica epidermica, sono state riportate molto raramente in associazione con l'uso dei FANS.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNelle prime fasi della terapia i pazienti sembrano essere a piu' alto rischio: l'insorgenza della reazione si verifica nella maggior parte dei casi entro il primo mese di tr attacco.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIl medicinale deve essere interrotto alla prima comparsa di rash cutaneo, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilita'.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIl prodotto contiene saccarosio; 45 mg di sodio (1,9 mmoli) per bustina.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDa tenere in considerazione in persone con ridotta funzi onalita' renale o che segue una dieta iposodica.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e90 mg di potassio (2,3 mmoli) per bustina.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDa tenere in considerazione in persone con ridotta a funzionalita' renale o che segue una dieta ipopotassica.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003easpartame, una fonte di fenilalanina, percio' e' controindicato nei sogget ti affetti da fenilchetonuria.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eINTERAZIONI:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSono da tenere presenti eventuali interazioni con gli anticoagulanti di tipo cumarinico: i pazienti sottoposti a trattamento con tali farmaci e debbono consultare il medico prima di assumere il prodotto.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eE' inoltre consigliabile ricorrere al consiglio del medico in caso di qualunqu e concomitante terapia prima della somministrazione del prodotto.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCorticosteroidi: aumento del rischio di ulcerazione o emorragia gastrointe stinale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAnticoagulanti: i FANS possono aumentare gli effetti degli an ticoagulanti, come il warfarin.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAgenti antiaggreganti e inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRIs): aumento del rischio di em orragia gastrointestinale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDiuretici, ACE inibitori e antagonisti dell'angiotensina II: i FANS possono ridurre l'effetto dei diuretici e di altri farmaci antiipertensivi.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIn alcuni pazienti con funzione renale compromessa (per esempio pazienti disidratati o pazienti anziani con f unzione renale compromessa) la co-somministrazione di un ACE inibitore o di un antagonista dell'angiotensina II e di agenti che inibiscono il sistema della ciclo-ossigenasi puo' portare a un ulteriore deterioramento della funzione renale, che comprende una possibile insufficienza renale acuta, generalmente reversibile.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eQueste interazioni devono essere considerate nei pazienti che assumono il medicinale in concomitanza con ACE inibitori o antagonisti dell'angiotensina II.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eQuindi, la combinazione deve essere somministrata con cautela, specialmente nei pazie nti anziani.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eI pazienti devono essere adeguatamente idratati e devono essere presi in considerazione il monitoraggio della funzione renale dop o l'inizio della terapia concomitante.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDati sperimentali indicano che l'ibuprofene puo' inibire gli effetti dell'acido acetilsalicilico a basse dosi sull'aggregazione piastrinica quando i farmaci sono somminist rati in concomitanza.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eTuttavia, l'esiguità dei dati e le incertezze relative alla loro applicazione alla situazione clinica non consentono di trarre delle conclusioni definitive per l'uso continuativo di ibupr ofene; sembra che non vi siano effetti clinicamente rilevanti dall'uso occasionale dell'ibuprofene.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eEffetti cutanei: talvolta si possono verificare eruzioni cutanee su base allergica (eritemi, prurito, orticaria).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eReazioni bollose includenti: sindrome di Stevens Johnson e necrolisi tossica epidermica (molto raramente).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eEffetti gastrointestinali: gli eventi avversi piu' comuneme nte osservati sono di natura gastrointestinale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePossono verificarsi ulcere peptiche, perforazione o emorragia gastrointestinale, a volte fatale, in particolare negli anziani.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDopo somministrazione del farmaco sono stati riportati: senso di peso allo stomaco, nausea, vomito, diarr ea, flatulenza, costipazione, dispepsia, dolore addominale, melena, em atemesi, stomatiti ulcerative, esacerbazione di colite e morbo di Croh n.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMeno frequentemente sono state osservate gastriti.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eEffetti cardiovascolari: in associazione al trattamento con i FANS sono stati indicati i edema, ipertensione e insufficienza cardiaca.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eStudi clinici e dati e pidemiologici suggeriscono che l'uso di ibuprofene (specialmente ad al ti dosaggi 2400 mg\/die) e per trattamenti di lunga durata, puo' essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (p.es. infarto del miocardio o ictus).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eTali fenomeni regrediscon o rapidamente con la sospensione del trattamento.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'inibizione della sintesi di prostaglandine puo' interessare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eRisultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eE' stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNegli animali, la somministrazione inibitoria della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalita' embrione-fetale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eInoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, e' stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDurante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sinte si di prostaglandine possono esporre il feto a: tossicita' cardiopolmo nare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); disfunzione renale, che puo' progredire in insufficienza renale con oligo-idroamnios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanz a, a: possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto a ntiaggregante che puo' occorrere anche a dosi molto basse; inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio.\u003c\/p\u003e","brand":"SalusMarket Salute e Benessere Online","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53458888655190,"sku":"37858014","price":7.06,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0968\/4507\/0678\/files\/momentacanalgesico.webp?v=1778216994"},{"product_id":"nurofen-12-compresse-rivestite-400mg-acquista-online-su-farmaclick","title":"Nurofen 12 Compresse Rivestite 400mg | Acquista Online su Farmaclick","description":"\u003ch2\u003e\n\u003cstrong\u003e\u003c\/strong\u003eNurofen 12 compresse rivestite 400mg\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAntinfiammatori e antireumatici non steroidei, derivati dell'acido pro prionico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIbuprofene.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eECCIPIENTI:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCompresse rivestite 200 mg: croscarmellosa sodica, sodio laurilsolfato , sodio citrato, acido stearico, silice colloidale anidra, carmellosa sodica, talco, gomma arabica nebulizzato essiccato, saccarosio, titani o biossido, macrogol 6000, ossido di ferro nero (E 172).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCompresse rivestite 400 mg: croscarmellosa sodica, sodio laurilsolfato, sodio citrato, acido stearico, silice colloidale anidra, carmellosa sodica, talco , gomma arabica nebulizzato essiccato, saccarosio, titanio biossido, m acrogol 6000, ossido di ferro rosso (E 172).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eINDICAZIONI:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDolori di varia natura: mal di testa, mal di denti, nevralgie, dolori muscolari e osteoarticolari, dolori mestruali.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCoadiuvante nel trattam ento sintomatico degli stati febbrili ed influenzali.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePazienti con ipersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi d egli eccipienti.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePazienti che hanno manifestato broncospasmo, asma, ri niti od orticaria conseguenti all'impiego di acido acetilsalicilico o di altri prodotti antinfiammatori non steroidei.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePazienti con grave in sufficienza epatica, renale o cardiaca.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePazienti con storia di emorrag ia o perforazione gastrointestinale, correlati a precedenti terapie co n FANS (farmaci antinfiammatori non steroidei).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePazienti con ricorrent i ulcere peptiche\/emorragie in atto o pregresse (due o piu' distinti e pisodi di provata ulcerazione o sanguinamento).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eE' controindicato dura nte l'ultimo trimestre di gravidanza e nei bambini al di sotto dei 12 anni.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eContiene saccarosio: i pazienti affetti da rari problemi eredita ri di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosio-galatt osio o da insufficienza di sucrasi isomaltasi non devono assumere ques to medicinale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePOSOLOGIA:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u0026gt;\u0026gt;Somministrazione orale: non somministrare ai bambini di eta' inferio re ai 12 anni.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSi consiglia ai pazienti con problemi di sensibilita' g astrica di assumere il farmaco a stomaco pieno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSe la sintomatologia p ersiste o peggiora dopo un breve periodo di trattamento, consultare il medico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della dose minima efficace per la durata di trattamento piu' breve po ssibile necessaria per controllare i sintomi.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u0026gt;\u0026gt;Compresse rivestite 20 0 mg.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAdulti e ragazzi oltre i 12 anni: 1-2 compresse, 2-3 volte al gi orno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon superare la dose di 1200 mg (6 compresse) nelle 24 ore.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePer gli anziani non sono richieste modificazioni dello schema posologico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u0026gt;\u0026gt;Compresse rivestite 400 mg.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAdulti e ragazzi oltre i 12 anni: una co mpressa 2-3 volte al giorno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon superare la dose di 1200 mg (3 compre sse) nelle 24 ore.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePer gli anziani non sono richieste modifiche dello schema posologico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCONSERVAZIONE:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eConservare le compresse rivestite 400 mg ad una temperatura non superi ore ai 30 gradi C.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAVVERTENZE:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eE' necessaria cautela in pazienti con: lupus eritematoso sistemico o c on malattia mista del connettivo; storia di ipertensione e\/o insuffici enza cardiaca poiche', in associazione alla terapia con FANS, sono sta te riportate ritenzione idrica ed edema; alterazioni renali; disfunzio ni epatiche; difetti della coagulazione.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'uso deve essere evitato in concomitanza di altri FANS, inclusi gli inibitori selettivi della cicl ossigenasi-2.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della dose minima efficace per la durata di trattamento piu' bre ve possibile necessaria per controllare i sintomi (vedere i rischi gas trointestinali e cardiovascolari di seguito).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCautela e' richiesta (di scutere con il proprio medico o farmacista) prima di iniziare il tratt amento nei pazienti con anamnesi positiva per ipertensione e\/o insuffi cienza cardiaca poiche' in associazione al trattamento con i FANS sono stati riscontrati ritenzione di liquidi, ipertensione ed edema.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eStudi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l'uso di ibuprofene, p articolarmente ad alte dosi (2400 mg al giorno) e per trattamenti di l ungo periodo, puo' essere associato con un lieve incremento del rischi o di eventi trombotici arteriosi (per esempio infarto del miocardio o ictus).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eComplessivamente, gli studi epidemiologici non suggeriscono ch e basse dosi di ibuprofene (per esempio, L.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e1200 mg al giorno) siano a ssociate ad un aumentato rischio di infarto del miocardio.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eParticolare cautela deve essere adottata nel trattamento dei pazienti con funzion alita' epatica o renale ridotta.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIn tali pazienti e' opportuno ricorre re al monitoraggio periodico dei parametri clinici e di laboratorio, s pecialmente in caso di trattamento prolungato.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eI pazienti anziani hann o un aumento della frequenza delle reazioni avverse ai FANS, specialme nte emorragie e perforazioni gastrointestinali, che possono essere fat ali.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDurante il trattamento con tutti i FANS, in qualsiasi momento, co n o senza sintomi di preavviso o precedente storia di gravi eventi gas trointestinali, sono state riportate emorragia gastrointestinale, ulce razione e perforazione, che possono essere fatali.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNegli anziani e in pazienti con storia di ulcera, soprattutto se complicata da emorragia o perforazione, il rischio di emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione e' piu' alto con dosi aumentate di FANS.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eQuesti pazien ti devono iniziare il trattamento con la piu' bassa dose disponibile.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'uso concomitante di agenti protettori (es.misoprostolo o inibitori di pompa protonica) deve essere considerato per questi pazienti ed anc he per pazienti che assumono basse dosi di acido acetilsalicilico o al tri farmaci che possono aumentare il rischio di eventi gastrointestina li.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePazienti con storia di tossicita' gastrointestinale, in particolar e anziani, devono riferire qualsiasi sintomo gastrointestinale inusual e (soprattutto emorragia gastrointestinale) in particolare nelle fasi iniziali del trattamento.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCautela deve essere prestata ai pazienti che assumono farmaci concomitanti che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o sanguinamento, come corticosteroidi orali, anticoagulant i come warfarin, inibitori selettivi del reuptake della serotonina o a genti antiaggreganti come l'acido acetilsalicilico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eQuando si verifica emorragia o ulcerazione gastrointestinale in pazienti che assumono il prodotto, il trattamento deve essere sospeso.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eI FANS devono essere so mministrati con cautela ai pazienti con una storia di malattia gastroi ntestinale (colite ulcerosa, morbo di Crohn) poiche' tali condizioni p ossono essere esacerbate.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGravi reazioni cutanee, alcune delle quali f atali, includenti dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi tossica epidermica, sono state riportate molto raramente in associazione con l'uso dei FANS.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNelle prime fasi della terapia i paz ienti sembrano essere a piu' alto rischio: l'insorgenza della reazione si verifica nella maggior parte dei casi entro il primo mese di tratt amento.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eInterrompere alla prima comparsa di rash cutaneo, lesioni dell a mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilita'.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIn pazienti con asma bronchiale o malattie allergiche in atto o pregresse puo' insorge re broncospasmo.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGli anziani hanno maggior rischio di conseguenze da r eazioni avverse.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGli effetti indesiderati possono essere minimizzati u sando la minima dose efficace per il minor tempo possibile.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDurante trattamenti prolungati con prodotti medicinali analgesici a dosi superio ri a quelle indicate puo' insorgere mal di testa che non deve essere t rattato con dosi maggiori del prodotto.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIn generale, l'uso abituale di analgesici, soprattutto delle associazioni di diversi principi attivi analgesici, puo' portare a lesioni renali permanenti con rischio di i nsorgenza di insufficienza renale (nefropatia da analgesici).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eINTERAZIONI:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'ibuprofene (come altri FANS) deve essere utilizzato con cautela in a ssociazione con: corticosteroidi (aumento del rischio di ulcerazione o emorragia gastrointestinale), anticoagulanti (i FANS possono aumentar e gli effetti degli anticoagulanti, come il warfarin), agenti antiaggr eganti e inibitori selettivi del reuptake della serotonina, cioe' con SSRIs (aumento del rischio di emorragia gastrointestinale).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'acido ac etilsalicilico e gli altri FANS possono far aumentare il rischio di re azioni avverse a carico del tratto gastrointestinale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eI FANS possono r idurre l'effetto di diuretici, ACE inibitori e antagonisti dell'angiot ensina II.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIn alcuni pazienti con funzione renale compromessa (per ese mpio pazienti disidratati o pazienti anziani con funzione renale compr omessa) la co-somministrazione di un ACE inibitore o di un antagonista dell'angiotensina II e di agenti che inibiscono il sistema della cicl o-ossigenasi puo' portare a un ulteriore deterioramento della funzione renale, che comprende una possibile insufficienza renale acuta, gener almente reversibile.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eQueste interazioni devono essere considerate in p azienti che assumono il medicinale in concomitanza con ACE inibitori o antagonisti dell'angiotensina II.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eQuindi, la combinazione deve essere somministrata con cautela, specialmente nei pazienti anziani.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eI pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in consid erazione il monitoraggio della funzione renale dopo l'inizio della ter apia concomitante.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eEsistono dimostrazioni della possibilita' di un pot enziale aumento dei livelli di litio nel sangue, con possibilita' di r aggiungimento della soglia tossica.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eQualora tale associazione sia nece ssaria, monitorare la litiemia allo scopo di adattare la posologia del litio durante il trattamento contemporaneo con ibuprofene.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eEsistono dimostrazioni della possibilita' di un aumento dei livelli plasmatici d i metotrexato.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eEsistono dimostrazioni di aumentato rischio di emartros i ed ematoma in pazienti emofilici sieropositivi per l'HIV se trattati contemporaneamente con zidovudina e ibuprofene.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eI FANS possono increm entare l'effetto ipoglicemico delle solfoniluree spiazzandole dai siti di legame con le proteine plasmatiche.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDati sperimentali indicano che l'ibuprofene puo' inibire gli effetti dell'acido acetilsalicilico a b asse dosi sull'aggregazione piastrinica quando i farmaci sono somminis trati in concomitanza.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eTuttavia, l'esiguita' dei dati e le incertezze relative alla loro applicazione alla situazione clinica non permettono di trarre delle conclusioni definitive per l'uso continuativo di ibup rofene; sembra che non vi siano effetti clinicamente rilevanti dall'us o occasionale dell'ibuprofene.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon comuni (\u0026gt;=1\/1000 \u0026lt;=1\/100), rare (\u0026gt;=1\/10000 \u0026lt;=1\/1000), molto rare ( \u0026lt;=1\/10000).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAlterazioni del sangue e sistema linfatico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMolto rare: di sordini ematopoietici (anemia, leucopenia, trombocitopenia, pancitopen ia, agranulocitosi).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLe prime manifestazioni sono: febbre, mal di gola , ulcere superficiali del cavo orale, sintomi simil-influenzali, sposs atezza grave, sanguinamenti nasali e cutanei.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAlterazioni del sistema immunitario.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMolto rare: in pazienti con preesistenti disordini autoim muni (lupus eritematoso sistemico, malattia mista del connettivo) sono stati osservati durante il trattamento con ibuprofene casi isolati di sintomatologia da meningite asettica come rigidita' nucale, mal di te sta, nausea, vomito, febbre o disorientamento.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAlterazioni del sistema nervoso.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon comuni: mal di testa e vertigini.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDisturbi oculari.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMolto rari: qualche raro caso di alterazione oculare con conseguenti disturbi visivi.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAlterazioni cardiache.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon comuni: edema, ipertensione e i nsufficienza cardiaca sono stati riportati in associazione con trattam enti con FANS.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAlterazioni del apparato gastro-intestinale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon comuni : disordini gastrointestinali quali dispepsia, dolori addominali e nau sea.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eRare: diarrea, flatulenza, stitichezza e vomito.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMolto rare: ulce re peptiche, perforazione o emorragia gastrointestinali (talvolta fata le, particolarmente negli anziani) melena, ematemesi, stomatiti ulcera tive, esacerbazione di colite e morbo di Crohn meno frequentemente e' stata osservata gastrite.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAlterazioni del sistema epatobiliare.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMolto rare: disordini epatici, specialmente a seguito di trattamenti a lungo termine.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAlterazioni della cute e del tessuto sottocuteneo.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMolto rare: possono insorgere forme gravi di reazioni cutanee, quale l'eritema multiforme reazioni bollose incluse sindrome di Stevens-Johnson e necr olisi tossica epidermica.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAlterazioni renali e delle vie urinarie.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMolto rare: possono verificarsi diminuzione dell'escrezione di urea ed ed ema, nonche' insufficienza renale acuta necrosi papillare, particolarm ente a seguito di trattamenti a lungo termine aumento delle concentraz ioni seriche di urea.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDisordini generali e alterazioni del sito di som ministrazione.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon comuni: reazioni di ipersensibilita' con orticaria e prurito.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMolto rari: gravi reazioni di ipersensibilita'.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eI sintomi possono essere: gonfiore del volto, della lingua e della laringe, dispn ea, tachicardia, ipotensione o shock grave.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eEsacerbazione dell'asma.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eStudi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l'uso di ibuprofen e, particolarmente ad alte dosi (2400 mg al giorno) e per trattamenti a lungo termine, puo' essere associato con un lieve aumento del rischi o di eventi trombotici arteriosi (per esempio infarto del miocardio o ictus).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'inibizione della sintesi delle prostaglandine puo' colpire negativam ente la gestante e\/o lo sviluppo embrio\/fetale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDati ottenuti da studi epidemiologici suggeriscono un aumento del rischio di aborto, malform azione cardiaca e gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintes i di prostaglandine durante il primo periodo di gravidanza.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIl rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell'1% fino a circa l'1,5%.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSi ritiene che il rischio aumenti con la dose e la durat a della terapia.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNegli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della p erdita di pre e post-impianto e di mortalita' embrione-fetale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eInoltre , un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardi ovascolare, e' stato riportato in animali a cui erano stati somministr ati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo orga nogenetico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDurante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, l'i buprofene non deve essere somministrato se non in casi strettamente ne cessari.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSe usato da donne in procinto di concepimento o durante il pr imo e secondo trimestre di gravidanza, la dose e la durata del trattam ento devono essere rispettivamente la piu' bassa e il piu' breve possi bile.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDurante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori de lla sintesi delle prostaglandine possono esporre il feto a: tossicita' cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e iperten sione polmonare); disfunzione renale che puo' progredire a insufficien za renale con oligoidroamniosi.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eInoltre possono esporre la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: possibile prolungamento del te mpo di sanguinamento (un effetto antiaggregante che puo' verificarsi a nche a dosi molto basse); inibizione delle contrazioni uterine risulta nte in travaglio ritardato o prolungato.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eConseguentemente, l'ibuprofen e e' controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'ibupro fene e i suoi metaboliti possono passare in basse concentrazioni nel l atte materno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNessun effetto pericoloso per i neonati e' ad oggi conos ciuto, quindi per trattamenti brevi con la dose raccomandata per dolor e e febbre, l'interruzione dell'allattamento non e' generalmente neces saria.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCi sono dimostrazioni che i prodotti medicinali che inibiscono la sintesi di ciclossigenasi\/prostaglandine possono causare un indebol imento della fertilita' femminile per effetto sull'ovulazione.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eQuesto effetto e' reversibile dopo interruzione del trattamento.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLa somministrazione del farmaco dovrebbe essere sospesa nelle donne che hanno problemi di fertilita' o che sono sottoposte a indagini sulla fertilita'.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"SalusMarket Salute e Benessere Online","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53459416449366,"sku":"25634128","price":5.83,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0968\/4507\/0678\/files\/nurofen-12-compresse-rivestite-400-mg.jpg?v=1778217057"},{"product_id":"nurofenteen-200-mg-12-compresse-orodispersibili-gusto-menta-acquista-online-su-farmaclick","title":"Nurofenteen 200 Mg 12 Compresse Orodispersibili Gusto Menta | Acquista Online su Farmaclick","description":"\u003ch2\u003eNurofenteen 200 mg 12 Compresse Orodispersibili Gusto Menta\u003c\/h2\u003e\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eFarmaci antiinfiammatori ed antireumatici non steroidei.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eIbuprofene.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eECCIPIENTI:\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eEtilcellulosa, biossido di silicio precipitato, ipromellosa, mannitolo , aspartame (E951), croscarmellosa sodica, magnesio stearato, aroma (m enta - contiene sorbitolo).\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eINDICAZIONI:\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eSintomatologie dolorose lievi o moderate quali mal di testa, mal di denti, dolori mestruali; febbre.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003ePazienti con ipersensibilita' all'ibuprofene o verso gli altri eccipienti; pazienti che hanno mostrato in precedenza reazioni di ipersensibi lita' (broncospasmo, asma, riniti, angioedema od orticaria) conseguent i all'impiego di acido acetilsalicilico, ibuprofene o di altri prodott i antinfiammatori non steroidei; pazienti con grave insufficienza epat ica, renale o cardiaca; pazienti con storia di sanguinamento o perfora zione gastrointestinale, correlati a precedenti terapie con FANS (farm aci antinfiammatori non steroidei); pazienti con ricorrenti ulcere pep tiche\/emorragie in atto o pregresse (due o piu' distinti episodi di pr ovata ulcerazione o sanguinamento); pazienti con emorragia cerebrovasc olare o altri tipi di emorragia attiva; pazienti con disturbi non chia riti della emopoiesi; pazienti con grave disidratazione (causata da vo mito, diarrea, o insufficiente assunzione di liquidi); durante l'ultim o trimestre di gravidanza.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003ePOSOLOGIA:\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eSomministrazione orale: posizionare una compressa sulla lingua, lascia rla sciogliere, quindi deglutire.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eNon e' necessaria l'assunzione di ac qua.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eNon somministrare ai bambini di eta' inferiore ai 12 anni.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eAdulti e ragazzi oltre i 12 anni: dose iniziale da 200 a 400 mg di ibuprofen e, quindi, se necessario, da 200 a 400 mg di ibuprofene ogni 4-6 ore.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eNon superare la dose di 1200 mg di ibuprofene nelle 24 ore.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eAnziani: n on sono richieste modificazioni dello schema posologico.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eSi consiglia ai pazienti con problemi di sensibilita' gastrica di assumere il medic inale a stomaco pieno.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eSolo per un breve periodo di trattamento Se que sto medicinale e' necessario negli adolescenti per un periodo di tratt amento superiore ai 3 giorni o se i sintomi peggiorano, consultare il medico.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eSe il prodotto e' necessario per piu' di 3 giorni in caso di f ebbre o per di piu' di 4 giorni nel trattamento del dolore, o sei sint omi peggiorano si deve consigliare al paziente di consultare un medico .\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eGli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della dose minima efficace per la durata di trattamento piu' breve possibile necessaria per controllare i sintomi.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eCONSERVAZIONE:\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eConservare ad una temperatura inferiore ai 25 gradi C.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eAVVERTENZE:\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eGli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della pi u' bassa dose efficace per la piu' breve durata possibile di trattamen to che occorre per controllare i sintomi.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eI pazienti anziani presentan o una maggiore frequenza di reazioni avverse ai FANS, in particolare e morragia e perforazione gastrointestinale che possono essere fatali.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eE ' necessaria cautela nel caso di pazienti con fenilchetonuria o intoll eranza alla fenilalanina.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eQuesto medicinale contiene aspartame che e' una fonte di fenilalanina.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eE' necessaria cautela in pazienti con: lupu s eritematoso sistemico o con malattia mista del connettivo, per aumen tato rischio di meningite asettica; disordini congeniti del metabolism o della porfirina; disordini gastrointestinali e malattia infiammatori a intestinale cronica; storia di ipertensione e\/o insufficienza cardia ca poiche', in associazione alla terapia con FANS, sono state riportat e ritenzione idrica ed edema; insufficienza renale, in quanto la funzi onalita' renale puo' essere compromessa; disfunzioni epatiche; immedia tamente dopo un intervento di chirurgia maggiore.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eIn pazienti che soff rono di febbre da fieno, polipi nasali, disturbi respiratori ostruttiv i cronici, o che hanno una storia di patologie allergiche, in quanto e siste per questi pazienti un aumentato rischio di sviluppare reazioni allergiche.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eQueste si possono manifestare sotto forma di attacchi d'as ma, edema di Quincke o orticaria.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eIn pazienti che manifestano reazioni allergiche ad altre sostanze, in quanto sono a rischio piu' elevato d i sviluppare reazioni di ipersensibilita' anche durante l'utilizzo del farmaco.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eEvitare l'uso del farmaco in concomitanza di altri FANS.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eGli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della dose minima efficace per la durata di trattamento piu' breve possibile nece ssaria per controllare i sintomi.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eCautela e' richiesta prima di inizia re il trattamento nei pazienti con anamnesi positiva per ipertensione e\/o insufficienza cardiaca poiche' in associazione al trattamento con i FANS sono stati riscontrati ritenzione di liquidi, ipertensione ed e dema.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eL'uso di ibuprofene, particolarmente ad alte dosi (2400 mg al gi orno) e in trattamenti di lungo periodo, puo' essere associato con un lieve incremento del rischio di eventi arterotrombotici.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eComplessivame nte, studi epidemiologici non suggeriscono che basse dosi di ibuprofen e (per esempio, \u0026lt;= 1200 mg al giorno) siano associate ad un aumentato rischio di infarto del miocardio.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eDurante il trattamento con tutti i F ANS, in qualsiasi momento, con o senza sintomi di preavviso o preceden te storia di gravi eventi gastrointestinali, sono state riportate emor ragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione, che possono esser e fatali.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eNegli anziani e in pazienti con storia di ulcera, soprattutt o se complicata da emorragia o perforazione, il rischio di emorragia g astrointestinale, ulcerazione o perforazione e' piu' alto con dosi aum entate di FANS.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eQuesti pazienti devono iniziare il trattamento con la piu' bassa dose disponibile.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eConsiderare l'uso concomitante di agenti protettori per questi pazienti ed anche per pazienti che assumono bass e dosi di acido acetilsalicilico o altri farmaci che possono aumentare il rischio di eventi gastrointestinali.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003ePazienti con storia di tossic ita' gastrointestinale, devono riferire qualsiasi sintomo gastrointest inale inusuale in particolare nelle fasi iniziali del trattamento.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003ePre stare cautela ai pazienti che assumono farmaci concomitanti che potreb bero aumentare il rischio di ulcerazione o sanguinamento, come cortico steroidi orali, anticoagulanti come warfarin, inibitori selettivi del reuptake della serotonina o agenti antiaggreganti come l'acido acetils alicilico.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eQuando si verifica emorragia o ulcerazione gastrointestinal e, sospendere il trattamento.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eSomministrare i FANS con cautela ai pazi enti con una storia di malattia gastrointestinale poiche' tali condizi oni possono essere esacerbate.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eGravi reazioni cutanee, alcune delle qu ali fatali, includenti dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-John son e necrolisi tossica epidermica, sono state riportate molto raramen te in associazione con l'uso dei FANS.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eNelle prime fasi della terapia i pazienti sembrano essere a piu' alto rischio: l'insorgenza della rea zione si verifica nella maggior parte dei casi entro il primo mese di trattamento.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eInterrompere il farmaco alla prima comparsa di rash cutan eo, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilita'.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eLa varicella puo' eccezionalmente essere all'origine di complicazioni infettive gravi alla cute e ai tessuti molli.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eAd oggi, non si puo' esc ludere il contributo dei FANS nel peggioramento di tali infezioni, per tanto si consiglia di evitare l'utilizzo del medicinale in caso di var icella.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eIn pazienti con asma bronchiale o malattie allergiche in atto o pregresse puo' insorgere broncospasmo.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eGravi reazioni di ipersensibi lita' acuta si osservano molto raramente.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eAi primi segni di reazione d i ipersensibilita' dopo la somministrazione\/assunzione interrompere la terapia.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eMisure di soccorso medico richieste in base ai sintomi devon o essere intraprese da personale specializzato.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eL'ibuprofene, puo' ini bire temporaneamente la funzionalita' delle piastrine (aggregazione tr ombocitica), pertanto si raccomanda di monitorare attentamente i pazie nti con disturbi della coagulazione.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eIn caso di somministrazione prolu ngata e' richiesto un controllo regolare dei valori epatici, della fun zionalita' renale e della conta ematica.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eL'uso prolungato di qualsiasi tipo di analgesico per il mal di testa puo' peggiorarne i sintomi.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eSe si verifica o si sospetta questa situazione sospendere il trattamento .\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eLa diagnosi di mal di testa da abuso di medicinali (MOH) deve essere sospettata in pazienti che manifestano mal di testa frequenti o giorn alieri nonostante o a causa dell'uso regolare di medicinali per il mal di testa.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eGli effetti indesiderati correlati al principio attivo, in particolare quelli relativi al tratto gastrointestinale o al sistema n ervoso centrale, posso essere aumentati assumendo i FANS in associazio ne ad alcool.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eI FANS possono mascherare i sintomi di infezioni e febbr e.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eIn generale, l'uso abituale di analgesici, soprattutto delle associ azioni di diversi principi attivi analgesici, puo' portare a lesioni r enali permanenti con rischio di insorgenza di insufficienza renale (ne fropatia da analgesici).\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003ePopolazione pediatrica: negli adolescenti dis idratati esiste il rischio di alterazione della funzionalita' renale.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eINTERAZIONI:\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003e\u0026gt;\u0026gt;Associazioni con Ibuprofene non raccomandate.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eAcido acetilsalicilico (aspirina): a meno che l'aspirina a bassa dose, come per comune prati ca clinica, non sia stata consigliata dal medico, poiche' puo' aumenta re il rischio di reazioni avverse.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eDati sperimentali indicano che l'ib uprofene puo' inibire gli effetti dell'aspirina a bassa dose sull'aggr egazione piastrinica quando i farmaci sono somministrati in concomitan za.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eTuttavia, l'esiguita' dei dati e le incertezze relative all'applic azione dei dati estrapolati ex vivo alla situazione clinica non permet tono di trarre delle conclusioni definitive per l'uso regolare di ibup rofene; sembra che non vi siano effetti clinicamente rilevanti dall'us o occasionale dell'ibuprofene.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003e\u0026gt;\u0026gt;Associazioni con l'ibuprofene (come a ltri FANS) da usare con cautela.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eCorticosteroidi: aumento del rischio di ulcerazione o emorragia gastrointestinale; anticoagulanti: i FANS p ossono aumentare gli effetti degli anticoagulanti, come il warfarin; f enitoina: l'uso concomitante dell'ibuprofene con la fenitoina puo' aum entare i livelli sierici di entrambe le sostanze.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eL'uso corretto dei f armaci (somministrati per un periodo massimo di 4 giorni) non richiede di norma il controllo dei livelli sierici di fenitoina.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eAgenti antiag greganti e inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRIs): aumento del rischio di emorragia gastrointestinale.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eAntipertensivi (AC E inibitori, beta-bloccanti e antagonisti dell'angiotensina II) e diur etici: i FANS possono far diminuire l'efficacia di questi farmaci.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eIn alcuni pazienti con funzione renale compromessa (per esempio pazienti disidratati o pazienti anziani con funzione renale compromessa) la cosomministrazione di un ACE inibitore, di un beta-bloccante o di un ant agonista dell'angiotensina II e di agenti che inibiscono il sistema de lla ciclo-ossigenasi puo' portare a un ulteriore deterioramento della funzione renale, compresa una possibile insufficienza renale acuta, ge neralmente reversibile.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eQuindi, la combinazione deve essere somministr ata con cautela, specialmente nei pazienti anziani.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eI pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in considerazione il monitoraggio della funzione renale dopo l'inizio della terapia concom itante e successivamente ad intervalli regolari.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eI diuretici possono a umentare il rischio di nefrotossicita' dei FANS.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eGlucosidi cardiaci (D iossina): i FANS possono peggiorare l'insuffcienza cardiaca, ridurre i l GFR e livelli plasmatici di glucosidi.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eL'uso concomitante del farmac o con preparazioni a base di digossina puo' aumentare i livelli sieric i di questi medicinali.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eL'uso corretto dei farmaci (somministrati per un periodo massimo di 4 giorni) non richiede di norma il controllo dei livelli sierici di digossina.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eLitio: esistono dimostrazioni della pos sibilita' di un potenziale aumento dei livelli di litio nel sangue.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eL' uso corretto dei farmaci (somministrati per un periodo massimo di 4 gi orni) non richiede di norma il controllo dei livelli sierici di litio.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eProbenecid e sulfinpirazone: medicinali contenenti probenecid o sulfi npirazone possono ritardare l'escrezione dell'ibuprofene.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eDiuretici ri sparmiatori di potassio: la somministrazione concomitante del medicina le e diuretici risparmiatori di potassio puo' portare ad iperpotassiem ia (si raccomanda il controllo del potassio sierico).\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eMetotrexato: esi stono dimostrazioni della possibilita' di un aumento dei livelli plasm atici di metotrexato.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eLa somministrazione del farmaco nelle 24 ore pre cedenti e successive la somministrazione di metotrexato puo' portare a d un aumento dei livelli plasmatici di metotrexato e un aumento dei su oi effetti tossici.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eZidovudina: esistono dimostrazioni di aumentato ri schio di emartrosi ed ematoma in pazienti emofilici sieropositivi per l'HIV se trattati contemporaneamente con zidovudina e ibuprofene.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eSulf aniluree: studi clinici hanno mostrato interazioni tra farmaci antiinf iammatori non steroidei e antidiabetici (sulfoniluree).\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eSebbene finora non siano state descritte interazioni tra l'ibuprofene e le sulfanilu ree si raccomanda un controllo dei valori ematici di glucosio come mis ura precauzionale durante l'assunzione concomitante.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eTacrolimus: possi bile aumento del rischio di nefrotossicita' quando i FANS vengono somm inistrati con il tacrolimus.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eAntibiotici chinolonici: dati provenienti dagli studi animali indicano che i FANS possono aumentare il rischio di convulsioni associate agli antibiotici chinolonici.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eI pazienti che assumono FANS e chinoloni possono avere un rischio aumentato di svilup pare convulsioni.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eInibitori del CYP2C9: la somministrazione concomitan te di ibuprofene e inibitori del CYP2C9 puo' aumentare l'esposizione a ll'ibuprofene (substrato del CYP2C9).\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eIn uno studio con voriconazolo e fluconazolo (inibitori del CYP2C9), si e' osservata una aumentata esp osizione al S(+)-ibuprofene da approssimativamente l'80% al 100%.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eSi d eve prendere in considerazione la riduzione della dose di ibuprofene q uando si somministrano concomitantemente forti inibitori del CYP2C9, i n particolar modo quando dosi elevate di ibuprofene vengono somministr ate con voriconazolo o fluconazolo.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eLa lista dei seguenti effetti indesiderati comprende tutti gli effetti indesiderati che sono stati riconosciuti durante il trattamento con i buprofene, anche quelli osservati durante terapie prolungate ad alto d osaggio in pazienti con reumatismo.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eLe frequenze riportate, che si est endono oltre le segnalazioni di effetti indesiderati molto rari, si ri feriscono a brevi periodi di trattamento per dosi giornaliere fino ad un massimo di 1200 mg di ibuprofene per forme farmaceutiche orali e fi no ad un massimo di 1800 mg per le supposte.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eSi deve tenere in conside razione che le seguenti reazioni avverse sono prevalentemente dose-dip endenti e variano da individuo a individuo.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eLe reazioni avverse associ ate con la somministrazione di ibuprofene sono elencate a seguire seco ndo la classificazione classificazione per sistemi ed organi e la freq uenza.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003ePer la frequenza dell'insorgenza degli effetti indesiderati, ve ngono utilizzate le seguenti espressioni: molto comune (\u0026gt;= 1\/10); comu ne (\u0026gt;= 1\/100, \u0026lt;1\/10); non comune (\u0026gt;= 1\/1000, \u0026lt;1\/100); raro (\u0026gt;= 1\/10.00 0, \u0026lt;1\/1000); molto raro (\u0026lt;1\/10.000); non nota.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eInfezioni ed infestazio ni.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eMolto raro: e' stato descritto il peggioramento di infiammazioni c orrelate ad infezioni (ad esempio sviluppo di fascite necrotizzante).\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eIn casi eccezionali gravi infezioni cutanee e complicazioni ai tessuti molli sono state riscontrate durante un'infezione da varicella.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003ePatol ogie del sistema emolinfopoietico.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eMolto raro: disordini ematopoietici (anemia, leucopenia, trombocitopenia, pancitopenia, agranulocitosi).\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eLe prime manifestazioni sono: febbre, mal di gola, ulcere superficiali del cavo orale, sintomi simil - influenzali, spossatezza grave, sangu inamenti nasali e cutanei.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eIn questi casi si deve consigliare al pazie nte di interrompere immediatamente il medicinale, di evitare qualsiasi farmaco di automedicazione contenente analgesici o antipiretici e di consultare il medico.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eDisturbi psichiatrici.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eMolto raro: reazioni psic otiche, depressione.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eDisturbi del sistema immunitario.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eReazioni di ipe rsensibilita'.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eNon comune: orticaria e prurito; molto raro: gravi reaz ioni di ipersensibilita'.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eI sintomi possono essere: gonfiore del volto , della lingua e della laringe, dispnea, tachicardia, ipotensione (ana filassi, angioedema o shock grave).\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eEsacerbazione di asma e broncospas mo; non noto: reattivita' del tratto respiratorio che comprende asma, broncospasmo e dispnea.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003ePatologie del sistema nervoso.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eNon comune: dis turbi del sistema nervoso centrale come mal di testa, capogiro, insonn ia, agitazione, irritabilita' o stanchezza; molto raro: meningite asep tica.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003ePatologie dell'occhio.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eNon comune: disturbi della vista.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003ePatolog ie dell'orecchio e del labirinto.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eRaro: tinnito.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003ePatologie cardiache.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eMolto raro: insufficienza cardiaca, palpitazioni ed edema, infarto del miocardio.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003ePatologie vascolari.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eMolto raro: ipertensione, vasculite.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003ePatologie gastrointestinali.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eComune: problemi gastrointestinali, come dolori addominali, nausea e dispepsia.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eDiarrea, flatulenza, stitichezz a, bruciore di stomaco, vomito e lievi perdite di sangue nello stomaco e\/o nell'intestino che in casi eccezionali possono causare anemia; no n comune: ulcere gastrointestinali, sanguinamento e perforazione, stom atiti ulcerative, peggioramento di colite o morbo di Crohn, gastrite; molto raro: esofagiti e formazione di restringimenti membranosi nell'i ntestino (restringimenti intestinali simil- diaframmatici), pancreatit i.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003ePatologie epatobiliari.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eMolto raro: disfunzione epatica, danno epat ico, in particolare nella terapia a lungo termine, insufficienza epati ca, epatite acuta.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eNo n comune: eruzioni cutanee varie; molto raro: gravi forme di reazioni cutanee come reazioni bollose incluse sindrome di Stevens- Johnson, er itema multiforme e necrolisi epidermica tossica, alopecia.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003ePatologie r enali e urinarie.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eRaro: raramente possono verificarsi danni ai tessuti renali (necrosi papillare) ed elevate concentrazioni di acido urico n el sangue.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003ediminuzione dell'escrezione di urea ed edema.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eReazioni di i persensibilita' sono state riportate a seguito di trattamento con ibup rofene.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eQueste reazioni comprendono reazioni allergiche non specifiche e anafilassi, reattivita' del tratto respiratorio che comprende asma, peggioramento dell'asma, broncospasmo o dispnea o diverse patologie c utaneeche includono varie eruzioni cutanee, prurito, orticaria, porpor a, angioedema e molto raramente dermatiti bollose ed esfoliative (che includono necrolisi epidermica tossica, sindrome di Stevens-Johnson ed eritema multiforme); la patogenesi della meningite asettica indotta d a farmaci non e' completamente conosciuto.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eTuttavia i dati disponibile sulla meningite asettica correlata alla somministrazione di FANS indu cono a pensare ad una reazione immune (dovuta a una temporanea relazio ne con l'assunzione del medicinale e la scomparsa di sintomi dopo la s ospensione del trattamento).\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eDa notare, singoli casi di sintomi di men ingite asettica (come torcicollo, mal di testa, nausea, vomito, febbre e disorientamento) sono stati osservati durante il trattamento con ib uprofene in pazienti con disordini autoimmuni (come lupus eritromatoso sistemico, malattia mista del connettivo).\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eLa segnalazione delle reaz ioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medi cinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eL'inibizione della sintesi delle prostaglandine puo' colpire negativam ente la gestante e\/o lo sviluppo embrionale\/fetale.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eDati ottenuti da s tudi epidemiologici suggeriscono un aumento del rischio di aborto, mal formazione cardiaca e gastroschisi dopo uso di un inibitore della sint esi di prostaglandine durante il primo periodo di gravidanza.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eIl risch io potrebbe aumentare con la dose e la durata della terapia.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eNegli ani mali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impia nto e di mortalita' embrio-fetale.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eInoltre, e' stato riportato un aume nto di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolar e, in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi del le prostaglandine durante il periodo organogenetico.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eStudi sugli anima li hanno mostrato tossicita' sull'apparato riproduttivo.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eDurante il pr imo e il secondo trimestre di gravidanza, l'ibuprofene non dovrebbe es sere somministrato se non chiaramente necessario.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eSe usato da donne in procinto di concepimento o durante il primo e secondo trimestre di gr avidanza, la dose e la durata del trattamento dovrebbero essere rispet tivamente la piu' bassa e il piu' breve possibile.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eDurante il terzo tr imestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prostag landine possono esporre il feto a: tossicita' cardiopolmonare (con chi usura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); disfunz ione renale che puo' progredire a insufficienza renale con oligoidroam niosi; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, un effetto antiaggregante c he puo' verificarsi anche a dosi molto basse; inibizione delle contraz ioni uterine risultante in travaglio ritardato o prolungato.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eConseguen temente, l'ibuprofene e' controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eL'ibuprofene e i suoi metaboliti possono passare in basse concentrazioni nel latte materno.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eNessun effetto pericoloso per i neon ati e' ad oggi conosciuto, quindi per trattamenti brevi con la dose ra ccomandata per dolore e febbre, l'interruzione dell'allattamento non e ' generalmente necessaria.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eCi sono dimostrazioni che i prodotti medici nali che inibiscono la sintesi di ciclossigenasi\/prostaglandine posson o causare un indebolimento della fertilita' femminile per effetto sull 'ovulazione.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eQuesto effetto e' reversibile dopo interruzione del tratt amento.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"SalusMarket Salute e Benessere Online","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53459422019926,"sku":"35677044","price":5.91,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0968\/4507\/0678\/files\/w_1_0041991_nurofenteen-200-mg-12-compresse-orodispersibili-gusto-menta.jpg?v=1778217070"},{"product_id":"voltadvance-25-mg-polvere-per-soluzione-orale-20-bustine-acquista-online-su-farmaclick","title":"Voltadvance 25 Mg Polvere per Soluzione Orale 20 Bustine | Acquista Online su Farmaclick","description":"\u003ch2\u003eCos'è Voltadvance 25 mg Polvere per Soluzione Orale\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eVoltadvance è un farmaco antiinfiammatorio ed antireumatico non steroideo indicato per il trattamento di dolori di varia natura quali, ad esempio, dolori alle gambe, lombaggini, dolori muscolari, mal di testa e di denti, dolori mestruali .\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003ePrincipio attivo\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eDiclofenac sodico.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eEccipienti\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eCompresse riveste con film: potassio bicarbonato; mannitolo; sodio laurilsolfato; crospovidone; magnesio stearato; glicerolo dibeenato; Clear ar Opadry (ipromellosa; macrogol).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePolvere per soluzione orale: potassio bicarbonato; mannitolo; acesulfame potassico; glicerolo dibeenato; un aroma menta; profumo gradevole.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eControindicazioni\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eIpersensibilita' al principio attivo ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati; ulcera, sanguinamento o perforazione gastrointestinale in atto; storia di emorragia gastrointestinale o perforazione relativa a precedenti trattamenti con FANS o storia di emorragia\/ulcera peptica ricorrente (a causa o piu' episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguinamento); ultimo trimestre di gravidanza e durante l'allattamento; grave insufficienza epatica o grave insufficienza renale; diclofenac e' anche controindicato in pazienti nei quali si sono verificati, dopo assunzione di acido acetilsalicilico o di altri FANS, attacchi asmatici, orticaria o riniti acute, reazioni anafilattiche o anafilattoidi; il prodotto non deve essere usato in caso di alterazioni dell'emopoiesi; in caso di terapia diuretica intensiva; il prodotto non deve essere assunto in caso di feci scure o contenenti sangue; insufficienza cardiaca congestizia conclamata (classe II-IV dell'NYHA), cardiopatia ischemica, arteriopatia periferica e\/o vasculopatia cerebrale; il farmaco non deve essere somministrato ai bambini di eta' inferiore a 14 anni.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003ePosologia\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eAdulti e adolescenti sopra i 14 anni: 1-3 compresse rivestite o bustine di polvere per soluzione orale al giorno, ai pasti, anche 2 in unica somministrazione.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLa dose massima giornaliera e' di 75 mg.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon superare le dosi consigliate; in particolare i pazienti anziani devono attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLe compresse rivestite vanno deglutite intere, con acqua od altro liquido; le bustine di polvere vanno sciolte in un bicchiere di acqua prima dell'assunzione.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSi consiglia l'assunzione del prodotto a pieno stomaco.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon superare i 3 giorni di trattamento.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGli effetti indesiderati possono essere ridotti al minimo somministrando la minima dose efficace per la minima durata necessaria per controllare i sintomi.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eInsufficienza renale: il medicinale e' controindicato nei pazienti con grave insufficienza renale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSi raccomanda cautela nella somministrazione del farmaco in pazienti con insufficienza renale da lieve a moderata.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eInsufficienza epatica: il prodotto e' controindicato in pazienti con grave insufficienza epatica.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSi raccomanda cautela nella somministrazione del medicinale in pazienti con insufficienza epatica da lieve a moderata.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eConservazione\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eAvvertenze\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eGli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della piu' bassa dose efficace per la piu' breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMeglio l'uso di diclofenac in concomitanza con altri FANS sistemici, inclusi gli inibitori selettivi della ciclo-ossigenasi-2, a causa della mancanza di qualsiasi evidenza che dimostri potenziali sinergici e base di effetti su lati indesiderati additivi.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eE' richiesta cautela negli anziani.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIn particolare nei pazienti anziani fragili o in quelli con un basso peso corpo reo, si raccomanda l'utilizzo della piu' bassa dose efficace.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePossono verificarsi casi in rari casi reazioni anche allergiche, reazioni anafilattiche\/filattoidi, senza esposizione diclofenac.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDiclofenac puo' mascherare i segni e i sintomi di infezioni a causa delle sue proprieta' farmacodinamiche.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'uso prolungato di qualsia si tipo di antidolorifico per cefalee puo' peggiorarle.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSe si e' avuta o si sospetta questa situazione, interrompere il trattamento.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLa diagnosi di cefalea da uso eccessivo di farmaci (MOH) deve essere sospettato in pazienti che hanno cefalee frequenti o quotidiane nonostante l'utilizzo regolare di medicamenti per la cefalea.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSono state riportate e possono comparire in qualsiasi momento, con o senza sintomi di preavviso o precedente storia di gravi eventi gastrointestinali.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eEsse hanno in genere conseguenze piu' gravi negli anziani; interrompere il medicinale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eE' obbligatoria una stretta sorveglianza medica e particolare cautela deve essere usata nel prescrivere diclofenac a pazienti con sintomi indicativi di disordini gastrointestinali (GI) o con una storia indicativa di ulcerazioni gastriche o intestinali, sanguinante o perforazione, malattie infiammatorie attesa intestinali .\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIl rischio di sanguinamento GI e' piu' alto con dosi aumentate di FANS e in pazienti con storia di ulcera, soprattutto se complicata da emorragia o perforazione.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePer ridurre il rischio di tossicità da trattamento gastrointestinale in pazienti con una storia di ulcera, in particolare se complica emorragia o perforazione , negli anziani il deve essere iniziato e mantenere la piu' bassa dose efficace.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'uso concomitante di agenti protettivi e possono essere considerati per pazienti che possono essere utilizzati anche per pazienti che possono aumentare il rischio gastrointestinale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePazienti con storia di tossicita' GI, in parrticolare anziani, devono riferire sintomi addominale inusuale (soprattutto emorragia GI).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eE' raccomandata cautela in pazienti che assumono medicinali concomitanti che possono aumentare il rischio di ulcerazione o sanguinamento, come corticosteroidi sistemici, anticoagulanti, agenti antiaggreganti o inibitori selettivi del reuptake della serotonina.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAnche in pazienti con colite ulcerosa o morbo di Crohn deve essere esercitata una stretta sorveglianza medica e cautela poiche' tali condizioni possono essere esacerbate.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIn caso di prescrizione di diclofenac a pazienti affetti da insufficienza epatica e' necessaria stretta sorveglianza medica in quanto la loro condizione puo' essere esacerbata.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePossono aumentare i valori di uno o piu' enzimi epatici.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDurante trattamenti prolungati con diclofenac sono indicati come misura precauzionale regolari controlli della funzionalita' epatica.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSe i para metri di funzionalita' epatica risultano persistenti alterati o peggiorati, se si sintomi clinici o sintomi consistenti di epatopatia, o se si osserva altre manifestazioni, interrompe il trattamento.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eUn'epatite con l'uso di diclofenac puo' verificarsi senza sintomi prodromici.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eParticolare cautela deve essere posta nell'uso di diclofenac nei pazienti con porfiria epatica, in quanto possono scatenare un attacco.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePoiche' in associazione alla terapia con FANS, incluso diclofenac, sono stati conservati di fluidi ed edema e' richiesta particolare cautela in caso di insufficienza renale, storia di ipertensione, negli anziani, in pazienti in trattamento concomitante con diuretici o con medicinali che possono essere associati a un volume sufficiente sulla funzionalità renale ea quei pazienti con una sostanziale deplezione del volume extracellulare a causa.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIn tali casi, quando si somministra diclofenac si raccomanda per la prevenzione il monitoraggio della funzionalità renale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'interruzione della terapia e' seguita da un ritorno alle normali condizioni pre-trattamento.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGravi componenti alcune delle quali fatali, includenti dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi tossica epidermica, sono state riportate molto raramente in associazione con l'uso dei FAN S.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNelle prime fasi della terapia i pazienti sembrano essere a queste piu' al rischio per reazioni: l'insorgenza della reazione si verifica maggior parte dei casi entro il primo mese di trattamento.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eInterrompere il farmaco alla prima comparsa di rash cutaneo, lesione della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilita'.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSperimentazioni cliniche e dati epidemiologici in modo coerente con un aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi associati all'uso ad alte dosi (150 mg\/di') e al trattamento a lungo ter mine.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eI pazienti che presentano fattori significativi di rischio di essere solo dopo un'attenta considerazione.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eI pazienti con insufficienza cardiaca congestizia (classe NYHA I) devono essere trattati con diclofenac solo dopo un'attenta valutazione.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDato che i rischi del diclofenac possono aumentare con la dose e la durata dell'esposizione, si devono la minima durata possibile e la minima dose giornaliera efficace.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eI pazienti devono prestare attenzione ai segni e sintomi di venti trombotici, che possono comportare senza sintomi premonitori.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDurante trattamenti prolungati con diclofenac, come con altri FANS, son o raccomandati controlli della crasi ematica.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDiclofenac puo' inibire temporaneamente l'aggregazione piastrinica.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePazienti con difetti di emostasi devono essere limitati monitorati.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIn con asma, rinite allergica stagionale, rigonfiamento della mucosa nasale, malattie polmonari ostruttive che accompagnano allergica in pazienti con sintomi simili alla rinite), sono piu' frequenti che altri pazienti rispondono ai FANS quali esacerbazioni dell'asma (cosiddetta intolleranza agli analgesici \/asma da analgesici), edema di Quincke o orticaria.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSi raccomanda quindi speciale precauzione in tali pazienti (predisposizione all'emergenza).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eQuesto vale anche per i pazienti allergici ad altre sostanze, per es. con reazioni cutanee, prurito o orticaria.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eInterazioni\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003ePrima di utilizzare il prodotto, qualora si stessero assumendo altri farmaci, e' consigliabile informare il medico in quanto puo' essere necessario per il dosaggio od il trattamento.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLe seguenti azioni vanno osservate con diclofenac compresse gastroresistenti e\/o altre forme farmaceutiche di diclofenac.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLitio: se somministrato in concomitanza, diclofenac puo' elevare le concentrazioni plasmatiche di litio.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSi raccomanda il monitoraggio dei livelli sierici di litio.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDigossina: se somministrato in concomitanza, diclofenac puo' elevare le concentrazioni plasmatiche di digossina.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSi raccomanda il monitoraggio dei livelli sierici di digossina.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDiuretici ed ag antipertensivi: i pazienti a trattamento con farmaci debbono a tali trattamenti il medico prima di assumere il prodotto.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCome altri FANS, l'uso concomitante di diclofenac con diuretici o agenti antipertensivi (es.: betabloccanti, inibitori dell'enzima dell'angiotens (ACE)) puo' causare una conversione del loro effetto antipertensivo.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eQuindi, l'associazione deve essere assunta con cautela ed i pazienti, anziani, devono essere il monitoraggio periodico della loro pressione sanguigna.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eI pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in considerazione il monitoraggio della funzione renale dopo l'inizio della terapia concomitante e in seguito, in particolare per i diuretici e gli ACE ini bitori a causa di un aumentato di rischio nefrotocita'.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAltri FANS e corticosteroidi: l'uso concomitante di diclofenac e di altri antinfiammatori non steroidei sistemici o corticosteroidi puo' aumentare l'incidenza di effetti indesiderati gastrointestinali.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAnticoagulanti e agenti antiaggreganti: si raccomanda cautela in quanto la somministrazione ne contemporanea puo' aumentare il rischio di sanguinamento.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ecome da ai dati sperimentazioni cliniche non vi sia alcuna indicazione di un'influenza di diclofenac sull'effetto degli anticoagulanti, ci son o state isolate di un aumentato rischio di emorragia in pazienti riceventi diclofenac in concomitanza con anticoagulanti.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePer questi pazienti si raccomanda quindi un attento monitoraggio.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eInibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRIs): la somministrazione contemporanea di FANS sistemici, incluso diclofenac, e SSRIs puo' aumentare il rischio di sanguinamento gastrointestinale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAntidiabetici: gli studi clinici hanno dimostrato che diclofenac puo' essere somministrato insieme ad antidiabetici orali senza che ne influenzano l'effetto clinico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eTuttavia, sono stati necessari casi di effetto sia iposia trattamento iperglicemizzante, con la necessita' di tali casi possono tuttavia essere isolati la posologia degli antidiabetici somministrati durante il trattamento con diclofenac.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePer questo motivo, in caso di terapia concomitante, si raccomando e come misura precauzionale il monitoraggio dei livelli ematici di glucosio.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMetotrexato: diclofenac puo' inibire la liberazione tubulare renale di metotrexato aumentandone i livelli.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eE' raccomandata cautela in caso di trattamento di FANS, incluso diclofenac, 24 ore prima o dopo un trattamento con metotrexate poiche' le concentrazioni ematiche di metotrexate e di conseguenza la tossicità di questa sostanza possono aumentare.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCiclosporina: per il suo effetto sulle prostaglandine renali, diclofenac, come altri FANS, puo' aumentare la nefrotossicita' della ciclosporina.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePertanto, diclofenac va somministrato a dosaggi inferiori a quelli che sono utilizzati in pazienti non in terapia con ciclosporina.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eFarmaci noti per causare iperkaliemia: il trattamento concomitante con farmaci diuretici risparmiatori di potassio, ciclosporina, tacrolimus o trimetoprim puo' essere associato a un aumento dei livelli sierici di potassio, che devono essere quindi monitorati frequentemente.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAntibatterici chinolonici: sono stati segnalati casi isolati di convulsioni, probabilmente dovuto all'uso concomitante dei chinoloni e dei FANS.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eFenitoina: quando si utilizza fenitoina insieme a diclofenac, si raccomanda il monitoraggio delle concentrazioni plasmatiche di fenitoina a causa di un prevedibile incremento dell'esposizione alla fenitoina.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eColestipolo e colestiramina: questi agenti possono indurre un ritardo o una attesa nell'assorbimento di diclofenac.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eQuindi, si raccomanda di somministrare diclofenac almeno un'ora prima o 4-6 ore dopo la somministrazione di colestipolo\/colestiramina.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePotenti insieme inibitori del CYP2C9: si raccomanda quando si prescrive diclofenac a potenti inibitori del CYP2C9 (come sulfinpirazone e voriconazolo); cio' puo' portare ad un incremento significativo delle concentrazioni plasmatiche di picco e dell'esposizione a diclofenac, dovuto all'inibizione del metabolismo dello stesso.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDiclofenac puo' inoltre ridurre l'efficacia dei dispositivi intrauterini ed e' stato riportato o il rischio di inibizione dell'Interferone alfa.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eEffetti indesiderati\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eGli effetti indesiderati sono stati elencati di seguito per organo, apparato \/sistema e per frequenza MedDRA.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLe frequenze sono definite come: molto comune (\u0026gt;= 1\/10); comune (\u0026gt;= 1\/100 a \u0026lt;1\/10); non comune (\u0026gt;= 1\/1.000 a \u0026lt; 1\/100); raro (\u0026gt;= 1\/10.000 a \u0026lt; 1\/1.000); molto raro (\u0026lt; 1\/10.000) non nota.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eI seguenti effetti dovuti a quelli ridotti con l'uso a breve o a lungo termine.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eQualora durante il trattamento dovessero apparire uno di questi effetti, si consiglia di inviare il farmaco.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologia del sistema emolinfopoietico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMolto raro: trombocitopenia, leucopenia, anemia (compresa l'anemia emolitica e aplastica), agranulocitosi.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDisturbi del sistema immunitario.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eRaro: ipersensibilita', reazioni anafilattiche e anafilattoidi (comprese ipotensione e shock); molto raro: edema angioneurotico (incluso edema facciale).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDisturbi psichiatrici.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMolto raro: disorientamento, depressione, insonnia, incubi, irritabilita', reazioni psicotiche.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologia del sistema nervoso.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eComune: cefalea, capogiri; raro: sonnolenza; molto raro: parestesie, compromissione della, convulsioni, ansieta', tremori, meningite asettica, memoria altera del gusto, accidenti cerebrovascolari.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie dell'occhio.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMolto raro: disturbo della visione, visione offuscata, diplopia.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie dell'orecchio e del labirinto.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eComune: vertigini; molto raro: tinnito, peggioramento dell'udito.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologia cardiaca.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon comune: infarto miocardio, insufficienza cardiaca, palpitazioni, dolore toracico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie vascolari.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMolto raro: ipertensione, vasculite.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie respiratorie, toraciche e mediastiniche.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eRaro: asma (compresa dispnea); molto raro: polmonite.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie gastrointestinali.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eComune: nausea, vomito, diarrea, dispepsia, dolore, flatulenza, anoressia addominale; raro: gastrite, emorragia gastrointestinale, ematemesi, diarrea emorragica, melena, ulcera gastrointestinale (con o senza sanguinamento o perforazione), secchezza della bocca e delle mucose; molto raro: colite (compresa colite emorragica ed esacerbazione di colite ulcerativa o morbo di Crohn), costipazione, stomatite (inclusa stomatite ulcerativa), glossite, disturbi esofagei, stenosi intestinale diaframma-simile, pancreatite, stipsi.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie epatobiliari.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eComune: aumento delle transaminasi; raro: epatite, ittero, disturbi epatici; molto raro: epatite fulminante, necrosi epatica, insufficienza epatica.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eComune: eruzione cutanea; raro: orticaria; molto raro: eruzioni bollose, eczema, eritema, eritema multiforme , sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi tossica epidermica (sindrome di Lyell), dermatite esfoliativa, perdita di capelli, reazione di fotosensibilita', porpora, porpora allergica, prurito.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie renali e urinarie.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMolto raro: insufficienza renale acuta, ematuria, proteinuria, sindrome nefrotica, nefriti interstiziali, necrosi papillare renale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eRaro: edema.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSperimentazioni cliniche e dati epidemiologici indicano in modo coerente un aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (per esempio, infarto miocardico o ictus) associati all'uso di diclofenac, soprattutto ad alte dosi (150 mg\/di') e al trattamento un lungo termine.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLa segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quanto consentito un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eGravidanza e allattamento\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eL'inibizione della sintesi di prostaglandine puo' interessare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eRisultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumento del rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eE' stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNegli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di ridurre un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalita' embrione-fetale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eInoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, e' stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDurante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, diclofenac non deve essere somministrato se non in casi rigorosamente necessari.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSe diclofenac e' usato da una donna in attesa di concepimento, o durante il pr imo e secondo trimestre di gravidanza, la dose deve essere conservata la piu' bassa possibile e la durata del trattamento deve essere la piu' breve possibile.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDurante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: tossicita' cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); se renale, che puo' progredire nell'insufficienza renale con oligo-idroamnios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che puo' occorrere anche a dosi molto basse; inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDi conseguenza, diclofenac e' controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDiclofenac passa nel latte materno in piccole quantita'.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePertanto, diclofenac non deve esse re somministrato durante l'allattamento per evitare effetti indesiderati nel lattante.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'uso di diclofenac puo' alterare la fertilita' femminile e non e' raccomandato in donne che desiderino concepire.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDeve essere considerato la sospensione di diclofenac in donne che devono difficolta' di concepimento o che siano sottoposte ad accertamenti sull'infertilita'.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eFormato\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eConfezione da 20 bustine.\u003c\/p\u003e","brand":"SalusMarket Salute e Benessere Online","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53460664779094,"sku":"35500040","price":10.99,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0968\/4507\/0678\/files\/voltavance.webp?v=1778217163"},{"product_id":"flectorgo-20-capsule-25mg-acquista-online-su-farmaclick","title":"Flectorgo 20 Capsule 25mg | Acquista Online su Farmaclick","description":"\u003ch3\u003eFlectorGO 20 capsule 25mg\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003e\u003cspan class=\"farmaco-label\"\u003e\u003cstrong\u003eDenominazione\u003c\/strong\u003e:\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan class=\"farmaco-value\"\u003eFLECTORGO CAPSULE MOLLI\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan class=\"farmaco-label\"\u003e\u003cstrong\u003eCategoria farmacoterapeutica:\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan class=\"farmaco-value\"\u003eFarmaci antinfiammatori e antireumatici non steroidei; derivati dell'acido acetico e sostanze correlate.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan class=\"farmaco-label\"\u003e\u003cstrong\u003ePrincipi attivi:\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan class=\"farmaco-value\"\u003ePer FLECTORGO 12,5 mg: ogni capsula molle contiene diclofenac sotto forma di 15,38 mg di diclofenac epolamina equivalenti a 12,5 mg di diclofenac potassico. Per FLECTORGO 25 mg: ogni capsula molle contiene diclofenac sotto forma di 30,76 mg di diclofenac epolamina equivalenti a 25 mg di diclofenac potassico. Eccipiente (i) con effetti noti: per FLECTORGO 12,5 mg: sorbitolo (E420) massimo 8,02 mg. Per FLECTORGO 25 mg: sorbitolo (E420) massimo 10,07 mg. Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan class=\"farmaco-label\"\u003e\u003cstrong\u003eEccipienti:\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan class=\"farmaco-value\"\u003eContenuto della capsula: macrogol 600, glicerolo anidro, acqua purificata. Capsula: gelatina, glicerolo anidro, sorbitolo liquido, parzialmente disidratato (E420), acqua purificata, idrossipropilbetadex, sodioidrossido.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan class=\"farmaco-label\"\u003e\u003cstrong\u003eIndicazioni:\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan class=\"farmaco-value\"\u003ePer il trattamento sintomatico a breve termine di: dolore da lieve a moderato (quali cefalea, mal di denti, dolori mestruali, dolori reumatici e dolori muscolari).\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan class=\"farmaco-label\"\u003e\u003cstrong\u003eControindicazioni:\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan class=\"farmaco-value\"\u003eIpersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1; ulcera gastrica o intestinale attiva, sanguinamento o perforazione; alterazioni di origine sconosciuta dell'emopoiesi; storia di sanguinamento o perforazione gastrointestinale, correlati a una terapia precedente con FANS; storia di ulcera\/emorragia peptica ricorrente (due o piu' episodi distinti di ulcerazione o sanguinamento accertato); insufficienza cardiaca congestizia conclamata (classe II-IV dell'NYHA), cardiopatia ischemica, arteriopatia periferica e\/o vasculopatia cerebrale; ultimo trimestre di gravidanza (vedere paragrafo 4.6); insufficienza epatica, renale o cardiaca grave (vedere paragrafo 4.4); come gli altri farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS), diclofenac e' controindicato inoltre nei pazienti nei quali l'acido acetilsalicilico o altri FANS scatenano attacchi di broncospasmo, asma, orticaria o rinite acuta.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"SalusMarket Salute e Benessere Online","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53461530018134,"sku":"44608065","price":0.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0968\/4507\/0678\/files\/FlectorGO-20-capsule-25mg-44608065_0e91fe20-4c37-4cd8-b291-89e257ecb27f.webp?v=1778217987"},{"product_id":"flectorgo-20cps-12-5mg-acquista-online-su-farmaclick","title":"Flectorgo*20cps 12,5mg | Acquista Online su Farmaclick","description":"","brand":"SalusMarket Salute e Benessere Online","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53461625143638,"sku":"44608026","price":0.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0968\/4507\/0678\/files\/easyfarma_stiamo_lavorando_per_voi_5il9-1v_893ea0f2-ac4b-4684-a878-e29cbba7ee55.webp?v=1778218176"},{"product_id":"buscopan-10-mg-6-supposte-acquista-online-su-farmaclick","title":"Buscopan 10 Mg 6 Supposte | Acquista Online su Farmaclick","description":"\u003ch2\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eCos'è Buscopan 10 mg 6 supposte\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eBuscopan\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e è un farmaco indicatore contro \u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003cstrong\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003edolore\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e e spasmi a \u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003cstrong\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003estomaco\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e e intestino. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003ePer questo motivo può essere utile anche nel trattamento dei sintomi della diarrea, in particolare i dolori ei crampi addominali. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003ePer lo stesso motivo può affettare i sintomi della gastrite; \u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003cbr\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eDolore e spasmi dovuti a ostacoli nel flusso delle vie urinarie e delle vie biliari. \u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003cbr\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eIl buscopan è uno spasmolitico indicatore per spasmi della muscolatura liscia del tratto intestinale e genito urinario. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003ePur non essendo un farmaco di prima scelta, come gli antinfiammatori, può osare alleviare a chi soffra di dolori mestruali durante il ciclo.\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eAlcaloidi della Belladonna semisintetici, composti ammonici quaternari .\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003ePRINCIPI ATTIVI\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eUna compressa rivestita contiene: N-butilbromuro di joscina 10 mg. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eUna supposta contiene: N-butilbromuro di joscina 10 mg.\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eECCIPIENTI\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eComprimi rivetti. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eNucleo: calcio idrogenofosfato, amido di mais, am ido solubile, silice colloidale anidra, acido tartarico, acido stearico. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eRivestimento: povidone, saccarosio, talco, gomma arabica, titanio d iossido (E171), macrogol 6000, cera carnauba, cera bianca. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eSupposte: g liceridi semisintetici solidi.\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eINDICAZIONI\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eTrattamento sintomatico delle manifestazioni spastico-dolorose del tratto gastroenterico e genitourinario.\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDARI\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eIpersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eGlaucoma ad angolo acuto. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eIpertrofia prostatica o altre cause di ritenzione urinaria. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eStenosi pilorica ed altre condizioni stenosanti il canale gastroenterico. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eStenosi meccanica del tratto gastroenterico. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eIleo paralitico o ostruttivo. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eMegacolon. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eColite ulcerosa. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eEsofagite da reflusso. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eAtonia intestinale dell'anziano e dei soggetti debilitati. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eTomba di Miastenia. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eBambini di eta' inferiore ai 6 anni. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eIn caso di rare condizioni ereditarie di incompatibilita' con uno degli eccipienti l'uso del medicinale e' controindicato.\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003ePOSOLOGIA\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eI seguenti dosaggi sono consigliati per adulti e ragazzi di eta' superiore ai 14 anni. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eCompresse rivestite: 1-2 compresse rivestite 3 volte al giorno. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eSupposte: 1 supposta 3 volte al giorno. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eLe dosi singole possono essere aumentate secondo il giudizio del medico. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eIn pediatria nei bambini di eta' compresa tra i 6 ed i 14 anni occorre seguire la prescrizione del medico. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eModo di somministrazione. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eLe compresse devono essere assunte intere con una adeguata quantita' di acqua. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eIl farmaco non deve essere assunto giornalmente su base regolare o per periodi prolungati senza ricercare la causa del dolore addominale.\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eCONSERVAZIONE\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eCompresse rivestite: questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eSupposte: non conservare una temperatura superiore ai 30 gradi C.\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eAVVERTENZE\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eIn presenza di altri dolore addominale addominale di cui non e' nota la causa, che persista o peggiori, o che si manifesti insieme ad sintomi quali febbre, nausea, vomito, alterazioni nel movimento intestinale, sensibilita' addominale, diminuita pressione sanguigna, svenimento o sangue nelle feci, e' necessario rivolgersi immediatamente al medico. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eGli anticolinergici devono essere usati con prudenza negli anziani, nei pazienti con turbe del sistema nervoso autonomo, nelle tachiaritmie cardiache, nell'ipertensione arteriosa, nell'insufficienza cardiaca congestizia, nell'ipertiroidismo e nei portatori di affezioni epatiche e renali. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eA causa del potenziale rischio di complicazioni legate ad un eccessivo effetto anticolinergico, occorre prestare attenzione nei pazienti soggetti al glaucoma ad angolo acuto cosi' \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003ecome nei pazienti suscettibili di stasi intestinale ed urinaria ed in quelli inclini a tachiaritmie . \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eGli anticolinergici possono prolungare il tempo di svuotamento gastrico e la stasi dell'antro. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eA causa della possibilita' che gli anticolinergici possono ridurre la sudorazione, il farmaco deve essere somministrato con cautela nei pazienti con piressia. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eIl tratta mento con dosi elevate non deve essere bruscamente interrotto. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eGli effetti collaterali di minore entita' possono essere controllati riducendo opportunamente la dose; \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003ela comparsa di importanti manifestazioni secondarie richiede l'interruzione della terapia. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eUna compressa rivestita da 10 mg contiene 41,2 mg di saccarosio pari a 247,2 mg per dose massima giornaliera raccomandata.\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eINTERAZIONI\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eL'effetto anticolinergico di farmaci come gli antidepressivi tri- e te traciclici, fenotiazina, butirrofenoni, antiistaminici, antipsicotici, chinidina, amantadina, diisopiramide e altri anticolinergici (per esempio tiotropio, ipratropio e composti simili all'atropina) puo' essere accentuato dal farmaco . \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eIl trattamento concomitante con antagonisti della dopamina, come la metoclopramide, puo' ridurre una riduzione dell'effetto di entrambi i farmaci sul tratto gastro-intestinale. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eLa tachicardia indotta da farmaci beta-adrenergici puo' essere accentuata da Buscopan. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eNon assumere alcool durante la terapia. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003ePoiche' gli antiacidi possono ridurre l'assorbimento intestinale degli anticolinergici, questi farmaci non debbono essere somministrati contemporaneamente.\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eEFFETTI INDESIDERATI\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eMolti degli effetti indesiderati possono essere attribuiti alle proprieta' anticolinergiche del farmaco. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eGli effetti secondari anti colinergici sono generalmente di lieve entita' ed autolimitanti. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eDisturbi del sistema immunitario. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eFrequenza non comune: reazioni cutanee, orticaria, prurito; \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003efrequenza non nota: shock anafilattico, reazioni an afilattiche, dispnea, rash cutaneo, eritema ed altre manifestazioni di ipersensibilita'. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eAl 95% di probabilita', la categoria di frequenza non e' maggiore di non comune (3\/1368), ma potrebbe essere piu' bassa. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eUna stima precisa della frequenza non e' possibile dal momento che queste reazioni avverse non si sono verificate in 1368 pazienti in sperimentazione clinica. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003ePatologia cardiaca. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eFrequenza non comune: tachicardia. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003ePatologie gastrointestinali. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eFrequenza non comune: \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003esecchezza delle fauci. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eE' stata osservata anche stipsi. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eFrequenza non comune: alterazioni della sudorazione. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003ePatologie renali e urinarie. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eFrequenza rara: ritenzione urinaria. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eSono stati osservati anche i seguenti effetti indesiderati: Patologie dell'occhio. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003emidriasi, turbe dell'accomodazione, aumento del tono oculare. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003ePatologia del sistema nervoso: sonnolenza. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eDosi elevate possono segni segni di controllo centrale e piu' gravi interferenza con il sistema, lo stato di coscienza e la funzione cardiorespiratoria. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eSegnalare una reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003ealterazioni della sudorazione. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003ePatologie renali e urinarie. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eFrequenza rara: ritenzione urinaria. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eSono stati osservati anche i seguenti effetti indesiderati: Patologie dell'occhio. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003emidriasi, turbe dell'accomodazione, aumento del tono oculare. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003ePatologia del sistema nervoso: sonnolenza. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eDosi elevate possono segni segni di controllo centrale e piu' gravi interferenza con il sistema, lo stato di coscienza e la funzione cardiorespiratoria. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eSegnalare una reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003ealterazioni della sudorazione. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003ePatologie renali e urinarie. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eFrequenza rara: ritenzione urinaria. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eSono stati osservati anche i seguenti effetti indesiderati: Patologie dell'occhio. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003emidriasi, turbe dell'accomodazione, aumento del tono oculare. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003ePatologia del sistema nervoso: sonnolenza. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eDosi elevate possono segni segni di controllo centrale e piu' gravi interferenza con il sistema, lo stato di coscienza e la funzione cardiorespiratoria. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eSegnalare una reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eDosi elevate possono segni segni di controllo centrale e piu' gravi interferenza con il sistema, lo stato di coscienza e la funzione cardiorespiratoria. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eSegnalare una reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eDosi elevate possono segni segni di controllo centrale e piu' gravi interferenza con il sistema, lo stato di coscienza e la funzione cardiorespiratoria. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eSegnalare una reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione.\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eSono disponibili dati limitati relativi all'uso di N-butilbromuro di joscina in donne in gravidanza. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eGli studi sugli animali non effetti dannosi diretti o inretti di tossicita' riproduttiva. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eNon esistono informazioni sufficienti sull'escrezione di Buscopan e dei suoi metaboliti nel latte umano. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eCome misura precauzionale, e' preferibile e vitare l'uso durante la gravidanza e l'allattamento. \u003c\/font\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eNon sono stati condotti studi sugli effetti sulla fertilità umana.\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eFORMATO\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003e\u003cfont style=\"vertical-align: inherit;\"\u003eConfezione da 6 supposte.\u003c\/font\u003e\u003c\/font\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"SalusMarket Salute e Benessere Online","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53499793506646,"sku":"6979049","price":8.49,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0968\/4507\/0678\/files\/Buscopan.webp?v=1778224530"},{"product_id":"buscofen-act-20-capsule-molli-400-mg-acquista-online-su-farmaclick","title":"Buscofen Act 20 Capsule Molli 400 Mg | Acquista Online su Farmaclick","description":"\u003ch2\u003eCos'è Buscofen Act 20 Capsule Molli 400 mg\u003c\/h2\u003e\u003ch3\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eFarmaci antinfiammatori e antireumatici non steroidei; derivati dell'acido propionico.\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003ePRINCIPI ATTIVI\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eUna capsula molle contiene 400 mg di ibuprofene.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eEccipienti con effetto noto: sorbitolo 95,94 mg\/capsula (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003ePer l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eECCIPIENTI\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eContenuto delle capsule: macrogol 600, idrossido di potassio, acqua depurata.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eInvolucro delle capsule: gelatina, sorbitolo liquido, acqua depurata.\u003cbr\u003eInchiostro di stampa: ingredienti di opacode WB nero NS-78-178 21: ossido di ferro nero (E172), glicole propilenico (E1520), ipromell osa 6cP.\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eINDICAZIONI\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eTrattamento sintomatico di breve durata di: dolore da lieve a moderato quale per esempio mal di testa, mal di denti e dolori mestruali; febbre e dolore associati al comune raffreddore.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eBuscofenAct e' indicato negli adulti e negli adolescenti con peso corporeo superiore a 40 kg (d i eta' pari o superiore a 12 anni).\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDARI\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eBuscofenAct capsule molli e' controindicato in caso di: ipersensibilit a' all'ibuprofene o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al para grafo 6.1; storia di ipersensibilita' (ad es.\u003cbr\u003ebroncospasmo, asma, rini te, angioedema o orticaria) associata all'assunzione di acido acetilsa licilico o ad altri farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS); dist urbi ematologici di origine sconosciuta; storia di ulcera peptica\/emor ragia ricorrente o in atto (due o piu' episodi distinti, di dimostrata ulcerazione o sanguinamento); storia di emorragia gastrointestinale o perforazione, correlati a una precedente terapia con FANS; emorragia cerebrovascolare o altri episodi di sanguinamento; insufficienza cardi aca severa (IV classe NYHA) (vedere anche paragrafo 4.4); grave insuff icienza epatica o grave insufficienza renale (vedere anche paragrafo 4 .4); pazienti al terzo trimestre di gravidanza (vedere paragrafo 4.6); adolescenti con peso corporeo al di sotto dei 40 kg e bambini sotto i 12 anni di eta'; pazienti con grave disidratazione (per vomito, diarr ea o insufficiente assunzione di liquidi).\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003ePOSOLOGIA\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003ePosologia.\u003cbr\u003eAdulti e adolescenti con peso corporeo \u0026gt; 40 kg (di eta' par i o superiore a 12 anni): dose iniziale di 400 mg di ibuprofene.\u003cbr\u003eSe ne cessario, puo' essere assunta un'ulteriore dose da 400 mg di ibuprofen e.\u003cbr\u003eL'intervallo tra una dose e l'altra deve essere stabilito in base a i sintomi osservati e alla massima dose giornaliera raccomandata, e no n deve essere inferiore a 6 ore.\u003cbr\u003eNon assumere piu' di 1200 mg di ibupr ofene nelle 24 ore.\u003cbr\u003eSoltanto per trattamenti di breve durata.\u003cbr\u003eGli effe tti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della dose minim a efficace per la durata di trattamento piu' breve possibile necessari a per controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003eSe BuscofenAct cap sule molli deve essere assunto negli adulti per piu' di 3 giorni in ca so di febbre o per piu' di 4 giorni per il trattamento del dolore o se i sintomi peggiorano, si consiglia al paziente di consultare il medic o.\u003cbr\u003eSi raccomanda l'assunzione a stomaco pieno alle persone con disturb i gastrici.\u003cbr\u003eSe assunto poco dopo aver mangiato, l'insorgenza dell'effe tto di BuscofenAct puo' essere ritardata.\u003cbr\u003eSe questo accade non prenda BuscofenAct piu' di quanto raccomandato nel paragrafo 4.2 (posologia) o fino a quando sia trascorso il corretto intervallo tra una dose e l' altra.\u003cbr\u003eParticolari popolazioni di pazienti.\u003cbr\u003eAnziani: non sono richiest e particolari modifiche del dosaggio.\u003cbr\u003eA causa dei possibili effetti in desiderati (vedere paragrafo 4.4), i soggetti anziani devono essere at tentamente monitorati.\u003cbr\u003eInsufficienza renale: nei pazienti con danno de lla funzione renale lieve o moderato non sono richieste particolari mo difiche della dose (per i pazienti con insufficienza renale grave, ved ere paragrafo 4.3).\u003cbr\u003eInsufficienza epatica (vedere paragrafo 5.2): nei pazienti con danno della funzione epatica lieve o moderato non sono richieste particolari modifiche della dose (per i pazienti con disfunzione epatica grave, vedere paragrafo 4.3).\u003cbr\u003ePopolazione pediatrica: BuscofenAct e' controindicato negli adolescenti con peso corporeo al di sotto dei 40 kg e nei bambini al di sotto dei 12 anni di eta' a causa del l'elevato contenuto di principio attivo (vedere paragrafo 4.3).\u003cbr\u003eNel ca so l'uso del medicinale sia necessario per piu' di 3 giorni negli adolescenti, o nel caso di peggioramento della sintomatologia deve essere consultato il medico.\u003cbr\u003eModo di somministrazione: per uso orale.\u003cbr\u003eLe capsule molli non devono essere masticate.\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eCONSERVAZIONE\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna temperatura particolare di conse rvazione.\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eAVVERTENZE\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eGli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della pi u' bassa dose efficace per la piu' breve durata possibile di trattamen to, necessarie ad ottenere il controllo dei sintomi (vedere i paragraf i sottostanti dedicati ai rischi gastrointestinali e cardiovascolari).\u003cbr\u003eSi richiede cautela in pazienti con determinate condizioni cliniche, che potrebbero peggiorare: pazienti con lupus eritematoso sistemico e patologie varie del tessuto connettivo hanno un rischio maggiore di sv iluppare meningite asettica (vedere paragrafo 4.8); patologia congenit a del metabolismo porfirinico (ad esempio porfiria acuta intermittente ); patologie gastrointestinali e patologie infiammatorie intestinali c roniche (colite ulcerosa, morbo di Crohn) (vedere paragrafo 4.8); iper tensione e\/o compromissione cardiaca in quanto la funzione renale puo' peggiorare (vedere paragrafi 4.3 e 4.8); danno renale (vedere paragra fi 4.3 e 4.8); disfunzione epatica (vedere paragrafi 4.3 e 4.8); subit o dopo interventi chirurgici importanti; in pazienti che presentano re azioni allergiche ad altre sostanze, poiche' per tali pazienti esiste un maggior rischio che si verifichino reazioni di ipersensibilita' anc he in seguito all'uso di BuscofenAct; in pazienti che soffrono di febb re da fieno, polipi nasali o malattie croniche ostruttive delle vie re spiratorie dato che per tali pazienti esiste un maggior rischio che si verifichino reazioni allergiche.\u003cbr\u003eTali reazioni possono presentarsi co me attacchi d'asma (il cosiddetto asma analgesico), edema di Quincke o orticaria.\u003cbr\u003eEffetti gastrointestinali: l'uso di BuscofenAct capsule mo lli in associazione ad altri FANS, inclusi gli inibitori selettivi del la cicloossigenasi-2, aumenta il rischio di reazioni avverse e deve es sere evitato.\u003cbr\u003eAnziani: i soggetti anziani presentano una maggior frequ enza di reazioni avverse ai FANS, specialmente sanguinamento e perfora zione gastrointestinale, che possono essere fatali (vedere paragrafo 4 .2).\u003cbr\u003eSanguinamento gastrointestinale, ulcerazione o perforazione: emor ragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione, talvolta fatali, sono stati segnalati, in qualsiasi fase del trattamento, con l'utilizz o di tutti i FANS, con o senza sintomi prodromici o una storia pregres sa di eventi gastrointestinali.\u003cbr\u003eQualora si verifichi emorragia o ulcer azione gastrointestinale in pazienti che assumono l'ibuprofene, il tra ttamento deve essere sospeso.\u003cbr\u003eIl rischio di emorragia gastrointestinal e, ulcerazione o perforazione aumenta con piu' alte dosi di FANS, nei pazienti con storia di ulcera, in particolare se complicata da emorrag ia o perforazione (vedere paragrafo 4.3), e nei pazienti anziani.\u003cbr\u003eQues ti pazienti devono iniziare il trattamento con la piu' bassa dose disp onibile.\u003cbr\u003eUna terapia concomitante con agenti protettori (per es.\u003cbr\u003emisop rostolo o inibitori della pompa protonica) deve essere presa in consid erazione per questi pazienti e anche per i pazienti che assumono in co ncomitanza basse dosi di acido acetilsalicilico o altri farmaci che po ssono aumentare il rischio di eventi gastrointestinali (vedere di segu ito e paragrafo 4.5).\u003cbr\u003eI pazienti con storia di tossicita' gastrointest inale, in particolare gli anziani, devono riferire qualsiasi sintomo a ddominale insolito (soprattutto emorragia gastrointestinale), specialm ente nelle fasi iniziali del trattamento.\u003cbr\u003eSi deve usare cautela nei pa zienti in trattamento concomitante con farmaci che possono aumentare i l rischio di ulcerazione o emorragia, quali i corticosteroidi orali, g li anticoagulanti come il warfarin, gli inibitori selettivi della rica ptazione della serotonina o gli antiaggreganti come l'acido acetilsali cilico (vedere paragrafo 4.5).\u003cbr\u003eI FANS devono essere somministrati con cautela a pazienti con storia di patologie gastrointestinali (colite u lcerosa, morbo di Crohn) in quanto le loro condizioni possono peggiora re (vedere paragrafo 4.8).\u003cbr\u003eReazioni cutanee severe: molto raramente so no state segnalate, in associazione all'uso di FANS (vedere paragrafo 4.8), gravi reazioni cutanee, alcune delle quali fatali, inclusa derma tite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica t ossica.\u003cbr\u003eI pazienti sembrano essere a maggior rischio per queste reazio ni nelle prime fasi della terapia; infatti, nella maggior parte dei ca si, la reazione insorge nel primo mese di trattamento.\u003cbr\u003eE' stata segnal ata pustolosi esantematica acuta generalizzata (PEAG) in relazione a m edicinali contenenti ibuprofene.\u003cbr\u003eLa somministrazione di BuscofenAct ca psule molli deve essere sospesa alla prima comparsa di rash cutaneo, l esioni delle mucose o qualsiasi altro segno di ipersensibilita'.\u003cbr\u003eEccez ionalmente la varicella puo' essere all'origine di gravi infezioni cut anee e complicanze a carico dei tessuti molli.\u003cbr\u003eSi raccomanda di non ut ilizzare BuscofenAct capsule molli in corso di varicella.\u003cbr\u003eMascherament o dei sintomi di infezioni sottostanti: BuscofenAct capsule molli puo' mascherare i sintomi di infezione, cosa che potrebbe ritardare l'avvi o di un trattamento adeguato e peggiorare pertanto l'esito dell'infezi one.\u003cbr\u003eCio' e' stato osservato nella polmonite batterica acquisita in co munita' e nelle complicanze batteriche della varicella.\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eINTERAZIONI\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eUso concomitante di ibuprofene con: altri fans, compresi i salicilati; possibili effetti: la somministrazione concomitante di diversi fans p uo' aumentare il rischio di emorragia gastrointestinale e ulcere a cau sa di un effetto sinergico.\u003cbr\u003ePertanto l'uso concomitante dell'ibuprofen e con altri fans deve essere evitato (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003eUso conco mitante di ibuprofene con: digossina; possibili effetti: l'uso concomi tante di buscofenact capsule molli con farmaci contenenti digossina, p uo' aumentare i livelli sierici di digossina.\u003cbr\u003eDi solito, se la digossi na e' utilizzata correttamente (per un massimo di 4 giorni) non e' nec essario controllarne i livelli sierici.\u003cbr\u003eUso concomitante di ibuprofene con: corticosteroidi; possibili effetti: i corticosteroidi possono au mentare il rischio di reazioni avverse, in particolare del tratto gast rointestinale (sanguinamento gastrointestinale o ulcerazione) (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003eUso concomitante di ibuprofene con: agenti antiaggreg anti piastrinici; possibili effetti: aumento del rischio di emorragia gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003eUso concomitante di ibuprofe ne con: acido acetilsalicilico; possibili effetti: la somministrazione concomitante di ibuprofene e acido acetilsalicilico non e' generalmen te raccomandata a causa del potenziale aumento di effetti indesiderati .\u003cbr\u003eDati sperimentali suggeriscono che l'ibuprofene puo' inibire competi tivamente l'effetto dell'acido acetilsalicilico a basse dosi sull'aggr egazione piastrinica quando i due medicinali vengono somministrati con temporaneamente.\u003cbr\u003eSebbene vi siano incertezze riguardanti l'estrapolazi one di questi dati alla situazione clinica, non si puo' escludere la p ossibilita' che l'uso regolare, a lungo termine di ibuprofene possa ri durre l'effetto cardioprotettivo dell'acido acetilsalicilico a basse d osi.\u003cbr\u003eNessun effetto clinico rilevante e' considerato probabile in segu ito a un uso occasionale di ibuprofene (vedere paragrafo 5.1).\u003cbr\u003eUso con comitante di ibuprofene con: anticoagulanti; possibili effetti: i fans possono aumentare gli effetti degli anticoagulanti, quali il warfarin (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003eUso concomitante di ibuprofene con: fenitoina ; possibili effetti: l'uso concomitante di buscofenact e di preparati a base di fenitoina puo' aumentare i livelli sierici di fenitoina.\u003cbr\u003eDi solito, se utilizzati correttamente (per un massimo di 4 giorni) non e ' necessario controllare i livelli sierici di fenitoina.\u003cbr\u003eUso concomita nte di ibuprofene con: inibitori selettivi della ricaptazione della se rotonina (ssri); possibili effetti: aumento del rischio di emorragia g astrointestinale (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003eUso concomitante di ibuprofen e con: litio; possibili effetti: l'uso concomitante di buscofenact con i preparati al litio puo' aumentare i livelli sierici di litio.\u003cbr\u003eDi so lito, se utilizzati correttamente (per un massimo di 4 giorni) non e' necessario controllare i livelli sierici di litio.\u003cbr\u003eUso concomitante di ibuprofene con: probenecid e sulfinpirazone; possibili effetti: i far maci contenenti probenecid e sulfinpirazone possono ritardare l'elimin azione di ibuprofene.\u003cbr\u003eUso concomitante di ibuprofene con: diuretici, a ce inibitori, beta-bloccanti e antagonisti dell'angiotensina ii; possi bili effetti: i fans possono ridurre l'effetto dei diuretici e di altr i medicinali antiipertensivi.\u003cbr\u003eIn alcuni pazienti con funzione renale c ompromessa (soprattutto pazienti disidratati o pazienti anziani con fu nzione renale compromessa) la co-somministrazione di un ace inibitore, un beta-bloccante o degli antagonisti dell'angiotensina ii e di agent i che inibiscono la ciclo-ossigenasi puo' determinare un ulteriore peg gioramento della funzione renale, inclusa una possibile insufficienza renale acuta, solitamente reversibile.\u003cbr\u003ePertanto, queste associazioni d evono essere somministrate con cautela soprattutto nei pazienti anzian i.\u003cbr\u003eI pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in considerazione un monitoraggio della funzione renale all'inizio de lla terapia concomitante e successivamente su base periodica.\u003cbr\u003eUso conc omitante di ibuprofene con: diuretici risparmiatori di potassio; possi bili effetti: la concomitante assunzione di buscofenact e diuretici ri sparmiatori di potassio puo' portare ad iperkaliemia.\u003cbr\u003eUso concomitante di ibuprofene con: metotrexato; possibili effetti: buscofenact sommin istrato nelle 24 ore precedenti o successive all'assunzione di metotre xato puo' aumentarne le concentrazioni e quindi la tossicita'.\u003cbr\u003eUso con comitante di ibuprofene con: ciclosporine; possibili effetti: il risch io di danno renale indotto dalle ciclosporine puo' essere aumentato da ll'uso concomitante di alcuni fans.\u003cbr\u003eNon si puo' escludere tale effetto in caso di assunzione contemporanea di ciclosporine e ibuprofene.\u003cbr\u003eUso concomitante di ibuprofene con: tacrolimus; possibili effetti: il ris chio di nefrotossicita' aumenta in caso di somministrazione concomitan te di ibuprofene e tacrolimus.\u003cbr\u003eUso concomitante di ibuprofene con: zid ovudina; possibili effetti: in caso di somministrazione concomitante d i ibuprofene e zidovudina, vi sono prove di un aumento del rischio di emartri e di ematomi negli emofiliaci hiv positivi.\u003cbr\u003eUso concomitante d i ibuprofene con: sulfoniluree; possibili effetti: ricerche cliniche h anno mostrato che esistono interazioni tra i farmaci antiinfiammatori non steroidei e farmaci antidiabetici (sulfoniluree).\u003cbr\u003eSebbene finora n on siano state descritte interazioni tra ibuprofene e sulfoniluree, in caso di uso concomitante di questi due farmaci si consiglia di contro llare la glicemia.\u003cbr\u003eUso concomitante di ibuprofene con: antibiotici chi nolonici; possibili effetti: studi condotti sugli animali indicano che i fans possono aumentare il rischio di convulsioni associate all'impi ego di antibiotici chinolonici.\u003cbr\u003ePazienti che assumono fans e chinoloni ci possono avere un aumentato rischio di sviluppare convulsioni.\u003cbr\u003eUso c oncomitante di ibuprofene con: inibitori del cyp2c9; possibili effetti : la somministrazione concomitante di ibuprofene e inibitori del cyp2c 9 puo' aumentare l'esposizione all'ibuprofene (substrato del cyp2c9).\u003cbr\u003eIn uno studio con voriconazolo e fluconazolo (inibitori del cyp2c9), s i e' osservata una aumentata esposizione al s(+)-ibuprofene da appross imativamente l'80% al 100%.\u003cbr\u003eSi deve prendere in considerazione la ridu zione della dose di ibuprofene quando si somministrano concomitantemen te forti inibitori del cyp2c9, in particolar modo quando dosi elevate di ibuprofene vengono somministrate con voriconazolo e fluconazolo.\u003cbr\u003eUs o concomitante di ibuprofene con: mifepristone; possibili effetti: i f ans non devono essere usati per 8-12 giorni dopo la somministrazione d i mifepristone in quanto i fans possono ridurre l'effetto del mifepris tone.\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eEFFETTI INDESIDERATI\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eL'elenco degli effetti indesiderati riportato qui di seguito si riferi sce a tutti gli effetti indesiderati che si sono riscontrati durante i l trattamento con l'ibuprofene, compresi quelli osservati durante il t rattamento a lungo termine e ad alte dosi nei pazienti affetti da pato logie reumatiche.\u003cbr\u003eLe frequenze dichiarate, che si presentano con incid enza superiore ai casi molto rari, si riferiscono all'utilizzo a breve termine di dosi giornaliere fino a un massimo di 1200 mg di ibuprofen e per la forma di dosaggio orale e un massimo di 1800 mg per le suppos te.\u003cbr\u003eSi deve tener conto che i seguenti effetti indesiderati sono fonda mentalmente dose-dipendenti e variano da individuo a individuo.\u003cbr\u003eGli ev enti indesiderati piu' comunemente osservati sono di natura gastrointe stinale.\u003cbr\u003ePossono verificarsi ulcera peptica, perforazione o emorragia gastrointestinale, anche con esito fatale, soprattutto negli anziani ( vedere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003eIn seguito a somministrazione, sono stati segna lati nausea, vomito, diarrea, flatulenza, costipazione, dispepsia, dol ore addominale, melena, ematemesi, stomatite ulcerativa, peggioramento della colite e del morbo di Crohn (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003eLa gastrite e' stata osservata meno frequentemente.\u003cbr\u003eIl rischio di emorragia gastr ointestinale dipende dalla dose e dalla durata del trattamento.\u003cbr\u003eIn ass ociazione al trattamento con FANS sono stati segnalati edema, ipertens ione e insufficienza cardiaca.\u003cbr\u003eStudi clinici suggeriscono che l'uso di ibuprofene, specialmente ad alte dosi (2400 mg al giorno), puo' esser e associato a un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arte riosi (es.\u003cbr\u003einfarto del miocardio o ictus) (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003eI pa zienti devono essere informati di interrompere immediatamente l'assunz ione di BuscofenAct e di consultare il medico se si verifica una grave reazione avversa.\u003cbr\u003eLe reazioni avverse sono di seguito elencate per cl assificazione per sistemi e organi, e per frequenza, secondo le seguen ti categorie: molto comune (\u0026gt;=1\/10); comune (\u0026gt;=1\/100, \u0026lt;1\/10); non comu ne (\u0026gt;=1\/1000, \u0026lt;1\/100); raro (\u0026gt;= 1\/10.000, \u0026lt;1\/1000); molto raro (\u0026lt; 1\/10 .000); non nota (non puo' essere stimata sulla base dei dati disponibi li).\u003cbr\u003eInfezioni ed infestazioni.\u003cbr\u003eMolto rara: in concomitanza con l'uso di farmaci antiinfiammatori non steroidei e' stato osservato un peggio ramento delle infiammazioni di natura infettiva (per es.\u003cbr\u003eSviluppo di f ascite necrotizzante).\u003cbr\u003eQuesto e' probabilmente associato al meccanismo d'azione dei farmaci antinfiammatori non steroidei.\u003cbr\u003eDurante il tratta mento con l'ibuprofene sono stati osservati sintomi di meningite asett ica con rigidita' della nuca, mal di testa, nausea, vomito, febbre o a nnebbiamento della coscienza.\u003cbr\u003ePazienti con malattie autoimmuni (les, m alattia mista del tessuto connettivo) sembrano essere predisposti.\u003cbr\u003ePat ologie del sistema emolinfopoietico.\u003cbr\u003eMolto rara: disturbi ematopoietic i (anemia, leucopenia, trombocitopenia, pancitopenia, agranulocitosi).\u003cbr\u003eI primi segni possono essere: febbre, mal di gola, ferite superficial i in bocca, sintomi simil-influenzali, forte stanchezza, epistassi e s anguinamento cutaneo.\u003cbr\u003eIn una terapia a lungo termine la conta ematica deve essere controllata regolarmente.\u003cbr\u003eDisturbi del sistema immunitario .\u003cbr\u003eNon comune: reazioni di ipersensibilita' con eruzioni cutanee, e pru rito, attacchi d'asma (con possibile calo della pressione arteriosa).\u003cbr\u003eMolto rara: gravi reazioni generalizzate di ipersensibilita', i cui se gni possono essere edema facciale, gonfiore della lingua, gonfiore del la laringe con costrizione delle vie respiratorie, distress respirator io, tachicardia, calo della pressione arteriosa, fino a shock mortale pericoloso per la vita.\u003cbr\u003eSe uno di questi sintomi si verifica, e cio' p uo' accadere anche al primo utilizzo, e' necessaria l'assistenza immed iata di un medico.\u003cbr\u003eDisturbi psichiatrici.\u003cbr\u003eMolto rara: reazioni psicoti che, depressione.\u003cbr\u003ePatologie del sistema nervoso.\u003cbr\u003eNon comune: disturbi del sistema nervoso centrale, quali cefalea, capogiri, insonnia, agita zione, irritabilita' o stanchezza.\u003cbr\u003ePatologie dell'occhio.\u003cbr\u003eNon comune: disturbi visivi.\u003cbr\u003ePatologie dell'orecchio e del labirinto.\u003cbr\u003eRara: tinnit o.\u003cbr\u003ePatologie cardiache.\u003cbr\u003eMolto rara: palpitazioni, insufficienza cardia ca, infarto del miocardio.\u003cbr\u003ePatologie vascolari.\u003cbr\u003eMolto rara: ipertensio ne arteriosa, vasculite.\u003cbr\u003ePatologie gastrointestinali.\u003cbr\u003eComune: disturbi gastro-intestinali, come pirosi, dolori addominali, nausea, dispepsia , vomito, flatulenza, diarrea, costipazione, lievi perdite di sangue a livello gastrointestinale che in casi eccezionali comportano anemia.\u003cbr\u003eNon comune: ulcera gastrointestinale con potenziale emorragia e perfor azione.\u003cbr\u003eStomatiti ulcerative, peggioramento della colite e del morbo d i crohn (vedere paragrafo 4.4), gastrite.\u003cbr\u003eMolto rara: esofagite, pancr eatite, formazione di stenosi intestinali diaframmatiche.\u003cbr\u003eSe si avvert e un forte dolore nella parte superiore dell'addome o se si verifica m elena o ematemesi, si consiglia di informare immediatamente il medico e di interrompere l'assunzione del medicinale.\u003cbr\u003ePatologie epatobiliari.\u003cbr\u003eMolto rara: disfunzione epatica, danno epatico, specialmente in caso di terapia prolungata, insufficienza epatica, epatite acuta.\u003cbr\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo.\u003cbr\u003eNon comune: diverse eruzioni c utanee.\u003cbr\u003eMolto rara: reazioni bollose come sindrome di stevens-johnson e necrolisi epidermica tossica (sindrome di lyell), alopecia.\u003cbr\u003eIn casi eccezionali possono verificarsi, gravi infezioni cutanee, e dei tessut i molli in corso di infezione da varicella (vedere anche \"infezioni e infestazioni\").\u003cbr\u003eNon nota: pustolosi esantematica acuta generalizzata ( peag).\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eGravidanza: l'inibizione della sintesi di prostaglandine puo' influire negativamente sulla gravidanza e\/o sullo sviluppo embrio\/fetale.\u003cbr\u003eRisu ltati di studi epidemiologici suggeriscono un aumento del rischio di a borto spontaneo, di malformazioni cardiache e di gastroschisi, dopo l' uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine all'inizio dell a gravidanza.\u003cbr\u003eIl rischio assoluto di malformazioni cardiovascolari e' aumentato da meno dell'1%, fino a circa 1.5%.\u003cbr\u003eSi ritiene che il rischi o aumenti con l'aumentare della dose e della durata della terapia.\u003cbr\u003eNeg li animali, la somministrazione di un inibitore della sintesi di prost aglandine ha determinato un aumento della perdita pre- e post-impianto e di mortalita' embriofetale.\u003cbr\u003eInoltre, un aumento dell'incidenza di m alformazioni, incluse quelle cardiovascolari, e' stato segnalato in an imali trattati con un inibitore della sintesi delle prostaglandine dur ante il periodo di organogenesi.\u003cbr\u003eDurante il primo e il secondo trimest re di gravidanza, l'ibuprofene deve essere somministrato soltanto in c aso di assoluta necessita'.\u003cbr\u003eSe l'ibuprofene e' utilizzato in donne che intendano concepire o durante il primo e secondo trimestre di gravida nza la dose deve essere mantenuta la piu' bassa possibile e la durata del trattamento deve essere la piu' breve possibile.\u003cbr\u003eDurante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prost aglandine possono esporre il feto al rischio di: tossicita' cardiopolm onare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmo nare); disfunzione renale, che puo' peggiorare fino a insufficienza re nale con oligo-idroamniosi.\u003cbr\u003eAlla fine della gravidanza, la madre e il neonato a: possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, un effe tto antiaggregante che puo' verificarsi anche a dosi molto basse; inib izione delle contrazioni uterine che puo' determinare un ritardo o un prolungamento del travaglio al momento del parto.\u003cbr\u003eDi conseguenza, la s omministrazione di ibuprofene e' controindicata durante il terzo trime stre di gravidanza.\u003cbr\u003eAllattamento: l'ibuprofene e i suoi metaboliti pos sono passare in basse concentrazioni nel latte materno.\u003cbr\u003eFino a questo momento, non sono noti effetti deleteri sui lattanti.\u003cbr\u003ePertanto, per un trattamento di breve durata di dolore e febbre alla dose consigliata, non dovrebbe, in genere, essere necessario interrompere l'allattament o al seno.\u003cbr\u003eFertilita': esiste qualche evidenza del fatto che i farmaci che inibiscono la ciclo-ossigenasi\/la sintesi delle prostaglandine po ssano compromettere la fertilita' femminile agendo sull'ovulazione.\u003cbr\u003eUn a volta concluso il trattamento con l'ibuprofene, l'effetto e' reversi bile.\u003c\/p\u003e","brand":"SalusMarket Salute e Benessere Online","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53501781999958,"sku":"41631033","price":9.79,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0968\/4507\/0678\/files\/BuscofenAct-041631033_edc3a75c-f04f-4c97-855a-8b6ef8a5723c.webp?v=1778226893"},{"product_id":"buscofokus-20-compresse-dexibuprofene-200-mg-acquista-online-su-farmaclick","title":"Buscofokus 20 Compresse Dexibuprofene 200 Mg | Acquista Online su Farmaclick","description":"\u003ch2\u003eBuscofokus 20 compresse Dexibuprofene 200 mg\u003c\/h2\u003e\u003ch3\u003eCos'è Buscofokus\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eBuscofokus è um medicinale senza prescrizione medica indicatore negli adulti per il trattamento sintomatico di breve durata del dolore acuto da lieve a moderato e dell'infiammazione come dolore muscolo-scheletrico, mal di schiena, mal di denti, dolore dentale, dolore dopo estrazione dentale, dolore mestruale, mal di testa, dolore associato al raffreddore e all'influenza.\u003c\/p\u003e\u003ch4\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003c\/h4\u003e\u003cp\u003eProdotti antinfiammatori e antireumatici, non steroidei, derivati dell'acido propionico.\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eCosa contiene Buscofokus\u003c\/h3\u003e\u003ch4\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003c\/h4\u003e\u003cp\u003eOgni compressa rivestita con film contiene 200 mg di dexibuprofene.\u003c\/p\u003e\u003ch4\u003eECCIPIENTI:\u003c\/h4\u003e\u003cp\u003eNucleo della compressa: ipromellosa, cellulosa microcristallina, calci o carmelloso, silice colloidale anidra, talco.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMateriale del film di r ivestimento: ipromellosa, biossido di titanio (E171), triacetina, talco, macrogol 6000.\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eA cosa serve Buscofokus\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eBuscofokus è un farmaco indicatore negli adulti per il trattamento sintomatico di breve durata del dolore acuto da lieve a moderato e dell'infiammazione come dolore muscolo-scheletrico, mal di schiena, mal di denti, dolore dentale, dolore dopo l'estrazione dentale, dolore mestruale, mal di te ta, dolore associato al raffreddore e all'influenza.\u003c\/p\u003e\u003ch4\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDARI:\u003c\/h4\u003e\u003cp\u003eDexibuprofene non deve essere somministrato ai pazienti: con ipersensibilita' al principio attivo, a qualsiasi altro FANS o ad uno degli eccipienti.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNei quali, sostanze con un'azione similitudine (ad es.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eacido acetilsalicilico o altri FANS) scatenano attacchi di asma, broncospasmo, rinite acuta o causano polipi nasali, orticaria o edema angione urotico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eChe presentano anamnesi di sanguinamento o perforazione gastrointestinale, correlata ad una precedente terapia con FANS.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCon in atto o con storia di ulcera peptica\/emorragia ricorrente (due o piu' episodi distinti di ulcerazione o sanguinamento comprovati).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCon disturbi emopoietici non chiariti.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCon sanguinamento cerebrovascolare o altri sanguinamenti in corso.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCon morbo di Crohn attivo o colite ulcerosa attiva.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCon insufficienza cardiaca grave (Classe IV della New York Heart Association, NYHA).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCon renale grave (GFR \u0026lt;30 ml\/min).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCon disidratazione grave (causata da vomito, diarrea o insufficiente appo rto di liquidi).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCon funzionalità epatica gravemente ridotta.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDurante l'ultimo trimestre di gravidanza.\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eCome va assunto Buscofokus\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eIl dosaggio di Buscofokus deve essere regolato in base alla gravità del disturbo e ai problemi del paziente.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della dose minima efficace per la durata di trattamento piu' breve possibile necessaria per controllare i sintomi.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLa dose giornaliera massima raccomandata e' di 600 mg di dexibuprofene, suddivisa fino a tre singole dosi da 200 mg.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'intervallo tra una dose e l'altra non deve essere inferiore a 6 ore.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLa dose giornaliera massima per la dispensazione senza prescrizione medica e' di 600 mg di dexibuprofene (3 compresse del medicinale) nelle 24 ore.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLe compresse possono essere divise in dosi uguali.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLa compressa deve essere posizionata su una superficie rigida e premuta con due dita, indice o poll ice, per essere divisa.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePopolazione pediatrica.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon sono stati condotti studi sull'uso di dexibuprofene nei bambini e negli adolescenti (\u0026lt;18 anni): la sicurezza e l'efficacia non sono state stabilite e quindi n on è raccomandato l'uso in queste fasce di età.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAnziani.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNegli anziani non sono richieste particolari modifiche del dosaggio.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eTuttavia, devono essere prese in considerazione una riduzione e una valutazione della dose individuale a causa dell'aumentata suscettibilita' degli anzi ani alle reazioni avverse del tratto gastrointestinale (GI).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDisfunzione epatica.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eI pazienti che devono essere limitati e controllati da una terapia moderata.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDisfunzione renale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNei pazienti con funzionalità ren ale compromessa in modo da lieve a moderato la dose iniziale deve esse re ridotta.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eModo di somministrazione Le compresse rivestite con film possono essere assunte con o senza cibo.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIn generale, i FANS (farmaci antinfiammatori non steroidei) vengono preferibilmente assunti con un pasto per ridurre l'irritazione gastrointestinale, in particolare nel caso di uso cronico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eTuttavia, in alcuni pazienti, è prevedibile un ritardo nell'insorgenza dell'azione quando le compresse vengono assunte con i pasti o immediatamente dopo i pasti.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDurata del trattamento Se le condizioni non migliorano entro 4 giorni (3 giorni se è presente la febbre), si consiglia al paziente di seguire il medico.\u003c\/p\u003e\u003ch4\u003eCONSERVAZIONE:\u003c\/h4\u003e\u003cp\u003eNon conservare a temperatura superiore a 25 gradi C.\u003c\/p\u003e\u003ch4\u003eAVVERTENZE:\u003c\/h4\u003e\u003cp\u003eGli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della do se minima efficace per la durata di trattamento breve possibile necessaria per controllare i sintomi.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSi consiglia nei pazienti di cautela : con lupus eritematoso sistemico e diverse malattie del tessuto connettivo in quanto vi e' un maggior rischio di sviluppo di meningite asettica.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCon patologia congenita del metabolismo porfirinico (ad esempio porfiria acuta intermittente).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCon storia di patologie gastrointestinali o patologie infiammatorie intestinali (colite ulcerosa e mo rbo di Crohn).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCon ipertensione e (o) insufficienza cardiaca da lieve a moderata poiché sono state segnalate ritenzione di liquidi ed edema in associazione alla terapia con FANS.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCon la funzione renale può aumentare ulteriormente.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCon calore epatico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSubito dopo interventi chirurgici importanti.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCon rinite allergica, polipi nasali o malattie contenenti ostruttive polmonari, dato che esiste un maggior rischio di reazioni allergiche.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eQueste possono presentarsi come attacchi d'asma (la cosiddetta asma analgesica), edema di Quincke o orticaria.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAltri TIFOSI.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'uso concomitante di dexibuprofene con altri FANS, compresi gli inibitori selettivi della cicloossigenasi-2, deve essere evitato.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAnziani.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGli anziani presentano una frequenza maggiore e di reazioni avverse ai FANS, che sanguinano e perforazione gastrointestinale che possono essere fatali.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eRischi gastrointestinali.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eEmorragia, ulcerazione e perforazione gastrointestinale, a volte fatali, sono state segnalate, in qualsiasi fase del trattamento, con l'utilizzo di tutti i FANS, con o senza sintomi prodromici o una storia pregressa di eventi gastrointestinali gravi.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIl rischio di ulcerazione o perforazione o emorragia gastrointestinale, aumenta con più alte dosi di FANS, nei pazienti con storia di ulcera, in particolare se com plicata da emorragia o perforazione, alcolismo e nei pazienti anziani.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eQuesti pazienti devono iniziare il trattamento con la dose più bassa disponibile.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eUna terapia concomitante con agenti protettiri (per es. misoprostolo o inibitori della pompa protonica) deve essere presa in c onsiderazione per questi pazienti e anche per i pazienti che assumono in concomitanza basse dosi di acido acetilsalicilico o altri farmaci c he possono aumentare il rischio di eventi gastrointestinali.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eI pazienti con anamnesi di sintomi gastrointestinale, in particolare quando anziani, devono avere qualsiasi sintomo addominale (specialmente e morragia gastrointestinale), in particolare nelle fasi iniziali del tr attamento.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSi raccomanda nei pazienti di cautela nel trattamento concomita nte con farmaci che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o emorragia, come i corticosteroidi orali, gli anticoagulanti orali o par enterali (ad es.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eeparina o suoi derivati, antagonisti della vitamina K , come acenocumarolo o warfarin e anticoagulanti orali non-vitamina K antagonisti, come rivaroxaban, apixaban o dabigatran), inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina o agenti antipiastrinici come l'acido acetilsalicilico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eQuando si verifica emorragia o ulcerazione gastrointestinale nei pazienti che assumono il medicinale, il trattamento deve essere sospeso.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eI FANS devono essere somministrati con cautel a ai pazienti con storia di malattia gastrointestinale infiammatoria ( colite ulcerosa, morbo di Crohn) in quanto la loro condizione puo' peggiorare.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIpersensibilita' Come per altri FANS, possono verificarsi rea zioni allergiche, comprese reazioni anafilattiche\/anafilattoidi, anche in assenza di precedente esposizione al farmaco.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGravi reazioni da ipersensibilita' (ad es.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eshock anafilattico) si verifica molto raramente.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAi primi segni di una reazione di ipersensibilità in seguito all'assunzione di ibuprofene, la terapia deve essere sospesa.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLe misure mediche richieste sulla base dei sintomi devono essere effettuate da personale esperto.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eEffetti respiratori.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNei pazienti affetti da oc su storia pregressa di asma bronchiale o malattie allergiche può verificarsi broncospasmo.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eEffetti cardiovascolari e cerebrovascolari.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePer i pazienti con anamnesi di ipertensione e\/o insufficienza cardiaca con gestizia da lieve a moderata sono necessari monitoraggio e consigli adeguati, poiche' in associazione alla terapia con FANS sono stati lati ritenzione di liquidi ed edema.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eStudi clinici suggeriscono l'uso di ibuprofene specialmente ad alte dosi (2400 mg\/die), puo' essere associato a un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arter iosi (ad esempio infarto miocardico o ictus).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIn generale, gli studi e pidemiologici non suggeriscono che basse dosi di ibuprofene (ad es.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u0026lt;= 1200 mg al giorno) siano associati a un aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ese vi sono dati limitati sul rischio trombotico arterioso di dexibufene, e' ipotizzato che il ri schio con dexibuprofene ad alte dosi (1200 mg\/die) sia similitudine a quello associato ad ibuprofene ad alte dosi (2400 mg\/die).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eI pazienti affet i da ipertensione non controllata, insufficienza cardiaca congestizia (NYHA II-III), cardiopatia ischemica accertata, arteriopatia periferic ae\/o malattia cerebrovascolare devono essere trattati con dexibuprofe ne solo dopo attenta valutazione e dosi elevate (1200 mg\/die) devono essere evitato.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eOccorre inoltre fare attenzione prima di iniziare il trattamento a lungo di pazienti che presentano di rischi o per eventi cardiovascolari (ad es.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eipertensione, iperlipidemia, diabete mellito, fumo di sigaretta), in particolare se sono necessarie alt e dosi di dexibuprofene (1200 mg\/die).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eEffetti renali ed epatici.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eE' necessario prestare attenzione nei pazienti affetti da malattia epatica e renale; e' necessario tenere conto del rischio di ritenzione di liq uidi, edema e deterioramento della funzionalita' renale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIn caso di trattamento di questi pazienti con il dexibuprofene, deve essere impiegato per la dose più bassa possibile e la funzionalità renale deve essere regolarmente controllata.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCome per gli altri FANS, il dexibuprofene può essere associato ad effetti avversi sul sistema renale, che possono portare a glomerulonefrite, nefrite interstiziale, necrosi papillare renale, sindrome nefrosica e insufficienza renale acuta.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCome per tutt ii FANS, il dexibuprofene può aumentare i valori di azotemia e creatininemia.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCome per gli altri FANS, dexibuprofene può causare lievi aumen ti transitori di parametri epatici e anche alcuni aumentati significativ i dei livelli delle SGOT e SGPT.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIn caso di aumento consistente di questi parametri, la terapia deve essere interrotta.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIn generale, l'uso abituale di analgesici, in particolare la combinazione di diversi farmaci analgesici, può' condurre una lesione renale durature con il rischio di insufficienza renale (nefropatia da analgesici).\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eINTERAZIONI:\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eLe informazioni di questa sezione si basano anche sull'esperienza preg ressa con dexibuprofene e altri FANS.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIn i FANS devono esser e usati generali con cautela con altri che possono aumentare il rischio di ulcerazione gastrointestinale o sanguinamento gastrointestinale o renale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon e' raccomandato l'uso contemporaneo con altri FANS e salicilati (acido acetilsalicilico come antidolorifico).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'us o concomitante con altri FANS, compressione gli inibitori selettivi della cicloossigenasi-2, poiche' la somministrazione simultanea di FANS dive rsi puo' aumentare il rischio di ulcerazione ed emorragia gastrointestinale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAcido acetilsalicilico (come trattamento antipiastrinico).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLa somministrazione concomitante di dexibuprofene e acido acetilsalicilico non e' generalmente raccomandata a causa del potenziale aumento di ef fetti indesiderati.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eI dati sperimentali suggeriscono che l'ibuprofene potrebbe inibire in modo competitivo l'effetto dell'acido acetilsalicilico a basse dosi sull'aggregazione piastrinica quando i due farmaci vengono somministrati contemporaneamente.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSebbene vi siano incertezze riguardanti l'estrapolazione di questi dati situazione clinica, no n si può ridurre alla possibilita' che l'uso regolare a termine di lungo ibuprofene possa ridurre l'effetto cardioprotettivo dell'acido acetilsalicilico a basse dosi.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon si ritengono probabili effetti clinici mente rilevanti per l'uso occasionale di ibuprofene.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eFinché non vi si ano dati disponibili per dexibuprofene, è ipotizzato che esiste un'interazione similitudine tra dexibuprofene (= S(+)-ibuprofene) (ch e è l'enantiomero farmacologicamente attivo di ibuprofene) e l'acido acetilsalicilico a dosi .\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePrecauzioni: antipertensivi (ACE inibit ori, bloccanti dei recettori beta o angiotensina II) e diuretici I FAN S possono ridurre l'effetto di questi farmaci.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIn alcuni pazienti con funzionalita' renale compromessa (ad es.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003epazienti disidratati o pazienti anziani con funzionalita' renale compromessa) la cosomministrazione di ACE inibitori, bloccanti dei recettori beta o antagonisti dell'ang iotensina-II e agenti che inibiscono la cicloossigenasi puo' determina re un ulteriore deterioramento della funzionalita' renale, inclusa pos sibile insufficienza acuta, che e' generalmente reversibile.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePertanto, la combinazione deve essere somministrata con cautela, special mente negli anziani.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eI pazienti devono essere presi in considerazione all'inizio e deve essere previsto per il monitoraggio della terapia renale dopo l'inizio della terapia concomitante, e ad intervalli regolari.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eI diuretici possono aumentare il rischio di nefrotossicita' dei FANS.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAntibiotici aminoglicosidici, ciclosporina, tacrolimus e sirolimus La somministrazione concomitante con FANS puo' au mentare il rischio di nefrotossicita' a causa della riduzione della sintesi di prostaglandine nel rene.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDurante il trattamento renale deve essere rigorosamente controllato, specialmente se negl i anziani.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ecorticosteroidi.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAumento del rischio di ulcerazione o emorragia gastrointestinale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAnticoagulanti: i FANS possono aumentare gli effetti degli anticoagulanti, come l'eparina oi suoi derivati, gli ant agonisti della vitamina K: l'acenocumarolo o il warfarin, e anticoagul anti orali non-vitamina K antagonisti come rivaroxaban, apixaban o dab igatran.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDigossina, fenitoina, litio L'uso concomitante di dexibuprofene con digossina, fenitoina o preparati al litio puo' aumentare i live lli sierici di questi medicinali.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIl monitoraggio dei livelli sierici di litio, i livelli sierici di digossina ei livelli sierici di fenitoina non sono normalmente richiesti con un uso corretto (3 giorni al m assimo).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMettrexato.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eVi e' evidenza di un potenziale aumento dei live lli plasmatici di metotrexato.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLa somministrazione di dexibuprofene entro 24 ore prima o dopo la somministrazione di metotrexato puo' portare ea concentrazioni elevate di metotrexato ea un aumento del suo effetto tossico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSulfoniluree.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIndagini clinici hanno dimostrato di aver dimostrato tra FANS e antidiabetici (sulfoniluree).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eTuttavia non devono essere state descritture scritte tra ibuprofene o dexibuprofene e sulfoniluree, si raccomanda un controllo dei valori glicemici, cosi' come precauzione durante l'uso concomitante.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAntibiotici chinolonici I dati su animali indicano che i FANS possono aumentare il rischio di convulsioni associate te agli antibiotici chinolonici.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eI pazienti che assumono FANS e chinoloni possono avere un rischio maggiore di sviluppo convulsioni.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eFenitoina L'uso concomitante di dexibuprofene con preparati a base di fenitoina puo' aumentare i livelli sierici di fenitoina.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eUn controllo dei livelli di fenitoina sierica non e' di regola necessario con un us o corretto (massimo nell'arco di 3 giorni).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eInibitori di CYP2C9.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLa so mministrazione concomitante di dexibuprofene con inibitori di CYP2C9 p uo' aumentare l'esposizione a dexibuprofene (substrato del CYP2C9).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIn uno studio con voriconazolo e fluconazolo (inibitori del CYP2C9) è stato dimostrato un aumento dell'esposizione a S(+)-ibuprofene di circa l'80-100%.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDeve essere presa in considerazione la riduzione della dose e di dexibuprofene quando si somministrano contemporaneamente potenti inibitori del CYP2C9, in particolare quando dexibuprofene ad alte dosi viene somministrato con voriconazolo o fluconazolo.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAgenti antipiastr inici e inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI) .\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAumento del rischio di sanguinamento gastrointestinale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDiuretici ri sparmiatori di potassio.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLa somministrazione concomitante di ibuprofene ee diuretici risparmiatori di potassio puo' causare iperkaliemia (si raccomanda il controllo del potassio sierico).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eZidovudina (azidotimidi na).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAumento del rischio di tossicita' ematologica quando i FANS vengo non somministrati con zidovudina.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eVi e' evidenza di un aumento del risc hio di emartrosi ed ematoma nei soggetti emofiliaci HIV (+) in trattam ento contemporaneamente con zidovudina e con ibuprofene.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eProbenecide e sulfinpirazone.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eI medicinali contenenti probenecid o sulfinpirazone po ssono ritardare l'escrezione dell'ibuprofene.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eBaclofene.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLa tossicità di baclofene puo' svilupparsi dopo l'uso di ibuprofene.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePemetrexed.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDosi elevate di FANS possono aumentare la concentrazione di pemetrexed.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNei pazienti affetti da insufficienza renale da lieve a moderata (clearance della creatinina da 45 a 79 ml\/min), l'uso concomitante di dex ibuprofene ad alte dosi deve essere evitato due giorni prima e due gio rni dopo la somministrazione di pemetrexed.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAlcolici Un eccessivo cons umo di alcol durante la terapia con FANS puo' aumentare gli effetti av versi gastrointestinali.\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eEFFETTI INDIDERATI:\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eL'esperienza clinica ha dimostrato che il rischio di effetti indesider ati indotti da dexibuprofene e' ampiamente paragonabile a quello dell'ibuprofene racemico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGli eventi avversi piu' comuni sono di natura gas trointestinale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePossono verificarsi ulcere peptiche, perforazione o sa nguinamento gastrointestinale, talvolta fatale, in particolare negli a nziani.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGli eventi avversi sono prevalentemente dipendenti dalla dose e dalla durata del trattamento individuale, in particolare il rischio di insorgenza di effetti indesiderati gastrointestinali dipende dall'intervallo del dos aggio e durata del.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAlcuni degli effetti indesiderati giornalieri i sottoindicati sono meno frequenti quando la dose massima e' di 600 mg di dexibupropfene se si confrontano la terapia a dosi elevate rispetto alla terapia a lungo termine, ad es.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003enei pazienti reumati ci.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMolto comune: \u0026gt;=1\/10 Comune: da \u0026gt;=1\/100 a \u0026lt;1\/10 Non comune: da \u0026gt;=1 \/1.000 a \u0026lt;1\/100 Raro: da \u0026gt;=1\/10.000 a \u0026lt;1\/1.000 Molto raro : \u0026lt;1\/10.000 N su nota: la frequenza non puo' essere definita sulla base dei dati dis ponibili.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eInfezioni e infestazioni.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMolto raro: è stato descritto l'ag gravamento delle infiammazioni correlate ad infezione (ad es.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSviluppo di fascite necrotizzante) durante l'uso di fans.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCiò è probabilmente associato al meccanismo d'azione dei fan.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePertanto, se si segni segni di infezione o questi peggiorano durante l'uso del medicinale, si raccomanda di eseguire immediatamente il medico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'eventualità di un'indicazione per una terapia anti-infettiva\/antibiotica deve essere valutata.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIn casi eccezionali, possono verificarsi infezioni g ravi e complicanze ai tessuti molli durante l'infezione da varicella.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologia del sistema emolinfopoietico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMolto raro: disturbi emopoietici (anemia, leucopenia, trombocitopenia, pancitopenia, agranulocitosi).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eI primi segni sono: febbre, mal di gola, ulcere superficiali della b occa, sintomi simil-influenzali, grave spossatezza, sanguinamento nasale le e cutaneo.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIn questi casi, il paziente deve essere informato di qualsiasi interrompere immediatamente il farmaco, evitare automedicazi one con analgesici o antipiretici e di controllare un medico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDisturbi del sistema immunitario.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon comune: reazioni di ipersensibilità con e ruzioni cutanee e riduzione di riduzione, nonché attacchi di asma (con possibilità di pressione della pressione arteriosa).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIn questo caso, il paziente deve essere istruito a informare immediatamente un medico ea non assumere più il medicinale; molto raro: reazioni gravi di ipers ensibilità.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePossono variare da edema facciale, tumefazione de lla lingua, tumefazione della laringe interna con costrizione delle vie aeree, respiro affannoso, tachicardia e riduzione della pressione fino a teriosa pericolosa per la vita.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAsma aggravata.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIn caso di insorgenza di uno qualsiasi di questi sintomi, che potrebbero verifi carsi anche dopo la prima dose, occorre rivolgersi immediatamente al m edico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDisturbi psichiatrici.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMolto raro: reazione psicotica, depressi uno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologia del sistema nervoso.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon comune: disturbi nervosi centr ali come cefalea, capogiri, insonnia, agitazione, irritabilità o stanc hezza; molto raro: meningite asettica.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologia dell'occhio.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon comune: disturbare visivi.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie dell'orecchio e del labirinto.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eRaro: ti nnito, udito compromesso dopo un trattamento più lungo.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologia carta iache.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMolto raro: edema, palpitazioni, insufficienza cardiaca.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eStudi clinici suggeriscono che l'uso di ibuprofene, in particolare a una dos e elevata (2400 mg\/die), può essere associato a un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (ad esempio infarto miocardio o ictus).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ese vi sono dati limitati sul rischio trombotico arter ioso di dexiprofene, è ipotizzato che il rischio con dex ibuprofene ad alte dosi (1200 mg\/die) sia simile a quello associato a ibuprofene ad alte dosi (2400 mg\/die).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie vascolari.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMolto raro: ipertensione arteriosa, vasculite.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie gastrointestinali.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eComu ne disturbi gastrointestinali come dolore addominale, nausea, dispepsia, diarrea, flatulenza, stipsi, bruciore di stomaco, vomito e lievi p erdite ematiche gastrointestinali che possono causare anemia in casi e ccezionali; non comune: ulcere gastrointestinali, perforazione o emorr agia gastrointestinale, gastrite, stomatite ulcerosa, aggravamento della colite e morbo di crohn; molto raro: esofagite, pancreatite, formaz ione di stenosi intestinali simili a diaframmi.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSi deve istruire il pa ziente a interrompere l'assunzione del medicinale e a seguire immed iatamenteil medico se si manifesta un dolore relativo grave all'a d'e, melena o ematemesi.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie della cute e del tessut o sottocutaneo.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon comune: eruzioni cutanee; molto raro: eritema mult iforme, alopecia, reazioni di fotosensibilità, reazioni bollose compre se sindrome di stevens-johnson, necrolisi epidermica tossica acuta (si ndrome di lyell); non noto: reazione da farmaco con eosinofilia e sint omi sistemici (abito sindromico).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie respiratorie, toraciche e me diastiniche.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMolto raro: broncospasmo (prevalentemente nei pazienti come matici), aggravamento dell'asma.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie renali e urinarie.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eRaro: da nno renale (necrosi papillare), concentrazioni elevate di urea nel san gue e concentrazioni elevate di acido urico nel sangue; molto raro: fo rmazione di edemi, in particolare nei pazienti affetti da ipertensione arteriosa o insufficienza renale, nefrite interstiziale, sindrome nef rosica o danno renale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLa funzione renale deve essere controllata rego larmente durante il trattamento prolungato.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie epatobiliari.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eRa ro: alterazioni delle funzioni epatiche (solitamente reversibili); mol to raro: termine epatica, danno epatico, specialmente durante il t rattamento a lungo, insufficienza epatica, epatite acuta e itt erizia.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eTuttavia, i dati disponibili sulla meningite asettica correlat a ai FANS indicano una reazione da ipersensibilita' (a causa di l'assunzione temporale con l'assunzione del farmaco e la scomparsa dei sint omi dopo l'interruzione del farmaco).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSi noti che, durante il trattame nto con ibuprofene, sono stati osservati singoli casi di meningite ase ttica (come collo rigido, cefalea, nausea, vomito, febbre o disorienta mento) in pazienti affetti da pre disturbi autoimmuni (come l upus eritematoso sistemico, diverse malattie del tessuto connettivo).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSegnalazione di reazioni indesiderate cosìspette la segnalazione delle re azioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del m edicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo d el rapporto beneficio\/rischio del medicinale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAgli operatori sanitari e' richiesto di segnalazione qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo \u003ca href=\"https:\/\/www.aifa.gov\"\u003ehttps:\/\/www.aifa.gov\u003c\/a\u003e .it\/content\/segnalazioni-reazio ni-avverse.\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eGravidanza.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'inibizione della sintesi delle prostaglandine puo' ridurre negativamente sulla gravidanza e\/o sullo sviluppo embrio\/fetale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eI dati degli studi epidemiologici suggeriscono un aumento del rischio di aborto spontaneo, malformazione cardiaca e gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle fasi iniziali della gravidanza.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIl rischio assoluto di malformazione cardiovascolare e' aumentato da meno dell'1%, fino a circa l'1,5%.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSi ritiene che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNegli animali, e' stato dimostrato che la somministrazione di un inibitore della sint esi delle prostaglandine aumenta una perdita pre- e post-impianto e le talita' embrio-fetale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eInoltre, sono state segnalate maggiori incidenti e di varie malformazioni, hanno incluso quelle organi cardiovascolari, negli animali che hanno ricevuto un inibitore della sintesi prostaglandine d urante il periodogenetico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDurante il primo e il secondo trimes tre di gravidanza, i FANS non devono essere somministrati se non stret tamente necessario.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSe i FANS vengono usati durante il primo e il secondo ndo trimestre di gravidanza, si deve utilizzare la dose minima per la durata di trattamento piu' breve possibile.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDurante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre il feto a: tossicita'polmonare (con chiusura p rematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare), che puo' progredire a insufficienza renale con oligo- idroamniosi e puo' progredire a insufficienza renale con oligo-idroamniosi e mostra la madre e il neonato, al termine della gravidanza, a: possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, un effetto antiag gregante che può' verificarsi anche a dosi molto basse, in le contrazioni uterine con conseguente travaglio ritardato o prolungat o.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDi conseguenza, il dexibuprofene e' controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAllattamento.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'ibuprofene viene leggermente e screto nel latte umano.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'allattamento al seno e' possibile con dexibu profene se il dosaggio e' basso e il periodo di trattamento e' breve.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eFertilita'.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eI farmaci noti nell'inibizione della sintesi delle prosta glandine \/ cicloossigenasi possono compromettere reversibilmente la fe rtilita' e non sono raccomandati nelle donne che stanno tentando di concepire.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNelle donne che hanno difficoltà a prendere in considerazione la razione l'interruzione del dexibuprofene.\u003c\/p\u003e","brand":"SalusMarket Salute e Benessere Online","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53525659779414,"sku":"47939020","price":9.23,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0968\/4507\/0678\/files\/BuscoFokus-047939020.webp?v=1778237324"},{"product_id":"flectorgo-medicinale-equivalente-diclofenac-epolamina-12-5mg-20-capsule-molli-acquista-online-su-farmaclick","title":"Flectorgo Medicinale Equivalente Diclofenac Epolamina 12.5mg 20 Capsule Molli | Acquista Online su Farmaclick","description":"\u003ch2\u003eCos'è Flectorgo Medicinale Equivalente Diclofenac Epolamina 12,5mg 20 Capsule Molli\u003c\/h2\u003e\u003ch3\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eFarmaci antinfiammatori e antireumatici non steroidei; derivati dell'a cido acetico e sostanze correlate.\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003ePRINCIPI ATTIVI\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003ePer FLECTORGO 12,5 mg: ogni capsula molle contiene diclofenac sotto forma di 15,38 mg di diclofenac epolamina equivalenti a 12,5 mg di diclo fenac potassico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePer FLECTORGO 25 mg: ogni capsula molle contiene dicl ofenac sotto forma di 30,76 mg di diclofenac epolamina equivalenti a 2 5 mg di diclofenac potassico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eEccipiente (i) con effetti noti: per FLE CTORGO 12,5 mg: sorbitolo (E420) massimo 8,02 mg. \u003cbr\u003ePer FLECTORGO 25 mg: sorbitolo (E420) massimo 10,07 mg. \u003cbr\u003ePer l'elenco completo degli ecccipi enti, vedere paragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eECCIPIENTI\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eContenuto della capsula: macrogol 600, glicerolo anidro, acqua purific ata. \u003cbr\u003eCapsula: gelatina, glicerolo anidro, sorbitolo liquido, parzialme nte disidratato (E420), acqua purificata, idrossipropilbetadex, sodio idrossido.\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eINDICAZIONI\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003ePer il trattamento sintomatico a breve termine di: dolore da lieve am oderato (quali cefalea, mal di denti, dolori mestruali, dolori reumati ci e dolori muscolari).\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDARI\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eIpersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipien ti elencati al paragrafo 6.1; ulcera gastrica o intestinale attiva, sa nguinamento o perforazione; alterazioni di origine sconosciuta dell'em opoiesi; storia di sanguinamento o perforazione gastrointestinale, correla a una terapia precedente con FANS; storia di ulcera\/emorragia p eptica ricorrente (due o piu' episodi distinti di ulcerazione o sangui namento accertato); insufficienza cardiaca congestizia conclamata (cla sse II-IV dell'NYHA), cardiopatia ischemica, arteriopatia periferica e \/o vasculopatia cerebrale; ultimo trimestre di gravidanza (vedere para grafo 4.6); insufficienza epatica, renale o cardiaca grave (vedere par agrafo 4.4); come gli altri farmaci antinfiammatori non steroidei (FAN S), diclofenac e'\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003ePOSOLOGIA\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003ePosologia: gli effetti indesiderati possono essere ridotti al minimo s omministrando la minima dose efficace per la minima durata necessaria per controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego). \u003cbr\u003ePer FLECTORGO 12,5 mg: se non diversamente pr escritto, adulti e adolescenti di eta' superiore ai 14 anni devono iniziare con 1 o 2 capsule molli e continuare successiva con 1 o 2 c apsule molli ogni 4 - 6 ore, al bisogno . \u003cbr\u003eIn ogni caso, non si devono ssumere piu' di 6 capsule molli (equivalenti a 75 mg di diclofenac pot assico) nell'arco di 24 ore. \u003cbr\u003ePer FLECTORGO 25 mg: se non diversamente prescritto, adulti e adolescenti di eta' superiore ai 14 anni devono i niziare con 1 capsula molle e continuare successivamente con 1 capsula molle ogni 4 - 6 ore,\u003cbr\u003eIn ogni caso, non si devono assumere e piu' di 3 capsule molli (equivalenti a 75 mg di diclofenac potassico) nell'arco di 24 ore. \u003cbr\u003eFLECTORGO deve essere assunto per un breve peri odo di tempo. \u003cbr\u003eLa durata del trattamento deve essere di 3 giorni. \u003cbr\u003eSe i sintomi persistono o peggiorano, si soffre di un medico. \u003cbr\u003ePopolazione ped iatrica: l'uso di FLECTORGO non e' raccomandato nei bambini e negli ad olescenti al di sotto dei 14 anni di eta'. \u003cbr\u003eAnziani: non è necessario nessun aggiustamento particolare del dosaggio. \u003cbr\u003eIn considerazione del p rofilo di effetti indesiderati possibili, gli anziani devono essere mo nitorati con particolare attenzione (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003eDanno rena le: diclofenac e' controindicato nei pazienti con danno renale grave ( vedere paragrafo 4.3). \u003cbr\u003eNon è necessaria nessuna riduzione della dose nei pazienti con funzionalita' renale ridotta da lieve a moderata. \u003cbr\u003eSi consiglia quando si somministra diclofenac ai pazienti con non renale da lieve a moderato (vedere paragrafo 4.4). \u003cbr\u003eCompromissione e patica: diclofenac e' controindicato nei pazienti con compromissione e patica grave (vedere paragrafo 4.3). \u003cbr\u003eNon è necessaria nessuna riduzione della dose nei pazienti con funzionalita' epatica da lieve a moderata ta. \u003cbr\u003eSi consiglia quando cautela si somministra diclofenac ai pazienti con compromissione epatica da lieve a moderata (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003eModo di somministrazione: le capsule molli devono essere deglutite in tere con un sorso d'acqua. \u003cbr\u003eLa velocita' di assorbimento di diclofenac e' ridotta quando FLECTORGO e' assunto con il cibo. \u003cbr\u003eSi raccomanda pert anto di non assumere le capsule molli durante o dopo immediatamente i pasti.\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eCONSERVAZIONE\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eConservare a temperatura inferiore ai 25 gradi C. \u003cbr\u003eConservare nella con fezione originale per proteggere dalla luce e dall'umidita'.\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eAVVERTENZE\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eGenerale: gli effetti indesiderati possono essere ridotti al minimo mministrando la minima dose efficace per la minima durata necessaria p er controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.2 ei sottostanti ti sugli effetti gastrointestinali e così sintomi). \u003cbr\u003eL'uso concomitan te di FLECTORGO con altri FANS, inclusi gli inibitori selettivi della cicloossigenasi-2 (COX-2), deve essere evitato in considerazione della mancanza di qualsiasi evidenza che dimostri benefici sinergici e dell a possibilita' di effetti indesiderati aggiuntivi (vedere paragrafo 4. \u003cbr\u003e5). \u003cbr\u003eSul piano medico di base e' cautela negli anziani. \u003cbr\u003eIn particolare, nei pazienti anziani fragili o in quelli con un basso peso corporeo, si raccomanda l'utilizzo della minima dose efficace.\u003cbr\u003eCome co n altriANS, con diclofenac, in casi rari, possono verificarsi reazioni allergiche, reazioni anafilattiche\/anafilattoidi, esposizione se una precedente anche al medicinale. \u003cbr\u003eLe reazioni di ipersensi bilita' possono evolversi in sindrome di Kounis, una grave reazi one allergica che puo' anche allontanarsi un infarto miocardico. \u003cbr\u003eGli attuali si ntomi di tali reazioni possono includere dolore toracico che si manife sta in associazione a una reazione allergica a diclofenac. \u003cbr\u003eCome altri FANS, il diclofenac puo' mascherare i segni ei sintomi di infezione a causa delle sue proprieta' farmacodinamiche.\u003cbr\u003eEffetti gastrointestinali i: durante il trattamento con tutti i FANS, incluso il diclofenac, son o state sotto e possono comparire in qualsiasi momento, sanguiname nto, ulcerazione o perforazione gastrointestinali, che possono essere fatali, con o senza sintomi di avvertimento o precedente storia di gravi eventi gastrointestinali. \u003cbr\u003eEsse hanno in genere conseguenze piu' gra vi negli anziani. \u003cbr\u003eSe in pazienti in terapia con diclofenac compaiono s anguinamento o ulcerazione gastrointestinali, il medicinale deve essere interrotto.\u003cbr\u003eCome con tutti i FANS, incluso il diclofenac, e' toria una stretta sorveglianza medica e particolare cautela deve esser e usata nel prescrivere diclofenac a pazienti con sintomi indicativi di disordini gastrointestinali (GI) o con una storia indicativa di ulce razioni, obbligatoria o perforazione gastrica o intestinale (vedere paragrafo 4.8). \u003cbr\u003eIl rischio di sanguinamento GI e' piu' alto con dosi a umentate di FANS e in pazienti con storia di ulcera, soprattutto se associato a emorragia o perforazione. \u003cbr\u003eGli hanno una frequenza maggiore di reazioni avverse ai FANS, soprattutto anziani e perforazione gastrointestinali che possono essere fatali.\u003cbr\u003ePer ridurre il r ischio di tossicita' GI in pazienti con una storia di ulcera, in parti colare se complicata da emorragia o perforazione, e negli anziani, il trattamento dovrebbe essere iniziato e mantenuto con la minima dose efficace. \u003cbr\u003eL'uso concomitante di agenti protettiri (per es. \u003cbr\u003einibitori di pompa protonica o misoprostolo) deve essere considerato per questi pa ienti e anche per pazienti che devono soggiornare l'uso concomitante di medici nali contenenti basse dosi di acido acetilsalicilico (ASA) o altri lontano maci che possono aumentare il rischio gastrointestinale (vedere paragrafo 4.5). \u003cbr\u003ePazienti con storia di tossicita' GI, in particolare anziani, devono riferire qualsiasi sintomo addominale inusuale (soprattutto e morragia GI).\u003cbr\u003eE' raccomandata cautela in pazienti che assumere farmacin ali concomitanti che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o sanguinamento, come corticosteroidi sistemici, anticoagulanti, agenti antiaggreganti o inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina na (vedere 4.5). \u003cbr\u003eAnche in pazienti con colite ulcerosa o mor bo di Crohn deve essere esercitata una stretta sorveglianza medica ec autela poiche' tali condizioni possono essere esacerbate (vedere paragrafo 4.8). \u003cbr\u003eI FANS, compreso diclofenac, possono essere associati a un aumento del rischio di perditempo da anastomosi gastrointestinali. \u003cbr\u003eSi rac comanda una stretta sorveglianza medica e cautela quando si utilizza d iclofenac a seguito di un intervento chirurgico gastrointestinale.\u003cbr\u003eEff etti epatici: in caso di prescrizione di diclofenac a pazienti affetti da insufficienza epatica e' necessaria stretta sorveglianza medica, in quanto la loro condizione puo' essere esacerbata. \u003cbr\u003eCome con altri FAN S, incluso diclofenac, possono aumentare i valori di uno o piu' enzimi epatici. \u003cbr\u003eDurante trattamenti prolungati con diclofenac, sono indicati come misura precauzionale regolari controlli della funzionalita' epat ica. \u003cbr\u003eSe i anormali della funzionalita' epatica per parametri oo se peggiorano, se si manifestano segni ep atopatia, o se si manifestanofilia (per es \u003cbr\u003e. \u003cbr\u003eUn'epat ite con l'uso di diclofenac puo' \u003cbr\u003eParticolare cautela deve essere posta nell'uso di diclofenac nei pazi enti con porfiria epatica,\u003cbr\u003eEffetti renali: associazione poiche' in associazione alla terapia con FANS, incluso d iclofenac, sono stati associati, di ritenzione fluidi ed edema e' richi esta particolare cautela in caso di insufficienza cardiaca o renale s toria di ipertensione, negli anziani, in pazienti in Conco mitante con diuretici o con che possono aggiungere significatività sulla funzionalità renale e in quei pazienti con una sostanz iale deplezione del volume extracellulare dovuto a qualsiasi causa, pe r es. \u003cbr\u003eprima o dopo interventi chirurgici maggiori (vedere paragrafo 4.3 \u003cbr\u003e). \u003cbr\u003eIn tali casi, quando si somministra diclofenac si raccomanda per recauzione il monitoraggio della funzionalità renale. \u003cbr\u003eL'interruzione della terapia e' seguita da un ritorno alle condizioni pre normali -trattamento.\u003cbr\u003eEffetti cutanei: gravi reazioni cutanee, alcune delle qu ali fatali, includenti la dermatite esfoliativa, la sindrome di Steven s-Johnson e la necrolisi epidermica tossica, sono state riportate molt o rare in associazione con l'uso dei FANS (vedere paragrafo 4.8) .\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eINTERAZIONI: \u003cbr\u003eLe seguenti relative a quelle osservate con altre forme armaceutiche diclofenac. \u003cbr\u003eDigossina, fenitoina, litio: l'uso concomi tante di FLECTORGO e digossina, fenitoina o litio puo' aumentare la co ncentrazione di questi medicinali nel sangue. \u003cbr\u003eE' necessario monitorare la concentrazione sierica di litio. \u003cbr\u003eSi raccomanda il monitoraggio delle concentrazioni sieriche di digossina e di fenitoina. \u003cbr\u003eDiuretici e ag enti antipertensivi: come per altri FANS, l'uso concomitante di diclof enac con diuretici o antipertensivi (ad es. \u003cbr\u003ebeta-bloccanti, inibitori dell'enzima di conversione dell'angiotens [ACE]) puo' uccidere una r iduzione del il loro effetto antipertensivo.\u003cbr\u003ePertanto, l'associazione dev e essere somministrata con cautela e nei pazienti, in particolare negl i anziani, deve essere monitorata durante la pressione arterios a. \u003cbr\u003eI pazienti devono essere idratati prendere e si deve prendere in considerazione il monitoraggio della funzionalità dopo l'in izio della terapia renale concomitante e successiva a scadenza periodica , in particolare per diuretici e ACE inibitori, a causa del maggior ri schio di nefrotossicita' ( vedere paragrafo 4.4). \u003cbr\u003eIl trattamento concom itante con farmaci risparmiatori di potassio puo' essere associato a un aumento dei livelli di potassio sierico, che quindi deve essere mo nitorato di frequente.\u003cbr\u003eAltri FANS compressione gli inibitori selettivi del cicloossigenasi-2 ei corticosteroidi: la somministrazione concomit ante diclofenac e altri FANS sistemici o corticosteroidi puo' aumen tare la frequenza di effetti indesiderati gastrointestinali quali ulce re o sanguinamento gastrointestinali (vedere paragrafo 4.4). \u003cbr\u003eAnticoagu lanti e agenti antipiastrinici: si raccomanda cautela poiche' la sommi nistrazione concomitante potrebbe aumentare il rischio di sanguinament o (vedere paragrafo 4.4). \u003cbr\u003eTra le indagini non sembrino indic are che diclofenac influisca sull'azione degli anticoagulanti, ci sono segnalazioni di un aumentato rischio di emorragia nei pazienti trattati con diclofenac in concomitanza con anticoagulanti. \u003cbr\u003eSi raccomanda per rtanto un attento monitoraggio di tali pazienti.\u003cbr\u003eInibitori selettivi della somministrazione della serotonina (SSRI): la somministrazione concomitante di FANS sistemici, compreso diclofenac, e SSRI può aumentare il rischio di sanguinamento gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4). \u003cbr\u003eAn tidiabetici: gli studi clinici hanno mostrato che diclofenac puo' esse re somministrato insieme agli antidiabetici orali senza influenzarne l'effetto clinico. \u003cbr\u003eSono stati tuttavia segnalati casi di isolati effetti i ipoglicemici e ipercemici che hanno reso necessarie variazioni l dosaggio degli antidiabetici durante il trattamento con diclofenac. \u003cbr\u003ePer questo motivo, si raccomanda il monitoraggio del livello di glucos io ematico come misura precauzionale durante la terapia concomitante.\u003cbr\u003eMetotressato: diclofenac puo' inibire la clearance renale tubulare di metotressato, aumentando cosi' i livelli di quest'ultimo. \u003cbr\u003eSi raccomand a cautela quando i FANS, compreso diclofenac, sono somministrati meno di 24 ore prima o dopo il trattamento con metotressato, poiche' le con centrazioni ematiche di metotressato e la tossicita' di questa sostanz a possono aumentare. \u003cbr\u003eTacrolimus: i farmaci antinfiammatori non steroidei ei (come diclofenac) possono aumentare la tossicità renale di tacroli mus. \u003cbr\u003eCiclosporina: diclofenac, come altri FANS, puo' aumentare la nefr otossicita' della ciclosporina a causa dell'effetto sulle prostaglandi ne renali. \u003cbr\u003ePertanto,\u003cbr\u003eAntibatterici chinolonici: sono stati segnalati casi isola ti di convulsioni, che potrebbero essere dovuti all'uso concomitante di chinoloni e FANS. \u003cbr\u003eColestipolo e colestiramina: questi farmacin o indurre un ritardo o una posso eventualmente dell'assorbimento di diclofenac . \u003cbr\u003ePertanto, si raccomanda di somministrare diclofenac almeno un'ora pr ima o 4-6 ore dopo la somministrazione di colestipolo\/colestiramina. \u003cbr\u003eGlicosidi cardiaci: l'uso concomitante di glicosidi cardiaci e FANS nei pazienti puo' esacerbare l'insufficienza cardiaca, ridurre il filtrato o glomerulare renale e aumentare i livelli plasmatici dei glicosidi. \u003cbr\u003eM ifepristone: i FANS non devono essere usati per 8-12 giorni dopo la so mministrazione di mifepristone perche' questi possono ridurne l'effett o.\u003cbr\u003ePotenti inibitori del CYP2C9: si raccomanda di cautela quando si presc rive diclofenac in concomitanza con potenti inibitori del CYP2C9 (qual i probenecid, sulfinpirazone e voriconazolo) che potrebbe determinar e un aumento significativo della concentrazione plasmatica di picco e dell'esposizione a diclofenac, a causa dell'inibizione del suo metabol ismo.\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eEFFETTI INDESIDERATI\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eGli eventi avversi piu' comuni osservati si osservano al tratto gas trointestinale. \u003cbr\u003ePotrebbe manifestarsi ulcere peptiche, perforazione o sanguinamento GI, talvolta fatali, in particolare negli anziani (ved ere paragrafo 4.4). \u003cbr\u003eLe reazioni avverse sono riportate in ordine di fre nza, le piu' frequenti per prime, utilizzando la seguente convenzione ne: molto comune: (\u0026gt;=1\/10); comune (\u0026gt;=1\/100, \u0026lt;1\/10); non comune (\u0026gt;=1\/1.000, \u0026lt;1\/100); raro (\u0026gt;=1\/10.000, \u0026lt;1\/1.000); molto raro (\u0026lt;1\/10.000); no n nota: la frequenza non puo' essere definita sulla base dei dati disp onibili. \u003cbr\u003eElenco delle reazioni avverse. \u003cbr\u003ePatologia del sistema emolinfo poietico. \u003cbr\u003eMolto raro: trombocitopenia, leucopenia, pancitopenia, anemi a (compresa anemia emolitica e aplastica),\u003cbr\u003eDisturbi del sistema immunitario. \u003cbr\u003eRaro: ipersensibilità, reazioni anafilattiche e anafilattoidi (compresi ipotensione e shock), edema angioneurotico (c ompreso edema della faccia). \u003cbr\u003eDisturbi psichiatrici. \u003cbr\u003eMolto raro: disori entamento, depressione, insonnia, incubi, irritabilità, reazioni psico tiche. \u003cbr\u003ePatologia del sistema nervoso. \u003cbr\u003eComune: cefalea, capogiri; raro: sonnolenza; molto raro: parestesia, compromissione della memoria, con vulsioni, ansia, tremori, meningite asettica, alterazioni del gusto, a ccidenti cerebrovascolari. \u003cbr\u003ePatologia dell'occhio. \u003cbr\u003eMolto raro: disturbo della visione, visione offuscata, diplopia. \u003cbr\u003ePatologie dell'orecchio e del labirinto. \u003cbr\u003eComune: vertigini; molto raro: tinnito, peggioramento dell'udito.\u003cbr\u003ePatologia cardiaca. \u003cbr\u003eMolto raro: palpitazioni, dolore tora cico, insufficienza cardiaca, infarto miocardio; non nota: sindrome di kounis. \u003cbr\u003ePatologie vascolari. \u003cbr\u003eMolto raro: ipertensione, vasculite. \u003cbr\u003ePa tologie respiratorie, toraciche e mediastiniche. \u003cbr\u003eRaro: asma (compresa dispnea); molto raro: polmonite. \u003cbr\u003ePatologie gastrointestinali.\u003cbr\u003eComune: nausea, vomito, diarrea, dispepsia, dolore addominale, flatulenza, ano addominale ressia; raro: gastrite, emorragia gastrointestinale, ematemesi, diarre a emorragica, melena, ulcera gastrointestinale (con o senza sanguiname nto o perforazione); molto raro: colite (comprese colite emorragica ed esacerbazione di colite ulcerativa o morbo di crohn), costipazione, s tomatite (compresa stomatite ulcerosa), glossite, disturbi esofagei, s tenosi intestinale diaframma-similitudine, pancreatite; non nota: colite è chimica. \u003cbr\u003ePatologie epatobiliari. \u003cbr\u003eNon comune: aumento delle transaminas i; raro: epatite, ittero; molto raro: insufficienza epatica. \u003cbr\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo.\u003cbr\u003eComune: eruzione cutanea, prur ito, raro: orticaria; molto raro: eruzioni bollose, eczema, eritema, e ritema multiforme, sindrome di stevens johnson, necrolisi epidermica t ossica (sindrome di lyell), dermatite esfoliativa, alopecia, reazione di fotosensibilità, porpora, porpora allergica. \u003cbr\u003ePatologie renali e urinarie. \u003cbr\u003eMolto raro: insufficienza renale acuta, ematuria, proteinuria, sindrome nefrotica, nefrite interstiziale, necrosi papillare renale. \u003cbr\u003eP atologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione e. \u003cbr\u003eRaro: edema.\u003cbr\u003eSperimentazioni cliniche e dati epidemiologici indica o in modo coerente un aumento del rischio di eventi trombotici arterio si (ad esempio infarto miocardio od ictus) associati all'uso di diclo fenac, soprattutto ad alte dosi (150 mg\/die) e al trattamento a lungo (per le controzioni e le avvertenze speciali e precauzio ni di impiego, vedere i termini 4.3 e 4.4) Segnalazione delle reazioni ni avverse sospette. \u003cbr\u003eLa segnalazione delle reazioni avverse sospette c si verifica dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante in quanto un monitoraggio continuo del rapporto\/risc hio del medicinale. \u003cbr\u003eAgli operatori sanitari e' richiesto di qualsiasi segnalazione avversa tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo https:\/\/www.aifa.gov.\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eGravidanza: l'inibizione della sintesi delle prostaglandine puo' deter minare effetti negativi sulla gravidanza e\/o sullo sviluppo embrio\/fet ale. \u003cbr\u003eI dati degli studi epidemiologici suggeriscono un aumento del ris chio di aborto spontaneo e di malformazione cardiaca e gastroschisi do po l'uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime e fasi della gravidanza. \u003cbr\u003eIl rischio assoluto di malformazione cardiova aumentava da meno dell'1% fino a un massimo dell'1,5% circa. \u003cbr\u003eSi ritiene che il rischio di aumento con la dose e la durata della terapia. \u003cbr\u003eNegli animali, la somministrazione di un inibitore della sintesi delle prostaglandine ha mostrato di causare un aumento della perdita pre e post-impianto e della mortalita' embrio-fetale.\u003cbr\u003eInoltre, e' stata se gnalata una maggiore incidenza di varie malformazioni, comprese malfor mazioni cardiovascolari, negli animali trattati con un inibitore della sintesi delle prostaglandine durante il periodo dell'organogenesi. \u003cbr\u003eDu rante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, diclofenac non de ve essere somministrato se non chiaramente necessario. \u003cbr\u003eSe diclofenac e ' usato da una donna che sta cercando di concepire o durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, la dose deve essere la piu' bass a possibile e la durata del trattamento deve essere la piu' breve poss ibile.\u003cbr\u003eDurante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori d ella sintesi dellestaglandine possono esporre: il feto a tossicita' cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e iperte nsione polmonare) e iperte nsione polmonare, che puo' progredire ad insuf ficienza con oligo-idroamnios; la madre e il neonato, al termin e della gravidanza, a un possibile prolungamento del tempo di sanguina mento e ad un effetto anti-aggregante che puo' verificarsi anche a dos i molto basse, nonche' all'inibizione delle contrazioni uterine con co nseguente travaglio ritardato o prolungato. \u003cbr\u003eDi conseguenza, FLECTORGO e' controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza. \u003cbr\u003eAllattamen to: come altri FANS, diclofenac passa in piccole quantita' nel latte m aterno.\u003cbr\u003ePertanto, diclofenac non deve essere somministrato durante l'a lattamento al seno per evitare effetti indesiderati nel neonato. \u003cbr\u003eFert ilita': come per altri FANS, l'uso di diclofenac puo' compromettere la fertilita' femminile e non e' raccomandato nelle donne che cercano di concepire. \u003cbr\u003eNelle donne che hanno difficoltà a concepire o che sono s ottoposte a esami diagnostici per l'infertilita', si deve prendere in considerazione la sospensione di diclofenac.\u003c\/p\u003e","brand":"SalusMarket Salute e Benessere Online","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53526047686998,"sku":"44608026","price":5.65,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0968\/4507\/0678\/files\/Flectorgo.webp?v=1778238939"},{"product_id":"angelica-cinese-estratto-60-tavolette-acquista-online-su-farmaclick","title":"Angelica Cinese Estratto 60 Tavolette | Acquista Online su Farmaclick","description":"\u003ch3\u003eANGELICA CINESE ESTRATTO 60 TAVOLETTE\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eComplemento alimentare che agisce favorevolmente sulla funzione fisiologica del ciclo femminile.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cb\u003e\u003c\/b\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eStabilizzante della cellulosa microcristallina. Radici ad estratto secco tit. al 1% in ligustilide 40%;\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eStabilizzante: calcio carbonato.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAntiagglomeranti: sali di magnesio degli acidi grassi di origine vegetale, diossido di silicio.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSi consiglia di assumere 1 tavoletta due o tre volte al giorno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cb\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/b\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cb\u003eApplicazioni descritte in letteratura e usi tradizionali\u003c\/b\u003e:Sindrome premestruale e disturbi mestruali (dismenorrea, amenorrea, ecc.), senza azione di tipo ormonale. Astenia con debolezza e dolenzia muscolare. Disturbi asmatici. Patologie vascolari a carattere infiammatorio: tromboangite obliterante, arteriosclerosi cerebrale, aortite costrittiva, ecc. Processi degenerativi cerebrali. Tinnitus. Insufficienza immunitaria.\u003cb\u003e\u003cem\u003eIn MTC (Dang Gui)\u003c\/em\u003e\u003c\/b\u003eMeridiani: Polmoni, Stomaco, Intestino tenue, Intestino crasso. Proprietà: dolce, acre, piccante, caldo.Tonifica il Sangue e regola il ciclo mestruale (ciclo irregolare, amenorrea, dismenorrea, menometrorragia). Rinvigorisce e armonizza il Sangue: dolori addominali, traumi, foruncolosi (congelamento del Sangue). Emolliente e lassativo nella costipazione cronica (insufficienza di Yin di sangue) nelle persone anziane. Debolezza, dolori muscolari e articolari, limitazione dei movimenti, sensazione di pesantezza e intorpidimento delle membra; il dolore è spesso localizzato e aggravato da tempo umido (Reumatismo).\u003c\/p\u003e","brand":"SalusMarket Salute e Benessere Online","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53528468881750,"sku":"8020000000000","price":0.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0968\/4507\/0678\/files\/easyfarma_stiamo_lavorando_per_voi_3lqx-hi.webp?v=1778247470"},{"product_id":"ciclo-up-30-capsule-acquista-online-su-farmaclick","title":"Ciclo Up 30 Capsule | Acquista Online su Farmaclick","description":"\u003ch3\u003eCiclo Up - 30 capsule\u003c\/h3\u003e\u003ch3\u003e\u003cb style=\"color: rgb(51, 51, 51); font-size: 16px;\"\u003eDescrizione\u003c\/b\u003e\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eIntegratore alimentare in capsule, utile per alleviare stanchezza ed affaticamento (vit. B6, ferro e magnesio); regolazione dellattività ormonale (vit. B6); contrasto dei disturbi del ciclo mestruale (zenzero).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cb\u003eIngredienti\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eCalcio carbonato (calcio), magnesio ossido (magnesio), acido ascorbico (vitamina C), ferro fumarato (ferro), zenzero (Zingiber officinale, Rosc., rhizoma) e.s., zinco citrato (zinco), piridossina cloridrato (vitamina B6), emulsionante (sale di magnesio degli acidi grassi), antiagglomerante (silice), acido pteroilmonoglutamnico (ac. folico), menachinone (vitamina K), colecalciferolo (vitamina D), capsula (gelatina bovina, titanio diossido).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSenza \u003cb\u003eglutine\u003c\/b\u003ee \u003cb\u003elattosio\u003c\/b\u003e.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cb\u003eModalità d'uso\u003c\/b\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e1 capsula al giorno, al pasto principale, con acqua.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cb\u003eAvvertenze\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eNon superare la dose giornaliera consigliata. Tenere fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei 3 anni di età. Gli integratori alimentari non vanno intesi come sostituti di una dieta variata ed equilibrata e di uno stile di vita sano. Non utilizzare in gravidanza, allattamento e nei bambini, o comunque per periodi prolungati senza sentire il parere del medico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cb\u003eConservazione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eValidità a confezione integra: 24 mesi.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cb\u003eFormato\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eFlacone da 30 capsule.\u003cbr\u003ePeso netto: 24 g.\u003c\/p\u003e","brand":"SalusMarket Salute e Benessere Online","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53528511414614,"sku":"982749362","price":0.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0968\/4507\/0678\/files\/bf-pharma-ciclo-up-30-capsule.webp?v=1778247578"},{"product_id":"voltadvance-go-25-mg-20-capsule-molli-a-diclofenac-potassico-per-dolore-e-infiammazione-acquista-online-su-farmaclick","title":"Voltadvance Go 25 Mg 20 Capsule Molli Â Diclofenac Potassico per Dolore e Infiammazione | Acquista Online su Farmaclick","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eVoltadvance Go 25 mg\u003c\/strong\u003e è un \u003cstrong\u003eantinfiammatorio non steroideo (FANS)\u003c\/strong\u003e a base di \u003cstrong\u003ediclofenac\u003c\/strong\u003e, indicato per il \u003cstrong\u003esollievo rapido del dolore\u003c\/strong\u003e e per ridurre linfiammazione in condizioni quali \u003cem\u003emal di testa, dolori muscolari, mal di denti\u003c\/em\u003e e altre forme di dolore acuto. Capsule molli pratiche da deglutire.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eCosè e a cosa serve\u003c\/h2\u003e\u003cul\u003e\n\u003cli\u003eContiene \u003cstrong\u003ediclofenac\u003c\/strong\u003e, FANS con azione analgesica e antinfiammatoria.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eIndicato per \u003cstrong\u003edolori acuti\u003c\/strong\u003e di varia origine (muscolari, dentali, cefalea tensiva).\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eForma \u003cstrong\u003ecapsule molli\u003c\/strong\u003e: deglutizione agevole e praticità duso.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\u003ch2\u003ePrincipio attivo\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eOgni capsula molle contiene diclofenac (come diclofenac epolamina) equivalente a \u003cstrong\u003e25 mg di diclofenac potassico\u003c\/strong\u003e.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eEccipienti\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eContenuto capsula:\u003c\/strong\u003e macrogol 600, glicerolo anidro, acqua purificata. \u003cstrong\u003eInvolucro capsula:\u003c\/strong\u003e gelatina, glicerolo anidro, sorbitolo liquido parzialmente disidratato (E420), acqua purificata, idrossipropilbetadex, sodio idrossido.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003ePosologia e modo duso\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAdulti e adolescenti â¥14 anni:\u003c\/strong\u003e attenersi alle \u003cstrong\u003eindicazioni del foglio illustrativo\u003c\/strong\u003e e del medico\/farmacista. Utilizzare la \u003cstrong\u003edose minima efficace\u003c\/strong\u003e per il \u003cstrong\u003eminor tempo possibile\u003c\/strong\u003e e non superare la \u003cstrong\u003edose massima giornaliera di 75 mg\u003c\/strong\u003e (equivalente a 3 capsule da 25 mg).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cem\u003eNote duso:\u003c\/em\u003e deglutire le capsule con acqua, preferibilmente \u003cstrong\u003ea stomaco pieno\u003c\/strong\u003e. Non superare i \u003cstrong\u003e3 giorni\u003c\/strong\u003e di trattamento senza parere medico.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eControindicazioni (sintesi)\u003c\/h2\u003e\u003cul\u003e\n\u003cli\u003eIpersensibilità al diclofenac o ad altri FANS (es. reazioni asmatiche, orticaria, angioedema).\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eUlcera\u003c\/strong\u003e, sanguinamento o perforazione gastrointestinale in atto o pregressa ricorrente.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eInsufficienza epatica o renale grave\u003c\/strong\u003e; \u003cstrong\u003einsufficienza cardiaca congestizia\u003c\/strong\u003e (NYHA II-IV), cardiopatia ischemica, arteriopatia periferica, vasculopatia cerebrale.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eUltimo trimestre di gravidanza\u003c\/strong\u003e e \u003cstrong\u003eallattamento\u003c\/strong\u003e.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eBambini \u0026lt; 14 anni\u003c\/strong\u003e.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\u003ch2\u003eAvvertenze importanti\u003c\/h2\u003e\u003cul\u003e\n\u003cli\u003eUsare la \u003cstrong\u003edose minima efficace\u003c\/strong\u003e per il \u003cstrong\u003etempo più breve\u003c\/strong\u003e necessario.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eRischio di \u003cstrong\u003esanguinamento o ulcerazione GI\u003c\/strong\u003e (maggiore negli anziani e con altri FANS\/corticosteroidi\/anticoagulanti).\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eMonitorare in caso di \u003cstrong\u003eipertensione, insufficienza cardiaca\/renale\u003c\/strong\u003e o \u003cstrong\u003epatologie epatiche\u003c\/strong\u003e.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003ePossibili \u003cstrong\u003ereazioni cutanee gravi\u003c\/strong\u003e: sospendere ai primi segni di rash.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003ePuò mascherare segni di infezione; prudenza in \u003cstrong\u003easma\u003c\/strong\u003e e \u003cstrong\u003emalattie GI\u003c\/strong\u003e (Morbo di Crohn\/colite ulcerosa).\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eContiene \u003cstrong\u003esorbitolo\u003c\/strong\u003e (attenzione in caso di intolleranza al fruttosio) e tracce di \u003cstrong\u003esodio\u003c\/strong\u003e.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\u003ch2\u003eInterazioni rilevanti\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eIl diclofenac può interagire con \u003cstrong\u003eanticoagulanti\/antiaggreganti\/SSRI\u003c\/strong\u003e (â rischio sanguinamento), \u003cstrong\u003ealtri FANS o corticosteroidi\u003c\/strong\u003e (â rischio GI), \u003cstrong\u003ediuretici e antipertensivi\u003c\/strong\u003e (â efficacia), \u003cstrong\u003elitio, digossina, fenitoina\u003c\/strong\u003e (â livelli plasmatici), \u003cstrong\u003emetotrexato, ciclosporina, tacrolimus\u003c\/strong\u003e (â tossicità), \u003cstrong\u003echinoloni\u003c\/strong\u003e (rari casi di convulsioni). Chiedi sempre consiglio al medico\/farmacista.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eEffetti indesiderati\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eI più comuni interessano il \u003cstrong\u003etratto gastrointestinale\u003c\/strong\u003e (nausea, dolore addominale, dispepsia). Sono stati riportati, raramente, eventi GI gravi (ulcera\/sanguinamento\/perforazione), \u003cstrong\u003ereazioni cutanee severe\u003c\/strong\u003e, \u003cstrong\u003eaumento transaminasi\u003c\/strong\u003e ed eventi \u003cstrong\u003etrombotici arteriosi\u003c\/strong\u003e a dosi elevate e per trattamenti prolungati. Consultare il \u003cstrong\u003efoglio illustrativo\u003c\/strong\u003e per lelenco completo e la frequenza.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eFAQ â Domande frequenti\u003c\/h2\u003e\u003ch3\u003eCosè Voltadvance Go 25 mg e a cosa serve?\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eÈ un farmaco antinfiammatorio non steroideo (FANS) a base di diclofenac, indicato per il sollievo dal dolore e la riduzione dellinfiammazione in disturbi comuni come mal di testa, dolori muscolari o dentali.\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eQuanto tempo posso assumere Voltadvance senza consultare il medico?\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eIn automedicazione non oltre i \u003cstrong\u003e3 giorni consecutivi\u003c\/strong\u003e. Se i sintomi persistono, è necessario rivolgersi al medico.\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eVoltadvance Go va preso a stomaco pieno o vuoto?\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eSi consiglia lassunzione \u003cstrong\u003ea stomaco pieno\u003c\/strong\u003e per migliorare la tollerabilità gastrica.\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eChi non può assumere Voltadvance?\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eÈ controindicato nei \u003cstrong\u003ebambini sotto i 14 anni\u003c\/strong\u003e, in gravidanza (soprattutto terzo trimestre), in caso di \u003cstrong\u003eulcera, gravi patologie renali\/epatiche\/cardiache\u003c\/strong\u003e o allergia a diclofenac\/NSAID. Leggere attentamente il foglio illustrativo.\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eVoltadvance può interagire con altri farmaci?\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eSì, soprattutto con \u003cstrong\u003eanticoagulanti, antipertensivi, altri FANS o corticosteroidi\u003c\/strong\u003e. È fondamentale chiedere consiglio al medico o al farmacista in caso di terapie concomitanti.\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eDove posso acquistare Voltadvance Go?\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003ePuoi acquistarlo direttamente su Easyfarma.it con \u003cstrong\u003espedizione rapida e discreta\u003c\/strong\u003e in tutta Italia.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eAcquista Voltadvance Go 25 mg\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eSu \u003cstrong\u003eEasyfarma.it\u003c\/strong\u003e trovi \u003cstrong\u003eVoltadvance Go 25 mg\u003c\/strong\u003e in confezione da \u003cstrong\u003e20 capsule molli\u003c\/strong\u003e con \u003cstrong\u003espedizione rapida e discreta\u003c\/strong\u003e. 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Ogni compressa contiene 400 mg di principio attivo, fornendo un sollievo rapido ed efficace dai sintomi dolorosi.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCaratteristiche principali:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cul\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eEfficace contro il dolore:\u003c\/strong\u003e agisce rapidamente per alleviare dolori di varia natura e ridurre l'infiammazione.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eAzione antinfiammatoria:\u003c\/strong\u003e ideale per trattare stati dolorosi accompagnati da infiammazione.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eFacile da assumere:\u003c\/strong\u003e compresse rivestite per una somministrazione semplice e pratica.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eDosaggio mirato:\u003c\/strong\u003e ogni compressa contiene 400 mg di principio attivo, per un dosaggio preciso e controllato.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eModo d'uso:\u003c\/strong\u003e assumere una compressa di Zentifenact 400 mg secondo le indicazioni del medico o del farmacista, preferibilmente dopo i pasti. Non superare la dose giornaliera consigliata.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eFormato:\u003c\/strong\u003e Confezione da 10 compresse, pratica e ideale per un utilizzo mirato al bisogno.\u003c\/p\u003e","brand":"SalusMarket Salute e Benessere Online","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53553916182870,"sku":"49875089","price":6.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0968\/4507\/0678\/files\/zentiva-zentifenact-antinfiammatorio-10-compresse-400-mg.webp?v=1778334995"},{"product_id":"zentifenact-400-mg-10-compresse-acquista-online-su-farmaclick","title":"Zentifenact 400 Mg 10 Compresse | Acquista Online su Farmaclick","description":"\u003cp\u003e\u003cspan style=\"color: rgb(34, 34, 34); font-size: 32px; font-weight: 700;\"\u003eZentifenact 400 mg 10 compresse\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eZentifenact 400 mg\u003c\/strong\u003e è un farmaco antinfiammatorio non steroideo (FANS) indicato per il trattamento del dolore da lieve a moderato, inclusi mal di testa, dolori muscolari, mal di denti e dolori mestruali. 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