{"title":"Farmaci da banco\/\/\/Influenza e raffreddore\/\/\/Febbre","description":null,"products":[{"product_id":"alkaeffer-20-compresse-effervescenti-uso-orale-acquista-online-su-farmaclick","title":"Alkaeffer 20 Compresse Effervescenti Uso Orale | Acquista Online su Farmaclick","description":"\u003ch2\u003e\n\u003cstrong\u003eCosa è\u003c\/strong\u003eAlkaeffer 20 Compresse Effervescenti Uso Orale\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAnalgesici ed antipiretici.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAcido acetilsalicilico; sodio idrogeno carbonato (corrispondente a 1625 mg sodio idrogeno carbonato anidro); acido citrico anidro.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eECCIPIENTI:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNessuno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eINDICAZIONI:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eTrattamento sintomatico di mal di testa, nevralgie, mal di denti, dolori mestruali, dolori reumatici e muscolari; terapia sintomatica degli stati febbrili e delle sindromi influenzali e da raffreddamento.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIpersensibilita' al principio attivo (acido acetilsalicilico), ad altr i analgesici (antidolorifici)\/antipiretici (antifebbrili)\/farmaci anti nfiammatori non steroidei (FANS) o ad uno qualsiasi degli eccipienti; ulcera gastroduodenale; diatesi emorragica; insufficienza renale, card iaca o epatica gravi; deficit della glucosio -6-fosfato deidrogenasi ( G6PD\/favismo); trattamento concomitante con metotrexato (a dosi di 15 mg\/settimana o piu') o con warfarin; anamnesi di asma indotta dalla so mministrazione di salicilati o sostanze ad attivita' simile, in partic olare farmaci antinfiammatori non steroidei; terzo trimestre di gravid anza e allattamento; bambini e ragazzi di eta' inferiore a 16 anni; ip ofosfatemia.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePOSOLOGIA:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIl farmaco deve essere sempre sciolto completamente in acqua prima del l'assunzione, che deve avvenire a stomaco pieno: 1 o 2 compresse come dose singola in un bicchiere d'acqua, ripetendo, se necessario, la dos e ad intervalli di 4-8 ore fino a 4 volte al giorno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon superare mai il dosaggio giornaliero massimo di 8 compresse.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIn particolare, i pazienti anziani dovrebbero attenersi ai dosaggi minimi sopra indicati.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eUtilizzare sempre il dosaggio minimo efficace ed aumentarlo solo se non e' sufficiente ad alleviare i sintomi (dolore o febbre).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eUsare il medicinale per il periodo piu' breve possibile, non assumere il prodotto p er piu' di 3 - 5 giorni senza il parere del medico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eI soggetti maggiormente esposti al rischio di effetti indesiderati gravi, che possono us are il farmaco solo se prescritto dal medico, devono seguirne scrupolo samente le istruzioni.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAssumere il medicinale preferibilmente dopo i p asti principali o, comunque, a stomaco pieno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCONSERVAZIONE:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon conservare a temperatura superiore ai 25 gradi C.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAVVERTENZE:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eReazioni di ipersensibilita': l'acido acetilsalicilico e gli altri FAN S possono causare reazioni di ipersensibilita' (compresi attacchi d'as ma, rinite, angioedema o orticaria).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIl rischio e' maggiore nei sogget ti che gia' in passato hanno presentato una reazione di ipersensibilit a' dopo l'uso di questo tipo di farmaci e nei soggetti che presentano reazioni allergiche ad altre sostanze (es reazioni cutanee, prurito, o rticaria).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNei soggetti con asma e\/o rinite (con o senza poliposi nasa le) e\/o orticaria le reazioni possono essere piu' frequenti e gravi.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIn rari casi le reazioni possono essere molto gravi e potenzialmente fatali.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNei casi seguenti la somministrazione del farmaco richiede la pr escrizione del medico dopo accurata valutazione del rapporto rischio\/b eneficio: soggetti a maggior rischio di reazioni di ipersensibilita'; soggetti a maggiore rischio di lesioni gastrointestinali.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono causare gravi effetti indesidera ti a livello gastrointestinale (sanguinamento, ulcera, perforazione).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePer tale motivo questi farmaci non devono essere usati dai soggetti af fetti da ulcera gastrointestinale o sanguinamenti gastrointestinali.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eE ' prudente che ne evitino l'uso anche coloro che in passato hanno soff erto di ulcera gastrointestinale o sanguinamenti gastrointestinali.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIl rischio di lesioni gastrointestinali e' un effetto dose correlato, in quanto la gastrolesivita' e' maggiore in soggetti che fanno un uso di dosi piu' elevate di acido acetilsalicilico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAnche i soggetti con abitudine all'assunzione di forti quantita' di alcool sono maggiormente e sposti al rischio di lesioni gastrointestinali (sanguinamenti in parti colare).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSoggetti con difetti della coagulazione o in trattamento con anticoagulanti: nei soggetti affetti da difetti della coagulazione o i n trattamento con anticoagulanti l'acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono causare una grave riduzione delle capacita' emostatiche e sponendo a rischio di emorragia.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSoggetti con compromissione della fun zione renale o cardiaca o epatica: l'acido acetilsalicilico e gli altr i FANS possono essere causa di una riduzione critica della funzione re nale e di ritenzione idrica; il rischio e' maggiore nei soggetti in tr attamento con diuretici.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCio' puo' essere particolarmente pericoloso p er gli anziani e per i soggetti con compromissione della funzione rena le o cardiaca o epatica.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSoggetti affetti da Asma: l'acido acetilsalic ilico e gli altri FANS possono causare un aggravamento dell'asma.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eEta' geriatrica (specialmente al di sopra dei 75 anni): il rischio di effe tti indesiderati gravi e' maggiore nei soggetti in eta' geriatrica.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eI soggetti di eta' superiore ai 70 anni, soprattutto in presenza di tera pie concomitanti, devono usare il farmaco solo dopo un consulto medico .\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIl medicinale non deve essere utilizzato nei bambini e nei ragazzi d i eta' inferiore ai 16 anni.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSoggetti con iperuricemia\/gotta: l'acido acetilsalicilico puo' interferire con l'eliminazione dell'acido urico: alte dosi hanno un effetto uricosurico mentre dosi (molto) basse poss ono ridurne l'escrezione.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eOccorre inoltre considerare che l'acido acet ilsalicilico e gli altri FANS possono mascherare i sintomi della gotta ritardandone la diagnosi.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eE' anche possibile un effetto antagonista c on i farmaci uricosurici.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAssociazione di farmaci non raccomandate o c he richiedono precauzioni particolari o un aggiustamento del dosaggio: l'uso di acido acetilsalicilico in associazione ad alcuni farmaci puo ' aumentare il rischio di effetti indesiderati gravi.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon usare l'acid o acetilsalicilico insieme ad un altro FANS o, comunque, non usare piu ' di un FANS per volta.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eFertilita': l'uso di acido acetilsalicilico co me di qualsiasi farmaco inibitore della sintesi delle prostaglandine e della cicloossigenasi potrebbe interferire con la fertilita'; di cio' devono essere informati i soggetti di sesso femminile ed in particola re le donne che hanno problemi di fertilita' o che sono sottoposte ad indagini sulla fertilita'.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eQuesto prodotto medicinale contiene sodio.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSe si deve essere sottoposti ad un intervento chirurgico (anche di pic cola entita', ad esempio l'estrazione di un dente) e nei giorni preced enti si e' fatto uso di acido acetilsalicilico o di un altro FANS occo rre informarne il chirurgo per i possibili effetti sulla coagulazione.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDato che l'acido acetilsalicilico puo' essere causa di sanguinamento gastrointestinale occorre tenerne conto nel caso fosse necessario eseg uire una ricerca del sangue occulto.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePrima di somministrare un qualsia si medicinale devono essere adottate tutte le precauzioni utili a prev enire reazioni indesiderate; particolarmente importante e' l'esclusion e di precedenti reazioni di ipersensibilita' a questo o ad altri medic inali e l'esclusione delle altre controindicazioni o delle condizioni che possono esporre a rischio di effetti indesiderati potenzialmente g ravi sopra riportate.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'assunzione del prodotto deve avvenire a stomac o pieno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eINTERAZIONI:\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u0026gt;\u0026gt;Associazioni controindicate.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMetotrexato (dosi maggiori o uguali a 1 5 mg\/settimana): aumento dei livelli plasmatici e della tossicita' del metotrexato; il rischio di effetti tossici e' maggiore se la funzione renale e' compromessa.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eWarfarin: grave aumento del rischio di emorrag ia per potenziamento dell'effetto anticoagulante.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAssociazioni non raccomandate.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAntiaggreganti piastrinici: aumento del rischio di emorragi a per somma dell'effetto antiaggregante.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eTrombolitici o Anticoagulanti orali o parenterali: aumento del rischio di emorragia per potenziamen to dell'effetto farmacologico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eFANS (uso topico escluso): aumento del rischio di effetti indesiderati gravi.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMetotrexato (dosi inferiori a 1 5 mg\/settimana): l'aumento del rischio di effetti tossici deve essere considerato anche per il trattamento con Metotrexato a bassi dosaggi.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eInibitori selettivi del re-uptake della Serotonina (SSRI): incremento del rischio di sanguinamento dell'apparato gastrointestinale superiore a causa di un possibile effetto sinergico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAssociazioni che richiedon o precauzioni particolari o un aggiustamento del dosaggio.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eACE-inibitori: riduzione dell'effetto ipotensivo; aumento del rischio di compromi ssione della funzione renale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAcido Valproico: aumento dell'effetto de ll'acido valproico (rischio di tossicita').\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAntiacidi: gli antiacidi a ssunti contemporaneamente ad altri farmaci possono ridurne l'assorbime nto; l'escrezione di acido acetilsalicilico aumenta nelle urine alcali nizzate.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAntidiabetici (es insulina e ipoglicemizzanti orali): aumento dell'effetto ipoglicemizzante; l'uso dell'acido acetilsalicilico nei soggetti in trattamento con antidiabetici deve tener conto del rischio di indurre ipoglicemia.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDigossina: aumento della concentrazione plasm atica di digossina per diminuzione dell'eliminazione renale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDiuretici : aumento del rischio di nefrotossicita' dell'acido acetilsalicilico e degli altri FANS; riduzione dell'effetto dei diuretici.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAcetazolamide : ridotta eliminazione di acetazolamide (rischio di tossicita').\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eFenitoina: aumento dell'effetto della fenitoina.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCorticosteroidi (esclusi q uelli per uso topico e quelli impiegati per la terapia sostitutiva nel la insufficienza corticosurrenale): aumento del rischio di lesioni gas trointestinali; a causa dell'aumentata eliminazione dei salicilati ind otta dai corticosteroidi si ha riduzione dei livelli plasmatici di sal icilato.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePer contro, dopo interruzione del trattamento corticosteroide o, si puo' verificare sovradosaggio di salicilati.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMetoclopramide: aum ento dell'effetto dell'acido acetilsalicilico per incremento della vel ocita' di assorbimento.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eUricosurici (es: probenecid, benzbromarone e s ulfinpirazone): diminuzione dell'effetto uricosurico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eZafirlukast: aum ento della concentrazione plasmatica di zafirlukast.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIl farmaco contiene un sistema tampone che potrebbe ridurre gli effetti dell'ormone tir oideo Levotiroxina.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAlcool: la somma degli effetti dell'alcool e dell' acido acetilsalicilico provoca aumento del danno della mucosa gastroin testinale e prolungamento del tempo di sanguinamento.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eE' comunque opportuno non somministrare altri farmaci per via orale entro una o due or e dall'impiego del prodotto.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGli effetti indesiderati osservati piu' frequentemente sono a carico d ell'apparato gastrointestinale e possono manifestarsi in circa il 4% d ei soggetti che assumono acido acetilsalicilico come analgesico-antipi retico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eTale percentuale aumenta sensibilmente nei soggetti a rischio di disturbi gastrointestinali.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eQuesti disturbi possono essere parzialm ente alleviati assumendo il medicinale a stomaco pieno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLa maggior par te degli effetti indesiderati sono dipendenti sia dalla dose che dalla durata del trattamento.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGli effetti indesiderati osservati con l'acid o acetilsalicilico sono generalmente comuni agli altri FANS.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie del sistema emolinfopoietico: prolungamento del tempo di sanguinament o, anemia da sanguinamento gastrointestinale; riduzione delle piastrin e (trombocitopenia) in casi estremamente rari.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eA seguito di emorragia puo' manifestarsi anemia acuta e cronica post-emorragica\/sideropenica (dovuta, per esempio, a microemorragie occulte) con le relative altera zioni dei parametri di laboratorio ed i relativi segni e sintomi clini ci come astenia, pallore e ipoperfusione.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie del sistema nervos o: cefalea, capogiro; raramente: sindrome di Reye; da raramente a molt o raramente: emorragia cerebrale, specialmente in pazienti con iperten sione non controllata e\/o in terapia con anticoagulanti che, in casi i solati, puo' risultare potenzialmente letale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie dell'orecchio e del labirinto: tinnito (ronzio\/fruscio\/tintinnio\/fischio auricolare) .\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie respiratorie, toraciche e mediastiniche: sindrome asmatica , rinite (rinorrea profusa, congestione nasale (associate a reazioni d i' ipersensibilita').\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eEpistassi.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie cardiache: distress cardior espiratorio ( associato a reazioni d'ipersensibilita').\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie dell 'occhio: congiuntivite (associato a reazioni d'ipersensibilita').\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie gastrointestinali: sanguinamento gastrointestinale (occulto), di sturbi gastrici, pirosi, dolore gastrointestinale,gengivorragia.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eVomito, diarrea, nausea, dolore addominale crampiforme (associate a reazion i d'ipersensibilita'); raramente: infiammazione gastrointestinale, ero sione gastrointestinale, ulcerazione gastrointestinale, ematemesi (vom ito di sangue o di materiale \"a posta di caffe'\"), melena (emissione d i feci nere, picee), esofagite; molto raramente: ulcera gastrointestin ale emorragica e\/o perforazione gastrointestinale con i relativi segni e sintomi clinici ed alterazioni dei parametri di laboratorio.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie epatobiliari.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eRaramente: epatotossicita' (lesione epatocellulare g eneralmente lieve e asintomatica) che si manifesta con un aumento dell e transaminasi.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo: eruzi one cutanea, edema, orticaria, prurito, eritema, angioedema (associate a reazioni d'ipersensibilita').\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie renali ed urinarie: alteraz ione della funzione renale (in presenza di condizioni di alterata emod inamica renale), sanguinamenti urogenitali.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione: emorragie peri-operato rie, ematomi.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDisturbi del sistema immunitario.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eRaramente: shock anafi lattico con le relative alterazioni dei parametri di laboratorio e man ifestazioni cliniche.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLa SdR si manifesta inizialmente con il vomito ( persistente o ricorrente) e con altri segni di sofferenza encefalica d i diversa entita': da svogliatezza, sonnolenza o alterazioni della per sonalita' (irritabilita' o aggressivita') a disorientamento, confusion e o delirio fino a convulsioni o perdita di coscienza.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eE' da tener presente la variabilita' del quadro clinico: anche il vomito puo' mancare o essere sostituito dalla diarrea.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSe questi sintomi insorgono nei gi orni immediatamente successivi ad un episodio influenzale (o simil-inf luenzale o di varicella o ad un'altra infezione virale) durante il qua le e' stato somministrato acido acetilsalicilico o altri medicinali co ntenenti salicilati l'attenzione del medico deve immediatamente essere rivolta alla possibilita' di una SdR.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLa segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinal e e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rappo rto beneficio\/rischio del medicinale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'inibizione della sintesi delle prostaglandine puo' influire negativa mente sulla gravidanza e\/o sullo sviluppo embrio\/fetale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eRisultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibitore de lla sintesi delle prostaglandine, nelle prime fasi della gravidanza.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eE ' stato stimato che il rischio aumenta con la dose e la durata della t erapia.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNegli animali la somministrazione di inibitori della sintesi d i prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post- impianto e di mortalita' embrio- fetale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eInoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare , e' stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibit ori della sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenet ico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDurante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, l'acido ac etilsalicilico non deve essere somministrato se non in caso di effetti va necessita'.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eQualora farmaci contenenti acido acetilsalicilico siano usati da una donna che cerca una gravidanza, o durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, il trattamento dovra' essere il piu' breve possibile e la dose la piu' bassa possibile.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDurante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prostag landine possono esporre il feto a: tossicita' cardiopolmonare (con chi usura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); disfunz ione renale, che puo' progredire ad insufficienza renale con oligo-idr oamnios; la madre e il nascituro, alla fine della gravidanza, a: possi bile prolungamento del tempo di sanguinamento, un effetto antiaggregan te che puo' manifestarsi anche a dosi molto basse; inibizione delle co ntrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eConseguentemente, l'acido acetilsalicilico e' controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIl medicinale e' controindicato durante l'allattamento.\u003c\/p\u003e","brand":"SalusMarket Salute e Benessere Online","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53444146626902,"sku":"4601023","price":11.59,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0968\/4507\/0678\/files\/bayer-alkaeffer-antidolorifico-20-compresse-effervescenti.webp?v=1778216640"},{"product_id":"acido-acetilsalicilico-zentiva-1-g-polvere-per-soluzione-orale-20-bustine-acquista-online-su-farmaclick","title":"Acido Acetilsalicilico Zentiva 1 G Polvere per Soluzione Orale 20 Bustine | Acquista Online su Farmaclick","description":"\u003ch2\u003eAcido Acetilsalicilico Zentiva 1 g Polvere Per Soluzione Orale 20 Bustine\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eAnalgesici ed antipiretici.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eAcetilsalicilato di lisina 1800 mg (equivalente a 1g di acido acetilsa licilico).\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eECCIPIENTI:\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eGlicina, aroma mandarino, ammonio glicirrizato.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eINDICAZIONI:\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eAlgie di diversa origine; affezioni reumatiche; stati febbrili.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eIpersensibilita' all'acido acetilsalicilico o ad uno qualsiasi degli e ccipienti, o ad altri farmaci anti-infiammatori non steroidei (FANS) ( cross-reattivita'); anamnesi di asma indotta da somministrazione di ac etilsalicilati o sostanze con attivita' simile, specialmente farmaci a nti-infiammatori non steroidei; terzo trimestre di gravidanza (oltre l e 24 settimane di gravidanza); ulcera peptica attiva; qualsiasi malatt ia emorragica costituzionale o acquisita; rischio emorragico; insuffic ienza epatica grave; insufficienza renale grave (ClCr \u0026lt; 30 ml\/min); in sufficienza cardiaca grave, non controllata; pazienti con mastocitosi pre-esistente, nei quali l'uso di acido acetilsalicilico puo' indurre gravi reazioni di ipersensibilita' (incluso shock circolatorio con vam pate di calore, ipotensione, tachicardia e vomito); co-somministrazion e con metotressato utilizzato a dosi \u0026gt; 15 mg\/settimana a dosi anti-inf iammatorie di acido acetilsalicilico, o a dosi analgesiche o antipiret iche; co-somministrazione di anticoagulanti orali con acido acetilsali cilico usato a dosi anti-infiammatorie, o a dosi analgesiche o antipir etiche e in pazienti con una storia di ulcere gastro-duodenali.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eL'uso di questo medicinale e' controindicato nei bambini e nei ragazzi di et a' inferiore a sedici anni.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eIl medicinale e' inoltre controindicato in corso di terapia diuretica intensiva in soggetti con diatesi emorragi ca, in corso di trattamenti con anticoagulanti in quanto ne sinergizza l'azione.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003ePOSOLOGIA:\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eAdulti: secondo prescrizione medica.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eIn genere la dose consigliata e' di 1 bustina per volta da ripetere fino a tre volte nella giornata.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eQu esti dosaggi possono essere superati in caso di trattamento intensivo di affezioni reumatiche.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eNel trattamento di pazienti anziani la posolo gia deve essere attentamente stabilita dal medico che dovra' valutare una eventuale riduzione dei dosaggi sopraindicati.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eModo d'uso: versare la polvere in un bicchiere; aggiungere acqua; agitare qualche secondo e bere.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eCONSERVAZIONE:\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eConservare nella confezione originale a temperatura inferiore a 25 gra di C.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eAVVERTENZE:\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eQuesto prodotto interferisce con la sintesi delle prostaglandine e di loro importanti intermedi, che sono partecipi di funzioni fisiologiche .\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eIl farmaco, pertanto, richiede particolari precauzioni o se ne impon e la esclusione dall'uso allorche' nel paziente siano presenti le segu enti condizioni: stati di ipoperfusione del rene, malattie renali, ins ufficienza cardiaca.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003ePer l'interazione con il metabolismo dell'acido a rachidonico, il farmaco puo' determinare in asmatici e soggetti predis posti, crisi di broncospasmo ed eventualmente shock e altri fenomeni a llergici.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eL'impiego pre-operatorio puo' ostacolare l'emostasi intraope ratoria.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eQuesta specialita' medicinale non deve essere utilizzata nei bambini e nei ragazzi di eta' inferiore a 16 anni.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eI soggetti di eta' superiore ai 70 anni di eta', soprattutto in presenza di terapie conco mitanti, devono usare questo medicinale solo dopo un consulto medico.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eSe durante il trattamento compaiono vomito prolungato e profonda sonno lenza interrompere la somministrazione.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eImpiegare con cautela in pazie nti con insufficienza epatica lieve o moderata.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eIn caso di cosomminist razione con altri medicinali, al fine di evitare qualsiasi rischio di sovradosaggio, verificare che l'acido acetilsalicilico sia assente dal la composizione degli altri medicinali.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eE' stata osservata sindrome di Reye, una malattia molto rara e pericolosa per la vita, in bambini e adolescenti con segni di infezione virale (in particolare, varicella e d episodi simil- influenzali) che assumevano acido acetilsalicilico.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eD i conseguenza, l'acido acetilsalicilico deve essere somministrato a ba mbini e adolescenti in queste condizioni seguendo le avvertenze medich e, quando altri trattamenti hanno fallito.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eIn caso di vomito persisten te, disturbi della coscienza o comportamento anomalo, il trattamento c on acido acetilsalicilico deve essere interrotto.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eNei bambini di eta' inferiore ad un mese, la somministrazione di acido acetilsalicilico e' giustificato solo in situazioni specifiche e su prescrizione medica.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eIn caso di somministrazione a lungo termine di analgesici a dosi eleva te, l'insorgenza di mal di testa non deve essere trattata con dosi piu ' alte.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eL'uso regolare di analgesici, in particolare la combinazione d i analgesici, puo' condurre a persistenti lesioni renali, con rischio di insufficienza renale.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eIn pazienti affetti da deficit di G6PD, l'aci do acetilsalicilico deve essere somministrato sotto controllo medico a causa del rischio di emolisi.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eIl monitoraggio del trattamento deve es sere rafforzato nei seguenti casi: in pazienti con storia di ulcera ga strica o duodenale, o sanguinamento gastrointestinale, o gastrite; nei pazienti con insufficienza renale; nei pazienti con insufficienza epa tica lieve e moderata; nei pazienti con asma: il verificarsi di un att acco d'asma, in alcuni pazienti, puo' essere collegato ad una allergia ai farmaci anti-infiammatori non steroidei o all'acido acetilsalicili co, in questo caso, questo medicinale e' controindicato.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eIn pazienti c on metrorragia o menorragia (rischio di aumentare il volume e la durat a dei periodi mestruali).\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eSanguinamento o ulcere\/perforazioni gastroin testinali possono verificarsi in qualsiasi momento durante il trattame nto, senza necessariamente la presenza di segni recenti o di una stori a nel paziente.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eIl rischio relativo aumenta nei soggetti anziani, nei soggetti con un basso peso corporeo, e nei pazienti in trattamento con anticoagulanti o inibitori dell'aggregazione piastrinica.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eIn caso di sanguinamento gastrointestinale, il trattamento deve essere sospeso im mediatamente.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eIn considerazione dell'effetto inibitorio dell'acido ace tilsalicilico sull'aggregazione piastrinica, che si verifica anche a d osi molto basse e che persiste per diversi giorni, il paziente deve es sere avvertito del rischio di emorragia in caso di intervento chirurgi co, anche di carattere minore (es.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eestrazione dei denti).\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eA dosi analg esiche o antipiretiche, l'acido acetilsalicilico inibisce l'escrezione di acido urico, alle dosi usate in reumatologia (dosi anti-infiammato rie), l'acido acetilsalicilico ha un effetto uricosurico.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eA dosi eleva te utilizzate in reumatologia (dosi anti-infiammatorie), i pazienti de vono essere monitorati per la possibile insorgenza di sintomi di sovra dosaggio.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eIn caso di ronzio nelle orecchie, difficolta' uditiva o vert igini, le modalita' di trattamento devono essere rivalutate.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eNei bambi ni, si raccomanda di monitorare per salicilismo, specialmente all'iniz io del trattamento.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eL'uso di questo medicinale non e' raccomandato dur ante l'allattamento.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eLe bustine di polvere per soluzione orale da 1 g non sono idonee all'uso in bambini che pesano meno di 50 kg.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eCi sono e videnze che il farmaco, inibendo la sintesi di ciclo-ossigenasi\/ prost aglandine, possa causare una riduzione della fertilita' femminile attr averso un effetto sull'ovulazione.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eQuesto effetto e' reversibile alla sospensione del farmaco.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eL'assunzione del prodotto deve avvenire a sto maco pieno, particolarmente quando sia necessario somministrare il pro dotto stesso a dosi elevate o per periodi prolungati nel tempo.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eINTERAZIONI:\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eDiverse sostanze sono coinvolte nelle interazioni a causa delle loro p roprieta' di inibire l'aggregazione piastrinica: abciximab, acido acet ilsalicilico, clopidogrel, epoprostenolo, eptifibatide, iloprost e ilo prost trometamolo, ticlopidina e tirofiban.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eL'uso di differenti inibit ori dell'aggregazione piastrinica aumenta il rischio di sanguinamento, considerare questa possibilita', mantenendo un regolare monitoraggio clinico.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eAssociazioni controindicate: metotrexato a dosi\u0026gt; 15 mg\/settim ana a dosi anti- infiammatorie o a dosi analgesiche o antipiretiche di acido acetilsalicilico: aumentata tossicita' del metotrexato, in part icolare tossicita' ematologica.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eAnticoagulanti orali a dosi anti-infia mmatorie, o a dosi analgesiche o antipiretiche di acido acetilsalicili co e nei pazienti con storia di ulcera gastro-duodenale: aumentato ris chio di emorragia.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eAssociazioni non raccomandate: anticoagulanti orali a dosi analgesiche o antipiretiche di acido acetilsalicilico e nei pa zienti senza storia di ulcera gastro-duodenale: aumentato rischio di e morragia.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eAnticoagulanti orali a dosi di acido acetilsalicilico utiliz zato per l'inibizione dell'aggregazione piastrinica e nei pazienti con storia di ulcera gastro- duodenale: aumentato rischio di emorragia.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eA ltri farmaci anti-infiammatori non steroidei (FANS), a dosi anti-infia mmatorie di acido acetilsalicilico, o a dosi analgesiche o antipiretic he di acido acetilsalicilico: aumento del rischio di ulcere ed emorrag ie gastrointestinali.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eEparine a basso peso molecolare (e molecole affi ni) e eparine non frazionate a dosi terapeutiche in pazienti anziani ( \u0026gt;= 65 anni), indipendentemente dalla dose di eparina, e per le dosi an ti-infiammatorie o per dosi analgesiche o antipiretiche di acido aceti lsalicilico: aumento del rischio di emorragia.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eSomministrare un altro medicinale anti-infiammatorio o un altro analgesico o antipiretico.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eCl opidogrel: aumento del rischio di emorragia.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eSe la co-somministrazione non puo' essere evitata, il monitoraggio clinico e' raccomandato.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eUri cosurici: riduzione dell'effetto uricosurico a causa della competizion e per l'eliminazione di acido urico nei tubuli renali.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eTiclopidina: au mento del rischio di emorragia.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eSe la co-somministrazione non puo' ess ere evitata, il monitoraggio clinico e' raccomandato.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eGlucocorticoidi (tranne la terapia sostitutiva con idrocortisone) per dosi antinfiamma torie dell'acido acetilsalicilico: aumentato rischio di emorragia.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003ePem etrexed in pazienti con lieve o moderata insufficienza renale: aumento del rischio di tossicita' del pemetrexed a dosi anti-infiammatorie di acido acetilsalicilico.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eAssociazioni che richiedono precauzioni per l 'uso: diuretici, inibitori dell'enzima di conversione dell'angiotensin a e antagonisti del recettore dell'angiotensina II a dosi anti-infiamm atorie di acido acetilsalicilico o dosi analgesiche e antipiretiche di acido acetilsalicilico: insufficienza renale acuta si puo' verificare in pazienti disidratati a causa della ridotta velocita' di filtrazion e glomerulare secondaria alla diminuzione della sintesi delle prostagl andine renali.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eInoltre puo' verificarsi la riduzione dell'effetto anti pertensivo.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eAssicurarsi che il paziente sia idratato e che la funziona lita' renale sia controllata all'inizio del trattamento.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eMetotrexato a dosaggi \u0026lt;= 15 mg\/settimana a dosi anti-infiammatorie, o a dosi analge siche o antipiretiche di acido acetilsalicilico: aumento della tossici ta' del metotrexato, in particolare la tossicita' ematologica.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eControl lare la conta delle cellule ematiche settimanalmente durante le prime settimane di cosomministrazione.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eOccorre un attento monitoraggio nei p azienti con insufficienza renale (anche lieve).\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eMetotrexato a dosi \u0026gt; 1 5 mg a dosi di acido acetilsalicilico utilizzato per l'inibizione dell 'aggregazione piastrinica: aumento della tossicita' del metotrexato, i n particolare tossicita' ematologica.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eControllare la conta delle cellu le ematiche settimanalmente durante le prime settimane di co-somminist razione.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eOccorre un attento monitoraggio nei pazienti con insufficienz a renale (anche lieve).\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eMetamizolo: quando assunto in concomitanza con acido acetilsalicilico puo' ridurne l'effetto sull'aggregazione piast rinica.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eClopidogrel: aumento del rischio di emorragia.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eIl monitoraggio clinico e' raccomandato.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eTopici gastrointestinali, antiacidi e carbon e: aumentata escrezione renale di acido acetilsalicilico a causa di al calinizzazione delle urine.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eSi raccomanda di somministrare i topici ga strointestinali e gli antiacidi almeno a 2 ore di distanza dall'acido acetilsalicilico.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003ePemetrexed in pazienti con funzione renale normale: aumento del rischio di tossicita' da pemetrexed a dosi anti-infiammato rie di acido acetilsalicilico.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eMonitorare la funzione renale.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eEparine a basso peso molecolare (e molecole affini) e eparine non frazionate, a dosi preventive in pazienti al di sotto dei 65 anni di eta': la co-s omministrazione di farmaci che agiscono a diversi livelli di emostasi aumenta il rischio di emorragia.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003ePertanto, nei pazienti con \u0026lt; 65 anni di eta', la co-somministrazione di eparine a dosi preventive (o moleco le affini), e di acido acetilsalicilico, a prescindere dalla dose, val utare, mantenendo il monitoraggio clinico e il monitoraggio di laborat orio, quando necessario.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eEparine a basso peso molecolare (e molecole a ffini) e eparine non frazionate a dosi terapeutiche o in pazienti anzi ani (\u0026gt;= 65 anni), indipendentemente dalla dose di eparina, e per dosi di acido acetilsalicilico utilizzate per l'inibizione dell'aggregazion e piastrinica: aumento del rischio di emorragia.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eTrombolitici: aumenta to rischio di emorragia.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eAnticoagulanti orali a dosi di acido acetilsa licilico utilizzate per l'inibizione dell'aggregazione piastrinica: au mentato rischio di emorragia.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eAltri farmaci anti-infiammatori non ster oidei (FANS) con dosi di acido acetilsalicilico utilizzate per l'inibi zione dell'aggregazione piastrinica: aumento del rischio di ulcere ed emorragie gastrointestinali.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eGlucocorticoidi (tranne idrocortisone per terapia sostitutiva) per dosi analgesiche ed antipiretiche di acido a cetilsalicilico: aumentato rischio di emorragia.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eInibitori selettivi d ella ricaptazione della serotonina: aumento del rischio di emorragia.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eI dati sperimentali indicano che l'ibuprofene puo' inibire l'effetto d i aspirina a basse dosi sull'aggregazione piastrinica quando sono coso mministrati.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eTuttavia, i limiti di tali dati e le incertezze riguardan ti l'estrapolazione dei dati ex vivo alla situazione clinica implica c he nessuna conclusione certa puo' essere fatta per l'uso regolare di i buprofene, e nessun effetto clinicamente rilevante e' considerato prob abile per l'utilizzo occasionale di ibuprofene.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eNon sono state rilevat e interazioni tra il medicinale e test di laboratorio o tra il medicin ale e alimenti.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eLe frequenze non possono essere stimate in modo attendibile sulla base dei dati disponibili.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003ePertanto le frequenze sono elencate come \"non n ote\".\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003ePatologie del sistema emolinfopoietico sindromi emorragiche (epi stassi, sanguinamento delle gengive, porpora, ecc) con un aumento del tempo di sanguinamento.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eIl rischio di sanguinamento puo' persistere pe r 4-8 giorni dopo l'interruzione di acido acetilsalicilico.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eEsso puo' causare un aumentato rischio di emorragia in caso di intervento chirur gico.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003ePossono anche verificarsi emorragia intracranica e gastrointesti nale.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eL'emorragia intracranica puo' essere fatale, specialmente quando il farmaco e' somministrato agli anziani.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eTrombocitopenia.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eAnemia emo litica in pazienti affetti da deficit di glucosio 6 fosfato deidrogena si (G6PD).\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003ePancitopenia, citopenia bilineare, anemia aplastica, insuff icienza midollare, agranulocitosi, neutropenia, leucopenia.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eDisturbi d el sistema immunitario: reazioni di ipersensibilita', reazioni anafila ttiche, asma, angioedema.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003ePatologie del sistema nervoso: mal di testa, vertigini, sensazione di perdita dell'udito, tinnito, che di solito s ono indicativi di un sovradosaggio.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eEmorragia intracranica.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003ePatologie respiratorie, toraciche e mediastiniche: l'uso cronico puo' determinar e edema polmonare non cardiogeno che puo' verificarsi anche nel contes to di una reazione di ipersensibilita' all'acido acetilsalicilico.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003ePat ologie gastrointestinali: patologie del tratto gastrointestinale super iore; esofagite, duodenite erosiva, gastrite erosiva, ulcera esofagea, perforazione.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003ePatologie del tratto gastrointestinale inferiore: ulcer e dell' intestino tenue (digiuno e ileo) e del crasso (colon e retto), colite e perforazione intestinale.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eQueste reazioni possono essere ass ociate o meno ad emorragia e possono verificarsi a qualunque dose di a cido acetilsalicilico e in pazienti con o senza sintomi di allerta o c on anamnesi di eventi gastrointestinali gravi.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eDolore addominale emorr agia gastrointestinale occulta o conclamata (ematemesi, melena, ecc) c on conseguente anemia da carenza di ferro.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eIl rischio di sanguinamento e' dose-dipendente.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eUlcere e perforazioni gastriche.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003ePatologie epatob iliari: aumento degli enzimi epatici, danno epatico, soprattutto epato cellulare, epatite cronica.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocu taneo: orticaria, reazioni cutanee, eruzioni fisse.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003ePatologie renali e urinarie.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eNon nota: insufficienza renale.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eDosi elevate prolungate pos sono causare insufficienza renale acuta e nefrite interstiziale acuta.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003ePatologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazi one: sindrome di Reye.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eLa segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/ri schio del medicinale.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eBasse dosi inferiori a 100 mg\/die: gli studi clinici indicano che l'ac ido acetilsalicilico a dosi inferiori a 100 mg\/die sembra essere sicur o ostetrico solo in casi ostetrici estremamente limitati che richiedon o un monitoraggio specialistico.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eDosi tra 100 e 500 mg\/die: ci sono in sufficienti dati clinici relativi all'uso di acido acetilsalicilico a dosi tra 100 mg\/die e 500 mg\/die.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eQuindi, le raccomandazioni di seguit o riportate per le dosi di 500 mg\/die e oltre si applicano anche a que sto range di dosaggio (vedere paragrafo sottostante).\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eDosi di 500 mg\/d ie ed oltre: l'inibizione della sintesi di prostaglandine puo' interes sare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eRisult ati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di abort o e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibi tore della sintesi delle prostaglandine, nelle prime fasi della gravid anza.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eE' stato stimato che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eNegli animali, la somministrazione di inibitori della s intesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della per dita di pre e post-impianto e di mortalita' embrione-fetale.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eInoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiov ascolare, e' stato riportato in animali a cui erano stati somministrat i inibitori della sintesi delle prostaglandine, durante il periodo org anogenetico.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eDurante le prime 24 settimane di gravidanza, l'acido acet ilsalicilico non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eSe l'acido acetilsalicilico e' usato da una donna in attes a di concepimento o durante le prime 24 settimane di gravidanza, la do se e la durata del trattamento devono essere mantenute le piu' basse p ossibili.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eOltre le 24 settimane di gravidanza, tutti gli inibitori del la sintesi delle prostaglandine possono esporre il feto a: tossicita' cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertens ione polmonare); disfunzione renale, che puo' progredire in insufficie nza renale con oligo-idroamnios.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eAlla fine della gravidanza, la madre e il neonato possono presentare: prolungamento del tempo di sanguiname nto a causa dell'inibizione dell'aggregazione piastrinica, che puo' ma nifestarsi anche dopo la somministrazione di dosi molto basse di acido acetilsalicilico, inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eConseguentemente, l'acido aceti lsalicilico e' controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza (dopo le 24 settimane di gestazione).\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eNelle donne in stato di gravida nza od allattamento il prodotto va usato in caso di necessita'.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eL'acido acetilsalicilico passa nel latte materno: l'acido acetilsalicilico n on e' quindi raccomandato durante l'allattamento al seno.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"SalusMarket Salute e Benessere Online","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53444238180694,"sku":"22619100","price":0.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0968\/4507\/0678\/files\/3978-acido-acetilsalicilico-zentiva-1-g-polvere-per-soluzione-orale-20-bustine-3978_7fpv-rw.jpg?v=1778216654"},{"product_id":"aspirina-c-400-mg-40-compresse-effervescenti-con-vitamina-c-acquista-online-su-farmaclick","title":"Aspirina C 400 Mg 40 Compresse Effervescenti con Vitamina C | Acquista Online su Farmaclick","description":"\u003ch2\u003eAspirina C 400 mg 40 Compresse Effervescenti Con Vitamina C\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003e\u003cstrong\u003e\u003cstrong\u003e\u003ca href=\"https:\/\/farmaci.agenziafarmaco.gov.it\/aifa\/servlet\/PdfDownloadServlet?pdfFileName=footer_000022_004763_FI.pdf\u0026amp;retry=0\u0026amp;sys=m0b1l3\"\u003eFOGLIETTO ILLUSTRATIVO AIFA\u003c\/a\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAnalgesici (non oppioidi) e antipiretici.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAcido acetilsalicilico e derivati.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCompresse adulti da 500 mg: acido acetilsalicilico 500 mg.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCompresse effervescenti con vitamina C da 400 mg: acido acetilsalicilico 400 mg a cido ascorbico (Vitamina C) 240 mg.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eECCIPIENTI:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e500 mg compresse adulti: amido di mais cellulosa polvere; compresse effervescenti con vitamina C: citrato monosodico sodio bicarbonato sodio carbonato acido citrico anidro.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eINDICAZIONI:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eTerapia sintomatica degli stati febbrili e delle sindromi influenzali e da raffreddamento.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eTrattamento sintomatico di mal di testa e di denti, nevralgie, dolori mestruali, dolori reumatici e muscolari.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIpersensibilita' ai principi attivi (acido acetilsalicilico e acido as corbico), ad altri analgesici (antidolorifici)\/antipiretici (antifebbrili)\/farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) o ad uno qualsiasi degli eccipienti; ulcera gastroduodenale; diatesi emorragica; insufficienza renale, cardiaca o epatica gravi; deficit della glucosio-6-fosfato deidrogenasi (G6PD\/favismo); trattamento concomitante con metotrexato (a dosi di 15 mg\/settimana o piu') o con warfarin; anamnesi di asma indotta dalla somministrazione di salicilati o sostanze ad attivita' s imile, in particolare farmaci antinfiammatori non steroidei; ultimo tr imestre di gravidanza e allattamento; bambini e ragazzi di eta' inferi ore a 16 anni.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePOSOLOGIA:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAdulti.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCompresse da 500 mg: 1-2 compresse come dose singola, ripetendo, se necessario, la dose ad intervalli di 4-8 ore fino a 2- 3 volte al giorno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLe compresse vanno sempre prese con acqua, te', limonata, etc.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCompresse effervescenti: 1-2 compresse come dose singola, ripetendo , se necessario, la dose ad intervalli di 4-8 ore fino a 3-4 volte al giorno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAspirina C deve essere sempre sciolta prima dell'uso (1 compre ssa in mezzo bicchiere d'acqua).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'uso del prodotto e' riservato ai soli pazienti adulti.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eUtilizzare sempre il dosaggio minimo efficace ed a umentarlo solo se non e' sufficiente ad alleviare i sintomi (dolore e febbre).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon superare le dosi consigliate: in particolare i pazienti anziani dovrebbero attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eI soggetti maggiormente esposti al rischio di effetti indesiderati gravi, che p ossono usare il farmaco solo se prescritto dal medico, devono seguirne scrupolosamente le istruzioni.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eUsare il medicinale per il periodo piu ' breve possibile.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon assumere il prodotto per piu' di 3 - 5 giorni senza il parere del medico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eConsultare il medico nel caso in cui i sintomi persistano.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAssumere il medicinale preferibilmente dopo i pasti principali o, comunque, a stomaco pieno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePopolazione pediatrica: le compresse e le compresse effervescenti con vitamina C non sono indicate per l'uso nella popolazione pediatrica.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCONSERVAZIONE:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCompresse.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eBlister: conservare a temperatura inferiore ai 30 gradi C.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eFlacone: conservare ad una temperatura inferiore ai 30 gradi C.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCompresse effervescenti: conservare ad una temperatura inferiore ai 25 gradi C.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAVVERTENZE:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eReazioni di ipersensibilita': l'acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono causare reazioni di ipersensibilita' (compresi attacchi d'asma, rinite, angioedema o orticaria).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIl rischio e' maggiore nei soggetti che gia' in passato hanno presentato una reazione di ipersensibilita' dopo l'uso di questo tipo di farmaci e nei soggetti che presentano reazioni allergiche ad altre sostanze (es.reazioni cutanee, prurito, orticaria).\u003cbr\u003eNei soggetti con asma e\/o rinite (con o senza poliposi nasale) e\/o orticaria le reazioni possono essere piu' frequenti e gravi.\u003cbr\u003eIn rari casi le reazioni possono essere molto gravi e potenzialmente fatali.\u003cbr\u003eNei casi seguenti la somministrazione del farmaco richiede la prescrizione del medico dopo accurata valutazione del rapporto rischio\/ beneficio: soggetti a maggior rischio di reazioni di ipersensibilita'; soggetti a maggiore rischio di lesioni gastrointestinali L'acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono causare gravi effetti indesiderati a livello gastrointestinale (sanguinamento, ulcera, perforazione).\u003cbr\u003ePer tale motivo questi farmaci non devono essere usati dai soggetti affetti da ulcera gastrointestinale o sanguinamenti gastrointestinali.\u003cbr\u003eE ' prudente che ne evitino l'uso anche coloro che in passato hanno sofferto di ulcera gastrointestinale o sanguinamenti gastrointestinali.\u003cbr\u003eIl rischio di lesioni gastrointestinali e' un effetto dose correlato, in quanto la gastrolesivita' e' maggiore in soggetti che fanno un uso di dosi piu' elevate di acido acetilsalicilico.\u003cbr\u003eAnche i soggetti con abitudine all'assunzione di forti quantita' di alcool sono maggiormente e sposti al rischio di lesioni gastrointestinali (sanguinamenti in parti colare).\u003cbr\u003eSoggetti con difetti della coagulazione o in trattamento con anticoagulanti: nei soggetti affetti da difetti della coagulazione o in trattamento con anticoagulanti l'acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono causare una grave riduzione delle capacita' emostatiche e sponendo a rischio di emorragia.\u003cbr\u003eSoggetti con compromissione della funzione renale o cardiaca o epatica: l'acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono essere causa di una riduzione critica della funzione renale e di ritenzione idrica; il rischio e' maggiore nei soggetti in trattamento con diuretici.\u003cbr\u003eCio' puo' essere particolarmente pericoloso per gli anziani e per i soggetti con compromissione della funzione renale o cardiaca o epatica.\u003cbr\u003eSoggetti affetti da asma: l'acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono causare un aggravamento dell'asma.\u003cbr\u003eEta' geriatrica (specialmente al di sopra dei 75 anni): il rischio di effetti indesiderati gravi e' maggiore nei soggetti in eta' geriatrica.\u003cbr\u003eI soggetti di eta' superiore ai 70 anni, soprattutto in presenza di terapie concomitanti, devono usare il medicinale solo dopo aver consultato il medico.\u003cbr\u003eNon utilizzare nella popolazione pediatrica.\u003cbr\u003eI prodotti contenenti acido acetilsalicilico non devono essere utilizzati nei bambini e negli adolescenti di eta' inferiore ai 16 anni con infezioni virali, a prescindere dalla presenza o meno di febbre.\u003cbr\u003eIn certe affezioni virali, specialmente influenza A, influenza B e varicella, esiste il r ischio di Sindrome di Reye, una malattia molto rara, ma pericolosa per la vita, che richiede un immediato intervento medico.\u003cbr\u003eIl rischio puo' essere aumentato in caso di assunzione contemporanea di acido acetils alicilico, sebbene non sia stata dimostrata una relazione causale.\u003cbr\u003eIl vomito persistente in pazienti affetti da queste malattie puo' essere un segno di Sindrome di Reye.\u003cbr\u003eSoggetti con iperuricemia\/gotta: l'acido acetilsalicilico puo' interferire con l'eliminazione dell'acido urico : alte dosi hanno un effetto uricosurico mentre dosi (molto) basse possono ridurne l'escrezione.\u003cbr\u003eOccorre inoltre considerare che l'acido ace tilsalicilico e gli altri FANS possono mascherare i sintomi della gotta ritardandone la diagnosi.\u003cbr\u003eE' anche possibile un effetto antagonista con i farmaci uricosurici.\u003cbr\u003eSoggetti con predisposizione alla nefroliti asi calcio-ossalica (calcolosi renale) o con nefrolitiasi ricorrente.\u003cbr\u003eCompresse effervescenti con vitamina C: la vitamina C (acido ascorbico ) deve essere usata con cautela da soggetti con predisposizione alla nefrolitiasi calcio-ossalica (calcolosi renale) o con nefrolitiasi ricorrente.\u003cbr\u003eAssociazione di farmaci non raccomandate o che richiedono precauzioni particolari o un aggiustamento del dosaggio.\u003cbr\u003eL'uso di acido acetilsalicilico in associazione ad alcuni farmaci puo' aumentare il rischio di effetti indesiderati gravi.\u003cbr\u003eNon usare l'acido acetilsalicilico insieme ad un altro FANS o, comunque, non usare piu' di un FANS per volta.\u003cbr\u003eL'uso di acido acetilsalicilico come di qualsiasi farmaco inibitore della sintesi delle prostaglandine e della cicloossigenasi potrebbe interferire con la fertilita'; di cio' devono essere informati i soggetti di sesso femminile ed in particolare le donne che hanno problemi di fertilita' o che sono sottoposte ad indagini sulla fertilita'.\u003cbr\u003eSodio.\u003cbr\u003eCompresse effervescenti con Vitamina C contiene 933 mg di sodio per compressa: puo' non essere adatto per i soggetti che devono seguire una dieta a basso contenuto di sodio.\u003cbr\u003eSe si deve essere sottoposti ad un intervento chirurgico (anche di piccola entita', ad esempio l'estrazione di un dente) e nei giorni precedenti si e' fatto uso di acido acetilsalicilico o di un altro FANS occorre informarne il chirurgo per i possibili effetti sulla coagulazione.\u003cbr\u003eDato che l'acido acetilsalicili co puo' essere causa di sanguinamento gastrointestinale occorre tenern e conto nel caso fosse necessario eseguire una ricerca del sangue occulto.\u003cbr\u003ePrima di somministrare un qualsiasi medicinale devono essere adottate tutte le precauzioni utili a prevenire reazioni indesiderate; particolarmente importante e' l'esclusione di precedenti reazioni di iper sensibilita' a questo o ad altri medicinali e l'esclusione delle altre controindicazioni o delle condizioni che possono esporre a rischio di effetti indesiderati potenzialmente gravi sopra riportate.\u003cbr\u003eIn caso di dubbio consultare il proprio medico o farmacista.\u003cbr\u003eUna imperfetta e pr otratta conservazione del farmaco puo' causare variazioni nella colora zione della compressa che di per se' non pregiudicano ne' l'attivita' ne' la tollerabilita' del principio attivo.\u003cbr\u003eIn tale evenienza si consi glia comunque di chiedere la sostituzione della confezione in farmacia .\u003cbr\u003eL'assunzione del prodotto deve avvenire a stomaco pieno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eINTERAZIONI:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAssociazioni controindicate (evitare l'uso concomitante).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMetotrexato (dosi maggiori o uguali a 15 mg\/settimana): aumento dei livelli plasma tici e della tossicita' del metotrexato; il rischio di effetti tossici e' maggiore se la funzione renale e' compromessa.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eWarfarin: grave aumento del rischio di emorragia per potenziamento dell'effetto anticoagulante.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAssociazioni non raccomandate (l'uso concomitante dei due farmaci richiede la prescrizione del medico dopo accurata valutazione del rapporto rischio\/beneficio).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAntiaggreganti piastrinici: aumento del rischio di emorragia per somma dell'effetto antiaggregante.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eTrombolitici o Anticoagulanti orali o parenterali: aumento del rischio di emorragia per potenziamento dell'effetto farmacologico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eFANS (uso topico escluso): aumento del rischio di effetti indesiderati gravi.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMetotrexato (dosi inferiori a 15mg\/settimana): l'aumento del rischio di effetti tossici deve essere considerato anche per il trattamento con Metotrexato a bassi dosaggi.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eInibitori selettivi del re-uptake della Serotonina (SS RI): incremento del rischio di sanguinamento dell'apparato gastrointestinale superiore a causa di un possibile effetto sinergico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAssociazioni che richiedono precauzioni particolari o un aggiustamento del dosaggio (l'uso concomitante dei due farmaci richiede la prescrizione del medico dopo accurata valutazione del rapporto rischio\/beneficio).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eACE-i nibitori: riduzione dell'effetto ipotensivo; aumento del rischio di compromissione della funzione renale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAcido Valproico: aumento dell'effetto dell'acido valproico (rischio di tossicita').\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAntiacidi: gli antiacidi assunti contemporaneamente ad altri farmaci possono ridurne l'assorbimento; l'escrezione di acido acetilsalicilico aumenta nelle urine alcalinizzate.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAntidiabetici (es: insulina e ipoglicemizzanti orali): aumento dell'effetto ipoglicemizzante; l'uso dell'acido acetilsalicilico nei soggetti in trattamento con antidiabetici deve tener conto del rischio di indurre ipoglicemia.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDigossina: aumento della concentrazione plasmatica di digossina per diminuzione dell'eliminazione renale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDiuretici: aumento del rischio di nefrotossicita' dell'acido acetilsalicilico e degli altri FANS; riduzione dell'effetto dei diuretici.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAcetazolamide: ridotta eliminazione di acetazolamide (rischio di tossicita') .\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eFenitoina: aumento dell'effetto della fenitoina.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCorticosteroidi (es clusi quelli per uso topico e quelli impiegati per la terapia dell'ins ufficienza corticosurrenale): aumento del rischio di lesioni gastrointestinali; a causa dell'aumentata eliminazione dei salicilati indotta dai corticosteroidi si ha riduzione dei livelli plasmatici di salicilato.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePer contro, dopo interruzione del trattamento corticosteroideo, si puo' verificare sovradosaggio di salicilati.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMetoclopramide: aumento dell'effetto dell'acido acetilsalicilico per incremento della velocita' di assorbimento.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eUricosurici (es: probenecid, benzbromarone): diminuzione dell'effetto uricosurico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eZafirlukast: aumento della concentrazione plasmatica di zafirlukast.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDeferoxamina Aspirina compresse effervescenti con vitamina C: l'uso concomitante di acido ascorbico puo' determinare un' aumentata tossicita' tissutale del ferro specialmente a livello cardiaco e causare scompenso cardiaco.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAspirina compresse efferve scenti con Vitamina C contiene sistemi tampone che potrebbero ridurre gli effetti dell'ormone tiroideo Levotiroxina.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAlcool: La somma degli effetti dell'alcool e dell'acido acetilsalicilico provoca aumento del danno della mucosa gastrointestinale e prolungamento del tempo di sanguinamento.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eE' comunque opportuno non somministrare altri farmaci per via orale entro 1 o 2 ore dall'impiego del prodotto.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGli effetti indesiderati osservati piu' frequentemente sono a carico dell'apparato gastrointestinale e possono manifestarsi in circa il 4% d ei soggetti che assumono acido acetilsalicilico come analgesico-antipiretico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eQuesti disturbi possono essere parzialmente alleviati assumendo il medicinale a stomaco pieno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLa maggior parte degli effetti indesi derati sono dipendenti sia dalla dose che dalla durata del trattamento .\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGli effetti indesiderati osservati con l'acido acetilsalicilico sono generalmente comuni agli altri FANS.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie del sistema emolinfopoietico Prolungamento del tempo di sanguinamento, anemia da sanguinamento gastrointestinale, riduzione delle piastrine (trombocitopenia) in casi estremamente rari.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eA seguito di emorragia puo' manifestarsi anemia acuta e cronica post-emorragica\/sideropenica (dovuta, per esempio, a microemorragie occulte) con le relative alterazioni dei parametri di laboratorio ed i relativi segni e sintomi clinici come astenia, pallore e ipoperfusione.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie del sistema nervoso: cefalea, capogiro.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eRaramente: sindrome di Reye.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDa raramente a molto raramente: emorragia cerebrale, specialmente in pazienti con ipertensione non controllata e \/o in terapia con anticoagulanti, che, in casi isolati, puo' risultare potenzialmente letale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie dell'orecchio e del labirinto: tinnito (ronzio\/fruscio\/tintinnio\/fischio auricolare).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie respiratorie, toraciche e mediastiniche: sindrome asmatica, rinite (rinorrea pro fusa), congestione nasale (associate a reazioni d'ipersensibilita').\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eE pistassi.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie cardiache: di stress cardiorespiratorio (associato a reazioni d'ipersensibilita').\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie dell'occhio: congiuntivite ( associato a reazioni d'ipersensibilita').\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie gastrointestinali: sanguinamento gastrointestinale (occulto), disturbi gastrici, pirosi, dolore gastrointestinale, gengivorragia.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eVomito, diarrea, nausea, dolore addominale crampiforme (associate a reazioni d'ipersensibilita').\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eRaramente: infiammazione gastrointestinale, erosione gastrointestinale , ulcerazione gastrointestinale, ematemesi (vomito di sangue o di materiale \"a posta di caffe'\"), melena (emissione di feci nere, picee), esofagite.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMolto raramente: ulcera gastrointestinale emorragica e\/o perf orazione gastrointestinale con i relativi segni e sintomi clinici ed alterazioni dei parametri di laboratorio.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie epatobiliari.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eRaramente: epatotossicita' (lesione epatocellulare generalmente lieve e asintomatica) che si manifesta con un aumento delle transaminasi.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie della cute e dei tessuti sottocutanei: eruzione cutanea, edema, orticaria, prurito, eritema, angioedema (associate a reazioni di ipersensibilita').\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie renali ed urinarie: alterazione della funzione renale (in presenza di condizioni di alterata emodinamica renale), sanguinamenti urogenitali.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione: emorragie peri-operatorie, ematomi.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDisturbi del sistema immunitario.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eRaramente: shock anafilattico con le relative alterazioni dei parametri di laboratorio e manifestazioni cliniche.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLa Sindrome di Reye si manifesta inizialmente con il vomito (persistente o ricorrente) e con altri segni di sofferenza encefalica di diversa entita': da svogliatezza, sonnolenza o alterazioni della personalita' (irritabilita' o aggressivita') a disorientamento, confusione o delirio fino a convulsioni o perdita di coscienza.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eE' da tener presente la variabilita' del quadro clinico: anche il vomito puo' mancare o essere sostituito dalla diarrea.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSe questi sintomi insorgono nei giorni imme diatamente successivi ad un episodio influenzale (o simil-influenzale o di varicella o ad un'altra infezione virale) durante il quale e' stato somministrato acido acetilsalicilico o altri medicinali contenenti salicilati l'attenzione del medico deve immediatamente essere rivolta alla possibilita' di una SdR.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSegnalare qualsiasi reazione avversa sos petta tramite il sistema nazionale di segnalazione dell'Agenzia Italiana del Farmaco.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'uso di acido acetilsalicilico come di qualsiasi farmaco inibitore de lla sintesi delle prostaglandine e della cicloossigenasi potrebbe inte rferire con la fertilita'; di cio' devono essere informati i soggetti di sesso femminile ed in particolare le donne che hanno problemi di fertilita' o che sono sottoposte ad indagini sulla fertilita'.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'inibizi one della sintesi delle prostaglandine puo' influire negativamente sul la gravidanza e\/o sullo sviluppo embrio\/fetale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eRisultati di studi epi demiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformaz ione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sinte si delle prostaglandine, nelle prime fasi della gravidanza.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIl rischio assoluto di malformazioni cardiache era aumentato da meno dell'1% fin o a circa l'1,5%.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eE' stato stimato che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNegli animali la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aument o della perdita di pre e post-impianto e di mortalita' embrio-fetale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eInoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quell a cardiovascolare, e' stato riportato in animali a cui erano stati som ministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il perio do organogenetico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDurante il primo e il secondo trimestre di gravidan za, l'acido acetilsalicilico non deve essere somministrato se non in c aso di effettiva necessita'.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eQualora farmaci contenenti acido acetilsa licilico siano usati da una donna che cerca una gravidanza, o durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, il trattamento dovra' e ssere il piu' breve possibile e la dose la piu' bassa possibile.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDurante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre: il feto a tossicita' cardiopolmona re (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonar e); disfunzione renale, che puo' progredire ad insufficienza renale co n oligo-idroamnios; la madre e il nascituro, alla fine della gravidanza, a possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, un effetto an tiaggregante che puo' manifestarsi anche a dosi molto basse; inibizion e delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eConseguentemente, l'acido acetilsalicilico e' controindicat o durante il terzo trimestre di gravidanza.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAllattamento: il farmaco e ' controindicato durante l'allattamento.\u003c\/p\u003e","brand":"SalusMarket Salute e Benessere Online","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53444300538198,"sku":"4763619","price":12.58,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0968\/4507\/0678\/files\/Aspirina-c-compresse-effervescenti-con-vitamina-c.webp?v=1778216666"},{"product_id":"aspirina-rapida-500-mg-10-compresse-masticabili-acquista-online-su-farmaclick","title":"Aspirina Rapida 500 Mg 10 Compresse Masticabili | Acquista Online su Farmaclick","description":"\u003ch2\u003eAspirina Rapida 500 mg 10 Compresse Masticabili\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eAnalgesici ed antipiretici.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003ePRINCIPI ATTIVI: \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eAcido acetilsalicilico.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eECCIPIENTI: \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eCalcio stearato; amido di mais; manitolo; sicovite (E110); aspartame; acido ascorbico; acido citrico anidro; carbonato di magnesio; amido prege latinizzato; aroma di mandarino; aroma arancia; carbonato di sodio; sodio carbossimetilcellulosa; aroma rinfrescante di limone.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eINDICAZIONI: \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eTrattamento sintomatico di mal di testa e di denti, nevralgie, dolori mestruali, dolori reumatici e muscolari; terapia sintomatica degli stati febbrili e dei sindromi influenzali e da raffreddamento.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR: \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eIpersensibilita' al principio attivo (acido acetilsalicilico), ad altr i analgesici (antidolorifici)\/antipiretici (antifebbrili)\/farmaci anti nfiammatori non steroidei (FANS) o ad uno qualsiasi degli eccipienti; ulcera gastroduodenale; diatesi emorragica; insufficienza renale, card iaca o epatica gravi; deficit della glucosio -6-fosfato deidrogenasi (G6PD\/favismo); trattamento concomitante con metotrexato (a dosi di 15 mg\/settimana o piu') o con warfarin; anamnesi di asma indotta dalla so mministrazione di salicilati o sostanze ad attivita' simili, in partic olare farmaci antinfiammatori non steroidei; ultimo trimestre di gravi danza e allattamento; bambini e ragazzi di eta' inferiore a 16 anni.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003ePOSOLOGIA: \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eAdulti: 1 - 2 compresse come dose singola, ripetendo, se necessario, la dose ad intervalli di 4-8 ore fino a 2 - 3 volte al giorno. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eL'uso de l prodotto e' riservato ai soli pazienti adulti. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eUtilizzare sempre il dosaggio minimo ed aumentarlo efficacemente solo se non e' sufficiente ad alleviare i sintomi (dolore e febbre). \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eNon superare le dosi consigliate: in particolare i pazienti anziani dovrebbero attenersi ai dosaggi mi nimi sopraindicati. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eI soggetti maggiormente esposti al rischio di effe tti indesiderati gravi, che possono usare il farmaco solo se prescritto o dal medico, devono seguirne scrupolosamente le istruzioni. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eNon assumere ere il prodotto per piu' di 3-5 giorni senza il parere del medico.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eAss umere il medicinale preferibilmente dopo i pasti principali o, comunqu e, a stomaco pieno. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eLe compresse vanno masticate con o senza assunzione e di bevande (acqua). \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003ePopolazione pediatrica: il farmaco non e' indicato per l'uso nella popolazione pediatrica.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eCONSERVAZIONE: \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eConservare a temperatura inferiore ai 30 gradi C.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eAVVERTENZE: \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eL'acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono causare reazioni di ipersensibilita' (compresi attacchi d'asma, rinite, angioedema o aria ortica). \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eIl rischio e' maggiore nei soggetti che gia' in passato hanno p resentato una reazione di ipersensibilita' dopo l'uso di questo tipo di farmaci e nei soggetti che presentano reazioni allergiche ad altre s ostanze (es reazioni cutanee, prurito, orticaria). \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eNei soggetti con as ma e\/o rinite (con o senza poliposi nasale) e\/o orticaria le reazioni possono essere piu' frequenti e gravi. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eIn rari casi le reazioni possonon o essere molto gravi e potenzialmente fatali.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eNei casi seguenti la som somministrazione del farmaco richiede la prescrizione del medico dopo acc urata valutazione del rapporto rischio\/beneficio: soggetti a maggior rischio di reazioni di ipersensibilita'; soggetti a maggiore rischio di lesioni gastrointestinali. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eL'acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono causare gravi effetti indesiderati a livello gastrointestinale (sanguinamento, ulcera, perforazione). \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003ePer tale motivo questi farmaci non devono essere usati dai soggetti affetti da ulcera gastrointestinale le o sanguinamenti gastrointestinali. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eE' prudente che ne evitino l'uso anche coloro che in passato hanno sofferto di ulcera gastrointestinale eo sanguinamenti gastrointestinali.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eIl rischio di lesioni gastrointes tinali e' un effetto dose correlato, in quanto la gastrolesivita' e' maggiore in soggetti che fanno un uso di dosi piu' elevate di acido ace tilsalicilico. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eAnche i soggetti con abitudine all'assunzione di forti quantita' di alcool sono maggiormente esposti al rischio di lesioni ga strointestinali (sanguinamenti in particolare). \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eNei soggetti affetti da difetti della coagulazione o in trattamento con anticoagulanti l'aci do acetilsalicilico e gli altri FANS possono causare una grave riduzione ne delle capacita' emostatiche esponendo a rischio di emorragia. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eL'aci do acetilsalicilico e gli altri FANS possono essere causa di una riduzione ione critica della funzione renale e di ritenzione idrica; il rischio e'\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eCio' puo' essere e particolarmente pericoloso per gli anziani e per i soggetti con compromissione della funzione renale o cardiaca o epatica. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eL'acido acetile alicilico e gli altri FANS possono causare un aggravamento dell'asma. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eIl rischio di effetti indesiderati gravi e' maggiore nei soggetti in e ta' geriatrica. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eI soggetti di eta' superiore ai 70 anni, soprattutto in presenza di terapie concomitanti, devono usare il farmaco solo dopo un consulto medico. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eIl medicinale non deve essere utilizzato nella pop olazione pediatrica. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eI prodotti contenenti acido acetilsalicilico non devono essere utilizzati nei bambini e negli adolescenti di eta' infer iore ai 16 anni con infezioni virali, a prescindere dalla presenza di eno di febbre.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eIn certe affezioni virali, specialmente influenza A, in fluenza B e varicella, esiste il rischio di Sindrome di Reye, una mala ttia molto rara, ma pericolosa per la vita. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eIl rischio puo' essere aum entato in caso di assunzione contemporanea di acido acetilsalicilico, sebbene non sia stata dimostrata una relazione causale. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eIl vomito pers istente in pazienti affetti da queste malattie puo' essere un segno di Sindrome di Reye. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eL'acido acetilsalicilico puo' interferire con l'eli minazione dell'acido urico: alte dosi hanno un effetto uricosurico men tre dosi (molto) basse possono ridurne l'escrezione. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eOccorre inoltre c onsiderare che l'acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono masch erare i sintomi della devo ritardandone la diagnosi.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eE' anche possibile le un effetto antagonista con i farmaci uricosurici. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eL'uso di acido ac etilsalicilico in associazione ad alcuni farmaci puo' aumentare il ris chio di effetti indesiderati gravi. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eNon usare l'acido acetilsalicilico insieme ad un altro FANS o, comunque, non usare piu' di un FANS per volta. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eL'uso di acido acetilsalicilico come di qualsiasi farmaco inibisce il minerale della sintesi delle prostaglandine e della cicloossigenasi potrebb e interferire con la fertilita'; di cio' devono essere informati i sog getti di sesso femminile ed in particolare le donne che hanno problemi di fertilita' o che sono sottoposte ad indagini sulla fertilita'. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eQue sto medicinale contiene sodio.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eL'aspartame presente nel prodotto e' una fonte di fenilalanina e rende il medicinale non adatto per i soggett i con fenilchetonuria. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eSe si deve essere sottoposto ad un intervento c hirurgico e nei giorni precedenti si e' fatto uso di acido acetilsalico ilico o di un altro FANS occorre informarne il chirurgo per i possibil i effetti sulla coagulazione. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eDato che l'acido acetilsalicilico puo' e ssere causa di sanguinamento gastrointestinale occorre tenerne conto n el caso fosse necessario eseguire una ricerca del sangue occulto.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003ePrim a di somministrare un qualsiasi medicinale deve essere necessario tutt e le precauzioni utili a prevenire reazioni indesiderate; particolarme nte importante e' l'esclusione di precedenti reazioni di ipersensibilita' a questo o ad altri medicinali e l'esclusione delle altre controin dicazioni o delle condizioni che possono esporre a rischio di effetti indesiderati potenzialmente gravi sopra segnalati. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eL'assunzione del pr odotto deve avvenire a stomaco pieno.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eINTERAZIONI: \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003e\u0026gt;\u0026gt;Associazioni controindicate (evitare l'uso concomitante). \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eMetotrexato (dosi maggiori o uguali a 15 mg\/settimana): aumento dei livelli plasmatici e della tossicita' del metotrexato; il rischio di effetti tossici ci e' maggiore se la funzione renale e' compromessa. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eWarfarin: grave a umento del rischio di emorragia per potenziamento dell'effetto anticoa gulante. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003e\u0026gt;\u0026gt;Associazioni non raccomandate (l'uso concomitante dei due f armaci richiede la prescrizione del medico dopo accurata valutazione d el rapporto rischio\/beneficio). \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eAntiaggreganti piastrinici: aumento de l rischio di emorragia per somma dell'effetto antiaggregante. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eTromboli tici o Anticoagulanti orali o parenterali:\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eFANS (uso topico e scluso): aumento del rischio di effetti indesiderati gravi. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eMetotrexato (dosi inferiori a 15mg\/settimana): l'aumento del rischio di effetti tossici (vedi sopra) deve essere considerato anche per il trattamento con Metotrexato a bassi dosaggi. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eInibitori selettivi del re-uptake della Serotonina (SSRI): incremento del rischio di sanguinamento dell'app arato gastrointestinale superiore a causa di un possibile effetto sine rgico. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003e\u0026gt;\u0026gt;Associazioni che richiedono prescrizioni particolari o un aggi ustamento del dosaggio (l'uso concomitante dei due farmaci richiede la prescrizione del medico dopo accurata valutazione del rapporto rischi o\/beneficio). \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eACE-inibitori: riduzione dell'effetto ipotensivo; aumento del rischio di compromissione della funzione renale.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eAcido Valproico: aumento dell'effetto dell'acido valproico (rischio di tossicita'). \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eAntiacidi: gli antiacidi assunti contemporaneamente ad altri farmaci po ssono ridurne l'assorbimento; l'escrezione di acido acetilsalicilico a umenta nelle urine alcalinizzate. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eAntidiabetici (es: insulina e ipogli cemizzanti orali): aumento dell'effetto ipoglicemizzante; l'uso dell'a cido acetilsalicilico nei soggetti in trattamento con antidiabetici de ve tener conto del rischio di indurre ipoglicemia. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eDigossina: aumento della concentrazione plasmatica di digossina per caratteristiche dell'elim inazione renale. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eDiuretici: aumento del rischio di nefrotossicita' del l'acido acetilsalicilico e degli altri FANS; riduzione dell'effetto dei diuretici.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eAcetazolamide: ridotta eliminazione di acetazolamide (rischio di tossicita'). \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eFenitoina: aumento dell'effetto della fenitoina. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eCorticosteroidi (esclusi quelli per uso topico e quelli impiegati per la terapia dell'insufficienza corticosurrenale): aumento del rischio di lesioni gastrointestinali; a causa dell'aumentata eliminazione dei salicilati indotta dai corticosteroidi si ha riduzione dei livelli pla smatici di salicilato. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003ePer contro, dopo l'interruzione del trattamento con orticosteroideo, si puo' verificare il sovradosaggio di salicilati. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eMetoc lopramide: aumento dell'effetto dell'acido acetilsalicilico per incremento della velocita' di assorbimento. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eUricosurici (es: probenecid, ben zbromarone): caratteristiche dell'effetto uricosurico.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eZafirlukast: aumenta la concentrazione plasmatica di zafirlukast. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eIl prodotto contiene sistemi tampone che potrebbero ridurre gli effetti dell'ormone tiroideo eo Levotiroxina. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eAlcool: la somma degli effetti dell'alcool e dell'aci do acetilsalicilico provoca aumento del danno della mucosa gastrointes tinale e prolungamento del tempo di sanguinamento. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eE' comunque opportuna non somministrare altri farmaci per via orale entro 1 o 2 ore dall'impiego del prodotto.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eEFFETTI INDESIDERATI: \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eGli effetti indesiderati osservati piu' frequentemente sono a carico dell'apparato gastrointestinale e possono manifestarsi in circa il 4% d ei soggetti che assumono acido acetilsalicilico come analgesico-antipi retico. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eTale percentuale aumenta sensibilmente nei soggetti a rischio di disturbi gastrointestinali. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eQuesti disturbi possono essere parzialm ente alleviati assumendo il medicinale a stomaco pieno. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eLa maggior par te degli effetti indesiderati sono dipendenti sia dalla dose che dalla durata del trattamento. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eGli effetti indesiderati osservati con l'acido o acetilsalicilico sono generalmente comuni agli altri FANS.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003ePatologie del sistema emolinfopoietico: prolungamento del tempo di sanguinament o, anemia da sanguinamento gastrointestinale, riduzione delle piastrine e (trombocitopenia) in casi estremamente rari. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eA seguito di emorragia puo' manifestarsi anemia acuta e cronica post-emorragica\/sideropenica (dovuta, per esempio, a microemorragie occulte) con le relative alterazioni dei parametri di laboratorio ed i relativi segni e sintomi clinici ci come astenia, pallore e ipoperfusione. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003ePatologie del sistema nervoso o: cefalea, capogiro; raramente: sindrome di Reye; da raramente a muta o raramente: emorragia cerebrale, specialmente in pazienti con iperten sione non controllata e\/o in terapia con anticoagulanti che, in casi i solati, puo' manifestarsi potenzialmente letale.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003ePatologie dell'orecchio e del labirinto: tinnito (ronzio\/fruscio\/tintinnio\/fischio auricolare) . \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003ePatologie respiratorie, toraciche e mediastiniche: sindrome asmatica , rinite (rinorrea profusa), congestione nasale (associata a reazioni d'ipersensibilita'). \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eEpistasi. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003ePatologie cardiache: distress cardiore spiratorio (associato a reazioni d'ipersensibilita'). \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003ePatologie dell'occhio: congiuntivite (associato a reazioni d'ipersensibilita'). \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003ePatolo gie gastrointestinali: sanguinamento gastrointestinale (occulto), dist urbi gastrici, pirosi, dolore gastrointestinale, gengivorragia.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eVomito, diarrea, nausea, dolore addominale crampiforme (associato a reazioni di ipersensibilita'); raramente: infiammazione gastrointestinale, eros ione gastrointestinale, ulcerazione gastrointestinale, ematemesi (vomi to di sangue o di materiale \"a posta di caffe'\"), melena (emissione di feci nere, picee), esofagite; molto raramente: ulcera gastrointestinale le emorragica e\/o perforazione gastrointestinale con i relativi segni e sintomi clinici ed alterazioni dei parametri di laboratorio. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003ePatolog cioè epatobiliari. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eRaramente: epatotossicita' (lesione epatocellulare ge neralmente lieve e asintomatica) che si manifesta con un aumento delle transaminasi.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo: eruzio ne cutanea, edema, orticaria, prurito, eritema, angioedema (associato a reazioni di ipersensibilita'). \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003ePatologie renali ed urinarie: alteraz ione della funzione renale (in presenza di condizioni di alterata emod inamica renale), sanguinamenti urogenitali. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003ePatologie sistemiche e con dizioni relative alla sede di somministrazione: emorragie peri-operatorie, ematomi. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eDisturbi del sistema immunitario. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eRaramente: shock anafi lattico con le relative alterazioni dei parametri di laboratorio e man ifestazioni cliniche.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eLa SdR si manifesta inizialmente con il vomito ( persistente o ricorrente) e con altri segni di sofferenza encefalica di diversa entità: da svogliatezza, sonnolenza o alterazioni della per sonalita' (irritabilita' o aggressivita') a disorientamento, confusione eo delirio fino a convulsioni o perdita di coscienza. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eE' da tener pre sente la variabilita' del quadro clinico: anche il vomito puo' mancare o essere sostituito dalla diarrea. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eSe questi sintomi insorgono nei gi orni immediatamente successivi ad un episodio influenzale (o simil-inf luenzale o di varicella o ad un'altra infezione virale) durante il qua le e' stato somministrato acido acetilsalicilico o altri medicinali con tenenti salicilati l'attenzione del medico deve immediatamente essere rivolta alla possibilita'\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eLa segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verifichi dopo l'autorizzazione del medicinale ed e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rappo rto beneficio\/rischio del medicinale.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO: \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eL'uso di acido acetilsalicilico come da qualsiasi farmaco inibitore de lla sintesi delle prostaglandine e della cicloossigenasi potrebbe inte rferire con la fertilita'; di cio' devono essere informati i soggetti di sesso femminile ed in particolare le donne che hanno problemi di fe rtilita' o che sono sottoposte ad indagini sulla fertilita'. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eL'inibizione della sintesi delle prostaglandine puo' influire negativamente sulla gravidanza e\/o sullo sviluppo embrio\/fetale. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eI risultati di studi epi demiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformaz ione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibitore del sinte si delle prostaglandine, nelle prime fasi della gravidanza.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eE' stato s timato che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eN egli animali la somministrazione di inibitoria della sintesi di prostag landine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post impianto e di mortalita' embrio-fetale. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eInoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, e' stat o riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di si ntesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eDurante il primo e secondo trimestre di gravidanza, l'acido acetilsalicilico non deve essere somministrato se non in caso di effettiva necessita'.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eQualora farmaci contenenti acido acetilsalicilico fossero usati da una d onna che cerca una gravidanza, o durante il primo e il secondo trimestre re di gravidanza, il trattamento dovra' essere il piu' breve possibile e la dose la piu' bassa possibile. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eDurante il terzo trimestre di gravid idanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono porre il feto a: tossicita' cardiopolmonare (con chiusura prematura de l dotto arterioso e ipertensione polmonare); disfunzione renale, che p uo' progredire ad insufficienza renale con oligo-idroamnios; la madre e il nascituro , alla fine della gravidanza, a: possibile prolungamento o del tempo di sanguinamento, un effetto antiaggregante che puo' manif estarsi anche a dosi molto basse;\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eDi conseguenza, l'acido acetilsalicilico e' controindicato durante il terzo trimestre e di gravidanza. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eIl medicinale e' controindicato durante l'allattamento.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"SalusMarket Salute e Benessere Online","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53444301357398,"sku":"4763379","price":6.39,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0968\/4507\/0678\/files\/asp.webp?v=1778216668"},{"product_id":"brufen-analgesico-200-mg-12-compresse-acquista-online-su-farmaclick","title":"Brufen Analgesico 200 Mg 12 Compresse | Acquista Online su Farmaclick","description":"\u003ch2\u003eCos'è Brufen Analgesico 200 mg 12 Compresse\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003e(Solo 200 mg): per il trattamento sintomatico del dolore da lieve a moderato, quale cefalea, dolore dentale, dolore mestruale e febbre e dolore nel raffreddore comune.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003e(Solo 400 mg): per il trattamento sintomatico del dolore da lieve a moderato, quale cefalea, emicrania acuta con o senza aura, dolore dentale, dolore mestruale e febbre e dolore nel raffreddore comune.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eCome utilizzare Brufen Analgesico\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003e\u0026gt;\u0026gt;Adulti e adolescenti \u0026gt;= 40 kg di peso corporeo (12 anni di eta' e ol tre) (Solo 200 mg).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDose iniziale: 200 mg o 400 mg.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSe necessario puo' essere assunta una dose addizionale di 1 o 2 compresse (da 200 mg a 4 00 mg).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIl corrispondente intervallo tra dosi deve essere scelto in base ai sintomi e alla dose massima raccomandata.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon deve e ssere inferiore a 6 ore per una dose da 400 mg e non inferiore a 4 ore per una dose da 200 mg.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon superare la dose di 1200 mg in qualsiasi periodo di 24 ore.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u0026gt;\u0026gt;Comprimere 400 mg.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDose iniziale: 400 mg.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSe necessario puo' essere assunta una dose aggiuntiva di 400 mg.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIl corrispondente intervallo tra dosi deve essere scelto in base ai sintomi e alla dose massima giornaliera raccomandata.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon deve essere inferiore a 6 ore per una dose da 400 mg.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon superare la dose di 1200 mg in qualsia si periodo di 24 ore.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePer il trattamento dell'emicrania la dose deve essere di una compressa da 400 mg come dose singola, se necessario 400 mg con intervalli da 4 a 6 ore.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon superare la dose di 1200 mg in qualsiasi periodo di 24 ore.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u0026gt;\u0026gt;Popolazione pediatrica (Solo 200 mg).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eBambini oltre i 6 anni (20 kg - 40 kg di peso corporeo): l'ibuprofene deve essere usato solo in bambini con un peso corporeo di almeno 20 kg.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLa dose massima giornaliera di ibuprofene e' di 20 - 30 mg di ibuprofene per kg di peso corporeo, divisi in 3 o 4 dosi individuali con un intervallo tra dosi da 6 a 8 ore.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon deve essere superata la dose massima giornaliera raccomandata.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon deve essere superato un dosaggio massiccio di 30 mg\/kg di ibuprofene in un periodo di 24 ore.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSi applica le s eguenti informazioni relative al dosaggio.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePeso corporeo 20 kg - 29 kg: dose singola 1 compressa (200 mg di ibuprofene); dose massima giorn aliera 3 compresse (equivalenti a 600 mg di ibuprofene).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePeso corporeo 30 kg - 39 kg: dose singola 1 compressa (200 mg di ibuprofene); dose massima giornaliera 4 compresse (equivalenti a 800 mg di ibuprofene).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNel caso in cui questo medicinale sia richiesto per piu' di 3 giorni n ei bambini di eta' superiore ai 6 anni e negli adolescenti o nel caso in cui i sintomi peggiorino e' necessario rivolgersi al medico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eBambini minori di 6 anni Ibuprofene Mylan e' controindicato in bambini minor i di 6 anni (Solo 400 mg): ibuprofene e' controindicato negli adolescenti al di sotto di 40 kg di peso corporeo o nei bambini minori di 12 a nni.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDeve essere usata la minima dose efficace per il tempo piu' breve necessario per il controllo dei sintomi.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSe il medicinale e' richiesto per piu' di 3 giorni in caos di emicrania o febbre o per piu' di 4 giorni per il trattamento del dolore o se i sintomi peggiorano, il paziente deve essere consigliato di un medico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePazienti anziani : non e' necessario alcun aggiustamento della dose.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eI pazienti anziani devono essere monitorati in modo particolarmente attento a una causa del possibile profilo degli effetti indesiderati.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePazienti con sensibilita ' gastrica: i pazienti con stomaco sensibile devono assumere ibuprofene e durante un pasto.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'assunzione di ibuprofene dopo un pasto puo' ritardare l'insorgenza della sua azione.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSe questo accade, non deve essere assunto ibuprofene addizionale oltre a quanto specificato o fino a quando e' trascorso il corrispondente intervallo tra dosi.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePazienti con compromissione renale: nessuna riduzione di dose e' richiesta nei pazi enti con compromissione della funzionalita' renale da lieve a moderata .\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePazienti con compromissione epatica: nessuna riduzione di dose e' richiesta nei pazienti con compromissione della funzionalita' epatica da lieve a moderata.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eModo di somministrazione: solo per somministrazione orale e uso a breve termine.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLe compresse di ibuprofene devono essere deglutite intere con abbondante acqua.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon masticare le compresse.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003ePrincipi attivi\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003e\u003c\/span\u003eIbuprofene (come vendita di lisina).\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eEccipienti\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003e\u003c\/span\u003eNucleo della compressa: cellulosa, microcristallina (E460); silice col loidale anidra (E551); crospovidone (E1202); povidone (E1201); magnesio o stearato (E572); talco (E553b).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eRivestimento della compressa: polivi nil alcool idrolizzato (E1203); titanio diossido (E171); macrogol (E15 21); talco (E553b).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eInchiostro da stampa: gommalacca (E904); ossido di ferro nero (E172); idrossido di ammonio (E527).\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eControindicazioni\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003e\u003c\/span\u003eIpersensibilita' alla sostanza attiva oa uno qualsiasi degli eccipienti; con precedenti reazioni da ipersensibilita' (ad es.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ebroncospasmo, angioedema, rinite, orticaria o asma) in risposta all'acido acetilsali cilico (ASA) o ad altri antinfiammatori non steroidei (FANS); con pres enza o anamnesi di ulcera peptica\/emorragia ricorrente (a causa o piu' episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguinamento); con anamnesi di emorragia gastrointestinale o perforazione relativa a precedenti trattamenti con FANS; con grave insufficienza epatica, grave insufficienza renale o grave insufficienza cardiaca.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCompresse solo 200 mg: bambini al di sotto di 20 kg di peso (circa 6 anni di eta').\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSolo compresse e 400 mg: adolescenti al di sotto di 40 kg di peso o bambini minori di 12 anni di eta'; con emorragia cerebrovascolare o altri tipi di emorragia attiva; con disturbo della formazione del sangue non chiariti; con grave disidratazione (causata da vomito, diarrea o insufficiente assunzione di liquidi); durante l'ultimo trimestre di gravidanza.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eConversazione\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eQuesto medicinale non richiede speciali condizioni per la conservazione\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eAvvertenze\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eGli effetti indesiderati possono essere minimizzati usando la dose minima efficace per il tempo piu' breve necessario ad ottenere il controllo lo dei sintomi.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eUsare durante la somministrazione di ibuprofene e nei pazienti che soffrono delle seguenti condizioni, che possono peggiorare: disturbi congeniti del metabolismo della porfirina; disturbo della coagulazione; subito dopo interventi di chirurgia maggiore; lupus eritematoso sistemico e malattia mista del tessuto connettivo; ipertensione e\/o insufficienza cardiaca, poiche' la funzionalita' rena le puo' deteriorarsi; in pazienti che soffrono di febbre da fieno, pol ipi nasali o disturbi respiratori ostruttivi ostruttivi, poiche' per loro esiste un rischio aumentato di reazioni allergiche.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eQuesti possono pr esentare un attacco d'asma, edema di Quincke o orticaria; in pazienti che reagiscono con allergia ad altre sostanze, poiche' esiste anche un rischio aumentato di comparsa di reazioni da ipersensibilita' durante l'uso di ibuprofene.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGli anziani presentano una frequenza maggiore di reazioni avverse ai FANS, che occasionalmente gastrointestina le perforazione, che possono essere fatali.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eUn broncospasmo puo' essere ere precipitato in pazienti che soffrono di asma bronchiale o malattie allergiche o con anamnesi di tali patologie.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'uso di ibuprofene con altri FANS, aumenta il rischio di reazioni avverse.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCompromissione ren ale, poiche' la funzionalita' renale puo' deteriorarsi ulteriormente.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIn termini generali, l'assunzione abituale di analgesici, in particola re l'associazione di diverse sostanze analgesiche, puo' portare ad un danno renale permanente con rischio di insufficienza renale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eQuesto rischio puo' aumentare il sotto sforzo fisico associato con perdita di sali e disidratazione.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePertanto deve essere evitato.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eEsiste un rischio di compromissione renale nei bambini e negli adolescenti disidratati.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDisfunzione epatica.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eE' appropriato con la terapia con ibuprofene quando si verifica il deterioramento della funzionalità epatica in concomitanza la sua somministrazione.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDopo la sospensione del trattamento, lo stato di salute di solito si normalizza.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eE' appropriato anche un monitoraggio occasionale delle glicemia.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSi richiede particolare cautela prima di iniziare il trattamento in pazienti con anamnesi di ipertensione e\/o insufficienza cardiaca.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eI pazienti che soffrono di iperte nsione non controllata, insufficienza cardiaca congestizia, cardiopati a ischemica accertata, malattia arteriosa periferica e\/o malattia cere brovascolare devono essere trattati con ibuprofene solo dopo un'attent a valutazione.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eUn'analoga cautela e' necessaria anche prima di iniziare e il trattamento a lungo termine in pazienti con fattori di rischio per malattia cardiovascolare.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eStudi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l'uso di ibuprofene, specie ad alte dosi (2400 mg al giorno ) e per trattamenti a termine lungo, può essere associato ad una legge ro aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIn generale, gli studi epidemiologici non indicano che gli bassi dosi di ibufene siano associati a un aumento del rischio di infarto miocardio.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eVi sono alc une evidenze che i farmaci che inibiscono la sintesi delle cicloossige nasi\/ prostaglandine, possono alterare la fertilità femminile, tramite un effetto sull'ovulazione.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eQuesto e' reversibile dopo la sospensione del trattamento.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSomministrare i FANS con cautela nei pazienti con anamnesi di malattia gastrointestinale, poiche' tali con dizioni possono essere esacerbate.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSono state riportate emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione, che possono essere fatali; iniziare il trattamento con la piu' bassa dose disponibile.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eE' opportu non considerare l'uso concomitante di agenti protettivi sia per questi pazienti sia per i pazienti che assumono eventi in dosi di acido acetil o altri possono aumentare il rischio io gastrointestinali.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eE' necessaria la cautela nel trattamento dei pazienti che assumono farmaci concomitanti che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o emorragia, come corticosteroidi orali, anticoagulanti come il warfarin, inibitori selettivi della ricaptazione di serotonina o agenti antiaggreganti come l'acido acetilsalicilico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eQuando si verifica emorragia o ulcerazione gastrointestinale in pazienti i che devono sopportare il trattamento ilbuprofene, vengono sottoposti il trattamento.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGravi reazioni cutanee, alcune delle quali fatali, come dermatite esfoliativa, sindrome di Steven - Johnson e necrolisi epidermica tossica, sono state ripor tate molto raramente in associazione con l'uso di FANS.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNelle prime fa si della terapia i pazienti sembrano essere un piu' alto rischio di queste reazioni: infatti l'insorgenza della reazione si verifica nella parte dei casi entro il primo mese di trattamento.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSospendere l'uso di ibuprofene alla prima comparsa di rash cutaneo, lesione della m ucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilita'.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eEccezionalmente la varicella può causare gravi conseguenze e complicazioni infettive ai tessuti molli.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eFinora il ruolo contributivo dei FANS al peggioramento di queste infezioni non puo' essere escluso.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePertanto si consigli a di evitare l'uso di ibuprofene in caso di varicella.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIn rari casi quindi nessuno stato osservate gravi reazioni acute di ipersensibilita.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSospender e la terapia ai primi segni di una reazione di ipersensibilita' dopo un assunzione\/ somministrazione di ibuprofene.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'ibuprofene puo' mascherare e i segni o i sintomi di un'infezione.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'ibuprofene puo' inibire tempo raneamente la funzionalita' piastrinica.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePertanto si raccomanda di monitorare i pazienti con disturbo della coagulazione.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNella somministrazione prolungata dell'ibuprofene, si raccomanda un controllo lo regolare dei parametri epatici, della funzionalita' renale e della conta delle cellule sanguigne.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'uso prolungato di qualsiasi tipo di analgesico per la cefalea puo' causarne un peggioramento.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSe si verifica o si sospetta tale situazione, ottenuto il trattamento.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLa diagnosi i di cefalea da uso eccessivo di farmaci deve essere sospettata in pazienti che hanno cefalee frequenti o giornaliere nonostante (oa causa) dell'uso regolare di medicinali per la cefalea.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLa cefalea da uso eccessivo di farmaci non deve essere trattata aumentando il dosaggio del medicinale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDurante il trattamento con ibuprofene, alcuni casi con sin tomi di meningite asettica, come rigidita' nucale, cefalea, nausea, vo mito, febbre o disorientamento, sono stati osservati in pazienti con disturbi preesistenti di tipo autoimmune.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eEvitare il consumo di alcool.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eRiportare i segni o sintomi di ulcera gastrointestinale o di sanguina mento, di visione annebbiata o altri sintomi oculari, rash cutaneo, au mento di peso o edema.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSe compaiono problemi alla visione, annebbiamento della vista, scotoma o malfunzionamento della percezione dei colori , e' necessario l'interruzione del trattamento.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eInterazioni\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eL'uso di ibuprofene deve essere evitato in associazione con: ASA (bass e dosi): a meno che ASA a basse dosi (non oltre 75 mg\/die) sia stato consigliato dal medico, perche' puo' aumentare il rischio di reazioni un verso.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDati sperimentali suggeriscono che l'ibuprofene puo' inibire l'effetto dell'acido acetilsalicilico a basse dosi sull'aggregazione piastrinica quando i due farmaci vengono somministrati contemporaneament e.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eTuttavia, le conclusioni probabili di questi dati e le incertezze riguardanti l'estrapolazione di dati ex vivo alla situazione clinica, non permettono di trarre certe per l'uso regolare di ibuprofene, e nessun effetto clinico viene considerato in seguito ad uso occasionale di ibuprofene.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAltri FANS inclusi salicilati e inibitori selettivi della cicloossigenasi-2: evitando l'uso concomitante di due o piu' FANS, perche' puo' aumentare il rischio di ulcere gastrointestinali e di dovere ad un effetto sinergico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAnticoagulanti: i FANS possono aumentare gli effetti degli anticoagulanti, come il warfarin.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDiuretici, ACE inibitori e antagonisti dell'angiotensina II: i FANS possono ridurre l'effetto dei diuretici e di altri farmaci antiipertensivi.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIn alcune pazienti con funzione renale compromessa la co-somministrazione di un ACE inibitore o di un antagonista dell'angiotensina II e di agenti che inibiscono il sistema della cicloossigena si, puo' avere come conseguenza un ulteriore deterioramento della funzione renale, compresa insufficienza renale acuta, che e' generalmente reversibile.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePertanto, l'associazione deve essere somministrata con cautela, specialmente nei pazienti anziani.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eI pazienti devono essere ade guatamente idratati e deve essere preso in considerazione il monitoraggio della funzione renale dopo l'inizio della terapia concomitante e uccessivamente con cadenza regolare.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDiuretici risparmiatori di potassio io: la somministrazione concomitante di ibuprofene e diuretici risparm iatori di potassio, puo' portare a iperpotassiemia (si raccomanda il c ontrollo del potassio sierico).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCorticosteroidi: aumento del rischio di reazioni avverse, specialmente del tratto gastrointestinale (ulcerazione o emorragia gastrointestinale).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAgenti antiaggreganti e inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI): aumenta il rischio di sanguinamento gastrointestinale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDigossina: i FANS possono esacerbare l'insufficienza cardiaca, ridurre la velocita' di filtrazione glomerulare e aumentare i livelli plasmatici di digossina.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eUn controllo della digossina sierica non e' richiesto, come regola, nell'uso corretto (massimo 4 giorni).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eFenitoina: l'uso concomitante di ibuprofene con preparazioni di fenotoina puo' aumentare i livelli sierici di fenitoina.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eUn controllo della fenitoina sierica non e' richiesto, come regola , nell'uso corretto (massimo 4 giorni).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLitio: vi e' evidenza di potenziali aumenti dei livelli plasmatici di litio.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eUn controllo del litio sierico non e' richiesto, come regola, nell'uso corretto (massimo 4 gi orni).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMetotrexato: la somministrazione di ibuprofene entro 24 ore prima della somministrazione di metotrexato può' portare ad un aumento de lla concentrazione di metotrexato ea un aumento degli effetti tossici .\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCiclosporina: il rischio di un effetto dannoso sui reni dovuto alla ciclosporina viene ulteriormente dalla co-somministrazione di alcuni FANS.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eQuesto effetto non può essere escluso anche per l'associazione della ciclosporina con l'ibuprofene.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMifepristone: i FANS non devono essere usati per 8-12 giorni dopo la somministrazione di mifepristone, perché e' i FANS possono ridurre l'effetto del mifepristone.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eulfinpirazone: i medicinali che contengono sulfinpirazone possono ritardare l'escrezi one di ibuprofene.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eProbenecid: i medicinali che contengono probenecid possono ridurre l'escrezione dei FANS e possono aumentare le loro conc entrazioni sieriche.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eTacrolimus: possibile aumento del rischio di nefro otossicita' se i FANS vengono co- somministrati con tacrolimus.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eZidovu dina: aumentato rischio di tossicita' ematologica quando i FANS vengon o co-somministrati con zidovudina.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSi raccomanda una conta delle cellule del sangue 1-2 settimane dopo l'inizio della co-somministrazione.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCi sono indicazioni di un aumento del rischio di emartro ed ematoma in pazienti HIV positivi con emofilia in trattamento concomitante con z idovudina e ibuprofene.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSulfaniluree: i FANS possono sia aumentare che diminuire l'effetto ipoglicemizzante delle sulfaniluree.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSi consiglia cautela in caso di trattamento simultaneo.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAntibiotici chinolonici: dati negli animali indica che i FANS possono aumentare il rischio di convulsioni associato con gli antibiotici chinolonici.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eI pazienti che assumono FANS e possono aumentare del rischio di sviluppare convulsioni.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAlcool, bifosfonati, oxpentifillina (pentoxif illina) e sulfinpirazone: possono potenziare gli effetti gastrointesti nali e il rischio di sanguinamento o ulcerazione.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eBaclofene: aumento della tossicità del baclofene.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eEffetti indesiderati\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eI possibili effetti collaterali sono quelli osservati con ibuprofene a cido.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGli eventi avversi piu' comuni osservati sono di natura gas trointestinale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePossono verificarsi ulcere peptiche, perforazione o emorragia gastrointestinale, a volte fatale, specialmente negli anziani.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDopo somministrazione di ibuprofene sono stati segnalati nausea, vomito a, diarrea, flatulenza, stipsi, dispepsia, dolore addominale, melena, ematemesi, stomatite ulcerativa, esacerbazione di colite e morbo di C rohn.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMeno frequentemente e' stata osservata gastrite.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGli effetti indesiderati sono per lo piu' dose-dipendenti e cambiano individualmente.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIn particolare il rischio di emorragia gastrointestinale e' dipendente dalla dose e dalla durata del trattamento.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eStudi clinici e dati epide miologici suggeriscono che l'uso di ibuprofene, specie ad alte dosi (2 400 mg al giorno) e per trattamenti a lungo termine puo' essere associato a un leggero aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (per esempio infarto miocardico o ictus).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIn associazione con FANS sono stati a trattamento edema, ipertensione e insufficienza card iaca.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAlcuni egli effetti indesiderati sottostanti sono meno frequenti quando rispetto alla dose massima giornaliera e' di 1200 mg alla te rapia a dosi elevate nei pazienti reumatici.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLa valutazione delle reaz ioni avverse e' normalmente basata sulle seguenti frequenze: molto com uni (\u0026gt;=1\/10), comuni (\u0026gt;=1\/100 e \u0026lt;1\/10), non comuni (\u0026gt;=1\/1000 e \u0026lt;1 \/100) , rari (\u0026gt;=1\/10.000 e\u0026lt;1\/1000), molto rari (\u0026lt;1\/10.000), frequenza sconos ciuta (non puo' essere determinata dai dati disponibili).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologia del sistema emolinfopoietico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMolto rari: patologie ematopoietiche (anemia, leucopenia, trombocitopenia, pancitopenia, agranulocitosi).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDisturbi del sistema immunitario.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon comuni: reazioni di ipersensibilita' orticaria, porpora ed esantema anche d'asma (a volte con ipotensione); rari: sindrome del lupus eritematoso; molto rari: reazioni gravi da ipersensibilita'.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eI sintomi possono comprendere re: edema del viso, tumefazione della lingua e dell'interno della laringe con costrizione delle vie respiratorie, dispnea, tachicardia, caduta della sanguigna fino al punto di uno shock con pressione per la vita.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eRiacutizzazione di infiammazione correlata con infezioni (a es.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003esviluppo di fascite necrotizzante) in coincidenza con l'uso di FANS.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDisturbi psichiatrici.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eRari: depressione, stato confusionale, allu cinazioni, reazioni psicotiche.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologia del sistema nervoso.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eComuni: mal di testa, sonnolenza, vertigini, affaticamento, agitazione, capogiri, insonnia, irritabilita'; moto rara: meningite asettica.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologia dell'occhio.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eComuni: disturbi visivi; rara: ambiopia tossica.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie dell'orecchio e del labirinto.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eRaro: tinnito.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologia cardiaca.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMolto rari: palpitazioni, insufficienza cardiaca, infarto del miocard io, edema polmonare acuto, edema.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie vascolari.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMolto rara: ipertensione arteriosa.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie respiratorie, toraciche e mediastiniche.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon comuni: rinite, broncospasmo.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie gastrointestinali.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMolto comuni: disturbi gastrointestinali, quali pirosi dispepsia, dolore ad dominale, nausea, vomito, flatulenza, diarrea, stipsi; comuni: ulcere gastrointestinali, a volte con sanguinamento e perforazione, perdita di sangue occulto che puo' portare ad anemia, melena, ematemesi, stomatite ulcerativa, colite, esacerbazione di malattie infiammatorie intestinali, complicazioni dei diverticoli del colon (perforazione, fistola) ; non comuni: gastrite; molto rari: esofagite, pancreatite, restringimento intestinale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie epatobiliari.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMolto rari: epatica, danno e particolarmentepatico nell'uso a lungo termine, insufficienza epatica, epatite acuta e ittero.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon comune: fotosensibilita'; molto rari: gravi forme di reazioni cutanee (eritema multiforme, dermatite esfoliativa, reazioni bollose, sindrome di Steven-Johnson e necrolisi epidermica tossica, alopecia, fascite necrotizzante).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGravi infezioni con complicazioni dei tessuti possono verificarsi durante la varicella.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie renali e urinarie.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon comuni: sviluppo di edema, specialmente in pazienti con ipertensione arteriosa o insufficienza renale, sindrome nefrotica, nefrite interstiziale che puo' essere associato a insufficienza renale; rari: necrosi papillare renale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCondizioni di gravidanza, puerperio e perinatali.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMolto rari: disturbi mestruali.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eEsami diagnostici.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eRari: aumento dell'azoto ureico, delle transaminasi alcalina, dei valori dell'emoglobinafosfat e dell'ematocrito, inibizione dell'aggregazione piastrinica, prolungamento d el tempo di caduta, attesa del calcio sierico, aumento del l'acido urico .\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie del sistema emolinfopoietico: i primi sintomi o segni possono comprendere febbre, mal di gola, ulcere della bocca, sintomi simil-influenzali, grave affaticamento, sanguinamento nasale e cutaneo.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eQueste discrasie ematiche possono comparire in particolare d opo l'uso a lungo termine di dosi elevate.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNella terapia a lungo termine, esami del sangue devono essere eseguiti regolarmente.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDisturbi del sistema immunitario: questi possono essere in relazione con il meccanismo di azione dei FANS.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSe durante la somministrazione di ibuprofene, si osserva o si aggravano segni o sintomi di infezione, si consiglia ai pazienti di rivolgersi immediatamente al medico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSi deve verificare se esiste l'indicazione per una terapia antinfettiva\/antibiotico a.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie del sistema nervoso: durante il trattamento con ibuprofene e sono stati osservati sintomi di meningite\u003c\/p\u003e","brand":"SalusMarket Salute e Benessere Online","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53444764926294,"sku":"42386058","price":4.64,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0968\/4507\/0678\/files\/brufen-analgesico-12-cpr-rivestite-200mg.webp?v=1778216705"},{"product_id":"brufen-analgesico-400-mg-12-compresse-a-base-di-ibuprofene-acquista-online-su-farmaclick","title":"Brufen Analgesico 400 Mg 12 Compresse a Base di Ibuprofene | Acquista Online su Farmaclick","description":"\u003ch2\u003eCos'è Brufen Analgesico\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eBrufen analgesico\u003c\/strong\u003e è un farmaco antinfiammatorio a base di Ibuprofene per il trattamento sintomatico del dolore da lieve a moderato.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eCome utilizzare Brufen Analgesico\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003e\u0026gt;\u0026gt;Adulti e adolescenti \u0026gt;= 40 kg di peso corporeo (12 anni di eta' e ol tre) (Solo 200 mg).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDose iniziale: 200 mg o 400 mg.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSe necessario può essere assunta una dose addizionale di 1 o 2 compresse (da 200 mg a 4 00 mg).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIl corrispondente intervallo tra dosi deve essere scelto in ba se ai sintomi e alla dose massima giornaliera raccomandata.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon deve essere inferiore a 6 ore per una dose da 400 mg e non inferiore a 4 ore per una dose da 200 mg.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon superare la dose di 1200 mg in qualsiasi periodo di 24 ore.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u0026gt;\u0026gt;Compresse 400 mg.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDose iniziale: 400 mg.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSe necessario puo' essere assunta una dose addizionale di 400 mg.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIl corrispondente intervallo tra dosi deve essere scelto in base ai sintomi e alla dose massima giornaliera raccomandata.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon deve essere inferiore a 6 ore per una dose da 400 mg.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon superare la dose di 1200 mg in qualsia si periodo di 24 ore.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePer il trattamento dell'emicrania la dose deve essere di una compressa da 400 mg come dose singola, se necessario 400 mg con intervalli da 4 a 6 ore.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon superare la dose di 1200 mg in qualsiasi periodo di 24 ore.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u0026gt;\u0026gt;Popolazione pediatrica (Solo 200 mg).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eBambini oltre i 6 anni (20 kg - 40 kg di peso corporeo): l'ibuprofene deve essere usato solo in bambini con un peso corporeo di almeno 20 kg.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLa dose massima giornaliera di ibuprofene e' di 20 - 30 mg di ibuprofene per kg di peso corporeo, divisi in 3 o 4 dosi individuali con un intervallo tra dosi da 6 a 8 ore.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon deve essere superata la dose massima giornaliera raccomandata.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon deve essere superato un dosaggio massimo di 30 mg\/kg di ibuprofene in un periodo di 24 ore.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSi applicano le seguenti informazioni relative al dosaggio.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePeso corporeo 20 kg - 29 k g: dose singola 1 compressa (200 mg di ibuprofene); dose massima giornaliera 3 compresse (equivalenti a 600 mg di ibuprofene).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePeso corporeo 30 kg - 39 kg: dose singola 1 compressa (200 mg di ibuprofene); dose massima giornaliere 4 compresse (equivalenti a 800 mg di ibuprofene).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNel caso in cui questo medicinale sia richiesto per piu' di 3 giorni n ei bambini di eta' superiore ai 6 anni e negli adolescenti o nel caso in cui i sintomi peggiorino e' necessario rivolgersi al medico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eBambini minori di 6 anni Ibuprofene Mylan e' controindicato in bambini minor i di 6 anni (Solo 400 mg): ibuprofene e' controindicato negli adolesce nti al di sotto di 40 kg di peso corporeo o nei bambini minori di 12 a nni.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDeve essere usata la minima dose efficace per il tempo più breve necessario per il controllo dei sintomi.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSe il medicinale e' richiest o per piu' di 3 giorni in caos di emicrania o febbre o per piu' di 4 giorni per il trattamento del dolore o se i sintomi peggiorano, il pazi ente deve essere consigliato di consultare un medico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u0026gt;\u0026gt;Pazienti anziani : non e' necessario alcun aggiustamento della dose.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eI pazienti anziani devono essere monitorati in modo particolarmente attento a causa del possibile profilo degli effetti indesiderati.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePazienti con sensibilità gastrica: i pazienti con stomaco sensibile devono assumere ibuprofen e durante un pasto.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'assunzione di ibuprofene dopo un pasto puo' ritardare l'insorgenza della sua azione.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSe questo accade, non deve essere assunto ibuprofene addizionale oltre a quanto specificato o fino a qu ando e' trascorso il corrispondente intervallo tra dosi.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePazienti con compromissione renale: nessuna riduzione di dose e' richiesta nei pazi enti con compromissione della funzionalità renale da lieve a moderata .\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePazienti con compromissione epatica: nessuna riduzione di dose e' ri chiesta nei pazienti con compromissione della funzionalita' epatica da lieve a moderata.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eModo di somministrazione: solo per somministrazione orale e uso a breve termine.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLe compresse di ibuprofene devono essere deglutite intere con abbondante acqua.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon masticare le compresse.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003ePrincipi attivi\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eIbuprofene (come sale di lisina).\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eEccipienti\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eNucleo della compressa: cellulosa, microcristallina (E460); silice col loidale anidra (E551); crospovidone (E1202); povidone (E1201); magnesi o stearato (E572); talco (E553b).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eRivestimento della compressa: polivi nil alcool idrolizzato (E1203); titanio diossido (E171); macrogol (E15 21); talco (E553b).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eInchiostro da stampa: gommalacca (E904); ossido di ferro nero (E172); idrossido di ammonio (E527).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eA cosa serve Brufen Analgesico\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eBrufen Analgesico da 200 mg è utile per il trattamento sintomatico del dolore da lieve a moderato, quale cefalea, dolore dentale, dolore mestruale e febbre e dolore nel raffreddore comune.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eBrufen Analgesico da 400 mg è utile per il trattamento sintomatico del dolore da lieve a moderato, quale cefalea, emicrania acuta con o senza aura, dolore dentale, dolore mestruale e febbre e dolore nel raffreddore comune.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eControindicazioni\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eIpersensibilita' alla sostanza attiva o a uno qualsiasi degli eccipienti; con precedenti reazioni da ipersensibilita' (ad es.broncospasmo, angioedema, rinite, orticaria o asma) in risposta all'acido acetilsali cilico (ASA) o ad altri antinfiammatori non steroidei (FANS); con pres enza o anamnesi di ulcera peptica\/emorragia ricorrente (due o piu' epi sodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguinamento); con anamnesi di emorragia gastrointestinale o perforazione relativa a precedenti t rattamenti con FANS; con grave insufficienza epatica, grave insufficie nza renale o grave insufficienza cardiaca.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSolo compresse 200 mg: bamb ini al di sotto di 20 kg di peso (circa 6 anni di eta').\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSolo compress e 400 mg: adolescenti al di sottodi 40 kg di peso o bambini minori di 12 anni di eta'; con emorragia cerebrovascolare o altri tipi di emorra gia attiva; con disturbi delle formazione del sangue non chiariti; con grave disidratazione (causata da vomito, diarrea o insufficiente assu nzione di liquidi); durante l'ultimo trimestre di gravidanza.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eConservazione\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eQuesto medicinale non richiede speciali condizioni per la conservazione.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eAvvertenze\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eGli effetti indesiderati possono essere minimizzati usando la dose min ima efficace per il tempo piu' breve necessario ad ottenere il control lo dei sintomi.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eUsare cautela durante la somministrazione di ibuprofen e in pazienti che soffrono delle seguenti condizioni, che possono peggiorare: disturbi congeniti del metabolismo della porfirina; disturbi d ella coagulazione; direttamente dopo interventi di chirurgia maggiore; lupus eritematoso sistemico e malattia mista del tessuto connettivo; ipertensione e\/o insufficienza cardiaca, poiche' la funzionalita' rena le puo' deteriorarsi; in pazienti che soffrono di febbre da fieno, pol ipi nasali o disturbi respiratori ostruttivi cronici, poiche' per loro esiste un rischio aumentato di reazioni allergiche.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eQuesti possono pr esentare un attacco d'asma, edema di Quincke o orticaria; in pazienti che reagiscono con allergia ad altre sostanze, poiche' esiste anche un rischio aumentato di comparsa di reazioni da ipersensibilita' durante l'uso di ibuprofene.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGli anziani presentano una frequenza aumentata d i reazioni avverse ai FANS, specialmente sanguinamento gastrointestinale e perforazione, che possono essere fatali.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eUn broncospasmo puo' ess ere precipitato in pazienti che soffrono di asma bronchiale o malattie allergiche o con anamnesi di tali patologie.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'uso di ibuprofene con altri FANS, aumenta il rischio di reazioni avverse.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCompromissione ren ale, poiche' la funzionalita' renale puo' deteriorarsi ulteriormente.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIn termini generali, l'assunzione abituale di analgesici, in particola re l'associazione di diverse sostanze analgesiche, puo' portare ad un danno renale permanente con rischio di insufficienza renale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eQuesto ri schio puo' aumentare sotto sforzo fisico associato con perdita di sali e disidratazione.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePertanto deve essere evitato.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eEsiste un rischio di compromissione renale nei bambini e negli adolescenti disidratati.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDisfunzione epatica.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eE' appropriato sospendere la terapia con ibuprofene quando si verifica deterioramento della funzionalita' epatica in conco mitanza con la sua somministrazione.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDopo la sospensione del trattamento, lo stato di salute di solito si normalizza.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eE' appropriato anche un monitoraggio occasionale delle glicemia.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSi richiede particolare cautela prima di iniziare il trattamento in pazienti con anamnesi di iper tensione e\/o insufficienza cardiaca.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eI pazienti che soffrono di iperte nsione non controllata, insufficienza cardiaca congestizia, cardiopatia ischemica accertata, malattia arteriosa periferica e\/o malattia cere brovascolare devono essere trattati con ibuprofene solo dopo un'attent a valutazione.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eUn'analoga cautela e' necessaria anche prima di iniziar e il trattamento a lungo termine in pazienti con fattori di rischio pe r malattia cardiovascolare.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eStudi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l'uso di ibuprofene, specie ad alte dosi (2400 mg al giorno ) e per trattamenti a lungo termine, puo' essere associato ad un legge ro aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIn generale, gli studi epidemiologici non indicano che basse dosi di ibuprofene siano associate a un aumento del rischio di infarto miocardico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eVi sono alcune evidenze che i farmaci che inibiscono la sintesi delle cicloossige nasi\/ prostaglandine, possono causare alterazioni della fertilita' fem minile, mediante un effetto sull'ovulazione.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eQuesto e' reversibile dopo la sospensione del trattamento.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSomministrare i FANS con cautela nei pazienti con anamnesi di malattia gastrointestinale, poiche' tali con dizioni possono essere esacerbate.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSono state riportate emorragia gast rointestinale, ulcerazione o perforazione, che possono essere fatali; iniziare il trattamento con la piu' bassa dose disponibile.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eE' opportuno considerare l'uso concomitante di agenti protettivi sia per questi pazienti sia per i pazienti che assumono in concomitanza basse dosi di acido acetilsalicilico o altri farmaci che possono aumentare il risch io di eventi gastrointestinali.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eE' necessaria cautela nel trattamento di pazienti che assumono farmaci concomitanti che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o emorragia, come corticosteroidi orali, anticoagulanti come il warfarin, inibitori selettivi della ricaptazione di serotonina o agenti antiaggreganti come l'acido acetilsalicilico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eQuando si verifica emorragia o ulcerazione gastrointestinale in pazient i che assumono ibuprofene, sospendere il trattamento.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGravi reazioni cutanee, alcune delle quali fatali, come dermatite esfoliativa, sindrom e di Steven - Johnson e necrolisi epidermica tossica, sono state ripor tate molto raramente in associazione con l'uso di FANS.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNelle prime fa si della terapia i pazienti sembrano essere a piu' alto rischio di que ste reazioni: infatti l'insorgenza della reazione si verifica nella ma ggior parte dei casi entro il primo mese di trattamento.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSospendere l' uso di ibuprofene alla prima comparsa di rash cutaneo, lesioni della m ucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilita'.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eEccezionalmente la varicella puo' causare gravi reazioni cutanee e complicazioni infettive ai tessuti molli.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eFinora il ruolo contributivo dei FANS al peggioram ento di queste infezioni non puo' essere escluso.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePertanto si consigli a di evitare l'uso di ibuprofene in caso di varicella.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIn rari casi so no state osservate gravi reazioni acute di ipersensibilita'.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSospender e la terapia ai primi segni di una reazione di ipersensibilita' dopo a ssunzione\/ somministrazione di ibuprofene.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'ibuprofene puo' mascherar e i segni o i sintomi di un'infezione.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'ibuprofene puo' inibire tempo raneamente la funzionalita' piastrinica.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePertanto si raccomanda di mon itorare attentamente i pazienti con disturbi della coagulazione.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNella somministrazione prolungata dell'ibuprofene, si raccomanda un control lo regolare dei parametri epatici, della funzionalita' renale e della conta delle cellule sanguigne.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'uso prolungato di qualsiasi tipo di a nalgesico per la cefalea puo' causarne un peggioramento.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSe si verific a o si sospetta tale situazione, sospendere il trattamento.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLa diagnos i di cefalea da uso eccessivo di farmaci deve essere sospettata in paz ienti che hanno cefalee frequenti o giornaliere nonostante (o a causa) dell'uso regolare di medicinali per la cefalea.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLa cefalea da uso eccessivo di farmaci non deve essere trattata aumentando il dosaggio del medicinale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDurante il trattamento con ibuprofene, alcuni casi con sin tomi di meningite asettica, come rigidita' nucale, cefalea, nausea, vo mito, febbre o disorientamento, sono stati osservati in pazienti con d isturbi preesistenti di tipo autoimmune.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eEvitare il consumo di alcool.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eRiportare i segni o sintomi di ulcera gastrointestinale o di sanguina mento, di visione annebbiata o altri sintomi oculari, rash cutaneo, au mento di peso o edema.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSe compaiono problemi alla visione, annebbiamen to della vista, scotoma o malfunzionamento della percezione dei colori , e' necessaria l'interruzione del trattamento.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eInterazioni\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eL'uso di ibuprofene deve essere evitato in associazione con: ASA (bass e dosi): a meno che ASA a basse dosi (non oltre 75 mg\/die) sia stato c onsigliato dal medico, perche' puo' aumentare il rischio di reazioni a vverse.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDati sperimentali suggeriscono che l'ibuprofene puo' inibire l 'effetto dell'acido acetilsalicilico a basse dosi sull'aggregazione pi astrinica quando i due farmaci vengono somministrati contemporaneament e.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eTuttavia, le limitazioni di questi dati e le incertezze riguardanti l'estrapolazione di dati ex vivo alla situazione clinica, non permett ono di trarre conclusioni certe per l'uso regolare di ibuprofene, e ne ssun effetto clinico rilevante viene considerato probabile in seguito ad uso occasionale di ibuprofene.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAltri FANS inclusi salicilati e inib itori selettivi della cicloossigenasi-2: evitare l'uso concomitante di due o piu' FANS, perche' puo' aumentare il rischio di ulcere gastroin testinali e di sanguinamento dovuti ad un effetto sinergico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAnticoagulanti: i FANS possono aumentare gli effetti degli anticoagulanti, come il warfarin.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDiuretici, ACE inibitori e antagonisti dell'angiotensina II: i FANS possono ridurre l'effetto dei diuretici e di altri farmaci antiipertensivi.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIn alcuni pazienti con funzione renale compromessa l a co-somministrazione di un ACE inibitore o di un antagonista dell'angiotensina II e di agenti che inibiscono il sistema della cicloossigena si, puo' avere come conseguenza un ulteriore deterioramento della funz ione renale, compresa insufficienza renale acuta, che e' generalmente reversibile.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePertanto, l'associazione deve essere somministrata con ca utela, specialmente nei pazienti anziani.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eI pazienti devono essere ade guatamente idratati e deve essere preso in considerazione il monitoraggio della funzione renale dopo l'inizio della terapia concomitante e s uccessivamente con cadenza regolare.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDiuretici risparmiatori di potass io: la somministrazione concomitante di ibuprofene e diuretici risparm iatori di potassio, puo' portare a iperpotassiemia (si raccomanda il c ontrollo del potassio sierico).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCorticosteroidi: aumento del rischio d i reazioni avverse, specialmente del tratto gastrointestinale (ulceraz ione o emorragia gastrointestinale).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAgenti antiaggreganti e inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI): aumentato risch io di sanguinamento gastrointestinale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDigossina: i FANS possono esace rbare l'insufficienza cardiaca, ridurre la velocita' di filtrazione gl omerulare e aumentare i livelli plasmatici di digossina.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eUn controllo della digossina sierica non e' richiesto, come regola, nell'uso corret to (massimo 4 giorni).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eFenitoina: l'uso concomitante di ibuprofene con preparazioni di fenotoina puo' aumentar ei livelli sierici di fenitoina.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eUn controllo della fenitoina sierica non e' richiesto, come regola , nell'uso corretto (massimo 4 giorni).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLitio: vi e' evidenza di potenziali aumenti dei livelli plasmatici di litio.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eUn controllo del litio sierico non e' richiesto, come regola, nell'uso corretto (massimo 4 giorni).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMetotrexato: la somministrazione di ibuprofene entro 24 ore pri ma della somministrazione di metotrexato puo' portare ad un aumento de lla concentrazione di metotrexato e a un aumento degli effetti tossici .\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCiclosporina: il rischio di un effetto dannoso sui reni dovuto alla ciclosporina viene aumentato dalla co-somministrazione di alcuni FANS.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eQuesto effetto non puo' essere escluso anche per l'associazione della ciclosporina con l'ibuprofene.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMifepristone: i FANS non devono essere usati per 8-12 giorni dopo la somministrazione di mifepristone, perch e' i FANS possono ridurre l'effetto del mifepristone.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSulfinpirazone: i medicinali che contengono sulfinpirazone possono ritardare l'escrezi one di ibuprofene.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eProbenecid: i medicinali che contengono probenecid possono ridurre l'escrezione dei FANS e possono aumentare le loro conc entrazioni sieriche.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eTacrolimus: possibile aumento del rischio di nefr otossicita' se i FANS vengono co- somministrati con tacrolimus.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eZidovu dina: aumentato rischio di tossicita' ematologica quando i FANS vengon o co-somministrati con zidovudina.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSi raccomanda una conta delle cellu le del sangue 1-2 settimane dopo l'inizio della co-somministrazione.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCi sono indicazioni di un aumento del rischio di emartrosi ed ematoma i n pazienti HIV positivi con emofilia in trattamento concomitante con z idovudina e ibuprofene.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSulfaniluree: i FANS possono sia aumentare che diminuire l'effetto ipoglicemizzante delle sulfaniluree.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSi consiglia cautela in caso di trattamento simultaneo.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAntibiotici chinolonici: d ati negli animali indicano che i FANS possono aumentare il rischio di convulsioni associato con gli antibiotici chinolonici.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eI pazienti che assumono FANS e chinoloni possono presentare un aumento del rischio di sviluppare convulsioni.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAlcool, bifosfonati, oxpentifillina (pentoxif illina) e sulfinpirazone: possono potenziare gli effetti gastrointesti nali e il rischio di sanguinamento o ulcerazione.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eBaclofene: aumento d ella tossicita' del baclofene.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eEffetti indesiderati\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eI possibili effetti collaterali sono quelli osservati con ibuprofene acido.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGli eventi avversi piu' comunemente osservati sono di natura gas trointestinale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePossono verificarsi ulcere peptiche, perforazione o emorragia gastrointestinale, a volte fatale, specialmente negli anziani.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDopo somministrazione di ibuprofene sono stati segnalati nausea, vomi to, diarrea, flatulenza, stipsi, dispepsia, dolore addominale, melena, ematemesi, stomatite ulcerativa, esacerbazione di colite e morbo di Crohn.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMeno frequentemente e' stata osservata gastrite.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGli effetti ind esiderati sono per lo piu' dose-dipendenti e variano individualmente.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIn particolare il rischio di emorragia gastrointestinale e' dipendente dalla dose e dalla durata del trattamento.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eStudi clinici e dati epide miologici suggeriscono che l'uso di ibuprofene, specie ad alte dosi (2 400 mg al giorno) e per trattamenti a lungo termine puo' essere associ ato a un leggero aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (p er esempio infarto miocardico o ictus).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIn associazione a trattamento con FANS sono stati riportati edema, ipertensione e insufficienza cardiaca.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAlcuni egli effetti indesiderati sotto riportati sono meno frequ enti quando la dose massima giornaliera e' di 1200 mg rispetto alla te rapia a dosi elevate nei pazienti reumatici.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLa valutazione delle reazioni avverse e' normalmente basata sulle seguenti frequenze: molto com uni (\u0026gt;=1\/10), comuni (\u0026gt;=1\/100 e \u0026lt;1\/10), non comuni (\u0026gt;=1\/1000 e \u0026lt;1\/100) , rari (\u0026gt;=1\/10.000 e\u0026lt;1\/1000), molto rari (\u0026lt;1\/10.000), frequenza sconos ciuta (non puo' essere determinata dai dati disponibili).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie de l sistema emolinfopoietico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMolto rari: patologie ematopoietiche (anemia, leucopenia, trombocitopenia, pancitopenia, agranulocitosi).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDistur bi del sistema immunitario.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon comuni: reazioni di ipersensibilita', come orticaria, prurito, porpora ed esantema ed anche attacchi d'asma (a volte con ipotensione); rari: sindrome del lupus eritematoso; molto rari: gravi reazioni da ipersensibilita'.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eI sintomi possono comprende re: edema del viso, tumefazione della lingua e dell'interno della lari nge con costrizione delle vie respiratorie, dispnea, tachicardia, cadu ta della pressione sanguigna fino al punto di uno shock con rischio per la vita.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eRiacutizzazione di infiammazione correlata con infezioni (a es.sviluppo di fascite necrotizzante) in coincidenza con l'uso di FANS.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDisturbi psichiatrici.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eRari: depressione, stato confusionale, allucinazioni, reazioni psicotiche.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie del sistema nervoso.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eComuni: mal di testa, sonnolenza, vertigini, affaticamento, agitazione, capog iri, insonnia, irritabilita'; moto rara: meningite asettica.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie dell'occhio.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eComuni: disturbi visivi; rara: ambliopia tossica.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatolo gie dell'orecchio e del labirinto.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eRaro: tinnito.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie cardiache.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMolto rari: palpitazioni, insufficienza cardiaca, infarto del miocard io, edema polmonare acuto, edema.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie vascolari.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMolto rara: ipe rtensione arteriosa.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie respiratorie, toraciche e mediastiniche .\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon comuni: rinite, broncospasmo.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie gastrointestinali.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMolto comuni: disturbi gastrointestinali, quali pirosi dispepsia, dolore ad dominale, nausea, vomito, flatulenza, diarrea, stipsi; comuni: ulcere gastrointestinali, a volte con sanguinamento e perforazione, perdita d i sangue occulto che puo' portare ad anemia, melena, ematemesi, stomat ite ulcerativa, colite, esacerbazione di malattie infiammatorie intest inali, complicazioni dei diverticoli del colon (perforazione, fistola) ; non comuni: gastrite; molto rari: esofagite, pancreatite, restringim ento intestinale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie epatobiliari.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMolto rari: disfunzione epat ica, danno epatico specialmente nell'uso a lungo termine, insufficienz a epatica, epatite acuta e ittero.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon comune: fotosensibilita'; molto rari: gravi forme di reazioni cutanee (eritema multiforme, dermatite esfoliativa, reazioni bollose, incluse sindrome di Steven- Johnson e necrolisi epidermica t ossica, alopecia, fascite necrotizzante).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGravi infezioni cutanee con complicazioni dei tessuti molli possono verificarsi durante la varicel la.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie renali e urinarie.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon comuni: sviluppo di edema, specia lmente in pazienti con ipertensione arteriosa o insufficienza renale, sindrome nefrotica, nefrite interstiziale che puo' essere associata a insufficienza renale; rari: necrosi papillare renale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCondizioni di gr avidanza, puerperio e perinatali.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMolto rari: disturbi mestruali.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eEsami diagnostici.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eRari: aumento dell'azoto ureico, delle transaminasi e d ella fosfatasi alcalina, diminuzione dei valori dell'emoglobina e dell 'ematocrito, inibizione dell'aggregazione piastrinica, prolungamento d el tempo di sanguinamento, diminuzione del calcio sierico, aumento del l'acido urico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie del sistema emolinfopoietico: i primi sintomi o segni possono comprendere febbre, mal di gola, ulcere della bocca, sintomi simil-influenzali, grave affaticamento, sanguinamento nasale e cutaneo.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eQueste discrasie ematiche possono comparire in particolare d opo l'uso a lungo termine di dosi elevate.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNella terapia a lungo termi ne, esami del sangue devono essere effettuati regolarmente.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDisturbi d el sistema immunitario: questi possono essere in relazione con il meccanismo di azione dei FANS.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSe durante la somministrazione di ibuprofene, si verificano o si aggravano segni o sintomi di infezione, si racco manda ai pazienti di consultare immediatamente un medico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSi deve veri ficare se esiste l'indicazione per una terapia antinfettiva\/antibiotica.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie del sistema nervoso: durante il trattamento con ibuprofen e sono stati osservati sintomi di meningite asettica, come rigidita' n ucale, cefalea, nausea, vomito, febbre o annebbiamento della coscienza .\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eI pazienti con malattie autoimmuni del collagene (Lupus eritematoso sistemico, malattia mista del tessuto connettivo) sembrano essere predisposti.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie dell'occhio: sono stati osservati disturbi\u003c\/p\u003e","brand":"SalusMarket Salute e Benessere Online","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53444765221206,"sku":"42386348","price":7.43,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0968\/4507\/0678\/files\/mylan-brufen-analgesico-12-compresse-400-mg-ibuprofene-042386348.webp?v=1778216706"},{"product_id":"efferalgan-16-compresse-effervescenti-500mg-acquista-online-su-farmaclick","title":"Efferalgan 16 Compresse Effervescenti 500mg | Acquista Online su Farmaclick","description":"\u003ch2\u003eCosa è Efferalgan 16 compresse effervescenti 500mg\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAnalgesici ed antipiretici.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eParacetamolo 500 mg.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eECCIPIENTI:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAcido citrico, sodio carbonato, sodio bicarbonato, sorbitolo, sodio sa ccarinato, sodio docusato, povidone, sodio benzoato.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eINDICAZIONI:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eTrattamento sintomatico del dolore da lieve a moderato e delle condizi oni febbrili negli adulti e nei bambini.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eTrattamento sintomatico del d olore artrosico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIpersensibilita' al paracetamolo o al propacetamolo cloridrato (precur sore del paracetamolo) o ad uno qualsiasi degli eccipienti.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePOSOLOGIA:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eUso orale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSciogliere completamente la compressa in un bicchiere d'acq ua.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIl medicinale e' riservato ad adulti e bambini di peso corporeo su periore ai 13 kg (circa 2 anni).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNei bambini devono essere rispettati gli schemi posologici in base al peso corporeo e quindi e' necessario scegliere la formulazione adatta.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLa corrispondenza tra eta' e peso e' solo orientativa.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eBambini di peso corporeo compreso tra 13 kg e 20 kg (eta' compresa tra 2 e 7 anni circa): mezza compressa ogni somministr azione, da ripetere, se necessario, dopo un intervallo di almeno 6 ore , senza superare le 3 mezze compresse al giorno per bambini di peso in feriore a 15 kg e le 4 mezze compresse al giorno per bambini di peso u guale o superiore a 15 kg.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eBambini di peso corporeo compreso tra 21 kg e 25 kg (eta' compresa tra 6 e 10 anni circa): mezza compressa ogni s omministrazione, da ripetere, se necessario, dopo un intervallo di alm eno 6 ore, senza superare le 5 mezze compresse al giorno per bambini d i peso inferiore a 25 kg e le 6 mezze compresse al giorno per bambini di peso uguale o superiore a 25 kg.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eBambini di peso corporeo compreso tra 26 kg e 40 kg (eta' compresa tra 8 e 13 anni circa): 1 compressa o gni somministrazione, da ripetere, se necessario, dopo un intervallo d i almeno 6 ore, senza superare le 4 compresse al giorno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAdolescenti d i peso corporeo compreso tra 41 kg e 50 kg (eta' compresa tra 12 e 15 anni circa): 1 compressa ogni somministrazione, da ripetere, se necess ario, dopo un intervallo di almeno 4 ore senza superare le 6 compresse al giorno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAdulti e adolescenti di peso corporeo superiore ai 50 kg ( circa 15 anni o piu'): il dosaggio unitario usuale e' di una compressa ogni somministrazione, da ripetere, se necessario, dopo un intervallo di almeno 4 ore.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon devono essere superati i 3 g di paracetamolo al giorno, ovvero 6 compresse al giorno, rispettando un intervallo di alm eno 4 ore tra le somministrazioni.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAdulti: in caso di dolore piu' inte nso, possono essere assunte due compresse alla volta per un massimo di 3 volte al giorno (3 g di paracetamolo), sempre rispettando un interv allo di almeno 4 ore tra le somministrazioni.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eFrequenza della somminis trazione: somministrazioni regolari evitano l'oscillazione dei livelli del dolore o della febbre.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNei bambini, l'intervallo tra le somminist razioni deve essere regolare, sia di giorno che di notte, e deve esser e preferibilmente di almeno 6 ore.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNegli adulti e negli adolescenti, b isogna sempre rispettare un intervallo di almeno 4 ore tra le somminis trazioni.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eInsufficienza renale: in caso di insufficienza renale grave (clearance della creatinina inferiore a 10 ml\/min), l'intervallo tra l e somministrazioni deve essere di almeno 8 ore.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon superare i 3 g di paracetamolo al giorno, ovvero 6 compresse.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNegli adulti e adolescenti di peso corporeo superiore ai 40 kg, il dosaggio totale di paracetamo lo non deve superare i 3 g\/die.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCONSERVAZIONE:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conser vazione.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAVVERTENZE:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIl paracetamolo deve essere somministrato con cautela a pazienti con i nsufficienza epatica da lieve a moderata (compresa la sindrome di Gilb ert), insufficienza epatica grave (Child-Pugh \u0026gt;9), epatite acuta, in t rattamento concomitante con farmaci che alterano la funzionalita' epat ica, carenza di glucosio-6-fosfato-deidrogenasi, anemia emolitica.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon somministrare durante il trattamento cronico con farmaci che possono determinare l'induzione delle monoossigenasi epatiche o in caso di esp osizione a sostanze che possono avere tale effetto.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIl paracetamolo de ve essere somministrato con cautela in soggetti con insufficienza rena le (clearance della creatinina \u0026lt;= 30 ml\/min).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eUsare con cautela in cas o di alcolismo cronico, eccessiva assunzione di alcool (3 o piu' bevan de alcoliche al giorno), anoressia, bulimia o cachessia, malnutrizione cronica (basse riserve di glutatione epatico), disidratazione, ipovol emia.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDurante il trattamento con paracetamolo prima di assumere qualsi asi altro farmaco controllare che non contenga lo stesso principio att ivo, poiche' se il paracetamolo e' assunto in dosi elevate si possono verificare gravi reazioni avverse.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDosi elevate o prolungate del prodo tto possono provocare una epatopatia ad alto rischio e alterazioni, an che gravi, a carico del rene e del sangue.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIn caso di uso protratto e' consigliabile monitorare la funzione epatica e renale e la crasi emat ica.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIn caso di reazioni allergiche si deve sospendere la somministraz ione.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eQuesto medicinale contiene 412,4 mg di sodio (pari a 18 mEq) per compressa.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDa tenere in considerazione per la somministrazione in paz ienti con ridotta funzionalita' renale o che seguano una dieta a basso contenuto di sodio.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eContiene, inoltre, sorbitolo: usare con cautela i n pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al frutt osio.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eINTERAZIONI:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIl paracetamolo puo' aumentare la possibilita' che si verifichino effe tti indesiderati se somministrato contemporaneamente ad altri farmaci.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLa somministrazione di paracetamolo puo' interferire con la determina zione della uricemia (mediante il metodo dell'acido fosfotungstico) e con quella della glicemia (mediante il metodo della glucosio-ossidasiperossidasi).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNel corso di terapie con anticoagulanti orali si consigl ia di ridurre le dosi.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eFarmaci induttori delle monoossigenasi: usare c on estrema cautela e sotto stretto controllo durante il trattamento cr onico con farmaci che possono determinare l'induzione delle monoossige nasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono avere ta le effetto (es.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003erifampicina, cimetidina, antiepilettici quali glutetim mide, fenobarbital, carbamazepina).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eFenitoina: la somministrazione con comitante di fenitoina puo' risultare in una diminuita efficacia del p aracetamolo ed in un aumentato rischio di epatotossicita'.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eI pazienti in trattamento con fenitoina devono evitare l'assunzione di dosi eleva te e\/o croniche di paracetamolo.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eI pazienti devono essere monitorati i n caso di evidenza di epatotossicita'.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eProbenecid: questo causa una ri duzione di almeno due volte della clearance del paracetamolo attravers o l'inibizione della sua coniugazione con acido glucuronico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDeve esse re presa in considerazione una riduzione della dose di paracetamolo se somministrato contemporaneamente al probenecid.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSalicilamide: puo' pr olungare l'emivita di eliminazione (t1\/2) del paracetamolo.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSono state segnalate reazioni cutanee di vario tipo e gravita' inclusi casi di eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi e pidermica.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSono state segnalate reazioni di ipersensibilita' quali ad esempio angioedema, edema della laringe, shock anafilattico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eInoltre, sono stati segnalati i seguenti effetti indesiderati: trombocitopenia, leucopenia, anemia, agranulocitosi, alterazioni della funzionalita' e patica ed epatiti, alterazioni a carico del rene (insufficienza renale acuta, nefrite interstiziale, ematuria, anuria), reazioni gastrointestinali e vertigini.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePost-marketing: la frequenza delle reazioni avvers e riportate non e' nota.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAlterazioni del sangue e sistema linfatico: trombocitopenia, neutropenia, leucopenia.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAlterazioni dell'apparato gas trointestinale: diarrea, dolore addominale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAlterazioni del sistema epatobiliare: aumento degli enzimi epatici.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAlterazioni del sistema immunitario: shock anafilattico, edema di Quincke, reazioni di ipersensibi lita'.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIndagini diagnostiche: diminuzione dei valori dell'INR, aumento dei valori dell'INR.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAlterazioni della cute e del tessuto sottocutane o: orticaria, eritema, rash.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAlterazioni del sistema vascolare: ipotensione (come sintomo di anafilassi).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIn caso di sovradosaggio, il parac etamolo puo' provocare citolisi epatica che puo' evolvere verso la nec rosi massiva ed irreversibile.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'esperienza clinica con l'uso di paracetamolo durante la gravidanza e l'allattamento e' limitata.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eI dati epidemiologici sull'uso di dosi terapeutiche di paracetamolo orale indicano che non si verificano effett i indesiderati nelle donne in gravidanza o sulla salute del feto o nei neonati.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eStudi riproduttivi con paracetamolo non hanno evidenziato al cuna malformazione o effetti fetotossici.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIl paracetamolo deve, comunque, essere utilizzato durante la gravidanza solo dopo un'attenta valut azione del rapporto rischio\/beneficio.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNelle pazienti in gravidanza, la posologia raccomandata e la durata del trattamento devono essere strettamente osservati.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAllattamento: il paracetamolo e' escreto in picco le quantita' nel latte materno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eE' stato riportato rash nei bambini al lattati al seno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eTuttavia, la somministrazione di paracetamolo e' cons iderata compatibile con l'allattamento al seno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDeve, comunque, essere usata cautela nel somministrare il paracetamolo alle donne che allattano.\u003c\/p\u003e","brand":"SalusMarket Salute e Benessere Online","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53458245386582,"sku":"26608036","price":5.47,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0968\/4507\/0678\/files\/efferalgan_c8d4f068-1134-4f1e-afd3-84cb46b332e7.webp?v=1778216754"},{"product_id":"efferalgan-supposte-bambini-300-mg-acquista-online-su-farmaclick","title":"Efferalgan Supposte Bambini 300 Mg | Acquista Online su Farmaclick","description":"\u003ch2\u003eEfferalgan Bambini Paracetamolo 300 mg 10 Supposte Uso Rettale \u003c\/h2\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eAnalgesici ed antipiretici.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eSupposte \"lattanti\": paracetamolo 80 mg.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eSupposte \"prima infanzia\": pa racetamolo 150 mg.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eSupposte \"bambini\": paracetamolo 300 mg.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eECCIPIENTI:\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eGliceridi semisintetici.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eINDICAZIONI:\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eTrattamento sintomatico del dolore da lieve a moderato e delle condizi oni febbrili nei bambini.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eIpersensibilita' al paracetamolo o al propacetamolo cloridrato (precur sore del paracetamolo) o ad uno qualsiasi degli eccipienti.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eGrave insu fficienza epatocellulare e patologie epatiche in fase attiva.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eI medici nali a base di paracetamolo sono controindicati nei pazienti affetti d a grave anemia emolitica.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003ePOSOLOGIA:\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eUso rettale.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eNei bambini devono essere rispettati gli schemi posologic i in base al peso corporeo e di conseguenza e' necessario scegliere la formulazione adatta.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eLa correlazione tra eta' e peso e' solo orientat iva.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eA causa del rischio di tossicita' locale, non e' consigliabile la somministrazione di supposte piu' di 4 volte al giorno e la durata de l trattamento per via rettale deve essere la piu' breve possibile.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eNon e' raccomandata la somministrazione delle supposte in caso di diarrea .\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eSupposte lattanti: questa formulazione e' riservata ai lattanti di p eso corporeo compreso tra 4 kg e 7 kg (eta' compresa tra 1 e 6 mesi ci rca).\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eIl dosaggio e' di una supposta da 80 mg, da ripetere, se necessa rio, dopo un intervallo di almeno 6 ore, senza superare le 3 supposte al giorno per lattanti di peso inferiore a 5 kg e le 4 supposte al gio rno per lattanti di peso uguale o superiore a 5 kg.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eSupposte prima inf anzia: questa formulazione e' riservata ai bambini di peso corporeo co mpreso tra 8 kg e 13 kg (eta' compresa tra 6 mesi e 2 anni circa).\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eIl dosaggio e' di una supposta da 150 mg, da ripetere, se necessario, dop o un intervallo di almeno 6 ore, senza superare le 3 supposte per bamb ini di peso inferiore a 10 kg e le 4 supposte al giorno per bambini di peso uguale o superiore a 10 kg.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eSupposte bambini: questa formulazion e e' riservata ai bambini di peso corporeo compreso tra 14 kg e 28 kg (eta' compresa tra 2 e 9 anni circa).\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eIl dosaggio e' di una supposta d a 300 mg, da ripetere, se necessario, dopo un intervallo di almeno 6 o re, senza superare le 3 supposte per bambini di peso inferiore a 20 kg e le 4 supposte al giorno per bambini di peso uguale o superiore a 20 kg.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eFrequenza della somministrazione: somministrazioni regolari evita no l'oscillazione dei livelli del dolore o della febbre.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eNei bambini, l'intervallo tra le somministrazioni deve essere regolare, sia di gior no che di notte, e deve essere preferibilmente di almeno 6 ore.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eInsuff icienza renale: in caso di insufficienza renale grave (clearance della creatinina inferiore a 10 ml\/min), l'intervallo tra le somministrazio ni deve essere di almeno 8 ore.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eCONSERVAZIONE:\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eConservare a temperatura non superiore a 30 gradi C.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eAVVERTENZE:\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eDosi elevate o prolungate del prodotto possono provocare una epatopati a ad alto rischio e alterazioni, anche gravi, a carico del rene e del sangue.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eNon somministrare durante il trattamento cronico con farmaci c he possono determinare l'induzione delle monoossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono avere tale effetto.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eIl para cetamolo deve essere somministrato con cautela in soggetti con insuffi cienza renale (clearance della creatinina \u0026lt;= 30 ml\/min) o epatica.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eIn caso di reazioni allergiche si deve sospendere la somministrazione.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eUs are con cautela in caso di alcolismo cronico, eccessiva assunzione di alcool (3 o piu' bevande alcoliche al giorno), anoressia, bulimia o ca chessia, malnutrizione cronica (basse riserve di glutatione epatico), disidratazione, ipovolemia.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eUsare con cautela nei soggetti con carenza di glucosio-6-fosfato deidrogenasi.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eDurante il trattamento con parace tamolo prima di assumere qualsiasi altro farmaco controllare che non c ontenga lo stesso principio attivo, poiche' se il paracetamolo e' assu nto in dosi elevate si possono verificare gravi reazioni avverse.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eIn c aso di uso protratto e' consigliabile monitorare la funzione epatica e renale e la crasi ematica.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eIn caso di reazioni allergiche si deve sos pendere la somministrazione.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eINTERAZIONI:\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eIl paracetamolo puo' aumentare la possibilita' che si verifichino effe tti indesiderati se somministrato contemporaneamente ad altri farmaci.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eLa somministrazione di paracetamolo puo' interferire con la determina zione della uricemia (mediante il metodo dell'acido fosfotungstico) e con quella della glicemia (mediante il metodo della glucosio-ossidasiperossidasi).\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eNel corso di terapie con anticoagulanti orali si consigl ia di ridurre le dosi.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eFarmaci induttori delle monoossigenasi: usare c on estrema cautela e sotto stretto controllo durante il trattamento cr onico con farmaci che possono determinare l'induzione delle monoossige nasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono avere ta le effetto (es.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003erifampicina, cimetidina, antiepilettici quali glutetim mide, fenobarbital, carbamazepina).\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eFenitoina: la somministrazione con comitante di fenitoina puo' risultare in una diminuita efficacia del p aracetamolo ed in un aumentato rischio di epatotossicita'.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eI pazienti in trattamento con fenitoina devono evitare l'assunzione di dosi eleva te e\/o croniche di paracetamolo.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eI pazienti devono essere monitorati i n caso di evidenza di epatotossicita'.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eProbenecid: questo causa una ri duzione di almeno due volte della clearance del paracetamolo attravers o l'inibizione della sua coniugazione con acido glucuronico.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eDeve esse re presa in considerazione una riduzione della dose di paracetamolo se somministrato contemporaneamente al probenecid.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eSalicilamide: puo' pr olungare l'emivita di eliminazione (t 1\/2) del paracetamolo.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eCon l'uso di paracetamolo sono state segnalate reazioni cutanee di var io tipo e gravita' inclusi casi di eritema multiforme, sindrome di Ste vens-Johnson e necrolisi epidermica.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eSono state segnalate reazioni di ipersensibilita' quali ad esempio angioedema, edema della laringe, sho ck anafilattico.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eInoltre, sono stati segnalati i seguenti effetti inde siderati: trombocitopenia, leucopenia, anemia, agranulocitosi, alteraz ioni della funzionalita' epatica ed epatiti, alterazioni a carico del rene (insufficienza renale acuta, nefrite interstiziale, ematuria, anu ria), reazioni gastrointestinali e vertigini.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eLa frequenza delle reazi oni avverse riportate di seguito non e' nota.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eAlterazioni del sangue e sistema linfatico: trombocitopenia, neutropenia, leucopenia.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eAlterazi oni dell'apparato gastrointestinale: diarrea, dolore addominale.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eAlter azioni del sistema epatobiliare: aumento degli enzimi epatici.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eAlteraz ioni del sistema immunitario: shock anafilattico, edema di Quincke, re azioni di ipersensibilita'.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eIndagini diagnostiche: diminuzione dei val ori dell'INR, aumento dei valori dell'INR.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eAlterazioni della cute e de l tessuto sottocutaneo: orticaria, eritema, rash.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eAlterazioni del sist ema vascolare: ipotensione (come sintomo di anafilassi).\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eIn caso di so vradosaggio, il paracetamolo puo' provocare citolisi epatica che puo' evolvere verso la necrosi massiva ed irreversibile.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eL'esperienza clinica con l'uso di paracetamolo durante la gravidanza e l'allattamento e' limitata.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eI dati epidemiologici sull'uso di dosi te rapeutiche di paracetamolo orale indicano che non si verificano effett i indesiderati nelle donne in gravidanza o sulla salute del feto o nei neonati.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eStudi riproduttivi con paracetamolo non hanno evidenziato al cuna malformazione o effetti fetotossici.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eIl paracetamolo deve, comunq ue, essere utilizzato durante la gravidanza solo dopo un'attenta valut azione del rapporto rischio\/beneficio.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eAllattamento: il paracetamolo e ' escreto in piccole quantita' nel latte materno.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eE' stato riportato r ash nei bambini allattati al seno.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eTuttavia, la somministrazione di pa racetamolo e' considerata compatibile con l'allattamento al seno.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eDeve , comunque, essere usata cautela nel somministrare il paracetamolo all e donne che allattano.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"SalusMarket Salute e Benessere Online","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53458245452118,"sku":"26608101","price":6.29,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0968\/4507\/0678\/files\/efferalgan-supposte-bambini-300mg_377cd91a-8d06-4bfd-ac97-1b098c57ee7b.webp?v=1778216756"},{"product_id":"fluibron-febbre-e-dolore-bambini-sospensione-orale-gusto-arancia-senza-zucchero-150-ml-acquista-online-su-farmaclick","title":"Fluibron Febbre e Dolore Bambini Sospensione Orale Gusto Arancia Senza Zucchero 150 Ml | Acquista Online su Farmaclick","description":"\u003ch2\u003eCos'è Chiesi Fluibron Febbre E Dolore Bambini Sospensione Orale Gusto Arancia Senza Zucchero 150 ml\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eChiesi Fluibron\u003c\/strong\u003e è un trattamento sintomatico della febbre e del dolore lieve o moderato.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003ePrincipi attivi\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eIbuprofene.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eEccipienti\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eSospensione orale 100 mg\/5 ml gusto fragola senza zucchero: acido citrico monoidrato, sodio citrato, acesulfame di potassio, gomma xantana, sodio benzoato, aroma fragola, sciroppo di maltitolo, glicerina, acqua depurata. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eSospensione orale 100 mg\/5 ml gusto arancia senza zucchero : acido citrico monoidrato, sodio citrato, acesulfame di potassio, gomma xantana, sodio benzoato, aroma arancia, sciroppo di maltitolo, glicerina, depurata.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eControindicazioni\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eIpersensibilita' all'ibuprofene o ad uno qualsiasi degli eccipienti; bambini di eta' inferiore a 3 mesi o di peso inferiore a 5,6 kg; ipersensibilita' all'acido acetilsalicilico o ad altri analgesici, antipiretici, antinfiammatori non steroidei (FANS), in particolare quando l'ipersensibilita' e' associato a poliposi nasale e asma; ulcera peptica attiva; grave insufficienza renale o epatica; grave insufficienza cardiaca; storia di emorragia gastrointestinale o perforazione relativa a precedenti trattamenti attivi o storia di emorragia\/ulcera peptica ricorrente (a causa o piu' episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguinamento); uso concomitante di FANS, compresi gli inibitori specifici della COX-2; gravidanza e allattamento.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eCome assumere Chiesi Fluibron\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eLa dose giornaliera e' strutturata in base al peso ed all'eta' del paziente.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eGli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della dose minima efficace per la durata di trattamento piu' breve possibile necessaria per controllare i sintomi. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eNei bambini di eta' compresa tra 3 e 6 mesi limitare la somministrazione a quelli di peso superiore ai 5,6 kg. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eLa somministrazione orale a lattanti e bambini di eta' compresa tra 3 mesi e 12 anni avvenire tramite siringa dos dovrebbe essere fornita con il prodotto. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eLa scala graduata presente sul corpo della siringa riporta in evidenza le tacche per i diversi dosaggi; in particolare la tacca da 2,5 ml corrispondente a 50 mg di ibuprofene e la tacca da 5 ml corrispondente a 100 mg di ibuprofene.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eLa dose giornaliera di 20-30 mg\/kg di peso corporeo, suddivisa 3 volte al giorno ad intervalli di 6-8 ore, puo' essere somministrata sulla base dello schema che segue. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eEta' 3 - 6 mesi (5,6 -7 Kg) e 6 - 12 mesi (7 -10 Kg): 2,5 ml; eta' 1 - 3 anni (10 - 15 Kg): 5 ml; eta' 4 - 6 anni (15 - 20 Kg): 7,5 ml (5 ml + 2,5 ml); eta' 7 - 9 anni (20 - 28 Kg): 10 ml; eta' 10 12 anni (28 - 43 Kg): 15 ml. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003ePer tutte le eta', il numero massimo di somministrazioni\/giorno e di' 3 nelle 24 ore. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eNel caso di febbre post-vaccinazione riferirsi al dosaggio sopra indicatore, somministrando una dose singola seguita, se necessario, da un'altra dose dopo 6 ore. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eNon somministrare piu' di due dosi nelle 24 ore. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eIl prodotto e' inteso per trattamenti di breve durata.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eNel caso l'uso del medicinale sia necessario per piu' di 3 giorni nei lattanti e bambini di eta' superiore ai 6 mesi e negli adolescenti, o nel caso di peggioramento della sintomatologia deve essere consultato il medico. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eNei lattanti di eta' compresa tra 3 e 5 mesi deve essere consultato il qualora i sintomi persistano per un periodo superiore alle 24 ore o nel caso di peggioramento della sintomatologia.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eIstruzioni per l'utilizzo della siringa dosatrice: svitare il tappo spingendolo verso il basso e girandolo verso sinistra; inserire a fondo la punta della siringa nel foro del sottotappo; agitare bene; capovolgere il flacone, quindi, tenendo saldamente la siringa, tirare delicatamente lo stantuffo verso il basso facendo de fluire la sospensione nella siringa fino alla tacca corrispondente alla dose; rimettere il flacone in posizione verticale e rimuovere la siringandola delicatamente; inserire la punta della siringa nella bocca del bambino, ed una lieve pressione sullo stantuffo per far defluire la sospensione. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eDopo l'uso avvitare il tappo per chiudere il flacone e lavare la siringa con acqua calda. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eLasciarla asciugare, tenendola fuori dalla portata e dalla vista dei bambini .\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eConservazione\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eNessuna particolare.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eAvvertenze\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eGli indesiderati possono essere minimizzati con effetti l'uso della più bassa dose efficace per la più breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi (vedere i sottostanti sui rischi gastrointestinali e cardiovascolari). \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eL'uso del farmaco deve essere evitato in concomitanza di FANS, inclusi gli inibitori selettivi della COX-2. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eGli analgesici, antipiretici, antinfiammatori non steroidei possono causare reazioni di ipersensibilita', agenti gravi (reazioni anafilattoidi), anche soggetti non precedentemente esposti a un tipo di farmaci.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eIl rischio maggiore di reazioni di ipersensibilita' dopo l'assunzione di ibuprofene e' nei soggetti che hanno presentato tali reazioni dopo l'uso di altri analgesici, antipiretici, antinfiammatori steroidei e nei soggetti con iperreattivita' bronchiale (asma), poliposi nasale o precedenti episodi di angioedema. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eEmorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione: durante il trattamento con tutti i FANS, in qualsiasi momento, con o senza sintomi di preavviso o precedente storia di gravi eventi gastrointestinali, sono state riportate emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione, che possono essere fatali. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eAnziani: i pazienti anziani hanno un aumento della frequenza di reazioni avverse ai FANS, specialmente emorragie e perforazioni gastrointestinali, che possono essere fatali.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eNegli anziani e nei pazienti con storia di ulcera, soprattutto se complicata da emorragia o perforazione, il rischio di emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione e' piu' alto con dosi aumentate di FANS. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eQuesti pazienti devono iniziare il trattamento con la dose più bassa disponibile. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eL'uso concomitante di agenti protettiri (es. \u003c\/span\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003emisoprostolo o inibitori di pompa protonica) deve essere considerato per questi pazienti ed anche per pazienti che assumono basse dosi di aspirina o altri farmaci che possono aumentare il rischio di eventi gastrointestinali.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003ePazienti con storia di tossicita' gastrointestinale, in particolare anziani, devono riferire qualsiasi sintomo gastrointestinale inusuale (soprattutto emorragia gastrointestinale) in particolare nelle fasi iniziali del trattamento. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eCautela deve essere prestata ai pazienti che assumono farmaci concomitanti che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o sanguinamento, come corticosteroidi orali, anticoagulanti come warfarin, inibitori selettivi del reuptake della serotonina o agenti antiaggreganti come l'aspirina. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eQuando si verifica emorragia o ulcerazione gastrointestinale, il trattamento deve essere sospeso.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eI FANS devono essere somministrati con cautela ai pazienti con una storia di malattia gastrointestinale (colite ulcerosa, morbo di Crohn) poiche' tali condizioni possono essere esacerbate. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eGravi reazioni cutane e alcune delle quali fatali, includenti dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi tossica epidermica, sono state riportate molto raramente in associazione con l'uso dei FANS. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eNelle prime fasi della terapia i pazienti sembrano essere a piu' alto rischio: l'insorgenza della reazione si verifica nella maggior parte dei casi entro il primo mese di trattamento. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eIl medicinale deve essere interrotto alla prima comparsa di rash cuto, lesione della mucosa o altro segno di ipersensibilita'.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eCautela e' prima di iniziare il trattamento nei pazienti con anam positiva per ipertensione e\/o insufficienza cardiaca poiche' in associazione al con i FANS sono stati riscontrati ritenzione di liquidi, ipertensione ed edema . \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eStudi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l'uso di ibuprofene, specialmente ad alti dosaggi (2400 mg\/die) e per trattamenti di lunga durata, puo' essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (es. \u003c\/span\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003einfarto del miocardio o ictus). \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eIn generale, gli studi epidemiologici non suggeriscono che basse dosi di ibuprofene (es. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003e\u0026lt;= 1200 mg\/die) siano associati ad un aumento del rischio di infarto del miocardio.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eI pazienti con ipertensione non controllata, insufficienza cardiaca congestizia, cardiopatia ischemica accertata, malattia arteriosa periferica e\/o malattia cerebrovascolare devono essere trattati con ibuprofene soltanto dopo attenta considerazione. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eAnaloghe considerazioni devono essere prima di iniziare un trattamento di lunga durata in pazienti con fattori di rischio per eventi cardiovascolari.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eL'uso di ibuprofene, di acido acetilsalicilico o di altri analgesici, antipiretici, antinfiammatori non steroidei, richiede particolarecautela: in caso di asma possibile broncocostrizione; in presenza di difetti della coagulazione: riduzione della coagulabilita'; in presenza di malattie renali, cardiache o di ipertensione: possi bile riduzione critica della funzione renale (specialmente nei soggetti con funzione renale o epatica compromessa, insufficienza cardiaca o in trattamento con diuretici), nefrotossicita' o ritenzione di fluidi; in presenza di malattie epatiche: possibile epatotossicita'; reidratare il soggetto prima dell'inizio e nel corso del trattamento in caso di disidratazione (ad esempio per febbre, vomito o diarrea).\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eNei bambini e negli adolescenti disidratati esiste il rischio di alterazione della funzionalità renale. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eLe seguenti precauzioni o sintomi di ulcerazioni sanguinanti gastrointestinali; sorvegliare i segni o sintomi di epatotossicita'; sorvegliare i segni o sintomi di nefrotossici ta'; se insorgono disturbi visivi (vista offuscata o ridotta, scotomi, alterazione della percezione dei colori): interrompere il trattamento e controllare l'oculista; se insorgono segni o sintomi di meningite: valutare la rara possibilita' che essa sia altrepro frequente all'uso di ibu fenomenale eritomatoso nei soggetti da lupus eritomatoso sistemico o collagenopatie). \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003ePoiche' il farmaco contiene maltitolo,\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eIl medicinale non contiene zucchero ed e' quindi indicatore per quei pazienti che devono controllare l'apporto di zuccheri e calorie. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eOgni dose da 2,5 ml di sospensione contiene 4,51 mg (0,20 mmol) di sodio; cio' deve essere tenuto in considerazione nei casi sia raccomandata una dieta povera di sodio.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eInterazioni\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eLe seguenti interazioni sono comuni all'ibuprofene, all'acido acetilsa licilico e agli altri analgesici, antipiretici, antinfiammatori non st eroidei (FANS): evitare l'uso contemporaneo di due o piu' analgesici, antipiretici, antinfiammatori non steroidei: aumento del rischio di ef fetti indesiderati corticosteroidi: aumento del rischio di ulcerazione o emorragia gastrointestinale; antibatterici: possibile aumento del r ischio di convulsioni indotte da chinolonici; anticoagulanti: i FANS p ossono aumentare gli effetti degli anticoagulanti, come il warfarin; a genti antiaggreganti e inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRI): aumento del rischio di emorragie gastrointestinale; antidi abetici: possibile aumento dell'effetto delle sulfaniluree; antivirali: ritonavir, possibile aumento della concentrazione dei FANS ciclospor ina: aumentato rischio di nefrotossicita'; citotossici: metotressato, riduzione dell'escrezione (aumentato rischio di tossicità'); litio: ri duzione dell'escrezione (aumentatorischio di tossicita'); tacrolimus: aumentato rischio di nefrotossicita'; uricosurici: probenecid, rallent a l'escrezione dei FANS (aumento delle concentrazioni plasmatiche); me totrexato: potenziale aumento della concentrazione plasmatica di metot rexato; zidovudina: rischio aumentato di emartrosi ed ematomi in emofi lici HIV (+) se trattati contemporaneamente con zidovudina e ibuprofen e. escrezione (aumentatorischio di tossicita'); tacrolimus: aumentato rischio di nefrotossicita'; uricosurici: probenecid, rallent a l' escrezione dei FANS (aumento delle concentrazioni plasmatiche); me totrexato: potenziale aumento della concentrazione plasmatica di metot rexato; zidovudina: rischio aumentato di emartrosi ed ematomi in emofi lici HIV (+) se trattati contemporaneamente con zidovudina e ibuprofen e. escrezione (aumentatorischio di tossicita'); tacrolimus: aumentato rischio di nefrotossicita'; uricosurici: probenecid, rallent a l'escrezione dei FANS (aumento delle concentrazioni plasmatiche); me totrexato: potenziale aumento della concentrazione plasmatica di metot rexato; zidovudina: rischio aumentato di emartrosi ed ematomi in emofi lici HIV (+) se trattati contemporaneamente con zidovudina e ibuprofen e. rischio aumentato di emartrosi ed ematomi in emofi lici HIV (+) se trattati contemporaneamente con zidovudina e ibuprofen e. escrezione (aumentatorischio di tossicita'); tacrolimus: aumentato rischio di nefrotossicita'; uricosurici: probenecid, rallent a l'escrezione dei FANS (aumento delle concentrazioni plasmatiche); me totrexato: potenziale aumento della concentrazione plasmatica di metot rexato; zidovudina: rischio aumentato di emartrosi ed ematomi in emofi lici HIV (+) se trattati contemporaneamente con zidovudina e ibuprofen e. rischio aumentato di emartrosi ed ematomi in emofi lici HIV (+) se trattati contemporaneamente con zidovudina e ibuprofen e. escrezione (aumentatorischio di tossicita'); tacrolimus: aumentato rischio di nefrotossicita'; uricosurici: probenecid, rallent a l'escrezione dei FANS (aumento delle concentrazioni plasmatiche); me totrexato: potenziale aumento della concentrazione plasmatica di metot rexato; zidovudina: rischio aumentato di emartrosi ed ematomi in emofi lici HIV (+) se trattati contemporaneamente con zidovudina e ibuprofen e. potenziale aumento della concentrazione plasmatica di metot rexato; zidovudina: rischio aumentato di emartrosi ed ematomi in emofi lici HIV (+) se trattati contemporaneamente con zidovudina e ibuprofen e. potenziale aumento della concentrazione plasmatica di metot rexato; zidovudina: rischio aumentato di emartrosi ed ematomi in emofi lici HIV (+) se trattati contemporaneamente con zidovudina e ibuprofen e. potenziale aumento della concentrazione plasmatica di metot rexato; zidovudina: rischio aumentato di emartrosi ed ematomi in emofi lici HIV (+) se trattati contemporaneamente con zidovudina e ibuprofen e. potenziale aumento della concentrazione plasmatica di metot rexato; zidovudina: rischio aumentato di emartrosi ed ematomi in emofi lici HIV (+) se trattati contemporaneamente con zidovudina e ibuprofen e.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003ediuretici, ACE inibitori e Antagonisti dell'angiotensina II: i FANS possono ridurre l'effetto dei diuretici e di altri farmaci antiiperte nsivi. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eIn alcuni pazienti con funzione renale compromessa (per esempio pazienti disidratati o pazienti anziani con funzione renale compromes sa) la co-somministrazione di un ACE inibitorio o di un antagonista dell'angiotensina II e di agenti che inibiscono il sistema della ciclo- o ssigenasi puo ' portare un ulteriore deterioramento della funzione re nale, che comprende una possibile insufficienza renale acuta, generalm ente reversibile. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eQueste interazioni devono essere considerate in pazi enti che assumere il farmaco in concomit ACE inibitori o antag su dell'angiotens II.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eQuindi, la combinazione deve essere sommi nistrata con cautela, specialmente nei pazienti anziani. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eI pazienti de vono essere idratati e deve essere preso in considerazione nel monitoraggio della funzione renale dopo l'inizio della terapia c oncomitante. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eDati sperimentali che indicano l'ibuprofene puo' inibire gli effetti dell'acido acetilsalicilico a basse dosi sull'aggregazione piastrinica quando i farmaci sono somministrati in concomitanza. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eTutt avia, l'esiguita' dei dati e lecertezze relative alla loro applicazi one alla situazione clinica non tollerante di trarre delle conclusioni definitive per l'uso continuativo di ibuprofene; sembra che non vi si ano effetti clinicamente rilevanti dall'uso occasionale dell'ibuprofene e.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eEffetti indesiderati\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eGli effetti indesiderati osservati con ibuprofene sono comuni agli alt ri analgesici, antipiretici, antinfiammatori non steroidei. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eReazioni di ipersensibilita'. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eRaramente: reazioni anafilattoidi (orticaria con o senza angioedema), dispnea (da ostruzione laringea o da broncospasmo) , shock, sindrome caratterizzata da dolore addominale, febbre, brividi , nausea e vomito; broncospasmo. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003ePatologie gastrointestinali: gli anche ti avversi piu' comunemente osservati sono di natura gastrointestinale . \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003ePossono verificarsi ulcere peptiche, perforazione o emorragia gastro intestinale, a volte fatale, in particolare negli anziani.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eDopo sommin istrazione di medicinale sono stati stati: nausea, vomito, diarrea , flatulenza, costipazione, dispepsia, dolore addominale, melena, emat emesi, stomatiti ulcerative, esacerbazione di colite e morbo di Crohn. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eMeno frequentemente sono stati osservate gastriti. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eDolore epigastrico, pirosi gastrica. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eI disturbi gastrici possono essere ridotti assumend o il farmaco a stomaco pieno. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eRaramente: epatite, ittero, alterazione dei test della funzione epatica, pancreatite, duodenite, esofagite, si ndrome epatorenale, necrosi epatica, insufficienza epatica. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003ePatologie del sistema nervoso e degli organi di senso: vertigine, cefalea, irrit abilita', tinnito.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eRaramente: depressione, insonnia, difficolta' di co ncentrazione, labilita' emotiva, sonnolenza, meningite asettica, convu lsioni, disturbi uditivi e visivi. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003ePatologie respiratorie, toraciche e mediastiniche. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eRaramente: broncospasmo, dispnea, apnea. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003ePatologie della cute e del sottocutaneo: reazioni bollose includenti sindro medi Stevens-Johnson e necrolisi tossica epidermica (molto raramente). \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eEruzioni cutanee (anche di tipo maculopapulare), prurito. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eRaramente: eruzioni vescicolo-bollose, orticaria, eritema multiforme, alopecia, d ermatite esfoliativa, dermatite da fotosensibilita'. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003ePatologie del sis tema emolinfopoietico.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eMolto raramente: neutropenia, agranulocitosi, a nemia aplastica, anemia emolitica (possibile test di Coombs positivo), piastrinopenia (con o senza porpora), eosinofilia, riduzione di emoglobina ed ematocrito, pancitopenia. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eDisturbi del metabolismo e della nu trizione: riduzione dell'appetito. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003ePatologie cardiache vascolari: ed ema, ipertensione e insufficienza cardiaca sono stati seguiti in ass ociazione al trattamento con FANS. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eRitenzione di fluidi (generalmente risponde prontamente all'interruzione del trattamento). \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eMolto rara e: incidenti cerebrovascolari, ipotensione, insufficienza cardiaca con gestizia in soggetti con funzione cardiaca compromessa, palpitazioni.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eStudi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l'uso di ibuprofe ne, specialmente ad alti dosaggi (2400 mg\/die) e per trattamenti di lu nga durata, puo' essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (es. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003einfarto del miocardio o ictus). \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003ePatologie renali ed urinarie. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eMolto raro: insufficienza renale acuta nei soggetti con preesistente significativa compromissione della funzione renale, necrosi papillare, necrosi tubulare, glomerulonefrite, alt erazione dei test della funzione renale, poliuria, cistite, ematuria.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eDisturbi del sistema immunitario: in pazienti con auto-immuni preesistenti (ad esempio: lupus eritematoso sistemico, malattie del s istemaconnettivo) sono stati segnalati casi singoli di sintomi di meni ngite asettica come tensione nucale, cefalea, nausea, vomito, febbre, disorientamento . \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eVari. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eRaramente: secchezza degli occhi e della bocca, ulcere gengivali, rinite. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eLa segnalazione delle reazioni avverse sosp ette che si verifica dopo l'autorizzazione del medicinale e' importa nte, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto benefici o\/rischio del medicinale.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eGravidanza e allattamento\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eE' probabile che soggetti di eta' inferiore a 12 anni vadano incontr oa gravidanza, o allattino al seno. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003ePeraltro, in tali circostanze bis ogna tenere presenti le seguenti considerazioni. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eL'inibizione della si ntesi di prostaglandine puo' interessare negativamente la gravidanza e \/o lo sviluppo embrio\/fetale. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eRisultati di studi epidemiologici sugger iscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi di prostaglandi ne nelle prime fasi della gravidanza. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eE' stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eNegli animali, la somm inistrazione di inibitori della sintesi di sintesi ha mostrato di pro e un aumento della perdita di pre-post-impianto e di mort alita' embrione-fetale. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eInoltre, un aumento di incidenza di varie malf ormazioni, inclusa quella cardiovascolare, e' stato riportato in animali li a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostagl eine durante il periodo organogenetico.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eDurante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine p ossono esporre il feto a: tossicita' cardiopolmonare (con chiusura pre il termine del dotto arterioso e ipertensione polmonare); alzare rena le che puo' progredire un'insufficienza renale con oligo-idroamnios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, un effetto antiaggregante che puo' o ccorrere anche a dosi molto basse; inibizione delle contrazioni uterine e risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"SalusMarket Salute e Benessere Online","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53458356273494,"sku":"43188022","price":0.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0968\/4507\/0678\/files\/Fluibron-Febbre-E-Dolore-Bambini-Sospensione-Orale-Gusto-Arancia-Senza-Zucchero-150ml-043188022_188050e0-fa41-4102-b2aa-05b21babcaf1.webp?v=1778216777"},{"product_id":"fluifort-febbre-e-dolore-bambini-sospensione-orale-gusto-fragola-senza-zucchero-100-mg-5ml-acquista-online-su-farmaclick","title":"Fluifort Febbre e Dolore Bambini Sospensione Orale Gusto Fragola Senza Zucchero 100 Mg\/5ml | Acquista Online su Farmaclick","description":"\u003ch2\u003eFluifort Febbre e Dolore Bambini Sospensione Orale Gusto Fragola senza Zuccherò 100 mg\/5 ml\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePrincipio attivo:\u003c\/strong\u003eParacetamolo 100 mg per 5 ml\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eFormato:\u003c\/strong\u003eSospensione orale da 150 ml\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGusto:\u003c\/strong\u003eFragola, senza zucchero\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eIndicazioni:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cul\u003e\n\u003cli\u003eAllevia febbre e dolore nei bambini\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eIdeale per trattare mal di testa, mal di denti, febbre da raffreddamento o influenza\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eModalità d'uso:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cul\u003e\n\u003cli\u003eSeguire le indicazioni del pediatra o le istruzioni sulla confezione\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eAgitare bene prima dell'uso\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eSomministrare con il cucchiaino dosatore fornito o con un altro strumento di misurazione appropriato\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eLa dose dipende dall'età e dal peso del bambino, quindi è importante rispettare le indicazioni specifiche\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eControindicazioni:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cul\u003e\n\u003cli\u003eAllergia al paracetamolo o ad altri componenti del prodotto\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eProblemi epatici gravi o insufficienza epatica\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eUso concomitante con altri farmaci contenenti paracetamolo senza consultare il medico\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePrecauzioni:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cul\u003e\n\u003cli\u003eNon superare le dosi raccomandate per evitare rischi di sovradosaggio\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eConsultare il medico prima di somministrare il farmaco in caso di uso prolungato o se si presentano effetti indesiderati\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eTenere sotto controllo il bambino durante lassunzione del farmaco\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eConservazione:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cul\u003e\u003cli\u003eConservare in luogo fresco e asciutto, lontano dalla portata dei bambini\u003c\/li\u003e\u003c\/ul\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAvvertenze:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cul\u003e\n\u003cli\u003eTenere fuori dalla portata dei bambini\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eIn caso di sovradosaggio, consultare immediatamente un medico o recarsi al pronto soccorso, poiché il sovradosaggio di paracetamolo può essere molto pericoloso\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e","brand":"SalusMarket Salute e Benessere Online","offers":[{"title":"Default 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Eccipienti: saccarosio, acido citrico anidro, aroma frutti tropicali, aroma pompelmo, sorbitolo (E420), aspartame (E951), sucralosio, saccarina sodica, polisorbato 20, colorante rosso di barbabietola, colorante riboflavina sodio fosfato.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eIndicazioni terapautiche: Trattamento dei sintomi del raffreddore e dell'influenza.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eModo e via di somministrazione: adulti e ragazzi sopra i 12 anni: 2-3 bustine al giorno.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eSciogliere il contenuto di una bustina in un bicchiere d'acqua mescolando con un cucchiaino e bere immediatamente la soluzione ottenuta. E' possibile utilizzare anche acqua calda.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"SalusMarket Salute e Benessere Online","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53458358567254,"sku":"40356014","price":5.7,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0968\/4507\/0678\/files\/fluimucil-influenza-e-raffreddore.webp?v=1778162565"},{"product_id":"ibuprofene-zentiva-400-mg-10-capsule-molli-acquista-online-su-farmaclick","title":"Ibuprofene Zentiva 400 Mg 10 Capsule Molli | Acquista Online su Farmaclick","description":"\u003ch2\u003eCos'è l' Ibuprofene Zentiva 400 mg 10 Capsule Molli\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003e\u003ca href=\"https:\/\/farmaci.agenziafarmaco.gov.it\/aifa\/servlet\/PdfDownloadServlet?pdfFileName=footer_008043_043555_FI.pdf\u0026amp;retry=0\u0026amp;sys=m0b1l3\"\u003eFOGLIETTO ILLUSTRATIVO AIFA\u003c\/a\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'Ibuprofene Zentiva da 400mg è un farmaco da azione ad azione antinfiammatoria per il trattamento di mal di testa, mal di denti, mal di schiena, dolori muscolari e altri dolori di varia natura, anche accompagnati da febbre e influenza.\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eFarmaci antiinfiammatori ed antireumatici non steroidei.\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003ePRINCIPI ATTIVI: \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eIbuprofene.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eECCIPIENTI: \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eMacrogol 600; potassio idrossido 85% (E525); gelatina; acqua purificata; sorbitolo liquido, disidratato (E420); rosso carminio 43% (E120).\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eINDICAZIONI: \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eTrattamento sintomatico di cefalee, emicrania, dolore dentale, mal di schiena, dismenorrea, dolore muscolare, nevralgia, condizioni artritic he non gravi, dolore reumatico, raffreddori accompagnati da febbre ei nfluenza; il medicinale 400 mg e' raccomandato per adulti e adolescenti i di eta' superiore a 12 anni (peso corporeo pari o superiore a 40 kg) ; data la quantita' di principio attivo contenuto in una capsula, il f armaco 200 mg e' raccomandato per adulti e bambini di eta' superiore ai 6 anni (peso corporeo pari oa 20 kg).\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDARI:\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eIpersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipien ti elencati; pazienti con un'anamnesi di reazioni di ipersensibilita' (per esempio broncospasmo, asma, rinite, angioedema o orticaria) associati all'assunzione di acido acetilsalicilico (ASA) o altri farmaci e tinfiammatori non steroidei (FANS); presenza o anamnesi di ulcera pept ica\/emorragia ricorrente (due o piu' episodi distinti di ulcerazione o sanguinamento dimostrate); anamnesi di sanguinamento o perforazione g astrointestinale correlata a precedente terapia con FANS; disturbi dell'emocoagulazione e dell'emopoiesi; pazienti con grave insufficienza e patica, grave insufficienza renale o grave insufficienza cardiaca; dur ante l'ultimo trimestre di gravidanza esiste il rischio di chiusura pr ematura del dotto arterioso fetale,\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eIl travaglio puo' essere ritardato e avere una durata maggiore, con una maggior tendenza al sanguinamento per la madre s ia per il bambino. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eIl farmaco 200 mg non e' adatto per bambini di eta' inferiore ai 6 anni (peso corporeo \u0026lt; 20 kg), a causa della quantita' di principio attivo contenuto in una capsula. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eIl medicinale 400 mg non e' adatto a bambini di eta' inferiore ai 12 anni (peso corporeo \u0026lt; 40 kg), a causa della quantita' di principio attivo contenuto in una caps ula.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003ePOSOLOGIA: \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eEsclusivamente per somministrazione orale e impiego a breve termine. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eA dulti e adolescenti di eta' superiore ai 12 anni (peso corporeo pari o superiore a 40 kg): deve essere usata la dose minima efficace per il tempo minimo necessario ad affettare i sintomi. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eGli adulti devono rivo lgersi al medico se i sintomi persistono o peggiorano, o se il prodott o e' necessario per piu' di 10 giorni. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eConsultare il medico se negli a dolescenti (di eta' superiore ai 12 anni) il medicinale e' necessario per piu' di 3 giorni o se i sintomi peggiorano. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eLa dose raccomandata v aria da 200 mg a 400 mg di ibuprofene, fino a tre volte al giorno secondo ndo necessita'. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eL'intervallo tra due dosi deve essere di almeno 4 ore.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eBambini di eta' superio re ai 6 anni (peso corporeo \u0026lt;= 39 kg): per i bambini di eta' compresa tra i 6 ei 12 anni e' raccomandato il prodotto contenente 200 mg di i buprofene. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eIbuprofene 200 mg deve essere usato solo in bambini di peso corporeo pari ad almeno 20 kg. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eLa dose totale massima giornaliera di ibuprofene e' di 20-30 mg per kg di peso corporeo, suddivisa in 3-4 do si singole, a intervalli di dose di 6-8 ore. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eNon superare la dose di massa ima giornaliera raccomandata. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eNon superare la dose totale di 30 mg\/kg di ibuprofene nelle 24 ore. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eNei bambini, per ibuprofene 200 mg valgono le seguenti istruzioni di somministrazione.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eBambini dai 20 ai 29 kg: 1 capsula di ibuprofene 200 mg (ibuprofene 200 mg); dose massima giorn aliera in numero di capsule 3 (equivalenti a 600 mg di ibuprofene). \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eBa mbini dai 30 ai 39 kg: 1 capsula di ibuprofene 200 mg (ibuprofene 200 mg); dose massima giornaliera in numero di capsule 4 (equivalenti a 80 0 mg di ibuprofene). \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eBambini di eta' inferiore ai 6 anni (peso corpore o \u0026lt; 20 kg): ibuprofene 200 mg e 400 mg non sono adatti a bambini di et a' inferiore ai 6 anni (peso corporeo \u0026lt; 20 kg), a causa della quantita ' di principio attivo contenuto in una capsula. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eAnziani Il dosaggio pe r gli anziani e' lo stesso di quello per gli adulti, ma e' necessario prestare maggiore cautela.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003ePazienti con insufficienza epatica o danno renale: nei pazienti con danno renale o compromissione epatica da liev ea moderata non e' necessaria una riduzione della dose, tuttavia e' n ecessario prestare maggiore cautela. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eModo di somministrazione: le caps ule devono essere ingerite intere con una quantita' sufficiente di liq uido. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eLa capsula puo' essere assunta durante o lontano dai pasti. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eL'as sunzione durante i pasti o subito dopo i pasti puo' ritardare l'inizio dell'azione. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eTuttavia, l'assunzione durante i pasti migliora la tolle rabilita' del prodotto e riduce la probabilita' di problemi gastrointe stinali.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eCONSERVAZIONE: \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eConservare a temperatura inferiore a 25 gradi C. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eConservare nella conf ezione originale per proteggere il medicinale dall'umidita'.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eAVVERTENZE: \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eGli effetti indesiderati possono essere limitati usando la dose minima efficace per la durata minima necessaria a controllare i sintomi (ved ere il rischio gastrointestinale (GI) e cardiovascolare di seguito). \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eE siste un rischio di danno renale in bambini e adolescenti disidratati. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eGli anziani presentano una frequenza maggiore di reazioni avverse ai FANS, in particolare sanguinamenti e perforazioni gastrointestinali, che possono essere fatali. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eIn pazienti affetti da asma bronchiale o ma lattia allergica o con un'anamnesi di questi disturbi puo' peggiorare il broncospasmo.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003ePrestare cautela in pazienti che soffrono di rinite a allergica, polipi nasali o disturbi respiratori ostruttivi cronici, per che' in questi pazienti esiste un maggior rischio di reazioni allergiche lui. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eL'uso concomitante di ibuprofene e altri FANS, compresi gli inibit ori selettivi della cicloossigenasi-2, deve essere evitato. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eIl lupus e ritematoso sistemico e la connettivita mista aumentando il rischio di meningite asettica. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eSussiste un rischio di danno renale perche' la fun zione renale puo' aumentare ulteriormente. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eSi raccomanda il monitoraggio della funzione renale nei pazienti a rischio, ad esempio pazienti con insufficienza cardiaca e renale, trattati con diuretici o in caso di disidratazione di qualsiasi eziologia.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eIn, l'assu nzione abituale di analgesici, in particolare la combinazione di vari principi attivi per il dolore, può danni generali renali permanenti, con rischio di insufficienza renale (nefropatia da analge sici). \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eIl rischio fisico puo' aumentare in caso di stress associato a perdita di sali e disidratazione. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003ePertanto, deve essere evitata. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eDisfunzione epatica. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eIn caso di somministrazione prolungata sono consigliati ili il controllo della conta ematica e il monitoraggio regolare della funzione renale ed epatica. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eE' opportuno interrompere la terapia con i buprofene in caso di deterioramento della funzione epatica correlata alla sua somministrazione. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eDi solito, dopo l'interruzione del trattamen to lo stato di salute si normalizza.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eE' anche opportuno un monitoraggi o occasionale della glicemia. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eE' necessaria cautela prima di iniziare il trattamento in pazienti con un'anamnesi di ipertensione e\/o insufficienza cardiaca, poiche' in associazione alla terapia con FANS sono st ate segnalate ritenzione idrica, ipertensione ed edema. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eDati di studi clinici ed epidemiologici suggeriscono che l'uso di ibuprofene, in par ticolare a dosi elevate (2400 mg al giorno) e in caso di trattamento a lungo, può essere associato a un leggero aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eIn generale, gli studi epidemiologici non suggeriscono che dosi basse di ibuprofene (es. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003e\u0026lt;= 1200 mg al gior no) siano associati a un maggior rischio di infarto miocardio.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eI pazi enti con ipertensione non controllata, insufficienza cardiaca congesti zia, cardiopatia ischemica accertata, arteriopatia periferica e\/o mala ttia cerebrovascolare devono essere trattati con ibuprofene solo dopo un'attenta valutazione. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eAnaloghe considerazioni devono essere prima fatte di iniziare il trattamento a lungo termine in pazienti che presentano fattori di rischio per malattia cardiovascolare. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eEsistono evidenze ch farmaci che inibiscono la ciclo ossigenasi\/la sintesi delle prosta glandine ei farmaci possono compromettere la fertilita' femminile mediante un effetto sull'ovulazione. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eTale effetto e' reversibile dopo l'interruzione del trattamento.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eNelle donne che hanno difficoltà a concepire o che sta nno valutazione effettuando una della fertilità deve essere v alutata la propria sospensione della terapia con ibuprofene. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eI FANS devono ess ere somministrati con cautela in pazienti con un'anamnesi di malattia gastrointestinale, perché questi disturbi possono essere esacerbati. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eSanguinamento, ulcerazioni o perforazioni gastrointestinali (GI) poten zialmente fatali sono state segnalate con tutti i FANS in qualsiasi momento durante il trattamento, con o senza sintomi premonitori o un'ana mnesi precedente di eventi GI.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eAll'aumentare delle dosi dei FANS, il r ischio di sanguinamento, ulcerazione o perforazione gastrointestinali (GI) e' maggiore nei pazienti con un'anamnesi di ulcera, in particolar modo e se complicata da emorragia o perforazione, negli anziani. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eQuesti p azienti devono iniziare il trattamento alla dose minima disponibile. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eP er questi pazienti, nonche' per i pazienti che possono aumentare il rischio gastrointestinale, si deve valutare re la terapia combinata con agenti protettivi. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eI pazienti con un'anamn esi di tossicita' gastrointestinale (GI), in particolare gli anziani, devono riferire qualsiasi sintomo addominale insolito, in particolare durante le fasi iniziali del trattamento.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eSi consiglia di prestare cau tela nei pazienti che ricevono farmaci concomitanti che potrebbero aum entare il rischio di ulcerazione o sanguinamento gastrointestinale (GI ), quali i corticosteroidi orali, anticoagulanti quali il warfarin, in ibitori selettivi della ricaptazione della serotonina o agenti antipia strinici quali l 'acido acetilsalicilico. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eSe si verifica un sanguinamen to o un'ulcerazione gastrointestinale (GI) in pazienti che assumono ib uprofene, il trattamento deve essere interrotto. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eMolto raramente, in a ssociazione all'uso di FANS sono state riportate gravi cutane e, alcune fatali, tra cui dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-J ohnson e necrolisi epidermica tossica.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eI pazienti sembrano essere a più u' alto rischio di queste reazioni all'inizio della terapia : nella maggioranza dei casi le reazioni insorgono entro il primo mese di trattamento. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eLa terapia con ibuprofene deve essere interrotta non appena compaiano eruzioni, lesioni della mucosa o qualsiasi segno di ipersensibilita'. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eAltre note L'uso prolungato di qualsias i tipo di analgesico per la cefalea puo' peggiorare il disturbo. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eSe si verificasse o si sospettasse questa situazione, interrompere il tratt amento. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eSi deve sospettare una diagnosi di cefalea da uso eccessivo di farmaci nei pazienti con cefalee frequenti o quotidiane nonostante (o in conseguenza a) l'uso regolare di farmaci per la cefalea.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eIn conseg uenza del concomitante consumo di alcol, gli effetti indesiderati del principio attivo, in particolare quelli concernenti il tratto gastroin testinale o il sistema nervoso centrale, potrebbero essere aumentati d urante l'uso di FANS. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eL'ibuprofene puo' mascherare i sintomi di un'inf ezione (febbre, dolore e gonfiore). \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eIl farmaco contiene il sorbitolo. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eIbu profene 200 mg contiene 16 mg di potassio per capsula. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eIbuprofene 400 mg contiene 32 mg di potassio per capsula.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eINTERAZIONI: \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eL'uso concomitante con altri FANS, compressi gli inibitori specifici de lla cicloossi-2, aumentano il rischio di reazioni avverse. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eL'ibu profene (analogamente agli altri FANS) non deve essere usato in associ azione con: Aspirina: salvo in caso di aspirina a basso dosaggio (non superiore a 75 mg al giorno) su prescrizione medica, perche' potrebbe aumentare il rischio di reazioni avverso. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eDati sperimentali suggerisco non che, assunto in concomitanza, l'ibuprofene puo' inibire l'effetto d ell'aspirina a basso dosaggio sull'aggregazione piastrinica.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eTuttavia, le conclusioni con effetti della situazione di questi dati e l'incertezza riguardo all'estrapola uno dei dati ex vivo nella pratica clinica non di trarre definitivo per l'uso regolare di ibuprofene , inoltre non si ritengono probabili clinicamente rilevanti in uso occasionale di ibuprofene. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eFANS inclusi gli inibito ri selettivi della cicloossigenasi-2: altrimenti l'uso concomitante di eo piu'ANS, perche' potrebbe aumentare il rischio di reazioni avverse. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eL'ibuprofene deve essere usato con cautela in associazione a: Cort icosteroidi: perché possono aumentare il rischio di ulcerazione o san guinamento gastrointestinale. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eAntipertensivi e diuretici: perche' i FA NS possono ridurre l'effetto di tali farmaci.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eI diuretici possono aume ntare il rischio di nefrotossicita' dei FANS. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eIn alcuni pazienti con f unzione renale compromessa (ad es. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003epazienti disidratati o pazienti anz iani con danno renale) la cosomministrazione di un ACE inibitore, di b loccanti dei recettori beta o di antagonisti dell'angiotensina II e ag enti che inibiscono la cicloossigenasi possono Un ulteriore e deterioramento della funzione renale, compresa una possibile insufficienza renale acuta, prevalentemente reversibile. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003ePertanto, questa combinazione deve essere somministrata con cautela, specialmente negli anzian i. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eI pazienti devono essere adeguati alla funzione renale e deve essere dovuto alla funzione renale dopo l'avvio a concomitante e in seguito.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eDiuretici risparmiatori di potassio: la somministrazione concomitante di ibuprofene e diuretici risparmiatori di potassio puo' ridurre l'iperpotassiemia (si raccomanda ea il controllo del potassio sierico). \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eAnticoagulanti: I FANS possono a umentare gli effetti degli anticoagulanti, quali il warfarin. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eAgenti a ntipiastrinici e inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI): possono aumentare il rischio di sanguinamento gastrointestinale. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eGlicosidi cardiaci: i F ANS esacerbare l'insufficienza cardiaca, la velocita' di filtrazione glomerulare (GFR ) e aumentare i livelli plasmatici di glicosidi \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eLitio: esistono evidenze di un possibile aumento dei livelli plasmatici di litio.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eMetotressato: esistono evidenze di un possibile e aumento dei livelli plasmatici di metotressato e di un aumento del s uo effetto tossico, in particolare gli effetti tossici ematologici. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eBa clofene: vi sono dati clinici che indichino che i FANS possono aumentare re il livello plasmatico di questo farmaco. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eCiclosporina: aumento del rischio di nefrotossicita'. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eMifepristone: i FANS non devono essere usati per 8-12 giorni dopo la somministrazione di mifepristone, in quanto possono ridurre il suo effetto. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eTacrolimus: possibile aumento del ris chio di nefrotossicita' quando i FANS sono somministrati con tacrolimu s. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eZidovudina: aumento del rischio di tossicità ematologica se i FANS sono somministrati contemporaneamente con zidovudina.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eEsistono eviden ze di un maggior rischio di emartrosi ed ematoma in emofiliaci HIV pos itivi che ricevono trattamento concomitante con zidovudina e ibuprofen e. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eAntibiotici chinolonici: dati da studi su animali indicano che i FA NS possono aumentare il rischio di convulsioni associate agli antibiot ici chinolonici. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eI pazienti che assumono FANS e chinoloni possono presentare un maggior rischio di sviluppo convulsioni. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eDerivati della su lfanilurea: sperimentazioni cliniche hanno indicatori di interazioni tra i farmaci antinfiammatori non steroidei e gli antidiabetici (sulfanilure e). \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003efino ad ora non siano state aggiunte interazioni tra l'ib uprofene e le sulfaniluree, in caso di assunzione concomitante si racc omanda un controllo dei valori della glicemia a scopo precauzionale.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eS ulfinpirazone, probenecid: i medicinali contenenti probenecid o sulfin pirazone possono ritardare l'escrezione di ibuprofene. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eAminoglicosidi: poiche' l'ibuprofene puo' diminuire la clearance degli aminoglicosidi , la cosomministrazione puo' aumentare il rischio di nefrotossicita' e ototossicita'. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003ePemetrexed: la somministrazione concomitante puo' aumentare gli effetti tossici di pemetrexed.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eEFFETTI INDIDEDERATI: \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eSono state segnalate reazioni di ipersensibilita', che possono consistere ere in reazioni allergiche non specifiche e anafilassi; reattivita' de l tratto respiratorio, per esempio, asma, asma aggravata, broncospasmo , dispnea; varie reazioni cutanee, per esempio prurito, orticaria, ang ioedema e, piu' raramente, dermatiti esfoliative e bollose (tra cui ne crolisi epidermica ed eritema multiforme). \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eL'elenco dei seguenti effetti ti avversi relativi a quelli osservati con ibuprofene a dosi da farmac o da banco per l'impiego a breve termine. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eNel trattamento del trattamento a termine possono verificarsi ulter iori lungo effetti avversi. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003ePatologia del sistema Emolinfopoietico.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eMolto ra ra: disturbi ematopoietici (anemia, leucopenia, trombocitopenia, panci topenia, agranulocitosi). \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eI primi segni sono: febbre, mal di gola, ulc ere superficiali in bocca, sintomi simil-influenzali, grave sossatezz a, sanguinamenti ed ecchimosi di origine sconosciuta. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eDisturbi del sis tema immunitario. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eMolto rara: in pazienti con patologie autoimmuni pre esistenti (come lupus eritematoso sistemico, connettivite mista) duran te il trattamento con ibuprofene sono stati osservati casi isolati di sintomi di meningite asettica, quali rigidita' del collo, cefalea, nau sea, vomito, febbre o disorientamento. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003ePatologia del sistema nervoso. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eNon comune: cefalea; molto rara: meningite asettica, sono stati riportati ati casi isolati. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003ePatologie dell'orecchio e del labirinto.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eNon nota: c ompromissione dell'udito. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003ePatologie gastrointestinali. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eNon comune: dol ore addominale, dispepsia e nausea; Rara: diarrea, flatulenza, stipsi e vomito; Molto rara: ulcera peptica, perforazione o emorragia gastroi ntestinale, melena, ematemesi, talvolta fatali, in particolare negli a nziani, stomatite ulcerosa, gastrite. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eesacerbazione della colite ulcera osa e del morbo di Crohn. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003ePatologie epatobiliari. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eMolto rara: disturbi epatici. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eNon comune: varie eruzioni cutanee; molto rara: possono verificarsi forme di reaz ioni cutanee gravi, quali le reazioni bollose, tra cui sindrome di Stevens- Johnson, l'eritema multiforme e la necrolisi epidermica tossi ca. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003ePatologie renali e urinarie.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eMolto rara: insufficienza renale acut a, necrosi papillare, specialmente in caso di impiego a lungo termine, associato ad aumento dell'urea sierica ed edema. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eReazioni di ipersens ibilita'. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eNon comune: reazioni di ipersensibilita' con orticaria e pru rito; molto rara: reazioni gravi di ipersensibilita'. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003ei sintomin o includere il gonfiore del viso, della lingua e della laringe, dispnea, tachicardia, ipotensione (anafilassi, angioedema o grave shock), esace rbazione dell'asma e del broncospasmo. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003ePatocardiologie cardiache e cer ebrovas trattamentoscolari: in associazione al con FANS sono stati segn alati edema, ipertensione e insufficienza.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eDati clinici ed ep idemiologici suggeriscono che l'uso di ibuprofene (in particolare a do si eleva di 2400 mg al giorno) e nel trattamento a lungo termine pos sono essere associati a un leggero aumento del rischio di eventi tromb otici arteriosi (per esempio infarto miocardio o ictus). \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eLa segnalazi one delle reazioni avverse sospette che si osserva dopo l'autorizza zione del medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO: \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eL'inibizione della sintesi delle prostaglandine puo' avere effetti negativi sulla gravidanza e\/o sullo sviluppo embrio-fetale. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eI dati di stu epidemiologici e di un aumentato rischio di aborto e di mal formazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eE' st ato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della tera pia. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eNegli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di abbattere un aumento della perdita pree post-impianto e della mortalita' embrio-fetale.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eInoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, e' stato riportato in animali ai quali erano stati somministrati inibit ori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eL'ibuprofene non deve essere somministrato durante il primo e il secondo ondo trimestre di gravidanza, se non chiaramente necessario. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eSe l'ibup rofene e' usato da donne che stanno tentando di concepire, o durante il primo o il secondo trimestre di gravidanza, la dose deve essere mant enuta quanto piu' bassa possibile e la durata del trattamento deve ess ere la piu' breve possibile.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eNel terzo trimestre di gravidanza tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre il fet oa: tossicita' cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arte risoso e ipertensione polmonare); se renale, che puo' progredire re a insufficienza renale con oligoidroamnios; la madre e il neonato, al termine della gravidanza, a: un possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, un effetto antiaggregante che potrebbe verificarsi an che a dosi molto basse; un'inibizione delle contrazioni uterine, con c onseguente ritardo o prolungamento del travaglio. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eDi conseguenza, l'ib uprofene e' controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eIn studi limitati, l'ibuprofene e' stato ritrovato nel latte materno a concentrazione molto bassa ed e' poco probabile che abbia effetti negativi sul neonato allattato. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eCi sono alcune evidenze che i farmaci che inibiscono la cicloossigenasi\/la sintesi delle prostaglandine possono compromettere la fertilita' femminile mediante un effetto sull'ovulazi one. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eTale effetto e' reversibile dopo l'interruzione del trattamento.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"SalusMarket Salute e Benessere Online","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53458486755670,"sku":"43555034","price":0.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0968\/4507\/0678\/files\/ibuprofene-zentiva-400-mg-capsule-molli-capsule-morbide-IT043555034-p5.jpg?v=1778216922"},{"product_id":"momentkid-bambini-100-mg-5-ml-sospensione-orale-ibuprofene-acquista-online-su-farmaclick","title":"Momentkid Bambini 100 Mg \/ 5 Ml Sospensione Orale Ibuprofene | Acquista Online su Farmaclick","description":"\u003ch2\u003eCos'è MomentKid\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eMomentkid è un farmaco antinfiammatorio\/antireumatici non steroidei, acquistabile senza prescrizione medica.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eCosa contiene MomentKid bambini\u003c\/h2\u003e\u003ch3\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eIbuprofene 20 mg\/ml.\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eECCIPIENTI:\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eSaccarosio, gomma xantana, saccarosio monopalmitato, alcool cetilico, acido citrico monoidrato, aroma banana, sodio edetato, metile paraidro ssibenzoato, emulsione di simeticone, aroma miele, propile paraidrossi benzoato, silice colloidale anidra, acqua depurata.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eA cosa serve MomentKid Sciroppo\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eMomentKid sospensione orale a base di Iburpofene è indicatore per il trattamento sintomatico della febbre e del dolore lieve o moderato.\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eCONTROINDICAZIONI \/ EFFETTI SECONDARI:\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eIpersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eBambini di eta' inferiore a 3 mesi o di peso inferiore a 5,6 Kg.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eI persensibilita' all'acido acetilsalicilico o ad altri analgesici, anti piretici, antinfiammatori non steroidei (FANS), in particolare quando l'ipersensibilita' e' associata a poliposi nasale e asma.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eUlcera peptica attiva.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGrave insufficienza epatica o renale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGrave insufficienza cardiaca.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eStoria di emorragia gastrointestinale o perforazione relativa aa precedenti trattamenti attivi o storia di emorragia\/ulcera peptica ricorrente (a causa o piu' episodi distinti di dimostrata ulcerazione os anguinamento).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eUso concomitante di FANS, compresi gli inibitori della COX-2.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGravidanza e allattamento.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eMomentkid sciroppo dosi\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003ePer migliorare la palatabilita' della sospensione, e' stata messa a pu nto una formulazione che può dar luogo alla presenza di prodotto non solubilizzato nella parte superiore del flacone; tale presenza non e' comunque indice di deterioramento.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSi raccomanda di agitare il flacone prima dell'uso.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLa dose giornaliera e' strutturata in base all'eta' ed al peso del paziente.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNei bambini di eta' compresa tra 3 e 6 mesi li mitare la somministrazione a quelli di peso superiore ai 5,6 Kg.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePer s omministrazione orale a lattanti e bambini di eta' compresa tra 3 mesi e 12 anni utilizzare la siringa dosatrice fornita con il prodotto.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLa scala graduata presente sulla siringa riportata in evidenza le tacche per er due diversi dosaggi: la tacca da 2,5 ml corrispondente a 50 mg di i buprofene e la tacca da 5 ml corrispondente a 100 mg di ibuprofene.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLa dose giornaliera di 20-30 mg\/kg di peso corporeo, suddivisa 3 volte al giorno ad intervalli di 6-8 ore.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNel caso di febbre post-vaccinazione e riferirsi al dosaggio sopra indicatore, somministrando una dose singola a seguita, se necessario, da un'altra dose dopo 6 ore.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon somministrare più di due dosi nelle 24 ore.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIl prodotto e' inteso per trattamenti di breve durata.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCONSERVAZIONE:\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eAVVERTENZE: \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eDopo tre giorni di trattamento senza risultati apprezzabili consultare il medico. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eGli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della piu' bassa dose efficace per la piu' breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eL'uso del medici nale deve essere evitato in concomitanza di FANS, inclusi gli inibitor i selettivi della COX-2. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eGli analgesici, antipiretici, antinfiammatori non steroidei possono causare reazioni di ipersensibilita' potenzialm ente gravi (reazioni anafilattoidi), anche in soggetti non precedentim enteinfiammatori esposti a questo tipo di farmaci.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eIl rischio di reagire di ipers abilita' dopo assunzione di ibuprofene e' maggiore nei soggetti che tali hanno reazioni dopo l'uso di altri analgesici, anti piretici, antinfiammatori non-steroidei e nei soggetti con iperreattiv ita' bronchiale (asma), poliposi nasale o precedenti episodi di angioe dema. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eDurante il trattamento con tutti i FANS, in qualsiasi momento, c on o senza sintomi di preavviso o precedente storia di gravi eventi ga strointestinali, sono state riportate emorragia gastrointestinale, ulc erazione e perforazione, che possono essere fatali. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eI pazienti anziani hanno un aumento della frequenza delle reazioni avverse ai FANS, ialmente emorragie e perforazioni gastrointestinali, che possono esser e fatali.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eIn pazienti con storia di ulcera, in particolare anziani, quindi prattutto se complicata da emorragia o perforazione, il rischio di emo rragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione e' piu' alto con dosi aumentate di FANS. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eQuesti pazienti devono iniziare il trattamento con la dose più bassa disponibile. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eL'uso concomitante di agenti prot ettori ( misoprostolo o inibitori di pompa protonica) essere consi derato per questi pazienti deve sviluppare e anche per che pazienti devono assumere basse dos i di aspirina o altri farmaci che possono aumentare il rischio di anche ti gastrointestinali.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003ePazienti con storia di tossicita' gastrointestin ale, in particolare anziani, devono riferire qualsiasi sintomo gastroi ntestinale inusuale (soprattutto emorragia gastrointestinale) in parti colare nelle fasi iniziali del trattamento. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eControllare i pazienti che possono assumere farmaci concomitanti che presentano il rischio di ulcera o emorragia, come corticosteroidi come warfarin, anti coagulanti come warfarin, anti coagulanti selettivi del reuptake della sierot onina (SSRI) o agenti antiaggreganti come l'aspirina. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eQuando si verifi ca emorragia o ulcerazione gastrointestinale in pazienti che assumono Momentkid il trattamento deve essere sospeso.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eI FANS devono essere som ministrati con cautela nei pazienti con una storia di malattia gastroi ntestinale (colite ulcerosa, morbo tali di Crohn) poiche' condizioni p ossono essere esacerbate. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eSono stato riportato molto raramente in associazione con l'uso dei FANS. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eNelle prime fasi della terapia i pazi enti sembrano essere a piu' alto rischio: l'insorgenza della reazione si verifica nella maggior parte dei casi entro il primo mese di tratta mento. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eInterrompere il trattamento alla prima comparsa di rash cutaneo , lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilita'.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eCa utela e' prima di nome iniziale il trattamento nei trattamenti pazienti richiesti con a ipertensione per ipertensione e\/o insufficienza cardiaca poiche' in associazione al con i FANS sono stati riscontrati ritenz ione di liquidi, ipertensione ed edema. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eStudi clinici e dati epidemiol ogici suggeriscono che l'uso di ibuprofene, specialmente ad alti dosag gi (2400 mg\/die) e per trattamenti di lunga durata, puo' essere associ ato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi ( per es \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003e.infarto del miocardio o ictus) \u003c\/span\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003e. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eIn generale, gli studi epidemi ologici non suggeriscono che basse dosi di ibuprofene (es. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003e\u0026lt;=1200 mg\/d ie) siano associati ad un aumento del rischio di infarto del miocardio .\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eI pazienti con ipertensione non controllata, insufficienza cardiaca congestizia, cardiopatia ischemica accertata, malattia arteriosa perif erica e\/o malattia cerebrovascolare devono essere trattati con ibuprof ene soltanto dopo attenta considerazione. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eAnaloghe considerazioni non devono essere prima di iniziare con un trattamento di lunga durata in pazienti di fattori di rischio per eventi cardiovascolari (es. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eipe rtensione, iperlipidemia, diabete mellito, fumo).\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eL'uso di ibuprofene, di acido acetilsalicilico o di altri analgesici, antipiretici, antinf iammatori non-steroidei, richiede particolare cautela: in caso di asma per possibile broncocostrizione; in presenza di difetti della coagulazione: riduzione della coagulabilita'; in presenza di malattie renali, cardiache o di ipertensione: possibile riduzione critica della funzio ne renale nefrotossicita' o ritenzione di fluidi; in presenza di malat tie epatiche: possibile epatotossicita'. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003ereidratare il soggetto prima dell'inizio e nel corso del trattamento in caso di disidratazione (es.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eper febbre, vomito o diarrea); Le seguenti procedure seguire segni rilev anza nel corso di trattamenti prolungati: sorvegliare io sintom i di ulcerazioni o sanguinamenti gastrointestinali; sorvegliare i segni io sintomi di epatotossicita'; sorvegliare i segni o sintomi di nefro tossicita'; se insorgono disturbi visivi (vista offuscata o ridotta, s cotomi, alterazione della percezione dei colori): interrompere il trat tamento e accedere all'oculista; se insorgono segni o sintomi di menin gite: valutare la rara possibilita' che essa sia dovuta all'uso di ibu profene; piu' frequenti nei soggetti affetti da lu pus eritematoso sistemico o collagenopatie).\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eIl medicinale conti ene: saccarosio (0,6 gml): i pazienti affetti da rari problemi eredit ari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di sucrasi isomaltasi, o da insufficienza di sucrasi isomaltasi, non devono assumereq uesto medicinale. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eContinente, inoltre, para benzoati che possono reagire idrossi allergiche (anche ritardate).\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eINTERAZIONI: \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eLe seguenti interazioni sono comuni all'ibu altriprofene, all'acido acetilsa licilico e agli analgesici, antipiretici, antinfiammatori non-st eroidei (FANS). \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eAvanti l'uso contemporaneo di due o piu' analgesici, antipiretici, antinfiammatori non-steroidei: aumento del rischio di ef fetti indesiderati. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eCorticosteroidi: aumento del rischio di ulcera. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eAntibatterici: possibile aumento del rischio di convulsioni indotte da chinolonici. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eAnticoagulanti: i FANS possono aumentare gli effetti de gli anticoagulanti, come il warfarin. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eAgenti antiaggreganti e inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRI): aumento del rischio di emorragie gastrointestinali. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eAntidiabetici: possibile aumento dell'effetto delle sulfaniluree.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eAntivirali: ritonavir, possibile aumento della concentrazione dei FANS. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eCiclosporina: aumento del rischio di nef rotossicita'. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eCitotossici: metotressato, riduzione dell'escrezione (au mentato rischio di tossicita'). \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eLitio: riduzione dell'escrezione (aume nto del rischio di tossicità'). \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eTacrolimus: aumento del rischio di nef rotossicita'. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eUricosurici: probenecid, rallentamento dell'escrezione d ei FANS (aumento delle concentrazioni plasmatiche). \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eMetotressato: potenziale aumento della concentrazione plasmatica di metotressato. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eZidovu dina: aumento del rischio di emartrosi ed ematomi in emofilici HIV (+) se trattati contemporaneamente con zidovudina e ibuprofene.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eDiuretici, ACE inibitori e antagonisti dell'angiotensina II: i FANS possono ridare l'effetto dei diuretici e di altri farmaci antiipertensivi. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eIn al cuni pazienti con funzione renale compromessa (es. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003epazienti disidratat io pazienti con funzione renale compromessa) la co-somministr azione di un ACE inibitore o di un antagonista dell'angiotensina II e di agenti che inibiscono il sistema della ciclo-ossigenasi può ' portar ea un ulteriore deterioramento della funzione renale, che comprende u na possibile insufficienza renale acuta, normalmente reversibile. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eQue ste devono essere considerate in pazienti che assumono Mom entkid in concomitanza con ACE inibitori o antagonisti dell'angiotensi na II.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eQuindi, la combinazione deve essere somministrata con cautela, specialmente nei pazienti anziani. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eI pazienti devono essere adeguatime ntetiti e deve essere preso in considerazione il monitoraggio della funzione renale dopo l'inizio della terapia concomitante. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eDati sper imentali indica che l'ibuprofene puo' inibire gli effetti dell'acido acetilsalicilico a basse dosi sull'aggregazione piastrinica quando i farmaci sono somministrati in concomitanza. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eTuttavia, l'esiguita' relativa alla loro applicazione alla situazione cl inica non può di trarre delle conclusioni definitive per l'uso continuativo di ibuprofene; sembrano che non vi effetti siano clinici te rilevanti dall'uso occasionale dell'ibuprofene.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eEFFETTI INDESIDERATI: \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eGli effetti indesiderati osservati con ibuprofene sono generalmente co muni agli altri analgesici, antipiretici, antinfiammatori non-steroide i. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eIn associazione con i FANS sono stati al trattamento edem a, ipertensione e insufficienza cardiaca. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eI disturbi gastrici possono essere ridotti assumendo il farmaco a stomaco pieno. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eIn pazienti con m alattie autoimmuni preesistenti (es. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003elupus eritematoso sistemico, mala ttie del sistema connettivo) sono stati segnalati casi singoli di sint omi di meningite asettica come tensione nucale, cefalea, nausea, vomito o, febbre, disorientamento.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eL'uso di ibuprofene, specialmente ad alti dosaggi (2400 mg\/die) e per trattamenti di lunga durata, puo' essere associato ad un aumento del rischio di eventi trombotici arteri osi (es. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003einfarto del miocardio o ictus). \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eClassificazione frequenza: co mune (\u0026gt;=1\/100, \u0026lt;1\/10); raro (\u0026gt;=1\/10000, \u0026lt;1\/1000); molto raro (\u0026lt;1\/10000 ); non nota. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eInfezioni ed infestazioni. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eRaro: meningite asettica, rini te; molto raro: cistite. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003ePatologie del sistema emolinfopoietico Molto raro: neutropenia, agranulocitosi, anemia aplastica, anemia emolitica (possibile test di Coombs positivo), trombocitopenia (con o senza porp ora), eosinofilia, emoglobina ridotta e valore di ematocrito ridotto, pancitopenia. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eDisturbi del sistema immunitario.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eRaro: reazionibron anafala ttiche-anafilattoidi (gravi reazioni che possono comprendere: orticari a con o senza angioedema, dispnea, da ostruzione laringea o da angiocos pasmo, shock, shock caratterizzato da dolore, sindrome addominale, b rividi e vomito; broncospasmo. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eDisturbi del metabolismo e dell'alimentazione: appetito ridotto, ritenzione idrica. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eDisturbi psichiatrici ci: irritabilita'; raro: depressione, labilita' emotiva. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003ePatologie del sistema nervoso: cefalea, vertigine; raro: insonnia, difficolta' di c incentrazione mentale, sonnolenza, convulsioni. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eMolto raro: accidente cerebrovascolare. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003ePatologia dell'occhio. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eRaro: disturbi visivi, secche zza oculare. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003ePatologie dell'orecchio e del labirinto: tinnito; raro:d isturbo dell'udito.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003ePatologia cardiaca. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eMolto raro: insufficienza auto diaca congestizia aggravata (in soggetti con funzione cardiaca comprom essa), palpitazioni. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003ePatologie vascolari. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eMolto raro: ipotensione. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003ePatologie respiratorie, toraciche e mediastiniche. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eRaro: broncospasmo, di spnea, apnea. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003ePatologie gastrointestinali. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eComune: ulcere peptiche, pe forforazione o emorragia gastrointestinale (a volte fatale) in particola re negli anziani, nausea, vomito, diarrea, flatulenza, costipazione, d ispepsia, dolore addominale, melena, ematemesi, stomatite ulcerosa, co lite aggravata, morbo di Crohn aggravato; raro: gastrite, dolore epiga strico, pirosi gastrica, pancreatite, duodenite, esofagite, secchezza della bocca, ulcere gengivali.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003ePatologie epatobiliari. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eRaro: epatite, ittero, sindrome epatorenale, necrosi epatica, insufficienza epatica. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eRaro: eruzione vescic o-bollosa, orticaria, eritema multiforme, alopecia, dermatite esfoliat iva, dermatite da fotosensibilita'; molto raro: eruzione bollosa (incl usa sindrome di Stevens-Johnson e Necrolisi Tossica Epidermica), eruzi oni ed esantemi (incluso esantema maculopapulare), prurito. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003ePatologie renali ed urinarie. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eMolto raro: insufficienza renale acuta aggravata ( nei soggetti con preesistente significativa compromissione della funzi one renale, necrosi papillare renale, necrosi tubulare, glomerulonefri te, poliuria, ematuria. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eEsami diagnostici.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eRaro: alterazione delle pro ve di funzionalita' epatica; molto raro: test di funzionalita' renale anormali.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO: \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eE' probabile che soggetti di eta' inferiore a 12 anni vadano incontr oa gravidanza, o allattino al seno. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003ePeraltro, in tali circostanze bis ogna tenere presenti le seguenti considerazioni. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eL'inibizione della si ntesi di prostaglandine puo' interessare negativamente la gravidanza e \/o lo sviluppo embrio\/fetale. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eRisultati di studi epidemiologici sugger iscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi di prostaglandi ne nelle prime fasi della gravidanza. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eIl rischio assoluto di malformaz ioni cardiache aumentava da meno dell'1% fino a circa l'1,5%. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eE' stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eNegli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di pro staglandine ha mostrato di ridurre un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalita' embrione-fetale. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eInoltre, un aumento d'incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, e's tato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine durante il periodo organogenetico. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eDuran te il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre: il feto a: tossicita' cardiopol monare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polm onare); porta renale che puo' progredire un'insufficienza renale con oligo-idroamnios.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eInoltre, puo' portare la madre e il neonato, tutto a fine della gravidanza, a: possibile prolungamento del tempo di sangu inamento, un effetto antiaggregante che puo' occorrere anche a dosi mo lto basse; inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"SalusMarket Salute e Benessere Online","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53458888753494,"sku":"38666018","price":9.91,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0968\/4507\/0678\/files\/momentkid-bambini-100-mg-5-ml-sospensione-orale.webp?v=1778216994"},{"product_id":"momenxsin-200-mg-30-mg-compresse-rivestite-con-film-acquista-online-su-farmaclick","title":"Momenxsin 200 Mg\/30 Mg Compresse Rivestite con Film | Acquista Online su Farmaclick","description":"\u003ch2\u003eCos'è Momenxsin 200 mg\/30 mg Compresse Rivestite Con Film\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eTrattamento sintomatico della congestione nasale associata a rinosinusite acuta di sospetta origine virale con cefalea e\/o febbre. Momenxsin è indicato negli adulti e negli adolescenti di età pari o superiore a 15 anni.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003ePrincipi attivi\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eCiascuna compressa rivestita con film contiene 200 mg di ibuprofene e 30 mg di pseudoefedrina cloridrato. \u003cu\u003eEccipiente con effetti noti:\u003c\/u\u003esodio. Per lelenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eEccipienti\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003e\u003cu\u003eNucleo della compressa:\u003c\/u\u003eCellulosa microcristallina; Calcio idrogeno fosfato anidro; Croscarmellosa sodica\u003cb\u003e;\u003c\/b\u003eAmido di mais; Silice colloidale anidra; Magnesio stearato. \u003cu\u003eRivestimento della compressa:\u003c\/u\u003eIpromellosa; Macrogol 400; Talco; Titanio diossido (E171); Ossido di ferro giallo (E172).\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eControindicazioni\/Effetti indesiderati\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003e Ipersensibilità allibuprofene, alla pseudoefedrina cloridrato o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1;  Pazienti di età inferiore a 15 anni;  Donne nel terzo trimestre di gravidanza (vedere paragrafo 4.6);  Donne in allattamento (vedere paragrafo 4.6);  Pazienti con anamnesi di reazioni di ipersensibilità (ad esempio broncospasmo, asma, rinite, angioedema o orticaria) associate ad acido acetilsalicilico o ad altri farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS);  Storia di sanguinamento o perforazione gastrointestinale associata a una precedente terapia a base di FANS;  Emorragia\/ulcera peptica ricorrente attuale o pregressa (almeno due episodi distinti di ulcerazione o sanguinamento dimostrato);  Sanguinamento cerebrovascolare o di altra natura;  Anomalie emopoietiche di origine sconosciuta;  Grave insufficienza epatica;  Grave insufficienza renale;  Grave insufficienza cardiaca;  Gravi disturbi cardiovascolari, cardiopatia coronarica (cardiopatia, ipertensione, angina pectoris), tachicardia, ipertiroidismo, diabete, feocromocitoma;  Storia di ictus o presenza di fattori di rischio per lictus (a causa dellattività Î±-Ãâsimpaticomimetica della pseudoefedrina cloridrato);  Rischio di glaucoma ad angolo chiuso;  Rischio di ritenzione urinaria correlata a disturbi uretroprostatici;  Storia di infarto miocardico;  Storia di crisi convulsive;  Lupus eritematoso sistemico;  Uso concomitante di altri vasocostrittori come decongestionanti nasali, somministrati per via orale o nasale (ad esempio fenilpropanolamina, fenilefrina ed efedrina), e metilfenidato (vedere paragrafo 4.5);  Uso concomitante di inibitori non selettivi delle monoamino ossidasi (IMAO) (iproniazide) (vedere paragrafo 4.5) oppure uso di inibitori delle monoamino ossidasi nelle ultime due settimane.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003ePosologia\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003e\u003cu\u003ePosologia.\u003c\/u\u003e\u003ci\u003eAdulti e adolescenti di età pari o superiore a 15 anni\u003c\/i\u003e: 1 compressa (equivalente a 200 mg di ibuprofene e 30 mg di pseudoefedrina cloridrato) ogni 6 ore se necessario. In caso di sintomi più intensi, 2 compresse (equivalenti a 400 mg di ibuprofene e 60 mg di pseudoefedrina cloridrato) ogni 6 ore se necessario, fino a una dose giornaliera totale massima di 6 compresse (equivalenti a 1200 mg di ibuprofene e 180 mg di pseudoefedrina cloridrato). Non superare la dose giornaliera totale massima di 6 compresse (equivalenti a 1200 mg di ibuprofene e 180 mg di pseudoefedrina cloridrato). Per uso a breve termine. \u003cb\u003eIn caso di peggioramento dei sintomi consultare un medico. La durata massima del trattamento è di 4 giorni per gli adulti e 3 giorni per gli adolescenti di età pari o superiore a 15 anni.\u003c\/b\u003eNei casi in cui i sintomi consistono prevalentemente in dolore\/febbre o congestione nasale, è preferibile la somministrazione di un prodotto contenente un singolo principio attivo. \u003ci\u003eGli effetti indesiderati possono essere contenuti con limpiego della dose efficace minima per il tempo più breve necessario a controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.4).\u003c\/i\u003e\u003ci\u003ePopolazione pediatrica\u003c\/i\u003e: Momenxsin è controindicato nei pazienti pediatrici di età inferiore a 15 anni (vedere paragrafo 4.3). \u003cu\u003eModo di somministrazione:\u003c\/u\u003ePer uso orale. Le compresse devono essere deglutite intere e non masticate, con un bicchiere dacqua, preferibilmente durante i pasti.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eConservazione\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eNon conservare a temperatura superiore ai 30°C.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eAvvertenze\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eLuso concomitante di Momenxsin e altri FANS, inclusi gli inibitori selettivi della ciclo-ossigenasi (COX)-2, dovrebbe essere evitato. Gli effetti indesiderati possono essere ridotti utilizzando per il più breve tempo possibile la dose minima efficace necessaria per controllare i sintomi (vedere i paragrafi \"Effetti gastrointestinali\" ed \"Effetti cardiovascolari e cerebrovascolari presenti di seguito). Se i sintomi persistono oltre la durata massima raccomandata del trattamento con questo medicinale (4 giorni per gli adulti e 3 giorni per gli adolescenti), devono essere rivalutate le misure da mettere in atto, in particolare la possibile utilità di un trattamento antibiotico. La rinosinusite acuta di sospetta origine virale è definita come una serie di sintomi rinologici bilaterali di intensità moderata, dominata da congestione nasale con rinorrea grave o purulenta, che si presenta in un contesto epidemico. L'aspetto purulento della rinorrea è comune e non corrisponde sistematicamente a una sovrainfezione batterica. Il dolore ai seni paranasali nei primi giorni della patologia è associato alla congestione della relativa mucosa (rinosinusite congestizia acuta) e nella maggior parte dei casi si risolve spontaneamente. In caso di sinusite batterica acuta, è giustificato il ricorso a una terapia antibiotica. \u003cb\u003e\u003ci\u003eAvvertenze speciali relative alla pseudoefedrina cloridrato\u003c\/i\u003e:\u003c\/b\u003e La posologia, la durata massima raccomandata del trattamento (4 giorni per gli adulti e 3 giorni per gli adolescenti) e le controindicazioni devono essere rigorosamente rispettate (vedere paragrafo 4.8);  I pazienti devono essere informati che il trattamento deve essere sospeso se compaiono ipertensione, tachicardia, palpitazioni, aritmie cardiache, nausea o qualsiasi segno di tipo neurologico, come linsorgenza o il peggioramento della cefalea;  Colite ischemica Alcuni casi di colite ischemica sono stati riportati con pseudoefedrina. Se si sviluppano dolore addominale improvviso, sanguinamento rettale o altri sintomi di colite ischemica, la pseudoefedrina deve essere sospesa e si deve consultare un medico. \u003ci\u003eGravi reazioni cutanee:\u003c\/i\u003eReazioni cutanee gravi come la pustolosi esantematica acuta e generalizzata (AGEP) possono verificarsi con prodotti contenenti pseudoefedrina. Questa eruzione pustolosa acuta può verificarsi entro i primi 2 giorni di trattamento, con febbre e numerose, piccole pustole, per lo più non follicolari, derivanti da un eritema edematoso molto diffuso e localizzate principalmente sulle pieghe cutanee, sul tronco e sugli arti superiori. I pazienti devono essere attentamente monitorati. Se si osservano segni e sintomi come piressia, eritema o numerose piccole pustole, la somministrazione di Momenxsin deve essere interrotta e se necessario devono essere prese misure appropriate. Prima di utilizzare questo medicinale, i pazienti devono consultare il medico in caso di:  ipertensione, cardiopatia, ipertiroidismo, psicosi o diabete;  assunzione concomitante di farmaci antiemicranici, in particolare vasocostrittori a base di alcaloidi della segale cornuta (a causa dellattività Î±-simpaticomimetica della pseudoefedrina);  malattia del tessuto connettivo mista: aumento del rischio di meningite asettica (vedere paragrafo 4.8);  sintomi neurologici quali crisi convulsive, allucinazioni, disturbi comportamentali, stato di agitazione e insonnia sono stati descritti in seguito alla somministrazione di vasocostrittori per via sistemica, soprattutto nel corso di episodi febbrili o in caso di sovradosaggio. Tali sintomi sono stati segnalati più comunemente nella popolazione pediatrica. Pertanto è opportuno:  evitare la somministrazione di Momenxsin in associazione con farmaci che possono abbassare la soglia epilettogena, quali derivati terpenici, clobutinolo, sostanze atropino-simili e anestetici locali, oppure in presenza di storia di crisi convulsive; attenersi rigorosamente, in tutti i casi, alla posologia raccomandata e informare i pazienti circa i rischi di sovradosaggio qualora Momenxsin sia assunto in concomitanza con altri medicinali contenenti vasocostrittori. I pazienti con disturbi uretroprostatici sono maggiormente soggetti allo sviluppo di sintomi quali disuria e ritenzione urinaria. I pazienti anziani potrebbero essere più sensibili agli effetti sul sistema nervoso centrale (SNC). \u003cb\u003e\u003ci\u003ePrecauzioni di impiego relative alla pseudoefedrina cloridrato\u003c\/i\u003e:\u003c\/b\u003e Nei pazienti che devono essere sottoposti a un intervento chirurgico programmato in cui si prevede di utilizzare anestetici volatili alogenati, è preferibile sospendere il trattamento con Momenxsin diversi giorni prima dellintervento, in considerazione del rischio di ipertensione acuta (vedere paragrafo 4.5);  Gli atleti devono essere informati che il trattamento con pseudoefedrina cloridrato può comportare positività ai test antidoping. \u003cu\u003eInterferenze con i test sierologici:\u003c\/u\u003eLa pseudoefedrina può potenzialmente ridurre la captazione di iobenguano i-131 nei tumori neuroendocrini, interferendo così con la scintigrafia. \u003cb\u003e\u003ci\u003eAvvertenze speciali relative allibuprofene\u003c\/i\u003e:\u003c\/b\u003eNei pazienti che soffrono di asma bronchiale o malattie allergiche o con anamnesi di tali patologie, potrebbe verificarsi broncospasmo. In caso di asma, il prodotto non deve essere assunto senza avere prima consultato un medico (vedere paragrafo 4.3). I pazienti affetti da asma associata a rinite cronica, sinusite cronica e\/o poliposi nasale sono esposti a un maggiore rischio di reazioni allergiche in caso di assunzione di acido acetilsalicilico e\/o FANS. La somministrazione di Momenxsin può scatenare un attacco acuto di asma, in particolare in alcuni pazienti allergici allacido acetilsalicilico o a un FANS (vedere paragrafo 4.3). Lutilizzo prolungato di qualunque tipo di antidolorifico per la cefalea può causarne il peggioramento. Laddove si riscontri o sospetti questa situazione, si deve richiedere un consulto medico e sospendere il trattamento. La diagnosi di cefalea da uso eccessivo di farmaci (MOH) deve essere sospettata nei pazienti che manifestano cefalee frequenti o quotidiane nonostante (o a causa di) limpiego regolare di medicinali per la cefalea. Prima di utilizzare questo medicinale, i pazienti affetti da disturbi della coagulazione del sangue devono consultare il medico.\u003ci\u003e\u003cu\u003eEffetti gastrointestinali:\u003c\/u\u003e\u003c\/i\u003eEmorragia, ulcerazione o perforazione gastrointestinale, talvolta fatali, sono state segnalate, in qualsiasi fase del trattamento, con lutilizzo di tutti i FANS, con o senza sintomi di preavviso o eventi gastrointestinali pregressi. Il rischio di emorragia, ulcerazione o perforazione gastrointestinale, talvolta fatali, aumenta quanto più alte sono le dosi di FANS, nei pazienti con storia di ulcera, in particolare se complicata da sanguinamento o perforazione (vedere paragrafo 4.3) e negli anziani. Questi pazienti devono iniziare il trattamento con la dose minima disponibile. Per questi pazienti e per quelli che assumono un trattamento concomitante con basse dosi di acido acetilsalicilico o altri medicinali che possono aumentare il rischio di eventi gastrointestinali, deve essere presa in considerazione una terapia di associazione con gastroprotettori (ad esempio misoprostolo o inibitori di pompa protonica) (vedere di seguito e paragrafo 4.5). I pazienti con storia di tossicità gastrointestinale, in particolare quelli anziani, devono segnalare qualsiasi sintomo addominale insolito (in particolare emorragia gastrointestinale), soprattutto nelle fasi iniziali del trattamento. Si consiglia particolare cautela nei pazienti in trattamento concomitante con farmaci che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o sanguinamento, quali corticosteroidi orali, anticoagulanti come il warfarin, inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI) o antiaggreganti come lacido acetilsalicilico (vedere paragrafo 4.5). Il trattamento con Momenxsin deve essere immediatamente sospeso in caso di sanguinamento o ulcerazione gastrointestinale. I FANS devono essere somministrati con cautela a pazienti con storia di patologie gastrointestinali (colite ulcerosa, morbo di Crohn), perché tali condizioni potrebbero essere esacerbate (vedere paragrafo 4.8). In caso di assunzione concomitante di alcol, l'uso di FANS può aumentare gli effetti indesiderati correlati al principio attivo, in particolare quelli che interessano il tratto gastrointestinale o il sistema nervoso centrale. \u003ci\u003e\u003cu\u003eEffetti cardiovascolari e cerebrovascolari:\u003c\/u\u003e\u003c\/i\u003eLe seguenti condizioni sono oggetto di controindicazioni per via della presenza di pseudoefedrina cloridrato (vedere paragrafo 4.3): gravi disturbi cardiovascolari, cardiopatia coronarica (cardiopatia, ipertensione, angina pectoris), tachicardia, ipertiroidismo, diabete, feocromocitoma, storia di ictus o presenza di fattori di rischio per lictus, storia di infarto miocardico. Studi clinici suggeriscono che luso dellibuprofene, in particolare ad alte dosi (2400 mg\/die), può essere associato a un lieve aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (ad esempio infarto miocardico o ictus). Nel complesso, gli studi epidemiologici non suggeriscono che libuprofene a basse dosi (ad esempio â¤ 1200 mg\/die) sia associato a un aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi. I pazienti affetti da ipertensione non controllata, scompenso cardiaco (NYHA II-III), cardiopatia ischemica accertata, arteriopatia periferica e\/o disturbi cerebrovascolari devono essere trattati con ibuprofene esclusivamente dopo unattenta valutazione e i dosaggi elevati (2400 mg\/die) devono essere evitati. È inoltre necessario effettuare unattenta valutazione prima che i pazienti con fattori di rischio per eventi cardiovascolari (ad esempio ipertensione, iperlipidemia, diabete mellito, fumo) intraprendano un trattamento a lungo termine, in particolare se sono necessarie dosi elevate di ibuprofene (2400 mg\/die). \u003ci\u003e\u003cu\u003eReazioni cutanee severe:\u003c\/u\u003e\u003c\/i\u003eGravi reazioni cutanee, alcune delle quali fatali, incluse dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica tossica, sono state riportate molto raramente in associazione all'uso di FANS (vedere paragrafo 4.8). Nelle prime fasi della terapia i pazienti sembrano essere a più alto rischio per queste reazioni: l'insorgenza della reazione si verifica nella maggior parte dei casi entro il primo mese di trattamento. Reazioni cutanee severe, come la pustolosi esantematica acuta generalizzata (PEAG), possono verificarsi con medicinali contenenti ibuprofene e pseudoefedrina. Questa eruzione pustolosa acuta può verificarsi entro i primi 2 giorni di trattamento, con febbre e numerose, piccole pustole, per lo più non follicolari, derivanti da un eritema edematoso molto diffuso e localizzate principalmente sulle pieghe cutanee, sul tronco e sugli arti superiori. I pazienti devono essere attentamente monitorati. Se si osservano segni e sintomi come piressia, eritema o numerose piccole pustole, così come comparsa di eruzione cutanea, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilità, la somministrazione di Momenxsin deve essere interrotta e se necessario devono essere prese misure appropriate. \u003ci\u003eMascheramento dei sintomi di infezioni sottostanti:\u003c\/i\u003eMomenxsin può mascherare i sintomi di infezione, cosa che potrebbe ritardare lavvio di un trattamento adeguato e peggiorare pertanto lesito dellinfezione. Ciò è stato osservato nella polmonite batterica acquisita in comunità e nelle complicanze batteriche della varicella. Quando Momenxsin è somministrato per il sollievo dalla febbre o dal dolore correlati a infezione, è consigliato il monitoraggio dellinfezione. In contesti non ospedalieri, il paziente deve rivolgersi al medico se i sintomi persistono o peggiorano. \u003cb\u003e\u003ci\u003ePrecauzioni di impiego relative allibuprofene:\u003c\/i\u003e\u003c\/b\u003e Anziani: la farmacocinetica dellibuprofene non viene modificata dalletà, pertanto non sono necessari aggiustamenti posologici negli anziani. Tuttavia, i pazienti anziani devono essere attentamente monitorati, poiché sono più sensibili agli effetti indesiderati correlati ai FANS, in particolare sanguinamento e perforazione gastrointestinale, che possono essere fatali;  Occorrono cautela e un monitoraggio particolare quando libuprofene viene somministrato a pazienti con storia di patologie gastrointestinali (quali ulcera peptica, ernia iatale o emorragia gastrointestinale);  Nelle fasi iniziali del trattamento, è necessario un attento monitoraggio della diuresi e della funzionalità renale nei pazienti con insufficienza cardiaca, nei pazienti con compromissione cronica della funzionalità renale o epatica, nei pazienti che assumono diuretici, nei pazienti ipovolemici a causa di un intervento di chirurgia maggiore e, in particolare, nei pazienti anziani. Gli adolescenti disidratati sono esposti al rischio di danno renale;  In caso di disturbi della vista nel corso del trattamento, il paziente deve essere sottoposto a una visita oftalmologica completa. \u003ci\u003e\u003cu\u003eInformazioni importanti su alcuni eccipienti.\u003c\/u\u003e\u003c\/i\u003eMomenxsin contiene: - \u003cb\u003eSodio:\u003c\/b\u003equesto medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per dose, cioè essenzialmente senza sodio.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eInterazioni\u003c\/h2\u003e\u003ctable\u003e\u003ctbody\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003eAssociazione della pseudoefedrina con:\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003ePossibile reazione\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eIMAO non selettivi (iproniazide)\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eIpertensione parossistica e ipertermia, che possono essere fatali. A causa della lunga durata di azione degli IMAO, tale interazione può verificarsi fino a 15 giorni dopo la sospensione dellIMAO.\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eAltri simpaticomimetici o vasocostrittori ad azione indiretta somministrati per via orale o nasale, farmaci Î±-simpaticomimetici, fenilpropanolamina, fenilefrina, efedrina, metilfenidato\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eRischio di vasocostrizione e\/o crisi ipertensive.\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eInibitori reversibili delle monoamino-ossidasi A (RIMA), linezolid, alcaloidi dopaminergici della segale cornuta, alcaloidi vasocostrittori della segale cornuta\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eRischio di vasocostrizione e\/o crisi ipertensive.\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eAnestetici volatili alogenati\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eIpertensione acuta perioperatoria. In caso di intervento chirurgico programmato, sospendere l'assunzione di Momenxsin con diversi giorni di anticipo.\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eGuanetidina, reserpina e metildopa\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eLeffetto della pseudoefedrina potrebbe risultare attenuato.\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eAntidepressivi triciclici\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eLeffetto della pseudoefedrina potrebbe risultare attenuato o potenziato.\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eDigitale, chinidina o antidepressivi triciclici\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eAumento della frequenza di aritmie.\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003c\/tbody\u003e\u003c\/table\u003e\u003ctable\u003e\u003ctbody\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003eUso concomitante di ibuprofene con:\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003ePossibile reazione\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eAltri FANS, inclusi salicilati e inibitori selettivi della COX-2\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eLa somministrazione concomitante di diversi FANS potrebbe aumentare il rischio di emorragia e ulcere gastrointestinali a causa di un effetto sinergico. Pertanto, luso concomitante dellibuprofene con altri FANS deve essere evitato (vedere paragrafo 4.4).\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eDigossina\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eLuso concomitante di Momenxsin con preparati a base di digossina potrebbe aumentare i livelli sierici di questi ultimi. Con un utilizzo corretto (massimo 4 giorni), in genere non è necessario un controllo dei livelli sierici di digossina.\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eCorticosteroidi\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eI corticosteroidi potrebbero aumentare il rischio di reazioni avverse, in particolare a carico del tratto gastrointestinale (emorragia o ulcerazione gastrointestinale) (vedere paragrafo 4.3).\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eAgenti antiaggreganti\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eAumento del rischio di sanguinamento gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4).\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eAcido acetilsalicilico\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eIn genere la somministrazione concomitante di ibuprofene e acido acetilsalicilico non è raccomandata a causa del potenziale aumento degli effetti avversi. Dati sperimentali suggeriscono che libuprofene potrebbe determinare linibizione competitiva dell'effetto dell'acido acetilsalicilico a bassa dose sullaggregazione piastrinica, quando i due medicinali vengono assunti contemporaneamente. Nonostante i dubbi riguardo all'applicabilità di questi dati alle situazioni cliniche, la possibilità che lutilizzo regolare a lungo termine dellibuprofene possa ridurre leffetto cardioprotettivo dell'acido acetilsalicilico a basso dosaggio non può essere esclusa. Nessun effetto clinicamente rilevante si ritiene probabile in seguito alluso occasionale di ibuprofene (vedere paragrafo 5.1).\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eAnticoagulanti (ad esempio warfarin, ticlopidina, clopidogrel, tirofiban, eptifibatide, abciximab, iloprost)\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eI FANS come libuprofene possono potenziare gli effetti degli anticoagulanti (vedere paragrafo 4.4).\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eFenitoina\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eLuso concomitante di Momenxsin con preparati a base di fenitoina potrebbe aumentare i livelli sierici di questi ultimi. Con un utilizzo corretto (massimo 4 giorni), in genere non è necessario un controllo dei livelli sierici di fenitoina.\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eInibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI)\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eAumento del rischio di sanguinamento gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4).\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eLitio\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eLuso concomitante di Momenxsin con preparati a base di litio potrebbe aumentare i livelli sierici di questi ultimi. Con un utilizzo corretto (massimo 4 giorni), in genere non è necessario un controllo dei livelli sierici di litio.\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eProbenecid e sulfinpirazone\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eI medicinali contenenti probenecid o sulfinpirazone possono ritardare lescrezione dellibuprofene.\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eDiuretici, ACE inibitori, betabloccanti e antagonisti dellangiotensina II\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eI FANS potrebbero ridurre leffetto dei diuretici e di altri medicinali antipertensivi. In alcuni pazienti con compromissione della funzionalità renale (ad esempio pazienti disidratati o pazienti anziani con funzionalità renale compromessa), la somministrazione concomitante di ACE inibitori, betabloccanti o antagonisti dellangiotensina II e di agenti che inibiscono la ciclo-ossigenasi potrebbe indurre un ulteriore deterioramento della funzionalità renale, inclusa un'eventuale insufficienza renale acuta che è solitamente reversibile. Pertanto, tale associazione deve essere somministrata con cautela, soprattutto negli anziani. I pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in considerazione il monitoraggio della funzionalità renale dopo l'inizio della terapia concomitante e in seguito periodicamente.\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eDiuretici risparmiatori di potassio\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eLa somministrazione concomitante di Momenxsin e diuretici risparmiatori di potassio può causare iperpotassiemia (si raccomanda il controllo dei livelli sierici di potassio).\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eMetotrexato\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eLa somministrazione di Momenxsin nelle 24 ore precedenti o successive allassunzione di metotrexato può aumentarne le concentrazioni e gli effetti tossici.\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eCiclosporina\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eIl rischio di danno renale indotto dalla ciclosporina è aumentato dalluso concomitante di alcuni farmaci antinfiammatori non steroidei. Tale effetto non può essere escluso nemmeno in caso di assunzione contemporanea di ciclosporina e ibuprofene.\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eTacrolimus\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eIl rischio di nefrotossicità aumenta se i due medicinali vengono somministrati contemporaneamente.\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eZidovudina\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eVi sono evidenze di un aumento del rischio di emartro ed ematoma in pazienti emofiliaci HIV (+) in trattamento concomitante con zidovudina e ibuprofene.\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eSulfaniluree\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eRicerche cliniche hanno dimostrato l'esistenza di interazioni tra farmaci antinfiammatori non steroidei e antidiabetici (sulfaniluree). Sebbene finora non siano state descritte interazioni tra libuprofene e le sulfaniluree, in caso di assunzione concomitante di questi due farmaci si consiglia, a titolo precauzionale, di controllare i valori relativi alla glicemia.\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eAntibiotici chinolonici\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eStudi condotti sugli animali indicano che i FANS possono aumentare il rischio di convulsioni associate allimpiego di antibiotici chinolonici. I pazienti che assumono FANS e chinoloni possono essere esposti a un maggiore rischio di manifestare convulsioni.\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eEparine;\u003ci\u003egingko biloba\u003c\/i\u003e\n\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eAumento del rischio di sanguinamento.\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003c\/tbody\u003e\u003c\/table\u003e\u003ch2\u003eEffetti indesiderati\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eLe reazioni avverse correlate allibuprofene più comunemente osservate sono di natura gastrointestinale. Possono presentarsi ulcere peptiche, perforazione o sanguinamento gastrointestinale, anche fatali, in particolare negli anziani (vedere paragrafo 4.4). In seguito alla sua somministrazione sono stati segnalati nausea, vomito, diarrea, flatulenza, stipsi, dispepsia, dolori addominali, melena, ematemesi, stomatite ulcerosa, esacerbazione della colite e del morbo di Crohn (vedere paragrafo 4.4 Avvertenze speciali e precauzioni dimpiego). Con minore frequenza è stata rilevata gastrite. In generale, il rischio di manifestare reazioni avverse (in particolare gravi complicanze gastrointestinali) aumenta allaumentare della dose e della durata del trattamento. In seguito al trattamento con ibuprofene sono state segnalate reazioni di ipersensibilità, che possono comprendere: (a) reazioni allergiche aspecifiche e anafilassi; (b) reattività delle vie respiratorie, che comprende asma, asma aggravata, broncospasmo o dispnea; (c) disturbi cutanei vari, incluse eruzioni cutanee di vario tipo, prurito, orticaria, porpora, angioedema e, più raramente, dermatosi esfoliative e bollose (tra cui necrolisi epidermica ed eritema multiforme). Nei pazienti con disturbi autoimmuni in atto (quali lupus eritematoso sistemico o malattia del tessuto connettivo mista), durante il trattamento con ibuprofene sono stati osservati casi isolati di sintomi di meningite asettica, quali rigidità del collo, cefalea, nausea, vomito, febbre o disorientamento. Edema, ipertensione e insufficienza cardiaca sono stati segnalati in associazione all'assunzione di FANS. Studi clinici suggeriscono che luso di ibuprofene, soprattutto ad alte dosi (2400 mg\/die), può essere associato a un lieve aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (ad esempio infarto miocardico o ictus) (vedere paragrafo 4.4). Lelenco di reazioni avverse riportato di seguito si riferisce alle reazioni manifestatesi con ibuprofene e pseudoefedrina cloridrato alle dosi contenute nei farmaci da banco, per un uso di breve durata. Nel trattamento di condizioni croniche, nel corso di un trattamento a lungo termine, potrebbero verificarsi ulteriori reazioni avverse. I pazienti devono essere informati di interrompere immediatamente lassunzione di Momenxsin e consultare un medico in caso di una grave reazione avversa al farmaco. molto comune (â¥1\/10); comune (â¥1\/100, \u0026lt;1\/10); non comune (â¥1\/1.000, \u0026lt;1\/100); raro (â¥1\/10.000, \u0026lt;1\/1.000); molto raro (\u0026lt;1\/10.000); non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili).\u003c\/p\u003e\u003ctable\u003e\u003ctbody\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003eInfezioni ed infestazioni\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eIbuprofene\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eMolto raro\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eEsacerbazione di infiammazioni di natura infettiva (ad esempio fascite necrotizzante), meningite asettica (rigidità del collo, cefalea, nausea, vomito, febbre o disorientamento) nei pazienti affetti da malattie autoimmuni preesistenti (lupus eritematoso sistemico (LES), malattia del tessuto connettivo mista)\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003ePatologie del sistema emolinfopoietico\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eIbuprofene\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eMolto raro\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eDisturbi ematopoietici (anemia, leucopenia, trombocitopenia, pancitopenia, agranulocitosi)\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd rowspan=\"2\"\u003e\u003cb\u003eDisturbi del sistema immunitario\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eIbuprofene\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eNon comune\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eReazioni di ipersensibilità con orticaria, prurito e attacchi d'asma (con calo della pressione arteriosa)\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eIbuprofene e Pseudoefedrina cloridrato\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eMolto raro\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eGravi reazioni di ipersensibilità generalizzata, i cui segni possono essere edema facciale, angioedema, dispnea, tachicardia, riduzione della pressione arteriosa, shock anafilattico\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd rowspan=\"2\"\u003e\u003cb\u003eDisturbi psichiatrici\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eIbuprofene\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eMolto raro\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eReazioni psicotiche, depressione\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003ePseudoefedrina cloridrato\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eNon nota\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eAgitazione, allucinazioni, ansia, comportamento anormale, insonnia\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd rowspan=\"3\"\u003e\u003cb\u003ePatologie del sistema nervoso\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eIbuprofene\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eNon comune\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eDisturbi del sistema nervoso centrale, quali cefalea, capogiri, insonnia, agitazione, irritabilità o stanchezza\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003ePseudoefedrina cloridrato\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eRaro\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eInsonnia, nervosismo, ansia, irrequietezza, tremori, allucinazioni\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003ePseudoefedrina cloridrato\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eNon nota\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eIctus emorragico, ictus ischemico, convulsioni, cefalea\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003ePatologie dell'occhio\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eIbuprofene\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eNon comune\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eDisturbi della vista\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003ePatologie dellorecchio e del labirinto\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eIbuprofene\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eRaro\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eTinnito\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd rowspan=\"2\"\u003e\u003cb\u003ePatologie cardiache\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eIbuprofene\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eMolto raro\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003ePalpitazioni, insufficienza cardiaca, infarto miocardico\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003ePseudoefedrina cloridrato\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eNon nota\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003ePalpitazioni, tachicardia, dolore toracico, aritmia\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd rowspan=\"2\"\u003e\u003cb\u003ePatologie vascolari\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eIbuprofene\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eMolto raro\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eIpertensione arteriosa\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003ePseudoefedrina cloridrato\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eNon nota\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eIpertensione\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003ePatologie respiratorie, toraciche e mediastiniche\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003ePseudoefedrina cloridrato\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eRaro\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eEsacerbazione dellasma o reazione di ipersensibilità con broncospasmo\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd rowspan=\"4\"\u003e\u003cb\u003ePatologie gastrointestinali\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eIbuprofene\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eComune\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eFastidio gastrointestinale, dispepsia, dolori addominali, nausea, vomito, flatulenza, diarrea, stipsi, lieve sanguinamento gastrointestinale che in rari casi porta ad anemia\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eIbuprofene\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eNon comune\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eUlcere gastrointestinali in alcuni casi associate a sanguinamento e\/o perforazione, gastrite, stomatite ulcerosa, esacerbazione della colite e del morbo di Crohn (vedere paragrafo 4.4)\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eIbuprofene\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eMolto raro\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eEsofagite, pancreatite, stenosi intestinale diaframma-simile\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003ePseudoefedrina cloridrato\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eNon nota\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eSecchezza delle fauci, sete, nausea, vomito, colite ischemica\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003ePatologie epatobiliari\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eIbuprofene\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eMolto raro\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eDisfunzione epatica, danno epatico, specialmente in caso di terapia prolungata, insufficienza epatica, epatite acuta\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd rowspan=\"4\"\u003e\u003cb\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eIbuprofene\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eNon comune\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eEruzioni cutanee varie\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eIbuprofene\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eMolto raro\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eReazioni bollose, incluse sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica tossica (sindrome di Lyell), alopecia, gravi infezioni cutanee e complicanze a carico dei tessuti molli in caso di infezione da varicella\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eIbuprofene\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eNon nota\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eReazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (sindrome DRESS) Pustolosi esantematica acuta generalizzata (AGEP)\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003ePseudoefedrina cloridrato\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eNon nota\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eEruzione cutanea, orticaria, prurito, iperidrosi, gravi reazioni cutanee inclusa pustolosi esantematica acuta generalizzata (AGEP)\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd rowspan=\"3\"\u003e\u003cb\u003ePatologie renali e urinarie\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eIbuprofene\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eRaro\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eDanni al tessuto renale (necrosi papillare) ed elevate concentrazioni di acido ur\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003c\/tbody\u003e\u003c\/table\u003e","brand":"SalusMarket Salute e Benessere Online","offers":[{"title":"Default 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style=\"font-size: medium;\"\u003e\u003cstrong\u003eECCIPIENTI:\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIdrossipropilcellulosa; olio di dimetilsilicone; crospovidone; olio ve getale idrogenato; magnesio stearato; titanio diossido; olio di arachi di idrogenato; silice precipitata; macrogol 6000; povidone; saccarosio ; acido stearico; talco; cellulosa microcristallina; alcool cetilico; eritrosina (E 127); gomma arabica.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003e\u003cstrong\u003eINDICAZIONI:\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eTrattamento sintomatico di stati dolorosi acuti (mal di testa; mal di denti; nevralgie; dolori mestruali) e di stati febbrili.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003e\u003cstrong\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIpersensibilita' ai principi attivi o altre sostanze strettamente corr elate dal punto di vista chimico e\/o ad uno qualsiasi degli eccipienti ; emopatie quali granulocitopenia e porfirie intermittenti; pazienti c on manifesta insufficienza della glucosio-6-fosfato deidrogenasi; pazi enti affetti da grave anemia emolitica; severa insufficienza epatocell ulare e renale; per la presenza di caffeina, il prodotto non va sommin istrato ai bambini al di sotto dei 12 anni; gravidanza e allattamento.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003e\u003cstrong\u003ePOSOLOGIA:\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAdulti: 1-2 compresse rivestite; fino a 4 compresse rivestite nelle 24 ore, con un abbondante sorso d'acqua.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon superare le dosi consigliate: in particolare i pazienti anziani dovrebbero attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon somministrare il prodotto per oltre 3 giorni consecutivi.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'assunzione delle preparazioni analgesiche orali deve avvenire a stomaco pieno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003e\u003cstrong\u003eCONSERVAZIONE:\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003e\u003cstrong\u003eAVVERTENZE:\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eE' sconsigliabile l'uso del prodotto se il paziente e' in trattamento con antiinfiammatori.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDosi elevate o prolungate del prodotto possono p rovocare un'epatopatia ad alto rischio e alterazioni a carico del rene e del sangue anche gravi.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSomministrare con cautela nei soggetti con insufficienza renale o epatica o disfunzioni ematopoietiche.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDurante il trattamento con paracetamolo prima di assumere qualsiasi altro farmaco controllare che non contenga lo stesso principio attivo, poiche' se il paracetamolo e' assunto in dosi elevate si possono verificare grav i reazioni avverse.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eQualora durante il trattamento comparissero febbre , angina, alterazioni della cute o delle mucose, sospendere la terapia .\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eInvitare il paziente a contattare il medico prima di associare qualsiasi altro farmaco.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNei rari casi di reazioni allergiche la somministr azione del prodotto va sospesa.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eUna particolare cautela e' necessaria in pazienti con asma, rinite cronica od orticaria cronica.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSono stati riportati isolati casi di attacchi d'asma e shock anafilattico associa ti all'assunzione di farmaci contenenti propilfenazone e paracetamolo in soggetti suscettibili.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIl medicinale contiene saccarosio.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003e\u003cstrong\u003eINTERAZIONI:\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIl prodotto puo' interagire con alcool, alcuni ipoglicemizzanti (aceto esamide, clorpropamide, tolbutamide), anticoagulanti (warfarin), fenitoina.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNel corso della terapia con anticoagulanti orali si consiglia di ridurre le dosi.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eI farmaci che rallentano lo svuotamento gastrico (es .propantelina) possono ridurre la velocita' di assorbimento del paracetamolo, ritardandone l'effetto terapeutico; al contrario, i farmaci che aumentano la velocita' di svuotamento gastrico (es.metoclopramide, domperidone) comportano un aumento nella velocita' di assorbimento.\u003cbr\u003eLa somministrazione concomitante di cloramfenicolo puo' indurre un prolungamento dell'emivita del paracetamolo, con il rischio di elevarne la tossicita'.\u003cbr\u003eUsare con estrema cautela e sotto stretto controllo durante il trattamento cronico con farmaci che possono determinare l'induzione delle monossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono avere tale effetto (per esempio rifampicina, cimetidina, an tiepilettici quali glutetimmide, fenobarbital, carbamazepina).\u003cbr\u003eLa somministrazione di paracetamolo puo' interferire con la determinazione de lla uricemia (mediante il metodo dell'acido fosfotungstico) e con quel la della glicemia (mediante il metodo della glucosio-ossidasi-perossid asi).\u003cbr\u003eL'uso concomitante di paracetamolo e AZT (zidovudina) aumenta la tendenza ad una riduzione nella conta dei leucociti (neutropenia).\u003cbr\u003eIl medicinale, quindi, non deve essere assunto in associazione ad AZT (zidovudina) eccetto su prescrizione medica.\u003cbr\u003eLa contemporanea somministr azione di FANS o oppioidi determina un potenziamento reciproco dell'effetto analgesico.\u003cbr\u003eIl paracetamolo aumenta l'AUC dell'etinilestradiolo del 22%.\u003cbr\u003eIl paracetamolo puo' ridurre la concentrazione plasmatica del la lamotrigina.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003e\u003cstrong\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAlterazioni della cute e del tessuto sottocutaneo: eruzioni cutanee su base allergica.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCon l'uso di paracetamolo sono state segnalate rarame nte eritema multiforme, molto raramente sindrome di Stevens Johnson e necrolisi epidermica.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSono state segnalate reazioni di ipersensibilita ' quali ad esempio angioedema, prurito, eritema, orticaria, dispnea, a sma, edema della laringe, shock anafilattico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAlterazioni del sangue e sistema linfatico: trombocitopenia, leucopenia, anemia, agranulocitos i.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAlterazioni del sistema epatobiliare: alterazioni della funzionalit a' epatica ed epatiti.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAlterazioni renali e delle vie urinarie: insufficienza renale acuta, nefrite interstiziale, ematuria, anuria.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAlterazioni dell'apparato uditivo e vestibolare: vertigini.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAlterazioni dell' apparato gastrointestinale: disturbi gastrointestinali.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eE' sconsigliato il prodotto in caso di gravidanza anche presunta e particolarmente nei primi 3 mesi e durante l'allattamento.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"SalusMarket Salute e Benessere Online","offers":[{"title":"Default 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medium;\"\u003e\u003cstrong\u003eINDICAZIONI TERAPEUTICHE\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNurofen Febbre e Dolore è indicatore per il trattamento sintomatico della febbre e del dolore lieve o moderato\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003e\u003cstrong\u003eCONTROINDICAZIONI\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon somministrare un bambino con:\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e Ipersensibilità all'acido acetilsalicilico o ad altri analgesici, antipiretici, antinfiammatori non steroidei (FANS), in particolare quando l'ipersensibilità è associata a poliposi nasale e asma.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e Ulcera peptica attiva.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e Grave insufficienza renale od epatica.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e Grave insufficienza cardiaca.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e Bambini di età inferiore a 3 mesi o di peso inferiore a 5,6 Kg.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e Gravidanza e allattamento.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e Storia di emorragia gastrointestinale o perforazione relativa a precedenti trattamenti attivi o storia di emorragia \/ ulcera peptica ricorrente (due o più episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguinamento).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e Intolleranze ereditarie al fruttosio.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e Concomitante assunzione di altri FANS.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePRECAUZIONI PER L'USO\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della dose minima efficace per la durata di trattamento più breve possibile che occorre per controllare i sintomi.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'uso di Nurofen Febbre e Dolore deve essere evitato in concomitanza di FANS, inclusi gli inibitori selettivi della COX-2.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'uso di ibuprofene, di acido acetilsalicilico o di altri analgesici, antipiretici, antinfiammatori non steroidei, richiede particolare cautela:\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e in caso di precedenti ulcerazioni, perforazioni sanguinamenti gastrointestinali: rischio di recidiva;\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e in caso di asma: possibile broncocostrizione;\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e in presenza di difetti della coagulazione: riduzione della coagulabilità;\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e in presenza di malattie renali, cardiache o di ipertensione: possibile riduzione critica della funzione renale (specialmente negli anziani o nei soggetti con funzione renale o epatica compromessa, insufficienza cardiaca o in trattamento con diuretici), nefrotossicità o ritenzione di fluidi;\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e in presenza di malattie epatiche: possibile epatotossicità.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'uso di ibuprofene, di acido acetilsalicilico o di altri analgesici, antipiretici, antinfiammatori non-steroidei, richiede adeguate precauzioni:\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e reidratare il soggetto prima dell'inizio e nel corso del trattamento in caso di disidratazione (ad esempio per febbre, vomito o diarrea);\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLe seguenti procedure assumono rilevanza nel corso di trattamenti prolungati:\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e sorvegliare i segni o sintomi di ulcerazioni o sanguinamenti gastrointestinali;\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e sorvegliare i segni o sintomi di epatotossicità;\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e sorvegliare i segni o sintomi di nefrotossicità;\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e se insorgono disturbi visivi (vista offuscata o ridotta, scotomi, alterazione della percezione dei colori) interrompere il trattamento e il medico;\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e se insorgono segni o sintomi di meningite: esiste una rara possibilità che essa sia dovuta all'uso di ibuprofene (meningite asettica più frequente nei soggetti affetti da lupus eritematoso sistemico o altre collagenopatie).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eINTERAZIONI\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eInformare il medico o il farmacista se si sta assumendo o si è assunto altro medicinale, anche quelli senza prescrizione medica.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLe seguenti interazioni sono comuni all'ibuprofene, all'acido acetilsalicilico e agli altri analgesici, antipiretici, antinfiammatori non steroidei:\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e evitare l'uso contemporaneo di due o più analgesici, antipiretici, antinfiammatori non steroidei: aumento del rischio di effetti indesiderati;\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e corticosteroidi: aumento del rischio di ulcerazione o emorragia gastrointestinale;\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e antibatterici: possibile aumento del rischio di convulsioni indotte da chinolonici;\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e anticoagulanti: i FANS possono aumentare gli effetti degli anticoagulanti, come il warfarin;\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e agenti antiaggreganti e inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRI): aumento del rischio di emorragia gastrointestinale;\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e antidiabetici: possibile aumento dell'effetto delle sulfaniluree;\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e antivirali: ritonavir: possibile aumento della concentrazione dei FANS;\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e ciclosporina: aumento del rischio di nefrotossicità;\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e citotossici: metotressato: riduzione dell'escrezione (aumentato rischio di tossicità);\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e litio: riduzione dell'escrezione (aumentato rischio di tossicità);\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e tacrolimus: maggiore rischio di nefrotossicità;\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e uricosurici: probenecid: rallenta l'escrezione dei FANS (aumento delle concentrazioni plasmatiche).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eDiuretici, ACE inibitori e Antagonisti dell'angiotensina\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eI FANS possono ridurre l'effetto dei diuretici e degli altri farmaci antiipertensivi. In alcuni pazienti con funzione renale compromessa (per esempio pazienti disidratati o può pazienti anziani con funzione renale compromessa) la co-somministrazione di un ACE inibitore o di un antagonista dell'angiotensina II e di agenti che inibiscono il sistema della ciclo-ossigenasi a un ulteriore deterioramento della funzione renale, che comprende una possibile insufficienza renale acuta, normalmente reversibile. devono essere considerati in pazienti che assumono Nurofen Febbre Dolore in concomitanza con ACE inibitori o antagonisti dell'angiotensina II. Quindi, la combinazione deve essere somministrata con cautela, specialmente nei pazienti anziani.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eI pazienti devono essere presi in considerazione e deve essere preso in considerazione nel monitoraggio della funzione dopo l'inizio della terapia concomitante.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAlcuni medicinali quali anticoagulanti e antiaggreganti (es. acido acetilsalicilico, warfarin, ticlopidina), antipertensivi (ACE-inibitori, ad esempio captopril, beta-bloccanti, antagonisti dell'angiotensina II) e altri medicinali possono interagire con il trattamento con ibuprofene.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eConsultare il medico prima di usare l'ibuprofene con altri medicinali.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eUso di Nurofen Febbre e Dolore con cibi e bevande\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIl medicinale può essere somministrato sia in concomitanza che lontano dai pasti.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eI disturbi gastrici, se presenti, possono essere ridotti assumendo il farmaco a stomaco pieno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAVVERTENZE SPECIALI\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGli analgesici, antipiretici, antinfiammatori non-steroidei possono causare reazioni di ipersensibilità, dipendenti gravi (reazioni anafila), anche in soggetti precedentemente non esposti a questo tipo di farmaci. Il rischio di reazioni di ipersensibilità dopo assunzione di ibuprofene è maggiore nei soggetti che hanno presentato tali reazioni dopo l'uso di altri analgesici antipiretici, antinfiammatori non-steroidei e nei soggetti con iperreattività bronchiale (asma), poliposi nasale o precedenti episodi di angioedema ( vedere \"Controindicazioni\" ed \"Effetti indesiderati\").\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eEmorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione: durante il trattamento con tutti i FANS, in qualsiasi momento, con o senza sintomi di preavviso o precedente storia di gravi eventi gastrointestinali, sono state riportate emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione, che possono essere fatali.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAnziani: I pazienti anziani hanno un aumento della frequenza delle reazioni avverse ai FANS specialmente emorragie gastrointestinali che possono essere fatali (vedi paragrafo \"Dose, modo e tempi di somministrazione\").\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNegli anziani e nei pazienti con storia di ulcera, soprattutto se complicata da emorragia o perforazione, il rischio di emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione è più alto con dosi aumentate di FANS. Questi pazienti devono iniziare il trattamento con la dose più bassa disponibile. L'uso concomitante di agenti protettivi (misopro o inibitori di pompa protonica) deve essere considerato per questi e anche per pazienti che assumono basse dosi di aspirina pazienti che possono aumentare il rischio di eventi gastrointestinali.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePazienti con storia di tossicità gastrointestinale, in particolare anziani, devono riferire qualsiasi sintomo gastrointestinale inusuale (soprattutto emorragia gastrointestinale) in particolare nelle fasi iniziali del trattamento.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eI FANS devono essere somministrati con cautela nei pazienti con una storia di malattia gastrointestinale (colite ulcerosa, morbo di Crohn) poiché tali condizioni possono essere esacerbate (vedi paragrafo \"Effetti indesiderati\").\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCautela deve essere prestata ai pazienti che devono assumere farmaci concomitanti che potrebbero aumentare il rischio ulcerazione o emorragia, come corticosteroidi orali, anticoagulanti come warfarin, inibitori selettivi del reuptake della serotonina o agenti antiaggreganti come l'aspirina.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eQuando si verifica emorragia o ulcerazione gastrointestinale in pazienti che assumono Nurofen Febbre e Dolore il trattamento deve essere sospeso.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eOccorre cautela nei pazienti con una storia di ipertensione e\/o insufficienza cardiaca poiché, in associazione alla terapia con FANS, sono state riportate ritenzione idrica ed edema.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGravi reazioni cutanee alcune delle quali fatali, includenti dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi tossica epidermica, sono state riportate molto rare in associazione con l'uso dei FANS (vedi paragrafo \"Effetti indesiderati\"). Nelle prime fasi della terapia i pazienti sembrano essere a più alto rischio: l'insorgenza della reazione si verifica nella maggior parte dei casi entro il primo mese di trattamento. Nuroten Febbre e Dolore deve essere interrotto alla prima comparsa di rash cutaneo, lesione della mucosa o altro segno di ipersensibilità.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLe medicine così come Nurofen Febbre e Dolore possono essere associate ad un modesto aumento del rischio di attacco cardiaco (\"infarto del miocardio\") o ictus. Qualsiasi rischio è più probabile con alte dosi e trattamenti prolungati. Non superare la dose o la durata del trattamento raccomandato.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSe ha problemi cardiaci o precedenti di ictus o pensa di essere a rischio per condizioni (per esempio se ha pressione queste sanguigna alta, diabete o colesterolo elevato o fumo) deve discutere la sua terapia con il suo dottore o farmacista.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGravidanza e allattamento\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eChiedere consiglio al medico o al farmacista prima di prendere qualsiasi medicinale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eimprobabile che bambine di età inferiore a 12 anni vadano incontro a gravidanza o allattino al seno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon assumere questo medicinale durante gli ultimi 3 mesi di gravidanza. durante l'uso di questo medicinale durante i primi 6 mesi di gravidanza se non prescritto dal medico. Questo medicinale passa nel latte materno, in piccole quantità. Può essere usato durante l'allattamento se assunto alle dosi consigliate e per brevi periodi di tempo. Informazioni importanti su alcuni eccipienti\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e Nurofen Febbre e Dolore contiene maltitolo: se il medico vi ha diagnosticato un'intolleranza ad alcuni zuccheri, contattarlo prima di prendere questo medicinale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e Nurofen Febbre e Dolore non contiene zucchero ed è quindi indicatore per quei pazienti che devono controllare l'apporto di zuccheri e calorie.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e Ogni dose da 2,5 ml di sospensione contiene 4,63 mg di sodio; ciò deve essere tenuto in considerazione nei casi sia raccomandata una dieta povera di sodio.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eDOSE, MODO E TEMPO DI SOMMINISTRAZIONE\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eUsare sempre Nurofen Febbre e Dolore seguendo esattamente le istruzioni del medico. Se si hanno dubbi consultare il medico o il farmacista.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLa dose giornaliera è scelta in base al peso ed all'età del bambino.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNei bambini di età compresa tra 3 e 6 mesi limitare la somministrazione a quelli di peso superiore ai 5,6 kg.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNei bambini di età inferiore ai 6 mesi per il medico se i sintomi per doposistono 24 ore di trattamento. Non somministrare a bambini di età superiore ai 6 mesi per più di 3 giorni.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLa dose giornaliera per via orale a lattanti e bambini d'età compresa tra 3 mesi e 12 anni può avvenire mediante siringa dosatrice o cucchiaino dosatore fornito con il prodotto.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLa scala graduata presente sul corpo della siringa riporta in evidenza le tacche per i diversi dosaggi; in particolare la tacca da 2,5 ml corrispondente a 50 mg di ibuprofene e la tacca da 5 ml corrispondente a 100 mg di ibuprofene.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIl cucchiaino dosatore riporta due tacche per due diversi dosaggi: la tacca da 2,5 ml corrispondente a 50 mg di ibuprofene e la tacca da 5 ml corrispondente a 100 mg di ibuprofene.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLa dose giornaliera di 20-30 mg\/kg di peso corporeo, suddivisa 3 volte al giorno ad intervalli di 6-8 ore, può essere somministrata sulla base dello schema che segue.\u003c\/p\u003e\u003ctable border=\"1\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\"\u003e\u003ctbody\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd width=\"104\"\u003e\u003cdiv align=\"center\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003e\u003cstrong\u003ePeso\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/div\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd width=\"118\"\u003e\u003cdiv align=\"center\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003e\u003cstrong\u003eEtà\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/div\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd width=\"69\"\u003e\u003cdiv align=\"center\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003e\u003cstrong\u003eDose\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/div\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd width=\"57\"\u003e\u003cdiv align=\"center\"\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003e\u003cstrong\u003enumero \u003c\/strong\u003e\u003cstrong\u003emassimo di somministrazioni giornaliere\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003c\/div\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cdiv align=\"center\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003e5,6-7 kg\u003c\/span\u003e\u003c\/div\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cdiv align=\"center\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003e3-6 mesi\u003c\/span\u003e\u003c\/div\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cdiv align=\"center\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003e2,5 ml\u003c\/span\u003e\u003c\/div\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd rowspan=\"6\"\u003e\u003cdiv align=\"center\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003e3 nelle 24 ore\u003c\/span\u003e\u003c\/div\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cdiv align=\"center\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003e7-10 kg\u003c\/span\u003e\u003c\/div\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cdiv align=\"center\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003e6-12 mesi\u003c\/span\u003e\u003c\/div\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cdiv align=\"center\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003e2,5 ml\u003c\/span\u003e\u003c\/div\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cdiv align=\"center\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003e10-15 kg\u003c\/span\u003e\u003c\/div\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cdiv align=\"center\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003e1-3 anni\u003c\/span\u003e\u003c\/div\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cdiv align=\"center\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003e5 ml\u003c\/span\u003e\u003c\/div\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cdiv align=\"center\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003e15-20 kg\u003c\/span\u003e\u003c\/div\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cdiv align=\"center\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003e4-6 anni\u003c\/span\u003e\u003c\/div\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cdiv align=\"center\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003e7,5 ml + 2,5 ml\u003c\/span\u003e\u003c\/div\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cdiv align=\"center\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003e20-28 kg\u003c\/span\u003e\u003c\/div\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cdiv align=\"center\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003e7-9 anni\u003c\/span\u003e\u003c\/div\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cdiv align=\"center\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003e10 ml\u003c\/span\u003e\u003c\/div\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cdiv align=\"center\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003e28-43 kg\u003c\/span\u003e\u003c\/div\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cdiv align=\"center\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003e10-12 anni\u003c\/span\u003e\u003c\/div\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cdiv align=\"center\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003e15 ml\u003c\/span\u003e\u003c\/div\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003c\/tbody\u003e\u003c\/table\u003e\u003cp\u003eL'azione del prodotto ha una durata fino a 8 ore, ma il medico potrà adottare, se necessario, intervalli più brevi, non superando comunque la dose giornaliera massima di 30 mg\/kg.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNel caso di febbre post-vaccinazione fare riferimento al dosaggio sopra indicatore, somministrando una dose singola seguita, se necessario, da un'altra dose dopo 6 ore. Non somministrare più di due dosi nelle 24 ore. Consultare il medico se la febbre non guarita.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eII prodotto è inteso per trattamenti di breve durata. Consultare il medico se i sintomi persistono per più di tre giorni.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eIstruzioni per l'utilizzo della siringa dosatrice:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e1 â Svitare il tappo spingendolo verso il basso e girandolo verso sinistra.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e2 â Introdurre a fondo la punta della siringa nel foro del sottotappo.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e3 â Agitare bene.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e4 â Capovolgere il flacone, quindi, tenendo saldamente la siringa, facendo aspirare delicatamente lo stantuffo verso il basso defluire la sospensione nella fino alla tacca corrispondente alla dose desiderata.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e5 â Rimettere il flacone in posizione verticale e aspirare la ruotandola delicatamente.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e6 â Introdurre la punta della siringa bocca del bambino, ed esercitarsi nella pressione sullo stantuffo per far defluire la sospensione.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDopo l'uso avvitare il tappo per chiudere il flacone e lavare la siringa con acqua calda. Lasciarla asciugare, tenendola fuori dalla portata e dalla vista dei bambini.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eSOVRADOSAGGIO\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIn caso di ingestone\/assunzione accidentale di una dose eccessiva di Nurofen Febbre e dolore avvertire immediatamente il medico o rivolgersi al più vicino ospedale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIn caso di sovradosaggio i sintomi più comuni sono: dolore addominale, nausea, vomito, letargia e sonnolenza. Meno frequenti: cefalea, tinnito, depressione del sistema centrale e convulsioni.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eRaramente: acidosi metabolica, insufficienza renale acuta, apnea (specialmente nei bambini molto piccoli), ipotensione, bradicardia, tachicardia e fibrillazione atriale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSE SI HA QUALSIASI DUBBIO SULL'USO DI NUROFEN FEBBRE E DOLORE, RIVOLGERSI AL MEDICO O AL FARMACISTA\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEFFETTI INDESIDERATI\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCome tutti i medicinali, Nurofen Febbre e Dolore può causare effetti indesiderati anche se non tutte le persone li manifestino.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSe uno degli effetti indesiderati peggiorare o se si nota la comparsa di un effetto indesiderato non elencato in questo illustrativo, degli informare il medico o il farmacista.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGli effetti indesiderati osservati con ibuprofene sono generalmente comuni agli altri analgesici, antipiretici, antinfiammatori non steroidei.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eReazioni di ipersensibilità\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eRaramente: reazioni nella anafilattoidi che possono includere: orticaria con senza o angioedema (aree cutanee gonfie e pruriginose localizzate più frequentemente al viso, soprattutto regione degli occhi e delle labbra, alle estremità e ai genitali esterni), shock; sindrome caratterizzata da dolore addominale, febbre, brividi, vomito.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEffetti sull'apparato gastrointestinale\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGli eventi avversi più gastrointestinali comuni osservati sono di natura gastrointestinale. Possono verificarsi ulcere peptiche, perforazione o emorragia gastrointestinale, a volte fatale, in particolare negli anziani (vedi paragrafo \"Avvertenze speciali\").\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDopo somministrazione di febbre e dolore sono stati negativi: nausea, vomito, diarrea, flatulenza, costipazione, dispepsia, dolore addominale, melena, ematemesi, stomatiti ulcerative, esacerbazione di colite e morbo di Crohn (vedi paragrafo \"Avvertenze speciali\"). Meno frequentemente sono stati osservate gastriti. Dolore di stomaco, bruciore di stomaco.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eRaramente: epatite, ittero, alterazione dei test della funzione epatica, pancreatite, duodenite, esofagite, sindrome epatorenale, necrosi epatica, insufficienza epatica.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEffetti sul sistema nervoso e gli organi di senso\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eVertigine (capogiro), mal di testa, irritabilità, tinnito (percezione anomala di rumori auricolari quali ronzii, tintinnii o fruscii).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eRaramente: depressione, insonnia, difficoltà di concentrazione, labilità emotiva, sonnolenza, meningite asettica, convulsioni, disturbi uditivi e visivi.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEffetti sull'apparato respiratorio\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eBroncospasmo, difficoltà respiratoria, apnea (temporanea interruzione del respiro).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEffetti su cute e annessi\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eReazioni bollose includenti sindrome di StevensâJohnson e necrolisi tossica epidermica (molto raramente).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eEruzioni cutanee (anche di tipo maculopapulare), prurito.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eRaramente: eruzioni vescicolo-bollose, orticaria, eritema multiforme, alopecia (caduta dei capelli), dermatite esfoliativa, dermatite da fotosensibilità.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEffetti sul sangue\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eRaramente: neutropenia, agranulocitosi, anemia aplastica, anemia emolitica (possibile test di Coombs positivo), piastrinopenia (con o senza porpora), eosinofilia, riduzione di emoglobina ed ematocrito, pancitopenia.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEffetti sul sistema endocrino e sul metabolismo\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eRiduzione dell'appetito.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEffetti sul sistema cardiovascolare\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLe medicine così come Nurofen Febbre e Dolore possono essere associate ad un modesto aumento del rischio di attacco cardiaco (\"infarto del miocardio\") o ictus. Edema, ipertensione e insufficienza cardiaca sono stati ridotti in associazione al trattamento con FANS. Ritenzione di fluidi (generalmente risponde prontamente all'interruzione del trattamento).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eRaramente: incidenti cerebrovascolari, ipotensione, insufficienza cardiaca congestizia in soggetti con funzione cardiaca compromessa, palpitazioni.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEffetti sui reni\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eRaramente: insufficienza renale acuta nei soggetti con preesistente significativa compromissione della funzione renale, necrosi papillare, necrosi tubulare, glomerulonefrite, alterazione dei test della funzione renale, poliuria, cistite, ematuria.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eVari\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eRaramente: secchezza degli occhi e della bocca, ulcere gengivali, rinite.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eSCADENZA E CONSERVAZIONE\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eVerifica la data di scadenza indicata sulla confezione.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLa data di scadenza si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAttenzione: non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza riportata sulla confezione.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePeriodo di validità dopo la prima apertura: 6 mesi.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eI medicinali non devono essere gettati nell'acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chiedere al farmacista come eliminare i medicinali che non si utilizza più. Questo aiuta a proteggere l'ambiente.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eTenere il medicinale fuori dalla portata e dalla vista dei bambini.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCOMPOSIZIONE\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eNUROFEN Febbre e Dolore Bambini 100m9\/5ml Sospensione Orale gusto Arancia senza zucchero\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eOgni ml di sospensione orale contiene:\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eprincipio attivo: 20 mg di ibuprofene\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eeccipienti:\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePolisorbato 80, glicerina, sciroppo di maltitolo, saccarina sodica, acido citrico, sodio citrato, gomma di xanthan, sodio cloruro, aroma arancia, bromuro di domifene, acqua depurata.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eNUROFEN Febbre e Dolore Bambini 100mg\/5m1 Sospensione Orale gusto Fragola senza zucchero\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eOgni ml di sospensione orale contiene:\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eprincipio attivo: 20 mg di ibuprofene\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eeccipienti: Polisorbato 80, glicerina, sciroppo di maltitolo, saccarina sodica, acido citrico, sodio citrato, gomma di xanthan, sodio cloruro, aroma fragola, bromuro di domifene, acqua depurata.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eFORMA FARMACEUTICA E CONTENUTO\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSospensione orale in flaconi da 100 e 150 ml con siringa dosatrice o cucchiaino dosatore.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003e\u003cstrong\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"SalusMarket Salute e Benessere Online","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53459417432406,"sku":"34102424","price":13.86,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0968\/4507\/0678\/files\/Nurofen-Febbre-Dolore-Bambini-200mg-5ml-Gusto-Arancia-Senza-Zucchero-100ml.webp?v=1778217058"},{"product_id":"nurofen-febbre-e-dolore-bambini-200mg-5ml-gusto-fragola-senza-zucchero-con-siringa-acquista-online-su-farmaclick","title":"Nurofen Febbre e Dolore Bambini 200mg\/5ml Gusto Fragola Senza Zucchero con Siringa | Acquista Online su Farmaclick","description":"\u003ch2\u003eNurofen Febbre E Dolore Bambini 200mg\/5ml Gusto Fragola Senza Zucchero Con Siringa\u003c\/h2\u003e\u003cdiv\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNurofen Febbre e Dolore contiene ibuprofene, un farmaco antinfiammatorio non steroideo (FANS) con attività analgesica, antipiretica ed antinfiammatoria.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eINDICAZIONI TERAPEUTICHE\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNurofen Febbre e Dolore è indicato per il trattamento sintomatico della febbre e del dolore lieve o moderato\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCONTROINDICAZIONI\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNon somministrare a bambini con:\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e Ipersensibilità all'acido acetilsalicilico o ad altri analgesici, antipiretici, antinfiammatori non steroidei (FANS), in particolare quando l'ipersensibilità è associata a poliposi nasale e asma.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e Ulcera peptica attiva.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e Grave insufficienza renale od epatica.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e Grave insufficienza cardiaca.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e Bambini di età inferiore a 3 mesi o di peso inferiore a 5,6 Kg.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e Gravidanza e allattamento.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e Storia di emorragia gastrointestinale o perforazione relativa a precedenti trattamenti attivi o storia di emorragia \/ ulcera peptica ricorrente (due o più episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguinamento).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e Intolleranze ereditarie al fruttosio.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e Concomitante assunzione di altri FANS.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePRECAUZIONI PER L'USO\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eGli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della dose minima efficace per la durata di trattamento più breve possibile che occorre per controllare i sintomi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eL'uso di Nurofen Febbre e Dolore deve essere evitato in concomitanza di FANS, inclusi gli inibitori selettivi della COX-2.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eL'uso di ibuprofene, di acido acetilsalicilico o di altri analgesici, antipiretici, antinfiammatori non steroidei, richiede particolare cautela:\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e in caso di precedenti ulcerazioni, perforazioni sanguinamenti gastrointestinali: rischio di recidive;\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e in caso di asma: possibile broncocostrizione;\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e in presenza di difetti della coagulazione: riduzione della coagulabilità;\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e in presenza di malattie renali, cardiache o di ipertensione: possibile riduzione critica della funzione renale (specialmente negli anziani o nei soggetti con funzione renale o epatica compromessa, insufficienza cardiaca o in trattamento con diuretici), nefrotossicità o ritenzione di fluidi;\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e in presenza di malattie epatiche: possibile epatotossicità.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eL'uso di ibuprofene, di acido acetilsalicilico o di altri analgesici, antipiretici, antinfiammatori non-steroidei, richiede adeguate precauzioni:\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e reidratare il soggetto prima dell'inizio e nel corso del trattamento in caso di disidratazione (ad esempio per febbre, vomito o diarrea);\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLe seguenti precauzioni assumono rilevanza nel corso di trattamenti prolungati:\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e sorvegliare i segni o sintomi di ulcerazioni o sanguinamenti gastrointestinali;\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e sorvegliare i segni o sintomi di epatotossicità;\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e sorvegliare i segni o sintomi di nefrotossicità;\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e se insorgono disturbi visivi (vista offuscata o ridotta, scotomi, alterazione della percezione dei colori) interrompere il trattamento e consultare il medico;\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e se insorgono segni o sintomi di meningite: esiste una rara possibilità che essa sia dovuta all'uso di ibuprofene (meningite asettica più frequente nei soggetti affetti da lupus eritematoso sistemico o altre collagenopatie).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eINTERAZIONI\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eInformare il medico o il farmacista se si sta assumendo o si è recentemente assunto qualsiasi altro medicinale, anche quelli senza prescrizione medica.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLe seguenti interazioni sono comuni all'ibuprofene, all'acido acetilsalicilico e agli altri analgesici, antipiretici, antinfiammatori non steroidei:\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e evitare l'uso contemporaneo di due o più analgesici, antipiretici, antinfiammatori non steroidei: aumento del rischio di effetti indesiderati;\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e corticosteroidi: aumento del rischio di ulcerazione o emorragia gastrointestinale;\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e antibatterici: possibile aumento del rischio di convulsioni indotte da chinolonici;\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e anticoagulanti: i FANS possono aumentare gli effetti degli anticoagulanti, come il warfarin;\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e agenti antiaggreganti e inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRIs): aumento del rischio di emorragia gastrointestinale;\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e antidiabetici: possibile aumento dell'effetto delle sulfaniluree;\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e antivirali: ritonavir: possibile aumento della concentrazione dei FANS;\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e ciclosporina: aumentato rischio di nefrotossicità;\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e citotossici: metotressato: riduzione dell'escrezione (aumentato rischio di tossicità);\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e litio: riduzione dell'escrezione (aumentato rischio di tossicità);\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e tacrolimus: aumentato rischio di nefrotossicità;\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e uricosurici: probenecid: rallenta l'escrezione dei FANS (aumento delle concentrazioni plasmatiche).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eDiuretici, ACE inibitori e Antagonisti dell'angiotensina\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eI FANS possono ridurre l'effetto dei diuretici e di altri farmaci antiipertensivi. In alcuni pazienti con funzione renale compromessa (per esempio pazienti disidratati o pazienti anziani con funzione renale compromessa) la co-somministrazione di un ACE inibitore o di un antagonista dell'angiotensina II e di agenti che inibiscono il sistema della ciclo-ossigenasi può portare a un ulteriore deterioramento della funzione renale, che comprende una possibile insufficienza renale acuta, generalmente reversibile. Queste interazioni devono essere considerate in pazienti che assumono Nurofen Febbre e Dolore in concomitanza con ACE inibitori o antagonisti dell'angiotensina II. Quindi, la combinazione deve essere somministrata con cautela, specialmente nei pazienti anziani.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eI pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in considerazione il monitoraggio della funzione renale dopo l'inizio della terapia concomitante.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAlcuni medicinali quali anticoagulanti e antiaggreganti (es. acido acetilsalicilico, warfarin, ticlopidina), antipertensivi (ACE-inibitori, ad esempio captopril, beta-bloccanti, antagonisti dell'angiotensina II) e altri medicinali possono interagire con il trattamento con ibuprofene.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eConsultare il medico prima di usare l'ibuprofene con altri medicinali.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eUso di Nurofen Febbre e Dolore con cibi e bevande\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl medicinale può essere somministrato sia in concomitanza che lontano dai pasti.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eI disturbi gastrici, se presenti, possono essere ridotti assumendo il farmaco a stomaco pieno.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAVVERTENZE SPECIALI\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eGli analgesici, antipiretici, antinfiammatori non-steroidei possono causare reazioni di ipersensibilità, potenzialmente gravi (reazioni anafilattoidi), anche in soggetti non precedentemente esposti a questo tipo di farmaci. Il rischio di reazioni di ipersensibilità dopo assunzione di ibuprofene è maggiore nei soggetti che abbiano presentato tali reazioni dopo l'uso di altri analgesici, antipiretici, antinfiammatori non-steroidei e nei soggetti con iperreattività bronchiale (asma), poliposi nasale o precedenti episodi di angioedema (vedere \"Controindicazioni\" ed \"Effetti indesiderati\").\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eEmorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione: durante il trattamento con tutti i FANS, in qualsiasi momento, con o senza sintomi di preavviso o precedente storia di gravi eventi gastrointestinali, sono state riportate emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione, che possono essere fatali.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAnziani: I pazienti anziani hanno un aumento della frequenza delle reazioni avverse ai FANS specialmente emorragie e perforazioni gastrointestinali che possono essere fatali (vedi paragrafo \"Dose, modo e tempi di somministrazione\").\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNegli anziani e in pazienti con storia di ulcera, soprattutto se complicata da emorragia o perforazione, il rischio di emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione è più alto con dosi aumentate di FANS. Questi pazienti devono iniziare il trattamento con la più bassa dose disponibile. L'uso concomitante di agenti protettori (misoprostolo o inibitori di pompa protonica) deve essere considerato per questi pazienti e anche per pazienti che assumono basse dosi di aspirina o altri farmaci che possono aumentare il rischio di eventi gastrointestinali.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePazienti con storia di tossicità gastrointestinale, in particolare anziani, devono riferire qualsiasi sintomo gastrointestinale inusuale (soprattutto emorragia gastrointestinale) in particolare nelle fasi iniziali del trattamento.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eI FANS devono essere somministrati con cautela nei pazienti con una storia di malattia gastrointestinale (colite ulcerosa, morbo di Crohn) poiché tali condizioni possono essere esacerbate (vedi paragrafo \"Effetti indesiderati\").\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCautela deve essere prestata ai pazienti che assumono farmaci concomitanti che potrebbero aumentare il rischio ulcerazione o emorragia, come corticosteroidi orali, anticoagulanti come warfarin, inibitori selettivi del reuptake della serotonina o agenti antiaggreganti come l'aspirina.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eQuando si verifica emorragia o ulcerazione gastrointestinale in pazienti che assumono Nurofen Febbre e Dolore il trattamento deve essere sospeso.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eOccorre cautela nei pazienti con una storia di ipertensione e\/o insufficienza cardiaca poiché, in associazione alla terapia con FANS, sono state riportate ritenzione idrica ed edema.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eGravi reazioni cutanee alcune delle quali fatali, includenti dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi tossica epidermica, sono state riportate molto raramente in associazione con l'uso dei FANS (vedi paragrafo \"Effetti indesiderati\"). Nelle prime fasi della terapia i pazienti sembrano essere a più alto rischio: l'insorgenza della reazione si verifica nella maggior parte dei casi entro il primo mese di trattamento. Nuroten Febbre e Dolore deve essere interrotto alla prima comparsa di rash cutaneo, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilità.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLe medicine così come Nurofen Febbre e Dolore possono essere associate ad un modesto aumento del rischio di attacco cardiaco (\"infarto del miocardio\") o ictus. Qualsiasi rischio è più probabile con alte dosi e trattamenti prolungati. Non superare la dose o la durata del trattamento raccomandata.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eSe ha problemi cardiaci o precedenti di ictus o pensa di essere a rischio per queste condizioni (per esempio se ha pressione sanguigna alta, diabete o colesterolo elevato o fumo) deve discutere la sua terapia con il suo dottore o farmacista.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGravidanza e allattamento\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eChiedere consiglio al medico o al farmacista prima di prendere qualsiasi medicinale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eimprobabile che bambine di età inferiore a 12 anni vadano incontro a gravidanza o allattino al seno.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNon assumere questo medicinale durante gli ultimi 3 mesi di gravidanza. Evitare l'uso di questo medicinale durante i primi 6 mesi di gravidanza se non prescritto dal medico. Questo medicinale passa nel latte materno, in piccole quantità. Può essere usato durante lallattamento se assunto alle dosi consigliate e per brevi periodi di tempo. Informazioni importanti su alcuni eccipienti\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e Nurofen Febbre e Dolore contiene maltitolo: se il medico vi ha diagnosticato un'intolleranza ad alcuni zuccheri, contattarlo prima di prendere questo medicinale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e Nurofen Febbre e Dolore non contiene zucchero ed è pertanto indicato per quei pazienti che devono controllare l'apporto di zuccheri e calorie.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e Ogni dose da 2,5 ml di sospensione contiene 4,63 mg di sodio; ciò deve essere tenuto in considerazione nei casi sia raccomandata una dieta povera di sodio.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eDOSE, MODO E TEMPO DI SOMMINISTRAZIONE\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eUsare sempre Nurofen Febbre e Dolore seguendo esattamente le istruzioni del medico. Se si hanno dubbi consultare il medico o il farmacista.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa dose giornaliera è scelta in base al peso ed all'età del bambino.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNei bambini di età compresa tra 3 e 6 mesi limitare la somministrazione a quelli di peso superiore ai 5,6 kg.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNei bambini di età inferiore ai 6 mesi consultare il medico se i sintomi persistono dopo 24 ore di trattamento. Non somministrare a bambini di età superiore ai 6 mesi per più di 3 giorni.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa dose giornaliera per via orale a lattanti e bambini d'età compresa fra 3 mesi e 12 anni può avvenire mediante siringa dosatrice o cucchiaino dosatore forniti con il prodotto.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa scala graduata presente sul corpo della siringa riporta in evidenza le tacche per i diversi dosaggi; in particolare la tacca da 2,5 ml corrispondente a 50 mg di ibuprofene e la tacca da 5 ml corrispondente a 100 mg di ibuprofene.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl cucchiaino dosatore riporta due tacche per due diversi dosaggi: la tacca da 2,5 ml corrispondente a 50 mg di ibuprofene e la tacca da 5 ml corrispondente a 100 mg di ibuprofene.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa dose giornaliera di 20-30 mg\/kg di peso corporeo, suddivisa 3 volte al giorno ad intervalli di 6-8 ore, può essere somministrata sulla base dello schema che segue.\u003c\/p\u003e\n\u003ctable border=\"1\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\"\u003e\u003ctbody\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd width=\"104\"\u003e\u003cdiv align=\"center\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003e\u003cstrong\u003ePeso\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/div\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd width=\"118\"\u003e\u003cdiv align=\"center\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003e\u003cstrong\u003eEtà\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/div\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd width=\"69\"\u003e\u003cdiv align=\"center\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003e\u003cstrong\u003eDose\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/div\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd width=\"57\"\u003e\u003cdiv align=\"center\"\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003e\u003cstrong\u003enumero \u003c\/strong\u003e\u003cstrong\u003emassimo di somministrazioni giornaliere\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003c\/div\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cdiv align=\"center\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003e5,6-7 kg\u003c\/span\u003e\u003c\/div\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cdiv align=\"center\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003e3-6 mesi\u003c\/span\u003e\u003c\/div\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cdiv align=\"center\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003e2,5 ml\u003c\/span\u003e\u003c\/div\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd rowspan=\"6\"\u003e\u003cdiv align=\"center\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003e3 nelle 24 ore\u003c\/span\u003e\u003c\/div\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cdiv align=\"center\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003e7-10 kg\u003c\/span\u003e\u003c\/div\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cdiv align=\"center\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003e6-12 mesi\u003c\/span\u003e\u003c\/div\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cdiv align=\"center\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003e2,5 ml\u003c\/span\u003e\u003c\/div\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cdiv align=\"center\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003e10-15 kg\u003c\/span\u003e\u003c\/div\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cdiv align=\"center\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003e1-3 anni\u003c\/span\u003e\u003c\/div\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cdiv align=\"center\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003e5 ml\u003c\/span\u003e\u003c\/div\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cdiv align=\"center\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003e15-20 kg\u003c\/span\u003e\u003c\/div\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cdiv align=\"center\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003e4-6 anni\u003c\/span\u003e\u003c\/div\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cdiv align=\"center\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003e7,5 ml + 2,5 ml\u003c\/span\u003e\u003c\/div\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cdiv align=\"center\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003e20-28 kg\u003c\/span\u003e\u003c\/div\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cdiv align=\"center\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003e7-9 anni\u003c\/span\u003e\u003c\/div\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cdiv align=\"center\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003e10 ml\u003c\/span\u003e\u003c\/div\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cdiv align=\"center\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003e28-43 kg\u003c\/span\u003e\u003c\/div\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cdiv align=\"center\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003e10-12 anni\u003c\/span\u003e\u003c\/div\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cdiv align=\"center\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003e15 ml\u003c\/span\u003e\u003c\/div\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003c\/tbody\u003e\u003c\/table\u003e\n\u003cp\u003eL'azione del prodotto ha una durata fino a 8 ore, ma il medico potrà adottare, se necessario, intervalli più brevi, non superando comunque la dose giornaliera massima di 30 mg\/kg.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNel caso di febbre post-vaccinazione fare riferimento al dosaggio sopra indicato, somministrando una dose singola seguita, se necessario, da un'altra dose dopo 6 ore. Non somministrare più di due dosi nelle 24 ore. Consultare il medico se la febbre non diminuisce.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eII prodotto è inteso per trattamenti di breve durata. Consultare il medico se i sintomi persistono per più di tre giorni.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eIstruzioni per l'utilizzo della siringa dosatrice:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e1 â Svitare il tappo spingendolo verso il basso e girandolo verso sinistra.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e2 â Introdurre a fondo la punta della siringa nel foro del sottotappo.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e3 â Agitare bene.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e4 â Capovolgere il flacone, quindi, tenendo saldamente la siringa, tirare delicatamente lo stantuffo verso il basso facendo defluire la sospensione nella siringa fino alla tacca corrispondente alla dose desiderata.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e5 â Rimettere il flacone in posizione verticale e rimuovere la siringa ruotandola delicatamente.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e6 â Introdurre la punta della siringa nella bocca del bambino, ed esercitare una lieve pressione sullo stantuffo per far defluire la sospensione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDopo l'uso avvitare il tappo per chiudere il flacone e lavare la siringa con acqua calda. Lasciarla asciugare, tenendola fuori dalla portata e dalla vista dei bambini.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eSOVRADOSAGGIO\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIn caso di ingestone\/assunzione accidentale di una dose eccessiva di Nurofen Febbre e Dolore avvertire immediatamente il medico o rivolgersi al più vicino ospedale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIn caso di sovradosaggio i sintomi più comuni sono: dolore addominale, nausea, vomito, letargia e sonnolenza. Meno frequentemente: cefalea, tinnito, depressione del sistema nervoso centrale e convulsioni.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eRaramente: acidosi metabolica, insufficienza renale acuta, apnea (specialmente nei bambini molto piccoli), ipotensione, bradicardia, tachicardia e fibrillazione atriale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eSE SI HA QUALSIASI DUBBIO SULL'USO DI NUROFEN FEBBRE E DOLORE, RIVOLGERSI AL MEDICO O AL FARMACISTA\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEFFETTI INDESIDERATI\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCome tutti i medicinali, Nurofen Febbre e Dolore può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eSe uno qualsiasi degli effetti indesiderati peggiora o se si nota la comparsa di un qualsiasi effetto indesiderato non elencato in questo foglio illustrativo, informare il medico o il farmacista.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eGli effetti indesiderati osservati con ibuprofene sono generalmente comuni agli altri analgesici, antipiretici, antinfiammatori non steroidei.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eReazioni di ipersensibilità\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eRaramente: reazioni anafilattoidi che possono comprendere: orticaria con o senza angioedema (aree cutanee gonfie e pruriginose localizzate più frequentemente al viso, soprattutto nella regione degli occhi e delle labbra, alle estremità e ai genitali esterni), shock; sindrome caratterizzata da dolore addominale, febbre, brividi, nausea e vomito.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEffetti sull'apparato gastrointestinale\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eGli eventi avversi più comunemente osservati sono di natura gastrointestinale. Possono verificarsi ulcere peptiche, perforazione o emorragia gastrointestinale, a volte fatale, in particolare negli anziani (vedi paragrafo \"Avvertenze speciali\").\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDopo somministrazione di Nurofen Febbre e Dolore sono stati riportati: nausea, vomito, diarrea, flatulenza, costipazione, dispepsia, dolore addominale, melena, ematemesi, stomatiti ulcerative, esacerbazione di colite e morbo di Crohn (vedi paragrafo \"Avvertenze speciali\"). Meno frequentemente sono state osservate gastriti. Dolore di stomaco, bruciore di stomaco.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eRaramente: epatite, ittero, alterazione dei test della funzione epatica, pancreatite, duodenite, esofagite, sindrome epatorenale, necrosi epatica, insufficienza epatica.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEffetti sul sistema nervoso e gli organi di senso\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eVertigine (capogiro), mal di testa, irritabilità, tinnito (percezione anomala di rumori auricolari quali ronzii, tintinnii o fruscii).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eRaramente: depressione, insonnia, difficoltà di concentrazione, labilità emotiva, sonnolenza, meningite asettica, convulsioni, disturbi uditivi e visivi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEffetti sull'apparato respiratorio\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eBroncospasmo, difficoltà respiratoria, apnea (temporanea interruzione del respiro).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEffetti su cute e annessi\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eReazioni bollose includenti sindrome di StevensâJohnson e necrolisi tossica epidermica (molto raramente).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eEruzioni cutanee (anche di tipo maculopapulare), prurito.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eRaramente: eruzioni vescicolo-bollose, orticaria, eritema multiforme, alopecia (caduta dei capelli), dermatite esfoliativa, dermatite da fotosensibilità.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEffetti sul sangue\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eRaramente: neutropenia, agranulocitosi, anemia aplastica, anemia emolitica (possibile test di Coombs positivo), piastrinopenia (con o senza porpora), eosinofilia, riduzione di emoglobina e ematocrito, pancitopenia.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEffetti sul sistema endocrino e sul metabolismo\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eRiduzione dell'appetito.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEffetti sul sistema cardiovascolare\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLe medicine così come Nurofen Febbre e Dolore possono essere associate ad un modesto aumento del rischio di attacco cardiaco (\"infarto del miocardio\") o ictus. Edema, ipertensione e insufficienza cardiaca sono stati riportati in associazione al trattamento con FANS. Ritenzione di fluidi (generalmente risponde prontamente all'interruzione del trattamento).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eRaramente: accidenti cerebrovascolari, ipotensione, insufficienza cardiaca congestizia in soggetti con funzione cardiaca compromessa, palpitazioni.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEffetti sui reni\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eRaramente: insufficienza renale acuta nei soggetti con preesistente significativa compromissione della funzione renale, necrosi papillare, necrosi tubulare, glomerulonefrite, alterazione dei test della funzione renale, poliuria, cistite, ematuria.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eVari\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eRaramente: secchezza degli occhi e della bocca, ulcere gengivali, rinite.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eSCADENZA E CONSERVAZIONE\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eVerificare la data di scadenza indicata sulla confezione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa data di scadenza si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAttenzione: non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza riportata sulla confezione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePeriodo di validità dopo la prima apertura: 6 mesi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eI medicinali non devono essere gettati nell'acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chiedere al farmacista come eliminare i medicinali che non si utilizzano più. Questo aiuterà a proteggere l'ambiente.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eTenere il medicinale fuori dalla portata e dalla vista dei bambini.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCOMPOSIZIONE\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eNUROFEN Febbre e Dolore Bambini 100m9\/5ml Sospensione Orale gusto Arancia senza zucchero\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eOgni ml di sospensione orale contiene:\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eprincipio attivo: 20 mg di ibuprofene\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eeccipienti: Polisorbato 80, glicerina, sciroppo di maltitolo, saccarina sodica, acido citrico, sodio citrato, gomma di xanthan, sodio cloruro, aroma arancia, bromuro di domifene, acqua depurata.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eNUROFEN Febbre e Dolore Bambini 100mg\/5m1 Sospensione Orale gusto Fragola senza zucchero\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eOgni ml di sospensione orale contiene:\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eprincipio attivo: 20 mg di ibuprofene\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eeccipienti: Polisorbato 80, glicerina, sciroppo di maltitolo, saccarina sodica, acido citrico, sodio citrato, gomma di xanthan, sodio cloruro, aroma fragola, bromuro di domifene, acqua depurata.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eFORMA FARMACEUTICA E CONTENUTO\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eSospensione orale in flaconi da 100 e 150 ml con siringa dosatrice o cucchiaino dosatore.\u003c\/p\u003e\n\u003cdiv\u003e\u003c\/div\u003e\n\u003cstrong style=\"font-size: medium;\"\u003e\u003cstrong\u003e\u003cstrong\u003e\u003cstrong\u003e\u003cstrong\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/strong\u003e\n\u003c\/div\u003e","brand":"SalusMarket Salute e Benessere Online","offers":[{"title":"Default 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Title","offer_id":53459418513750,"sku":"39324049","price":12.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0968\/4507\/0678\/files\/easyfarma_stiamo_lavorando_per_voi_azdq-xf.webp?v=1778227156"},{"product_id":"nurofen-febbre-e-dolore-sciroppo-bambini-100-mg-5-ml-gusto-fragola-150-ml-acquista-online-su-farmaclick","title":"Nurofen Febbre e Dolore Sciroppo Bambini 100 Mg \/ 5 Ml Gusto Fragola 150 Ml | Acquista Online su Farmaclick","description":"\u003ch2\u003e\n\u003cstrong\u003e\u003c\/strong\u003eCos'è Reckitt Nurofen Febbre e Dolore Sciroppo Bambini 100 mg \/ 5 ml Gusto Fragola 150 ml\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eNurofen Febbre e Dolore\u003c\/strong\u003e è per il trattamento sintomatico della febbre e del dolore lieve o moderato.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003ePrincipi attivi\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eIbuprofene.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eEccipienti\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003ePolisorbato 80, glicerina, sciroppo di maltitolo, saccarina sodica, acido citrico, sodio citrato, gomma di xanthan, sodio cloruro, bromuro di domifene, acqua depurata, aroma arancia o fragola.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eControindicazioni\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eIpersensibilita' all'ibuprofene o ad uno qualsiasi degli eccipienti.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eBambini di eta' inferiore a 3 mesi o di peso inferiore a 5,6 kg.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIpersensibilita' all'acido acetilsalicilico o ad altri analgesici, antipiretici, antinfiammatori non steroidei (FANS), in particolare quando l'ipersensibilita' e' associata a poliposi nasale e asma.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eUlcera peptica at tiva.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGrave insufficienza renale o epatica.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSevera insufficienza cardiaca.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eStoria di emorragia gastrointestinale o perforazione relativa a p recedenti trattamenti attivi o storia di emorragia\/ulcera peptica rico rrente (due o piu' episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguinamento).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eUso concomitante di FANS, compresi gli inibitori specifici d ella COX-2.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGravidanza e allattamento.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eCome utilizzare Reckitt Nurofen Febbre e Dolore\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eLa dose giornaliera e' strutturata in base al peso ed all'eta' del paziente.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso d ella dose minima efficace per la durata di trattamento piu' breve possibile necessaria per controllare i sintomi.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNei bambini di eta' compresa tra 3 e 6 mesi limitare la somministrazione a quelli di peso superi ore ai 5,6 kg.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLa somministrazione orale a lattanti e bambini di eta' compresa fra 3 mesi e 12 anni dovrebbe avvenire mediante siringa dosat rice o cucchiaino dosatore forniti con il prodotto.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLa scala graduata presente sul corpo della siringa riporta in evidenza le tacche per i diversi dosaggi; in particolare la tacca da 2,5 ml corrispondente a 50 mg di ibuprofene e la tacca da 5 ml corrispondente a 100 mg di ibuprofene.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIl cucchiaino dosatore riporta due tacche per due diversi dosaggi : la tacca da 2,5 ml corrispondente a 50 mg di ibuprofene e la tacca d a 5 ml corrispondente a 100 mg di ibuprofene.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLa dose giornaliera di 2 0-30 mg\/kg di peso corporeo, suddivisa 3 volte al giorno ad intervalli di 6-8 ore.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNel caso di febbre post-vaccinazione riferirsi al dosaggi o sopra indicato, somministrando una dose singola seguita, se necessario, da un'altra dose dopo 6 ore.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon somministrare piu' di due dosi nelle 24 ore.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIl prodotto e' inteso per trattamenti di breve durata.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNei bambini di eta' inferiore ai sei mesi consultare il medico se i sintomi persistono dopo 24 ore di trattamento.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u0026gt;\u0026gt;Istruzioni per l'utilizzo della siringa dosatrice.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSvitare il tappo spingendolo verso il basso e girandolo verso sinistra.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIntrodurre a fondo la punta della siringa nel foro del sottotappo.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAgitare bene.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCapovolgere il flacone, quindi, tenendo saldamente la siringa, tirare delicatamente lo stantuffo verso il basso facendo defluire la sospensione nella siringa fino alla tacca corrispondente alla dose desiderata.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eRimettere il flacone in posizione verticale e rimuovere la siringa ruotandola delicatamente.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIntrodurre la punta della siringa nella bocca del bambino, ed esercitare una lieve pressione sullo stantuffo per far defluire la sospensione.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDopo l 'uso avvitare il tappo per chiudere il flacone e lavare la siringa con acqua calda.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLasciarla asciugare, tenendola fuori dalla portata e dal la vista dei bambini.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eConservazione\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eNessuna particolare.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eAvvertenze\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eGli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della pi u' bassa dose efficace per la piu' breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eEvitare l'uso in concomitanza di FANS, inclusi gli inibitori selettivi della COX-2.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGli analgesici , antipiretici, antinfiammatori non steroidei possono causare reazioni di ipersensibilita', potenzialmente gravi (reazioni anafilattoidi), anche in soggetti non precedentemente esposti a questo tipo di farmaci.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIl rischio di reazioni di ipersensibilita' dopo assunzione di ibuprofene e' maggiore nei soggetti che abbiano presentato tali reazioni dopo l'uso di altri analgesici, antipiretici, antinfiammatori non steroide i e nei soggetti con iperreattivita' bronchiale (asma), poliposi nasal e o precedenti episodi di angioedema.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDurante il trattamento con tutti i FANS, in qualsiasi momento, con o senza sintomi di preavviso o precedente storia di gravi eventi gastrointestinali, sono state riportate emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione, che possono essere fatali.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eI pazienti anziani hanno un aumento della frequenza di r eazioni avverse ai FANS, specialmente emorragie e perforazioni gastrointestinali, che possono essere fatali.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNegli anziani e in pazienti con storia di ulcera, soprattutto se complicata da emorragia o perforazio ne, il rischio di emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione e' piu' alto con dosi aumentate di FANS.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eQuesti pazienti devono iniziare il trattamento con la piu' bassa dose disponibile.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'uso concomitante di agenti protettori (es.misoprostolo o inibitori di pompa pro tonica) deve essere considerato per questi pazienti ed anche per pazienti che assumono basse dosi di aspirina o altri farmaci che possono au mentare il rischio di eventi gastrointestinali.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePazienti con storia di tossicita' gastrointestinale, in particolare anziani, devono riferire qualsiasi sintomo gastrointestinale inusuale (soprattutto emorragia g astrointestinale) in particolare nelle fasi iniziali del trattamento.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCautela deve essere prestata ai pazienti che assumono farmaci concomitanti che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o sanguinamento, come corticosteroidi orali, anticoagulanti come warfarin, inibitori selettivi del reuptake della serotonina o agenti antiaggreganti come l'aspirina.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eQuando si verifica emorragia o ulcerazione gastrointestina le il trattamento deve essere sospeso.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eI FANS devono essere somministr ati con cautela ai pazienti con una storia di malattia gastrointestina le (colite ulcerosa, morbo di Crohn) poiche' tali condizioni possono e ssere esacerbate.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGravi reazioni cutanee alcune delle quali fatali, in cludenti dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi tossica epidermica, sono state riportate molto raramente in associaz ione con l'uso dei FANS.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNelle prime fasi della terapia i pazienti sem brano essere a piu' alto rischio: l'insorgenza della reazione si verifica nella maggior parte dei casi entro il primo mese di trattamento.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eInterrompere alla prima comparsa di rash cutaneo, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilita'.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCautela e' richiesta prima di iniziare il trattamento nei pazienti con anamnesi positiva per ipertensione e\/o insufficienza cardiaca poiche' in associazione al trattamento con i FANS sono stati riscontrati ritenzione di liquidi, ipertensione ed edema.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eStudi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l'uso di ibuprofene, specialmente ad alti dosaggi (2400 mg\/die) e per trattamenti di lunga durata, puo' essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (es.infarto del miocardio o ictus).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIn generale, gli studi epidemiologici non suggeriscono che basse dosi di ibuprofene (es.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u0026lt;= 1200 mg\/die) siano associati ad un aumento del rischio di infarto del miocardio.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eI pazienti con ipertensione non controllata, insufficienza cardiaca congestizia, cardiopatia i schemica accertata, malattia arteriosa periferica e\/o malattia cerebro vascolare devono essere trattati con ibuprofene soltanto dopo attenta considerazione.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAnaloghe considerazioni devono essere effettuate prima di iniziare un trattamento di lunga durata in pazienti con fattori di rischio per eventi cardiovascolari (es.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eipertensione, iperlipidemia, diabete mellito, fumo).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'uso di ibuprofene, di acido acetilsalicilico o di altri analgesici, antipiretici, antinfiammatori non steroidei, r ichiede particolare cautela: in caso di asma; in presenza di difetti d ella coagulazione; in presenza di malattie renali, cardiache o di iper tensione; in presenza di malattie epatiche; reidratare il soggetto pri ma dell'inizio e nel corso del trattamento in caso di disidratazione ( ad esempio per febbre, vomito o diarrea).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLe seguenti precauzioni assumono rilevanza nel corso di trattamenti prolungati: sorvegliare i segni o sintomi di ulcerazioni o sanguinamenti gastrointestinali; sorvegli are i segni o sintomi di epatotossicita'; sorvegliare i segni o sintomi di nefrotossicita'; se insorgono disturbi visivi (vista offuscata o ridotta, scotomi, alterazione della percezione dei colori) interromper e il trattamento e consultare l'oculista; se insorgono segni o sintomi di meningite valutare la rara possibilita' che essa sia dovuta all'us o di ibuprofene (meningite asettica; piu' frequente nei soggetti affetti da lupus eritematoso sistemico o altre collagenopatie).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePoiche' con tiene maltitolo, i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio non devono assumere questo medicinale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon conti ene zucchero ed e' pertanto indicato per quei pazienti che devono controllare l'apporto di zuccheri e calorie.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eOgni dose da 2,5 ml di sospensione contiene 4,63 mg (0,20 mmol) di sodio; cio' deve essere tenuto i n considerazione nei casi sia raccomandata una dieta povera di sodio.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eInterazioni\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eEvitare l'uso contemporaneo di due o piu' analgesici, antipiretici, antinfiammatori non steroidei a causa di un possibile aumento del rischi o di effetti indesiderati.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCorticosteroidi: aumento del rischio di ulc erazione o emorragia gastrointestinale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAntibatterici: possibile aumen to del rischio di convulsioni indotte da chinolonici.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAnticoagulanti: i FANS possono aumentare gli effetti degli anticoagulanti, come il war farin.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAgenti antiaggreganti e inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRIs): aumento del rischio di emorragie gastrointestinale .\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAntidiabetici: possibile aumento dell'effetto delle sulfaniluree.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAntivirali: ritonavir, possibile aumento della concentrazione dei FANS.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCiclosporina: aumentato rischio di nefrotossicita'.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCitotossici: metot ressato, riduzione dell'escrezione (aumentato rischio di tossicita').\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLitio: riduzione dell'escrezione (aumentato rischio di tossicita').\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eTacrolimus: aumentato rischio di nefrotossicita'.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eUricosurici: probenecid, rallenta l'escrezione dei FANS (aumento delle concentrazioni plasma tiche).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMetotrexato: potenziale aumento della concentrazione plasmatic a di metotrexato.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eZidovudina: rischio aumentato di emartrosi ed ematom i in emofilici HIV (+) se trattati contemporaneamente con zidovudina e ibuprofene.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eI FANS possono ridurre l'effetto dei diuretici e di altri farmaci antiipertensivi.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIn alcuni pazienti con funzione renale compr omessa (ad es.pazienti disidratati o pazienti anziani con funzione re nale compromessa) la co-somministrazione di un ACE inibitore o di un a ntagonista dell'angiotensina II e di agenti che inibiscono il sistema della ciclo-ossigenasi puo' portare a un ulteriore deterioramento dell a funzione renale, che comprende una possibile insufficienza renale ac uta, generalmente reversibile.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eQueste interazioni devono essere consid erate in pazienti che assumono Nurofen Febbre e Dolore in concomitanza con ACE inibitori o antagonisti dell'angiotensina II.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eQuindi, la combinazione deve essere somministrata con cautela, specialmente nei pazie nti anziani.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eI pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve es sere preso in considerazione il monitoraggio della funzione renale dop o l'inizio della terapia concomitante.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDati sperimentali indicano che l'ibuprofene puo' inibire gli effetti dell'acido acetilsalicilico a ba sse dosi sull'aggregazione piastrinica quando i farmaci sono somminist rati in concomitanza.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eTuttavia, l'esiguita' dei dati e le incertezze r elative alla loro applicazione alla situazione clinica non permettono di trarre delle conclusioni definitive per l'uso continuativo di ibupr ofene; sembra che non vi siano effetti clinicamente rilevanti dall'uso occasionale dell'ibuprofene.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eEffetti indesiderati\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eGli effetti indesiderati osservati con ibuprofene sono comuni agli alt ri analgesici, antipiretici, antinfiammatori non steroidei.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eRaramente: reazioni anafilattoidi (orticaria con o senza angioedema), dispnea (d a ostruzione laringea o da broncospasmo), shock, sindrome caratterizza ta da dolore addominale, febbre, brividi, nausea e vomito; broncospasm o.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGli eventi avversi piu' comunemente osservati sono di natura gastro intestinale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePossono verificarsi ulcere peptiche, perforazione o emorr agia gastrointestinale, a volte fatale, in particolare negli anziani.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSono stati riportati: nausea, vomito, diarrea, flatulenza, costipazion e, dispepsia, dolore addominale, melena, ematemesi, stomatiti ulcerati ve, esacerbazione di colite e morbo di Crohn.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMeno frequentemente sono state osservate gastriti.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDolore epigastrico, pirosi gastrica.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eI disturbi gastrici possono essere ridotti assumendo il farmaco a stomaco pi eno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eRaramente: epatite, ittero, alterazione dei test della funzione e patica, pancreatite, duodenite, esofagite, sindrome epatorenale, necro si epatica, insufficienza epatica.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie del sistema nervoso e deg li organi di senso: vertigine, cefalea, irritabilita', tinnito.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eRaramente: depressione, insonnia, difficolta' di concentrazione, labilita' e motiva, sonnolenza, meningite asettica, convulsioni, disturbi uditivi e visivi.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Raramente: broncospasmo, dispnea, apnea.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie della cute e del tessuto sott ocutaneo: reazioni bollose includenti sindrome di Stevens-Johnson e ne crolisi tossica epidermica (molto raramente).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eEruzioni cutanee (anche di tipo maculopapulare), prurito.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eRaramente: eruzioni vescicolo-bollos e, orticaria, eritema multiforme, alopecia, dermatite esfoliativa, der matite da fotosensibilita'.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie del sistema emolinfopoietico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMolto raramente: neutropenia, agranulocitosi, anemia aplastica, anemia e molitica (possibile test di Coombs positivo), piastrinopenia (con o se nza porpora), eosinofilia, riduzione di emoglobina ed ematocrito, panc itopenia.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDisturbi del metabolismo e della nutrizione: riduzione dell' appetito.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie cardiache e vascolari: edema, ipertensione e insuf ficienza cardiaca sono stati riportati in associazione al trattamento con FANS.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eRitenzione di fluidi (generalmente risponde prontamente all' interruzione del trattamento).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMolto raramente: accidenti cerebrovasco lari, ipotensione, insufficienza cardiaca congestizia in soggetti con funzione cardiaca compromessa, palpitazioni.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eStudi clinici e dati epid emiologici suggeriscono che l'uso di ibuprofene, specialmente ad alti dosaggi (2400 mg\/die) e per trattamenti di lunga durata, puo' essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (es.infarto del miocardio o ictus).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie renali ed urinarie.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMolto raramente: insufficienza renale acuta nei soggetti con preesistente significativa compromissione della funzione renale, necrosi papil lare, necrosi tubulare, glomerulonefrite, alterazione dei test della f unzione renale, poliuria, cistite, ematuria.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDisturbi del sistema immunitario: in pazienti con malattie auto-immuni preesistenti (ad es.lupus eritematoso sistemico, malattie del sistema connettivo) sono stati segnalati casi singoli di sintomi di meningite asettica come tensione nucale, cefalea, nausea, vomito, febbre, disorientamento.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eRaramente: secchezza degli occhi e della bocca, ulcere gengivali, rinite.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eGravidanza e allattamento\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eE' improbabile che soggetti di eta' inferiore a 12 anni vadano incontro a gravidanza, o allattino al seno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePeraltro, in tali circostanze bisogna tenere presente le seguenti considerazioni.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'inibizione della sintesi di prostaglandine puo' interessare negativamente la gravidanza e \/o lo sviluppo embrio\/fetale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eRisultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi di prostaglandi ne nelle prime fasi della gravidanza.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIl rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell'1% fino a circa l'1,5%.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eE' stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia .\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNegli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di pro staglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalita' embrione-fetale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eInoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, e' stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori d i sintesi delle prostaglandine durante il periodo organogenetico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDurante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre il feto a: tossicita' cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polm onare); disfunzione renale che puo' progredire a insufficienza renale con oligo-idroamnios.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLa madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, un effetto antiaggregante che puo' occorrere anche a dosi molto basse; inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"SalusMarket Salute e Benessere Online","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53459418775894,"sku":"34102261","price":10.93,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0968\/4507\/0678\/files\/Reckitt-Nurofen-Febbre-e-Dolore-Sciroppo-Bambini-100mg-5ml-Gusto-Fragola-150ml-034102261.webp?v=1778217060"},{"product_id":"nurofen-influenza-e-raffreddore-12-compresse-rivestite-200-30mg-acquista-online-su-farmaclick","title":"Nurofen Influenza e Raffreddore 12 Compresse Rivestite 200+30mg | Acquista Online su Farmaclick","description":"\u003ch2\u003eCos'è Nurofen Influenza e Raffreddore\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong style=\"font-size: medium;\"\u003e\u003cstrong\u003e\u003ca href=\"https:\/\/farmaci.agenziafarmaco.gov.it\/aifa\/servlet\/PdfDownloadServlet?pdfFileName=footer_002558_034246_FI.pdf\u0026amp;retry=0\u0026amp;sys=m0b1l3\" target=\"_blank\"\u003eFOGLIETTO ILLUSTRATIVO AIFA\u003c\/a\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eFarmaci antinfiammatori ed antireumatici.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIbuprofene.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eECCIPIENTI:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eFosfato tricalcico, sodio carbossimetilcellulosa, cellulosa microcristallina, povidone, metilidrossipropilcellulosa, magnesio stearato, talco, coloranti: E 104, E 110, E 171.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eINDICAZIONI:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAdulti e adolescenti oltre i 12 anni per il trattamento dei sintomi del raffreddore e dell'influenza quali congestione nasale e sinusale, dolori, febbre, mal di gola, mal di testa.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIpersensibilita' ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePazienti affetti da ulcera peptica.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eStoria di emorragia gastrointestinale o perforazione relativa a precedenti trattamenti attivi o stori a di emorragia \/ ulcera peptica ricorrente (due o piu' episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguinamento).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSoggetti che hanno mostrato in precedenza reazioni di ipersensibilita' (quali poliposi nasale, asma, rinite, angioedema o orticaria) conseguenti all'impiego di ibuprofene, acido acetilsalicilico o altri analgesici, antipiretici, altri antinfiammatori non-steroidei (FANS).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGrave insufficienza renale, epatica o cardiaca.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePazienti con malattie cardio-vascolari serie, tachicardia, ipertensione, angina pectoris, ipertiroidismo, diabete, feocromocitoma, glaucoma, sindrome prostatica.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGravidanza.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAllattamento.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eBambini al di sotto dei 12 anni.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePazienti che assumono o hanno assunto nei 14 giorni precedenti inibitori della monoamino-ossidasi (IMAO).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePOSOLOGIA:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSolo per un breve periodo di trattamento.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della dose minima efficace per la durata di trattamento piu' breve possibile necessaria per controllare i sintomi.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNel caso l'uso del medicinale sia necessario per piu' di 3 giorni negli adolescenti, o nel caso di peggioramento della sintomatologia deve essere consultato il medico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAdulti e adolescenti oltre i 12 anni: la dose iniziale e' 1-2 compresse al giorno, poi, se necessario, 1-2 compresse ogni 4 ore.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon superare la dose di 6 compresse nelle 24 ore.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNell'anziano non sono richieste modifiche della posologia consigliata tranne nei pazienti con alterazioni renali o epatiche per i qual i e' necessario adattare individualmente la posologia.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eModo di somministrazione: uso orale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCONSERVAZIONE:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare per la conservazione.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAVVERTENZE:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della piu' bassa dose efficace per la piu' breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAltri FANS: l'uso deve essere evitato in concomitanza di FANS, inclusi gli inibitori selettivi del la COX-2.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eEvitare l'uso contemporaneo di due o piu' analgesici, antipiretici, antinfiammatori non-steroidei, in quanto cio' comporta un aumento del rischio di effetti indesiderati.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'impiego di FANS deve essere attentamente valutato nei pazienti affetti da disturbi della coagulazione in quanto e' possibile una riduzione della coagulabilita'.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLo stesso dicasi per i pazienti in trattamento con anticoagulanti orali, per la possibilita' di un potenziamento dell'effetto anticoagulante.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSicurezza gastrointestinale: come per tutti gli antinfiammatori, il farmaco non va assunto se il paziente e' affetto da ulcera o disturbi gastri ci.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eEmorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione: durante i l trattamento con tutti i FANS, in qualsiasi momento, con o senza sintomi di preavviso o precedente storia di gravi eventi gastrointestinali , sono state riportate emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione, che possono essere fatali.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNegli anziani e in pazienti con storia di ulcera, soprattutto se complicata da emorragia o perforazione , il rischio di emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione e' piu' alto con dosi aumentate di FANS.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eQuesti pazienti devono iniziare il trattamento con la piu' bassa dose disponibile.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'uso concomit ante di agenti protettori (misoprostolo o inibitori di pompa protonica ) deve essere considerato per questi pazienti e anche per pazienti che assumono basse dosi di acido acetilsalicilico o altri farmaci che possono aumentare il rischio di eventi gastrointestinali.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePazienti con un a storia di tossicita' gastrointestinale, in particolare anziani, devo no riferire qualsiasi sintomo gastrointestinale inusuale (soprattutto emorragia gastrointestinale) in particolare nelle fasi iniziali del trattamento.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCautela deve essere prestata ai pazienti che assumono farmaci concomitanti che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o e morragia, come corticosteroidi orali, anticoagulanti come warfarin, in ibitori selettivi del reuptake della serotonina o agenti antiaggreganti come l' acido acetilsalicilico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eQuando si verifica emorragia o ulcerazione gastrointestinale in pazienti che assumono il prodotto, il trattamento deve essere sospeso.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eI FANS devono essere somministrati con cautela nei pazienti con una storia di malattia gastrointestinale (colite ulcerosa, morbo di Crohn) poiche' tali condizioni possono essere esacerbate.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eEffetti cardiovascolari e cerebrovascolari: cautela e' richiesta (discutere con il proprio medico o farmacista) prima di iniziare i l trattamento nei pazienti con anamnesi positiva per ipertensione e\/o insufficienza cardiaca poiche' in associazione al trattamento con i FA NS sono stati riscontrati ritenzione di liquidi, ipertensione ed edema .\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eStudi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l'uso di ibuprofene, specialmente ad alti dosaggi (2400 mg\/die) e per trattamenti di lunga durata, puo' essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (es.infarto del miocardio o ictus).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIn generale, gli studi epidemiologici non suggeriscono che basse dosi di ibuprofene (es.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u0026lt;= 1200 mg\/die) siano associati ad un aumento del rischio di infarto del miocardio.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eReazioni cutanee: gravi reazioni cutanee alcune delle quali fatali, includenti dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e Necrolisi Tossica Epidermica, sono state riportate molto raramente in associazione con l'uso dei FANS.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNelle prime fa si della terapia i pazienti sembrano essere a piu' alto rischio: l'insorgenza della reazione si verifica nella maggior parte dei casi entro il primo mese di trattamento.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIl medicinale deve essere interrotto alla prima comparsa di rash cutaneo, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilita'.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie respiratorie: in pazienti con asma bronchiale o malattie allergiche in atto o pregresse puo' insorge re broncospasmo.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon assumere il prodotto nei casi di asma e allergia all' acido acetilsalicilico se non dopo aver consultato il medico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLES e malattia mista del connettivo: in caso di lupus eritematoso sistemi co e di malattia mista del connettivo puo' portare ad un aumentato rischio di meningite asettica.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eFunzionalita' renale: insufficienza renale , in quanto la funzionalita' renale puo' essere compromessa.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNegli adolescenti disidratati esiste il rischio di alterazione della funzionalita' renale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eFunzionalita' epatica: disfunzioni epatiche.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eFertilita' femminile compromessa: da usare con cautela in combinazione con antiipertensivi inclusi i bloccanti neuronali adrenergici e i beta bloccanti.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDa usare con cautela con altri agenti simpaticomimetici come decongestionanti, soppressori dell'appetito e psico-stimolanti anfetaminici.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDa usare con cautela in caso di ipereccitazione.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSe si manifestano allucinazioni; irrequietezza o disturbi del sonno durante la somministrazione del medicinale, l'utilizzo del medicinale deve essere interrotto.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAnziani: i pazienti anziani presentano una maggiore frequenza di reazioni avverse ai FANS, in particolare emorragia e perforazione gastrointestinale che possono essere fatali.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eINTERAZIONI:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAnticoagulanti: i FANS possono aumentare gli effetti degli anticoagulanti, come il warfarin.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAgenti antiaggreganti e inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRIs): aumento del rischio di emorragia gastrointestinale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCorticosteroidi: aumento del rischio di ulcerazione o emorragia gastrointestinale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIl prodotto non deve essere assunto dai pazienti in trattamento con inibitori delle monoaminossidasi e per i 14 giorni successivi alla cessazione di tale trattamento.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIl prodotto puo' potenziare l'effetto di altri agenti simpaticomimetici, come i de congestionanti.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'effetto della pseudoefedrina potrebbe essere ridotto dalla guanetidina, reserpina e dalla metildopa e potrebbe essere influenzato dagli antidepressivi triciclici.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eA sua volta la pseudoefedrina puo' ridurre l'effetto della guanetidina e puo' aumentare la possibil ita' di aritmie in pazienti digitalizzati, o in pazienti che assumono anticolinergici (inclusi antidepressivi triciclici) o chinidina.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDiuretici, ACE inibitori e Antagonisti dell'angiotensina II: i FANS possono ridurre l'effetto dei diuretici e di altri farmaci antiipertensivi.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIn alcuni pazienti con funzione renale compromessa (per esempio pazienti disidratati o pazienti anziani con funzione renale compromessa) la c o-somministrazione di un ACE inibitore o di un antagonista dell'angiotensina II e di agenti che inibiscono il sistema della ciclo-ossigenasi puo' portare a un ulteriore deterioramento della funzione renale, che comprende una possibile insufficienza renale acuta, generalmente reversibile.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eQueste interazioni devono essere considerate in pazienti che assumono il prodotto in concomitanza con ACE inibitori o antagonisti d ell'angiotensina II.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eQuindi, la combinazione deve essere somministrata con cautela, specialmente nei pazienti anziani.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eI pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in considerazione il monitoraggio della funzione renale dopo l'inizio della terapia concomitante.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAcido acetilsalicilico: puo' aumentare il rischio di reazioni avverse.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDati sperimentali indicano che l'ibuprofene puo' inibire gli effetti dell'acido acetilsalicilico a basse dosi sull'aggregazione piastrinica quando i farmaci sono somministrati in concomitanza.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eTuttavia, l 'esiguita' dei dati e le incertezze relative alla loro applicazione al la situazione clinica non permettono di trarre delle conclusioni definitive per l'uso continuativo di ibuprofene; sembra che non vi siano effetti clinicamente rilevanti dall'uso occasionale dell'ibuprofene.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAltri FANS inclusi gli inibitori selettivi della cicloossigenasi-2: l'uso concomitante di due o piu' FANS deve essere evitato in quanto potrebbe aumentare il rischio di eventi avversi.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGlucosidi cardiaci: i FANS possono peggiorare l'insufficienza cardiaca, ridurre il VGF (velocita' di filtrazione glomerulare) e livelli plasmatici di glucosidi.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLitio: esistono dimostrazioni della possibilita' di un potenziale aumento dei livelli di litio nel sangue.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMetotrexato: esistono dimostrazioni della possibilita' di un aumento dei livelli plasmatici di metotrexato.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCiclosporine: aumentano il rischio di nefrotossicita'.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMifepristone: i F ANS non possono essere somministrati per gli 8-12 giorni successivi allla somministrazione di mifepristone in quanto i FANS possono ridurre l'effetto del mifepristone.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eTacrolimus: possibile aumento del rischio di nefrotossicita' quando i FANS vengono somministrati con il tacrolimus.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eZidovudina: aumentato rischio di tossicita' ematologica quando i F ANS vengono utilizzati in concomitanza con la Zidovudina.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eEsistono dimostrazioni di aumentato rischio di emartrosi ed ematoma in pazienti emofilici sieropositivi per l'HIV se trattati contemporaneamente con zidovudina e ibuprofene.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAntibiotici chinolonici: dati provenienti dagli studi animali indicano che i FANS possono aumentare il rischio di convulsioni associate agli antibiotici chinolonici.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eI pazienti che assumono FANS e chinoloni possono avere un rischio aumentato di sviluppare convulsioni.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAlcaloidi della segale cornuta (ergotamina e metisergide): aumento del rischio di ergotismo.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eInibitori dell'appetito (anoressizzanti) e psicostimolanti simil anfetamine: rischio di ipertensione.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eOssitocina: rischio di ipertensione\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'elenco dei seguenti effetti indesiderati comprende quelli che sono s tati osservati durante il trattamento con ibuprofene a dosaggi da auto medicazione (fino ad un massimo di 1200mg al giorno) e con simpaticomimetici compresi pseudoefedrina per brevi periodi di somministrazione.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGli effetti indesiderati associati con la somministrazione di ibuprofene e simpaticomimetici come la pseudoefedrina sono elencate a seguire secondo la classificazione per sistemi ed organi e la frequenza.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePer la frequenza dell'insorgenza degli effetti indesiderati, vengono utilizzate le seguenti espressioni: molto comune ( \u0026gt;= 1\/10); comune ( \u0026gt;= 1\/1 00, \u0026lt;1\/10); non comune ( \u0026gt;= 1\/1000, \u0026lt;1\/100); raro ( \u0026gt;= 1\/10.000, \u0026lt;1\/10 00); molto raro (\u0026lt;1\/10.000), non nota (la frequenza non puo' essere de finita sulla base dei dati disponibili).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAll'interno di ciascuna class e di frequenza, gli effetti indesiderati vengono presentati in ordine decrescente di gravita'.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie del sistema emolinfopoietico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon comune: reazioni di ipersensibilita' caratterizzate da orticaria e prurito; molto raro: disturbi ematopoietici, gravi reazioni di ipersensibilita'.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eI sintomi possono essere: rigonfiamento del volto, della lingua e della laringe, dispnea, tachicardia, ipotensione (anafilassi, angio edema o shock grave).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDisturbi psichiatrici.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon noti: insonnia, ansia , irrequietezza, agitazione, allucinazioni.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie del sistema nervoso.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon comune: mal di testa, tremori; molto raro: meningite asettica .\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie cardiache.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon noto: insufficienza cardiaca ed edema, tachicardia, dolore toracico, aritmia, palpitazioni.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie vascolari.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon noto: ipertensione.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie respiratorie, toraciche e mediastiniche.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon noto: reattivita' del sistema respiratorio comprendente asma, broncospasmo o dispnea.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie gastrointestinali.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon comune: dolori addominali, nausea e dispepsia; raro: diarrea, flatulenza, costipazione e vomito; molto raro: ulcera peptica, perforazione o emorragia gastrointestinale, melena, ematemesi, a volte fatale, in particolare neg li anziani, stomatiti ulcerative, ulcerazioni della bocca, gastrite; n on noto: secchezza della bocca, esacerbazione di colite e del morbo di Crohn.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie epatobiliari.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMolto raro: disturbi epatici.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon noto: iperidrosi; non com une: eruzioni cutanee; molto raro: possono verificarsi reazioni bollose includenti sindrome di Stevens-Johnson, eritema multiforme e Necrolisi Tossica Epidermica.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon noto: debolezza muscolare.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie renali e urinarie.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMolto raro: grave insufficienza renale; non noto: ritenzione urinaria.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie sitemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon noto: irritabilita', sete.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eEsami diagnostici.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMolto raro: diminuzione del livello dell'emoglobina nel sangue.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDescrizione di alcuni effetti indesiderati.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e1) Esempi di disturbi ematopoietici includono anemia, leucopenia, trombocitopenia, pancitopenia e agranuloc itosi.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eI primi sintomi sono febbre, mal di gola, ulcere superficiali d ella bocca, sintomi simil-influenzali, grave sensazione di spossatezza , sanguinamento inspiegabile ed ecchimosi.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e2)Reazioni di ipersensibili ta': queste reazioni comprendono reazioni allergiche non specifiche e anafilassi, reattivita' del tratto respiratorio che comprende asma, peggioramento dell'asma, broncospasmo o dispnea o diverse patologie cutanee quali varie eruzioni cutanee, prurito, orticaria, porpora, angioedema e molto raramente dermatiti bollose ed esfoliative che includono necrolisi epidermica tossica, sindrome di Stevens-Johnson ed eritema multiforme, reazioni di cross reattivita' con la pseudoefedrina.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e3) La patogenesi della meningite asettica indotta da farmaci non e' completamente conosciuta.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eTuttavia i dati disponibili sulla meningite asettica correlata alla somministrazione di FANS inducono a pensare ad una reaz ione immune di ipersensibilita' (dovuta a una temporanea relazione con l'assunzione del medicinale e la scomparsa di sintomi dopo la sospensione del trattamento).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDa notare, singoli casi di sintomi di meningite asettica (come torcicollo, mal di testa, nausea, vomito, febbre e dis rientamento) sono stati osservati durante il trattamento con ibuprofene in pazienti con disordini autoimmuni (come lupus eritematoso sistemico, malattia mista del connettivo).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e4) Studi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l'uso di ibuprofene, particolarmente ad alte do si (2400 mg al giorno) e per trattamenti a lungo termine, puo' essere associato con un lieve aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (per esempio infarto del miocardio o ictus).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e5) Gastrointestinali: gli eventi avversi piu' comunemente osservati sono di natura gastrointestinale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePossono verificarsi ulcere peptiche, perforazione o emorragia gastrointestinale, a volte fatale, in particolare negli anziani.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e6) Specialmente nel corso di lunghi trattamenti, associata ad un aumento dell'urea sierica ed edema.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eComprende anche necrosi papillare.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSi possono manifestare intolleranza gastrointestinale, emorragie, sudorazione, vertigini, dolore precordiale, difficolta' nella minzione e insonnia.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIl prodotto non va impiegato durante la gravidanza e l'allattamento.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGravidanza: l'inibizione della sintesi di prostaglandine puo' interessa re negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eRisultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibito re della sintesi di prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIl rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell' 1% fino a circa l'1,5%.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eE' stato ritenuto che il rischio aumenta con l a dose e la durata della terapia.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNegli animali, la somministrazione d i inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare u n aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalita' embrione-fetale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eInoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, e' stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDurante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre Il feto a: - tossicita' cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); - disfunzione renale che pu o' progredire a insufficienza renale con oligo-idroamnios; La madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: - possibile prolungamento d el tempo di sanguinamento, un effetto antiaggregante che puo' occorrer e anche a dosi molto basse; - inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eEsiste la possibilita' di una associazione tra l'insorgenza di anomalie fetali e assunzione di pseudoefedrina nel primo trimestre di gravidanza.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAllattamento: nonostante l'ibuprofene sia presente nel latte materno in concentrazioni molto basse, la pseudoefedrina viene secreta nel latte in quantita' significative; per questo il prodotto non deve essere impiegato durante l'allattamento.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eFertilita': come per altri FANS, l'uso del farmaco puo' alterare la fertilita' femminile per effetto sull'ovulazione.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePertanto non e' raccomandato in donne che desiderino concepire.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"SalusMarket Salute e Benessere Online","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53459419857238,"sku":"34246013","price":7.17,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0968\/4507\/0678\/files\/nurofen-infleunza-e-raffreddore-12-compresse.jpg?v=1778217063"},{"product_id":"nurofen-influenza-e-raffreddore-24-compresse-rivestite-200-30mg-acquista-online-su-farmaclick","title":"Nurofen Influenza e Raffreddore 24 Compresse Rivestite 200+30mg | Acquista Online su Farmaclick","description":"\u003ch2\u003eNurofen Influenza e Raffreddore 24 compresse rivestite 200+30mg\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003e\u003ca href=\"https:\/\/farmaci.agenziafarmaco.gov.it\/aifa\/servlet\/PdfDownloadServlet?pdfFileName=footer_002558_034246_FI.pdf\u0026amp;retry=0\u0026amp;sys=m0b1l3\" target=\"_blank\"\u003eFOGLIETTO ILLUSTRATIVO AIFA\u003c\/a\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eFarmaci antinfiammatori ed antireumatici.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eibuprofene.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eECCIPIENTI:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eFosfato tricalcico, sodio carbossimetilcellulosa, cellulosa microcrist allina, povidone, idrossipropilcellulosa, magnesio stearato, talco o, coloranti: E 104, E 110, E 171.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eINDICAZIONI:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAdulti e adolescenti oltre i 12 anni per il trattamento dei sintomi de l raffreddore e dell'influenza quali congestione nasale e sinusale, do lori, febbre, mal di gola, mal di testa.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDARI:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIpersensibilita' ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipient i.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePazienti affetti da ulcera peptica.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eStoria di emorragia gastrointes tinale o perforazione relativa a precedenti trattamenti attivi o stori a di emorragia \/ ulcera peptica ricorrente (due o piu' episodi distint i di dimostrata ulcerazione o sanguinamento).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSoggetti che hanno mostrato in precedenza reazioni di ipersensibilita' (quali poliposi nasale, asma, rinite, angioedema o orticaria) seguenti all'impiego di ibup rofene, acido acetilsalicilico o altri analgesici, antipiretici, altri antinfiammatori non-steroidei (FANS).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGrave insufficienza renale, epa tica o cardiaca.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePazienti con malattie cardio-vascolari serie, tachica rdia, ipertensione, angina pectoris, ipertiroidismo, diabete, feocromo citoma, glaucoma, sindrome prostatica.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGravidanza.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAllattamento.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eBambini al di sotto dei 12 anni.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePazienti che hanno assunto o hanno assunto nei 1 giorni precedenti l'inibizione della monoamino-ossidasi (IMAO).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePOSOLOGIA:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSolo per un breve periodo di trattamento.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della dose minima efficace per la du rata di trattamento piu' breve possibile necessario per controllare i sintomi.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNel caso l'uso del medicinale sia necessario per piu' di 3 gi orni negli adolescenti, o nel caso di peggioramento della sintomatolog ia deve essere consultato il medico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAdulti e adolescenti oltre i 12 anni: la dose iniziale e' 1-2 compresse al giorno, poi, se necessario, 1-2 compresse ogni 4 ore.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon superare la dose di 6 compresse nelle 24 ore.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNell'anziano non sono richieste modifiche della posologia consig liata tranne nei pazienti con alterazioni renali o epatiche per i qual i e' necessario adattare individualmente la posologia.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eModo di somministrazione: uso orale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCONSERVAZIONE:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare per la conservazione.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAVVERTENZE:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della pi u' bassa dose efficace per la piu' breve durata possibile di trattamen to che occorre per controllare i sintomi.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAltri FANS: l'uso deve essere ed esserto in concomitanza di FANS, inclusi gli inibitori selettivi della COX-2.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAvanti l'uso contemporaneo di due o piu' analgesici, antipi retitici, antinfiammatori non-steroidei, in quanto cio' comporta un aume nto del rischio di effetti indesiderati.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'impiego di FANS deve essere composto da pazienti affetti da disturbi della coagulazione in quanto e' possibile una riduzione della coagulabilita'.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLo stesso dicasi per i pazienti in trattamento con anticoagulanti orali, per la possibilita' di un potenziamento dell'effetto anticoagulante.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSicurezza gastrointestinale: come per tutti gli antinfiammatori, il farmaco o non va assunto se il paziente e' affetto da ulcera o gastri ci.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eEmorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione: durante il trattamento con tutti i FANS, in qualsiasi momento, con o senza sint omi di preavviso o precedente storia di gravi eventi gastrointestinali , sono state riportate emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perf orazione, che possono essere fatali.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNegli anziani e nei pazienti con storia di ulcera, soprattutto se complicata da emorragia o perforazione , il rischio di emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazion e e' piu' alto con dosi aumentate di FANS.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eQuesti pazienti devono iniziare il trattamento con la dose più bassa disponibile.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'uso concomitante di agenti protettivi (misopros o inibitori di pompa protonica) deve essere considerato per questi pazienti e anche per pazienti che assumono basse dosi di acido a tilsalicilico o altri farmaci che possono aumentare il rischio di eventi gastrointestinali.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePazienti con una storia di tossicita' gastrointestinale, in particolare anziani, devo non riferire qualsiasi sintomo gastrointestinale inusuale (soprattutto emorragia gastrointestinale) in particolare nelle fasi iniziali del tr attamento.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCautela deve essere prestata ai pazienti che assumono farma ci concomitanti che aumentare il rischio di ulcera oe morragia, come corticosteroidi orali, anticoagulanti come warfarin, in ibitori selettivi del reuptake della serotonina o agenti antiaggregant i come l'acido acetilsalicilico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eQuando si verifica emorragia o ulcera azione gastrointestinale in pazienti che assumono il prodotto, il tratto deve essere sospeso.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eI FANS devono essere somministrati con cau utela nei pazienti con una storia di malattia gastrointestinale (colit e ulcerosa, morbo di Crohn) poiche' tali condizioni possono essere esa cerbate.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eEffetti cardiaci e cerebrovascolari: cautela e' richie sta (discutere con proprio il medico o farmacista) prima di iniziare il trattamento nei pazienti con anamnesi positiva per ipertensione e\/o insufficienza poiche' in associazione al trattamento con i FA NS sono stati riscontrati ritenzione di liquidi, ipertensione ed edema .\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eStudi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l'uso di ibupro fene, specialmente ad alti dosaggi (2400 mg\/die) e per trattamenti di lunga durata, puo' essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (es.infarto del miocardio o ictus).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIn generale, gli studi epidemiologici non suggeriscono che basse dosi di ibuprofene (es.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u0026lt;= 1200 mg\/die) siano associati ad un aumento del ris chio di infarto del miocardio.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eReazioni: pelli cutanee gravi e alcune delle quali fatali, includenti dermatite efoliativa, sindrom e di Stevens-Johnson e Necrolisi Tossica Epidermica, sono state riportate ate molto raramente in associazione con l'uso dei FANS.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNelle prime fa si della terapia i pazienti sembrano essere a piu' alto rischio: l'ins orgenza della reazione si verifica nella maggior parte dei casi entro il primo mese di trattamento.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIl medicinale deve essere interrotto all a prima comparsa di rash cutaneo, lesione della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilita'.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie respiratorie: in pazienti con asma bronchiale o malattie allergiche in atto o pregresse puo' insorge re broncospasmo.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon assumere il prodotto nei casi di asma e allergia all'acido acetilsalicilico se non dopo aver consultato il medico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLES e malattia mista del connettivo: in caso di lupus eritematoso sistemi co e di malattia mista del connettivo puo' portare ad un aumentato ris chio di meningite asettica.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eFunzionalita' renale: insufficienza renale , in quanto la funzionalita' renale puo' essere compromessa.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNegli adolescenti disidratati esiste il rischio di alterazione della funzionalità renale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eFunzionalita' epatica: disfunzioni epatiche.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eFertilita' femminile compromessa: da usare con cautela in combinazione con antiiper tensivi inclusi i bloccanti neuronali adrenergici ei beta bloccanti.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDa usare con cautela con altri agenti simpaticomimetici come decongestionare ionanti, soppressori dell'appetito e psico-stimolanti anfetaminici.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDa usare con cautela in caso di ipereccitazione.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSe si manifestano allucinazioni; irrequietezza o disturbo del sonno durante la somministrazio ne del medicinale, l'utilizzo del medicinale deve essere interrotto.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAnziani: i pazienti anziani presentano una maggiore frequenza di reazione ni avverse ai FANS, in particolare emorragia e perforazione gastrointe stinale che possono essere fatali.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eINTERAZIONI:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAnticoagulanti: i FANS possono aumentare gli effetti degli anticoagula nti, come il warfarin.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAgenti antiaggreganti e inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRI): aumento del rischio di emorragia g astrointestinale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCorticosteroidi: aumento del rischio di ulcerazione o emorragia gastrointestinale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIl prodotto non deve essere assunto dai pazienti nel trattamento con inibitori delle monoaminossidasi e per i 14 giorni successivi alla cessazione di trattamento.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIl prodotto puo' potenziare l'effetto di altri agenti simpaticomimetici, come i de congestionanti.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'effetto della pseudoefedrina potrebbe essere ridotto dalla guanetidina, reserpina e dalla metildopa e potrebbe essere dovuto dagli antidepressivi triciclici.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eA sua volta la pseudoefedrina puo' ridurre l'effetto della guanetidina e puo' aumentare la possibil ita' diritmie in pazienti digitalizzati, o in pazienti che assumono anticolinergici (inclusi antidepressivi triciclici) o chinidina.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDiuretici, ACE inibitori e Antagonisti dell'angiotensina II: i FANS possono ridurre l'effetto dei diuretici e di altri farmaci antiipertensivi.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIn alcuni pazienti con funzione renale compromessa (per esempio paziente i disidratati o pazienti con funzione renale compromessa) la c o-somministrazione di un ACE inibitore o di un antagonista dell'angiot ensina II e di agenti che inibiscono il sistema della ciclo-ossigenasi puo ' portare un ulteriore deterioramento della funzione renale, che comprende una possibile insufficienza renale, normalmente reversibile.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eQueste interazioni devono essere considerate in pazienti che assumono il prodotto in concomitanza con ACE inibitori o antagonisti dell'angiotensina II.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eQuindi, la combinazione deve essere somministrata con cautela, specialmente nei pazienti anziani.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eI pazienti devono ess ere completamente idratati e deve essere preso in considerazione il mo nitoraggio della funzione renale dopo l'inizio della terapia concomita nte.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAcido acetilsalicilico: puo' aumentare il rischio di reazioni avv erse.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDati sperimentali che indicano l'ibuprofene puo' inibire gli effetti dell'acido acetilsalicilico a basse dosi sull'aggregazione piastr inica quando i farmaci sono somministrati in concomitanza.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eTuttavia, l 'esiguita' dati e le incertezze relative alla loro applicazione alla situazione clinica non alla possibilità dei probufen di trarre delle conclusioni defin itive per l'uso di i ie; sembra che non vi siano ef fetti clinicamente rilevanti dall'uso occasionale dell'ibuprofene.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAltri FANS inclusi gli inibitori selettivi della cicloossigenasi-2: l'uso concomitante di due o piu' FANS deve essere evitato in quanto potrebb e aumentare il rischio di eventi avversi.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGlucosidi cardiaci: i FANS p ossono peggiorare l'insufficienza cardiaca, ridurre il VGF (velocita' di filtrazione glomerulare) e livelli plasmatici di glucosidi.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLitio esistono: dimostrazioni della possibilita' di un aumento dei livelli di litio nel sangue.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMetotrexato: dimostrazioni di una possibilita' di un aumento dei livelli plasmatici di metotrexato.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCi closporine: il rischio di nefrotossicita'.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMifepristone: i FANS non possono essere somministrati per gli 8-12 giorni successivi alla somministrazione di mifepristone in quanto i FANS possono ridurre l'effetto del mifepristone.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eTacrolimus: possibile aumento del rischio di nefrotossicita' quando i FANS vengono somministrati con il tacrolim us.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eZidovudina: aumentato rischio di tossicita' ematologica quando i F ANS vengono utilizzati in concomitanza con la Zidovudina.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eEsistono dimostrazioni di aumentato rischio di emartrosi ed ematoma in pazienti em ofilici sieropositivi per l'HIV se trattati contemporaneamente con zid ovudina e ibuprofene.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAntibiotici: dati provenienti dagli studi animali indicati che i FANS possono aumentare il rischio di conv ulsioni associate agli antibiotici chinolonici.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eI pazienti che assumon o FANS e chinoloni possono avere un rischio aumentato di sviluppare co nvulsioni.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAlcaloidi della segale cornuta (ergotamina e metisergide): aumento del rischio di ergotismo.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eInibitori dell'appetito (anoressizza nti) e psicostimolanti simil anfetamina: rischio di ipertensione.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eOsticina: rischio di ipertensione\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEFFETTI INDIDERATI:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'elenco dei seguenti effetti indesiderati comprende quelli che sono s tati osservati durante il trattamento con ibuprofene a dosaggi da auto medicazione (fino ad un massimo di 1200mg al giorno) e con simpaticomi metrici compressi pseudoefedrina per brevi periodi di somministrazione.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGli effetti indesiderati associati con la somministrazione di ibuprofe ne e simpaticomimetici come la pseudoefedrina sono elencati a seguire secondo la classificazione per sistemi ed organi e la frequenza.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePer la frequenza dell'insorgenza degli effetti indesiderati, vengono utiliz zate le seguenti: molto comune ( \u0026gt;= 1\/10); comune ( \u0026gt;= 1\/1 00, \u0026lt;1\/10); non comune ( \u0026gt;= 1\/1000, \u0026lt;1\/100); raro ( \u0026gt;= 1\/10.000, \u0026lt;1\/10 00); molto raro (\u0026lt;1\/10.000), non nota (la frequenza non puo' essere de finita sulla base dei dati disponibili).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAll'interno di ciascuna classe e di frequenza, gli effetti indesiderati vengono presentati in ordine decrescente di gravita'.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologia del sistema emolinfopoietico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon comune: reazioni di ipersensibilita' caratterizzate da orticaria e prur ito; molto raro: disturbi ematopoietici, reazioni gravi di ipersensibili lita'.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eI sintomi possono essere: rigonfiamento del volto, della lingua e della laringe, dispnea, tachicardia, ipotensione (anafilassi, angioedema o shock grave).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDisturbi psichiatrici.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon noti: insonnia, ansia , irrequietezza, agitazione, allucinazioni.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologia del sistema nervoso oso.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon comune: mal di testa, tremori; molto raro: meningite asettica.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologia cardiaca.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon noto: insufficienza cardiaca ed edema, tachicardia, dolore toracico, aritmia, palpitazioni.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie vascolari.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon noto: ipertensione.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie respiratorie, toraciche e mediastini che.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon noto: reattivita' del sistema respiratorio comprendente asma, broncospasmo o dispnea.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie gastrointestinali.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon comune: dolori addominali, nausea e dispepsia; raro: diarrea, flatulenza, costipaz ione e vomito; molto raro: ulcera peptica, perforazione o emorragia ga strointestinale, melena, ematemesi, a volte fatale, in particolare neg li anziani, stomatiti ulcerative, ulcerazioni della bocca, gastrite; n su noto: secchezza della bocca, esacerbazione di colite e del morbo di Crohn.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie epatobiliari.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMolto raro: disturbi epatici.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologi e della cute e del tessuto sottocutaneo.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon noto: iperidrosi; non come une: eruzioni cutanee; molto raro: possono produrre bollos e includenti sindrome di Stevens-Johnson, eritema multiforme e Necroli si Tossica Epidermica.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologia del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon noto: muscolare.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie renali e urinarie.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMolto raro: grave insufficienza renale; non noto: ritenzione urinaria.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie sitemiche e condizioni relative alla sede di somm inistrazione.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon noto: irritabilita', sete.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eEsami diagnostici.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMolto raro: diminuizione del livello dell'emoglobina nel sangue.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDescrizione di alcuni effetti indesiderati.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e1) Esempi di disturbi ematopoietici in ncludono anemia, leucopenia, trombocitopenia, pancitopenia e agranuloc itosi.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eI primi sintomi sono febbre, mal di gola, ulcere superficiali della bocca, sintomi simil-influenzali, grave sensazione di sossatezza , sanguinamento inspiegabile ed ecchimosi.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e2)Azioni di ipersensibili ta': includono allergiche non specifiche e anafilassi, reattivita' del trattora respiratorio che asma, pe ggioramento dell'asma, broncospasmo o dispnea o diverse patologie cuta nee quali varie eruzioni, prurito, orticaria, porpora, angioed ema e molto raramente dermatiti bollose ed esfoliative che includono n ecrolisi epidermica tossica, sindrome di Stevens-Johnson ed eritema multiforme, reazioni di cross reattivita' con la pseudoefedrina.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e3) La patogenesi della meningite asettica indotta da non e' completam ente conosciuta.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eTuttavia i dati disponibili sulla meningite asettica correlata alla somministrazione di FANS inducono a pensare ad una reazione immunitaria di ipersensibilita' (dovuta a temporanea relazione con l'assunzione del medicinale e la scomparsa di sintomi dopo la sospens ione del trattamento).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDa notare, singoli casi di sintomi di meningite asettica (come torcicollo, mal di testa, nausea, vomito, febbre e dis orientamento) sono stati osservati durante il trattamento con ibuprofe ne in pazienti con disordini autoimmuni (come lupus eritematoso sistem ico, malattia mista del connettivo).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e4) Studi clinici e dati epidemiol ogici suggeriscono che l'uso di ibuprofene, particolarmente ad alte do si (2400 mg al giorno) e per trattamenti a lungo termine, puo' essere associato con un lieve aumento del rischio di eventi trombotici arteri osi ( per esempio infarto del miocardio o ictus).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e5) Gastrointestinali: gli eventi avversi piu' comunemente osservati sono di natura gastroin testinale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePossono verificarsi ulcere peptiche, perforazione o emorrag ia gastrointestinale, a volte fatale, in particolare negli anziani.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e6) Specialmente nel corso di lunghi trattamenti, associato ad un aumento dell'urea sierica ed edema.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eComprende anche necrosi papillare.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSi possono manifestare intolleranza gastrointestinale, emorragie, sudorazion e, vertigini, dolore precordiale, difficolta' nella minzione e insonni a.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIl prodotto non va impiegato durante la gravidanza e l'allattamento.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGravidanza: l'inibizione della sintesi di prostaglandine puo' interessare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eI risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumento del rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibito re della sintesi di prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIl rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell'1% fino a circa l'1,5%.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eE' stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNegli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di ridurre un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalita' embrion e-fetale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eInoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inc lusa quella cardiovascolare, e' stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durant e il periodo organogenetico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDurante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporr e Il feto a: - tossicita' cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); - insufficienza renale con oligo-idroamnios; La madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: - possibile prolungamento d el tempo di sanguinamento, un effetto antiaggregante che puo' occorrer e anche a dosi molto basse; - inibizione delle contrazioni uterine ris ultanti in ritardo o prolungamento del travaglio.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eEsiste la possibilit a' di una associazione tra l'insorgenza di anomalie fetali e assunzion e di pseudoefedrina nel primo di gravidanza.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAllattamento: nonostante l'ibuprofene sia presente nel latte materno in concentrazion i molto basse, la pseudoefedrina viene secreta nel latte in quantita' significativa; per questo il prodotto non deve essere impiegato durant e l'allattamento.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eFertilita': come per altri FANS, l'uso del farmaco p uo' alterare la fertilita' femminile per effetto sull'ovulazione.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePertanto non e' raccomandato in donne che desiderino concepire.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"SalusMarket Salute e Benessere Online","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53459420283222,"sku":"34246025","price":11.74,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0968\/4507\/0678\/files\/nurofen-200-mg-30-mg-influenza-e-raffreddore-analgesico-decongestionante-24-compresse-046881__1.jpg?v=1778217063"},{"product_id":"nurofencaps-400-mg-10-capsule-molli-acquista-online-su-farmaclick","title":"Nurofencaps 400 Mg 10 Capsule Molli | Acquista Online su Farmaclick","description":"\u003ch2\u003eCos'è Nurofencaps 400 mg 10 Capsule Molli\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003e\u003ca href=\"https:\/\/farmaci.agenziafarmaco.gov.it\/aifa\/servlet\/PdfDownloadServlet?pdfFileName=footer_002558_041860_FI.pdf\u0026amp;retry=0\u0026amp;sys=m0b1l3\"\u003eFOGLIETTO ILLUSTRATIVO AIFA\u003c\/a\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eAntinfiammatori e antireumatici non steroidei.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eIbuprofene.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eECCIPIENTI:\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eRiempimento: macrogol 600, potassio idrossido, acqua depurata.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eInvoluc ro di gelatina: gelatina, sorbitolo, liquido (E420), ponceau 4R (E124) .\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eInchiostro: titanio diossido (E171), glicole propilenico, ipromellos a (E464).\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eCoadiuvanti di processo: trigliceridi (catena media), leciti na (E322).\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eINDICAZIONI:\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eQuesto medicinale e' indicato negli adulti, nei bambini e negli adolescenti di peso superiore a 40 kg (a partire dai 12 anni di eta') per il trattamento sintomatico del dolore da lieve a moderato, come mal di testa, dolori mestruali, mal di denti e dolore associato al comune raffreddore.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eIpersensibilita' al principio attivo, al ponceau 4R (E124) o ad uno qu alsiasi degli eccipienti; pazienti che hanno manifestato reazioni di i persensibilita' (come ad esempio broncospasmo, asma, rinite, angioedem a od orticaria) associate all'impiego di acido acetilsalicilico (ASA) o di altri prodotti antinfiammatori non steroidei (FANS); storia di em orragia gastrointestinale o perforazione correlata a precedenti tratta menti con FANS; pazienti con ulcera\/emorragia peptica in atto o storia di ulcera\/emorragia peptica ricorrente (due o piu' distinti episodi d i comprovata ulcerazione o sanguinamento); pazienti con grave insuffic ienza epatica, renale o cardiaca; pazienti con sanguinamento cerebrova scolare o altri sanguinamenti in fase attiva; pazienti con diatesi emo rragica o disturbi della coagulazione; pazienti con disturbi non chiar iti della emopoiesi; pazienti con grave disidratazione (causata da vom ito, diarrea o insufficiente assunzione di liquidi); durante l'ultimo trimestre di gravidanza; adolescenti di peso inferiore ai 40 kg o bamb ini al di sotto dei 12 anni di eta'.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003ePOSOLOGIA:\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003ePer uso orale e solo per un breve periodo di trattamento.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eLe capsule n on devono essere masticate.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eGli effetti indesiderati possono essere mi nimizzati con l'uso della dose minima efficace per la durata di tratta mento piu' breve possibile necessaria per controllare i sintomi.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eAdult i, bambini e adolescenti di peso superiore a 40 kg (a partire dai 12 a nni di eta'): la dose iniziale e' di una capsula da assumere con acqua .\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eIn seguito, se necessario, una capsula ogni 6 ore.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eNon superare la d ose di 3 capsule (1200 mg) nelle 24 ore.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eNel caso l'uso del medicinale sia necessario per piu' di 3 giorni nei bambini e negli adolescenti t ra i 12 e 18 anni, o nel caso di peggioramento della sintomatologia de ve essere consultato il medico.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eSe negli adulti si rende necessario so mministrare il prodotto per piu' di 3 giorni in caso di febbre e 4 gio rni per il trattamento del dolore, o se la sintomatologia peggiora, co nsultare il medico.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eSi raccomanda che i pazienti con problemi di sensi bilita' gastrica assumano il farmaco a stomaco pieno.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eL'insorgenza del l'effetto puo' essere ritardata se il medicinale viene assunto poco do po aver mangiato.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eSe questo si verifica, non assumere una dose superio re a quella raccomandata o attendere che sia trascorso il tempo necess ario tra una somministrazione e l'altra.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eAnziani: non e' richiesto alc uno speciale aggiustamento della dose.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eA causa del possibile profilo d i effetti indesiderati gli anziani devono essere monitorati con partic olare attenzione.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eInsufficienza renale: non e' richiesta alcuna riduzi one della dose in pazienti con compromissione della funzionalita' rena le da lieve a moderata.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eInsufficienza epatica: non e' richiesta alcuna riduzione della dose in pazienti con compromissione della funzionalit a' epatica da lieve a moderata.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eCONSERVAZIONE:\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eNon conservare a temperatura superiore ai 25 gradi C.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eConservare nella confezione originale protetta dall'umidita'.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eAVVERTENZE:\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eE' richiesta cautela in pazienti con le seguenti condizioni, che potre bbero peggiorare: - lupus eritematoso sistemico e malattia mista del c onnettivo; - per aumentato rischio di meningite asettica; - disordini congeniti del metabolismo della porfirina (ad esempio Porfiria acuta i ntermittente); - disordini gastrointestinali e malattia infiammatoria intestinale cronica (colite ulcerativa, morbo di Crohn; - ipertensione e\/o insufficienza cardiaca; - insufficienza renale, in quanto la funz ionalita' renale puo' essere compromessa; - disfunzione epatica; - imm ediatamente dopo un intervento di chirurgia maggiore.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eIn pazienti che manifestano reazioni allergiche ad altre sostanze, in quanto sono a ri schio piu' elevato di sviluppare reazioni di ipersensibilita' anche du rante l'utilizzo; in pazienti che soffrono di febbre da fieno, polipi nasali, disturbi respiratori ostruttivi cronici, o che hanno una stori a di patologie allergiche, in quanto esiste per questi pazienti un aum entato rischio di sviluppare reazioni allergiche.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eQueste si possono ma nifestare sotto forma di attacchi d'asma, edema di Quincke o orticaria .\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eSicurezza gastrointestinale (GI): l'uso in concomitanza di altri FAN S, inclusi gli inibitori selettivi della ciclossigenasi-2., aumenta il rischio di reazioni avverse e deve essere evitato.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eAnziani: i pazient i anziani hanno un aumento della frequenza delle reazioni avverse ai F ANS, specialmente emorragie e perforazioni gastrointestinali, che poss ono essere fatali.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eEmorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforaz ione: durante il trattamento con tutti i FANS, in qualsiasi momento, c on o senza sintomi di preavviso o precedente storia di gravi eventi ga strointestinali, sono state riportate emorragia gastrointestinale, ulc erazione e perforazione, che possono essere fatali.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eQuando si verifica emorragia gastrointestinale o ulcerazione a seguito di somministrazio ne di ibuprofene il trattamento deve essere interrotto.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eNegli anziani e in pazienti con storia di ulcera, soprattutto se complicata da emorr agia o perforazione, il rischio di emorragia gastrointestinale, ulcera zione o perforazione e' piu' alto con dosi aumentate di FANS.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eQuesti p azienti devono iniziare il trattamento con la piu' bassa dose disponib ile.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eL'uso concomitante di agenti protettori (es.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003emisoprostolo o inibi tori di pompa protonica) deve essere preso in considerazione per quest i pazienti ed anche per pazienti che assumono basse dosi di acido acet ilsalicilico o altri farmaci che possono aumentare il rischio di event i gastrointestinali.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003ePazienti con storia di tossicita' gastrointestina le, in particolare anziani, devono riferire qualsiasi sintomo gastroin testinale inusuale (soprattutto emorragia gastrointestinale), in parti colare nelle fasi iniziali del trattamento.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eCautela deve essere consig liata ai pazienti che assumono farmaci concomitanti che potrebbero aum entare il rischio di ulcerazione o sanguinamento, come corticosteroidi orali, anticoagulanti come warfarin, inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRI) o agenti antiaggreganti come l'acido acetilsa licilico.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eI FANS devono essere somministrati con cautela ai pazienti c on una storia di malattia gastrointestinale poiche' tali condizioni po ssono essere esacerbate.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eReazioni cutanee: gravi reazioni cutanee, alc une delle quali fatali, includenti dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi tossica epidermica, sono state riportate m olto raramente in associazione con l'uso dei FANS.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eNelle prime fasi de lla terapia i pazienti sembrano essere a piu' alto rischio: l'insorgen za della reazione si verifica nella maggior parte dei casi entro il pr imo mese di trattamento.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eIl prodotto deve essere interrotto alla prima comparsa di rash cutaneo, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segn o di ipersensibilita'.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eLa varicella puo' eccezionalmente essere all'or igine di complicazioni infettive gravi alla cute e ai tessuti molli.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eE ffetti cardiovascolari e cerebrovascolari: prima di iniziare il tratta mento in pazienti con anamnesi positiva per ipertensione e\/o insuffici enza cardiaca e' richiesta cautela (consultare il proprio medico o far macista) poiche' in associazione al trattamento con i FANS sono stati riportati ritenzione di liquidi, ipertensione ed edema.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eStudi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l'uso di ibuprofene, particolar mente ad alte dosi (2400 mg al giorno) e per trattamenti di lungo peri odo, puo' essere associato con un lieve incremento del rischio di even ti trombotici arteriosi (per esempio infarto del miocardio o ictus).\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eC omplessivamente, gli studi epidemiologici non suggeriscono che basse d osi di ibuprofene siano associate ad un aumentato rischio di infarto d el miocardio.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eGravi reazioni di ipersensibilita' acuta si osservano mo lto raramente.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eAi primi segni di reazione di ipersensibilita' dopo la somministrazione\/assunzione la terapia deve essere interrotta.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eLe misu re di soccorso medico richieste in base ai sintomi devono essere intra prese da personale specializzato.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eL'ibuprofene, il principio attivo, p uo' inibire temporaneamente la funzionalita' delle piastrine, pertanto si raccomanda di monitorare attentamente i pazienti con disturbi dell a coagulazione.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eIn caso di somministrazione prolungata e' richiesto un controllo regolare dei valori epatici, della funzionalita' renale e d ella conta ematica.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eL'uso prolungato di qualsiasi tipo di analgesico p er il mal di testa puo' peggiorarne i sintomi.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eSe si verifica o si sos petta questa situazione deve essere consultato il medico e il trattame nto deve essere sospeso.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eLa diagnosi di mal di testa da abuso di medic inali deve essere sospettata in pazienti che manifestano mal di testa frequenti o giornalieri nonostante o a causa dell'uso regolare di medi cinali per il mal di testa.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eL'uso abituale di analgesici, soprattutto delle associazioni di diversi principi attivi analgesici, puo' portare a lesioni renali permanenti con rischio di insorgenza di insufficienz a renale.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eQuesto rischio puo' essere aumentato dalla perdita di sali e disidratazione.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eGli effetti indesiderati correlati al principio attiv o, in particolare quelli relativi al tratto gastrointestinale o al sis tema nervoso centrale, posso essere aumentati assumendo i FANS in asso ciazione ad alcool.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eCi sono alcune evidenze che i prodotti medicinali che inibiscono la sintesi di ciclossigenasi\/prostaglandine possono cau sare un indebolimento della fertilita' femminile per effetto sull'ovul azione.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eQuesto effetto e' reversibile dopo interruzione del trattament o.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eNei bambini e negli adolescenti disidratati esiste il rischio di al terazione della funzionalita' renale.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eQuesto medicinale contiene sorbi tolo: i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio non devono assumere questo medicinale.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eQuesto medicinale co ntiene ponceau 4R (E124).\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003ePuo' causare reazioni allergiche.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eINTERAZIONI:\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eAcido acetilsalicilico (basso dosaggio): la somministrazione di ibupro fene deve essere evitata in associazione con acido acetilsalicilico ad eccezione del caso in cui sia stato prescritto dal medico acido aceti lsalicilico a basso dosaggio (non superiore a 75mg\/die), in quanto que sto puo' aumentare il rischio di reazioni avverse.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eDati sperimentali i ndicano che l'ibuprofene puo' inibire gli effetti dell'acido acetilsal icilico a basse dosi sull'aggregazione piastrinica quando i farmaci so no somministrati in concomitanza.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eTuttavia, l'esiguita' dei dati e le incertezze relative alla loro applicazione alla situazione clinica non permettono di trarre delle conclusioni definitive per l'uso continuat ivo di ibuprofene; sembra che non vi siano effetti clinicamente rileva nti dall'uso occasionale dell'ibuprofene.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eAltri FANS inclusi gli inibi tori selettivi della ciclossigenasi-2: la somministrazione concomitant e di diversi FANS puo' aumentare il rischio di ulcere e emorragie gast rointestinali a causa dell'effetto sinergico.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eL'uso concomitante dell' ibuprofene con altri FANS deve pertanto essere evitato.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eDigossina, fen itoina, litio: l'uso contemporaneo del mdicinale con digossina, fenito ina o litio puo' aumentare i livelli sierici di questi medicinali.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eCon un uso corretto (massimo per 4 giorni) non e' di regola necessario il controllo dei livelli di litio, diossina, fenitoina nel siero.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eCortic osteroidi: possono aumentare il rischio di reazioni avverse, soprattut to del tratto gastrointestinale (ulcerazione o emorragia gastrointesti nale).\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eAgenti antiaggreganti e inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRIs): aumentato rischio di emorragia gastrointestinale.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eAnticoagulanti: i FANS possono aumentare gli effetti degli anticoagula nti, come il warfarin.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eProbenecid e sulfinpirazone: medicinali contene nti probenecid o sulfinpirazone possono ritardare l'escrezione dell'ib uprofene.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eDiuretici, ACE inibitori e Antagonisti dell'angiotensina II: i FANS possono ridurre l'effetto dei diuretici e di altri farmaci ant iipertensivi.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eIn alcuni pazienti con funzione renale compromessa (per esempio pazienti disidratati o pazienti anziani con funzione renale co mpromessa) la co-somministrazione di un ACE inibitore, di un beta-bloc cante o di un antagonista dell'angiotensina II e di agenti che inibisc ono il sistema della ciclo-ossigenasi puo' portare a un ulteriore dete rioramento della funzione renale, compresa una possibile insufficienza renale acuta, generalmente reversibile.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eQuindi, la combinazione deve essere somministrata con cautela, specialmente nei pazienti anziani.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eI pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in considerazione il monitoraggio della funzione renale dopo l'inizio del la terapia concomitante, e periodicamente da li' in avanti Diuretici r isparmiatori di potassio.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eLa co-somministrazione con diuretici risparm iatori di potassio puo' causare iperkaliemia (si raccomanda un control lo dei livelli sierici di potassio).\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eMetotrexato: la somministrazione nelle 24 ore precedenti e successive la somministrazione di metotrexat o puo' portare ad un aumento dei livelli plasmatici di metotrexato e u n aumento dei suoi effetti tossici.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eCiclosporina.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eLa co-somministrazio ne con alcuni farmaci antinfiammatori non steroidei aumenta il rischio di danno epatico da ciclosporina.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eQuesto effetto non puo' essere escl uso anche per l'associazione di ciclosporina con ibuprofene.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eTacrolimu s: il rischio di nefrotossicita' aumenta se i due medicinali sono somm inistrati contemporaneamente.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eZidovudina: esistono evidenze di aumenta to rischio di emartrosi ed ematoma in pazienti emofilici sieropositivi per l'HIV se trattati contemporaneamente con zidovudina e ibuprofene.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eEsiste il rischio di un'aumentata tossicita' ematologica quando i FAN S sono somministrati con zidovudina.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eSulfoniluree: indagini cliniche h anno evidenziato interazioni tra farmaci antinfiammatori non steroidei e antidiabetici (Sulfoniluree).\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eBenche' finora non siano state descri tte interazioni tra antidiabetici ed ibuprofene, si raccomanda di moni torare i livelli plasmatici di glucosio come precauzione in caso di co -somministrazione.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eAntibiotici chinolonici: dati sperimentali sugli an imali indicano che i FANS possono aumentare il rischio di convulsioni associate agli antibiotici chinolonici.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003ePazienti che assumono FANS e c hinolonici potrebbero avere un aumentato rischio di avere convulsioni.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eMifepristone: i FANS non dovrebbero essere usati per 8-12 giorni dopo la somministrazione di Mifepristone in quanto i FANS possono ridurre l'effetto del Mifepristone.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eLa lista dei seguenti effetti indesiderati comprende tutti gli effetti indesiderati che sono stati riconosciuti durante il trattamento con i buprofene, anche quelli osservati durante terapie prolungate ad alto d osaggio in pazienti con reumatismo.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eLe frequenze riportate, che si est endono oltre le segnalazioni di effetti indesiderati molto rari, si ri feriscono a brevi periodi di trattamento per dosi giornaliere fino ad un massimo di 1200 mg di ibuprofene per forme farmaceutiche orali e fi no ad un massimo di 1800 mg per le supposte.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eSi deve tenere in conside razione che le seguenti reazioni avverse sono prevalentemente dose-dip endenti e variano da individuo a individuo.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eLe reazioni avverse piu' c omunemente osservate sono di natura gastrointestinale.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003ePossono verific arsi ulcere peptiche, perforazione o sanguinamento gastrointestinale, talvolta fatale, particolarmente negli anziani.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eIn seguito a somminist razione di ibuprofene sono state riportate nausea, vomito, diarrea, fl atulenza, costipazione, dispepsia, dolore addominale, melena, ematemes i, stomatiti ulcerative, esacerbazione di colite e morbo di Crohn.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eMen o frequentemente e' stata osservata gastrite.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eIn particolare il rischi o che si manifesti emorragia gastrointestinale dipende dal dosaggio e dalla durata di trattamento.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eEdema, ipertensione e insufficienza cardi aca sono stati riportati in associazione al trattamento con FANS.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eStud i clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l'uso di ibuprofene, particolarmente ad alte dosi (2400 mg al giorno) e per trattamenti a l ungo termine, puo' essere associato con un lieve aumento del rischio d i eventi trombotici arteriosi (per esempio infarto del miocardio o ict us).\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eSono state riportate reazioni di ipersensibilita' che possono man ifestarsi come: (a) reazioni allergiche non specifiche e anafilassi; ( b) reattivita' del tratto respiratorio, come asma, asma aggravata, bro ncospasmo, dispnea; (c) varie reazioni cutanee, come prurito, orticari a, angioedema e piu' raramente dermatosi bollose e esfoliative (inclus e necrolisi epidermica e eritema multiforme).\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eIl paziente deve essere informato di informare immediatamente il medico e sospendere l'assunzi one di Nurofencaps, nel caso si manifesti una qualsiasi delle reazioni avverse sopra citate.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eSi fa presente che per ciascun gruppo di freque nza, gli effetti indesiderati sono presentati in ordine decrescente di gravita': molto comune (\u0026gt;=1\/10); comune (\u0026gt;=1\/100, \u0026lt;1\/10); non comune (\u0026gt;=1\/1.000, \u0026lt;1\/100); raro (\u0026gt;=1\/10.000, \u0026lt;1\/1.000); molto raro (\u0026lt;1\/10.00 0); non nota (la frequenza non puo' essere definita sulla base dei dat i disponibili).\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eInfezioni ed infestazioni.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eMolto raro: con l'uso di fa rmaci antinfiammatori non steroidei e' stata descritta l'esacerbazione di infiammazioni correlate ad infezioni (per esempio sviluppo di fasc ite necrotizzante).\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eCio' e' potenzialmente associato con il meccanismo di azione dei farmaci antinfiammatori non steroidei.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eSe durante l'uso si manifestano o peggiorano segni di infezione, si raccomanda al pazi ente di rivolgersi immediatamente al medico.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eDeve essere valutata l'ev entuale indicazione per una terapia anti-infettiva\/antibiotica.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eI sint omi della meningite asettica come rigidita' del collo, mal di testa, n ausea, vomito, febbre o disorientamento sono stati osservati durante i l trattamento con ibuprofene.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003ePazienti con disordini autoimmuni (lupus eritematoso sistemico, malattia mista del connettivo) sembrano essere predisposti.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003ePatologie del sistema emolinfopoietico.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eMolto raro: diso rdini ematopoietici (anemia, leucopenia, trombocitopenia, pancitopenia , agranulocitosi).\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eLe prime manifestazioni possono essere: febbre, mal di gola, ulcere superficiali del cavo orale, sintomi simil - influenz ali, spossatezza grave, sanguinamenti nasali e cutanei.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eIn questi casi il paziente deve essere informato di sospendere immediatamente la ter apia, di evitare l'assunzione di qualsiasi medicinale analgesico o ant ipiretico di automedicazione e consultare il medico.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003ePer terapia prolu ngate la conta ematica deve essere controllata regolarmente.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eDisturbi del sistema immunitario (ipersensibilita').\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eNon comune: reazioni di ip ersensibilita' con orticaria e prurito, cosi' come attacchi d'asma (ev entualmente con caduta della pressione sanguigna); molto raro: gravi r eazioni di ipersensibilita' generalizzata.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eI sintomi possono essere: g onfiore del volto, della lingua e della laringe, dispnea, tachicardia, ipotensione (anafilassi, angioedema o shock grave).\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eEsacerbazione di asma e broncospasmo.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eDisturbi psichiatrici.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eMolto raro: reazioni psico tiche, depressione.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003ePatologie del sistema nervoso.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eNon comune: disturb i del sistema nervoso centrale come mal di testa, vertigini, sonnolenz a, agitazione, irritabilita' o stanchezza.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003ePatologie dell'occhio.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eNon comune: disturbi visivi.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003ePatologie dell'orecchio e del labirinto; raro : tinnito.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003ePatologie cardiache.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eMolto raro: palpitazioni, insufficienz a cardiaca, infarto del miocardio.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003ePatologie vascolari.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eMolto raro: ip ertensione artesiosa.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003ePatologie gastrointestinali.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eComune: disordini g astrointestinali quali dispepsia, pirosi, dolori addominali, nausea, v omito, flatulenza diarrea, costipazione e lievi perdite di sangue gast rointestinale che in casi eccezionali possono causare anemia; non comu ne: ulcere gastrointestinali, potenzialmente con perforazione e sangui namento gastrointestinale, stomatiti ulcerative, esacerbazione di coli te e morbo di Crohn, gastrite; molto raro: esofagiti, pancreatiti, for mazione di restringimenti intestinali simil-diaframmatici.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eIl paziente deve essere informato di sospendere il medicinale e rivolgersi immedi atamente al medico se si manifestano un grave dolore all'addome superi ore, melena o ematemesi.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003ePatologie epato-biliari.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eMolto raro: disfunzi one epatica, danno epatico, specialmente a seguito di trattamenti a lu ngo termine, insufficienza epatica, epatite acuta.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003ePatologie della cut e e del tessuto sottocutaneo.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eMolto raro: reazioni bollose incluse sin drome di Stevens-Johnson e necrolisi tossica epidermica, alopecia.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eIn casi eccezionali, possono insorgere gravi infezioni cutanee e complica zioni a livello dei tessuti molli durante un infezione da varicella (v edere anche \"Infezioni ed infestazioni\").\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003ePatologie renali e urinarie.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eRaro: possono verificarsi raramente danni ai tessuti renali (necrosi papillare) e elevate concentrazioni di acido urico nel sangue.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eMolto r aro: formazione di edemi, in particolare in pazienti con ipertensione arteriosa o insufficienza renale, sindrome nefrosica, nefrite intersti ziale che possono essere accompagnate da insufficienza renale acuta.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eL a funzionalita' renale deve pertanto essere controllata regolarmente.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eL'inibizione della sintesi delle prostaglandine puo' influire negativa mente sulla gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eDati ottenuti da studi epidemiologici suggeriscono un aumento del rischio di aborto, m alformazione cardiaca e gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi di prostaglandine durante le prime fasi della gravidanza.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eIl r ischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell'1% f ino a circa l'1,5%.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eSi ritiene che il rischio aumenti con la dose e la durata della terapia.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eNegli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento d ella perdita di pre e post-impianto e di mortalita' embrio-fetale.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eIno ltre, e' stato riportato un aumento di incidenza di varie malformazion i, inclusa quella cardiovascolare, in animali a cui erano stati sommin istrati inibitori di sintesi delle prostaglandine durante il periodo o rganogenetico.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eDurante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, l'ibuprofene non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eSe usato da donne in procinto di concepire o durante il pr imo e secondo trimestre di gravidanza, la dose e la durata del trattam ento devono essere rispettivamente la piu' bassa e il piu' breve possi bile.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eDurante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori de lla sintesi delle prostaglandine possono esporre il feto a: - tossicit a' cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipert ensione polmonare); - disfunzione renale che puo' progredire a insuffi cienza renale con oligoidroamniosi; la madre e il neonato, alla fine d ella gravidanza, a: - possibile prolungamento del tempo di sanguinamen to, un effetto antiaggregante che puo' verificarsi anche a dosi molto basse; - inibizione delle contrazioni uterine risultante in travaglio ritardato o prolungato.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eConseguentemente, l'ibuprofene e' controindica to durante il terzo trimestre di gravidanza.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eL'ibuprofene e i suoi met aboliti possono passare in basse concentrazioni nel latte materno.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eNes sun effetto pericoloso per i neonati e' ad oggi conosciuto, quindi per trattamenti brevi con la dose raccomandata per dolore e febbre, l'int erruzione dell'allattamento non e' generalmente necessar\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"SalusMarket Salute e Benessere Online","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53459420578134,"sku":"41860053","price":6.29,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0968\/4507\/0678\/files\/NurofenCaps-10-capsule-molli-041860053.webp?v=1778217064"},{"product_id":"paracetamolo-zentiva-500-mg-30-compresse-febbre-e-dolore-acquista-online-su-farmaclick","title":"Paracetamolo Zentiva 500 Mg 30 Compresse Febbre e Dolore | Acquista Online su Farmaclick","description":"\u003ch2\u003eParacetamolo Zentiva 500 mg 30 Compresse Febbre e Dolore\u003ca href=\"https:\/\/farmaci.agenziafarmaco.gov.it\/aifa\/servlet\/PdfDownloadServlet?pdfFileName=footer_008043_033070_FI.pdf\u0026amp;retry=0\u0026amp;sys=m0b1l3\"\u003e\u003c\/a\u003e\n\u003c\/h2\u003e\u003ch3\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eAnalgesici ed antipiretici, anilidi.\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eParacetamolo.\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eECCIPIENTI:\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eAmido di mais, carbossimetilcellulosa sodica, silice colloidale anidra , cellulosa microcristallina, talco, magnesio stearato, amido di mais modificato.\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eINDICAZIONI:\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eCome antipiretico: trattamento sintomatico diaffezioni febbrili quali l'influenza, le malattie esantematiche, le affezioni acute del tratto respiratorio ecc.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCome analgesico: cefalee, nevralgie, mialgie ed alt re manifestazioni dolorose di media entita', di varia origine.\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDARI:\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eIpersensibilita' al paracetamolo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003ePOSOLOGIA:\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eAl di sotto dei tre mesi, in caso di ittero, e' opportuno ridurre la dose singola per via orale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePer i bambini e' rispettare la posologia definita in funzione del loro peso corporeo, e quindi scegliere la formulazione adatta.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLe eta' approssimate in funzione del pe so corporeo sono indicate a titolo di informazione.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNegli adulti, la posologia massima per via orale e' di 3000 mg di paracetamolo al giorno .\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eBambini di peso compreso tra 21 e 25 kg (approssimativamente tra i 6 ed i 10 anni): mezza compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eBambini di peso compreso tra 26 e 40 kg (approssimativamente tra gli 8 ed i 13 a nni): 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, se nza superare le 4 somministrazioni al giorno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eRagazzi di peso compreso tra 41 e 50 kg (approssimativamente tra i 12 ed i 15 anni): 1 compres sa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eRagazzi di peso superiore a 50 kg (approssimativamente sopra i 15 anni): 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAdulti: 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 o re, senza superare le 6 somministrazioni al giorno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNel caso di forti dolori o febbre alta, 2 compresse da 500 mg da ripetere se necessario dopo non meno di 4 ore.\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eCONSERVAZIONE:\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare per la conservazione.\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eAVVERTENZE:\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eNei rari casi di reazioni allergiche, la somministrazione deve essere sospesa e deve essere istituito un trattamento idoneo.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIl paracetamolo deve essere somministrato con cautela a pazienti con insufficienza epatocellulare da lieve a moderata (compresa la sindrome di Gilbert), in sufficienza epatica grave (Child-Pugh \u0026gt;9), epatite acuta, in trattamen to concomitante con farmaci che alterano la funzionalilta' epatica, ca renza direnza-6-fosfato deidrogenasi, anemia emolitica.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDosi o prolungate del prodotto possono elevare una epatopatia ad rischio e alterare a carico del reimpiegone e del sangue anche gravi, perc io' la somministrazione nei soggetti con insufficienza renale o epatica a di grado\/moderato e nei pazienti affetti da sindrome di Gilbert deve essere effettua solo se necessario.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDurante il trattamento con paracetamolo, prima di assumere qualsiasi altro farmaco controllare che non contiene lo stesso principio attivo, poiche' se il paracetamolo e' assunto in dosi elevate si possono verificare gravi reazioni avverse.\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eINTERAZIONI:\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eL'assorbimento per via orale del paracetamolo dipende dalla velocità dello svuotamento gastrico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePertanto, la somministrazione concomitante di farmaci che rallentano (ad es.anticolinergici, oppioidi) o aument ano (ad es.procinetici) la velocita' dello svuotamento gastrico puo' riguardare una biodisp onibilita' del prodotto.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLa somministrazione concomitante di colestira mina riduce l'assorbimento del paracetamolo.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'assunzione contemporanea a di paracetamolo e cloramfenicolo puo' indurre un aumento dell'emivit a del cloramfenicolo, con il rischio di elevarne la tossicita'.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'uso concomitante di paracetamolo (4 g al giorno per almeno 4 giorni) con anticoagulanti orali puo' indurre leggere variazioni nei valori di INR.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIn questi casi deve essere condotto in un monitoraggio piu' frequente de i valori di INR durante l'uso concomitante e dopo la sua interruzione.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eUsare con estrema cautela e sotto controllo durante il trattamento cronico con farmaci che possono l'induzione delle moossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono avere tale effetto (ad es.rifampicina, cimetidina, antiepilettici qua li glutetimmide, fenobarbital, carbamazepina ) .\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLo stesso vale nei casi di etilismo e nei pazienti trattati con zidovudina.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLa somministrazione di paracetamolo puo' interferire con la determinazione della uricem ia (mediante il metodo dell'acido fosfotungstico) e con quella della g licemia (mediante il metodo della funzione-ossidasi-perossidasi).\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eEFFETTI INDIDERATI:\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eCon l'uso di paracetamolo sono state segnalate reazioni cutanee di var io tipo e gravita' inclusi casi di eritema multiforme, sindrome di Ste vens-Johnson e necrolisi epidermica.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSono state segnalate reazioni di ipersensibilita' quali ad esempio rash cutanei con eritema od orticari a, angioedema, edema della laringe, shock anafilattico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eInoltre sono stati segnalati i seguenti effetti indesiderati: trombocitopenia, leuco penia, anemia, agranulocitosi, alterazioni della funzionalita' epatica ed epatiti, alterazioni a carico del rene (insufficienza renale acuta , nefrite interstiziale, ematuria, anuria), reazioni gastrointestinali e vertigini.\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eNonostante gli studi clinici in pazienti gravide o in allattamento non hanno presentato particolari controindicazioni all'uso del paracetamolo ne' provoca effetti indesiderati a carico della madre o del bambino o, si è consigliato di somministrare il prodotto solo nei casi di effettiva necessità.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"SalusMarket Salute e Benessere Online","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53459500663126,"sku":"49925050","price":0.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0968\/4507\/0678\/files\/Paracetamolo.webp?v=1778217080"},{"product_id":"tachifludec-10-bustine-gusto-menta-per-il-trattamento-dei-sintomi-dellinfluenza-acquista-online-su-farmaclick","title":"Tachifludec 10 Bustine Gusto Menta per il Trattamento dei Sintomi Dell'influenza | Acquista Online su Farmaclick","description":"\u003cp\u003eTachifludec 10 Bustine Gusto Menta è un medicinale per il trattamento dei sintomi dell'influenza.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003e\u003cstrong\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eCosa contiene TachiFluDec\u003c\/h2\u003e\u003ch3\u003ePrincipi attivi: \u003c\/h3\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e\u003cem\u003e\u003c\/em\u003e\u003c\/strong\u003eParacetamolo 600 mg, acido ascorbico 40 mg e fenilefrina cloridrato 1 0 mg (pari a fenilefrina 8,2 mg).\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eA cosa serve Tachifludec\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eTachifludec si usa nel trattamento sintomatico dell'influenza, del raffreddore e degli stati febbrili e dolorosi ad essi correlati, con azione decongestionante sulle prime vie aeree superiori\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eCome si assume Tachifludec\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e\u003c\/strong\u003eAdulti e bambini al di sopra dei 12 anni: 1 bustina ogni 4-6 ore e fino ad un massimo di 3 bustine nelle 24 ore. Sciogliere 1 bustina in mezzo bicchiere di acqua molto calda e, a piacere, diluire con acqua fredda per raffreddare e dolcificare come si desidera. Il prodotto non va somministrato ai bambini al di sotto dei 12 anni se non sotto il controllo medico.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eContenuto: \u003c\/h2\u003e\u003cp\u003e10 bustine gusto menta\u003c\/p\u003e","brand":"SalusMarket Salute e Benessere Online","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53459989102934,"sku":"34358073","price":7.4,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0968\/4507\/0678\/files\/tachi.jpg?v=1778217110"},{"product_id":"tachinotte-sciroppo-per-raffreddore-e-influenza-flacone-da-120-ml-acquista-online-su-farmaclick","title":"Tachinotte Sciroppo per Raffreddore e Influenza Flacone da 120 Ml | Acquista Online su Farmaclick","description":"\u003ch2\u003eTachinotte Sciroppo per Raffreddore e Influenza Flacone da 120 ml\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e100 ml di sciroppo contengono: paracetamolo 2,5 g, prometazina cloridrato 100 mg, destrometorfano bromidrato 75 mg.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eECCIPIENTI:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSorbitolo (70%) non cristallizzabile; macrogol 1500; glicole propileni co; acido ascorbico; sodio citrato; acido citrico anidro; sodio benzoa a; saccarina sodica; metile paraidrossibenzoato; propile paraidrossib enzoato; aroma menta-limone; giallo chinolina (E 104); brevetto blu V (E 131); acqua depurata.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eINDICAZIONI:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eTrattamento dei sintomi del raffreddore e dell'influenza accompagnati da tosse.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSpecifico per facilitare il riposo notturno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDARI:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIpersensibili' individuo al principio attivo o ad uno qualsiasi de gli eccipienti e ad altre sostanze strettamente correlate dal punto di vista chimico\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eBambini di eta' inferiore a 12 anni.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eInsufficienza renale o epatica I prodotti a base di paracetamolo sono controindicati ne i pazienti con manifesta insufficienza della salute-6-fosfato deidro genasi ed in quelli affetti da grave anemia emolitica.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGrave insufficienza epatocellulare.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePOSOLOGIA:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAdulti e adolescenti di eta' superiore a 16 anni: Assumere 20 ml di sc iroppo.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eRiempire il bicchierino dosatore fino alla tacca superiore cor rispondente a 20 ml (oppure 4 cucchiaini da caffe').\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAdolescenti da 12 a 16 anni: assumere 10 ml di sciroppo.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eRiempire il bicchierino dosato re fino alla tacca inferiore corrispondente a 10 ml (oppure 2 cucchiai ni da caffe').\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePopolazione pediatrica: il prodotto e' controindicato n ei bambini di eta' inferiore a 12 anni.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eModo di somministrazione: il p roddotto va assunto a pieno stomaco ed esclusivamente prima di coricars i per migliorare la qualita' del riposo notturno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSomministrare 1 volt al giorno per non piu' di 3 giorni.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon superare le dosi.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon prolungare il trattamento per oltre 3 giorni.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCONSERVAZIONE:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eConservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAVVERTENZE:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDopo tre giorni di impiego continuativo, senza risultati apprezzabili, consultare il medico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eE' sconsigliato l'uso del prodotto se il pazien te e' in trattamento con altri antiinfiammatori.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNel corso di terapia con anticoagulanti orali le dosi vanno ridotti.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNei rari casi di compa rsa di reazioni allergiche la somministrazione va sospesa.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDosi elevate o prolungate di paracetamolo, presenti nel prodotto, possono provocare re una grave epatopatia ed alterate a carico del rene e del sangue.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDurante il trattamento con paracetamolo, prima di assumere qualsiasi altro farmaco controllare che non contiene lo stesso principio attivo, poiche' se il paracetamolo e' assunto in dosi elevate si possono verificare reazioni gravi avverse.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eInvitare il paziente a contattare il me dico prima di associare altro farmaco.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLa prometazina puo' potenziare l'effetto ipotensivo di alcuni farmaci antiipertensivi.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eInoltre l'effetto sedativo della prometazina puo' ridurre la capacita' res pirateria in pazienti con asma o pazienti con problemi respiratori.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDate le proprieta' anticolinergiche della prometazina, si consiglia caut ela nell'impiego del prodotto in pazienti affetti da glaucoma, ipertro fia prostatica, ritenzione urinaria, epilessia.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eParticolare cautela oc corre nel dosaggio nei soggetti, in considerazione della loro maggiore sensibilità' verso gli antistaminici.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eUsare la cautela nei pazienti con malattie cardiovascolari.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLa somministrazione contem poranea del prodotto con farmaci ototossici, come gli amminoglicosidi, potrebbe mascherare i primi segni di ototossicita'.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eContiene sorbitolo o: i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fr uttosio, non devono assumere questo medicinale; sodio: questa medicina le contiene 1,03 mmol (o 23,6 mg) di sodio per la dose da 20 ml.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDa tenere in considerazione in persone che seguono una dieta a basso contenuto uto di sodio; metile paraidrossibenzoato e propile paraidrossibenzoato : possono reagire allergiche (anche ritardate).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eINTERAZIONI:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePuo' verificarsi un potenziamento dell'effetto sedativo con alcool, ip notici, sedativi o tranquillanti, antidepressivi, che pertanto non van no assunti contemporaneamente.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eUsare con estrema cautela e sotto stret to controllo durante il trattamento cronico con farmaci che possono de terminare l'induzione delle monossigenasi epatiche o in caso di esposi zione a sostanze che possono avere tale effetto (perrifampici na, cimetidina, antiepilettici quali glutetimmide, fenobarbital , carba mazepina).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLa somministrazione di paracetamolo puo' interferire con la determinazione della uricemia (mediante il metodo dell'acido fosfotun gstico) e con quella della glicemia (mediante il metodo della funzione -ossidasi-perossidasi).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLa prometazina, inoltre, puo' interferire con i test immunologici di gravidanza falsificandone i risultati.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEFFETTI INDIDERATI:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCon l'uso del paracetamolo sono state segnalate reazioni cutanee di va rio tipo e gravita', inclusi casi di eritema multiforme, sindrome di Stevens Johnson e necrolisi epidermica tossica.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSono stati morti ca si molto rari di reazioni cutanee gravi.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSono state segnalate reazioni di ipersensibilita' quali ad esempio angioedema, edema della laringe, shock anafilattico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eInoltre sono stati segnalati i seguenti effetti i ndesiderati: trombocitopenia, leucopenia, anemia, agranulocitosi, alte razioni della funzionalita' epatica ed epatiti, alterazioni a carico d el rene (insufficienza renale acuta, nefrite interstiziale, ematuria, anuria), alterazioni gastrointestinali e vertigini .\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGli antistaminici pos sono buoni astenia, ritenzione urinaria, stitichezza, secchezza de lle fauci, fotosensibilita', eccitazione, tremori, irritabilita'.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCon l'uso del prodotto puo' manifestarsi anche sonnolenza.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSegnalare quals iasi reazione avversa sospetta tramite il sistema di segnala zione nazionale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCome tutti i medicinali, nelle donne in stato di gravidanza e durante l'allattamento, il prodotto va impiegato in caso di effettiva necessità a' e dopo avere consultato il medico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"SalusMarket Salute e Benessere Online","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53459991134550,"sku":"33530039","price":0.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0968\/4507\/0678\/files\/tachinotte.jpg?v=1778217112"},{"product_id":"tachipirina-supposte-adulti-1000mg-acquista-online-su-farmaclick","title":"Tachipirina Supposte Adulti 1000mg | Acquista Online su Farmaclick","description":"\u003ch2\u003eTachipirina Supposte Adulti 1000mg\u003c\/h2\u003e\u003ch3 style=\"font-family: Arial, Helvetica, Verdana, Tahoma, sans-serif;\"\u003eFormato:\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eConfezione da 10 supposte\u003c\/p\u003e\u003ch3 style=\"font-family: Arial, Helvetica, Verdana, Tahoma, sans-serif;\"\u003eCos'è Tachipirina Supposte\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eTachipirina supposte è farmaco senza prescrizione medica analgesico ed antipiretico.\u003c\/p\u003e\u003ch3 style=\"font-family: Arial, Helvetica, Verdana, Tahoma, sans-serif;\"\u003eCosa contiene Tachipirina Supposte\u003c\/h3\u003e\u003ch4 style=\"font-family: Arial, Helvetica, Verdana, Tahoma, sans-serif;\"\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003c\/h4\u003e\u003cp\u003eParacetamolo.\u003c\/p\u003e\u003ch4 style=\"font-family: Arial, Helvetica, Verdana, Tahoma, sans-serif;\"\u003eECCIPIENTI:\u003c\/h4\u003e\u003cp\u003eCompresse: cellulosa microcristallina, povidone, croscarmellosa sodica, magnesio stearato, silice precipitata.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGranulato effervescente: maltitolo, mannitolo, sodio bicarbonato, acido citrico anidro, aroma agrumi, aspartame, sodio docusato.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSciroppo: saccarosio, sodio citrato, sac carina sodica, metile paraidrossibenzoato, potassio sorbato, macrogol 6000, acido citrico monoidrato, aroma fragola, aroma mandarino, acqua depurata.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSciroppo senza zucchero: macrogol, glicerolo, sorbitolo, xil itolo, sodio citrato, gomma xantana, acido citrico, aroma mandarino, p otassio sorbato, metile paraidrossibenzoato, aroma fragola, sucralosio, acqua depurata.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGocce orali: glicole propilenico, macrogol 6000, sor bitolo, saccarina sodica, aroma agrumi vaniglia, propile gallato, cara mello (E150a), sodio edetato, acqua depurata.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSupposte: gliceridi semi sintetici solidi.\u003c\/p\u003e\u003ch3 style=\"font-family: Arial, Helvetica, Verdana, Tahoma, sans-serif;\"\u003eA cosa serve Tachipirina Supposte\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eCome antipiretico: trattamento sintomatico diaffezioni febbrili quali l'influenza, le malattie esantematiche, le affezioni acute del tratto respiratorio, ecc.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCome analgesico: cefalee, nevralgie, mialgie ed al tre manifestazioni dolorose di media entita', di varia origine.\u003c\/p\u003e\u003ch3 style=\"font-family: Arial, Helvetica, Verdana, Tahoma, sans-serif;\"\u003eCONTROINDICAZIONI\/ EFFETTI SECONDARI:\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eIpersensibilita' al paracetamolo o ad uno qualsiasi degli eccipienti; pazienti affetti da grave anemia emolitica; grave insufficienza epatoc ellulare.\u003c\/p\u003e\u003ch3 style=\"font-family: Arial, Helvetica, Verdana, Tahoma, sans-serif;\"\u003ePOSOLOGIA:\u003c\/h3\u003e\u003ch5 style=\"font-family: Arial, Helvetica, Verdana, Tahoma, sans-serif;\"\u003eTachipirina COMPRESSA 500 mg\u003c\/h5\u003e\u003cp\u003eBambini di peso compreso tra 21 e 25 kg: mezza compr essa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno (3 compresse).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eBambini di peso compreso tra 26 e 40 kg: 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario do po 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eRagazzi di peso compreso tra 41 e 50 kg: 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eRagazzi di peso superiore a 50 kg: 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAdulti: 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 o re, senza superare le 6 somministrazioni al giorno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNel caso di forti dolori o febbre alta, 2 compresse da 500 mg da ripetere se necessario dopo non meno di 4 ore.\u003c\/p\u003e\u003ch5 style=\"font-family: Arial, Helvetica, Verdana, Tahoma, sans-serif;\"\u003eTachipirina GRANULATO EFFERVESCENTE 500 mg:\u003c\/h5\u003e\u003cp\u003esciogliere il granulato effervescente in un bicchiere d'acqua.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eBambini di peso compreso tra 26 e 40 kg: 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario do po 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eRagazzi di peso compreso tra 41 e 50 kg: 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eRagazzi di peso superiore a 50 kg: 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAdulti: 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, se nza superare le 6 somministrazioni al giorno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNel caso di forti dolori o febbre alta, 2 bustine da 500 mg da ripetere se necessario dopo non meno di 4 ore.\u003c\/p\u003e\u003ch5 style=\"font-family: Arial, Helvetica, Verdana, Tahoma, sans-serif;\"\u003eTachipirina GRANULATO EFFERVESCENTE 125 mg:\u003c\/h5\u003e\u003cp\u003esciogliere il granulato effervescente in un bicchiere d'acqua.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eBambini di peso compreso tra 7 e 10 kg: 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eBambini di peso compreso tra 11 e 12 kg: 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario do po 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eBambini di peso compreso tra 13 e 20 kg: 2 bustine alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eBambini di peso compreso tra 21 e 25 kg: 2 bustine alla volta (corrispondenti a 250 mg di paracetamolo), da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno.\u003c\/p\u003e\u003ch5 style=\"font-family: Arial, Helvetica, Verdana, Tahoma, sans-serif;\"\u003eTachipirina SCIROPPO (con e senza zucchero):\u003c\/h5\u003e\u003cp\u003ealla confezione e' annesso un bicchierino-dosatore con indica tacche di livello corrispondente alle capacita' di 5 ml, 7,5 ml, 10 ml, 15 ml e 20 ml.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eBambini di peso compreso tra 7 e 10 kg: 5 ml tutti a volta (corrispondenti a 120 mg di paracetamolo), da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eBambini di peso compreso tra 11 e 12 kg: 5 ml alla volta (corrispondenti a 120 mg di paracetamolo), da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eBambini di peso compreso tra 13 e 20 kg: 7,5-10 alla volta (corrispondenti ml a 1 80 e 240 mg di paracetamolo), da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eBambini di peso compreso tra 21 e 25 kg: 10 ml alla volta (corrispondenti a 240 mg di paracetamolo), da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eBambini di peso compreso tra 26 e 40 kg: 15-20 ml alla volta (corrispondenti rispettivamente a 360 e 480 mg di parmolo), da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eRagazzi di peso compreso tra 41 e 50 kg: 20 ml alla volta (corrispondenti a 480 mg di paracetamolo), da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno .\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eRagazzi di peso superiore a 50 kg: 20 ml alla volta (corrispondenti a 480 mg di paracetamolo), da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAdulti: 20 ml alla volta (corrispondenti a 480 mg), da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza s uperare le 6 somministrazioni al giorno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLa confezione in sciroppo contiene un regolo posologico per facilitare il calcolo della dose del prodotto in funzione del peso corporeo.\u003c\/p\u003e\u003ch5 style=\"font-family: Arial, Helvetica, Verdana, Tahoma, sans-serif;\"\u003eTachipirina GOCCE ORALI, SOLUZIONE 100 mg\/ml :\u003c\/h5\u003e\u003cp\u003euna goccia di Tachipirina gocce orali corrisponde a 3,1 mg.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eBambini di peso compreso tra 3,2 e 6 kg: 14-20 gocce alla volta (corrispondenti rispettivamente a 43,4 e 62 mg di parmolo), da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eBambini di peso compreso tra 7 e 10 kg: 35-40 gocce alla volta (corrispondenti rispettivamente a 108,5 e 124 mg di paracetamolo), da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eBambini di peso compreso tra 11 e 12 kg: 35-40 gocce alla volta (corrispondenti rispettivamente a 108,5 e 124 mg di paracetamolo), da rip etere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno.\u003c\/p\u003e\u003ch5 style=\"font-family: Arial, Helvetica, Verdana, Tahoma, sans-serif;\"\u003eTachipirina SUPPOSTE \"Neonati\" (62,5 mg).\u003c\/h5\u003e\u003cp\u003eBambini di peso compreso tra 3 ,2 e 5 kg: 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno.\u003c\/p\u003e\u003ch5 style=\"font-family: Arial, Helvetica, Verdana, Tahoma, sans-serif;\"\u003eTachipirina SUPPOSTE \"Prima Infanzia\" (125 mg).\u003c\/h5\u003e\u003cp\u003eBambini di peso compreso tra 6 e 7 kg: 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eBambini di peso compreso tra 7 e 10 kg: 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 4-6 ore, senza superar e le 5 somministrazioni al giorno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eBambini di peso compreso tra 11 e 1 2 kg: 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, sen za superare le 6 somministrazioni al giorno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSUPPOSTA \"Bambini\" (250 mg).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eBambini di peso compreso tra 11 e 12 kg: 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 8 ore, senza superare le 3 somministrazioni al giorno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eBambini di peso compreso tra 13 e 20 kg: 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno.\u003c\/p\u003e\u003ch5 style=\"font-family: Arial, Helvetica, Verdana, Tahoma, sans-serif;\"\u003eTachipirina SUPPOSTE \"Bambini\" (500 mg).\u003c\/h5\u003e\u003cp\u003eBambini di peso compreso tra 21 e 25 kg: 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario io dopo 8 ore, senza superare le 3 somministrazioni al giorno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eBambini di peso compreso tra 26 e 40 kg: 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno.\u003c\/p\u003e\u003ch5 style=\"font-family: Arial, Helvetica, Verdana, Tahoma, sans-serif;\"\u003eTachipirina SUPPOSTE \"Adulti\" (1000 mg).\u003c\/h5\u003e\u003cp\u003eRagazzi di peso compreso tra 41 e 50 kg: 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 8 ore, senza superare le 3 somministrazioni al giorno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eRagazzi di peso superiore a 50 kg: 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, se nza superare le 4 somministrazioni al giorno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAdulti: 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 sommi nistrazioni al giorno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eInsufficienza renale: in caso di insufficienza renale grave (clearance della creatinina inferiore a 10 ml\/min), l'int ervallo tra le somministrazioni deve essere di almeno 8 ore.\u003c\/p\u003e\u003ch3 style=\"font-family: Arial, Helvetica, Verdana, Tahoma, sans-serif;\"\u003eCONSERVAZIONE:\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eCompresse, granulato effervescente, sciroppo e sciroppo senza zucchero , gocce orali, soluzione: nessuna speciale precauzione per la conservazione.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSupposte: conservare una temperatura non superiore a 25 gradi C.\u003c\/p\u003e\u003ch3 style=\"font-family: Arial, Helvetica, Verdana, Tahoma, sans-serif;\"\u003eAVVERTENZE:\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eNei rari casi di reazioni allergiche, la somministrazione deve essere sospesa e deve essere istituito un trattamento idoneo.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eUsare con caute la nei soggetti con deficit di glucosio-6- fosfato deidrogenasi.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eUsare con cautela in caso di alcolismo cronico, eccessiva assunzione di alcool (3 o piu' bevande alcoliche al giorno), anoressia, bulimia o cache ssia, malnutrizione cronica (basse riserve di glutatione epatico) disi dratazione, ipovolemia.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDosi o prolungate del prodotto possono elevare un'epatopatia ad rischio e alterare a carico della somministrazione re ne e del sangue anche gravi, percio' nei soggetti con insufficienza renale o epatica di grado lieve\/moderato e nei pazie nti affetti da sindrome di Gilbert deve essere eseguito solo se effettivamente necessario.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIn caso di uso protratto e' consigliabile monitorare la funzione epatica e renale e la crasi ematica.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDurante il trattamento con paracetamolo prima di assumere qualsiasi altro farmaco controllare che non contenga lo stesso principio attivo, poiche' se il pa racetamolo e' assunto in dosi elevate si possono verificare gravi reazioni avverse.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIl farmaco gocce, soluzione contiene: sorbitolo e glicol e propilenico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIl farmaco contiene: saccarosio.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIl farmaco sciroppo e sciroppo \"senza zucchero\" contiene: metile paraidrossibenzoato.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIl farmaco sciroppo senza zucchero contiene: sorbitolo.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGranulato effervescente 125 mg contiene: aspartame; maltitolo; 3,07 mmoli di so dio per bustina.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGranulato effervescente 500 mg contiene: aspartame; maltitolo; 12,3 mmoli di sodio per bustina.\u003c\/p\u003e\u003ch3 style=\"font-family: Arial, Helvetica, Verdana, Tahoma, sans-serif;\"\u003eINTERAZIONI:\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eL'assorbimento per via orale del paracetamolo dipende dalla velocità dello svuotamento gastrico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePertanto, la somministrazione concomitante di farmaci che rallentano (ad es. anticolinergici, oppioidi) o aument ano (ad es.procinetici) la velocita' dello svuotamento gastrico puo' bio corrispondente un corrispondente o un aumento della produzione del prodotto.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLa somministrazione concomitante di colestiramina riduce l'assorbimento del paracetamolo.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'assunzione contemporanea a paracetamolo e cloramfenicolo può indurre un aumento dell'emivita del cloramfenicolo, con il rischio di elevarne la tossicità.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'uso concomitante di paracetamolo (4 g al giorno per almeno 4 giorni) con a ncoagulanti orali puo' indurre leggere variazioni nei valori di INR.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIn questi casi deve essere condotto in un monitoraggio piu' frequente de i valori di INR durante l'uso concomitante e dopo la sua interruzione.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eUsare con estrema cautela e sotto stretto controllo durante il trattamento cronico con farmaci che possono l'induzione delle mo nossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono a vere tale effetto (per esempio rifampicina, cimetidina, antiepilettici quali glutimmide, fenobarbital , carbamazepina ).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLo stesso vale nei casi di etilismo e nei pazienti trattati con zidovudina.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLa somministr azione di paracetamolo puo' interferire con la determinazione dell'uri cemia (mediante il metodo dell'acido fosfotungstico) e con quella dell a glicemia (mediante il metodo della funzione-ossidasi-perossidasi).\u003c\/p\u003e\u003ch3 style=\"font-family: Arial, Helvetica, Verdana, Tahoma, sans-serif;\"\u003eEFFETTI INDIDERATI:\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eDi seguito sono gli effetti indesiderati del paracetamolo organizzativo secondo la classificazione sistemica e organica MedDRA.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon sono disponibili dati sufficienti per la frequenza dei singoli effetti elencati.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie del sistema emolinfopoietico: trombocitopenia, leucopenia, anemia, agranulocitosi.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDisturbi del sistema immunitario: reazioni di ipersensibilita' (orticaria, edema della laringe, angioedema, shock anafilattico).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologia del sistema nervoso: vertigini.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie gastrointestinali: reazione gastrointestinale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologi ed epatobiliari: funzionalita' epatica anormale, epatite.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo: eritema multiforme, Sindrome di Stevens Johnson, Necrolisi epidermica, eruzione cutanea.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie renali i ed urinarie: insufficienza renale acuta, nefrite interstiziale, ematuria, anuria.\u003c\/p\u003e\u003ch3 style=\"font-family: Arial, Helvetica, Verdana, Tahoma, sans-serif;\"\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eNonostante gli studi clinici in pazienti gravide o in allattamento non abbiano evidenziato controindicazioni particolari all'uso del paracetamolo ne' effetti indesiderati a carico della madre o del bambino, si carico consigliato di somministrare il prodotto solo in casi di effettiva necessita'.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"SalusMarket Salute e Benessere Online","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53459991429462,"sku":"12745067","price":6.66,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0968\/4507\/0678\/files\/tachipirina_adulti_1000_mg_10_supposte_012745067.jpg?v=1778217113"},{"product_id":"tachipirina-10-supposte-prima-infanzia-125mg-acquista-online-su-farmaclick","title":"Tachipirina 10 Supposte Prima Infanzia 125mg | Acquista Online su Farmaclick","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e\u003cstrong\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eTachipirina 10 supposte prima infanzia 125mg\u003c\/h2\u003e\u003ch3 style=\"font-family: Arial, Helvetica, Verdana, Tahoma, sans-serif;\"\u003eFormato:\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eConfezione da 10 supposte\u003c\/p\u003e\u003ch3 style=\"font-family: Arial, Helvetica, Verdana, Tahoma, sans-serif;\"\u003eCos'è Tachipirina Supposte\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eTachipirina supposte è farmaco senza prescrizione medica analgesico ed antipiretico.\u003c\/p\u003e\u003ch3 style=\"font-family: Arial, Helvetica, Verdana, Tahoma, sans-serif;\"\u003eCosa contiene Tachipirina Supposte\u003c\/h3\u003e\u003ch4 style=\"font-family: Arial, Helvetica, Verdana, Tahoma, sans-serif;\"\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003c\/h4\u003e\u003cp\u003eParacetamolo.\u003c\/p\u003e\u003ch4 style=\"font-family: Arial, Helvetica, Verdana, Tahoma, sans-serif;\"\u003eECCIPIENTI:\u003c\/h4\u003e\u003cp\u003eCompresse: cellulosa microcristallina, povidone, croscarmellosa sodica , magnesio stearato, silice precipitata.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGranulato effervescente: maltitolo, mannitolo, sodio bicarbonato, acido citrico anidro, aroma agrumi, aspartame, sodio docusato.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSciroppo: saccarosio, sodio citrato, sac carina sodica, metile paraidrossibenzoato, potassio sorbato, macrogol 6000, acido citrico monoidrato, aroma fragola, aroma mandarino, acqua depurata.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSciroppo senza zucchero: macrogol, glicerolo, sorbitolo, xil itolo, sodio citrato, gomma xantana, acido citrico, aroma mandarino, p otassio sorbato, metile paraidrossibenzoato, aroma fragola, sucralosio , acqua depurata.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGocce orali: glicole propilenico, macrogol 6000, sor bitolo, saccarina sodica, aroma agrumi vaniglia, propile gallato, cara mello (E150a), sodio edetato, acqua depurata.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSupposte: gliceridi semi sintetici solidi.\u003c\/p\u003e\u003ch3 style=\"font-family: Arial, Helvetica, Verdana, Tahoma, sans-serif;\"\u003eA cosa serve Tachipirina Supposte\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eCome antipiretico: trattamento sintomatico di affezioni febbrili quali l'influenza, le malattie esantematiche, le affezioni acute del tratto respiratorio, ecc.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCome analgesico: cefalee, nevralgie, mialgie ed al tre manifestazioni dolorose di media entita', di varia origine.\u003c\/p\u003e\u003ch3 style=\"font-family: Arial, Helvetica, Verdana, Tahoma, sans-serif;\"\u003eCONTROINDICAZIONI\/ EFFETTI SECONDARI:\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eIpersensibilita' al paracetamolo o ad uno qualsiasi degli eccipienti; pazienti affetti da grave anemia emolitica; grave insufficienza epatoc ellulare.\u003c\/p\u003e\u003ch3 style=\"font-family: Arial, Helvetica, Verdana, Tahoma, sans-serif;\"\u003ePOSOLOGIA:\u003c\/h3\u003e\u003ch5 style=\"font-family: Arial, Helvetica, Verdana, Tahoma, sans-serif;\"\u003eTachipirina COMPRESSE 500 mg\u003c\/h5\u003e\u003cp\u003eBambini di peso compreso tra 21 e 25 kg: mezza compr essa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno (3 compresse).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eBambini di peso compreso tra 26 e 40 kg: 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario do po 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eRagazzi di peso compreso tra 41 e 50 kg: 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eRagazzi di peso superiore a 50 kg: 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAdulti: 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 o re, senza superare le 6 somministrazioni al giorno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNel caso di forti dolori o febbre alta, 2 compresse da 500 mg da ripetere se necessario dopo non meno di 4 ore.\u003c\/p\u003e\u003ch5 style=\"font-family: Arial, Helvetica, Verdana, Tahoma, sans-serif;\"\u003eTachipirina GRANULATO EFFERVESCENTE 500 mg:\u003c\/h5\u003e\u003cp\u003esciogliere il granulato effervescente in un bicchiere d'acqua.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eBambini di peso compreso tra 26 e 40 kg: 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario do po 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eRagazzi di peso compreso tra 41 e 50 kg: 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eRagazzi di peso superiore a 50 kg: 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAdulti: 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, se nza superare le 6 somministrazioni al giorno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNel caso di forti dolori o febbre alta, 2 bustine da 500 mg da ripetere se necessario dopo non meno di 4 ore.\u003c\/p\u003e\u003ch5 style=\"font-family: Arial, Helvetica, Verdana, Tahoma, sans-serif;\"\u003eTachipirina GRANULATO EFFERVESCENTE 125 mg:\u003c\/h5\u003e\u003cp\u003esciogliere il granulato effervescente in un bicchiere d'acqua.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eBambini di peso compreso tra 7 e 10 kg: 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eBambini di peso compreso tra 11 e 12 kg: 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario do po 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eBambini di peso compreso tra 13 e 20 kg: 2 bustine alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eBambini di peso compreso tra 21 e 25 kg: 2 bustine alla volta (corrispondenti a 250 mg di paracetamolo), da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno.\u003c\/p\u003e\u003ch5 style=\"font-family: Arial, Helvetica, Verdana, Tahoma, sans-serif;\"\u003eTachipirina SCIROPPO (con e senza zucchero):\u003c\/h5\u003e\u003cp\u003ealla confezione e' annesso un bicchierino-dosatore con indicate tacche di livello corrispondenti alle capacita' di 5 ml, 7,5 ml, 10 ml, 15 ml e 20 ml.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eBambini di peso compreso tra 7 e 10 kg: 5 ml all a volta (corrispondenti a 120 mg di paracetamolo), da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eBambini di peso compreso tra 11 e 12 kg: 5 ml alla volta (corrispondenti a 120 mg di paracetamolo), da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eBambini di peso compreso tra 13 e 20 kg: 7,5-10 ml alla volta (corrispondenti rispettivamente a 1 80 e 240 mg di paracetamolo), da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eBambini di peso compreso tra 21 e 25 kg: 10 ml alla volta (corrispondenti a 240 mg di paracetamolo), da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eBambini di peso compreso tra 26 e 40 kg: 15-20 ml alla volta (corrispondenti rispettivamente a 360 e 480 mg di paracetamolo), da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eRagazzi di peso compreso tra 41 e 50 kg: 20 m l alla volta (corrispondenti a 480 mg di paracetamolo), da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno .\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eRagazzi di peso superiore a 50 kg: 20 ml alla volta (corrispondenti a 480 mg di paracetamolo), da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAdulti: 20 ml alla volta (corrispondenti a 480 mg), da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza s uperare le 6 somministrazioni al giorno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLa confezione in sciroppo contiene un regolo posologico per facilitare il calcolo della dose del prodotto in funzione del peso corporeo.\u003c\/p\u003e\u003ch5 style=\"font-family: Arial, Helvetica, Verdana, Tahoma, sans-serif;\"\u003eTachipirina GOCCE ORALI, SOLUZIONE 100 mg\/ml :\u003c\/h5\u003e\u003cp\u003euna goccia di Tachipirina gocce orali corrisponde a 3,1 mg.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eBambini di peso compreso tra 3,2 e 6 kg: 14-20 gocce alla volta (corrispondenti rispettivamente a 43,4 e 62 mg di paracetamolo), da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eBambini di peso compreso tra 7 e 10 kg: 35-40 gocce alla volta (corrispondenti rispettivamente a 108,5 e 124 mg di paracetamolo), da ripetere s e necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eBambini di peso compreso tra 11 e 12 kg: 35-40 gocce alla volta (corrispondenti rispettivamente a 108,5 e 124 mg di paracetamolo), da rip etere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno.\u003c\/p\u003e\u003ch5 style=\"font-family: Arial, Helvetica, Verdana, Tahoma, sans-serif;\"\u003eTachipirina SUPPOSTE \"Neonati\" (62,5 mg).\u003c\/h5\u003e\u003cp\u003eBambini di peso compreso tra 3 ,2 e 5 kg: 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore , senza superare le 4 somministrazioni al giorno.\u003c\/p\u003e\u003ch5 style=\"font-family: Arial, Helvetica, Verdana, Tahoma, sans-serif;\"\u003eTachipirina SUPPOSTE \"Prima Infanzia\" (125 mg).\u003c\/h5\u003e\u003cp\u003eBambini di peso compreso tra 6 e 7 kg: 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eBambini di peso compreso tra 7 e 10 kg: 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 4-6 ore, senza superar e le 5 somministrazioni al giorno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eBambini di peso compreso tra 11 e 1 2 kg: 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, sen za superare le 6 somministrazioni al giorno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSUPPOSTE \"Bambini\" (250 mg).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eBambini di peso compreso tra 11 e 12 kg: 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 8 ore, senza superare le 3 somministrazioni al giorno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eBambini di peso compreso tra 13 e 20 kg: 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno.\u003c\/p\u003e\u003ch5 style=\"font-family: Arial, Helvetica, Verdana, Tahoma, sans-serif;\"\u003eTachipirina SUPPOSTE \"Bambini\" (500 mg).\u003c\/h5\u003e\u003cp\u003eBambini di peso c ompreso tra 21 e 25 kg: 1 supposta alla volta, da ripetere se necessar io dopo 8 ore, senza superare le 3 somministrazioni al giorno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eBambini di peso compreso tra 26 e 40 kg: 1 supposta alla volta, da ripetere s e necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno.\u003c\/p\u003e\u003ch5 style=\"font-family: Arial, Helvetica, Verdana, Tahoma, sans-serif;\"\u003eTachipirina SUPPOSTE \"Adulti\" (1000 mg).\u003c\/h5\u003e\u003cp\u003eRagazzi di peso compreso tra 41 e 50 k g: 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 8 ore, senza superare le 3 somministrazioni al giorno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eRagazzi di peso superiore a 50 kg: 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, se nza superare le 4 somministrazioni al giorno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAdulti: 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 sommi nistrazioni al giorno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eInsufficienza renale: in caso di insufficienza renale grave (clearance della creatinina inferiore a 10 ml\/min), l'int ervallo tra le somministrazioni deve essere di almeno 8 ore.\u003c\/p\u003e\u003ch3 style=\"font-family: Arial, Helvetica, Verdana, Tahoma, sans-serif;\"\u003eCONSERVAZIONE:\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eCompresse, granulato effervescente, sciroppo e sciroppo senza zucchero , gocce orali, soluzione: nessuna speciale precauzione per la conservazione.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSupposte: conservare a temperatura non superiore a 25 gradi C.\u003c\/p\u003e\u003ch3 style=\"font-family: Arial, Helvetica, Verdana, Tahoma, sans-serif;\"\u003eAVVERTENZE:\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eNei rari casi di reazioni allergiche, la somministrazione deve essere sospesa e deve essere istituito un idoneo trattamento.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eUsare con caute la nei soggetti con carenza di glucosio-6- fosfato deidrogenasi.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eUsare con cautela in caso di alcolismo cronico, eccessiva assunzione di alcool (3 o piu' bevande alcoliche al giorno), anoressia, bulimia o cache ssia, malnutrizione cronica (basse riserve di glutatione epatico) disi dratazione, ipovolemia.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDosi elevate o prolungate del prodotto possono provocare un'epatopatia ad alto rischio e alterazioni a carico del re ne e del sangue anche gravi, percio' la somministrazione nei soggetti con insufficienza renale o epatica di grado lieve\/moderato e nei pazie nti affetti da sindrome di Gilbert deve essere effettuata solo se effettivamente necessaria.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIn caso di uso protratto e' consigliabile monitorare la funzione epatica e renale e la crasi ematica.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDurante il trattamento con paracetamolo prima di assumere qualsiasi altro farmaco controllare che non contenga lo stesso principio attivo, poiche' se il pa racetamolo e' assunto in dosi elevate si possono verificare gravi reazioni avverse.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIl farmaco gocce, soluzione contiene: sorbitolo e glicol e propilenico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIl farmaco sciroppo contiene: saccarosio.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIl farmaco sciroppo e sciroppo \"senza zucchero\" contengono: metile paraidrossibenzoato.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIl farmaco sciroppo senza zucchero contiene: sorbitolo.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGranulato effervescente 125 mg contiene: aspartame; maltitolo; 3,07 mmoli di so dio per bustina.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGranulato effervescente 500 mg contiene: aspartame; maltitolo; 12,3 mmoli di sodio per bustina.\u003c\/p\u003e\u003ch3 style=\"font-family: Arial, Helvetica, Verdana, Tahoma, sans-serif;\"\u003eINTERAZIONI:\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eL'assorbimento per via orale del paracetamolo dipende dalla velocita' dello svuotamento gastrico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePertanto, la somministrazione concomitante di farmaci che rallentano (ad es. anticolinergici, oppioidi) o aument ano (ad es.procinetici) la velocita' dello svuotamento gastrico puo' determinare rispettivamente una diminuzione o un aumento della biodisponibilita' del prodotto.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLa somministrazione concomitante di colestiramina riduce l'assorbimento del paracetamolo.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'assunzione contemporane a di paracetamolo e cloramfenicolo può indurre un aumento dell'emivita del cloramfenicolo, con il rischio di elevarne la tossicita'.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'uso concomitante di paracetamolo (4 g al giorno per almeno 4 giorni) con a nticoagulanti orali puo' indurre leggere variazioni nei valori di INR.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIn questi casi deve essere condotto un monitoraggio piu' frequente de i valori di INR durante l'uso concomitante e dopo la sua interruzione.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eUsare con estrema cautela e sotto stretto controllo durante il tratta mento cronico con farmaci che possono determinare l'induzione delle mo nossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono a vere tale effetto (per esempio rifampicina, cimetidina, antiepilettici quali glutetimmide, fenobarbital, carbamazepina).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLo stesso vale nei casi di etilismo e nei pazienti trattati con zidovudina.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLa somministr azione di paracetamolo puo' interferire con la determinazione dell'uri cemia (mediante il metodo dell'acido fosfotungstico) e con quella dell a glicemia (mediante il metodo della glucosio-ossidasi-perossidasi).\u003c\/p\u003e\u003ch3 style=\"font-family: Arial, Helvetica, Verdana, Tahoma, sans-serif;\"\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eDi seguito sono riportati gli effetti indesiderati del paracetamolo organizzati secondo la classificazione sistemica e organica MedDRA.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza dei singoli effetti elencati.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie del sistema emolinfopoietico: trombocitopenia, leucopenia, anemia, agranulocitosi.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDisturbi del sistema immunitario: reazioni di ipersensibilita' (orticaria, edema della laringe, angioedema, shock anafilattico).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie del sistema nervoso: vertigini.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie gastrointestinali: reazione gastrointestinale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologi e epatobiliari: funzionalita' epatica anormale, epatite.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie del la cute e del tessuto sottocutaneo: eritema multiforme, Sindrome di Stevens Johnson, Necrolisi epidermica, eruzione cutanea.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie renal i ed urinarie: insufficienza renale acuta, nefrite interstiziale, ematuria, anuria.\u003c\/p\u003e\u003ch3 style=\"font-family: Arial, Helvetica, Verdana, Tahoma, sans-serif;\"\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eNonostante studi clinici in pazienti gravide o in allattamento non abbiano evidenziato particolari controindicazioni all'uso del paracetamolo ne' provocato effetti indesiderati a carico della madre o del bambino, si consiglia di somministrare il prodotto solo in casi di effettiva necessita'.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"SalusMarket Salute e Benessere Online","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53459991986518,"sku":"12745079","price":5.05,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0968\/4507\/0678\/files\/tachipirina-prima-infanzia-10-supposte-125-mg.jpg?v=1778217115"},{"product_id":"tachipirina-20-compresse-500-mg-acquista-online-su-farmaclick","title":"Tachipirina 20 Compresse 500 Mg | Acquista Online su Farmaclick","description":"\u003ch2\u003eCos'è Tachipirina 20 compresse 500 mg\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eTachipirina\u003c\/strong\u003e è un farmaco per il trattamento sintomatico di affezioni febbrili quali l'influenza, le malattie esantematiche, le affezioni acute del tratto respiratorio, ecc.\u003cbr\u003eCome analgesico è utile per le cefalee, nevralgie, mialgie ed al tre manifestazioni dolorose di media entita', di varia origine.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003ePrincipi attivi\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eParacetamolo.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"color: rgb(34, 34, 34); font-size: 32px; font-weight: 700;\"\u003eEccipienti\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCompresse:\u003c\/strong\u003e cellulosa microcristallina, povidone, croscarmellosa sodica , magnesio stearato, silice precipitata.\u003cbr\u003eGranulato effervescente: malt itolo, mannitolo, sodio bicarbonato, acido citrico anidro, aroma agrum i, aspartame, sodio docusato.\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eSciroppo: \u003c\/strong\u003esaccarosio, sodio citrato, sac carina sodica, metile paraidrossibenzoato, potassio sorbato, macrogol 6000, acido citrico monoidrato, aroma fragola, aroma mandarino, acqua depurata.\u003cbr\u003eSciroppo senza zucchero: macrogol, glicerolo, sorbitolo, xil itolo, sodio citrato, gomma xantana, acido citrico, aroma mandarino, p otassio sorbato, metile paraidrossibenzoato, aroma fragola, sucralosio , acqua depurata.\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eGocce orali\u003c\/strong\u003e: glicole propilenico, macrogol 6000, sor bitolo, saccarina sodica, aroma agrumi vaniglia, propile gallato, cara mello (E150a), sodio edetato, acqua depurata.\u003cbr\u003eSupposte: gliceridi semi sintetici solidi.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eControindicazioni\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eIpersensibilita' al paracetamolo o ad uno qualsiasi degli eccipienti; pazienti affetti da grave anemia emolitica; grave insufficienza epatocellulare.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eCome utilizzare Tachipirina\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eBambini di peso compreso tra 21 e 25 kg: mezza compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno (3 compresse).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eBambini di peso compreso tra 26 e 40 kg: 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario do po 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eRagazzi di peso compreso tra 41 e 50 kg: 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eRagazzi di peso superiore a 50 kg: 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eAdulti: 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 o re, senza superare le 6 somministrazioni al giorno.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eNel caso di forti dolori o febbre alta, 2 compresse da 500 mg da ripetere se necessario dopo non meno di 4 ore.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eConservazione\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eCompresse, granulato effervescente, sciroppo e sciroppo senza zucchero , gocce orali, soluzione: nessuna speciale precauzione per la conservazione.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eSupposte: conservare a temperatura non superiore a 25 gradi C.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eAvvertenze\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eNei rari casi di reazioni allergiche, la somministrazione deve essere sospesa e deve essere istituito un idoneo trattamento.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eUsare con caute la nei soggetti con carenza di glucosio-6- fosfato deidrogenasi.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eUsare con cautela in caso di alcolismo cronico, eccessiva assunzione di alc ool (3 o piu' bevande alcoliche al giorno), anoressia, bulimia o cache ssia, malnutrizione cronica (basse riserve di glutatione epatico) disi dratazione, ipovolemia.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eDosi elevate o prolungate del prodotto possono provocare un'epatopatia ad alto rischio e alterazioni a carico del re ne e del sangue anche gravi, percio' la somministrazione nei soggetti con insufficienza renale o epatica di grado lieve\/moderato e nei pazie nti affetti da sindrome di Gilbert deve essere effettuata solo se effe ttivamente necessaria.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eIn caso di uso protratto e' consigliabile monit orare la funzione epatica e renale e la crasi ematica.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eDurante il trat tamento con paracetamolo prima di assumere qualsiasi altro farmaco con trollare che non contenga lo stesso principio attivo, poiche' se il pa racetamolo e' assunto in dosi elevate si possono verificare gravi reaz ioni avverse.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eIl farmaco gocce, soluzione contiene: sorbitolo e glicol e propilenico.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eIl farmaco sciroppo contiene: saccarosio.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eIl farmaco sc iroppo e sciroppo \"senza zucchero\" contengono: metile paraidrossibenzo ato.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eIl farmaco sciroppo senza zucchero contiene: sorbitolo.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eGranulato effervescente 125 mg contiene: aspartame; maltitolo; 3,07 mmoli di so dio per bustina.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eGranulato effervescente 500 mg contiene: aspartame; m altitolo; 12,3 mmoli di sodio per bustina.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eInterazioni\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eL'assorbimento per via orale del paracetamolo dipende dalla velocita' dello svuotamento gastrico.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003ePertanto, la somministrazione concomitante di farmaci che rallentano (ad es.\u003c\/span\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eanticolinergici, oppioidi) o aument ano (ad es.\u003c\/span\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eprocinetici) la velocita' dello svuotamento gastrico puo' determinare rispettivamente una diminuzione o un aumento della biodisp onibilita' del prodotto.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eLa somministrazione concomitante di colestira mina riduce l'assorbimento del paracetamolo.\u003c\/span\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eL'assunzione contemporane a di paracetamolo e cloramfenicolo puo' indurre un aumento dell'emivit a del cloramfenicolo, con il rischio di elevarne la tossicita'.\u003c\/span\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eL'uso concomitante di paracetamolo (4 g al giorno per almeno 4 giorni) con a nticoagulanti orali puo' indurre leggere variazioni nei valori di INR.\u003c\/span\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eIn questi casi deve essere condotto un monitoraggio piu' frequente de i valori di INR durante l'uso concomitante e dopo la sua interruzione.\u003c\/span\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eUsare con estrema cautela e sotto stretto controllo durante il tratta mento cronico con farmaci che possono determinare l'induzione delle mo nossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono a vere tale effetto (per esempio rifampicina, cimetidina, antiepilettici quali glutetimmide, fenobarbital, carbamazepina).\u003c\/span\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eLo stesso vale nei casi di etilismo e nei pazienti trattati con zidovudina.\u003c\/span\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eLa somministrazione di paracetamolo puo' interferire con la determinazione dell'uri cemia (mediante il metodo dell'acido fosfotungstico) e con quella dell a glicemia (mediante il metodo della glucosio-ossidasi-perossidasi).\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eEffetti indesiderati\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eDi seguito sono riportati gli effetti indesiderati del paracetamolo or ganizzati secondo la classificazione sistemica e organica MedDRA.\u003c\/span\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eNon sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza dei singo li effetti elencati.\u003c\/span\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003ePatologie del sistema emolinfopoietico: trombocit openia, leucopenia, anemia, agranulocitosi.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eDisturbi del sistema immunitario: reazioni di ipersensibilita' (orticaria, edema della laringe, angioedema, shock anafilattico).\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003ePatologie del sistema nervoso: vertigini\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003ePatologie gastrointestinali: reazione gastrointestinale.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003ePatologi e epatobiliari: funzionalita' epatica anormale, epatite.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003ePatologie del la cute e del tessuto sottocutaneo: eritema multiforme, Sindrome di St evens Johnson, Necrolisi epidermica, eruzione cutanea.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003ePatologie renali ed urinarie: insufficienza renale acuta, nefrite interstiziale, ematuria, anuria.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eGravidanza e allattamento\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eNonostante studi clinici in pazienti gravide o in allattamento non abb iano evidenziato particolari controindicazioni all'uso del paracetamol o ne' provocato effetti indesiderati a carico della madre o del bambin o, si consiglia di somministrare il prodotto solo in casi di effettiva necessita'.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eFormato\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eCompresse 500 mg\u003c\/p\u003e","brand":"SalusMarket Salute e Benessere Online","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53459992215894,"sku":"12745093","price":5.58,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0968\/4507\/0678\/files\/TACHIPIRINA-500-COMPRESSE-DA-20.webp?v=1778217116"},{"product_id":"tachipirina-500-mg-30-compresse-acquista-online-su-farmaclick","title":"Tachipirina 500 Mg 30 Compresse | Acquista Online su Farmaclick","description":"\u003ch2\u003eCos'è la Tachipirina 500\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eLa tachipirina 500 è un farmaco a base di 500mg di Paracetamolo. Il paracetamolo è un noto analgesico ed antipiretico.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eCome utilizzare Tachipirina 500\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eE' consigliato assumere Tachipirina 500 mg compresse secondo il seguente schema posologico:\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e- Tachipirina 500 Bambini di peso compreso tra 21 e 25 kg: mezza compr essa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno (3 compresse).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e- Tachipirina 500 Bambini di peso comprende o tra 26 e 40 kg: 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario do po 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e- Tachipirina 500 Ragazzi di peso compreso tra 41 e 50 kg: 1 compressa alla volta, da ripetere se ne cessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e- Tachipirina 500 Ragazzi di peso superiore a 50 kg: 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e- Tachipirina 500 Adulti: 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 o re, senza superare le 6 somministrazioni al giorno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNel caso di forti dolori o febbre alta, 2 compresse da 500 mg da ripetere se necessario dopo non meno di 4 ore.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003ePrincipi attivi\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eParacetamolo.\u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eEccipienti\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eCompresse: cellulosa microcristallina, povidone, croscarmellosa sodica, magnesio stearato, silice precipitata.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGranulato effervescente: malto itolo, mannitolo, sodio bicarbonato, acido citrico anidro, aroma agrum i, aspartame, sodio docusato.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSciroppo: saccarosio, sodio citrato, sac carina sodica, metile paraidrossibenzoato, potassio sorbato, macrogol 6000, acido citrico monoidrato, aroma fragola, aroma mandarino, acqua depurata.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSciroppo senza zucchero: macrogol, glicerolo, sorbitolo, xil itolo, sodio citrato, gomma xantana, acido citrico, aroma mandarino, p otassio sorbato, metile paraidrossibenzoato, aroma fragola, sucralosio, acqua depurata.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGocce orali: glicole propilenico, macrogol 6000, sor bitolo, saccarina sodica, aroma agrumi vaniglia, propile gallato, cara mello (E150a), sodio edetato, acqua depurata.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSupposte: gliceridi semi sintetici solidi.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003e\u003cstrong\u003eA cosa serve Tachipirina 500\u003c\/strong\u003e\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eTachipirina 500 è utile come antipiretico per il trattamento sintomatico di affezioni febbrili quali l'influenza, le malattie esantematiche, le affezioni acute del tratto respiratorio, ecc.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eTachipirina 500 può essere assunta anche come analgesico per cefalee, nevralgie, mialgie ed al tre manifestazioni dolorose di media entità, di varia origine.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eControindicazioni\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eIpersensibilita' al paracetamolo o ad uno qualsiasi degli eccipienti; pazienti affetti da grave anemia emolitica; grave insufficienza epatocellulare.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003e\u003cb\u003eCome assumere Tachipirina 500 compresse\u003c\/b\u003e\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eE' consigliato assumere Tachipirina 500 mg compresse secondo il seguente schema posologico:\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e- Tachipirina 500 Bambini di peso compreso tra 21 e 25 kg: mezza compr essa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno (3 compresse).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e- Tachipirina 500 Bambini di peso comprende o tra 26 e 40 kg: 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario do po 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e- Tachipirina 500 Ragazzi di peso compreso tra 41 e 50 kg: 1 compressa alla volta, da ripetere se ne cessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e- Tachipirina 500 Ragazzi di peso superiore a 50 kg: 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e- Tachipirina 500 Adulti: 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 o re, senza superare le 6 somministrazioni al giorno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNel caso di forti dolori o febbre alta, 2 compresse da 500 mg da ripetere se necessario dopo non meno di 4 ore.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eCome va conservata Tachipirina 500\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eCompresse, granulato effervescente, sciroppo e sciroppo senza zucchero , gocce orali, soluzione: nessuna speciale precauzione per la conservazione.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSupposte: conservare una temperatura non superiore a 25 gradi C.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eAvvertenze\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eNei rari casi di reazioni allergiche, la somministrazione deve essere sospesa e deve essere istituito un trattamento idoneo.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eUsare con caute la nei soggetti con deficit di glucosio-6- fosfato deidrogenasi.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eUsare con cautela in caso di alcolismo cronico, eccessiva assunzione di alc ool (3 o piu' bevande alcoliche al giorno), anoressia, bulimia o cache ssia, malnutrizione cronica (basse riserve di glutatione epatico) disi dratazione, ipovolemia.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDosi o prolungate del prodotto possono elevare un'epatopatia ad rischio e alterare a carico della somministrazione re ne e del sangue anche gravi, percio' nei soggetti con insufficienza renale o epatica di grado lieve\/moderato e nei pazie nti affetti da sindrome di Gilbert deve essere effettuato solo se effe ttivamente necessario.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIn caso di uso protratto e' consigliabile monit orare la funzione epatica e renale e la crasi ematica.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDurante il trattamento con paracetamolo prima di assumere qualsiasi altro farmaco con trollare che non contiene lo stesso principio attivo, poiche' se il pa racetamolo e' assunto in dosi elevate si possono verificare gravi reaz ioni avverse.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIl farmaco gocce, soluzione contiene: sorbitolo e glicol e propilenico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIl farmaco contiene: saccarosio.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIl farmaco sciroppo e sciroppo \"senza zucchero\" contiene: metile paraidrossibenzo ato.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIl farmaco sciroppo senza zucchero contiene: sorbitolo.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGranulato effervescente 125 mg contiene: aspartame; maltitolo; 3,07 mmoli di so dio per bustina.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGranulato effervescente 500 mg contiene: aspartame; m altitudine; 12,3 mmoli di sodio per bustina.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eInterazioni di Tachipirina 500 con altri farmaci\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eL'assorbimento per via orale del paracetamolo dipende dalla velocità dello svuotamento gastrico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePertanto, la somministrazione concomitante di che rallentano (es. anticolinergici, probiotici) o probiotici (ad es.oppiotici) la somministrazione concomitante di che rallentano (es. anticolinergici) o la somministrazione concomitante di farmaci (es.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLa somministrazione concomitante di colestira mina riduce l'assorbimento del paracetamolo.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'assunzione contemporanea a di paracetamolo e cloramfenicolo puo' indurre un aumento dell'emivit a del cloramfenicolo, con il rischio di elevarne la tossicita'.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'uso concomitante di paracetamolo (4 g al giorno per almeno 4 giorni) con a ncoagulanti orali puo' indurre leggere variazioni nei valori di INR.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIn questi casi deve essere condotto in un monitoraggio piu' frequente de i valori di INR durante l'uso concomitante e dopo la sua interruzione.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eUsare con estrema cautela e sotto stretto controllo durante il trattamento cronico con farmaci che possono l'induzione delle mo nossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono a vere tale effetto (per esempio rifampicina, cimetidina, antiepilettici quali glutimmide, fenobarbital , carbamazepina ).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLo stesso vale nei casi di etilismo e nei pazienti trattati con zidovudina.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLa somministrazione di paracetamolo puo' interferire con la determinazione dell'uri cemia (mediante il metodo dell'acido fosfotungstico) e con quella dell'a glicemia (mediante il metodo della funzione-ossidasi-perossidasi).\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eEffetti indesiderati di Tachipirina 500\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eDi seguito sono gli effetti indesiderati del paracetamolo o ganizzati secondo la classificazione sistemica e organica MedDRA.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza dei singo li effetti elencati.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie del sistema emolinfopoietico: trombocite openia, leucopenia, anemia, agranulocitosi.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDisturbi del sistema immunitario: reazioni di ipersensibilita' (orticaria, edema della laringe, angioedema, shock anafilattico).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologia del sistema nervoso: vertigini.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie gastrointestinali: reazione gastrointestinale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologi ed epatobiliari: funzionalita' epatica anormale, epatite.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo: eritema multiforme, Sindrome di St evens Johnson, Necrolisi epidermica, eruzione cutanea.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie renali i ed urinarie: insufficienza renale acuta, nefrite interstiziale, emat uria, anuria.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eTachipirina 500 in gravidanza e allattamento\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eNonostante studi clinici in pazienti gravide o in allattamento non abbiano particolari controindicazioni all'uso del paracetamol o ne' effetti indesiderati provocati a carico della madre o del bambin o, si consiglia di somministrare il prodotto solo in casi di effettiva necessita'.\u003c\/p\u003e","brand":"SalusMarket Salute e Benessere Online","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53459992314198,"sku":"12745168","price":6.08,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0968\/4507\/0678\/files\/tachipirina_30_compresse_500_mg.webp?v=1778217116"},{"product_id":"tachipirina-flashtab-16-compresse-500-mg-acquista-online-su-farmaclick","title":"Tachipirina Flashtab 16 Compresse 500 Mg | Acquista Online su Farmaclick","description":"\u003ch2\u003eCos'è Tachipirina FlashTab 16 compresse 500 mg\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eTachipirina FlashTab è un trattamento sintomatico del dolore da lieve a moderato e\/o della febbre.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003ePrincipi attivi\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eOgni compressa orodispersibile contiene paracetamolo 500 mg (come cris talli di paracetamolo rivestiti).\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eEccipienti\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCristalli di paracetamolo rivestiti\u003c\/strong\u003e: copolimero metacrilato butilato basico; dispersione di poliacrilati al 30%; silice, idrofoba colloidale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCompressa\u003c\/strong\u003e:mannitolo (granuli, polvere), crospovidone, aspartame (E9 51), aroma di ribes, magnesio stearato.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eControindicazioni\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eIpersensibilita' al paracetamolo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eFenilchetonuria (per la presenza di aspartame).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGrave insufficienza epatocellulare.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eCome utilizzare Tachipirina FlashTab\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eQuesto medicinale e' solo per adulti.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLa posologia raccomandat a e' di 3000 mg paracetamolo al giorno, corrispondente a 6 compress e daily.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLa posologia usuale e' di 1 compressa da 500 mg, da rip etere se necessario dopo non meno di quattro ore.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNel caso di forti do lori o febbre alta, 2 compresse da 500 mg da ripetere se necessario do po non meno di quattro ore.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon superare le 6 compresse da 500 mg nell e 24 ore.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePosologia massima raccomandata: la dose totale di paracetamo lo non deve eccedere i 3 g al giorno per gli adulti.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eFrequenza di somministrazione: negli adulti la somministrazione va eseguita a intervalli di almeno 4 ore.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eInsufficienza renale: in caso di grave insufficienza renale, l'intervallo tra 2 somministrazioni deve essere come minimo di 8 ore.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eModo di somministrazione\u003c\/strong\u003e: via orale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLa compressa deve essere succhiata e non masticata.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eEssa puo' essere dispersa in mezzo bicchiere di acqua.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eConservazione\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eAvvertenze\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eNon superare la dose raccomandata.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'uso prolungato del prodotto, all'infuori del controllo medico, può essere dannoso.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eQuesto prodotto deve essere usato solo se strettamente necessario.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDosi superiori a quelle raccomandate comportano un rischio di danni epatici molto gravi.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDeve essere effettuato prima possibile un trattamento con un antidoto.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePer evitare il rischio di sovradosaggio, avvisare i pazienti di evitare l'uso contemporaneo di altri medicinali contenenti paracetamolo.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eQuesto medicinale contiene aspartame, una fonte di fenilalanina, equivalente a 0,2 mg per compressa e, percio', e' controindicato nei soggetti af fetti da fenilchetonuria.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIl paracetamolo deve essere usato con cautel a in caso di: adulti di peso inferiore ai 50 Kg; insufficienza epatoce llulare da lieve a moderata (nota: il paracetamolo e' controindicato in casi di grave insufficienza epatocellulare); alcoolismo cronico; mal nutrizione cronica (basse riserve di glutatione epatico); disidratazione ne; grave insufficienza renale (clearance della creatinina \u0026lt;= 10 ml\/min n).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIn caso di febbre alta, o di segni di infezione secondaria, o di persistenza di sintomi oltre i 3 giorni, deve essere effettuata una rivalutazione del trattamento.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDurante un trattamento prolungato con farm aci analges previsti, erogato con dosi superiori a nel foglio illustrativo, puo' erogare cefalea che non deve essere trattata con dosi piu' elevate del medicinale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIn generale, l'uso abituale di analgesici, in particolar modo la combinazione di diversi farmaci analgesici, puo' comportare lesioni renali permanenti con il rischio di insufficienza renale (nefropatia da analgesici).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIn questa situazione si manifesti o se la situazione ne sospetti l'insorgenza, occorre cercare il medico ed interrompere il trattamento.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLa diagnosi di \"cefalea da abuso di analgesici\" deve essere presa in considerazione in quelle pazienti che soffrono di cefalee frequenti o nonostante (o per) l'uso regolare di farmaci per cefalee.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eInterazioni\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eIl probenecid causa una riduzione di almeno 2 volte della clearance de l'paracetamolo attraverso l'inibizione della sua coniugazione con l'acido glucuronico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIn caso di trattamento concomitante con probenecid si deve considerare una riduzione del dosaggio del paracetamolo.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLa sali cilamide puo' prolungare l'emivita di eliminazione del paracetamolo.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eParacetamolo si deve usare con cautela in caso di assunzione concomitan te di induttori enzimatici (quali carbamazepina, fenobarbitale, fenito ina, primidone, rifampicina, Iperico o Erba di San Giovanni) o di sostanze utilizzare epatotossiche.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMetoclopramide e domperidone: accel erano l'assorbimento del paracetamolo.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eColestiramina: riduce l'assorbimento del paracetamolo.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'uso concomitante di paracetamolo (4 g al giorno per almeno 4 giorni) con anticoagulanti orali puo' indurre leggere variazioni nei valori di INR con conseguente aumento del rischio di sanguinamento.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIn questi casi deve essere condotto in un monitoraggio piu' frequente dei valori di INR durante l'uso concomitante e dopo la sua interruzione.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eInterazioni con i test clinici: la somministrazione di paracetamolo può're il dosaggio dell'acido urico nel sangue, ottenuto con il metodo all'acido fosfotungstico, ed il dosaggio della glicemia ottenuto con il metodo della ossidasi-perossidasi dell'alterazione.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eEffetti indesiderati\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003ePatologie epatobiliari.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eRari (da \u0026gt;=1\/10000 a \u0026lt;1\/1000): aumento dei livelli di transaminasi epatiche.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDisturbi del sistema immunitario.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMolto rari (\u0026lt;1\/10000), non nota: reazione di ipersensibilita' (dalla sempli ce eruzione cutanea o orticaria, fino allo shock anafilattico richiede nte l'interruzione del trattamento).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologia del sistema emolinfopoietico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMolto rari, non nota: trombocitopenia, leucopenia, neutropenia (segnalazioni sporadiche).\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eGravidanza e allattamento\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eDati epidemiologici sull'uso di dosi o terapeutiche di paracetamolo o non effetti indesiderati sulla gravidanza o sulla salute de l feto\/neonato.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDati prospettici su gravidanze esposte a sovradosaggi non hanno aumentato un aumento nel rischio di malformazioni.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eStudi sulla riproduzione eseguiti con somministrazione per via orale non hanno mostrato alcuna malformazione o effetti feto-tossici.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDi conseguenza, in condizioni d'uso normali, il paracetamolo può essere usato nel corso della gravidanza dopo una valutazione del rapporto-ben efficace.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDurante la gravidanza, il paracetamolo non deve essere assunto per lunghi periodi, a dosi elevate o in associazione con altri medici nali, dal momento che la sicurezza d'uso in questi casi non e' stata stabilita.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDopo la somministrazione orale, il paracetamolo viene escreto n el latte materno in piccole quantita'.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon sono stati morti effetti indesiderati sui bambini allattati al seno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDosi terapeutiche di questo medicinale possono essere assunte durante l'allattamento.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"SalusMarket Salute e Benessere Online","offers":[{"title":"Default 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rgb(34, 34, 34); font-size: 32px; font-weight: 700;\"\u003eEccipienti\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSorbitolo, talco, butile metacrilato copolimero basico, magnesio ossid o leggero, ipromellosa, carmellosa sodica, acido stearico, sodio lauri lsolfato, magnesio stearato (Ph.Eur.), titanio diossido (E 171), sucra losio, simeticone, N,2 ,3-trimetil-2-(propan-2-il) butanamide, aroma di fragola (contiene maltodestrina, gomma arabica (E414), sostanze aroma tizzanti naturali e\/o identiche a quelle naturali, glicole propilenico (E1520), triacetina (E1518 ), maltolo (E636)), aroma di vaniglia (cont iene maltodestrina, sostanze aromatizzanti naturali e\/o identiche a qu elle naturali, glicole propilenico (E1520), saccarosio).\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eControindicazione\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eIpersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipien ti; grave insufficienza renale; abuso di alcol.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eCome utilizzare Tachipirina\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eLe dosi indicano dal peso corporeo e dall'eta'.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eUna singola dose va d ai 10 ai 15 mg\/kg di peso corporeo fino a un massimo di 60 - 75 mg\/kg per la dose totale giornaliera.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'intervallo di tempo tra le singole d osi dipende dai sintomi e dalla dose massima giornaliera.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIn ogni caso , non deve essere inferiore alle 4 ore.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon deve essere utilizzato per oltre tre giorni senza consultare il medico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eBustina da 500 mg.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e26-40 kg (8-12 anni): dose singola: 500 mg di paracetamolo (1 bustina); dose m assima giornaliera 1500 mg paracetamolo (3 bustine).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u0026gt; 40 kg (bambini oltre i 12 anni e adulti): dose singola: 500-1000 mg di paracetamolo (1-2 bustine); dose massima giornaliera 3000 mg paracetamolo (6 bustine da 500 mg).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSolo per uso orale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIl granulato va assunto ponendolo direttamente sulla lingua e deve essere deglutito senza acqua.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon assumere uno stomaco pieno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eInsufficienza epatica o renale: nei pazienti con insufficienza epatica o renale o sindrome di Gilbert, la dose deve essere ridotta oppure deve essere prolungato l'intervallo di tempo tra le som ministrazioni.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePazienti con insufficienza renale: nei pazienti con gra ve insufficienza renale (clearance della creatinina \u0026lt; 10 ml\/min.), va rispettato un intervallo di tempo tra le somministrazioni di almeno 8 ore.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAlcolismo cronico: il consumo cronico di alcol puo' abbassare la soglia di tossicita' del paracetamolo.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIn questi pazienti, l'intervallo o di tempo tra due dosi deve essere di almeno 8 ore.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon deve essere s uperata la dose di 2 g di paracetamolo al giorno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePazienti anziani: ne gli anziani non e' richiesto l'adeguamento della dose.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eBambini e adole profumi di peso ridotto: paracetamolo 500 mg bustine non e' adatto ai b ambini di eta' inferiore agli 8 anni e di peso corporeo inferiore a 26 kg.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePer questo gruppo di pazienti, sono disponibili altre formulazion ie dosaggi.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePer tutte le indicazioni.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAdulti, anziani e bambini di eta' superiore ai 12 anni: la dose abituale e' 500 - 1000 mg ogni 4 - 6 ore fino a un massimo di 3 g al giorno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLa dose non deve essere ripetuta prima di quattro ore.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eInsufficienza renale: la dose deve essere rid otta in caso di insufficienza renale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eFiltrazione glomerulare 10-50 ml \/min: 500 mg ogni 6 ore; filtrazione glomerulare \u0026lt; 10 ml\/nodo; 500 mg o gni 8 ore.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLa dose giornaliera efficace deve essere considerata, senza eccedere i 60 mg\/kg\/giorno (senza eccedere i 3 g\/giorno), nelle seguenti situazioni: adulti di peso inferiore a 50 kg; insufficienza epatoc ellulare (da lieve a moderata); alcolismo cronico; disidratazione; malnutrizione cronica.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eInsufficienza epatica o renale: nei pazienti con insufficienza epatica o renale o sindrome di Gilbert, la dose deve esse re ridotta oppure deve essere prolungato l'intervallo di somministrazi one.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLa prescrizione in bustine non e' consigliata nei bambini di eta' inferiore a 4 anni.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAi bambini di eta' maggiore (4 - 12 anni) si poss ono somministrare 250 - 500 mg ogni 4 - 6 ore fino a un massimo di 4 d osi nell'arco di 24 ore.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eConservazione\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eNon conservare a temperatura superiore a 30 gradi C.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eConservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce e dall'um idita'.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eAvvertenze\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003ePer evitare il rischio di sovradosaggio, occorre verificare che gli ev entuali altri farmaci assunti in concomitanza non contengano paracetam olo.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIl paracetamolo deve essere somministrato con cautela a pazienti con insufficienza epatocellulare da lieve a moderata (compresa la sind rome di Gilbert), insufficienza epatica grave (Child-Pugh \u0026gt;9), epatite acuta, in trattamento concomitante con farmaci che alterano la funzione nata' epatica, carenza di glucosio-6-fosfato deidrogenasi, anemia e molitica, abuso cronico di alcol, grave insufficienza renale (clearanc e della creatinina \u0026lt; 10 ml\/min).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIn presenza di febbre alta o segni di infezione secondaria o se i sintomi persistono per oltre 3 giorni, oc corre consultare il medico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIn generale, i medicinali contenenti parac etamolo possono essere assunti solo per pochi giorni ea basse dosi se nza aver consultato il medico o il dentista.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIn caso di uso scorretto prolungato di analgesici a dosi elevate, possono verificarsi episodi di cefalea che non dovrebbero essere trattati con dosi piu' elevate di farmaco.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIn generale, l'assunzione abituale di analgesici, specialment e di una associazione di diverse sostanze analgesiche, puo' determinare e una lesione renale permanente con rischio di insufficienza renale (n efropatia da analgesici).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'uso prolungato o frequente e' sconsigliato.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eI pazienti devono essere avvertiti di non assumere contemporaneamente e altri prodotti contenenti paracetamolo.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'assunzione di piu' dosi gi ornaliere in una singola somministrazione puo' danneggiare gravemente il fegato.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIn tal caso, il paziente non perde conoscenza, tuttavia occ orre consultare immediatamente un medico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'uso prolungato in assenza di supervisione medica puo' essere dannoso.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNei bambini trattati con 6 0 mg\/kg al giorno di paracetamolo, l'associazione a un altro antipiret ico non e' giustificata tranne che in caso di inefficacia.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'interruzione improvvisa dell'assunzione di analgesici dopo un periodo prolungato o di uso scorretto, a dosi elevate, puo' provocare cefalea, spossatezz a, dolore muscolare, nervosismo e sintomi autonomici.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eQuesti sintomi da astinenza si risolvono entro qualche giorno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eFino a quel momento, l'assunzione aggiuntiva di analgesici deve essere evitata e non deve essere ripresa senza aver consultato il medico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eOccorre prestare attenzione e in caso di assunzione di paracetamolo in associazione agli induttori del citocromo CYP3A4 o all'uso di sostanze che inducono gli enzimi ep atici quali la rifampicina, la cimetidina e gli antiepilettici quali la glutetimide, il fenobarbital e la carbamazepina.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eOccorre prestare attenzione quando si somministra il paracetamolo a pazienti affetti da insufficienza renale (clearance della creatinina â¤ 30 ml\/min).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIl consumo di alcol deve essere evitato durante il trattamento con il parac etamolo.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eI rischi di sovradosaggio sono maggiori nei pazienti affetti da epatopatia alcolica non cirrotica.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eOccorre prestare attenzione in caso di alcolismo cronico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNei pazienti con abuso di alcol la dose deve essere ridotta.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIn questo caso, la dose giornaliera non deve eccedere i 2 grammi.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eQuesto medicinale contiene sorbitolo e saccarosio.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIn presenza di febbre alta o di segni di infezione secondaria o di persistenza dei sintomi oltre i 3 giorni, deve essere effettuata una valutazione del trattamento.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLe dosi superiori a quanto raccomandato implicano il rischio di gravissima lesione epatica.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDeve essere somministrato a ppena possibile il trattamento con l'antidoto.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIl paracetamolo deve essere utilizzato con cautela in caso di disidratazione e malnutrizione cronica.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eInterazione\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eL'assunzione di probenecid inibisce il legame del paracetamolo all'aci do glucuronico, determinando una riduzione della clearance del paracet amolo all'incirca di due volte.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNei pazienti che assumono in concomitanza il probenecid, la dose di paracetamolo deve essere ridotta.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIl metabolismo del paracetamolo e' aumentato nei pazienti che assumono medic inali che inducono gli enzimi, quali la rifampicina e alcuni ttici antiepilettici (carbamazepina, fenitoina, fenobarbital, primidone).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAlcune segnalazioni isolate descrivono epatotossicita' imprevista nei pazienti che assumevano medicinali che induttori enzimatici.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLa somministrazione concomitante di paracetamolo e AZT (zidovudina) accresce la tendenza alla neutropenia.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePertanto, la co-somministrazione di questo farmaco in sieme all'AZT deve avvenire esclusivamente su consiglio del medico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'assunzione concomitante di farmaci che accelerano lo svuotamento gastrico, come la metoclopramide, accelera l'assorbimento e l'insorgenza de ll'azione del paracetamolo.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'assunzione concomitante di farmaci che r allentano lo svuotamento gastrico puo' ritardare l'assorbimento e l'insorgenza dell'azione del paracetamolo.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLa colestiramina riduce l'assor bimento del paracetamolo e, pertanto, non puo' essere somministrata pr ima che sia trascorsa un'ora dalla somministrazione del paracetamolo.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'assunzione ripetuta di paracetamolo per periodi superiori a una sett imana aumenta l'effetto degli anticoagulanti, in particolare il warfar in.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePertanto, la somministrazione di paracetamolo a lungo termine nei pazienti trattati con anticoagulanti deve avvenire soltanto sotto la supervisione del medico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'assunzione occasionale del paracetamolo non ha effetti significativi sulla tendenza al sanguinamento.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eEffetti sui test di laboratorio: il paracetamolo puo' interferire con le determina zioni dell'uricemia che utilizzano l'acido fosfotungstico e con quelle della glicemia che utilizzano la reazione glucosio-ossidasi-perossida si.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIl probenecid causa una riduzione di quasi due volte della clearan ce del paracetamolo inibendone la coniugazione con l'acido glucuronico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDeve essere presa in considerazione una riduzione del paracetamolo in caso di trattamento concomitante con il probenecid.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIl paracetamolo aumenta i livelli plasmatici dell'acido acetilsalicilico e del cloramf enicolo.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eEffetti indesiderati\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eFrequenze reazioni avverse: molto comune (\u0026gt;= 1\/10), comune (\u0026gt;= 1\/100, \u0026lt; 1\/10), non comune (\u0026gt;= 1\/1.000, \u0026lt; 1\/100), raro (\u0026gt;= 1\/10.000 ,\u0026lt; 1\/1.000 ), molto raro (\u0026lt;1\/10.000).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie del sistema emolinfopoietico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eRaro: anemia, anemie non emolitiche e depressione midollare; trombocitope nie.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie vascolari.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eRaro: edema.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie gastrointestinali.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eRaro: condizioni del pancreas esocrino, pancreatite acuta e cronica, emo rragie gastrointestinali, dolore addominale, diarrea, nausea, vomito.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie epatobiliari.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eRaro: insufficienza epatica, necrosi epatica, ittero.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDisturbi del sistema immunitario.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eRaro: condizioni allergiche, reazione anafilattica, allergie a cibi, additivi alimentari, farmaci ed altri prodotti chimici.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocut aneo.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eRaro: orticarie, prurito, eruzione cutanea, sudorazione, porpora, angioedema; molto raro.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSono stati segnalati casi molto rari di reaz ioni cutanee gravi.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie renali e urinarie.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eRaro: nefropatie, nefropatie e disordini tubulari.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSono stati segnalati casi molto rari di reazioni cutanee gravi.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGli effetti nefrotossici sono poco frequenti e non sono stati segnalati in associazione alle dosi terapeutiche, tranne che dopo una somministrazione prolungata.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSegnalare qualsiasi reazione e avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eGravidanza e allattamento\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eI dati epidemiologici ricavati sull'uso di dosi terapeutiche orali di paracetamolo non indicano alcun effetto indesiderato sulla gravidanza o sulla salute del feto o del neonato.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eI dati prospettici sulle gravid anze esposti a sovradosaggi non hanno mostrato un aumento del rischio di malformazione.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGli studi riproduttivi con somministrazione orale non hanno mostrato alcuna malformazione o effetto fetotossico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDi conseg uenza, in normali condizioni d'impiego, il paracetamolo puo' essere ut ilizzato per tutta la durata della gravidanza, dopo aver eseguito una valutazione dei rischi e benefici.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDurante la gravidanza, il paracetam olo non deve essere assunto per lunghi periodi, a dosi elevate o in as sociazione ad altri farmaci poiche' la sicurezza d'impiego in questi c asi non e' stabilita.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDopo l'assunzione orale, il paracetamolo viene esc reto nel latte materno in piccole quantita'.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon sono stati segnalati effetti indesiderati nei neonati allattati al seno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDurante l'allattamento possono essere utilizzate dosi terapeutiche di questo medicinale.\u003c\/p\u003e","brand":"SalusMarket Salute e Benessere Online","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53459993362774,"sku":"40313049","price":7.25,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0968\/4507\/0678\/files\/tachipirina-orosolubile-500-mg-granulato-gusto-fragola-vaniglia.webp?v=1778217119"},{"product_id":"tachipirina-sciroppo-120-mg-5-ml-120-ml-acquista-online-su-farmaclick","title":"Tachipirina Sciroppo 120 Mg\/5 Ml 120 Ml | Acquista Online su Farmaclick","description":"\u003ch2\u003eCos'è Tachipirina Sciroppo 120 mg\/5 ml 120 ml\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eTachipirina\u003c\/strong\u003e\u003cstrong\u003esciroppo\u003c\/strong\u003e è un farmaco senza obbligo di prescrizione ad azione analgesica e antipiretica a base di paracetamolo\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eTachipirina sciroppo\u003c\/strong\u003e come antipiretico, trattamento sintomatico di affezioni febbrili quali l'influenza, le malattie esantematiche, le affezioni acute del tratto respiratorio, ecc.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eTachipirina sciroppo\u003c\/strong\u003e come analgesico: cefalee, nevralgie, mialgie ed al tre manifestazioni dolorose di media entità, di varia origine.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"color: rgb(34, 34, 34); font-size: 32px; font-weight: 700;\"\u003ePrincipi attivi\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eParacetamolo\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eEccipienti\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eSciroppo: saccarosio, sodio citrato, saccarina sodica, metile paraidrossibenzoato, potassio sorbato, macrogol 6000, acido citrico monoidrato, aroma fragola, aroma mandarino, acqua depurata.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSciroppo senza zucchero: macrogol, glicerolo, sorbitolo, xilitolo, sodio citrato, gomma xantana, acido citrico, aroma mandarino, potassio sorbato, metile paraidrossibenzoato, aroma fragola, sucralosio, depurata.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eIndicazioni\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eTachipirina sciroppo come antipiretico: trattamento sintomatico di affezioni febbrili quali l'influenza, le malattie esantematiche, le affezioni acute del tratto respiratorio, ecc.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eTachipirina sciroppo come analgesico: cefalee, nevralgie, mialgie ed al tre manifestazioni dolorose di media entità, di varia origine.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eControindicazioni\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eIpersensibilita' al paracetamolo o ad uno qualsiasi degli eccipienti; pazienti affetti da grave anemia emolitica; grave insufficienza epatocellulare.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eCome utilizzare Tachipirina Sciroppo\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eSCIROPPO (con e senza zucchero): alla confezione e' annesso un bicchierino-dosatore con indicare tacche di livello corrispondente alle capacita' di 5 ml, 7,5, 10 ml, 15 ml e 20 ml.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eBambini di peso compreso tra 7 e 10 kg: 5 ml tutti a volta (corrispondenti a 120 mg di paracetamolo), da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eBambini di peso compreso tra 11 e 12 kg: 5 ml alla volta (corrispondenti a 120 mg di paracetamolo), da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eBambini di peso compreso tra 13 e 20 kg: 7,5-10 ml alla volta (corrispondenti a 1 80 e 240 mg di paracetamolo), da ripetere senza se necessario dopo 6 ore, somministrare al giorno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eBambini di peso compreso tra 21 e 25 kg: 10 ml alla volta (corrispondenti a 240 mg di paracetamolo), da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eBambini di peso compreso tra 26 e 40 kg: 15-20 ml alla volta (corrispondenti rispettivamente a 360 e 480 mg di parace tamolo), ripetere da se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eRagazzi di peso compreso tra 41 e 50 kg: 20 ml alla volta (corrispondenti a 480 mg di paracetamolo), da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno .\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eRagazzi di peso superiore a 50 kg: 20 ml alla volta (corrispondenti a 480 mg di paracetamolo), da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e20 ml alla volta (corrispondenti a 480 mg), da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLa confezione in sciroppo contiene un regolo posologico per facilitare il calcolo della dose del prodotto in funzione del peso corporeo.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eConservazione\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eCompresse, granulato effervescente, sciroppo e sciroppo senza zucchero , gocce orali, soluzione: nessuna speciale precauzione per la conservazione.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSupposte: conservare una temperatura non superiore a 25 gradi C.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eAvvertenze\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eNei rari casi di reazioni allergiche, la somministrazione deve essere sospesa e deve essere istituito un trattamento idoneo.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eUsare con caute la nei soggetti con deficit di glucosio-6- fosfato deidrogenasi.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eUsare con cautela in caso di alcolismo cronico, eccessiva assunzione di alcool (3 o piu' bevande alcoliche al giorno), anoressia, bulimia o cache ssia, malnutrizione cronica (basse riserve di glutatione epatico) disi dratazione, ipovolemia.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDosi o prolungate del prodotto possono elevare un'epatopatia ad rischio e alterare a carico della somministrazione re ne e del sangue anche gravi, percio' nei soggetti con insufficienza renale o epatica di grado lieve\/moderato e nei pazie nti affetti da sindrome di Gilbert deve essere effettuato solo se effe ttivamente necessario.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIn caso di uso protratto e' consigliabile monitorare la funzione epatica e renale e la crasi ematica.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDurante il trattamento con paracetamolo prima di assumere qualsiasi altro farmaco controllare che non contenga lo stesso principio attivo, poiche' se il paracetamolo e' assunto in dosi elevate si possono verificare gravi reazioni avverse.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIl farmaco gocce, soluzione contiene: sorbitolo e glicol e propilenico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIl farmaco contiene: saccarosio.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIl farmaco sciroppo e sciroppo \"senza zucchero\" contiene: metile paraidrossibenzoato.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIl farmaco sciroppo senza zucchero contiene: sorbitolo.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGranulato effervescente 125 mg contiene: aspartame; maltitolo; 3,07 mmoli di so dio per bustina.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGranulato effervescente 500 mg contiene: aspartame; m altitudine; 12,3 mmoli di sodio per bustina.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eInterazioni\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eL'assorbimento per via orale del paracetamolo dipende dalla velocità dello svuotamento gastrico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePertanto, la somministrazione concomitante di che rallentano (es. anticolinergici, farmaci) o la somministrazione di farmaci (ad es.oppioprotici) la somministrazione concomitante di che rallentano (es.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLa somministrazione concomitante di colestiramina riduce l'assorbimento del paracetamolo.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'assunzione contemporanea di paracetamolo e cloramfenicolo puo' indurre un aumento dell'emivita del cloramfenicolo, con il rischio di elevarne la tossicita'.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'uso concomitante di paracetamolo (4 g al giorno per almeno 4 giorni) con anticoagulanti orali puo' indurre leggere variazioni nei valori di INR.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIn questi casi deve essere condotto in un monitoraggio piu' frequente de i valori di INR durante l'uso concomitante e dopo la sua interruzione.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eUsare con estrema cautela e sotto stretto controllo durante il trattamento cronico con farmaci che possono l'induzione delle monossigenasi epatiche o in caso di esposizione a che possono a vere tale effetto (per esempio rifampicina, cimetidina, antiepilettici quali glutetimmide, fenobarbital, carbamazepina).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLo stesso vale nei casi di etilismo e nei pazienti trattati con zidovudina.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLa somministr azione di paracetamolo puo' interferire con la determinazione dell'uri cemia (mediante il metodo dell'acido fosfotungstico) e con quella dell a glicemia (mediante il metodo della funzione-ossidasi-perossidasi).\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eEffetti indesiderati\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eDi seguito sono gli effetti indesiderati del paracetamolo o ganizzati secondo la classificazione sistemica e organica MedDRA.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon sono disponibili dati sufficienti per la frequenza dei singoli effetti elencati.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie del sistema emolinfopoietico: trombocitopenia, leucopenia, anemia, agranulocitosi.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDisturbi del sistema immunitario: reazioni di ipersensibilita' (orticaria, edema della laringe, angioedema, shock anafilattico).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologia del sistema nervoso: vertigini.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie gastrointestinali: reazione gastrointestinale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologi ed epatobiliari: funzionalita' epatica anormale, epatite.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo: eritema multiforme, Sindrome di Stevens Johnson, Necrolisi epidermica, eruzione cutanea.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie renali i ed urinarie: insufficienza renale acuta, nefrite interstiziale, ematuria, anuria.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eGravidanza e allattamento\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eNonostante studi clinici in pazienti gravide o in allattamento non abb iano evidenziato particolari controindicazioni all'uso del paracetamolo ne' provocato effetti indesiderati o carico della madre o del bambin si consiglia di somministrare il prodotto solo in casi di effettiva necessita'.\u003c\/p\u003e","brand":"SalusMarket Salute e Benessere Online","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53459993755990,"sku":"12745016","price":6.08,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0968\/4507\/0678\/files\/tachipirina-sciroppo-120-mg5-ml-120-ml.webp?v=1778217119"},{"product_id":"zentiva-acido-acetilsalicilico-e-vitamina-c-400-mg-240-mg-10-compresse-acquista-online-su-farmaclick","title":"Zentiva Acido Acetilsalicilico e Vitamina C 400 Mg + 240 Mg 10 Compresse | Acquista Online su Farmaclick","description":"\u003ch2\u003eCosa è Zentiva Acido Acetilsalicilico e Vitamina C 400 mg + 240 mg\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003e\u003ca href=\"https:\/\/farmaci.agenziafarmaco.gov.it\/aifa\/servlet\/PdfDownloadServlet?pdfFileName=footer_008043_034594_FI.pdf\u0026amp;retry=0\u0026amp;sys=m0b1l3\"\u003eFOGLIETTO ILLUSTRATIVO AIFA\u003c\/a\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAnalgesici ed antipiretici.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eOgni compressa effervescente contiene: acido acetilsalicilico 400 mg, acido ascorbico 240 mg.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eECCIPIENTI:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSodio bicarbonato, acido citrico, sodio carbonato.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eINDICAZIONI:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eTrattamento sintomatico di stati febbrili e dolorosi (forme influenzali, malattie da raffreddamento, mal di testa, mal di denti, dolori reumatici e muscolari, dolori mestruali, nevralgie).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIpersensibilita' ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipient i.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIpersensibilita' ai salicilati o ad altri anti-infiammatori non ste roidei.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eUlcera gastro-duodenale in fase attiva ed altre gastropatie.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDiatesi emorragiche (in particolare emofilia, ipoprotrombinemia e defic it di vitamina K).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eInsufficienza renale o epatica grave.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePazienti affetti da asma bronchiale, particolarmente se associata a poliposi nasale ed angioedema.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDose \u0026gt; 100 mg\/die durante il terzo trimestre di gravidanza.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'uso di questo medicinale e' controindicato nei bambini e nei r agazzi di eta' inferiore a sedici anni.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePOSOLOGIA:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAdulti, anziani e ragazzi di eta' superiore a 16 anni Le dosi consigli ate sono le seguenti: come antipiretico e analgesico per dolori di lie ve o moderata entita': 1 compressa ogni 4-6 ore, secondo necessita'.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDolori reumatici e muscolari, nevralgie: 1-2 compresse, due-tre volte a l giorno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSi raccomanda di sciogliere le compresse in un bicchiere d'a cqua.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon superare le dosi consigliate senza il parere del medico; in particolare i pazienti anziani dovrebbero attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'assunzione del prodotto deve avvenire a stomaco pieno , particolarmente quando sia necessario somministrarlo ad alte dosi o per periodi prolungati.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCONSERVAZIONE:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon conservare al di sopra di 25 gradi C.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eConservare il tubetto ben ch iuso e in luogo asciutto.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAVVERTENZE:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDopo tre giorni di impiego alla dose massima o dopo 5-7 giorni di impi ego senza risultati apprezzabili, consultare il medico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eUn eventuale impiego di alte dosi e\/o per lungo tempo va comunque effettuato solo do po aver consultato il medico e sotto il diretto controllo di quest'ult imo.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eI soggetti di eta' superiore ai 70 anni, soprattutto in presenza di terapie concomitanti, devono usare questo medicinale solo dopo aver consultato un medico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCautela e' anche necessaria nei seguenti casi: soggetti anziani con funzionalita' renale ridotta o diminuiti livelli di albumina plasmatica, per il rischio di maggiore tossicita'; soggett i affetti da deficit G6PD (Glucosio-6-fosfato deidrogenasi), per la po ssibile insorgenza di emolisi; soggetti in contemporaneo trattamento c on anticoagulanti, per aumento del rischio di emorragie; soggetti in t rattamento concomitante con corticosteroidi, per aumento del rischio d i emorragia gastro-intestinale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'acido ascorbico (vitamina C) deve es sere usato con cautela da soggetti che soffrono, o abbiano sofferto in passato, di nefrolitiasi (calcolosi renale) e da quelli affetti da de ficit di G6PD (Glucosio-6-fosfato deidrogenasi), emocromatosi, talasse mia o anemia sideroblastica.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'attivita' di sostanze quali lo spironol attone, la furosemide e i preparati antigottosi viene diminuita dall'a cido acetilsalicilico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eEvitare, pertanto, l'uso contemporaneo di quest 'ultimo con i farmaci suddetti, salvo diverso parere del medico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eImpiego pre-operatorio, in quanto puo' ostacolare l'emostasi intra-operator ia.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSe durante il trattamento compaiono vomito prolungato e profonda s onnolenza, interrompere la somministrazione.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eQuesta specialita' medici nale non deve essere utilizzata nei bambini e nei ragazzi di eta' infe riore a sedici anni.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNei ragazzi al di sopra dei 16 anni in caso di af fezioni virali, quali influenza o varicella, consultare il medico prim a di somministrare il prodotto Questo medicinale contiene 19,5 mmol (o 448,5 mg) di sodio per compressa.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDa tenere in considerazione in pers one con ridotta funzionalita' renale o che seguono una dieta a basso c ontenuto di sodio.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eINTERAZIONI:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLa somministrazione di acido acetilsalicilico, particolarmente in caso di terapia protratta, puo' potenziare l'attivita' dei farmaci anticoa gulanti (ad esempio derivati cumarinici, eparina), gli effetti indesid erati del metotrexate, il rischio di emorragia gastro-intestinale in c aso di contemporaneo trattamento con corticosteroidi, gli effetti e le manifestazioni secondarie di tutti i FANS, l'effetto di ipoglicemizza nti orali (sulfaniluree).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'acido acetilsalicilico, al contrario, ridu ce l'attivita' di sostanze quali lo spironolattone, la furosemide e preparati antigottosi.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'acido ascorbico puo' interferire, ad alte dosi, sui risultati di alcuni test diagnostici, in particolare la ricerca di glucosio nelle urine con mezzi non specifici.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eE' percio' consigliabi le sospendere l'assunzione di vitamina C alcuni giorni prima di proced ere a tale esame.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDisturbi a livello gastrico (pirosi, epigastralgia), stipsi, nausea.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIn casi sporadici ed in pazienti predisposti possono verificarsi episod i emorragici e ulcere.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eReazioni allergiche, quali eruzioni cutanee, ed ema laringeo, broncospasmo.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIn pazienti sensibili si puo' manifestare un attacco acuto di asma.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIl quadro clinico, nei pazienti sensibili ad acido acetilsalicilico, puo' presentare asma, polipi nasali, rinorrea , angioedema.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eTinnito e diminuzione dell'udito possono manifestarsi ad alte dosi.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIl trattamento deve essere sospeso temporaneamente oppure deve essere ridotto il dosaggio.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIn pazienti con ridotta funzionalita' renale, l'acido acetilsalicilico puo' diminuire il flusso ematico ren ale e indurre scompenso renale acuto.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIn casi estremamente rari, e' po ssibile l'insorgenza di una trombocitopenia.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eA dosaggi piu' alti di qu elli consigliati, l'acido ascorbico puo' dare mal di testa e disturbi gastro-intestinali, costituiti principalmente da fenomeni di tipo lass ativo.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIn tali casi e' opportuno interrompere il trattamento.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eBasse dosi (fino a 100 mg\/die): gli studi clinici indicano che le dosi fino a 100 mg\/die possono essere considerate sicure limitatamente ad un impiego in ambito ostetrico, che richiede un monitoraggio specialistico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDosi di 100-500 mg\/die Ci sono insufficienti dati clinici relati vi all'uso di dosi superiori a 100 mg\/die fino a 500 mg\/die.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eQuindi, le raccomandazioni di seguito riportate per le dosi di 500 mg\/die ed ol tre si applicano anche a questo range di dosaggio.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDosi di 500 mg\/die e oltre: l'inibizione della sintesi di prostaglandine puo' interessare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eRisultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine, nelle prime fasi della gravidanza .\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIl rischio assoluto di malformazioni cardiache era aumentato da meno dell'1% fino a circa l'1,5%.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eE' stato stimato che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNegli animali, la somministrazi one di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provoc are un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalita' em brione-fetale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eInoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni , inclusa quella cardiovascolare, e' stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, d urante il periodo organogenetico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDurante il primo e il secondo trimes tre di gravidanza, l'acido acetilsalicilico non deve essere somministr ato se non in casi strettamente necessari.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSe l'acido acetilsalicilico e' usato da una donna in attesa di concepimento, o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose e la durata del trattamento devono essere mantenute le piu' basse possibili.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDurante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandi ne possono esporre il feto a: tossicita' cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); disfunzione renale, che puo' progredire in insufficienza renale con oligo-idroamni os; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: possibile pr olungamento del tempo di sanguinamento, ad effetto antiaggregante che puo' occorre anche a dosi molto basse; inibizione delle contrazioni ut erine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eConseguentemente, l'acido acetilsalicilico alle dosi \u0026gt; 100 mg\/die e' controindica to durante il terzo trimestre di gravidanza.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDurante l'allattamento, d opo una singola dose la quantita' assunta dal lattante e' trascurabile , mentre deve essere evitata l'assunzione di dosi elevate da parte del la madre.\u003c\/p\u003e","brand":"SalusMarket Salute e Benessere Online","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53460629029206,"sku":"34594010","price":0.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0968\/4507\/0678\/files\/acido_acetilsalicilico_e_vit_c_10_compresse.jpg?v=1778217146"},{"product_id":"zentiva-acido-acetilsalicilico-e-vitamina-c-400-mg-240-mg-20-compresse-acquista-online-su-farmaclick","title":"Zentiva Acido Acetilsalicilico e Vitamina C 400 Mg + 240 Mg 20 Compresse | Acquista Online su Farmaclick","description":"\u003ch2\u003eZentiva Acido Acetilsalicilico e Vitamina C 400 mg + 240 mg 20 Compresse\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003e\u003cstrong\u003e\u003cstrong\u003e\u003ca href=\"https:\/\/farmaci.agenziafarmaco.gov.it\/aifa\/servlet\/PdfDownloadServlet?pdfFileName=footer_008043_034594_FI.pdf\u0026amp;retry=0\u0026amp;sys=m0b1l3\"\u003eFOGLIETTO ILLUSTRATIVO AIFA\u003c\/a\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cstrong\u003e\u003ca href=\"https:\/\/farmaci.agenziafarmaco.gov.it\/aifa\/servlet\/PdfDownloadServlet?pdfFileName=footer_008043_034594_FI.pdf\u0026amp;retry=0\u0026amp;sys=m0b1l3\"\u003eFOGLIETTO ILLUSTRATIVO AIFA\u003c\/a\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eAnalgesici ed antipiretici.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eOgni compressa effervescente contiene: acido acetilsalicilico 400 mg, acido ascorbico 240 mg.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eECCIPIENTI:\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eSodio bicarbonato, acido citrico, sodio carbonato.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eINDICAZIONI:\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eTrattamento sintomatico di stati febbrili e dolorosi (forme influenzali, malattie da raffreddamento, mal di testa, mal di denti, dolori reumatici e muscolari, dolori mestruali, nevralgie).\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eIpersensibilita' ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipient i.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eIpersensibilita' ai salicilati o ad altri anti-infiammatori non ste roidei.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eUlcera gastro-duodenale in fase attiva ed altre gastropatie.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eD iatesi emorragiche (in particolare emofilia, ipoprotrombinemia e defic it di vitamina K).\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eInsufficienza renale o epatica grave.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003ePazienti affe tti da asma bronchiale, particolarmente se associata a poliposi nasale ed angioedema.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eDose \u0026gt; 100 mg\/die durante il terzo trimestre di gravid anza.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eL'uso di questo medicinale e' controindicato nei bambini e nei r agazzi di eta' inferiore a sedici anni.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003ePOSOLOGIA:\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eAdulti, anziani e ragazzi di eta' superiore a 16 anni Le dosi consigli ate sono le seguenti: come antipiretico e analgesico per dolori di lie ve o moderata entita': 1 compressa ogni 4-6 ore, secondo necessita'.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eD olori reumatici e muscolari, nevralgie: 1-2 compresse, due-tre volte a l giorno.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eSi raccomanda di sciogliere le compresse in un bicchiere d'a cqua.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eNon superare le dosi consigliate senza il parere del medico; in particolare i pazienti anziani dovrebbero attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eL'assunzione del prodotto deve avvenire a stomaco pieno , particolarmente quando sia necessario somministrarlo ad alte dosi o per periodi prolungati.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eCONSERVAZIONE:\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eNon conservare al di sopra di 25 gradi C.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eConservare il tubetto ben ch iuso e in luogo asciutto.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eAVVERTENZE:\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eDopo tre giorni di impiego alla dose massima o dopo 5-7 giorni di impi ego senza risultati apprezzabili, consultare il medico.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eUn eventuale i mpiego di alte dosi e\/o per lungo tempo va comunque effettuato solo do po aver consultato il medico e sotto il diretto controllo di quest'ult imo.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eI soggetti di eta' superiore ai 70 anni, soprattutto in presenza di terapie concomitanti, devono usare questo medicinale solo dopo aver consultato un medico.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eCautela e' anche necessaria nei seguenti casi: soggetti anziani con funzionalita' renale ridotta o diminuiti livelli di albumina plasmatica, per il rischio di maggiore tossicita'; soggett i affetti da deficit G6PD (Glucosio-6-fosfato deidrogenasi), per la po ssibile insorgenza di emolisi; soggetti in contemporaneo trattamento c on anticoagulanti, per aumento del rischio di emorragie; soggetti in t rattamento concomitante con corticosteroidi, per aumento del rischio d i emorragia gastro-intestinale.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eL'acido ascorbico (vitamina C) deve es sere usato con cautela da soggetti che soffrono, o abbiano sofferto in passato, di nefrolitiasi (calcolosi renale) e da quelli affetti da de ficit di G6PD (Glucosio-6-fosfato deidrogenasi), emocromatosi, talasse mia o anemia sideroblastica.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eL'attivita' di sostanze quali lo spironol attone, la furosemide e i preparati antigottosi viene diminuita dall'a cido acetilsalicilico.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eEvitare, pertanto, l'uso contemporaneo di quest 'ultimo con i farmaci suddetti, salvo diverso parere del medico.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eImpie go pre-operatorio, in quanto puo' ostacolare l'emostasi intra-operator ia.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eSe durante il trattamento compaiono vomito prolungato e profonda s onnolenza, interrompere la somministrazione.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eQuesta specialita' medici nale non deve essere utilizzata nei bambini e nei ragazzi di eta' infe riore a sedici anni.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eNei ragazzi al di sopra dei 16 anni in caso di af fezioni virali, quali influenza o varicella, consultare il medico prim a di somministrare il prodotto Questo medicinale contiene 19,5 mmol (o 448,5 mg) di sodio per compressa.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eDa tenere in considerazione in pers one con ridotta funzionalita' renale o che seguono una dieta a basso c ontenuto di sodio.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eINTERAZIONI:\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eLa somministrazione di acido acetilsalicilico, particolarmente in caso di terapia protratta, puo' potenziare l'attivita' dei farmaci anticoa gulanti (ad esempio derivati cumarinici, eparina), gli effetti indesid erati del metotrexate, il rischio di emorragia gastro-intestinale in c aso di contemporaneo trattamento con corticosteroidi, gli effetti e le manifestazioni secondarie di tutti i FANS, l'effetto di ipoglicemizza nti orali (sulfaniluree).\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eL'acido acetilsalicilico, al contrario, ridu ce l'attivita' di sostanze quali lo spironolattone, la furosemide e pr eparati antigottosi.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eL'acido ascorbico puo' interferire, ad alte dosi, sui risultati di alcuni test diagnostici, in particolare la ricerca d i glucosio nelle urine con mezzi non specifici.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eE' percio' consigliabi le sospendere l'assunzione di vitamina C alcuni giorni prima di proced ere a tale esame.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eDisturbi a livello gastrico (pirosi, epigastralgia), stipsi, nausea.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eI n casi sporadici ed in pazienti predisposti possono verificarsi episod i emorragici e ulcere.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eReazioni allergiche, quali eruzioni cutanee, ed ema laringeo, broncospasmo.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eIn pazienti sensibili si puo' manifestare un attacco acuto di asma.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eIl quadro clinico, nei pazienti sensibili ad acido acetilsalicilico, puo' presentare asma, polipi nasali, rinorrea , angioedema.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eTinnito e diminuzione dell'udito possono manifestarsi ad alte dosi.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eIl trattamento deve essere sospeso temporaneamente oppure deve essere ridotto il dosaggio.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eIn pazienti con ridotta funzionalita' renale, l'acido acetilsalicilico puo' diminuire il flusso ematico ren ale e indurre scompenso renale acuto.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eIn casi estremamente rari, e' po ssibile l'insorgenza di una trombocitopenia.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eA dosaggi piu' alti di qu elli consigliati, l'acido ascorbico puo' dare mal di testa e disturbi gastro-intestinali, costituiti principalmente da fenomeni di tipo lass ativo.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eIn tali casi e' opportuno interrompere il trattamento.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eBasse dosi (fino a 100 mg\/die): gli studi clinici indicano che le dosi fino a 100 mg\/die possono essere considerate sicure limitatamente ad un impiego in ambito ostetrico, che richiede un monitoraggio specialis tico.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eDosi di 100-500 mg\/die Ci sono insufficienti dati clinici relati vi all'uso di dosi superiori a 100 mg\/die fino a 500 mg\/die.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eQuindi, l e raccomandazioni di seguito riportate per le dosi di 500 mg\/die ed ol tre si applicano anche a questo range di dosaggio.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eDosi di 500 mg\/die e oltre: l'inibizione della sintesi di prostaglandine puo' interessare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eRisultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine, nelle prime fasi della gravidanza .\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eIl rischio assoluto di malformazioni cardiache era aumentato da meno dell'1% fino a circa l'1,5%.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eE' stato stimato che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eNegli animali, la somministrazi one di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provoc are un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalita' em brione-fetale.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eInoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni , inclusa quella cardiovascolare, e' stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, d urante il periodo organogenetico.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eDurante il primo e il secondo trimes tre di gravidanza, l'acido acetilsalicilico non deve essere somministr ato se non in casi strettamente necessari.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eSe l'acido acetilsalicilico e' usato da una donna in attesa di concepimento, o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose e la durata del trattamento devono essere mantenute le piu' basse possibili.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eDurante il terzo trim estre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandi ne possono esporre il feto a: tossicita' cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); disfunzione renale, che puo' progredire in insufficienza renale con oligo-idroamni os; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: possibile pr olungamento del tempo di sanguinamento, ad effetto antiaggregante che puo' occorre anche a dosi molto basse; inibizione delle contrazioni ut erine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eConseguente mente, l'acido acetilsalicilico alle dosi \u0026gt; 100 mg\/die e' controindica to durante il terzo trimestre di gravidanza.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eDurante l'allattamento, d opo una singola dose la quantita' assunta dal lattante e' trascurabile , mentre deve essere evitata l'assunzione di dosi elevate da parte del la madre.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"SalusMarket Salute e Benessere Online","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53460629389654,"sku":"34594022","price":0.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0968\/4507\/0678\/files\/acido-acetilsalicilico-e-vitamina-c-zentiva-400-mg-240-mg-compresse-effervescenti.jpg?v=1778217146"},{"product_id":"zerinol-20-compresse-rivestite-300mg-2mg-acquista-online-su-farmaclick","title":"Zerinol 20 Compresse Rivestite 300mg+2mg | Acquista Online su Farmaclick","description":"\u003ch2\u003eCos'è Zerinol 20 compresse rivestite 300mg+2mg\u003c\/h2\u003e\u003ch3\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eAnalgesici ed antipiretici.\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003ePRINCIPI ATTIVI\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eParacetamolo; clorfenamina maleato.\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eECCIPIENTI\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eCompresse: amido di mais; cellulosa microgranulare; polivinilpirrolido ne; magnesio stearato; sodio carbossimetilcellulosa; talco; saccarosio ; gelatina; polietilenglicole 6000; calcio carbonato; clorofilla idros olubile; gomma arabica; cera carnauba.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: medium;\"\u003eSupposte: sodio metabisolfito; esteri gliceridi di acidi grassi saturi.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eINDICAZIONI\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eTrattamento dei sintomi dell'influenza e del raffreddore negli adulti.\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDARI\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eIpersensibilita' ai principi attivi, verso altri antistaminici di anal oga struttura chimica o ad uno qualsiasi degli eccipienti; controindicato durante la gravidanza, l'allattamento; i prodotti a base di parace tamolo sono controindicati nei pazienti con manifesta insufficienza de lla glucosio-6-fosfato deidrogenasi ed in quelli affetti da grave anem ia emolitica; grave insufficienza epatocellulare; per i suoi effetti a nticolinergici non utilizzare in caso di glaucoma, nell'ipertrofia pro statica, nell'ostruzione del collo vescicale, nelle stenosi piloriche e duodenali o di altri tratti dell'apparato gastroenterico ed urogenit ale.\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003ePOSOLOGIA\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003e\u0026gt;\u0026gt;Compressa rivestita.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAdulti: 1 compressa 2 volte al di'.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u0026gt;\u0026gt;Supposte.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAdulti: 1 supposta 2 volte al di'.\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eCONSERVAZIONE\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eCompresse rivestite: questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSupposte: conservare a temperatura non superiore a 30 gradi C.\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eAVVERTENZE\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eAlle comuni dosi terapeutiche gli antistaminici presentano reazioni secondarie assai variabili da soggetto a soggetto e da composto a composto.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'effetto secondario piu' frequente e' la sedazione che puo' manifestarsi con sonnolenza, di cio' debbono essere avvertiti coloro che possono condurre autoveicoli o attendere ad operazioni che richiedono in tegrita' del grado di vigilanza.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eParticolare attenzione va posta nel determinare la dose negli anziani per la loro maggiore sensibilita' ver so il farmaco.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSomministrare con cautela nei soggetti con insufficienza renale od epatica.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDurante il trattamento con paracetamolo prima di assumere qualsiasi altro farmaco controllare che non contenga lo stess o principio attivo, poiche' se il paracetamolo e' assunto in dosi elevate si possono verificare gravi reazioni avverse.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDosi elevate o prolungate del prodotto possono provocare un'epatopatia ad alto rischio ed alterazioni a carico del rene e del sangue anche gravi.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'assunzione del farmaco deve avvenire a stomaco pieno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIl farmaco compresse contiene saccarosio.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLe supposte contengono sodio metabisolfito; tale sostanz a puo' provocare in soggetti sensibili e particolarmente negli asmatic i reazioni di tipo allergico ed attacchi asmatici gravi.\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eINTERAZIONI\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eUsare con estrema cautela e sotto stretto controllo durante il trattam ento cronico con farmaci che possono determinare l'induzione delle mon ossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono av ere tale effetto (per esempio rifampicina, cimetidina, antiepilettici quali glutetimmide, fenobarbital, carbamazepina).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLa somministrazione di paracetamolo puo' interferire con la determinazione della uricemia (mediante il metodo dell'acido fosfotungstico) e con quella della glic emia (mediante il metodo della glucosio-ossidasi-perossidasi).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'uso degli antistaminici puo' mascherare i primi segni di ototossicita' di c erti antibiotici.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIl prodotto puo' interagire con alcool, antidepressi vi triciclici, neurolettici od altri farmaci ad azione depressiva sul sistema nervoso centrale come barbiturici, sedativi, tranquillanti, ip notici che non vanno assunti durante la terapia.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eUgualmente non dovrebbero essere assunti contemporaneamente al farmaco, potendo causare sig nificative interazioni, anticoagulanti, metoclopramide, altre sostanze ad azione anticolinergica.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'ingestione abituale di farmaci anticonvu lsivanti o di contraccettivi orali puo', con un meccanismo di induzion e enzimatica, accelerare il metabolismo del paracetamolo.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eE' sconsigliabile l'uso del prodotto se il paziente e' in trattamento con antinfiammatori.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIl prodotto e' inoltre controindicato nei pazienti in tratta mento con inibitori delle monoaminossidasi (IMAO) o nelle due settiman e successive a tale trattamento.\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eEFFETTI INDESIDERATI\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eCon l'uso di paracetamolo sono state segnalate reazioni cutanee di var io tipo e gravita' inclusi casi di orticaria, eritema multiforme, sind rome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSono state segnalate r eazioni di ipersensibilita' quali ad esempio angioedema, edema alla la ringe, shock anafilattico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eInoltre sono stati segnalati i seguenti eff etti indesiderati: trombocitopenia, leucopenia, anemia, agranulocitosi , alterazioni della funzionalita' epatica ed epatiti, alterazioni a ca rico del rene (insufficienza renale acuta, nefrite interstiziale, emat uria, anuria), reazioni gastrointestinali e vertigini.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIl farmaco puo' causare soprattutto sonnolenza, astenia, fotosensibilizzazione, secch ezza delle fauci, ritenzione urinaria, ispessimento delle secrezioni b ronchiali.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLa segnalazione delle reazioni avverse sospette che si veri ficano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quanto p ermette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del me dicinale.\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eE' controindicato.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: medium;\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMedicinale OTC - AIC 035304043\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: small;\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"SalusMarket Salute e Benessere Online","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53460631159126,"sku":"35304043","price":7.56,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0968\/4507\/0678\/files\/zerinol20cpr-riv-300mg-2mg.webp?v=1778217147"},{"product_id":"zerinol-flu-12-compresse-effervescenti-acquista-online-su-farmaclick","title":"Zerinol Flu 12 Compresse Effervescenti | Acquista Online su Farmaclick","description":"\u003ch2\u003eZerinol Flu 12 compresse effervescenti\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003e\u003cstrong\u003e\u003ca href=\"https:\/\/farmaci.agenziafarmaco.gov.it\/aifa\/servlet\/PdfDownloadServlet?pdfFileName=footer_008055_035191_FI.pdf\u0026amp;retry=0\u0026amp;sys=m0b1l3\" target=\"_blank\"\u003eFOGLIETTO ILLUSTRATIVO AIFA\u003c\/a\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eAnalgesici, antipiretici.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003ePRINCIPI ATTIVI\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eUna compressa effervescente contiene: paracetamolo 300 mg, clorfenamina maleato 2 mg, ascorbato di sodio 280 mg corrispondente ad acido ascorbico (vitamina C) 250 mg.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eECCIPIENTI\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eAcido citrico anidro, sodio bicarbonato, sodio carbonato, sorbitolo, povidone, dimeticone, aspartame, aroma arancia, aroma limone.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eINDICAZIONI\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eTrattamento dei sintomi dell'influenza e del raffreddore negli adulti.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDARI\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eIpersensibilita' a paracetamolo, a clorfenamina o ad acido ascorbico, ad uno qualsiasi degli eccipienti o ad altre sostanze strettamente correlate dal punto di vista chimico, in particolare antistaminici di struttura chimica analoga alla clorfenamina; gravidanza e allattamento; pazienti con manifesta insufficienza della glucosio-6-fosfato deidrogenasi e pazienti affetti da grave anemia emolitica; grave insufficienza epatocellulare (Child-Pugh C); glaucoma, ipertrofia prostatica, ostruzione del collo vescicale, stenosi piloriche e duodenali o di altri tratti dell'apparato gastroenterico ed urogenitale, a causa degli effetti anticolinergici; pazienti in trattamento con inibitori delle monoaminossidasi (IMAO) o nelle due settimane successive a tale trattamento.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003ePOSOLOGIA\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eAdulti: 1 compressa effervescente due volte al giorno.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003ePopolazione pediatrica: la sicurezza e l'efficacia in pazienti di eta' inferiore a 18 anni non e' stata stabilita.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eModo di somministrazione: uso orale.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eLa compressa effervescente deve essere disciolta in circa mezzo bicchiere d'acqua.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eIl medicinale deve essere assunto dopo i pasti.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eDurata del trattamento: i pazienti devono essere avvertiti di contattare il medico se la febbre persiste o i sintomi non migliorano dopo 3 giorni di trattamento.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eCONSERVAZIONE\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eNon conservare a temperatura superiore ai 25 gradi C.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eAVVERTENZE\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eNon somministrare per oltre 3 giorni consecutivi senza consultare il medico.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eSe la febbre persiste per piu' di tre giorni oppure se i sintomi non migliorano e ne compaiono altri entro tre giorni oppure sono accompagnati da febbre elevata, esantema, quantita' eccessiva di muco e tosse persistente, consultare il medico prima di continuare la somministrazione.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eParacetamolo: durante il trattamento controllare che non venga assunto contemporaneamente nessun altro medicinale contenente paracetamolo, poiche' se il paracetamolo e' assunto a dosi elevate si posso no verificare gravi reazioni avverse.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eInvitare il paziente a contattar e il medico prima di associare qualsiasi altro farmaco.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eDosi elevate o prolungate del prodotto possono provocare un'epatopatia ad alto rischio ed alterazioni a carico del rene e del sangue anche gravi.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eIn caso di reazioni di ipersensibilita' acuta al paracetamolo (ad es.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eshock anafilattico), il trattamento deve essere interrotto e devono essere attuate le misure mediche necessarie in base ai segni e ai sintomi.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eClorfenamina maleato Alle comuni dosi terapeutiche gli antistaminici presentano reazioni secondarie assai variabili da soggetto a soggetto e da composto a composto.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eL'effetto secondario piu' frequente e' la sedazione che puo' manifestarsi con sonnolenza; di cio' debbono essere avverti ti coloro che possono condurre autoveicoli o attendere ad operazioni che richiedono integrita' del grado di vigilanza.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eAcido ascorbico: l'acido ascorbico (vitamina C) deve essere usato con cautela da soggetti che soffrono, o abbiano sofferto in passato, di nefrolitiasi (calcolosi renale) e da quelli affetti da deficit di G6PD (Glucosio-6-fosfato-de idrogenasi), emocromatosi, talassemia o anemia sideroblastica.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003ePazienti con insufficienza renale o epatica: somministrare con cautela nei soggetti con insufficienza renale od epatica.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eAnziani: particolare attenzione va posta nel determinare la dose negli anziani per la loro maggi ore sensibilita' verso il farmaco.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eNei pazienti anziani in trattamento con antistaminici si possono verificare con maggiore probabilita' effetti quali vertigini, sedazione, confusione e ipotensione.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eI pazienti anziani sono particolarmente sensibili agli effetti secondari anticolinergici degli antistaminici quali secchezza della bocca e ritenzione urinaria (specialmente negli uomini).\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eContiene: aspartame.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eQuesto medic inale contiene una fonte di fenilalanina.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003ePuo' essere dannoso se affetto da fenilchetonuria (mancanza dell'enzima fenilalanina idrossilasi).\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eSorbitolo: i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio non devono assumere questo medicinale.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eSodio: una compressa effervescente contiene 14,83 mmol di sodio.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eDa tenere in considerazione nei pazienti con ridotta funzionalita' renale o che seguono una dieta a basso contenuto di sodio.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eINTERAZIONI\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eParacetamolo: usare con estrema cautela e sotto stretto controllo dura nte il trattamento cronico con farmaci che possono determinare l'induz ione delle monossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono avere tale effetto (per esempio rifampicina, cimetidina, a ntiepilettici quali glutetimmide, fenobarbital, carbamazepina).\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eDosi n ormalmente innocue di paracetamolo possono causare danni epatici se as sunte insieme a questi farmaci.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eLo stesso vale per sostanze potentialm ente epatotossiche e in caso di abuso di alcol.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eL'ingestione abituale di farmaci anticonvulsivanti o di contraccettivi orali puo', con un me ccanismo di induzione enzimatica, accelerare il metabolismo del parace tamolo.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eE' sconsigliabile l'uso del prodotto se il paziente e' in trat tamento con antiinfiammatori.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eL'assunzione di probenecid inibisce il l egame del paracetamolo con l'acido glucuronico, riducendo in tal modo la clearance del paracetamolo di un fattore circa pari a 2.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003ePertanto, la dose di paracetamolo deve essere ridotta, se somministrato in assoc iazione a probenecid.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eLa colestiramina riduce l'assorbimento di parace tamolo se somministrata entro 1 h dall'assunzione di paracetamolo.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eNon e' ancora possibile stabilire la rilevanza clinica delle interazioni fra il paracetamolo e gli anticoagulanti orali.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003ePertanto, l'uso prolun gato di paracetamolo in pazienti in trattamento con anticoagulanti ora li e' consigliabile solo sotto controllo medico.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eL'associazione del pa racetamolo con cloramfenicolo puo' prolungare l'emivita del cloramfeni colo, aumentandone il rischio di tossicita'.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eL'uso concomitante di par acetamolo e zidovudina aumenta la tendenza di quest'ultima a ridurre i l numero di leucociti (neutropenia).\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003ePertanto, si dovrebbe assumere il farmaco insieme a zidovudina soltanto sotto controllo del medico.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eMed icinali che rallentano lo svuotamento gastrico, come per esempio la pr opantelina, riducono la velocita' di assorbimento del paracetamolo e n e ritardano l'insorgenza dell'effetto.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eMedicinali invece che acceleran o lo svuotamento gastrico, come la metoclopramide, portano ad un aumen to della velocita' di assorbimento.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eInterferenza con esami di laborato rio La somministrazione di paracetamolo puo' interferire con la determ inazione della uricemia (mediante il metodo dell'acido fosfotungstico) e con quella della glicemia (mediante il metodo della glucosio-ossida si-perossidasi).\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eClorfenamina maleato: non dovrebbero essere assunte c ontemporaneamente al farmaco altre sostanze ad azione anticolinergica, poiche' queste possono causare interazioni significative.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eIl prodotto e' controindicato nei pazienti in trattamento con inibitori delle mon oaminossidasi (IMAO) o nelle due settimane successive a tale trattamen to poiche' questi possono prolungare e intensificare gli effetti antic olinergici e depressivi del sistema nervoso centrale (SNC) della clorf enamina maleato.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eIl prodotto puo' interagire con alcool, antidepressiv i triciclici, neurolettici od altri farmaci ad azione depressiva sul s istema nervoso centrale come barbiturici, sedativi, tranquillanti, ipn otici.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eQuesti prodotti non vanno assunti durante la terapia con il med icinale poiche' possono causare un aumento dell'effetto sedativo.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003ePuo' mascherare i primi segni di ototossicita' di certi antibiotici.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eLa cl orfenamina inibisce il metabolismo della fenitoina e puo' provocare to ssicita' da fenitoina.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eAcido ascorbico: l'acido ascorbico (vitamina C) riduce i livelli di anfetamina per inibizione dell'assorbimento gastr ointestinale.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eLa vitamina C aumenta la biodisponibilita' del ferro per chelazione con deferoxamina.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eGli estrogeni possono aumentare l'elimin azione della vitamina C.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eEFFETTI INDESIDERATI\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003ePatologie del sistema emolinfopoietico: trombocitopenia, leucopenia, a nemia, agranulocitosi, pancitopenia.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eDisturbi del sistema immunitario: reazioni di ipersensibilita' quali angioedema, edema della laringe, s hock anafilattico.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003ePatologie del sistema nervoso: sonnolenza, astenia, vertigini, cefalea, incapacita' di concentrarsi.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003ePatologie dell'occhi o: visione offuscata.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003ePatologie respiratorie, toraciche e mediastinich e: ispessimento delle secrezioni bronchiali.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003ePatologie gastrointestina li: secchezza delle fauci, nausea.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003ePatologie epatobiliari: alterazioni della funzionalita' epatica ed epatite.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003ePatologie della cute e del te ssuto sottocutaneo: con l'uso di paracetamolo sono state segnalate rea zioni cutanee di vario tipo e gravita' inclusi casi di orticaria, erit ema multiforme, casi molto rari di reazioni cutanee gravi quali sindro me di Stevens-Johnson (SJS), necrolisi epidermica tossica (TEN) e pust olosi esantematica acuta generalizzata (AGEP).\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eFotosensibilizzazione.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003ePatologie renali e urinarie: alterazioni renali (insufficienza renale acuta, nefrite interstiziale, ematuria, anuria), ritenzione urinaria.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eSegnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazio nale di segnalazione.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eControindicato durante la gravidanza e l'allattamento.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eNon sono stati condotti studi per valutare gli effetti sulla fertilita' nell'uomo.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"SalusMarket Salute e Benessere Online","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53460631257430,"sku":"35191028","price":8.63,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0968\/4507\/0678\/files\/zerinol-flu-12-compresse-effervescenti.webp?v=1778217148"},{"product_id":"zerinol-flu-20-compresse-effervescenti-con-vitamina-c-acquista-online-su-farmaclick","title":"Zerinol Flu 20 Compresse Effervescenti con Vitamina C | Acquista Online su Farmaclick","description":"\u003ch2\u003eZerinol Flu 20 Compresse Effervescenti con Vitamina C\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003e\u003cstrong\u003e\u003ca href=\"https:\/\/farmaci.agenziafarmaco.gov.it\/aifa\/servlet\/PdfDownloadServlet?pdfFileName=footer_008055_035191_FI.pdf\u0026amp;retry=0\u0026amp;sys=m0b1l3\" target=\"_blank\"\u003eFOGLIETTO ILLUSTRATIVO AIFA\u003c\/a\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eAnalgesico-antipiretico.\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003ePRINCIPI ATTIVI\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eParacetamolo, clorfenamina maleato, acido ascorbico (vitamina C).\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eECCIPIENTI\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eAcido citrico anidro, sodio bicarbonato, sodio carbonato, sorbitolo, povidone, dimeticone, aspartame, aroma arancia, aroma limone.\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eINDICAZIONI\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eTrattamento dei sintomi dell'influenza e del raffreddamento negli adulti.\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDARI\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eIpersensibilita' a paracetamolo, a clorfenamina o ad acido ascorbico, ad uno qualsiasi degli eccipienti o ad altre sostanze strettamente correlate dal punto di vista chimico, in particolare antistaminici di struttura chimica analoga alla clorfenamina; gravidanza e allattamento; pazienti con manifesta insufficienza della energia-6-fosfato di idrogeno asi e pazienti affetti da grave anemia emolitica; grave insufficienza epatocellulare (Child-Pugh C); glaucoma, ipertrofia prostatica, ostruzione del collo vescicale, stenosi piloriche e duodenali o di altri tratti dell'apparato gastroenterico ed urogenitale, a causa degli effetti anticolinergici; pazienti in trattamento con inibitori delle monoaminossidasi (IMAO) o nelle due successive settimane di trattamento.\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003ePOSOLOGIA\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eAdulti: 1 compressa effervescente due volte al giorno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePopolazione pediatrica: la sicurezza e l'efficacia in pazienti di eta' inferiore a 18 anni non e' stata stabilita.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eModo di somministrazione: uso orale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLa compressa effervescente deve essere disciolta in circa mezzo bicchiere d'acqua.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIl medicinale deve essere assunto dopo i pasti.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDurata del trattamento: i pazienti devono essere avvertiti di contattare il medico se la febbre persiste oi sintomi non migliorano dopo 3 giorni di trattamento.\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eCONSERVAZIONE\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eNon conservare a temperatura superiore ai 25 gradi C.\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eAVVERTENZE\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eNon somministrare per oltre 3 giorni consecutivi senza andare il medico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSe la febbre persiste per piu' di tre giorni oppure se i sintomi non migliorano e ne compaiono altri entro tre giorni oppure sono accompagnati da febbre, esantema, quantita' eccessiva di muco e tosse persistente, cercare il medico prima di continuare la sommi trazione.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eParacetamolo: durante il trattamento controllare che non venga assunto contemporaneamente nessun altro medicinale contenente paracetamolo, poiche' se il paracetamolo e' assunto a dosi elevate si posso non verificare gravi reazioni avverse.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eInvitare il paziente a contattar e qualsiasi il medico prima di associare altro farmaco.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDosi o prolungate del prodotto possono elevare un'epatopatia ad rischio ed alterare a carico del rene e del sangue anche gravi.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIn caso di reazioni di ipersensibilita' al paracetamolo (ads.shock an afilattico), il trattamento deve essere interrotto e deve essere necessario essere attuate le misure mediche necessarie in ai segni e ai sintomi.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eClorfenamina maleato: alle comuni dosi terapeutiche gli antistaminici presentano reazioni secondarie assai variabili da soggetto a soggetto e da composto a composto.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'effetto secondario piu' frequente e' la sedazione che puo' manifestarsi con sonnolenza; di cio' coloro che debbono avvertiti che possono condurre autoveicoli o attendere ad operazioni che richiedono integrita' del grado di vigilanza.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAcido ascorbico: l'acido ascorbico (vitamina C) deve essere usato con cautela da soggetti che soffrono, o hanno avuto un passato affetti da nefrolitiasi (calcolosi renale) e da quelli da deficit di G6PD (Glucosio-6-fosfatodeidrogenasi , emocromatosi , talassemia o anemia sideroblastica.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePazienti con insufficienza renale o epatica: somministrare con cautela nei soggetti con insufficienza renale od epatica.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAnziani: particolaretenzione va posta nel relativo alla dose negli anziani per la loro maggiore sensibilita' verso il farmaco.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNei pazienti anziani in trattamento con antistaminici si possono verificare con maggiore probabilita' ed effetti quali vertigini, sedazione, confusione e ipotensione.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eI pazienti anziani sono particolarmente sensibili agli effetti secondari anticolinergici degli antistaminici quali secchezza della bocca e ritenzione uomini uomini urinaria (specialmente negli uomini urinari).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLe compresse effervescenti contengono aspartame e una fonte di fenilalanina.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePuo' essere dannoso se affetto da fenilchetonuria (mancanza dell'enzima fenilalanina idrossilasi).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eI pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio non devono assumere questo medicinale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eUna compressa effervescente profumata contiene 14,83 mmol di sodio.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDa tenere in considerazione nei pazienti con ridotta funzionalita' renale o che seguono una dieta a basso contenuto di sodio.\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eINTERAZIONI\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eParacetamolo: usare con estrema cautela e sotto stretto controllo durante trattamento cronico con farmaci che possono il trattamento l'induzione delle monossigenasi epatiche o in caso di esposizione a che possono avere tale effetto (per esempio rifampicina, cimetidina, a ntiepilettici quali glutetimmide , fenobarbital, carbamazepina).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDosi normalmente innocue di paracetamolo possono causare danni epatici se assunte insieme a questi farmaci.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLo stesso vale per potenziali sostanze epatotossiche e in caso di abuso di alcol.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'ingestione abituale di farmaci anticonvulsivanti o di contraccettivi orali puo', con un meccanismo di induzione enzimatica, favorisce il metabolismo del paracetamolo.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eE' sconsigliabile l'uso del prodotto se il paziente e' in trat tamento con antiinfiammatori.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'assunzione di probenecid inibisce il legame del paracetamolo con l'acido glucuronico, riducendo in tal modo la clearance del paracetamolo di un fattore circa pari a 2.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePertanto, dose di paracetamolo deve essere ridotta, se somministrato in associazione a probenecid.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLa colestiramina riduce l'assorbimento di paracetamolo se somministrata entro 1 h dall'assunzione di paracetamolo.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon e' ancora possibile la rilevanza clinica delle interazioni fra il paracetamolo e gli anticoagulanti orali.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePertanto, l'uso prolungato di paracetamolo in pazienti in trattamento con anticoagulanti ora li e' consigliabile solo sotto controllo medico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'associazione del paracetamolo con cloramfenicolo puo' prolungare l'emivita del cloramfenicolo, aumentandone il rischio di tossicita'.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'uso concomitante di paracetamolo e zidovudina aumenta la tendenza di quest'ultima a ridurre il numero di leucociti (neutropenia).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePertanto, si dovrebbe assumere il medicinale insieme a zidovudina soltanto sotto il controllo del medico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMedicinali che rallentano lo svuotamento gastrico, come per esempio la propantelina, conseguente la velocita' di assorbimento del paracetamolo e ne ritardano l'insorgenza dell'effetto.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMedicinali invece che accelerano lo svuotamento gastrico, come la metoclopramide, portano ad un aumento della velocita' di assorbimento.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eInterferenza con esami di laboratorio: la somministrazione di paracetamolo puo' interferire con la terminazione della uricemia (mediante il metodo dell'acido fosfotungstico) e con quella della glicemia (mediante il metodo della salute- o ssidasi-perossidasi).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eClorfena maleato: non queste dovrebbero essere assunte contemporaneamente altre sostanze ad azione anticolinergica, poich e' possono influenzare significative.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIl prodotto e' controindicato nei pazienti nel trattamento con l'inibizione delle monoaminossidasi (IMAO) o nelle due settimane successive a tale trattamento poi che questi possono prolungare e intensificare gli effetti anticolinergici e depressivi del sistema nervoso centrale (SNC) della clorfenamina maleato .\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIl prodotto puo' interagire con alcool, antidepressivi tric iclici, neurolettici od altri farmaci ad azione depressiva sul sistema nervoso centrale come barbiturici, sedativi, tranquillanti, ipnotici.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eQuesti prodotti non vanno assunti durante la terapia poiche' possono causare un aumento dell'effetto sedativo.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCome tutti i preparati contenenti antistaminici, puo' mascherare i primi segni di ototossicita' di certi il prodotto antibiotici.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLa clorfenamina inibisce il metabolismo o della fenitoina e puo' ottenere tossicita' da fenitoina.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAcido ascorbico: l'acido ascorbico (vitamina C) riduce i livelli di anfetamina per inibizione dell'assorbimento gastrointestinale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLa vitamina C aumenta la biodisponibilita' del ferro per chelazione con deferoxamina.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGli estrogeni possono aumentare l'eliminazione della vitamina C.\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eEFFETTI INDESIRATI\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eIn seguito all'utilizzo, si possono verificare gli effetti desiderati i indicati di seguito.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLa frequenza di tali effetti indesiderati non puo' essere definita sulla base dei dati disponibili.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie del sistema emolinfopoietico: trombocitopenia, leucopenia, anemia, agranuloci tosi, pancitopenia.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDisturbi del sistema immunitario: reazioni di ipersensibilita' quali angioedema, edema della laringe, shock anafilattico .\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie del sistema nervoso: sonnolenza, astenia, vertigini, cefalea, incapacita' di concentrazione.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie dell'occhio: visione offuscata.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie respiratorie, toraciche e mediastiniche: ispessimento d elle secrezioni bronchiali.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie gastrointestinali: secchezza delle fauci, nausea.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie epatobiliari: alterazioni della funzionalità ta' epatica ed epatite.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo: con l'uso di paracetamolo sono state segnalate reazioni cutanee di vario tipo e gravita' inclusi casi di orticaria, eritema multiforme, c asi molto rari di reazioni gravi quali sindrome di Stevens-Johnson ( SJS ), necrolisi epidermica tossica (TEN) e pustolosi esantematica a acuta generalizzata (AGEP).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eFotosensibilizzazione.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie renali e urinarie: alterazioni renali (insufficienza acuta, nefrite in terstiziale, ematuria, anuria), ritenzione urinaria.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLa segnalazione d'elle reazioni avverse sospette che si verifica dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale.\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eIl farmaco e' controindicato durante la gravidanza e l'allattamento.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon sono stati condotti studi per valutare gli effetti sulla fertilita' nell'uomo.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"SalusMarket Salute e Benessere Online","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53460631355734,"sku":"35191030","price":7.13,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0968\/4507\/0678\/files\/zerinolflu.webp?v=1778217148"},{"product_id":"vivin-c-20-compresse-effervescenti-330-200mg-acquista-online-su-farmaclick","title":"Vivin C 20 Compresse Effervescenti 330+200mg | Acquista Online su Farmaclick","description":"\u003ch2\u003eVivin C 20 compresse effervescenti 330+200mg\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eLeggi il \u003ca href=\"https:\/\/farmaci.agenziafarmaco.gov.it\/aifa\/servlet\/PdfDownloadServlet?pdfFileName=footer_002715_020096_RCP.pdf\u0026amp;retry=0\u0026amp;sys=m0b1l3\" target=\"_blank\"\u003eFOGLIETTO ILLUSTRATIVO AIFA\u003c\/a\u003e di Vivin C\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eVivin C è un farmaco da banco ( OTC ) a base di acido salicilico e vitamina C che ha azione analgesica e antipiretica\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAnalgesici ed antipiretici - acido salicilico e derivati.\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eCosa contiene Vivin C\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eVivin C contiene i seguenti principi attivi e eccipienti:\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eOgni compressa effervescente di Vivin C contiene: acido acetilsalicilico 0,330 g, acido ascorbico 0,200 g.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eECCIPIENTI:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGlicina, acido citrico anidro, sodio idrogencarbonato, sodio benzoato.\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eA cosa serve Vivin C\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eVivin C è indicato per il trattamento di Mal di testa e di denti, nevralgie, dolori mestruali, dolori reumatici e muscolari.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eTerapia sintomatica degli stati febbrili e delle sindromi influenzali e da raffreddamento.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCONTROINDICAZIONI \/ EFFETTI SECONDARI:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIpersensibilita' ai principi attivi, ai salicilati o ad uno qualsiasi degli eccipienti, tendenza accertata alle emorragie, gastropatie (es.ulcera gastro-duodenale), asma.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eStoria di emorragia gastrointestinale o perforazione relativa a precedenti trattamenti attivi o storia di emorragia\/ulcera peptica ricorrente (due o piu' episodi distinti di dimo strata ulcerazione o sanguinamento).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGrave insufficienza cardiaca.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'u so di questo medicinale e' controindicato nei bambini e nei ragazzi di eta' inferiore a 16 anni.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDose\u0026gt;100 mg\/die durante il terzo trimestre di gravidanza\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePOSOLOGIA:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAdulti: 1-2 compresse se necessario fino a 3-4 volte al di'.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eScioglier e in mezzo bicchiere d'acqua non gassata una o due compresse del medicinale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'assunzione del prodotto deve avvenire a stomaco pieno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon superare le dosi consigliate: in particolare i pazienti anziani dovrebbe ro attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCONSERVAZIONE:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon conservare a temperatura superiore ai 25 gradi C.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eTenere il tubetto ben chiuso per proteggere il medicinale dall'umidita'.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAVVERTENZE:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eQuesta specialita' medicinale non deve essere utilizzata nei bambini e nei ragazzi di eta' inferiore a 16 anni.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCasi di sindrome di Reye son o stati osservati in bambini affetti da infezioni virali (in particola re varicella e condizioni simil-influenzali) e trattati con acido acet ilsalicilico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLa sindrome di Reye si manifesta con vomito persistente e segni di danno progressivo del sistema nervoso centrale (torpore, fi no alla comparsa di convulsioni generalizzate e coma), segni di lesion e epatica e ipoglicemia.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eI soggetti di eta' superiore ai 70 anni di et a', soprattutto in presenza di terapie concomitanti, devono usare ques to medicinale solo dopo aver consultato un medico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDopo tre giorni di impiego alla dose massima o dopo 5-7 giorni di impiego continuativo co nsultare il medico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eE' consigliabile che venga consultato il medico da parte dei pazienti con deficit di glucosio-6-fosfato-deidrogenasi, di sturbi gastrici ed intestinali cronici o ricorrenti o compromessa funz ionalita' renale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIn caso di regime privo di sodio o iposodico e' da tenere presente che ogni compressa di prodotto contiene circa 480 mg di sodio.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'uso deve essere evitato in concomitanza di FANS, inclusi gli inibitori selettivi della COX-2.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGli effetti indesiderati possono ess ere minimizzati con l'uso della dose minima efficace per la durata di trattamento piu' breve possibile che occorre per controllare i sintomi .\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAnziani: i pazienti anziani hanno un aumento della frequenza di reaz ioni avverse ai FANS, specialmente emorragie e perforazioni gastrointe stinali, che possono essere fatali.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eEmorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione: durante il trattamento con tutti i FANS, in qua lsiasi momento, con o senza sintomi di preavviso o precedente storia d i gravi eventi gastrointestinali, sono state riportate emorragia gastr ointestinale, ulcerazione e perforazione, che possono essere fatali.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNegli anziani e in pazienti con storia di ulcera, soprattutto se compli cata da emorragia o perforazione, il rischio di emorragia gastrointest inale, ulcerazione o perforazione e' piu' alto con dosi aumentate di FANS.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eQuesti pazienti devono iniziare il trattamento con la piu' bassa dose disponibile.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'uso concomitante di agenti protettori (misoprostol o o inibitori di pompa protonica) deve essere considerato per questi p azienti e anche per pazienti che assumono basse dosi di aspirina o alt ri farmaci che possono aumentare il rischio di eventi gastrointestinali.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePazienti con storia di tossicita' gastrointestinale, in particolare anziani, devono riferire qualsiasi sintomo gastrointestinale inusuale (soprattutto emorragia gastrointestinale) in particolare nelle fasi i niziali del trattamento.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCautela deve essere prestata ai pazienti che assumono farmaci concomitanti che potrebbero aumentare il rischio di u lcerazione o emorragia, come corticosteroidi orali, anticoagulanti com e warfarin, inibitori selettivi del reuptake della serotonina o agenti antiaggreganti come l'aspirina.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eQuando si verifica emorragia o ulcera zione gastrointestinale in pazienti che assumono il medicinale il trattamento deve essere sospeso.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eI FANS devono essere somministrati con ca utela nei pazienti con una storia di malattia gastrointestinale (colit e ulcerosa, morbo di Crohn) poiche' tali condizioni possono essere esa cerbate.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eOccorre cautela nei pazienti con una storia di ipertensione e \/o insufficienza cardiaca poiche', in associazione alla terapia con FA NS, sono state riportate ritenzione idrica ed edema.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGravi reazioni cu tanee alcune delle quali fatali, includenti dermatite esfoliativa, sin drome di Stevens-Johnson e necrolisi tossica epidermica, sono state ri portate molto raramente in associazione con l'uso dei FANS.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNelle prim e fasi della terapia i pazienti sembrano essere a piu' alto rischio: l 'insorgenza della reazione si verifica nella maggior parte dei casi en tro il primo mese di trattamento.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIl medicinale deve essere interrotto alla prima comparsa di rash cutaneo, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilita'.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eINTERAZIONI:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCorticosteroidi: aumento del rischio di ulcerazione o emorragia gastro intestinale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAnticoagulanti: i FANS possono aumentare gli effetti degli anticoagulanti, come il warfarin.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAgenti antiaggreganti e inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRIs): aumento del rischio d i emorragia gastrointestinale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLa somministrazione di acido acetilsali cilico, soprattutto in caso di terapia protratta, puo' potenziare gli effetti indesiderati del metotrexato, gli effetti e le manifestazioni secondarie di tutti gli antireumatici non steroidei, l'effetto dei far maci riducenti la glicemia (sulfanilurea).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePrecauzione va osservata pe r le sostanze quali spironolattone, furosemide e preparati antigottosi , la cui attivita' viene invece ridotta dall'acido acetilsalicilico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eP ertanto, salvo diversa prescrizione medica, il prodotto non va sommini strato in concomitanza ai preparati suddetti.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie gastrointestinali: gli eventi avversi piu' comunemente osser vati sono di natura gastrointestinale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDopo somministrazione del farma co sono stati riportati: nausea, vomito, diarrea, flatulenza, costipaz ione, dispepsia, dolore addominale, stomatite ulcerativa, esacerbazion e di colite e morbo di Crohn.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eUlcera peptica, anche perforata Emorragi a gastrointestinale, che puo' essere manifesta (ematemesi, melena) e t alvolta fatale, od occulta e causare anemia sideropenica.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eTali sanguin amenti sono piu' frequenti con l'aumentare del dosaggio, in particolar e nei pazienti anziani.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMeno frequentemente sono state osservate gastriti.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie cardiache: edema, ipertensione e insufficienza cardiaca sono state riportate in associazione al trattamento con FANS.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatolog ie della cute e del tessuto sottocutaneo: reazioni bollose inclusa sin drome di Stevens-Johnson e necrolisi tossica epidermica.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie del sistema emolinfopoietico: sindromi emorragiche (epistassi, emorragie gengivali, trombocitopenia, porpora) con aumento del tempo di sanguina mento.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eQuesto effetto persiste per 4-8 giorni dopo l'interruzione dell a somministrazione di acido acetilsalicilico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eE' causa di rischio emor ragico in pazienti sottoposti ad intervento chirurgico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAlte dosi di v itamina C (\u0026gt;1g) possono aumentare l'emolisi in pazienti con deficienza di G6PD-deidrogenasi in forma di emolisi cronica.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDisturbi del sistema immunitario.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eReazioni di ipersensibilita': angioedema, edema di Quin cke, orticaria, eritema, asma, reazioni anafilattiche.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie del s istema nervoso: ronzio auricolare, sensazione di riduzione dell'udito, cefalea, solitamente segno di sovradosaggio, condizioni di gravidanza , puerperio e perinatali, ritardo di parto.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie renali e urinari e: alte dosi di vitamina C (\u0026gt;1g) possono favorire la formazione di cal coli di ossalato ed acido urico in alcuni individui.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eBasse dosi (fino a 100 mg\/die): gli studi clinici indicano che le dosi fino a 100 mg\/die possono essere considerate sicure limitatamente ad un impiego in ambito ostetrico, che richiede un monitoraggio specialistico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDosi di 100-500 mg\/die: ci sono insufficienti dati clinici relativi all'uso di dosi superiori a 100 mg\/die fino a 500 mg\/die.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eQuindi, le raccomandazioni di seguito riportate per le dosi di 500 mg\/die ed oltre si applicano anche a questo range di dosaggio.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDosi di 500 mg\/die e oltre: l'inibizione della sintesi di prostaglandine puo' interessar e negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eRisultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibitor e della sintesi di prostaglandine, nelle prime fasi della gravidanza.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIl rischio assoluto di malformazioni cardiache era aumentato da meno d ell'1% fino a circa l'1,5%.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eE' stato stimato che il rischio aumenta co n la dose e la durata della terapia.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNegli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocar e un aumento della perdita pre e post-impianto e di mortalita' embrione-fetale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eInoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, e' stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durant e il periodo organogenetico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDurante il primo e il secondo trimestre d i gravidanza, l'acido acetilsalicilico non deve essere somministrato s e non in casi strettamente necessari.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSe l'acido acetilsalicilico e' u sato da una donna in attesa di concepimento, o durante il primo e seco ndo trimestre di gravidanza, la dose e la durata del trattamento devon o essere mantenute le piu' bassi possibili.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDurante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine po ssono esporre Il feto a: tossicita' cardiopolmonare (con chiusura prem atura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); disfunzione renal e, che puo' progredire in insufficienza renale con oligo-idroamnios: l a madre e il neonato, alla fine della gravidanza a: possibile prolunga mento del tempo di sanguinamento ed effetto antiaggregante che puo' oc correre anche a dosi molto basse; inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eConseguentemente , l'acido acetilsalicilico alle dosi\u0026gt; 100 mg\/die e' controindicato dur ante il terzo trimestre di gravidanza.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMedicinale OTC - AIC 020096020\u003c\/p\u003e","brand":"SalusMarket Salute e Benessere Online","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53460663730518,"sku":"20096020","price":7.07,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0968\/4507\/0678\/files\/020096020--Vivin-C-20-compresse-effervescenti-330_200mg.jpg?v=1778217154"},{"product_id":"menarini-vivinduo-febbre-e-congestione-nasale-500-60-mg-10-bustine-acquista-online-su-farmaclick","title":"Menarini Vivinduo Febbre e Congestione Nasale 500+60 Mg 10 Bustine | Acquista Online su Farmaclick","description":"\u003ch2\u003eCos'è Menarini Vivinduo Febbre e Congestione Nasale 500+60 mg 10 Bustine\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eMenarini Vivinduo\u003c\/strong\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt; text-align: justify;\"\u003eè un farmaco per influenza e raffreddore indicato dai 12 anni in su in caso di sintomi influenzali, naso chiuso e febbre.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eAssocia due principi attivi, Paracetamolo 500 mg e Pseudoefedrina 60 mg in comode bustine.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cul\u003e\n\u003cli\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003e\u003cstrong\u003eParacetamolo\u003c\/strong\u003e : azione antipiretica, ovvero per abbassare la febbre\u003c\/span\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003e\u003cstrong\u003ePseudoefedrina\u003c\/strong\u003e : azione decongestionante, libera il naso chiuso e migliora la respirazione\u003c\/span\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eCome utilizzare Menarini Vivinduo\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eAssumere 2-3 bustine di \u003cstrong\u003eVivinDuo\u003c\/strong\u003e durante la giornata. Il prodotto si può sciogliere sia in acqua fredda che in acqua calda\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003ch2 style=\"text-align: justify;\"\u003ePrincipi attivi\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003e500 mg Paracetamolo + 60 mg Pseudoefedrina\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003ch2 style=\"text-align: justify;\"\u003eFormato\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003e10 bustine per soluzione orale\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"SalusMarket Salute e Benessere Online","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53460663894358,"sku":"44921029","price":7.51,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0968\/4507\/0678\/files\/vivinduo-febbre-e-congestione-nasale-500-mg-60-mg-granulato-per-soluzione-orale.webp?v=1778217155"},{"product_id":"vicks-medinait-sciroppo-180-ml-acquista-online-su-farmaclick","title":"Vicks Medinait Sciroppo 180 Ml | Acquista Online su Farmaclick","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eVicks Medinait Sciroppo 180 ml\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003e\u003cstrong\u003e\u003ca href=\"https:\/\/farmaci.agenziafarmaco.gov.it\/aifa\/servlet\/PdfDownloadServlet?pdfFileName=footer_002125_024449_FI.pdf\u0026amp;retry=0\u0026amp;sys=m0b1l3\"\u003eFOGLIETTO ILLUSTRATIVO AIFA\u003c\/a\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eAntitosse, escluse la associazioni con espettoranti.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eDestrometorfano bromidrato 0,0500 g; dossilamina succinato 0,0250 g; \u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eparacetamolo 2,0000 g.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eECCIPIENTI:\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eGlicole propilenico, sodio citrato biidrato, acido citrico monoidrato, sodio benzoato, polietilenglicole 300, zucchero (saccarosio), gliceri na, anetolo, giallo chinolina (E 104), blu brillante FCF (E133), acqua demineralizzata.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eINDICAZIONI:\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eTrattamento dei sintomi del raffreddore e dell'influenza.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eIpersensibilita' individuale accertata verso i componenti; bambini al di sotto dei 12 anni di eta'; asma, diabete, glaucoma, ipertrofia pros tatica, stenosi dell'apparato gastroenterico ed urogenitale, epilessia , gravi malattie epatiche o grave compromissione renale; i prodotti a base di paracetamolo sono controindicati nei pazienti con manifesta in sufficienza della glucosio-6-fosfato deidrogenasi ed in quelli affetti da grave anemia emolitica; storia di emorragia gastrointestinale o pe rforazione relativa a precedenti trattamenti attivi o storia di emorra gia\/ulcera peptica ricorrente (due o piu' episodi distinti di dimostra ta ulcerazione o sanguinamento); grave insufficienza cardiaca; in caso di somministrazione concomitante con IMAO (inibitori delle monoammino ossidasi) o entro due settimane dall'assunzione degli IMAO.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003ePOSOLOGIA:\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eAdulti e ragazzi oltre 12 anni: un bicchierino dosatore a livello (30 ml = 2 cucchiai da tavola), una volta al giorno, per non piu' di 3 gio rni.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE:\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eNessuna.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eUna eventuale variazione della colorazione dello sciroppo non altera la qualita' del prodotto.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eAVVERTENZE:\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003ePrima dell'uso chiedere al paziente, se ha tosse che si verifica con c atarro eccessivo (muco) o tosse persistente, come quella che si manife sta con fumo, asma, o enfisema.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDosi elevate o prolungate di paracetam olo, presente nel prodotto, possono provocare un'epatopatia ad alto ri schio ed alterazioni a carico del rene e del sangue anche gravi.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIl paracetamolo va utilizzato con cautela in soggetti con insufficienza ren ale o epatica, inclusi quelli con epatopatia non cirrotica alcolica.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eI pericoli di sovradosaggio sono maggiori in quei soggetti con epatopat ia alcolica.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon usare con nessun altro prodotto contenente paracetamo lo.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eE' sconsigliato l'uso del prodotto se il paziente e' in trattament o con antinfiammatori.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNel corso di terapia con anticoagulanti orali l e dosi vanno ridotte.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNei rari casi di comparsa di reazioni allergiche la somministrazione va sospesa.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eParticolare cautela occorre nel deter minare la dose nei soggetti anziani, in considerazione della loro magg iore sensibilita' verso gli antistaminici.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'uso degli antistaminici contemporaneamente a certi antibiotici ototossici puo' mascherare i pri mi segni di ototossicita', la quale puo' rivelarsi solo quando il dann o e' irreversibile.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIl prodotto va somministrato con cautela nei pazie nti con malattie cardiovascolari, ipertensione, ipertiroidismo.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eOccorre cautela nei pazienti con una storia di ipertensione e\/o insufficienz a cardiaca poiche', in associazione alla terapia con FANS, sono state riportate ritenzione idrica ed edema.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePossono verificarsi effetti addi tivi con alcool, ipnotici, sedativi o tranquillanti che pertanto non v anno assunti contemporaneamente.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'uso del medicinale deve essere evit ato in concomitanza di FANS, inclusi gli inibitori selettivi della COX -2.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso dell a dose minima efficace per la durata di trattamento piu' breve possibi le che occorre per controllare i sintomi.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAnziani: i pazienti anziani hanno un aumento della frequenza di reazioni avverse ai FANS, specialm ente emorragie e perforazioni gastrointestinali, che possono essere fa tali.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eEmorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione: durante il trattamento con tutti i FANS, in qualsiasi momento, con o senza si ntomi di preavviso o precedente storia di gravi eventi gastrointestina li, sono state riportate emorragia gastrointestinale, ulcerazione e pe rforazione, che possono essere fatali.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNegli anziani e in pazienti con storia di ulcera, soprattutto se complicata da emorragia o perforazio ne, il rischio di emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazi one e' piu' alto con dosi aumentate di FANS.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eQuesti pazienti devono in iziare il trattamento con la piu' bassa dose disponibile.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'uso concomitante di agenti protettori (misoprostolo o inibitori di pompa protoni ca) deve essere considerato per questi pazienti e anche per pazienti c he assumono basse dose di aspirina o altri farmaci che possono aumenta re il rischio di eventi gastrointestinali.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePazienti con storia di toss icita' gastrointestinale, in particolare anziani, devono riferire qual siasi sintomo gastrointestinale inusuale (soprattutto emorragia gastro intestinale) in particolare nelle fasi iniziali del trattamento.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCautela deve essere prestata ai pazienti che assumono farmaci concomitanti che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o emorragia, come c orticosteroidi orali, anticoagulanti come warfarin, inibitori selettiv i del reuptake della serotonina o agenti antiaggreganti come l'aspirin a.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eQuando si verifica emorragia o ulcerazione gastrointestinale in paz ienti che assumono il medicinale sospendere il trattamento.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eI FANS devono essere somministrati con cautela nei pazienti con una storia di ma lattia gastrointestinale (colite ulcerosa, morbo di Crohn) poiche' tal i condizioni possono essere esacerbate.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGravi reazioni cutanee alcune delle quali fatali, includenti dermatite esfoliativa, sindrome di Stev ens-Johnson e necrolisi tossica epidermica, sono state riportate molto raramente in associazione con l'uso dei FANS.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNelle prime fasi della terapia i pazienti sembrano essere a piu' alto rischio: l'insorgenza d ella reazione si verifica nella maggior parte dei casi nelle prime fas i del trattamento.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIl farmaco deve essere interrotto alla prima compar sa di rash cutaneo, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ip ersensibilita'.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIl prodotto contiene saccarosio, di cio' si tenga cont o in caso di diete ipocaloriche.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDopo 3 giorni di impiego continuativo , senza risultati apprezzabili, consultare il medico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eServirsi del bicchierino dosatore incluso nella confezione.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIl prodotto va assunto esc lusivamente prima di coricarsi per il riposo notturno e a stomaco pien o.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon superare le dosi consigliate: in particolare i pazienti anziani dovrebbero attenersi scrupolosamente ai dosaggi minimi sopraindicati.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eINTERAZIONI:\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eNon usare durante o nelle due settimane successive al trattamento con farmaci antidepressivi (anti-MAO).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eUsare con estrema cautela e sotto s tretto controllo durante il trattamento cronico con farmaci che posson o determinare l'induzione delle monossigenasi epatiche o in caso di es posizione a sostanze che possono avere tale effetto (per esempio rifam picina, cimetidina, antiepilettici quali glutetimide, fenobarbital, ca rbamazepina e anche alcol).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eQueste sostanze possono aumentare l'epatot ossicita' del paracetamolo.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLa somministrazione di paracetamolo puo' i nterferire con la determinazione della uricemia (mediante il metodo de ll'acido fosfotungstico) e quello della glicemia (mediante il metodo d ella glucosio-ossidasi-perossidasi).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLa velocita' di assorbimento del paracetamolo puo' essere aumentata da metoclopramide o da domperidone e l'assorbimento puo' essere ridotto da colestiramina.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eVi e' una possibilita' di interazione tra il destrometorfano e medicinali che inibisc ono l'isoenzima CYP2D6 come gli SSRIs (ad es., fluoxetina, paroxetina) .\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDiuretici, ACE inibitori e Antagonisti dell'angiotensina II: i FANS possono ridurre l'effetto dei diuretici e di altri farmaci antiiperten sivi.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIn alcuni pazienti con funzione renale compromessa (per esempio pazienti disidratati o pazienti anziani con funzione renale compromess a) la co-somministrazione di un ACE inibitore o di un antagonista dell 'angiotensina II e di agenti che inibiscono il sistema della ciclo-oss igenasi puo' portare a un ulteriore deterioramento della funzione rena le, che comprende una possibile insufficienza renale acuta, generalmen te reversibile.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eQueste interazioni devono essere considerate in pazien ti che assumono il farmaco in concomitanza con ACE inibitori o antagon isti dell'angiotensina II.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eQuindi, la combinazione deve essere sommini strata con cautela, specialmente nei pazienti anziani.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eI pazienti devo no essere adeguatamente idratati e deve essere preso in considerazione il monitoraggio della funzione renale dopo l'inizio della terapia con comitante.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCorticosteroidi: aumento del rischio di ulcerazione o emorr agia gastrointestinale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAnticoagulanti: i FANS possono aumentare gli e ffetti degli anticoagulanti, come il warfarin.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAgenti antiaggreganti e inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRIs): aumento de l rischio di emorragia gastrointestinale.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eIn generale non sono previsti effetti indesiderati gravi.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie del sistema emolinfopoietico: molto raramente sono state segnalate discr asie ematiche, come trombocitopenia, agranulocitosi, anemia emolitica, neutropenia, leucopenia, pancitopenia, con l'uso di paracetamolo o do ssilamina, ma queste non erano necessariamente correlate causalmente.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDisturbi del sistema immunitario: ci sono rari casi di allergia o reaz ioni di ipersensibilita' con paracetamolo e con dossilamina, incluse e ruzioni cutanee, orticaria, anafilassi e broncospasmo.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSono anche state segnalate reazioni di ipersensibilita' quali ad esempio angioedema, edema della laringe, shock anafilattico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie del sistema nervoso : la sonnolenza e' comune con dossilamina e puo' manifestarsi rarament e con destrometorfano.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAltri effetti collaterali che sono piu' comuni con gli antiistaminici come la dossilamina sono cefalea, visione offus cata e compromissione psicomotoria.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIl destrometorfano e' anche rarame nte associato a vertigini.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie gastrointestinali: gli eventi avv ersi piu' comunemente osservati sono di natura gastrointestinale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCon gli antistaminici, come la dossilamina, possono manifestarsi secchezza delle fauci, costipazione e aumento del reflusso gastrico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDisturbi gastrointestinali che possono raramente manifestarsi con la dossilamina o con il destrometorfano, includono nausea, vomito, dolore addominale , diarrea.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSono stati riportati: flatulenza, dispepsia, melena, ematem esi, stomatiti ulcerative, esacerbazione di colite e morbo di Crohn.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMeno frequentemente sono state osservate gastriti.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePossono verificarsi ulcere peptiche, perforazione o emorragia gastrointestinale, a volte f atale, in particolare negli anziani.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie epatobiliari: alterazio ni della funzionalita' epatica ed epatite.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIn caso di iperdosaggio il paracetamolo puo' provocare citolisi epatica, che puo' evolvere verso la necrosi massiva ed irreversibile.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie della cute e del tessut o sottocutaneo: raramente con l'uso di paracetamolo puo' manifestarsi ipersensibilita' incluse eruzioni cutanee e orticaria.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCon l'uso di pa racetamolo sono state segnalate reazioni cutanee di vario tipo e gravi ta' inclusi casi di eritema multiforme e reazioni bollose includenti S indrome di Stevens - Johnson e Necrolisi Tossica Epidermica (molto rar amente).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCon l'uso di pseudoefedrina e anche di destrometorfano, sono state raramente riportate eruzioni cutanee, con o senza irritazione.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie renali e urinarie: gli antistaminici, come la dossilamina, po ssono causare ritenzione urinaria o difficolta' di minzione, alterazio ni a carico del rene (insufficienza renale acuta, nefrite interstizial e, ematuria, anuria).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAltri effetti avversi: gli antistaminici possono causare anche astenia, fotosensibilita' e, ad alte dosi, convulsioni, difficolta' respiratorie per ispessimento delle secrezioni bronchiali , e, specie negli anziani, extrasistoli, tachicardia e ipotensione.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eEd ema, ipertensione e insufficienza cardiaca sono state riportate in ass ociazione al trattamento con FANS.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLa segnalazione delle reazioni avve rse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eNon usare in gravidanza ne' durante l'allattamento.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'inibizione della sintesi di prostaglandine puo' interessare negativamente la gravidanz a e\/o lo sviluppo embrio\/fetale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eRisultati di studi epidemiologici sug geriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi delle prosta glandine nelle prime fasi della gravidanza.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eE' stato ritenuto che il r ischio aumenta con la dose e la durata della terapia.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNegli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mos trato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e d i mortalita' embrione-fetale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eInoltre, un aumento di incidenza di vari e malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, e' stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle pr ostaglandine, durante il periodo organogenetico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDurante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandi ne possono esporre il feto a: tossicita' cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); disfunzione renale, che puo' progredire in insufficienza renale con oligo-idroamni os; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: possibile pr olungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che puo' occorrere anche a dosi molto basse; inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"SalusMarket Salute e Benessere Online","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53460679229782,"sku":"24449062","price":10.07,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0968\/4507\/0678\/files\/medinait_024449062.jpg?v=1778217173"},{"product_id":"vicks-medinait-sciroppo-90-ml-acquista-online-su-farmaclick","title":"Vicks Medinait Sciroppo 90 Ml | Acquista Online su Farmaclick","description":"\u003ch2\u003eVicks Medinait Sciroppo 90 ml\u003c\/h2\u003e\u003ch2\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eAntitosse, escluse la associazioni con espettoranti.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eDestrometorfano bromidrato 0,0500 g; dossilamina succinato 0,0250 g; \u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eparacetamolo 2,0000 g.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eECCIPIENTI:\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eGlicole propilenico, sodio citrato biidrato, acido citrico monoidrato, sodio benzoato, polietilenglicole 300, zucchero (saccarosio), gliceri na, anetolo, giallo chinolina (E 104), blu brillante FCF (E133), acqua demineralizzata.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eINDICAZIONI:\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eTrattamento dei sintomi del raffreddore e dell'influenza.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eIpersensibilita' individuale accertata verso i componenti; bambini al di sotto dei 12 anni di eta'; asma, diabete, glaucoma, ipertrofia pros tatica, stenosi dell'apparato gastroenterico ed urogenitale, epilessia , gravi malattie epatiche o grave compromissione renale; i prodotti a base di paracetamolo sono controindicati nei pazienti con manifesta in sufficienza della glucosio-6-fosfato deidrogenasi ed in quelli affetti da grave anemia emolitica; storia di emorragia gastrointestinale o pe rforazione relativa a precedenti trattamenti attivi o storia di emorra gia\/ulcera peptica ricorrente (due o piu' episodi distinti di dimostra ta ulcerazione o sanguinamento); grave insufficienza cardiaca; in caso di somministrazione concomitante con IMAO (inibitori delle monoammino ossidasi) o entro due settimane dall'assunzione degli IMAO.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003ePOSOLOGIA:\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eAdulti e ragazzi oltre 12 anni: un bicchierino dosatore a livello (30 ml = 2 cucchiai da tavola), una volta al giorno, per non piu' di 3 gio rni.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE:\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eNessuna.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eUna eventuale variazione della colorazione dello sciroppo non altera la qualita' del prodotto.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eAVVERTENZE:\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003ePrima dell'uso chiedere al paziente, se ha tosse che si verifica con c atarro eccessivo (muco) o tosse persistente, come quella che si manife sta con fumo, asma, o enfisema.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDosi elevate o prolungate di paracetam olo, presente nel prodotto, possono provocare un'epatopatia ad alto ri schio ed alterazioni a carico del rene e del sangue anche gravi.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIl paracetamolo va utilizzato con cautela in soggetti con insufficienza ren ale o epatica, inclusi quelli con epatopatia non cirrotica alcolica.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eI pericoli di sovradosaggio sono maggiori in quei soggetti con epatopat ia alcolica.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon usare con nessun altro prodotto contenente paracetamo lo.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eE' sconsigliato l'uso del prodotto se il paziente e' in trattament o con antinfiammatori.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNel corso di terapia con anticoagulanti orali l e dosi vanno ridotte.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNei rari casi di comparsa di reazioni allergiche la somministrazione va sospesa.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eParticolare cautela occorre nel deter minare la dose nei soggetti anziani, in considerazione della loro magg iore sensibilita' verso gli antistaminici.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'uso degli antistaminici contemporaneamente a certi antibiotici ototossici puo' mascherare i pri mi segni di ototossicita', la quale puo' rivelarsi solo quando il dann o e' irreversibile.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIl prodotto va somministrato con cautela nei pazie nti con malattie cardiovascolari, ipertensione, ipertiroidismo.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eOccorre cautela nei pazienti con una storia di ipertensione e\/o insufficienz a cardiaca poiche', in associazione alla terapia con FANS, sono state riportate ritenzione idrica ed edema.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePossono verificarsi effetti addi tivi con alcool, ipnotici, sedativi o tranquillanti che pertanto non v anno assunti contemporaneamente.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'uso del medicinale deve essere evit ato in concomitanza di FANS, inclusi gli inibitori selettivi della COX -2.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso dell a dose minima efficace per la durata di trattamento piu' breve possibi le che occorre per controllare i sintomi.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAnziani: i pazienti anziani hanno un aumento della frequenza di reazioni avverse ai FANS, specialm ente emorragie e perforazioni gastrointestinali, che possono essere fa tali.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eEmorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione: durante il trattamento con tutti i FANS, in qualsiasi momento, con o senza si ntomi di preavviso o precedente storia di gravi eventi gastrointestina li, sono state riportate emorragia gastrointestinale, ulcerazione e pe rforazione, che possono essere fatali.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNegli anziani e in pazienti con storia di ulcera, soprattutto se complicata da emorragia o perforazio ne, il rischio di emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazi one e' piu' alto con dosi aumentate di FANS.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eQuesti pazienti devono in iziare il trattamento con la piu' bassa dose disponibile.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'uso concomitante di agenti protettori (misoprostolo o inibitori di pompa protoni ca) deve essere considerato per questi pazienti e anche per pazienti c he assumono basse dose di aspirina o altri farmaci che possono aumenta re il rischio di eventi gastrointestinali.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePazienti con storia di toss icita' gastrointestinale, in particolare anziani, devono riferire qual siasi sintomo gastrointestinale inusuale (soprattutto emorragia gastro intestinale) in particolare nelle fasi iniziali del trattamento.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCautela deve essere prestata ai pazienti che assumono farmaci concomitanti che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o emorragia, come c orticosteroidi orali, anticoagulanti come warfarin, inibitori selettiv i del reuptake della serotonina o agenti antiaggreganti come l'aspirin a.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eQuando si verifica emorragia o ulcerazione gastrointestinale in paz ienti che assumono il medicinale sospendere il trattamento.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eI FANS devono essere somministrati con cautela nei pazienti con una storia di ma lattia gastrointestinale (colite ulcerosa, morbo di Crohn) poiche' tal i condizioni possono essere esacerbate.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGravi reazioni cutanee alcune delle quali fatali, includenti dermatite esfoliativa, sindrome di Stev ens-Johnson e necrolisi tossica epidermica, sono state riportate molto raramente in associazione con l'uso dei FANS.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNelle prime fasi della terapia i pazienti sembrano essere a piu' alto rischio: l'insorgenza d ella reazione si verifica nella maggior parte dei casi nelle prime fas i del trattamento.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIl farmaco deve essere interrotto alla prima compar sa di rash cutaneo, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ip ersensibilita'.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIl prodotto contiene saccarosio, di cio' si tenga cont o in caso di diete ipocaloriche.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDopo 3 giorni di impiego continuativo , senza risultati apprezzabili, consultare il medico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eServirsi del bicchierino dosatore incluso nella confezione.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIl prodotto va assunto esc lusivamente prima di coricarsi per il riposo notturno e a stomaco pien o.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon superare le dosi consigliate: in particolare i pazienti anziani dovrebbero attenersi scrupolosamente ai dosaggi minimi sopraindicati.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eINTERAZIONI:\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eNon usare durante o nelle due settimane successive al trattamento con farmaci antidepressivi (anti-MAO).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eUsare con estrema cautela e sotto s tretto controllo durante il trattamento cronico con farmaci che posson o determinare l'induzione delle monossigenasi epatiche o in caso di es posizione a sostanze che possono avere tale effetto (per esempio rifam picina, cimetidina, antiepilettici quali glutetimide, fenobarbital, ca rbamazepina e anche alcol).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eQueste sostanze possono aumentare l'epatot ossicita' del paracetamolo.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLa somministrazione di paracetamolo puo' i nterferire con la determinazione della uricemia (mediante il metodo de ll'acido fosfotungstico) e quello della glicemia (mediante il metodo d ella glucosio-ossidasi-perossidasi).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLa velocita' di assorbimento del paracetamolo puo' essere aumentata da metoclopramide o da domperidone e l'assorbimento puo' essere ridotto da colestiramina.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eVi e' una possi bilita' di interazione tra il destrometorfano e medicinali che inibisc ono l'isoenzima CYP2D6 come gli SSRIs (ad es., fluoxetina, paroxetina) .\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDiuretici, ACE inibitori e Antagonisti dell'angiotensina II: i FANS possono ridurre l'effetto dei diuretici e di altri farmaci antiiperten sivi.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIn alcuni pazienti con funzione renale compromessa (per esempio pazienti disidratati o pazienti anziani con funzione renale compromess a) la co-somministrazione di un ACE inibitore o di un antagonista dell 'angiotensina II e di agenti che inibiscono il sistema della ciclo-oss igenasi puo' portare a un ulteriore deterioramento della funzione rena le, che comprende una possibile insufficienza renale acuta, generalmen te reversibile.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eQueste interazioni devono essere considerate in pazien ti che assumono il farmaco in concomitanza con ACE inibitori o antagon isti dell'angiotensina II.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eQuindi, la combinazione deve essere sommini strata con cautela, specialmente nei pazienti anziani.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eI pazienti devo no essere adeguatamente idratati e deve essere preso in considerazione il monitoraggio della funzione renale dopo l'inizio della terapia con comitante.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCorticosteroidi: aumento del rischio di ulcerazione o emorr agia gastrointestinale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAnticoagulanti: i FANS possono aumentare gli e ffetti degli anticoagulanti, come il warfarin.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAgenti antiaggreganti e inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRIs): aumento de l rischio di emorragia gastrointestinale.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eIn generale non sono previsti effetti indesiderati gravi.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie de l sistema emolinfopoietico: molto raramente sono state segnalate discr asie ematiche, come trombocitopenia, agranulocitosi, anemia emolitica, neutropenia, leucopenia, pancitopenia, con l'uso di paracetamolo o do ssilamina, ma queste non erano necessariamente correlate causalmente.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDisturbi del sistema immunitario: ci sono rari casi di allergia o reaz ioni di ipersensibilita' con paracetamolo e con dossilamina, incluse e ruzioni cutanee, orticaria, anafilassi e broncospasmo.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSono anche stat e segnalate reazioni di ipersensibilita' quali ad esempio angioedema, edema della laringe, shock anafilattico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie del sistema nervoso : la sonnolenza e' comune con dossilamina e puo' manifestarsi rarament e con destrometorfano.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAltri effetti collaterali che sono piu' comuni con gli antiistaminici come la dossilamina sono cefalea, visione offus cata e compromissione psicomotoria.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIl destrometorfano e' anche raramente associato a vertigini.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie gastrointestinali: gli eventi avv ersi piu' comunemente osservati sono di natura gastrointestinale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCon gli antistaminici, come la dossilamina, possono manifestarsi secchezza delle fauci, costipazione e aumento del reflusso gastrico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDisturbi gastrointestinali che possono raramente manifestarsi con la dossilamina o con il destrometorfano, includono nausea, vomito, dolore addominale , diarrea.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSono stati riportati: flatulenza, dispepsia, melena, ematem esi, stomatiti ulcerative, esacerbazione di colite e morbo di Crohn.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMeno frequentemente sono state osservate gastriti.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePossono verificarsi ulcere peptiche, perforazione o emorragia gastrointestinale, a volte f atale, in particolare negli anziani.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie epatobiliari: alterazio ni della funzionalita' epatica ed epatite.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIn caso di iperdosaggio il paracetamolo puo' provocare citolisi epatica, che puo' evolvere verso la necrosi massiva ed irreversibile.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo: raramente con l'uso di paracetamolo puo' manifestarsi ipersensibilita' incluse eruzioni cutanee e orticaria.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCon l'uso di paracetamolo sono state segnalate reazioni cutanee di vario tipo e gravi ta' inclusi casi di eritema multiforme e reazioni bollose includenti S indrome di Stevens - Johnson e Necrolisi Tossica Epidermica (molto rar amente).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCon l'uso di pseudoefedrina e anche di destrometorfano, sono state raramente riportate eruzioni cutanee, con o senza irritazione.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie renali e urinarie: gli antistaminici, come la dossilamina, po ssono causare ritenzione urinaria o difficolta' di minzione, alterazio ni a carico del rene (insufficienza renale acuta, nefrite interstizial e, ematuria, anuria).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAltri effetti avversi: gli antistaminici possono causare anche astenia, fotosensibilita' e, ad alte dosi, convulsioni, difficolta' respiratorie per ispessimento delle secrezioni bronchiali , e, specie negli anziani, extrasistoli, tachicardia e ipotensione.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eEdema, ipertensione e insufficienza cardiaca sono state riportate in ass ociazione al trattamento con FANS.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLa segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eNon usare in gravidanza ne' durante l'allattamento.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'inibizione della sintesi di prostaglandine puo' interessare negativamente la gravidanz a e\/o lo sviluppo embrio\/fetale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eRisultati di studi epidemiologici sug geriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi delle prosta glandine nelle prime fasi della gravidanza.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eE' stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNegli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mos trato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e d i mortalita' embrione-fetale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eInoltre, un aumento di incidenza di vari e malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, e' stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDurante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandi ne possono esporre il feto a: tossicita' cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); disfunzione renale, che puo' progredire in insufficienza renale con oligo-idroamni os; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: possibile pr olungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che puo' occorrere anche a dosi molto basse; inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"SalusMarket Salute e Benessere Online","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53460679328086,"sku":"24449050","price":6.18,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0968\/4507\/0678\/files\/DSC1694_lim9-t5.jpg?v=1778217173"},{"product_id":"neonisidina-vitamina-c-10-compresse-effervescenti-acquista-online-su-farmaclick","title":"Neonisidina Vitamina C 10 Compresse Effervescenti | Acquista Online su Farmaclick","description":"\u003ch2\u003eNeonisidina Vitamina C 10 Compresse Effervescenti \u003c\/h2\u003e\u003ch3\u003eCategoria Farmacoterapeutica\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eAnalgesici ed antipiretici. \u003c\/p\u003e\u003ch3\u003ePrincipi Attivi\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eAcido acetilsalicilico 300 mg, paracetamolo mg 200, acido ascorbico (vitamina C) mg 300. \u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eEccipienti\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eSodio bicarbonato, acido citrico, lattosio, aroma limone, saccarina sodica, polivinilpirrolidone, acido fumarico. \u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eIndicazioni\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eTrattamento dei sintomi dell'influenza e delle sindromi da raffreddamento; trattamento sintomatico di mal di testa, nevralgie, mal di denti, dolori mestruali e dolori articolari. \u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eControindicazioni\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eI prodotti a base di paracetamolo sono controindicati nei pazienti con manifesta insufficienza della glucosio-6-fosfato deidrogenasi ed in quelli affetti da grave anemia emolitica; grave insufficienza epatocellulare; ipersensibilità individuale accertata verso il prodotto; gastropatie (ulcera gastroduodenale); tendenza accertata alle emorragie; asma. \u003c\/p\u003e\u003ch3\u003ePosologia\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eDa 1 a 4 compresse effervescenti di medicinale al di'. Non superare le dosi consigliate: in particolare i pazienti anziani dovrebbero attenersi ai dosaggi minimi sopra indicati. Il farmaco deve essere sempre sciolta in mezzo bicchiere d'acqua prima dell'uso. L'assunzione del prodotto deve avvenire a stomaco pieno. Nei bambini al di sotto dei 12 anni, il prodotto va somministrato solo su prescrizione medica. \u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eConservazione\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eIl preparato e' sensibile all'umidità. Nel tappo del tubetto e' contenuto un essiccante per proteggere le compresse dall'umidità esterna; pertanto la confezione deve essere ogni volta accuratamente richiusa. \u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eAvvertenze\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eDopo tre giorni di impiego alla dose massima o dopo 5-7 giorni di impiego continuativo, consultare il medico. Inoltre va consultato il medico da parte di pazienti con disturbi gastrici o intestinali cronici o ricorrenti o compromessa funzionalità renale. Somministrare con cautela nei soggetti con insufficienza renale od epatica. Durante il trattamento con paracetamolo prima di assumere qualsiasi altro farmaco controllare che non contenga lo stesso principio attivo, poichè se il paracetamolo e' assunto in dosi elevate si possono verificare gravi reazioni avverse. Dosi elevate o prolungate del prodotto possono provocare un a epatopatia ad alto rischio e alterazioni a carico del rene e del sangue anche gravi. In caso di affezioni virali, quali influenza o varicella, consultare il medico prima di somministrare il prodotto ai ragazzi; se durante il trattamento compaiono vomito prolungato e profonda sonnolenza, interrompere la somministrazione. Nei rari casi di reazioni allergiche la somministrazione deve essere sospesa. In caso di regime privo di sodio o iposodico e' da tenere presente che ogni compressa contiene circa 440 mg di sodio. Riguardo alla vitamina C, a dosaggi più alti di quelli consigliati, sono stati riferiti cefalea e disturbi gastrointestinali; inoltre può interferire, ad alte dosi, sui risultati di alcuni test diagnostici (in particolare la ricerca di glucosio nelle urine con mezzi non specifici).\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eInterazioni\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eUsare con estrema cautela e sotto stretto controllo durante il trattamento cronico con farmaci che possono determinare l'induzione delle monossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono avere tale effetto (per esempio rifampicina, cimetidina, antiepilettici quali glutetimmide, fenobarbital, carbamazepina). La somministrazione di paracetamolo può interferire con la determinazione della uricemia (mediante il metodo dell' acido fosfotungstico) e con quella della glicemia (mediante il metodo della glucosio-ossidasi-perossidasi). E' sconsigliato l'uso del prodotto se il paziente e' in trattamento con altri antinfiammatori. Il farmaco può interagire con anticoagulanti, uricosurici, sulfaniluree ipoglicemizzanti. \u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eEffetti Indesiderati \u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eCon l'uso di paracetamolo sono state segnalate reazioni cutanee di vario tipo e gravita' inclusi casi di eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica. Sono state segnalate reazioni di ipersensibilità quali ad esempio angioedema, edema alla laringe, shock anafilattico. Inoltre sono stati segnalati i seguenti effetti indesiderati: trombocitopenia, leucopenia, anemia, agranulocitosi, alterazioni della funzionalità epatica ed epatiti, alterazioni a carico del re ne (insufficienza renale acuta, nefrite interstiziale, ematuria, anuria), reazioni gastrointestinali e vertigini. In caso di iperdosaggio, per la presenza di paracetamolo, si può provocare citolisi epatica, che può evolvere verso la necrosi massiva ed irreversibile. Per la presenza di acido acetilsalicilico possono manifestarsi anche disturbi otovestibolari (ronzii, ecc.), fenomeni emorragici (epistassi, gengivorragia, ecc.), ritardo di parto e riduzione della conta piastrinica. \u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eGravidanza e Allattamento \u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eNon usare negli ultimi tre mesi di gravidanza a meno che l'uso sia specificatamente prescritto dal medico. \u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eFormato\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003e10 Compresse Effervescenti \u003c\/p\u003e","brand":"SalusMarket Salute e Benessere Online","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53461218197846,"sku":"4558197","price":5.44,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0968\/4507\/0678\/files\/nisidina__1.jpg?v=1778236826"},{"product_id":"ibuprofene-zentiva-400-mg-20-capsule-molli-acquista-online-su-farmaclick","title":"Ibuprofene Zentiva 400 Mg 20 Capsule Molli | Acquista Online su Farmaclick","description":"\u003ch2\u003eCos'è l' Ibuprofene Zentiva 400 mg 20 Capsule Molli\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003e\u003ca href=\"https:\/\/farmaci.agenziafarmaco.gov.it\/aifa\/servlet\/PdfDownloadServlet?pdfFileName=footer_008043_043555_FI.pdf\u0026amp;retry=0\u0026amp;sys=m0b1l3\"\u003eFOGLIETTO ILLUSTRATIVO AIFA\u003c\/a\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL' Ibuprofene Zentiva da 400mg è un farmaco da banco ad azione antinfiammatoria per il trattamento di mal di testa, mal di denti, mal di schiena, dolori muscolari e altri dolori di varia natura, anche accompagnati da febbre e influenza.\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eFarmaci antiinfiammatori ed antireumatici non steroidei.\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eIbuprofene.\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eECCIPIENTI:\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eMacrogol 600; potassio idrossido 85% (E525); gelatina; acqua purificat a; sorbitolo liquido, parzialmente disidratato (E420); rosso carminio 43% (E120).\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eINDICAZIONI:\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eTrattamento sintomatico di cefalee, emicrania, dolore dentale, mal di schiena, dismenorrea, dolore muscolare, nevralgia, condizioni artritic he non gravi, dolore reumatico, raffreddori accompagnati da febbre e i nfluenza; il medicinale 400 mg e' raccomandato per adulti e adolescent i di eta' superiore a 12 anni (peso corporeo pari o superiore a 40 kg) ; data la quantita' di principio attivo contenuta in una capsula, il f armaco 200 mg e' raccomandato per adulti e bambini di eta' superiore a i 6 anni (peso corporeo pari o superiore a 20 kg).\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eIpersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipien ti elencati; pazienti con un'anamnesi di reazioni di ipersensibilita' (per esempio broncospasmo, asma, rinite, angioedema o orticaria) assoc iate all'assunzione di acido acetilsalicilico (ASA) o altri farmaci an tinfiammatori non steroidei (FANS); presenza o anamnesi di ulcera pept ica\/emorragia ricorrente (due o piu' episodi distinti di ulcerazione o sanguinamento dimostrate); anamnesi di sanguinamento o perforazione g astrointestinale correlata a precedente terapia con FANS; disturbi del l'emocoagulazione e dell'emopoiesi; pazienti con grave insufficienza e patica, grave insufficienza renale o grave insufficienza cardiaca; dur ante l'ultimo trimestre di gravidanza esiste il rischio di chiusura pr ematura del dotto arterioso fetale, con possibile ipertensione polmona re persistente.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIl travaglio puo' essere ritardato e avere una durata maggiore, con una maggior tendenza al sanguinamento sia per la madre s ia per il bambino.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIl farmaco 200 mg non e' adatto per bambini di eta' inferiore ai 6 anni (peso corporeo \u0026lt; 20 kg), a causa della quantita' di principio attivo contenuta in una capsula.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIl medicinale 400 mg non e' adatto a bambini di eta' inferiore ai 12 anni (peso corporeo \u0026lt; 40 kg), a causa della quantita' di principio attivo contenuta in una caps ula.\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003ePOSOLOGIA:\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eEsclusivamente per somministrazione orale e impiego a breve termine.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eA dulti e adolescenti di eta' superiore ai 12 anni (peso corporeo pari o superiore a 40 kg): deve essere usata la dose minima efficace per il tempo minimo necessario ad alleviare i sintomi.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGli adulti devono rivolgersi al medico se i sintomi persistono o peggiorano, o se il prodotto è necessario per più di 10 giorni.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eConsultare il medico se negli adolescenti (di età superiore ai 12 anni) il medicinale è necessario per più di 3 giorni o se i sintomi peggiorano.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLa dose raccomandata v aria da 200 mg a 400 mg di ibuprofene, fino a tre volte al giorno secondo necessità.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'intervallo tra due dosi deve essere di almeno 4 ore.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon superare la dose di 1200 mg nelle 24 ore.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eBambini di età superiore ai 6 anni (peso corporeo \u0026lt;= 39 kg): per i bambini di eta' compresa tra i 6 e i 12 anni e' raccomandato il prodotto contenente 200 mg di ibuprofene.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIbuprofene 200 mg deve essere usato solo in bambini di peso corporeo pari ad almeno 20 kg.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLa dose totale massima giornaliera di ibuprofene e' di 20-30 mg per kg di peso corporeo, suddivisa in 3-4 do si singole, a intervalli di dose di 6-8 ore.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon superare la dose mass ima giornaliera raccomandata.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon superare la dose totale di 30 mg\/kg di ibuprofene nelle 24 ore.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNei bambini, per ibuprofene 200 mg valgono le seguenti istruzioni di somministrazione.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eBambini dai 20 ai 29 kg: 1 capsula di ibuprofene 200 mg (ibuprofene 200 mg); dose massima giorn aliera in numero di capsule 3 (equivalenti a 600 mg di ibuprofene).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eBambini dai 30 ai 39 kg: 1 capsula di ibuprofene 200 mg (ibuprofene 200 mg); dose massima giornaliera in numero di capsule 4 (equivalenti a 80 0 mg di ibuprofene).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eBambini di età inferiore ai 6 anni (peso corporeo \u0026lt; 20 kg): ibuprofene 200 mg e 400 mg non sono adatti a bambini di et a' inferiore ai 6 anni (peso corporeo \u0026lt; 20 kg), a causa della quantità di principio attivo contenuta in una capsula.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAnziani Il dosaggio per gli anziani e' lo stesso di quello per gli adulti, ma e' necessario prestare maggiore cautela.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePazienti con insufficienza epatica o danno renale: nei pazienti con danno renale o compromissione epatica da lieve a moderata non è necessaria una riduzione della dose, tuttavia è necessario prestare maggiore cautela.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eModo di somministrazione: le capsule devono essere ingerite intere con una quantità sufficiente di liquido.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLa capsula puo' essere assunta durante o lontano dai pasti.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'assunzione durante i pasti o subito dopo i pasti può ritardare l'inizio dell'azione.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eTuttavia, l'assunzione durante i pasti migliora la tollerabilità del prodotto e riduce la probabilità di problemi gastrointestinali.\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eCONSERVAZIONE:\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eConservare a temperatura inferiore a 25 gradi C.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eConservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dall'umidita'.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAVVERTENZE:\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGli effetti indesiderati possono essere limitati usando la dose minima efficace per la durata minima necessaria a controllare i sintomi (ved ere il rischio gastrointestinale (GI) e cardiovascolare di seguito).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eEsiste un rischio di danno renale in bambini e adolescenti disidratati.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGli anziani presentano una aumentata frequenza di reazioni avverse ai FANS, in particolare sanguinamenti e perforazioni gastrointestinali, che possono essere fatali.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIn pazienti affetti da asma bronchiale o malattia allergica o con un'anamnesi di questi disturbi puo' peggiorare il broncospasmo.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePrestare cautela in pazienti che soffrono di rinite allergica, polipi nasali o disturbi respiratori ostruttivi cronici, per che' in questi pazienti esiste un maggior rischio di reazioni allergiche.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'uso concomitante di ibuprofene e altri FANS, compresi gli inibit ori selettivi della cicloossigenasi-2, deve essere evitato.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIl lupus e ritematoso sistemico e la connettivite mista aumentando il rischio di meningite asettica.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSussiste un rischio di danno renale perche' la fun zione renale può peggiorare ulteriormente.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSi raccomanda il monitoraggio della funzione renale nei pazienti a rischio, ad esempio pazienti con insufficienza cardiaca e renale, pazienti trattati con diuretici o in caso di disidratazione di qualsiasi eziologia.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIn generale, l'assunzione abituale di analgesici, in particolare la combinazione di vari principi attivi per alleviare il dolore, puo' determinare danni renali permanenti, con rischio di insufficienza renale (nefropatia da analgesici).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIl rischio puo' aumentare in caso di stress fisico associato a perdita di sali e disidratazione.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePertanto, deve essere evitata.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDisfunzione epatica.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIn caso di somministrazione prolungata sono consigliabili il controllo della conta ematica e il monitoraggio regolare della funzione renale ed epatica.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eE' opportuno interrompere la terapia con ibuprofene in caso di deterioramento della funzione epatica correlata alla sua somministrazione.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDi solito, dopo l'interruzione del trattamen to lo stato di salute si normalizza.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eE' anche opportuno un monitoraggi o occasionale della glicemia.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eE' necessaria cautela prima di iniziare il trattamento in pazienti con un'anamnesi di ipertensione e\/o insufficienza cardiaca, poiche' in associazione alla terapia con FANS sono st ate segnalate ritenzione idrica, ipertensione ed edema.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDati di studi clinici ed epidemiologici suggeriscono che l'uso di ibuprofene, in particolare a dosi elevate (2400 mg al giorno) e in caso di trattamento a lungo termine, puo' essere associato a un leggero aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIn generale, gli studi epidemiologici non suggeriscono che dosi basse di ibuprofene (es \u0026lt;= 1200 mg al gior no) siano associate a un maggior rischio di infarto miocardico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eI pazienti con ipertensione non controllata, insufficienza cardiaca congestizia, cardiopatia ischemica accertata, arteriopatia periferica e\/o mala ttia cerebrovascolare devono essere trattati con ibuprofene solo dopo attenta valutazione.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAnaloghe considerazioni devono essere fatte prima di iniziare il trattamento a lungo termine in pazienti che presentano fattori di rischio per malattia cardiovascolare.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eEsistono evidenze che i farmaci che inibiscono la ciclo ossigenasi\/la sintesi delle prostaglandine possano compromettere la fertilita' femminile mediante un effetto sull'ovulazione.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eTale effetto è reversibile dopo interruzione del trattamento.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNelle donne che hanno difficoltà a concepire o che sta nno effettuando una valutazione della propria fertilita' deve essere v alutata la sospensione della terapia con ibuprofene.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eI FANS devono essere somministrati con cautela in pazienti con un'anamnesi di malattia gastrointestinale, perche' questi disturbi possono essere esacerbati.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSanguinamento, ulcerazioni o perforazioni gastrointestinali (GI) potenzialmente fatali sono state segnalate con tutti i FANS in qualsiasi mo mento durante il trattamento, con o senza sintomi premonitori o un'ana mnesi precedente di eventi GI.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAll'aumentare delle dosi dei FANS, il r ischio di sanguinamento, ulcerazione o perforazione gastrointestinali (GI) e' maggiore nei pazienti con un'anamnesi di ulcera, in particolar e se complicata da emorragia o perforazione, e negli anziani.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eQuesti pazienti devono iniziare il trattamento alla dose minima disponibile.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePer questi pazienti, nonche' per i pazienti che richiedono l'uso concom itante di basse dosi di acido acetilsalicilico o di altri principi att ivi che possono aumentare il rischio gastrointestinale, si deve valuta re la terapia combinata con agenti protettivi.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eI pazienti con un'anamnesi di tossicita' gastrointestinale (GI), in particolare gli anziani, devono riferire qualsiasi sintomo addominale insolito, in particolare durante le fasi iniziali del trattamento.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSi consiglia di prestare cautela nei pazienti che ricevono farmaci concomitanti che potrebbero aum entare il rischio di ulcerazione o sanguinamento gastrointestinale (GI ), quali i corticosteroidi orali, anticoagulanti quali il warfarin, in ibitori selettivi della ricaptazione della serotonina o agenti antipiastrinici quali l'acido acetilsalicilico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSe si verifica un sanguinamento o un'ulcerazione gastrointestinale (GI) in pazienti che assumono ibuprofene, il trattamento deve essere interrotto.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMolto raramente, in a ssociazione all'uso di FANS sono state riportate gravi reazioni cutane e, alcune fatali, tra cui dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica tossica.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eI pazienti sembrano essere a più alto rischio di sviluppare queste reazioni all'inizio della terapia : nella maggioranza dei casi le reazioni insorgono entro il primo mese di trattamento.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLa terapia con ibuprofene deve essere interrotta non appena compaiano eruzioni cutanee, lesioni della mucosa o qualsiasi al tro segno di ipersensibilità.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAltre note L'uso prolungato di qualsiasi tipo di analgesico per la cefalea puo' peggiorare il disturbo.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSe si verificasse o si sospettasse questa situazione, interrompere il trattamento.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSi deve sospettare una diagnosi di cefalea da uso eccessivo di farmaci nei pazienti con cefalee frequenti o quotidiane nonostante (o in conseguenza a) l'uso regolare di farmaci per la cefalea.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIn conseguenza del concomitante consumo di alcol, gli effetti indesiderati del principio attivo, in particolare quelli concernenti il tratto gastroin testinale o il sistema nervoso centrale, potrebbero essere aumentati d urante l'uso di FANS.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'ibuprofene può mascherare i sintomi di un'infezione (febbre, dolore e gonfiore).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIl farmaco contiene sorbitolo.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIbuprofene 200 mg contiene 16 mg di potassio per capsula.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIbuprofene 400 mg contiene 32 mg di potassio per capsula.\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eINTERAZIONI:\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eL'uso concomitante con altri FANS, compresi gli inibitori specifici de lla cicloossigenasi-2, aumentano il rischio di reazioni avverse.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'ibu profene (analogamente agli altri FANS) non deve essere usato in associ azione con: Aspirina: salvo in caso di aspirina a basso dosaggio (non superiore a 75 mg al giorno) su prescrizione medica, perche' potrebbe aumentare il rischio di reazioni avverse.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDati sperimentali suggerisco no che, assunto in concomitanza, l'ibuprofene puo' inibire l'effetto d ell'aspirina a basso dosaggio sull'aggregazione piastrinica.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eTuttavia, le limitazioni di questi dati e l'incertezza riguardo all'estrapolazione dei dati ex vivo della situazione nella pratica clinica non consen tono di trarre conclusioni definitive per l'uso regolare di ibuprofene , inoltre non si ritengono probabili effetti clinicamente rilevanti in caso di uso occasionale di ibuprofene.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAltri FANS inclusi gli inibito ri selettivi della cicloossigenasi-2: Evitare l'uso concomitante di du e o piu' FANS, perche' potrebbe aumentare il rischio di reazioni avver se.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'ibuprofene deve essere usato con cautela in associazione a: Cort icosteroidi: perche' possono aumentare il rischio di ulcerazione o san guinamento gastrointestinale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAntipertensivi e diuretici: perche' i FA NS possono ridurre l'effetto di tali farmaci.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eI diuretici possono aume ntare il rischio di nefrotossicita' dei FANS.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIn alcuni pazienti con f unzione renale compromessa (ad es.pazienti disidratati o pazienti anz iani con danno renale) la cosomministrazione di un ACE inibitore, di b loccanti dei recettori beta o di antagonisti dell'angiotensina II e ag enti che inibiscono la cicloossigenasi possono determinare un ulterior e deterioramento della funzione renale, compresa una possibile insufficienza renale acuta, solitamente reversibile.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePertanto, questa combina zione deve essere somministrata con cautela, specialmente negli anziani.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eI pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere consi derato il monitoraggio della funzione renale dopo l'avvio della terapi a concomitante e in seguito periodicamente.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDiuretici risparmiatori di potassio: la somministrazione concomitante di ibuprofene e diuretici risparmiatori di potassio puo' provocare iperpotassiemia (si raccomand a il controllo del potassio sierico).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAnticoagulanti: I FANS possono a umentare gli effetti degli anticoagulanti, quali il warfarin.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAgenti antipiastrinici e inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (selective serotonin reuptake inhibitors (SSRI): possono aumentare il rischio di sanguinamento gastrointestinale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eGlicosidi cardiaci: i FANS possono \u003c\/span\u003eesacerbare l'insufficienza cardiaca, diminuire la velocita ' di filtrazione glomerulare (GFR) e aumentare i livelli plasmatici di glicosidi.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLitio: esistono evidenze di un possibile aumento dei livel li plasmatici di litio.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMetotressato: esistono evidenze di un possibile aumento dei livelli plasmatici di metotressato e di un aumento del s uo effetto tossico, in particolare gli effetti tossici ematologici\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eBaclofene: vi sono dati clinici che indichino che i FANS possano aumenta re il livello plasmatico di questo farmaco.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCiclosporina: aumento del rischio di nefrotossicità.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMifepristone: i FANS non devono essere usa ti per 8-12 giorni dopo la somministrazione di mifepristone, in quanto possono ridurre il suo effetto.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eTacrolimus: possibile aumento del ris chio di nefrotossicità quando i FANS sono somministrati con tacrolimus.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eZidovudina: aumento del rischio di tossicita' ematologica se i FANS sono somministrati contemporaneamente con zidovudina.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eEsistono evidenze di un maggior rischio di emartrosi ed ematoma in emofiliaci HIV pos itivi che ricevono trattamento concomitante con zidovudina e ibuprofene.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAntibiotici chinolonici: dati da studi su animali indicano che i FA NS possono aumentare il rischio di convulsioni associate agli antibiotici chinolonici.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eI pazienti che assumono FANS e chinoloni possono presentare un maggior rischio di sviluppare convulsioni.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDerivati della sulfanilurea: sperimentazioni cliniche hanno indicato interazioni tra i farmaci antinfiammatori non steroidei e gli antidiabetici (sulfanilure e).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSebbene fino ad ora non siano state descritte interazioni tra l'ibuprofene e le sulfaniluree, in caso di assunzione concomitante si racc omanda un controllo dei valori della glicemia a scopo precauzionale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSulfinpirazone, probenecid: i medicinali contenenti probenecid o sulfinpirazone possono ritardare l'escrezione di ibuprofene.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAminoglicosidi: poiche' l'ibuprofene puo' diminuire la clearance degli aminoglicosidi , la cosomministrazione puo' aumentare il rischio di nefrotossicita' e ototossicità.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePemetrexed: la somministrazione concomitante può aumentare gli effetti tossici di pemetrexed.\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eSono state segnalate reazioni di ipersensibilita', che possono consistere in reazioni allergiche non specifiche e anafilassi; reattivita' de l tratto respiratorio, per esempio, asma, asma aggravata, broncospasmo , dispnea; varie reazioni cutanee, per esempio prurito, orticaria, ang ioedema e, piu' raramente, dermatiti esfoliative e bollose (tra cui ne crolisi epidermica ed eritema multiforme).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'elenco dei seguenti effet ti avversi relativi a quelli osservati con ibuprofene a dosi da farmac o da banco per l'impiego a breve termine.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNel trattamento di condizion i croniche o nel trattamento a lungo termine possono verificarsi ulteriori effetti avversi.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie del sistema Emolinfopoietico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMolto rara: disturbi ematopoietici (anemia, leucopenia, trombocitopenia, panci topenia, agranulocitosi).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eI primi segni sono: febbre, mal di gola, ulc ere superficiali in bocca, sintomi simil-influenzali, grave spossatezz a, sanguinamenti ed ecchimosi di origine sconosciuta.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDisturbi del sistema Immunitario.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMolto rara: in pazienti con patologie autoimmuni pre esistenti (come lupus eritematoso sistemico, connettivite mista) duran te il trattamento con ibuprofene sono stati osservati casi isolati di sintomi di meningite asettica, quali rigidita' del collo, cefalea, nau sea, vomito, febbre o disorientamento.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie del sistema Nervoso.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon comune: cefalea; molto rara: meningite asettica, sono stati riport ati casi isolati.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie dell'orecchio e del labirinto.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon nota: compromissione dell'udito.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie gastrointestinali.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon comune: dolore addominale, dispepsia e nausea; Rara: diarrea, flatulenza, stipsi e vomito; Molto rara: ulcera peptica, perforazione o emorragia gastroi ntestinale, melena, ematemesi, talvolta fatali, in particolare negli a nziani, stomatite ulcerosa, gastrite.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eesacerbazione della colite ulcer osa e del morbo di Crohn.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie epatobiliari.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMolto rara: disturbi epatici.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon comune: varie eruzioni cutanee; molto rara: possono verificarsi forme di reaz ioni cutanee gravi, quali le reazioni bollose, tra cui la sindrome di Stevens- Johnson, l'eritema multiforme e la necrolisi epidermica tossica.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie renali e urinarie.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMolto rara: insufficienza renale acuta, necrosi papillare, specialmente in caso di impiego a lungo termine, associata ad aumento dell'urea sierica ed edema.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eReazioni di ipersensibilita'.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon comune: reazioni di ipersensibilita' con orticaria e pru rito; molto rara: reazioni di ipersensibilita' gravi.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ei sintomi possono includere gonfiore del viso, della lingua e della laringe, dispnea, tachicardia, ipotensione (anafilassi, angioedema o grave shock), esace rbazione dell'asma e del broncospasmo.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie cardiovascolari e cerebrovascolari: in associazione al trattamento con FANS sono stati segn alati edema, ipertensione e insufficienza cardiaca.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDati clinici ed epidemiologici suggeriscono che l'uso di ibuprofene (in particolare a do si elevate di 2400 mg al giorno) e nel trattamento a lungo termine pos sono essere associati a un leggero aumento del rischio di eventi tromb otici arteriosi (per esempio infarto miocardico o ictus).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLa segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizza zione del medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale.\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eL'inibizione della sintesi delle prostaglandine può avere effetti negativi sulla gravidanza e\/o sullo sviluppo embrio-fetale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eI dati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di mal formazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eE' stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNegli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita pree post-impianto e della mortalita' embrio-fetale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eInoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, e ' stato riportato in animali ai quali erano stati somministrati inibit ori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico .\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'ibuprofene non deve essere somministrato durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, se non chiaramente necessario.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSe l'ibuprofene e' usato da donne che stanno tentando di concepire, o durante i l primo o il secondo trimestre di gravidanza, la dose deve essere mant enuta quanto piu' bassa possibile e la durata del trattamento deve ess ere la piu' breve possibile.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNel terzo trimestre di gravidanza tutti g li inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre il feto a: tossicita' cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arte rioso e ipertensione polmonare); disfunzione renale, che puo' progredi re a insufficienza renale con oligoidroamnios; la madre e il neonato, al termine della gravidanza, a: un possibile prolungamento del tempo d i sanguinamento, un effetto antiaggregante che potrebbe verificarsi an che a dosi molto basse; un'inibizione delle contrazioni uterine, con c onseguente ritardo o prolungamento del travaglio.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDi conseguenza, l'ibuprofene è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIn studi limitati, l'ibuprofene e' stato ritrovato nel latte materno a concentrazione molto bassa ed e' poco probabile che abbia effetti nega tivi sul neonato allattato.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCi sono alcune evidenze che i farmaci che inibiscono la cicloossigenasi\/la sintesi delle prostaglandine possano compromettere la fertilita' femminile mediante un effetto sull'ovulazione.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eTale effetto è reversibile dopo l'interruzione del trattamento.\u003c\/p\u003e","brand":"SalusMarket Salute e Benessere Online","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53461311488342,"sku":"43555059","price":7.15,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0968\/4507\/0678\/files\/ibuprofene-zentiva-20-capsule-molli-400-mg.webp?v=1778237395"},{"product_id":"aspirinaact-c-800mg-480mg-10-compresse-effervescenti-acquista-online-su-farmaclick","title":"Aspirinaact C 800mg\/480mg 10 Compresse Effervescenti | Acquista Online su Farmaclick","description":"\u003ch2\u003eCos'è AspirinaAct C 800mg\/480mg 10 Compresse Effervescenti\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAspirinaAct C\u003c\/strong\u003eè un farmaco da banco da automedicazione con \u003cstrong\u003eazione \u003c\/strong\u003e\u003cstrong\u003eantiperitica \u003c\/strong\u003ee \u003cstrong\u003eantinfiammatoria\u003c\/strong\u003e, utile per il trattamento della febbre.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cb\u003eAspirinaAct C\u003c\/b\u003eha un \u003cstrong\u003ealto contenuto di Vitamina C: 800 mg di Acido Acetilsaicilico e 480 mg di Vitamina C.\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eFormato\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003e10 compresse effervescenti\u003c\/p\u003e","brand":"SalusMarket Salute e Benessere Online","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53461658960214,"sku":"48277014","price":8.46,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0968\/4507\/0678\/files\/Aspirina-ACT-c048277014.webp?v=1778239162"},{"product_id":"zentiva-ketoprofene-sale-di-lisina-40-mg-24-bustine-acquista-online-su-farmaclick","title":"Zentiva Ketoprofene Sale di Lisina 40 Mg 24 Bustine | Acquista Online su Farmaclick","description":"\u003ch2\u003eCos'è Zentiva Ketoprofene Sale di Lisina 40 mg 24 Bustine\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003cbr\u003eFarmaci antinfiammatori\/antireumatici, non steroidei - derivati dell'a cido propionico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003cbr\u003eUna bustina contiene: ketoprofene sale di lisina 40 mg (corrispondente a 25 mg di ketoprofene).\u003cbr\u003eEccipiente con effetti noti: aspartame.\u003cbr\u003ePer l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eECCIPIENTI:\u003cbr\u003eMannitolo, xilitolo, aroma lime, aroma limone, aroma frescofort, aspar tame , talco, copolimero di metacrilato butilato basico, magnesio stea rato, silice colloidale idrata, ipromellosa, acido stearico, povidone, sodio laurilsolfato.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eINDICAZIONI:\u003cbr\u003eTrattamento sintomatico del dolore acuto di grado lieve e moderato.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003cbr\u003eKetoprofene sale di lisina Zentiva Italia non deve essere somministrat o nei seguenti casi: ipersensibilita' al principio attivo, ad altri fa rmaci antiinfiammatori non steroidei (FANS) o ad uno qualsiasi degli e ccipienti elencati al paragrafo 6.1.\u003cbr\u003ePazienti con anamnesi positiva pe r reazioni di ipersensibilita', quali broncospasmo, attacchi d'asma, r inite acuta, polipi nasali, orticaria, edema angioneurotico o altre re azioni di tipo allergico a ketoprofene o a sostanze con analogo meccan ismo d'azione [per esempio acido acetilsalicilico (ASA) o ad altri far maci antinfiammatori non steroidei (FANS)].\u003cbr\u003eIn questi pazienti sono st ate segnalate reazioni anafilattiche gravi, raramente fatali (vedere p aragrafo 4.8); ulcera peptica\/emorragia attiva, o precedenti anamnesti ci di emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione (due o p iu' episodi distinti, comprovati di sanguinamento o ulcerazione) o dis pepsia cronica; sanguinamento gastrointestinale o perforazione gastroi ntestinale conseguenti a precedente terapia con FANS o altri sanguinam enti attivi o disturbi emorragici; insufficienza cardiaca grave; insuf ficienza epatica grave; insufficienza renale grave; diatesi emorragica ed altri disturbi della coagulazione, o pazienti soggetti a terapia a nticoagulante; pazienti sottoposti ad importanti interventi chirurgici ; terzo trimestre di gravidanza e allattamento (vedere paragrafo 4.6); bambini e adolescenti di eta' inferiore ai 15 anni.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePOSOLOGIA:\u003cbr\u003ePosologia.\u003cbr\u003eAdulti e adolescenti sopra i 15 anni: 1 bustina, in dose si ngola, o ripetuta 2-3 volte al giorno, nelle forme dolorose di maggior e intensita'.\u003cbr\u003eLa durata della terapia deve essere limitata al superame nto dell'episodio doloroso (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003eLa dose efficace pi u' bassa deve essere usata per il periodo piu' breve necessario ad all eviare i sintomi (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003ePopolazioni speciali.\u003cbr\u003eAnziani : i pazienti anziani devono attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati.\u003cbr\u003ePazienti con compromissione renale lieve o moderata: si consiglia di monitorare il volume di diuresi e la funzionalita' renale (vedere para grafo 4.4).\u003cbr\u003ePazienti con insufficienza epatica lieve o moderata: devon o essere seguiti attentamente e trattati con la dose giornaliera minim a efficace (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003eKetoprofene sale di lisina: Zentiva Italia non deve essere utilizzato in pazienti con severe disfunzioni epatiche e renali (vedere paragrafo 4.3).\u003cbr\u003ePopolazione pediatrica: Keto profene sale di lisina Zentiva Italia e' controindicato nei bambini e negli adolescenti di eta' inferiore ai 15 anni.\u003cbr\u003eModo di somministrazio ne: il contenuto della bustina puo' essere posto direttamente sulla li ngua.\u003cbr\u003eSi dissolve con la saliva: questo ne consente l'impiego senza ac qua.\u003cbr\u003eE' preferibile assumere il medicinale a stomaco pieno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCONSERVAZIONE:\u003cbr\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna particolare precauzione per la c onservazione.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAVVERTENZE:\u003cbr\u003eSomministrare con cautela nei pazienti con manifestazioni allergiche o allergia pregressa.\u003cbr\u003eIl trattamento con ketoprofene sale di lisina dev e essere interrotto alla prima comparsa di rash cutaneo, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilita'.\u003cbr\u003eGli effetti indes iderati possono essere minimizzati con l'uso della piu' bassa dose eff icace per la piu' breve durata possibile di trattamento che occorre pe r controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.2 e i paragrafi sottostant i sui rischi gastrointestinali e cardiovascolari).\u003cbr\u003eL'uso concomitante di Ketoprofene sale di lisina Zentiva Italia con altri FANS, inclusi g li inibitori selettivi della cicloossigenasi-2, deve essere evitato (v edere paragrafo 4.5).\u003cbr\u003eAnziani: i pazienti anziani hanno una frequenza aumentata di reazioni avverse ai FANS, specialmente emorragie e perfor azioni gastrointestinali, che possono essere fatali.\u003cbr\u003eCome per gli altr i FANS, in presenza di un'infezione, bisogna tenere in considerazione che le proprieta' antinfiammatorie, analgesiche ed antipiretiche del k etoprofene possono mascherare i sintomi comuni della progressione dell 'infezione come per esempio la febbre.\u003cbr\u003eEffetti cardiovascolari e cereb rovascolari Un adeguato monitoraggio ed opportune istruzioni sono nece ssarie nei pazienti con anamnesi positiva per ipertensione e\/o insuffi cienza cardiaca congestizia da lieve a moderata poiche' in associazion e al trattamento con i FANS sono stati riscontrati ritenzione di liqui di, ipertensione ed edema.\u003cbr\u003eStudi clinici e dati epidemiologici suggeri scono che l'uso di alcuni FANS (specialmente ad alti dosaggi e per tra ttamenti di lunga durata) puo' essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (per es.\u003cbr\u003einfarto del miocar dio o ictus).\u003cbr\u003eNon ci sono dati sufficienti per escludere un rischio si mile per ketoprofene sale di lisina quando esso e' somministrato alla dose giornaliera di una bustina, in dose singola, o ripetuta 2-3 volte al giorno.\u003cbr\u003eI pazienti con ipertensione non controllata, insufficienza cardiaca congestizia, cardiopatia ischemica accertata, malattia arter iosa periferica e\/o malattia cerebrovascolare devono essere trattati c on ketoprofene sale di lisina, cosi' come con tutti i FANS, soltanto d opo attenta valutazione.\u003cbr\u003eAnaloghe considerazioni devono essere effettu ate prima di iniziare un trattamento di lunga durata in pazienti con f attori di rischio per malattia cardiovascolare (es.\u003cbr\u003eipertensione, iper lipidemia, diabete mellito, fumo).\u003cbr\u003eEffetti gastrointestinali: durante il trattamento con tutti i FANS, in qualsiasi momento, con o senza sin tomi di preavviso o precedente storia di gravi eventi gastrointestinal i, sono state riportate emorragia gastrointestinale, ulcerazione e per forazione, che possono essere fatali.\u003cbr\u003eAlcune evidenze epidemiologiche suggeriscono che il ketoprofene sale di lisina puo' essere associato a d un elevato rischio di grave tossicita' gastrointestinale, rispetto a d altri FANS, soprattutto ad alte dosi.\u003cbr\u003eNegli anziani e in pazienti co n storia di ulcera, soprattutto se complicata da emorragia o perforazi one (vedere paragrafo 4.3), il rischio di emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione e' piu' alto con dosi aumentate di FANS.\u003cbr\u003eQ uesti pazienti devono iniziare il trattamento con la piu' bassa dose d isponibile.\u003cbr\u003eL'uso concomitante di agenti protettori (misoprostolo o in ibitori di pompa protonica) deve essere considerato per questi pazient i e anche per pazienti che assumono basse dosi di aspirina o altri far maci che possono aumentare il rischio di eventi gastrointestinali (ved ere sotto e paragrafo 4.5).\u003cbr\u003ePazienti con storia di tossicita' gastroin testinale, in particolare anziani, devono riferire qualsiasi sintomo g astrointestinale inusuale (soprattutto emorragia gastrointestinale) in particolare nelle fasi iniziali del trattamento.\u003cbr\u003eCautela deve essere prestata ai pazienti che assumono farmaci concomitanti che possono aum entare il rischio di ulcerazione o emorragia, come corticosteroidi ora li, anticoagulanti come warfarin, inibitori selettivi del reuptake del la serotonina o agenti antiaggreganti come l'aspirina (vedere paragraf o 4.5).\u003cbr\u003eQuando si verifica emorragia o ulcerazione gastrointestinale i n pazienti che assumono Ketoprofene sale di lisina il trattamento deve essere sospeso.\u003cbr\u003eI FANS devono essere somministrati con cautela nei pa zienti con una storia di malattia gastrointestinale (colite ulcerosa, morbo di Crohn) poiche' tali condizioni possono essere esacerbate (ved ere paragrafo 4.8).\u003cbr\u003eEffetti sulla cute Gravi reazioni cutanee alcune d elle quali fatali, includenti dermatite esfoliativa, sindrome di Steve ns- Johnson e necrolisi epidermica tossica, sono state riportate molto raramente in associazione con l'uso dei FANS (vedere paragrafo 4.8).\u003cbr\u003eNelle prime fasi della terapia i pazienti sembrano essere a piu' alto rischio: l'insorgenza della reazione si verifica nella maggior parte d ei casi entro il primo mese di trattamento.\u003cbr\u003eKetoprofene sale di lisina deve essere interrotto alla prima comparsa di rash cutaneo, lesioni d ella mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilita'.\u003cbr\u003eEffetti renal i ed epatici: come per tutti i FANS, il medicinale puo' aumentare l'az oto ureico plasmatico e la creatinina.\u003cbr\u003eCome per altri inibitori della sintesi delle prostaglandine, ketoprofene sale di lisina puo' essere a ssociato ad eventi avversi sul sistema renale che possono portare a ne frite glomerulare, necrosi papillare renale, sindrome nefrosica ed ins ufficienza renale acuta.\u003cbr\u003eSi deve monitorare attentamente la funzione r enale all'inizio del trattamento nei pazienti con insufficienza cardia ca, con cirrosi e nefrosi, nei pazienti in terapia diuretica, con insu fficienza renale cronica particolarmente se anziani.\u003cbr\u003eIn tali pazienti la somministrazione di ketoprofene sale di lisina puo' causare una rid uzione del flusso ematico renale, causato dall'inibizione delle prosta glandine e portare ad alterazioni renali.\u003cbr\u003eCome per altri FANS, il medi cinale puo' provocare piccoli incrementi transitori in alcuni parametr i epatici e anche aumenti significativi nelle SGOT e SGPT (vedere para grafo 4.8).\u003cbr\u003eIn caso di aumento rilevante di tali parametri, la terapia deve essere interrotta.\u003cbr\u003eNei pazienti con funzionalita' epatica compro messa o con precedenti patologie epatiche si devono valutare regolarme nte le transaminasi particolarmente durante terapie a lungo termine.\u003cbr\u003eC on ketoprofene sale di lisina sono stati segnalati casi di ittero ed e patite.\u003cbr\u003eQuando si somministra ketoprofene sale di lisina in pazienti c on porfiria epatica e' richiesta attenzione poiche' potrebbe scatenarn e un attacco.\u003cbr\u003eKetoprofene sale di lisina deve essere somministrato con cautela nei pazienti affetti da alterazioni ematopoietiche, lupus eri tematoso sistemico o affezioni miste del tessuto connettivo.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eINTERAZIONI:\u003cbr\u003eAssociazioni sconsigliate.\u003cbr\u003eAltri FANS, (compresi gli inibitori seletti vi della ciclossigenasi-2), incluse alte dosi di salicilati (\u0026gt;= 3g\/die ): la somministrazione contemporanea di diversi FANS puo' aumentare i l rischio di ulcere e sanguinamento gastrointestinali, per un effetto sinergico.\u003cbr\u003eAnticoagulanti (ad esempio eparina e warfarin) e agenti ant iaggreganti (ad esempio ticlopidina e clopidogrel): aumento del rischi o di sanguinamento per inibizione della funzionalita' piastrinica e da nno alla mucosa gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003eSe la sommin istrazione concomitante non puo' essere evitata, i pazienti devono ess ere attentamente monitorati.\u003cbr\u003eLitio: rischio di aumentati livelli plasm atici di litio, che a volte possono raggiungere livelli tossici per vi a di una ridotta escrezione renale di litio.\u003cbr\u003eDove necessario, i livell i plasmatici di litio devono essere attentamente monitorati con eventu ale aggiustamento del dosaggio durante e dopo la terapia con FANS.\u003cbr\u003eMet otrexato, usato ad alte dosi, (superiori a 15 mg\/settimana): aumento d el rischio di tossicita' ematica del metotrexato, particolarmente se s omministrato ad alte dosi (\u0026gt;15 mg\/settimana), probabilmente dovuto a s postamento del metotrexato dal legame proteico e alla riduzione della sua clearance renale.\u003cbr\u003eIdantoine e solfonammidi: gli effetti tossici di queste sostanze possono essere aumentati.\u003cbr\u003eAssociazioni che richiedono precauzione.\u003cbr\u003eCorticosteroidi: aumento del rischio di ulcerazione gast rointestinale o sanguinamento (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003eDiuretici: i paz ienti che assumono diuretici, in particolare se disidratati, sono ad a lto rischio di sviluppare insufficienza renale secondaria ad una riduz ione del flusso ematico renale causata dall'inibizione delle prostagla ndine.\u003cbr\u003eI pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere p reso in considerazione il monitoraggio della funzione renale dopo l'in izio della terapia concomitante (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003eI FANS possono ridurre l'effetto dei diuretici.\u003cbr\u003eL'uso concomitante di FANS e diureti ci risparmiatori di potassio, oltre a una riduzione dell'effetto diure tico e potenziale nefrotossicita', puo' comportare anche iperpotassiem ia.\u003cbr\u003eACE-inibitori e antagonisti dell'angiotensina II: in alcuni pazien ti con funzione renale compromessa (per esempio pazienti disidratati o pazienti anziani con funzione renale compromessa) la co-somministrazi one di un ACE inibitore o di un antagonista dell'angiotensina II e di agenti che inibiscono il sistema della ciclossigenasi puo' portare a u n ulteriore deterioramento della funzione renale, con possibile insorg enza di insufficienza renale acuta.\u003cbr\u003eLa combinazione deve essere pertan to somministrata con cautela, specialmente nei pazienti anziani.\u003cbr\u003eI paz ienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in cons iderazione il monitoraggio della funzione renale dopo l'inizio della t erapia concomitante.\u003cbr\u003eMetotrexato usato a basse dosi, inferiori a 15 mg \/settimana: durante le prime settimane della terapia combinata deve es sere effettuato un esame emocromocitometrico ogni settimana.\u003cbr\u003eIn presen za di un peggioramento anche lieve della funzionalita' renale o nei pa zienti anziani, il monitoraggio deve essere piu' frequente.\u003cbr\u003ePentossifi llina: aumento del rischio di sanguinamento.\u003cbr\u003eE' necessario aumentare i l monitoraggio clinico e controllare piu' frequentemente il tempo di s anguinamento.\u003cbr\u003eZidovudina: rischio di aumento della tossicita' sulla li nea cellulare rossa per azione sui reticolociti, con anemia severa che si manifesta una settimana dopo l'inizio del trattamento con il FANS.\u003cbr\u003eControllare l'esame emocitometrico completo ed il conteggio dei retic olociti una o due settimane dopo avere iniziato il trattamento con il FANS.\u003cbr\u003eTenofovir: la somministrazione concomitante di tenofovir disopro xil fumarato e FANS puo' aumentare il rischio di insufficienza renale.\u003cbr\u003eSulfaniluree: i FANS possono incrementare l'effetto ipoglicemico dell e sulfaniluree spiazzandole dai siti di legame con le proteine plasmat iche.\u003cbr\u003eAssociazioni che necessitano di essere prese in considerazione.\u003cbr\u003eAntipertensivi (beta-bloccanti, inibitori dell'enzima di conversione d ell'angiotensina, diuretici): i FANS possono ridurre l'effetto dei far maci antipertensivi, mediante inibizione della sintesi delle prostagla ndine.\u003cbr\u003eTrombolitici: aumento del rischio di sanguinamento.\u003cbr\u003eProbenecid: la somministrazione concomitante di probenecid puo' notevolmente ridu rre la clearance plasmatica del ketoprofene e di conseguenza le concen trazioni plasmatiche di ketoprofene possono risultare aumentate; quest a interazione puo' essere dovuta ad un meccanismo inibitorio al sito d ella secrezione tubulare renale e della glucuronoconiugazione e richie de un adattamento della dose del ketoprofene.\u003cbr\u003eInibitori selettivi dell a ricaptazione della serotonina (SSRIs) e antidepressivi triciclici: a umento del rischio di emorragia gastrointestinale e intracranica (vede re paragrafo 4.4).\u003cbr\u003eCiclosporina, tacrolimus : rischio di effetti addit ivi nefrotossici, in particolare nei soggetti anziani.\u003cbr\u003eDurante la tera pia associata deve essere misurata la funzionalita' renale.\u003cbr\u003eAntibiotic i chinolonici: dati su animali indicano che i FANS possono aumentare i l rischio di convulsioni associati con antibiotici chinolonici.\u003cbr\u003eI pazi enti che prendono FANS e chinoloni possono avere un aumentato rischio di sviluppare convulsioni.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003cbr\u003eGli eventi avversi piu' comunemente osservati sono di natura gastroint estinale.\u003cbr\u003ePossono verificarsi ulcere peptiche, perforazione o emorragi a gastrointestinale, a volte fatale, in particolare negli anziani (ved ere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003eLa frequenza e l'entita' di tali effetti risultano ridotte assumendo il medicinale a stomaco pieno.\u003cbr\u003eLe manifestazioni di ipersensibilita' possono assumere il carattere di reazioni sistemiche severe (edema della laringe, edema della glottide, dispnea, palpitazi one) sino allo shock anafilattico.\u003cbr\u003eIn questi casi si rende necessaria un'assistenza medica immediata.\u003cbr\u003eLe seguenti reazioni avverse sono stat e osservate in seguito alla somministrazione di ketoprofene sale di li sina negli adulti.\u003cbr\u003eLa frequenza degli eventi avversi e' classificata c ome segue: molto comune (\u0026gt;=1\/10); comune (\u0026gt;=1\/100, \u0026lt;1\/10); non comune (\u0026gt;=1\/1000, \u0026lt;1\/100); rara (\u0026gt;=1\/10.000, \u0026lt;1\/1000); molto rara (\u0026lt;1\/10.000) ; non nota (la frequenza non puo' essere definita sulla base dei dati disponibili).\u003cbr\u003eInfezioni ed infestazioni.\u003cbr\u003eNon nota: meningite asettica, linfangite.\u003cbr\u003ePatologie del sistema emolinfopoietico.\u003cbr\u003eRaro: anemia emor ragica; non nota: agranulocitosi, trombocitopenia, aplasia midollare, anemia emolitica, leucopenia, neutropenia, anemia aplastica, leucocito si, porpora trombocitopenica.\u003cbr\u003eDisturbi del sistema immunitario.\u003cbr\u003eNon no ta: reazioni anafilattiche (incluso shock), ipersensibilita'.\u003cbr\u003eDisturbi psichiatrici.\u003cbr\u003eNon nota: depressione, allucinazioni, alterazione dell' umore, eccitabilita', insonnia.\u003cbr\u003ePatologie del sistema nervoso : Non co mune: cefalea, capogiri, sonnolenza.\u003cbr\u003eRaro: parestesia.\u003cbr\u003eNon nota: sinco pe, convulsioni, disgeusia, tremore, ipercinesia, discinesia, vertigin i.\u003cbr\u003ePatologie dell'occhio.\u003cbr\u003eRaro: visione offuscata (vedere paragrafo 4.\u003cbr\u003e4); non nota: edema periorbitale.\u003cbr\u003eDisturbi dell'orecchio e del labirin to.\u003cbr\u003eRaro: tinnito.\u003cbr\u003ePatologie cardiache.\u003cbr\u003eNon nota: insufficienza cardia ca, palpitazioni, tachicardia.\u003cbr\u003ePatologie vascolari.\u003cbr\u003eNon nota: ipotensi one, ipertensione, vasodilatazione, vasculite.\u003cbr\u003ePatologie respiratorie, toraciche e mediastiniche.\u003cbr\u003eRaro: asma; non nota: edema della laringe, broncospasmo (soprattutto nei pazienti con ipersensibilita' nota all' acido acetilsalicilico e ad altri FANS), rinite, dispnea, laringospasm o, insufficienza respiratoria acuta.\u003cbr\u003ePatologie gastrointestinali.\u003cbr\u003eComu ne: nausea, vomito, dispepsia, dolore addominale; non comune: costipaz ione, diarrea, flatulenza, gastrite; raro: stomatiti ulcerative, ulcer a peptica; non nota: esacerbazione di colite e morbo di Crohn, emorrag ia gastrointestinale e perforazione (vedere paragrafo 4.4), ulcera gas trica, ulcera duodenale, pancreatite, melena, ematemesi, dolore gastri co, gastrite erosiva, edema della lingua.\u003cbr\u003ePatologie epatobiliari.\u003cbr\u003eRaro : epatite, aumento dei livelli sierici delle transaminasi, elevati liv elli di bilirubina sierica dovuti ai disordini epatici, ittero.\u003cbr\u003ePatolo gie della cute e del tessuto sottocutaneo.\u003cbr\u003eNon comune: eruzione cutane a, prurito; non nota: fotosensibilizzazione, alopecia, orticaria, angi oedema, eruzioni bollose, includenti sindrome di Stevens-Johnson, sind rome di Lyell e necrolisi tossica epidermica, eritema, esantema, esant ema maculo-papulare, porpora, dermatite.\u003cbr\u003ePatologie renali e urinarie.\u003cbr\u003eNon nota: ritenzione idrica, ematuria, insufficienza renale acuta, nef rite tubulo-interstiziale, sindrome nefritica, nefrite glomerulare, ne crosi tubulare acuta, necrosi papillare renale, sindrome nefrosica, ol iguria, anormalita' nei test della funzione renale, disuria.\u003cbr\u003ePatologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione.\u003cbr\u003eNon c omune: edema, affaticamento.\u003cbr\u003eNon nota: brividi, astenia, edema del vol to, edema periferico.\u003cbr\u003eEsami diagnostici.\u003cbr\u003eRaro: aumento del peso.\u003cbr\u003eSegna lazione delle reazioni avverse sospette.\u003cbr\u003eLa segnalazione delle reazion i avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicin ale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rap porto beneficio\/rischio del medicinale.\u003cbr\u003eAgli operatori sanitari e' ric hiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sis tema nazionale di segnalazione all'indirizzo \u003ca href=\"http:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/s\"\u003ewww.aifa.gov.it\/content\/s\u003c\/a\u003e egnalazioni-reazioni-avverse.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003cbr\u003eGravidanza: l'inibizione della sintesi di prostaglandine puo' interess are negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale.\u003cbr\u003eRisulta ti di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibit ore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidan za.\u003cbr\u003eIl rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno d ell'1%, fino a circa l'1,5%.\u003cbr\u003eE' stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia.\u003cbr\u003eNegli animali, la somministrazi one di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provoc are un aumento della perdita di pre- e post-impianto, di mortalita' em brione-fetale e un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclus a quella cardiovascolare (vedere paragrafo 5.3).\u003cbr\u003ePertanto il ketoprofe ne non deve essere somministrato durante il primo e il secondo trimest re di gravidanza, se non strettamente necessario.\u003cbr\u003eSe il ketoprofene e' usato in donne che desiderano una gravidanza o durante il primo e sec ondo trimestre di gravidanza, la dose e la durata del trattamento devo no essere mantenute le piu' basse possibili.\u003cbr\u003eDurante il terzo trimestr e di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine p ossono esporre il feto a: tossicita' cardiopolmonare (con chiusura pre matura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); disfunzione rena le, che puo' progredire in insufficienza renale con oligo-idroamnios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: possibile prolun gamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che puo' occorrere anche a dosi molto basse; inibizione delle contrazioni uter ine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio.\u003cbr\u003eKetoprofene s ale di lisina Zentiva Italia e' pertanto controindicato durante il ter zo trimestre di gravidanza.\u003cbr\u003eAllattamento: poiche' non sono disponibili dati sulla secrezione di ketoprofene sale di lisina nel latte materno , il ketoprofene non deve essere somministrato durante l'allattamento.\u003cbr\u003eFertilita': l'uso di ketoprofene sale di lisina, come di qualsiasi fa rmaco inibitore della sintesi delle prostaglandine e della ciclossigen asi e' sconsigliato nelle donne che intendano iniziare una gravidanza.\u003cbr\u003eLa somministrazione di ketoprofene sale di lisina deve essere sospesa nelle donne che hanno problemi di fertilita' o che sono sottoposte a indagini sulla fertilita'.\u003c\/p\u003e","brand":"SalusMarket Salute e Benessere Online","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53499100791126,"sku":"44362022","price":3.34,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0968\/4507\/0678\/files\/E2_80_8BZentiva-Ketoprofene-Sale-di-Lisina-Bustine-044362022.webp?v=1778239387"},{"product_id":"efferalgan-supposte-prima-infanzia-150mg-acquista-online-su-farmaclick","title":"Efferalgan Supposte Prima Infanzia 150mg | Acquista Online su Farmaclick","description":"\u003ch2\u003eEfferalgan supposte prima infanzia è un medicinale a base di 150mg di paracetamolo utile come analgesici-antipiretici, anilidi\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eEfferalgan supposte prima infanzia è un medicinale a base di 150mg di paracetamolo utile come analgesici-antipiretici, anilidi.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003cbr\u003eEfferalgan prima infanzia 150 mg supposte.\u003cbr\u003eUna supposta contiene il principio attivo: paracetamolo 150 mg.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eECCIPIENTI:\u003cbr\u003eGliceridi semisintetici, compresa la lecitina derivata dall'olio di so ia.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eINDICAZIONI:\u003cbr\u003eEfferalgan lattanti 80 mg supposte: trattamento sintomatico del dolore da lieve a moderato e delle condizioni febbrili nei lattanti.\u003cbr\u003eEfferal gan prima infanzia 150 mg supposte, Efferalgan bambini 300 mg supposte : trattamento sintomatico del dolore da lieve a moderato e delle condi zioni febbrili nei bambini.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003cbr\u003eIpersensibilita' al paracetamolo o al propacetamolo cloridrato (precur sore del paracetamolo) o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.\u003cbr\u003eQuesto prodotto contiene lecitina derivata dall'olio d i soia.\u003cbr\u003eIn caso di allergia alla soia o alle arachidi, il medicinale e ' controindicato.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePOSOLOGIA:\u003cbr\u003ePer evitare il rischio di sovradosaggio, controllare che altri farmaci somministrati (con o senza prescrizione medica) non contengano parace tamolo (vedere paragrafi 4.4 e 4.5).\u003cbr\u003eUn sovradosaggio accidentale di p aracetamolo puo' provocare danno epatico grave e morte (vedere paragra fo 4.9).\u003cbr\u003ePosologia: nei bambini devono essere rispettati gli schemi po sologici in base al peso corporeo e di conseguenza e' necessario scegl iere la formulazione adatta.\u003cbr\u003eLa correlazione tra eta' e peso e' solo o rientativa.\u003cbr\u003eA causa del rischio di tossicita' locale, non e' consiglia bile la somministrazione di supposte piu' di 4 volte al giorno e la du rata del trattamento per via rettale deve essere la piu' breve possibi le.\u003cbr\u003eNon e' raccomandata la somministrazione delle supposte in caso di diarrea.\u003cbr\u003eEfferalgan lattanti 80 mg supposte: questa formulazione e' ri servata a lattanti di peso corporeo compreso tra 4 kg e 7 kg (eta' com presa tra 1 e 6 mesi circa).\u003cbr\u003eIl dosaggio e' di 1 supposta da 80 mg da ripetere, se necessario, dopo un intervallo di almeno 6 ore, senza sup erare le 3 supposte al giorno per lattanti di peso inferiore a 5 kg e le 4 supposte al giorno per lattanti di peso uguale o superiore a 5 kg .\u003cbr\u003eEfferalgan prima infanzia.\u003cbr\u003e150 mg supposte: questa formulazione e' r iservata a bambini di peso corporeo compreso tra 8 kg e 13 kg (eta' co mpresa tra 6 mesi e 2 anni circa).\u003cbr\u003eIl dosaggio e' di 1 supposta da 150 mg, da ripetere, se necessario, dopo un intervallo di almeno 6 ore, s enza superare le 3 supposte al giorno per bambini di peso inferiore a 10 kg e le 4 supposte al giorno per bambini di peso uguale o superiore a 10 kg.\u003cbr\u003eEfferalgan bambini 300 mg supposte: questa formulazione e' r iservata a bambini di peso corporeo compreso tra 14 kg e 28 kg (eta' c ompresa tra 2 e 9 anni circa).\u003cbr\u003eIl dosaggio e' di 1 supposta da 300 mg da ripetere, se necessario, dopo un intervallo di almeno 6 ore, senza superare le 3 supposte al giorno per bambini di peso inferiore a 20 kg e le 4 supposte al giorno per bambini di peso uguale o superiore a 20 kg.\u003cbr\u003eFrequenza della somministrazione: somministrazioni regolari evita no l'oscillazione dei livelli del dolore o della febbre.\u003cbr\u003eNei lattanti e nei bambini l'intervallo tra le somministrazioni deve essere regolar e, sia di giorno che di notte, e deve essere preferibilmente di almeno 6 ore.\u003cbr\u003eInsufficienza renale: in caso di insufficienza renale grave (c learance della creatinina inferiore a 10 ml\/min), l'intervallo tra le somministrazioni deve essere di almeno 8 ore.\u003cbr\u003eModo di somministrazione : uso rettale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCONSERVAZIONE:\u003cbr\u003eConservare a temperatura non superiore a 30 gradi C.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAVVERTENZE:\u003cbr\u003eDurante il trattamento con paracetamolo prima di prescrivere qualsiasi altro farmaco, controllare che non contenga lo stesso principio attiv o, poiche' se il paracetamolo e' assunto in dosi elevate si possono ve rificare gravi reazioni avverse.\u003cbr\u003eInvitare il paziente a contattare il medico prima di associare qualsiasi altro farmaco (con o senza prescri zione) (vedere paragrafo 4.5).\u003cbr\u003eIn caso di trattamento cronico con farm aci che possono determinare l'induzione delle monoossigenasi epatiche o di esposizione a sostanze che possono avere tale effetto, vedere par agrafo 4.5.\u003cbr\u003eDosi elevate o prolungate del prodotto possono provocare u na epatopatia ad alto rischio e alterazioni, anche gravi, a carico del rene e del sangue.\u003cbr\u003eIn caso di uso protratto e' consigliabile monitora re la funzione epatica e renale e la crasi ematica.\u003cbr\u003eIl paracetamolo de ve essere somministrato con cautela nei seguenti casi: pazienti con in sufficienza epatica da lieve a moderata (compresa la sindrome di Gilbe rt), insufficienza epatica grave (Child-Pugh \u0026gt;9), epatite acuta, in tr attamento concomitante con farmaci che alterano la funzionalita' epati ca, carenza di glucosio-6-fosfato-deidrogenasi, anemia emolitica; pazi enti con insufficienza renale; alcolismo cronico, anoressia, bulimia o cachessia, malnutrizione cronica (basse riserve di glutatione epatico ), disidratazione, ipovolemia.\u003cbr\u003eIl consumo di alcol durante la terapia non e' raccomandato.\u003cbr\u003eL'uso prolungato (continuato o ripetuto) di analg esici (\u0026gt;3 mesi) in pazienti con cefalea cronica puo' aumentare o peggi orare la cefalea.\u003cbr\u003eLa cefalea indotta da un uso eccessivo di analgesici (MOH - Medication-Overuse Headache) non deve essere trattata con un a umento del dosaggio.\u003cbr\u003eIn questi casi, e' necessaria la valutazione medi ca.\u003cbr\u003eIl paracetamolo puo' causare reazioni cutanee gravi come pustolosi esantematica acuta generalizzata, sindrome di Stevens-Johnson e necro lisi tossica epidermica, che possono essere fatali.\u003cbr\u003eI pazienti devono essere informati circa i segni di reazioni cutanee gravi e l'uso del f armaco deve essere interrotto alla prima comparsa di rash cutaneo o qu alsiasi altro segno di ipersensibilita'.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eINTERAZIONI:\u003cbr\u003eIl paracetamolo puo' aumentare la possibilita' che si verifichino effe tti indesiderati se somministrato contemporaneamente ad altri farmaci.\u003cbr\u003eEsami diagnostici: la somministrazione di paracetamolo puo' interferi re con la determinazione della uricemia (mediante il metodo dell'acido fosfotungstico) e con quella della glicemia (mediante il metodo della glucosio-ossidasi-perossidasi).\u003cbr\u003eAnticoagulanti: l'uso concomitante di paracetamolo con cumarinici, incluso warfarin, puo' portare a variazi oni dei valori di INR.\u003cbr\u003eIn tali casi, deve essere effettuato un monitor aggio piu' rigido dei valori di INR durante l'uso concomitante e dopo l'interruzione del trattamento con paracetamolo.\u003cbr\u003eFarmaci induttori del le monoossigenasi: usare con estrema cautela e sotto stretto controllo durante il trattamento cronico con farmaci che possono determinare l' induzione delle monoossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sos tanze che possono avere tale effetto (per esempio rifampicina, cimetid ina, antiepilettici quali glutetimmide, fenobarbital, carbamazepina).\u003cbr\u003eFenitoina: la somministrazione concomitante di fenitoina puo' risultar e in una diminuita efficacia del paracetamolo ed in un aumentato risch io di epatotossicita'.\u003cbr\u003eI pazienti in trattamento con fenitoina devono evitare l'assunzione di dosi elevate e\/o croniche di paracetamolo.\u003cbr\u003eI p azienti devono essere monitorati in caso di evidenza di epatotossicita '.\u003cbr\u003eProbenecid: il probenecid causa una riduzione di almeno due volte d ella clearance del paracetamolo attraverso l'inibizione della sua coni ugazione con acido glucuronico.\u003cbr\u003eDeve essere presa in considerazione un a riduzione della dose di paracetamolo se somministrato contemporaneam ente al probenecid.\u003cbr\u003eSalicilamide: la salicilamide puo' prolungare l'em ivita di eliminazione (t 1\/2) del paracetamolo.\u003cbr\u003eFlucloxacillina: e' ne cessaria cautela quando il paracetamolo e' somministrato in concomitan za con flucloxacillina, a causa dell'aumento del rischio di acidosi me tabolica con gap anionico elevato (HAGMA), in particolare nei pazienti con un fattore di rischio per la carenza di glutatione come compromis sione renale grave, sepsi, malnutrizione ed alcolismo cronico.\u003cbr\u003eSi racc omanda un attento monitoraggio per rilevare l'insorgenza di disturbi d ell'equilibrio acido-base, in particolare l'HAGMA, compresa la ricerca di 5-oxoprolina urinaria.\u003cbr\u003eLa somministrazione concomitante con cloram fenicolo puo' indurre un aumento dell'emivita del paracetamolo, con il rischio di elevarne la tossicita'.\u003cbr\u003eI farmaci che rallentano lo svuota mento gastrico (p.e.\u003cbr\u003egli anticolinergici) possono determinare stasi an trale ritardando l'assorbimento del paracetamolo e quindi l'insorgenza dell'effetto analgesico.\u003cbr\u003eUsare con estrema cautela nei pazienti tratt ati con zidovudina.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003cbr\u003eL'elenco di seguito descrive le reazioni avverse associate alla sommin istrazione di paracetamolo, derivanti dalla sorveglianza successiva al la commercializzazione.\u003cbr\u003eLe reazioni avverse sono elencate secondo la C lassificazione per Sistema ed Organi, utilizzando la terminologia MedD RA (inserendo il PT).\u003cbr\u003eLa frequenza delle reazioni avverse riportate di seguito non e' nota.\u003cbr\u003ePatologie del sistema emolinfopoietico: tromboci topenia, neutropenia, agranulocitosi, leucopenia, anemia.\u003cbr\u003ePatologie ga strointestinali: diarrea, dolore addominale, reazioni gastrointestinal i.\u003cbr\u003ePatologie epatobiliari: insufficienza epatica, necrosi epatica, epa tite, alterazione della funzionalita' epatica.\u003cbr\u003eDisturbi del sistema im munitario: reazione anafilattica, shock anafilattico, angioedema, iper sensibilita', edema della laringe.\u003cbr\u003eEsami diagnostici: INR anormale (ve dere paragrafo 4.5), enzimi epatici aumentati.\u003cbr\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo: orticaria, eritema, eritema multiforme, prur ito, eruzione cutanea, pustolosi esantematica acuta generalizzata, nec rolisi epidermica tossica, sindrome di Stevens-Johnson, porpora.\u003cbr\u003ePatol ogie del sistema nervoso: cefalea.\u003cbr\u003ePatologie dell'orecchio e del labir into: vertigine.\u003cbr\u003ePatologie vascolari: ipotensione (soprattutto a segui to di anafilassi).\u003cbr\u003ePatologie renali e urinarie: insufficienza renale a cuta, nefrite interstiziale, ematuria, anuria.\u003cbr\u003eSegnalazione delle reaz ioni avverse sospette.\u003cbr\u003eLa segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/ri schio del medicinale.\u003cbr\u003eAgli operatori sanitari e' richiesto di segnalar e qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo \"\u003ca href=\"https:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazio\"\u003ehttps:\/\/www.aifa.gov.it\/conten...\u003c\/a\u003e ni-reazioni-avverse\".\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003cbr\u003eL'esperienza clinica con l'uso di paracetamolo durante la gravidanza e l'allattamento e' limitata.\u003cbr\u003eGravidanza: una grande quantita' di dati sulle donne in gravidanza non indicano ne' tossicita' malformativa, ne ' fetale\/neonatale.\u003cbr\u003eStudi epidemiologici sullo sviluppo neurologico ne i bambini esposti al paracetamolo in utero mostrano risultati non conc lusivi.\u003cbr\u003eSe clinicamente necessario, il paracetamolo puo' essere usato durante la gravidanza, tuttavia dovrebbe essere usato alla dose effica ce piu' bassa per il piu' breve tempo possibile e con la piu' bassa fr equenza possibile.\u003cbr\u003eAllattamento: il paracetamolo e' escreto in piccole quantita' nel latte materno.\u003cbr\u003eE' stato riportato rash nei bambini alla ttati con latte materno.\u003cbr\u003eTuttavia, la somministrazione di paracetamolo e' considerata compatibile con l'allattamento con latte materno.\u003cbr\u003eDeve , comunque, essere usata cautela nel somministrare il paracetamolo all e donne che allattano.\u003c\/p\u003e","brand":"SalusMarket Salute e Benessere Online","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53499844591958,"sku":"26608099","price":7.14,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0968\/4507\/0678\/files\/efferalgan-supposte-150-mg-prima-infanzia.webp?v=1778224630"},{"product_id":"efferalgan-influenza-e-raffreddore-16-compresse-acquista-online-su-farmaclick","title":"Efferalgan Influenza e Raffreddore 16 Compresse | Acquista Online su Farmaclick","description":"\u003ch2\u003eCos'è Efferalgan Influenza e Raffreddore\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eEFFERALGAN INFLUENZA E RAFFREDDORE è un medicinale a base di Paracetamolo e Clorfenamina utile come antipiretico, analgesico, e antistaminico inibitore dei recettori h1.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003cbr\u003eParacetamolo 500,00 mg; clorfenamina maleato 4,00 mg; per una compressa rivestita con film.\u003cbr\u003eEccipiente(i) con effetti noti: carmoisina (E122 ).\u003cbr\u003ePer l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eECCIPIENTI:\u003cbr\u003eCroscarmellosa sodica, ipromellosa, cellulosa microcristallina, povido ne K90, gliceril beenato, magnesio stearato, agente di rivestimento*, agente lucidante**.\u003cbr\u003e*Agente di rivestimento: iromellosa (E464), glicol e propilenico (E1520), titanio biossido (E171), carmoisina (E122), car minio indaco (E132).\u003cbr\u003e**Agente lucidante: acqua depurata, cera d'api (E 901), cera carnauba (E903), polisorbato 20 (E432), acido sorbico (E200 )\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eINDICAZIONI:\u003cbr\u003eQuesto medicinale e' indicato, in corso di raffreddore, rinite, rinofa ringite e condizioni simil-influenzali negli adulti e negli adolescent i di eta' superiore a 15 anni, per il trattamento di: secrezione nasal e chiara e lacrimazione degli occhi, starnuti, cefalee e\/o febbre.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003cbr\u003eIpersensibilita' ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipient i elencati al paragrafo 6.1.\u003cbr\u003eBambini di eta' inferiore a 15 anni.\u003cbr\u003eA ca usa della presenza di paracetamolo: grave insufficienza epatocellulare o malattia epatica scompensata in atto.\u003cbr\u003eA causa della presenza di clo rfenamina maleato: rischio di glaucoma ad angolo chiuso; rischio di ri tenzione urinaria correlata a disturbi uretroprostatici.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePOSOLOGIA:\u003cbr\u003ePosologia: riservato agli adulti e agli adolescenti di eta' superiore a 15 anni.\u003cbr\u003ePeso (eta'): adulti e adolescenti \u0026gt;50 kg (\u0026gt;15 anni); dose p er somministrazione: 1 compressa ovvero 500 mg di paracetamolo 4 mg di clorfenamina; intervallo di somministrazione: 4 ore; dose giornaliera massima: 4 compresse ovvero 2.000 mg di paracetamolo 16 mg di clorfen amina.\u003cbr\u003eNon superare la posologia massima di 4 compresse in 24 ore.\u003cbr\u003ePaz ienti con insufficienza renale: in caso di insufficienza renale e salv o diverso parere medico, si raccomanda di ridurre la dose e di aumenta re l'intervallo minimo tra 2 dosi, in base al riassunto seguente.\u003cbr\u003eClea rance della creatinina: \u0026gt;=50 ml\/min; intervallo di somministrazione: 4 ore.\u003cbr\u003eClearance della creatinina: 10 50 ml\/min; intervallo di somminis trazione: 6 ore.\u003cbr\u003eClearance della creatinina: \u0026lt;10 ml\/min; intervallo di somministrazione: 8 ore.\u003cbr\u003eLa dose totale di paracetamolo non deve supe rare 3 g\/die.\u003cbr\u003ePazienti con insufficienza epatica: in pazienti con epat opatia cronica, attiva o compensata, in particolare in pazienti con in sufficienza epatocellulare, alcolismo cronico, malnutrizione cronica ( basse riserve di glutatione epatico) e disidratazione, la dose di para cetamolo non deve superare 3 g\/die.\u003cbr\u003eSituazioni cliniche particolari; n elle condizioni seguenti, deve essere utilizzata la dose efficace piu' bassa possibile di paracetamolo senza superare 60 mg\/kg\/die (senza su perare 3 g\/die): adulti di peso corporeo inferiore a 50 kg, insufficie nza epatocellulare da lieve a moderata, alcolismo cronico, malnutrizio ne cronica, disidratazione.\u003cbr\u003eDosi massime raccomandate: in adulti e ado lescenti di peso corporeo superiore a 50 kg, LA DOSE TOTALE DI PARACET AMOLO NON DEVE SUPERARE 4 GRAMMI AL GIORNO (vedere paragrafo 4.9); in adulti e adolescenti di peso corporeo superiore a 50 kg , LA DOSE TOTA LE DI CLORFENAMINA MALEATO NON DEVE SUPERARE 16 MILLIGRAMMI AL GIORNO (vedere paragrafo 4.9).\u003cbr\u003eModo di somministrazione: uso orale.\u003cbr\u003eLe compre sse devono essere deglutite intere con una bevanda (p.e.\u003cbr\u003eacqua, latte, succo di frutta).\u003cbr\u003eE' preferibile la somministrazione serale a causa d ell'effetto sedativo della clorfenamina maleato.\u003cbr\u003eFrequenza di somminis trazione: 1 compressa, da ripetere, al bisogno, dopo un intervallo di almeno 4 ore, senza superare le 4 compresse al giorno.\u003cbr\u003eDurata del trat tamento: se la febbre o il dolore persistono per piu' di 3 giorni o se i sintomi non migliorano dopo 5 giorni di trattamento, la gestione de l trattamento deve essere rivalutata.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCONSERVAZIONE:\u003cbr\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conser vazione.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAVVERTENZE:\u003cbr\u003eIn caso di febbre alta o persistente, se compaiono segni di sovrainfez ione o se i sintomi durano piu' di 5 giorni, occorre rivalutare il tra ttamento.\u003cbr\u003ePer evitare il rischio di sovradosaggio: controllare che nel la composizione degli altri medicinali (medicinali ottenuti con o senz a prescrizione) non siano presenti paracetamolo o clorfenamina maleato , attenersi alle dosi massime raccomandate (vedere paragrafo 4.2).\u003cbr\u003eQue sto medicinale contiene un colorante azoico (E122) che puo' causare re azioni allergiche.\u003cbr\u003eRelative alla presenza di paracetamolo.\u003cbr\u003eIl paraceta molo deve essere usato con cautela in caso di: peso corporeo \u0026lt;50 kg, i nsufficienza epatocellulare da lieve a moderata, insufficienza renale, deficit di glucosio-6-fosfato deidrogenasi (G6PD) (che puo' portare a d anemia emolitica), alcolismo cronico, eccessiva assunzione di alcol (3 o piu' bevande alcoliche al giorno), anoressia, bulimia o cachessia , malnutrizione cronica (basse riserve di glutatione epatico), disidra tazione, ipovolemia (vedere paragrafo 4.2).\u003cbr\u003eSono stati riportati casi molto rari di reazioni cutanee gravi.\u003cbr\u003eI pazienti devono essere informa ti circa i segni precoci di queste gravi reazioni cutanee e circa l'in sorgenza di un'eruzione cutanea o di qualsiasi altro segno di ipersens ibilita' che richiedono la sospensione del trattamento.\u003cbr\u003eRelative alla presenza di clorfenamina maleato.\u003cbr\u003eQuesto medicinale deve essere usato con cautela in pazienti (soprattutto anziani) con: piu' elevata suscet tibilita' all'ipotensione ortostatica, alle vertigini e alla sedazione , stipsi cronica (rischio di ileo paralitico), possibile ipertrofia pr ostatica, grave insufficienza epatica e\/o renale, a causa del rischio di accumulo.\u003cbr\u003eData la presenza di clorfenamina, non e' raccomandata l'a ssunzione di bevande alcoliche, medicinali contenenti alcol o sedativi (in particolare barbiturici) durante il trattamento, poiche' potenzia no l'effetto sedativo degli antistaminici (vedere paragrafo 4.5).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eINTERAZIONI:\u003cbr\u003eRelative alla presenza di paracetamolo.\u003cbr\u003eAssociazioni che richiedono pr ecauzioni per l'uso; + Antivitamina K: aumento del rischio di effetto dell'antivitamina K e del rischio di emorragia in caso di assunzione d elle dosi massime di paracetamolo (4 g\/die) per almeno 4 giorni.\u003cbr\u003eContr olli piu' frequenti dell'INR.\u003cbr\u003ePotenziale aggiustamento del dosaggio di antivitamina K durante il trattamento con paracetamolo e dopo la sua interruzione.\u003cbr\u003e+ Flucloxacillina: si raccomanda cautela nei casi in cui paracetamolo e' co-somministrato con flucloxacillina visto il maggior rischio di insorgenza di acidosi metabolica con gap anionico elevato (AMGAE), in particolare in pazienti con un fattore di rischio per la c arenza di glutatione come insufficienza renale severa, sepsi, malnutri zione e alcolismo cronico.\u003cbr\u003eSi raccomanda un monitoraggio accurato per individuare l'insorgenza di disturbi dell'equilibrio acido-base, ovver o AMGAE, compresa la ricerca di 5-oxoprolina nelle urine.\u003cbr\u003e+ Interazion i con gli esami di laboratorio: la somministrazione di paracetamolo pu o' causare errori nella determinazione della glicemia mediante il meto do della glucosio-ossidasi-perossidasi in caso di concentrazioni eleva te anomale.\u003cbr\u003eLa somministrazione di paracetamolo puo' causare errori ne lla determinazione dell'uricemia mediante il metodo dell'acido fosfotu ngstico.\u003cbr\u003eRelative alla presenza di clorfenamina maleato.\u003cbr\u003eAssociazioni sconsigliate; + Alcol (bevanda o eccipiente): aumento dell'effetto sed ativo dell'antistaminico H 1 ad opera dell'alcol.\u003cbr\u003eL'alterazione della vigilanza puo' rendere pericolosi la guida di veicoli e l'uso di macch inari.\u003cbr\u003eEvitare l'assunzione di bevande alcoliche e di medicinali conte nenti alcol.\u003cbr\u003e+ Sodio oxibato: aumento della depressione del sistema ne rvoso centrale.\u003cbr\u003eL'alterazione della vigilanza puo' rendere pericolosi la guida di veicoli e l'uso di macchinari.\u003cbr\u003eAssociazioni da considerare .\u003cbr\u003e+ Altri farmaci atropinici: antidepressivi imipraminici, gran parte degli antistaminici atropinici H1, medicinali anti-Parkinson della cla sse degli anticolinergici, antispastici atropinici, disopiramide, neur olettici fenotiazinici e clozapina.\u003cbr\u003eAggiunta degli effetti indesiderat i dei farmaci atropinici quali ritenzione urinaria, stipsi, secchezza delle fauci.\u003cbr\u003e+ Altri farmaci sedativi: derivati morfinici (analgesici, antitussivi e farmaci sostitutivi), neurolettici, barbiturici, benzod iazepine, ansiolitici diversi dalle benzodiazepine (meprobamato), ipno tici, antidepressivi sedativi (amitriptilina, doxepina, mianserina, mi rtazapina, trimipramina), antistaminici H1 sedativi, antipertensivi ad azione centrale; altri: baclofen e talidomide.\u003cbr\u003eAumento della depressi one del sistema nervoso centrale.\u003cbr\u003eL'alterazione della vigilanza puo' r endere pericolosi la guida di veicoli e l'uso di macchinari.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003cbr\u003eRELATIVI AL PARACETAMOLO Gli effetti indesiderati sono elencati in bas e alla classificazione per sistemi e organi.\u003cbr\u003eLe frequenze sono definit e come segue: molto comune (\u0026gt;=1\/10); comune (\u0026gt;=1\/100, \u0026lt;1\/10); non comu ne (\u0026gt;=1\/1.000, \u0026lt;1\/100); rara (\u0026gt;=1\/10.000, \u0026lt;1\/1.000); molto rara (\u0026lt;1\/10 .000); non nota (la frequenza non puo' essere definita sulla base dei dati disponibili).\u003cbr\u003eDisturbi del sistema immunitario.\u003cbr\u003eRara: reazioni da ipersensibilita' quali shock anafilattico, edema di Quincke, eritema, orticaria, eruzione cutanea.\u003cbr\u003eLa loro comparsa richiede la sospensione definitiva del medicinale e dei farmaci correlati.\u003cbr\u003ePatologie della cu te e del tessuto sottocutaneo.\u003cbr\u003eMolto rara: reazioni cutanee gravi.\u003cbr\u003ePat ologie del sistema emolinfopoietico.\u003cbr\u003eMolto rara: trombocitopenia, leuc openia e neutropenia.\u003cbr\u003eAumento o riduzione dell'INR.\u003cbr\u003ePatologie epatobil iari.\u003cbr\u003eNon nota: enzimi epatici aumentati.\u003cbr\u003ePatologie gastrointestinali.\u003cbr\u003eNon nota: diarrea, dolori addominali.\u003cbr\u003eRELATIVI ALLA CLORFENAMINA MALE ATO.\u003cbr\u003eLe caratteristiche farmacologiche della clorfenamina possono caus are effetti indesiderati di intensita' variabile, che possono essere o non essere correlati alla dose (vedere paragrafo 5.2).\u003cbr\u003eEffetti neurov egetativi: sedazione o sonnolenza, piu' pronunciate all'inizio del tra ttamento, effetti anticolinergici, quali secchezza della mucosa, stips i, disturbi dell'accomodazione, midriasi, palpitazioni, rischio di rit enzione urinaria, ipotensione ortostatica, disturbi dell'equilibrio, v ertigini, riduzione della memoria o della concentrazione, piu' comuni nei pazienti anziani, incoordinamento motorio, tremori, confusione men tale, allucinazioni, piu' raramente, effetti eccitanti: agitazione, ne rvosismo e insonnia.\u003cbr\u003eReazioni da ipersensibilita': eritema, prurito, e czema, porpora, orticaria, edema, piu' raramente edema di Quincke, sho ck anafilattico.\u003cbr\u003eEffetti ematologici: leucopenia, neutropenia, tromboc itopenia, anemia emolitica.\u003cbr\u003eSegnalazione delle reazioni avverse sospet te.\u003cbr\u003eLa segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinal e.\u003cbr\u003eAgli operatori sanitari e' richiesto di segnalare qualsiasi reazion e avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'in dirizzo \u003ca href=\"http:\/\/www.agenziafarmaco.gov.it\/content\/come-segnalare-una-sospettare\"\u003ewww.agenziafarmaco.gov.it\/cont...\u003c\/a\u003e azione-avversa.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003cbr\u003eGravidanza: se clinicamente necessario, EFFERALGAN INFLUENZA E RAFFRED DORE puo' essere usato durante la gravidanza, tuttavia dovrebbe essere usato alla dose efficace piu' bassa per il piu' breve tempo possibile e con la piu' bassa frequenza possibile.\u003cbr\u003eParacetamolo: una grande qua ntita' di dati sulle donne in gravidanza non indicano ne' tossicita' m alformativa, ne' fetale\/neonatale.\u003cbr\u003eStudi epidemiologici sullo sviluppo neurologico nei bambini esposti al paracetamolo in utero mostrano ris ultati non conclusivi.\u003cbr\u003eClorfenamina: i risultati di studi epidemiologi ci clinici sembrano escludere una malformazione specifica o un effetto fetotossico della clorfenamina.\u003cbr\u003eTuttavia, in caso di somministrazione alla fine della gravidanza, considerare le possibili ripercussioni de lle proprieta' atropiniche e sedative della clorfenamina per i neonati .\u003cbr\u003eAllattamento: non e' noto se la clorfenamina viene escreta nel latte materno.\u003cbr\u003eA causa della possibilita' di sedazione o di eccitazione par adossa del neonato, questo medicinale e' sconsigliato durante l'allatt amento.\u003cbr\u003eFertilita': dato il potenziale meccanismo d'azione sulla ciclo ssigenasi e sulla sintesi delle prostaglandine, il paracetamolo puo' a lterare la fertilita' femminile attraverso un effetto sull'ovulazione che e' reversibile con la sospensione del trattamento.\u003cbr\u003eEffetti sulla f ertilita' maschile sono stati osservati in uno studio condotto su anim ali.\u003cbr\u003eLa rilevanza di tali effetti nell'uomo non e' nota.\u003c\/p\u003e","brand":"SalusMarket Salute e Benessere Online","offers":[{"title":"Default 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Come analgesico: cefalee, nevralgie, mialgie ed altre manifestazioni dolorose di media entità, di varia origine.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eCome utilizzare Paracetamolo\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eSi consiglia 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. Nel caso di forti dolori o febbre alta, 2 compresse da 500 mg da ripetere se necessario dopo non meno di 4 ore.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eFormato\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003e30 compresse\u003c\/p\u003e","brand":"SalusMarket Salute e Benessere Online","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53502436049238,"sku":"29811039","price":3.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0968\/4507\/0678\/files\/Paracetamolo-Sella-30-Compresse-500mg-029811039_0fb07470-faea-4345-a180-58565846d365.webp?v=1778228219"},{"product_id":"dolibloc-bambini-100-mg-5-ml-ibuprofene-gusto-fragola-150-ml","title":"Dolibloc Bambini 100 mg\/ 5 ml Ibuprofene gusto fragola 150 ml","description":"\u003ch2\u003eDolibloc Bambini 100 mg\/5 ml Ibuprofene 150 ml- Sospensione Orale al Gusto Fragola\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eDolibloc Bambini\u003c\/strong\u003e è un farmaco a base di \u003cstrong\u003eibuprofene\u003c\/strong\u003e , indicato per il trattamento di febbre, dolore lieve o moderato e stati infiammatori nei bambini. Grazie al suo \u003cstrong\u003egusto fragola\u003c\/strong\u003e , è ben tollerato dai più piccoli, rendendo l'assunzione più semplice e piacevole.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eQuesta sospensione orale agisce rapidamente per \u003cstrong\u003eridurre la febbre\u003c\/strong\u003e e alleviare i sintomi come \u003cstrong\u003emal di testa, dolori muscolari, mal di gola, mal di denti e dolori associati a raffreddore e influenza\u003c\/strong\u003e .\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003e\u003cstrong\u003eCaratteristiche principali:\u003c\/strong\u003e\u003c\/h3\u003e\u003cul\u003e\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003eAntinfiammatorio, analgesico e antipiretico\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eGusto fragola\u003c\/strong\u003e , ideale per i bambini\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003eFacile da dosare grazie alla siringa dosatrice inclusa\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003eIndicato per bambini a partire dai 3 mesi di età (≥ 5 kg)\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\u003ch3\u003e\u003cstrong\u003eIndicazioni terapeutiche:\u003c\/strong\u003e\u003c\/h3\u003e\u003cul\u003e\n\u003cli\u003eTrattamento sintomatico della \u003cstrong\u003efebbre\u003c\/strong\u003e\n\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eAllevia dolori di intensità lieve o moderata, come \u003cstrong\u003emal di testa, mal di gola, dolori muscolari e articolari, mal di denti\u003c\/strong\u003e\n\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eIndicato per \u003cstrong\u003eraffreddore e influenza\u003c\/strong\u003e\n\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\u003ch3\u003e\u003cstrong\u003eModo d'uso e posologia:\u003c\/strong\u003e\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eIl dosaggio dipende dal peso e dall'età del bambino. La dose raccomandata è di \u003cstrong\u003e5-10 mg\/kg di peso corporeo ogni 6-8 ore\u003c\/strong\u003e , senza superare le \u003cstrong\u003e3 dosi al giorno\u003c\/strong\u003e .\u003c\/p\u003e\u003ctable\u003e\n\u003cthead\u003e\u003ctr\u003e\n\u003cth\u003eEtà\u003c\/th\u003e\n\u003cth\u003ePeso (kg)\u003c\/th\u003e\n\u003cth\u003eDose singola\u003c\/th\u003e\n\u003cth\u003eDose massima giornaliera\u003c\/th\u003e\n\u003c\/tr\u003e\u003c\/thead\u003e\n\u003ctbody\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e5-7,6 kg\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e7,5 ml\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003ePeso: 7,7-9 kg\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e7,5 ml\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e10-15 kg\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e15 ml\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003ePeso: 16-20 kg\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e22,5 ml\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003ePeso: 21-29 kg\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e30 ml\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003ePeso: 30-40 kg\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e45 ml\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003c\/tbody\u003e\n\u003c\/table\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eNota:\u003c\/strong\u003e non superare la dose consigliata. Se i sintomi persistono per più di \u003cstrong\u003e3 giorni in caso di febbre\u003c\/strong\u003e o \u003cstrong\u003e5 giorni in caso di dolore\u003c\/strong\u003e , consultare il medico.\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003e\u003cstrong\u003eAvvertenze e precauzioni:\u003c\/strong\u003e\u003c\/h3\u003e\u003cul\u003e\n\u003cli\u003eNon somministrare ai bambini di età inferiore ai \u003cstrong\u003e3 mesi o sotto i 5 kg\u003c\/strong\u003e , salvo diversa indicazione del medico.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eEvitare in caso di \u003cstrong\u003eallergia all'ibuprofene, altri FANS o aspirina\u003c\/strong\u003e .\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eNon utilizzare in caso di \u003cstrong\u003eulcere gastriche, insufficienza renale o epatica grave\u003c\/strong\u003e .\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eLeggere attentamente il foglio illustrativo prima dell'uso.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\u003ch3\u003e\u003cstrong\u003eDettagli prodotto:\u003c\/strong\u003e\u003c\/h3\u003e\u003cul\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003ePrincipio attivo:\u003c\/strong\u003e Ibuprofene 100 mg\/5 ml\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eFormato:\u003c\/strong\u003e Flacone da 150 ml con siringa dosatrice\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eGusto:\u003c\/strong\u003e Fragola\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e","brand":"SalusMarket Salute e Benessere Online","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53553947410774,"sku":"43193010","price":10.65,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0968\/4507\/0678\/files\/dolibloc.webp?v=1778335162"},{"product_id":"dolibloc-bambini-100-mg-5-ml-ibuprofene-gusto-fragola-150-ml-acquista-online-su-farmaclick","title":"Dolibloc Bambini 100 Mg\/ 5 Ml Ibuprofene Gusto Fragola 150 Ml | Acquista Online su Farmaclick","description":"\u003ch2\u003eDolibloc Bambini 100 mg\/5 ml Ibuprofene 150 ml- Sospensione Orale al Gusto Fragola\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eDolibloc Bambini\u003c\/strong\u003e è un farmaco a base di \u003cstrong\u003eibuprofene\u003c\/strong\u003e , indicato per il trattamento di febbre, dolore lieve o moderato e stati infiammatori nei bambini. Grazie al suo \u003cstrong\u003egusto fragola\u003c\/strong\u003e , è ben tollerato dai più piccoli, rendendo l'assunzione più semplice e piacevole.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eQuesta sospensione orale agisce rapidamente per \u003cstrong\u003eridurre la febbre\u003c\/strong\u003e e alleviare i sintomi come \u003cstrong\u003emal di testa, dolori muscolari, mal di gola, mal di denti e dolori associati a raffreddore e influenza\u003c\/strong\u003e .\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003e\u003cstrong\u003eCaratteristiche principali:\u003c\/strong\u003e\u003c\/h3\u003e\u003cul\u003e\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003eAntinfiammatorio, analgesico e antipiretico\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eGusto fragola\u003c\/strong\u003e , ideale per i bambini\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003eFacile da dosare grazie alla siringa dosatrice inclusa\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003eIndicato per bambini a partire dai 3 mesi di età (â¥ 5 kg)\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\u003ch3\u003e\u003cstrong\u003eIndicazioni terapeutiche:\u003c\/strong\u003e\u003c\/h3\u003e\u003cul\u003e\n\u003cli\u003eTrattamento sintomatico della \u003cstrong\u003efebbre\u003c\/strong\u003e\n\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eAllevia dolori di intensità lieve o moderata, come \u003cstrong\u003emal di testa, mal di gola, dolori muscolari e articolari, mal di denti\u003c\/strong\u003e\n\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eIndicato per \u003cstrong\u003eraffreddore e influenza\u003c\/strong\u003e\n\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\u003ch3\u003e\u003cstrong\u003eModo d'uso e posologia:\u003c\/strong\u003e\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eIl dosaggio dipende dal peso e dall'età del bambino. La dose raccomandata è di \u003cstrong\u003e5-10 mg\/kg di peso corporeo ogni 6-8 ore\u003c\/strong\u003e , senza superare le \u003cstrong\u003e3 dosi al giorno\u003c\/strong\u003e .\u003c\/p\u003e\u003ctable\u003e\n\u003cthead\u003e\u003ctr\u003e\n\u003cth\u003eEtà\u003c\/th\u003e\n\u003cth\u003ePeso (kg)\u003c\/th\u003e\n\u003cth\u003eDose singola\u003c\/th\u003e\n\u003cth\u003eDose massima giornaliera\u003c\/th\u003e\n\u003c\/tr\u003e\u003c\/thead\u003e\n\u003ctbody\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e5-7,6 kg\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e7,5 ml\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003ePeso: 7,7-9 kg\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e7,5 ml\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e10-15 kg\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e15 ml\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003ePeso: 16-20 kg\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e22,5 ml\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003ePeso: 21-29 kg\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e30 ml\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003ePeso: 30-40 kg\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e45 ml\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003c\/tbody\u003e\n\u003c\/table\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eNota:\u003c\/strong\u003e non superare la dose consigliata. Se i sintomi persistono per più di \u003cstrong\u003e3 giorni in caso di febbre\u003c\/strong\u003e o \u003cstrong\u003e5 giorni in caso di dolore\u003c\/strong\u003e , consultare il medico.\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003e\u003cstrong\u003eAvvertenze e precauzioni:\u003c\/strong\u003e\u003c\/h3\u003e\u003cul\u003e\n\u003cli\u003eNon somministrare ai bambini di età inferiore ai \u003cstrong\u003e3 mesi o sotto i 5 kg\u003c\/strong\u003e , salvo diversa indicazione del medico.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eEvitare in caso di \u003cstrong\u003eallergia all'ibuprofene, altri FANS o aspirina\u003c\/strong\u003e .\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eNon utilizzare in caso di \u003cstrong\u003eulcere gastriche, insufficienza renale o epatica grave\u003c\/strong\u003e .\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eLeggere attentamente il foglio illustrativo prima dell'uso.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\u003ch3\u003e\u003cstrong\u003eDettagli prodotto:\u003c\/strong\u003e\u003c\/h3\u003e\u003cul\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003ePrincipio attivo:\u003c\/strong\u003e Ibuprofene 100 mg\/5 ml\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eFormato:\u003c\/strong\u003e Flacone da 150 ml con siringa dosatrice\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eGusto:\u003c\/strong\u003e Fragola\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e","brand":"SalusMarket Salute e Benessere Online","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53586883707222,"sku":"43193010","price":9.54,"currency_code":"EUR","in_stock":false}]}],"url":"https:\/\/farmasmart.shop\/collections\/farmaci-da-banco-influenza-e-raffreddore-febbre.oembed?page=4","provider":"SalusMarket Salute e Benessere Online","version":"1.0","type":"link"}