{"title":"Farmaci da banco\/\/\/Febbre | Dolori | Infiammazioni","description":null,"products":[{"product_id":"brufenlik-sospensione-orale-di-ibuprofene-400mg-in-20-bustine-acquista-online-su-farmaclick","title":"Brufenlik Sospensione Orale di Ibuprofene 400mg in 20 Bustine | Acquista Online su Farmaclick","description":"\u003ch2\u003eCos'è BrufenLik bustine\u003c\/h2\u003e\u003cdiv class=\"box-cont\"\u003e\u003cdiv class=\"box-left\"\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eDENOMINAZIONE: BRUFENLIK SOSPENSIONE ORALE IN BUSTINA\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eFarmaci antinfiammatori\/antireumatici, non steroidei, derivati dell'acido propionico.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eOgni bustina (10 ml) contiene 200 mg di ibuprofene. Ogni bustina (10 ml) contiene 400 mg di ibuprofene. \u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eECCIPIENTI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eGlicerolo, maltitolo liquido E965, gomma di xantano, acido citrico, citrato di sodio, sodio benzoato E211, saccarina sodica, acqua depurata. Solo 200 mg: cellulosa microcristallina, polisorbato 80, aroma aranci a contenente propilene glicole ed etanolo. Solo 400 mg: cloruro di sodio, ipromellosa, aroma fragola contenente alcool benzilico, taumatina E957. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eINDICAZIONI\u003c\/strong\u003e :\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl medicinale e' indicato per il trattamento sintomatico di breve dura ta di dolori di intensita' lieve-moderata e\/o febbre in adulti e bambini di eta' superiore a 6 anni (\u0026gt; 20 kg). \u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDARIO:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eIpersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Nei pazienti che hanno manifestato asma, orticaria o reazioni allergiche dopo l'assunzione di acido acetilsalicilico o di altri FANS; gr ave insufficienza cardiaca ((IV classe NYHA). Grave insufficienza epatica. Grave insufficienza renale (velocita' di filtrazione glomerulare inferiore a 30 ml\/min). Disturbi che comportano un aumento della tendenza al sanguinamento o sanguinamento attivo. Anamnesi di emorragia gas trointestinale o perforazione correlata a precedenti trattamenti con FANS Presenza o anamnesi di colite ulcerosa, morbo di Crohn, ulcera peptica ricorrente o emorragia gastrointestinale (definita come dovuta o pi u' episodi distinti di ulcerazione o sanguinamento dimostrati).\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003ePOSOLOGIA:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003ePosologia. La terapia deve essere iniziata con la dose minima efficace, che puo' essere successivamente aggiustata, a seconda della risposta terapeutica e di eventuali effetti indesiderati. Adulti e adolescenti di eta' superiore ai 12 anni ( \u0026gt;= 40 kg). La dose di ibuprofene dipende dall'eta' e dal peso corporeo del paziente. La dose massima giornaliera singola per adulti e adolescenti non deve superare i 400 mg di ib uprofene. Piu' di 400 mg a volta non forniscono un miglior effetto analgesico. Una dose totale non deve superare 1.200 mg di ibuprofene nell'arco di 24 ore. Dose iniziale, 200 mg o 400 mg di ibuprofene. Se necessario, possono essere assunte dosi aggiuntive di 1 o 2 bustine (da 20 0 mg a 400 mg di ibuprofene) fino a 3-4 volte al giorno ad intervalli di 4-6 ore. Se questo medicinale e' necessario per piu' di 3 giorni ne i bambini e negli adolescenti, o se i sintomi peggiorano si deve consultare un medico. Peso corporeo: \u0026gt;= 40 kg (Adolescenti, adulti e anziani); 200 mg sospensione orale in bustina: 1 o 2 bustine (200 mg o 400 mg); 400 mg sospensione orale in bustina: 1 bustina (400 mg); Frequenza : Fino a 3 o 4 volte al giorno a seconda della singola dose; Dose massa ima giornaliera: 1200 mg di ibuprofene. Popolazione pediatrica. Bambini 6-12 anni (20 kg-39 kg). La dose giornaliera totale massima di ibuprofene e' di 30 mg per kg di peso corporeo, suddivisa in 3-4 dosi singo le ad intervalli di 6-8 ore. La dose massima giornaliera raccomandata non deve essere superata. Età\/peso corporeo: 6-7 anni (20-30 kg); dose singola: 1 bustina (200 mg) fino a 3 volte al giorno; dose massima giornaliera: 30 mg per kg di peso corporeo. Età\/peso corporeo: 8-12 anni (\u0026gt; 30 kg); dose singola: 1 bustina (200 mg) fino a 4 volte al giorno; dose massima giornaliera: 30 mg per kg di peso corporeo. Il medicinale da 200 mg non e' indicato per i bambini di eta' inferiore a 6 anni (\u0026lt;20 kg). Per questa popolazione sono disponibili altre formulazioni a base di ibuprofene piu' adatte. Anziani. Non sono necessarie specifiche modifiche del dosaggio a meno che la funzionalita' renale o epatica non sia compromessa, nel qual caso il dosaggio deve essere valutato in modo individuale. E' necessario prestare attenzione al dosaggio in questo gruppo. Compromissione renale. Nei pazienti con compromissione renale da lieve a moderata. non e' necessaria una riduzione della dose. Compromissione epatica Nei pazienti con compromissione epatica da lieve a moderata. non e' necessaria una riduzione della dose. Modalità di somministrazione. Per uso orale. Mescolare bene il contenuto della bustina prima di ingerirlo, premendo piu' volte la parte superiore e inferiore de lla bustina con le dita. Il contenuto della bustina non puo' essere di viso tra le dosi e deve essere utilizzato l'intero contenuto della bustina. Al fine di ottenere una piu' rapida insorgenza d'azione, la dose puo' essere assunta a stomaco vuoto. Si raccomanda ai pazienti con problemi di sensibilita' gastrica di assumere ibuprofene con del cibo. volte la parte superiore e inferiore de lla bustina con le dita. Il contenuto della bustina non puo' essere di viso tra le dosi e deve essere utilizzato l' intero contenuto della bustina. Al fine di ottenere una piu' rapida insorgenza d'azione, la dose puo' essere assunta a stomaco vuoto. Si raccomanda ai pazienti con problemi di sensibilita' gastrica di assumere ibuprofene con del cibo. volte la parte superiore e inferiore de lla bustina con le dita. Il contenuto della bustina non puo' essere di viso tra le dosi e deve essere utilizzato l'intero contenuto della bustina. Al fine di ottenere una piu' rapida insorgenza d'azione, la dose puo' essere assunta a stomaco vuoto. Si raccomanda ai pazienti con problemi di sensibilita' gastrica di assumere ibuprofene con del cibo. gastrica di assumere ibuprofene con del cibo. volte la parte superiore e inferiore de lla bustina con le dita. Il contenuto della bustina non puo' essere di viso tra le dosi e deve essere utilizzato l'intero contenuto della bustina. Al fine di ottenere una piu' rapida insorgenza d'azione, la dose puo' essere assunta a stomaco vuoto. Si raccomanda ai pazienti con problemi di sensibilita' gastrica di assumere ibuprofene con del cibo. gastrica di assumere ibuprofene con del cibo. volte la parte superiore e inferiore de lla bustina con le dita. Il contenuto della bustina non puo' essere di viso tra le dosi e deve essere utilizzato l'intero contenuto della bustina. Al fine di ottenere una piu' rapida insorgenza d'azione, la dose puo' essere assunta a stomaco vuoto. Si raccomanda ai pazienti con problemi di sensibilita' gastrica di assumere ibuprofene con del cibo. rapida insorgenza d'azione, la dose puo' essere assunta a stomaco vuoto. Si raccomanda ai pazienti con problemi di sensibilita' gastrica di assumere ibuprofene con del cibo. gastrica di assumere ibuprofene con del cibo. volte la parte superiore e inferiore de lla bustina con le dita. Il contenuto della bustina non puo' essere di viso tra le dosi e deve essere utilizzato l'intero contenuto della bustina. Al fine di ottenere una piu' rapida insorgenza d'azione, la dose puo' essere assunta a stomaco vuoto. Si raccomanda ai pazienti con problemi di sensibilita' gastrica di assumere ibuprofene con del cibo. rapida insorgenza d'azione, la dose puo' essere assunta a stomaco vuoto. Si raccomanda ai pazienti con problemi di sensibilita' gastrica di assumere ibuprofene con del cibo. gastrica di assumere ibuprofene con del cibo. volte la parte superiore e inferiore de lla bustina con le dita. Il contenuto della bustina non puo' essere di viso tra le dosi e deve essere utilizzato l'intero contenuto della bustina. Al fine di ottenere una piu' rapida insorgenza d'azione, la dose puo' essere assunta a stomaco vuoto. Si raccomanda ai pazienti con problemi di sensibilita' gastrica di assumere ibuprofene con del cibo. gastrica di assumere ibuprofene con del cibo. volte la parte superiore e inferiore de lla bustina con le dita. Il contenuto della bustina non puo' essere di viso tra le dosi e deve essere utilizzato l'intero contenuto della bustina. Al fine di ottenere una piu' rapida insorgenza d'azione, la dose puo' essere assunta a stomaco vuoto. Si raccomanda ai pazienti con problemi di sensibilita' gastrica di assumere ibuprofene con del cibo. gastrica di assumere ibuprofene con del cibo. volte la parte superiore e inferiore de lla bustina con le dita. Il contenuto della bustina non puo' essere di viso tra le dosi e deve essere utilizzato l'intero contenuto della bustina. Al fine di ottenere una piu' rapida insorgenza d'azione, la dose puo' essere assunta a stomaco vuoto. Si raccomanda ai pazienti con problemi di sensibilita' gastrica di assumere ibuprofene con del cibo. essere assunta a stomaco vuoto. Si raccomanda ai pazienti con problemi di sensibilita' gastrica di assumere ibuprofene con del cibo. essere assunta a stomaco vuoto. Si raccomanda ai pazienti con problemi di sensibilita' gastrica di assumere ibuprofene con del cibo. \u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eCONSERVAZIONE:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eAVVERTENZE:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eGenerale. Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati usando la minima dose efficace per il minor tempo necessario per ottenere il controllo dei sintomi. Come altri FANS, l'ibuprofene puo' mascherare i segni di infezione. Durante l'uso prolungato di analgesici si puo' presentare cefalea, che non deve essere trattata con dosi piu' elevate de l medicinale. In seguito a consumo concomitante di alcool, gli effetti indesiderati correlati al principio attivo, specialmente quelli che riguardano il tratto gastrointestinale o il sistema nervoso centrale, possono aumentare durante l'uso di FANS. Anziani. I pazienti anziani quindi non soggetti a un aumento della frequenza delle reazioni avverse ai FAN S, specialmente sanguinamento e perforazione gastrointestinale, che possono essere fatali. Sanguinamento, ulcerazione e perforazione gastrointestinale I FANS devono essere somministrati con cautela nei pazienti con anamnesi di ulcerazione peptica e altre malattie gastrointestinali poiche' tali condizioni possono essere esacerbate. Durante il tratta mento con tutti i FANS, in qualsiasi momento durante la terapia, sono stati segnalati sanguinamento, ulcerazione o perforazione gastrointestinale. Questi eventi possono essere fatali e possono manifestarsi con o senza sintomi di preavviso o anamnesi di gravi eventi gastrointestinali. Nei pazienti con anamnesi di ulcera, soprattutto se complicata da sanguinamento o perforazione, e negli anziani il rischio di sanguinamento, ulcerazione o perforazione gastrointestinale e' maggiore con l'aumento delle dosi di FANS. Questi pazienti devono iniziare il trattamento con la piu' bassa dose disponibile. E' opportuno considerare la somministrazione in associazione con farmaci protettivi (ad es. misoprostolo o inibitori della pompa protonica) sia per questi pazienti sia pe ri pazienti che assumono in concomitanza basse dosi di acido acetilsalicilico\/aspirina o altri farmaci che possono aumentare il rischio di eventi gastrointestinali. La somministrazione concomitante di ibuprofene e altri FANS, inclusi gli inibitori selettivi della cicloossigenasi -2 (Cox-2), deve essere evitata a causa dell'aumentato rischio di ulcerazione o sanguinamento. I pazienti con anamnesi di tossicità gastrointestinale, in particolare i pazienti anziani, devono segnalare qualsiasi sintomo addominale inusuale (soprattutto sanguinamento gastrointestinale), in particolare nelle fasi iniziali del trattamento gastrointestinale. E' necessaria cautela nel trattamento di pazienti che assumono farmaci concomitanti che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o sanguinamento o, come corticosteroidi orali, anticoagulanti come il warfarin, inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina o farmaci antiaggreg anti come l'acido acetilsalicilico\/aspirina. Se si verifica sanguinamento o ulcerazione gastrointestinale in pazienti che assumono ibuprofene, il trattamento deve essere sospeso. Patologie respiratorie. Occorre cautela se l'ibuprofene viene somministrato a pazienti con anamnesi p regressa o concomitante di asma bronchiale, rinite cronica o allergiche poiche' e' stato segnalato che i FANS accelerano il broncospasmo, l'orticaria o l'angioedema in questi pazienti. Reazioni allergiche. Molto raramente si osservano gravi reazioni acute di ipersensibilita' (ad esempio shock anafilattico). Ai primi segni di una reazione di ipersensibilita' in seguito all'assunzione\/somministrazione di ibuprofene la terapia deve essere sospesa. Le misure mediche richieste devo non essere messe in atto da personale specializzato. E' necessaria cautela nei pazienti che hanno avuto reazioni allergiche o di ipersensibilita' ad altre sostanze, poiche' per tali pazienti potrebbe esistere un maggior rischio che si verifichino reazioni di ipersensibilita' in seguito all'assunzione di ibuprofene. Esiste un rischio maggiore che si verificano reazioni allergiche nei pazienti che soffrono di febbre da fieno, polipi nasali o patologie respiratorie croniche ostruttive. Tali reazioni possono presentarsi come attacchi d' asma (il cosiddetto as ma analgesico), edema di Quincke oppure orticaria. Compromissione della funzionalita' renale ed epatica. E' necessaria cautela nei pazienti c on compromissione renale, epatica o cardiaca poiche' l'uso di FANS puo' provocare un deterioramento della funzionalita' renale. L'assunzione concomitante abituale di analgesici simili aumenta ulteriormente il rischio. Per i pazienti con insufficienza renale, epatica o cardiaca, utilizzare la dose minima efficace per la durata del trattamento piu' breve possibile. Bustina da 400 mg. Effetti cardiovascolari e cerebrovascolari. Si richiede cautela (discutere con il medico o il farmacista) prima di iniziare il trattamento in pazienti con anamnesi di ipertensione e\/o insufficienza cardiaca, perche' in associazione alla terap ia con FANS sono state segnalate ritenzione idrica ed edema. Studi clinici suggeriscono che l'uso di ibuprofene, specie ad alte dosi (2400 mg\/die), puo' essere associato a un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (es. infarto del miocardio o ictus). In generale, gli studi epidemiologici non suggeriscono che basse dosi di ibuprofene (es. \u0026lt;=1200 mg\/die) siano associate a un aumento del rischio di e venti trombotici arteriosi. I pazienti con ipertensione non controllata, insufficienza cardiaca congestizia (II-III classe NYHA), cardiopatia ischemica accertata, malattia arteriosa periferica e\/o malattia cerebrovascolare devono essere trattati con ibuprofene soltanto dopo aver atten ta considerazione e si devono evitare dosi elevate (2400 mg \/ morire). Attenta considerazione deve essere esercitata anche prima di iniziare al trattamento a lungo termine i pazienti con fattori di rischio per eventi cardiovascolari (es. ipertensione, iperlipidemia, diabete mellito, abitudine al fumo di sigaretta), soprattutto se sono necessarie dosi elevate (2400 mg\/ die) di ibuprofene. Reazioni cutanee gravi. Gravireazio ni cutanee, alcune delle quali fatali, come dermatite esfoliativa, sin drome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica tossica, eosinofilia e sintomi sistemici (sindrome DRESS) sono state segnalate molto raramente in associazione con l'uso di FANS. Nelle prime fasi della terapia i pazienti sembrano essere a piu' alto rischio per queste reazioni, infatti l'insorgenza della reazione si verifica nella maggior parte dei casi entro il primo mese di trattamento. E' stata segnalata pustolosi e santematica acuta generalizzata (AGEP) in relazione a medicinali conte nentibuprofene. La somministrazione di ibuprofene deve essere sospesa alla prima comparsa di segni e sintomi di gravi reazioni cutanee, come rash cutaneo, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilita'. Eccezionalmente, la varicella puo' essere all'origine di gravi complicanze infettive della cute e dei tessuti molli. \u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eINTERAZIONI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eSi deve porre attenzione nei pazienti trattati con uno dei seguenti farmaci poiche' in alcune sono state riscontrate interazioni. Altri FAN S tra cui inibitori selettivi della cicloossigenasi-2 L'uso concomitante con altri FANS, inclusi gli inibitori selettivi della cicloossigenasi-2, deve essere evitato per potenziale effetto additivo. Glicosidi cardiaci I FANS possono esacerbare lo scompenso cardiaco, ridurre il tasso della filtrazione glomerulare e aumentare i livelli plasmatici dei glicosidi cardiaci. Corticosteroidi. Aumento del rischio di ulcerazione o emorragia gastrointestinale con i FANS. Anticoagulanti. I FANS possono potenziare gli effetti degli anticoagulanti, come il warfarin. Agenti antipiastrinici e inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI) (ad es. clopidogrele ticlopidina). Aumento del rischio di sanguinamento gastrointestinale con i FANS. Acido acetilsalicili co. Come con altri prodotti contenenti FANS, la somministrazione concomitante di ibuprofene e acido acetilsalicilico\/aspirina non e' generalmente mente raccomandata a causa del potenziale aumento di effetti indesiderati. Dati sperimentali suggeriscono che l'ibuprofene puo' inibire competitivamente l'effetto dell'acido acetilsalicilico\/aspirina a basse do si sull'aggregazione piastrinica quando i due farmaci vengono somminis trati contemporaneamente. Sebbene ci siano incertezze riguardanti l'estrapolazione di questi dati dalla situazione clinica, non si puo' escl udere la possibilita' che l'uso regolare, a lungo termine di ibuprofene e possa ridurre l'effetto cardioprotettivo dell' acido acetilsalicilico a basse dosi. Nessun effetto clinico rilevante viene considerato probabile in seguito ad uso occasionale di ibuprofene. Lizio. I FANS non posso ridurre l'eliminazione del litio. Antiipertensivi, betabloccanti e diuretici. I FANS possono ridurre l'effetto di questi farmaci. I diuretici possono aumentare il rischio di nefrotossicita' associato ai FAN S. In alcuni pazienti con funzionalita' renale compromessa (es. pazienti disidratati o pazienti anziani con funzionalita' renale compromessa ), la somministrazione concomitante di un ACE inibitore o di antagonisti dell'angiotensina II e di farmaci che inibiscono la cicloossigenasi puo' determinare un ulteriore deterioramento della funzionalita' renale, comprendendo una possibile insufficienza renale acuta, generalment e reversibile. Pertanto la co-somministrazione deve essere effettuata con cautela, soprattutto negli anziani. I pazienti devono essere idratati in modo adeguato e si dovra' prendere in considerazione il monitor aggio della funzionalita' renale dopo l'inizio del trattamento e successivamente su base periodica. Metotrexato I FANS possono inibire la secrezione tubulare del metotrexato e ridurne la clearance. Ciclosporina. Aumento del rischio di nefrotossicita' con i FANS. Tacrolim. Possibile aumento del rischio di nefrotossicita' quando i FANS vengono somministrati con tacrolimus. Zidovudina. Aumento del rischio di tossicita' ematica in caso di co-somministrazione con FANS. C'e' evidenza di un aumento del rischio di emartrosi e di ematoma in pazienti emofilici affetti da HIV in trattamento contemporaneo con zidovudina e ibuprofene. Antibiotici chinolonici. I dati sugli animali indicano che i FANS possono aumentare il rischio di convulsioni associato agli antibiotici chinolonici. I pazienti che assumono FANS e chinoloni possono avere un rischio maggiore di sviluppare convulsioni. Inibitori del CYP2C9 La somministrazione concomitante di ibuprofene e inibitori del CYP2C9 puo' aumentare l'esposizione all'ibuprofene (substrato del CYP2C9). In uno studio con voriconazolo e fluconazolo (inibitori del CYP2C9), si e' os servata un'elevata esposizione al S (+)-ibuprofene da circa l'80% al 100%. Si deve prendere in considerazione la riduzione della dose di ibuprofene quando si somministrano in concomitanza forti inibitori del CYP2C9, in particolar modo quando dosi elevate di ibuprofene vengono somministrate con voriconazolo o fluconazolo. Sulfaniluro. I FANS possono aumentare l'effetto delle sulfaniluree. Sono stati segnalati rari casi di ipoglicemia in pazienti in trattamento con sulf aniluree che assumevano ibuprofene. Colestiramina. La concomitante somministrazione di ibuprofene e colestiramina puo' ridurre l'assorbimento o l'ibuprofene a livello del tratto gastrointestinale. Comunque, la rilevanza clinica di tale interazione non e' nota. Aminoglicosidi. I FANS possono ridurre l'escrezione di aminoglicosidi. Estratti vegetali Ginkgo Biloba puo' aumentare il rischio di sanguinamento in associazi one a FANS. Mifepristone. A causa delle proprieta' anti-prostaglandine che dei FANS, incluso l'acido acetilsalicilico, puo' teoricamente determinarsi una efficacia nell'efficacia del medicinale. L' Sono stati segnalati rari casi di ipoglicemia in pazienti in trattamento con sulf aniluree che assumevano ibuprofene. Colestiramina. La concomitante somministrazione di ibuprofene e colestiramina puo' ridurre l'assorbimento o l'ibuprofene a livello del tratto gastrointestinale. Comunque, la rilevanza clinica di tale interazione non e' nota. Aminoglicosidi. I FANS possono ridurre l'escrezione di aminoglicosidi. Estratti vegetali Ginkgo Biloba puo' aumentare il rischio di sanguinamento in associazi one a FANS. Mifepristone. A causa delle proprieta' anti-prostaglandine che dei FANS, incluso l'acido acetilsalicilico, puo' teoricamente determinarsi una efficacia nell'efficacia del medicinale. L' Sono stati segnalati rari casi di ipoglicemia in pazienti in trattamento con sulf aniluree che assumevano ibuprofene. Colestiramina. La concomitante somministrazione di ibuprofene e colestiramina puo' ridurre l'assorbimento o l'ibuprofene a livello del tratto gastrointestinale. Comunque, la rilevanza clinica di tale interazione non e' nota. Aminoglicosidi. I FANS possono ridurre l'escrezione di aminoglicosidi. Estratti vegetali Ginkgo Biloba puo' aumentare il rischio di sanguinamento in associazi one a FANS. Mifepristone. A causa delle proprieta' anti-prostaglandine che dei FANS, incluso l'acido acetilsalicilico, puo' teoricamente determinarsi una efficacia nell'efficacia del medicinale. L' Colestiramina. La concomitante somministrazione di ibuprofene e colestiramina puo' ridurre l' assorbimento o l'ibuprofene a livello del tratto gastrointestinale. Comunque, la rilevanza clinica di tale interazione non e' nota. Aminoglicosidi. I FANS possono ridurre l'escrezione di aminoglicosidi. Estratti vegetali Ginkgo Biloba puo' aumentare il rischio di sanguinamento in associazi one a FANS. Mifepristone. A causa delle proprieta' anti-prostaglandine che dei FANS, incluso l'acido acetilsalicilico, puo' teoricamente determinarsi una efficacia nell'efficacia del medicinale. L' Colestiramina. La concomitante somministrazione di ibuprofene e colestiramina puo' ridurre l'assorbimento o l'ibuprofene a livello del tratto gastrointestinale. Comunque, la rilevanza clinica di tale interazione non e' nota. Aminoglicosidi. I FANS possono ridurre l'escrezione di aminoglicosidi. Estratti vegetali Ginkgo Biloba puo' aumentare il rischio di sanguinamento in associazi one a FANS. Mifepristone. A causa delle proprieta' anti-prostaglandine che dei FANS, incluso l'acido acetilsalicilico, puo' teoricamente determinarsi una efficacia nell'efficacia del medicinale. L' nota. Aminoglicosidi. I FANS possono ridurre l'escrezione di aminoglicosidi. Estratti vegetali Ginkgo Biloba puo' aumentare il rischio di sanguinamento in associazi one a FANS. Mifepristone. A causa delle proprieta' anti-prostaglandine che dei FANS, incluso l'acido acetilsalicilico, puo' teoricamente determinarsi una efficacia nell'efficacia del medicinale. L' nota. Aminoglicosidi. I FANS possono ridurre l'escrezione di aminoglicosidi. Estratti vegetali Ginkgo Biloba puo' aumentare il rischio di sanguinamento in associazi one a FANS. Mifepristone. A causa delle proprieta' anti-prostaglandine che dei FANS, incluso l'acido acetilsalicilico, puo' teoricamente determinarsi una efficacia nell'efficacia del medicinale. L'\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eLe reazioni avverse possibilmente correlate all'ibuprofene sono elencate di seguito per frequenza e per classificazione per sistemi e organi econdo MedDRA. I gruppi di frequenza sono classificati secondo le seguenti categorie: molto comune (\u0026gt;=1\/10), comune (\u0026gt;=1\/100, \u0026lt;1\/10), non comune (\u0026gt;=1\/1.000, \u0026lt;1\/100), raro ((\u0026gt;=1\/10.000, \u0026lt;1\/1.000), molto raro (\u0026lt;1 \/10.000) e non nota (la frequenza non puo' essere definita sulla base dei dati disponibili). Infezioni ed infestazioni. Non comune: rinite; raro: meningite asettica Patologie del sistema emolinfopoietico Raro : leucopenia, trombocitopenia, neutropenia, agranulocitosi, anemia apl astica e anemia emolitica (i primi segni sono: febbre, mal di gola, ulcere superficiali della bocca, sintomi simil-influenzali, grave esaurimento , sanguinamento inspiegabile e livido). Disturbi del sistema immunitario. Non comune: ipersensibilità; raro: reazione anafilattica (is intomi possono essere: gonfiore del viso, della lingua e della laringe , dispnea, tachicardia, ipotensione (anafilassi, angioedema o shock grave). Disturbi psichiatrici. Non comune: insonnia, ansia; raro: depres sione, stato confusionale. Patologie del sistema nervoso. Comune: cefalee, vertigini; non comune: parestesia, sonnolenza; raro: neurite otti ca. Patologie dell'occhio. Non comune: alterazione della vista; raro: neuropatia ottica tossica. Patologie dell'orecchio e del labirinto. No n comune: compromissione dell'udito, tinnito, vertigini. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche. Non comune: asma, broncospasmo, dispnea. Patologie gastrointestinali. Comune: dispepsia, diarrea, nausea, vomito, dolore addominale, flatulenza, costipazione, melena, ematemesi, emorragia gastrointestinale; non comune: gastrite, ulcera duodenale, ulcera gastrica, ulcerazione della bocca, perforazione gastrointestinale; molto raro: pancreatite; non nota: esacerbazione di colite e morbo di crohn. Patologie epatobiliari. Non comune: epatite, ittero, f unzione epatica anormale; molto raro: insufficienza epatica. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Comune: eruzione cutanea; non comune: orticaria, prurito, porpora, angioedema, reazione di fotosensibilità; molto raro: gravi forme di reazioni cutanee (ad es. Eritema multiforme, reazioni bollose inclusa la sindrome di stevens-johnson e necrolisi epidermica tossica); non nota: reazione farmacologica con eosi nofilia e sintomi sistemici (sindrome dress), pustolosi esantematica generalizzata acuta (agep). Patologie renali e urinarie. Non comune: ne frotossicità in varie forme, ad es. Nefrite tubulointerstiziale, sindrome nefrosica e insufficienza renale. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione. Comune: affaticato; raro: edema. Patologie cardiache. Molto raro: insufficienza cardiaca, infar to del miocardio. Patologie vascolari. Molto raro: ipertensione. Gli effetti indesiderati osservati con ibuprofene sono generalmente comuni agli altri FANS. Patologie gastrointestinali Gli eventi avversi piu' comuni osservati sono di natura gastrointestinale. A seguito della somministrazione di ibuprofene sono stati segnalati nausea, vomito, diarrea, flatulenza, costipazione, dispepsia, dolore addominale, melena , ematemesi, stomatite ulcerosa, emorragia gastrointestinale ed esacerbazione della colite e del morbo di Crohn. Meno frequentemente sono state osservate gastrite, ulcera duodenale e ulcera gastrica e perforazione gastrointestinale. Una sensazione transitoria di bruciore nella bocca o nella gola puo' verificarsi con sospensione di ibuprofene o granuli di ibuprofene. Disturbi del sistema immunitario Sono stati segnalati te reazioni di ipersensibilita' in seguito al trattamento con ibuprofene. Queste possono consistere in reazione allergica non specifica e anafilassi, reattivita' del tratto respiratorio comprendente asma, asma aggravato, broncospasmo o dispnea, oppure vari disturbi della cute, tr a cui eruzioni cutanee di vario tipo, prurito, orticaria, porpora, angioedema e, molto raramente, eritema multiforme, dermatosi bollosa (incluse sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica tossica). Infe zioni ed infestazioni E' è stata descritta l'esacerbazione di infiammazioni correlate all'infezione cutanea (ad es. sviluppo di fascite necrot izzante) in coincidenza con l'uso di FANS. Se i segni di una infezione compaiono o peggiorano durante l'utilizzo di ibuprofene, il paziente deve essere avvisato di consultare immediatamente un medico. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. In casi eccezionali, possono verificarsi gravi infezioni cutanee e complicanze a carico dei tessuti molli in corso di infezione da varicella. Patologie cardiache e vascolari. Studi clinici suggeriscono che l'uso di ibuprofene, specialmente in dosi elevate (2400 mg\/giorno), puo' essere associato a un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi quali infarto miocardico o ictus. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verifichi dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari e' richiesto di segnalare qualsiasi reazionesa sospetta tramite il sistema nazionale avverse di segnalazione all'indirizzo https: \/\/\u003ca href=\"http:\/\/www.aifa.gov.it\/hu\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse\"\u003ewww.aifa.gov.it\/hu\/content\/seg...\u003c\/a\u003e . Segnalando gli effetti indesiderati puo' contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eGravidanza. L'inibizione della sintesi delle prostaglandine puo' avere effetti negativi sulla gravidanza e\/o sullo sviluppo embrio-fetale. Dati ottenuti da studi epidemiologici suggeriscono un aumento del rischio di aborto, malformazione cardiaca e gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi di prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Si ritiene che il rischio aumenti con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitoria della sintesi di prostaglandine ha indotto un aumento della perdita pre e post-impianto e mortalita' embrio-fetale. Inoltre, negli animali a cui erano s tati somministrati inibitori della sintesi di prostaglandine durante il periodo dell'organogenesi, e' stato riportato un aumento dell'incidenza di varie malformazioni, compresa quella cardiovascolare. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, l'ibuprofene non deve essere somministrato, se non strettamente necessario. Qualora l'ibuprofene venga utilizzato da una donna in attesa di concepimento o durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, la dose e la durata del trattamento devono essere mantenute le piu' basse possibili. Bustine da 400 mg: Brufenlik 400 mg sospensione orale in bustina contiene anche alcool benzilico e, a causa del rischio di accumulo e tossicita' (acidosi metabolica) associati ad alti volumi di alcool benzilico, e' necessario prestare cautela nelle donne in gravidanza. Nel terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre il feto a: tossicita' cardiopolmonare (con chi usura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); disfunzione renale, che puo' progredire in insufficienza renale con oligoidramnios; al termine della gravidanza gli inibitori della sintesi delle p rostaglandine possono esporre la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: un possibile prolungamento del tempo di sanguinamento; u n'inibizione delle contrazioni uterine, con conseguente ritardo o prolungamento del travaglio. Di conseguenza, l'ibuprofene e' controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza. Allattamento. Bustine da 2 00 mg: l'ibuprofene viene escreto nel latte materno, ma alle dosi terapeutiche durante il trattamento a breve termine il rischio di influenza sul neonato sembra improbabile. Se, tuttavia, viene prescritto un trattamento a lungo termine deve essere considerato lo svezzamento precoce. Bustina da 400 mg: L' ibuprofene viene escreto nel latte materno, ma con dosi terapeutiche durante il trattamento a breve termine il rischio di influenza sul bambino sembra improbabile. Tuttavia, Brufenlik 4 00 mg sospensione orale in bustina contiene alcool benzilico e, a causa del rischio di accumulo e tossicita' (acidosi metabolica) associati ad alti volumi di\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e\u003c\/div\u003e","brand":"SalusMarket Salute e Benessere Online","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53461300412758,"sku":"48424042","price":7.05,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0968\/4507\/0678\/files\/bru_mzip-wz.webp?v=1778237320"},{"product_id":"termadec-febbre-e-dolore-paracetamolo-10-compresse-acquista-online-su-farmaclick","title":"Termadec Febbre e Dolore Paracetamolo 10 Compresse | Acquista Online su Farmaclick","description":"\u003ch2\u003eCosa è Termadec Febbre e Dolore Paracetamolo\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eTermatec Febbre e dolore è un medicinale che non necessita di prescrizione medica utile per alleviare il dolore acuto (mal di testa, nevralgie, ma di denti, dolori mestruali) e la febbre.\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eDENOMINAZIONE:\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eTERMADEC FEBBRE E DOLORE 500 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM - COMPRES SE OPTIZORB\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eAnalgesici e antipiretici.\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eOgni compressa contiene: paracetamolo 500 mg.\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eECCIPIENTI:\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eAmido pregelatinizzato, carbonato di calcio, acido alginico, crospovid one tipo A, povidone (K-25), magnesio stearato, silice colloidale anid ra, paraidrossibenzoati (sodio metil paraidrossibenzoato (E219), sodio etil paraidrossibenzoato (E215) e sodio propil paraidrossibenzoato (E 217), Opadry bianco (titanio diossido, ipromellosa 2910 3 cp, ipromell osa 2910 6 cp, macrogol 400, polisorbato 80), cera carnauba, acqua.\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eINDICAZIONI:\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eTrattamento sintomatico di stati dolorosi acuti (mal di testa, nevralg ie, mal di denti, dolori mestruali) e di stati febbrili.\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eIpersensibilita' al principio attivo, o altre sostanze strettamente co rrelate dal punto di vista chimico, o a uno qualsiasi degli eccipienti .\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGrave insufficienza renale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eBambini di peso inferiore a 26 kg (eta' inferiore a 7 anni).\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003ePOSOLOGIA:\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eDeve essere utilizzata la quantita' minima di medicinale necessaria pe r la durata di trattamento piu' breve possibile per ottenere l'efficac ia clinica.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDopo 3 giorni consecutivi di trattamento, e' necessaria un a valutazione clinica.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePer i bambini e' indispensabile rispettare la p osologia definita in funzione del loro peso corporeo.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLo schema posolo gico di questo farmaco in rapporto al peso corporeo ed alla via di som ministrazione e' il seguente (le eta', approssimate in funzione del pe so corporeo, sono indicate a titolo d'informazione).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eBambini di peso c ompreso tra 26 e 40 kg (approssimativamente tra gli 8 ed i 12 anni): 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza sup erare le 4 somministrazioni al giorno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAdolescenti di peso superiore a i 41 kg (approssimativamente sopra i 12 anni): 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministra zioni al giorno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAdulti: 1 compressa alla volta, da ripetere se necess ario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNel c aso di forti dolori o febbre alta, 2 compresse da 500 mg da ripetere s e necessario dopo non meno di 4 ore.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNegli adulti la posologia massima giornaliera per via orale e' di 3000 mg.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eE' necessario rispettare l'i ntervallo minimo di 4 ore tra due dosi.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eBambini di peso inferiore a 26 kg (eta' inferiore a 7 anni): il medicinale non deve essere somminist rato a questa categoria di pazienti.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePazienti anziani: la posologia de ve essere attentamente stabilita dal medico che dovra' valutare una ev entuale riduzione dei dosaggi sopra indicati.\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eCONSERVAZIONE:\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eNon conservare a temperatura superiore ai 30 gradi C.\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eAVVERTENZE:\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eNei rari casi di reazioni allergiche, la somministrazione deve essere sospesa e deve essere istituito un idoneo trattamento.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon assumere co ntemporaneamente ad altri medicinali a base di paracetamolo.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'uso con comitante con altri prodotti contenenti paracetamolo puo' portare ad u n sovradosaggio.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIl sovradosaggio di paracetamolo puo' causare insuffi cienza epatica, che puo' portare al trapianto di fegato o alla morte.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSono stati riportati casi di disfunzione\/insufficienza epatica in pazi enti con basse riserve di glutatione, ad esempio in caso di grave maln utrizione, anoressia, bulimia o cachessia, basso indice di massa corpo rea, eccessiva assunzione di alcool (3 o piu' bevande alcoliche al gio rno), alcolismo cronico, sepsi.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eUsare con cautela in caso di disidrata zione o ipovolemia.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIn pazienti con stati di deplezione del glutatione , come la sepsi, l'uso del paracetamolo puo' aumentare il rischio di a cidosi metabolica.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eUna preesistente malattia epatica aumenta il rischi o di danni al fegato paracetamolo-correlati.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eI pazienti con insufficie nza epatica o renale devono essere sottoposti a valutazione clinica pr ima assumere questo medicinale ed essere attentamente monitorati.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIl p aracetamolo deve essere somministrato con cautela a pazienti con insuf ficienza epatocellulare da lieve a moderata (compresa la sindrome di G ilbert), insufficienza epatica grave (Child-Pugh\u0026gt;9), epatite acuta, in trattamento concomitante con farmaci che alterano la funzionalita' ep atica, carenza di glucosio-6-fosfato deidrogenasi, anemia emolitica.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eD osi elevate o prolungate del prodotto possono provocare un'epatopatia ad alto rischio e alterazioni a carico del rene e del sangue anche gra vi.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIn caso di uso protratto e' consigliabile monitorare la funzione e patica e renale e la crasi ematica.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eInformazioni importanti su alcuni eccipienti: questo medicinale contiene paraidrossibenzoati (sodio Nipa sept: sodio metile paraidrossibenzoato E219, sodio etile paraidrossibe nzoato E215 e sodio propile paraidrossibenzoato E217) che possono caus are reazioni allergiche (anche ritardate).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eQuesto medicinale contiene meno di 1 mmole (23 mg) di sodio per dose (1 compressa), cioe' essenzi almente 'senza sodio'.\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eINTERAZIONI:\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eE' sconsigliato l'uso del prodotto se il paziente e' in trattamento co n antiinfiammatori.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNel corso di terapia con anticoagulanti orali si c onsiglia di ridurre le dosi di paracetamolo.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'effetto anticoagulante del warfarin e degli altri derivati cumarinici puo' essere potenziato dall'uso regolare giornaliero e prolungato del paracetamolo, con aumen to del rischio di sanguinamento; l'assunzione occasionale non ha effet ti significativi.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eUsare con estrema cautela e sotto stretto controllo durante il trattamento cronico con farmaci che possono determinare l'i nduzione delle monossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sosta nze che possono avere tale effetto (per esempio rifampicina, cimetidin a, antiepilettici quali glutetimmide, fenobarbital, carbamazepina).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eI farmaci che rallentano lo svuotamento gastrico (es.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003epropantelina) poss ono ridurre la velocita' di assorbimento del paracetamolo, ritardandon e l'effetto terapeutico; al contrario, i farmaci che aumentano la velo cita' di svuotamento gastrico (es.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003emetoclopramide, domperidone) compor tano un aumento nella velocita' di assorbimento.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLa somministrazione c oncomitante di cloramfenicolo e paracetamolo puo' indurre un prolungam ento dell'emivita del cloramfenicolo, con il rischio di elevarne la to ssicita'.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLa somministrazione di paracetamolo puo' interferire con la determinazione della uricemia (mediante il metodo dell'acido fosfotung stico) e con quella della glicemia (mediante il metodo della glucosioossidasi-perossidasi).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLa contemporanea somministrazione di FANS o opp ioidi determina un potenziamento reciproco dell'effetto analgesico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIl paracetamolo aumenta l'AUC dell'etinilestradiolo del 22%.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIl paraceta molo puo' ridurre la concentrazione plasmatica della lamotrigina.\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eDi seguito sono riportati gli effetti indesiderati del paracetamolo or ganizzati secondo la classificazione sistemica e organica MedDRA.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza dei singo li effetti elencati.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo: rash cutaneo.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSono stati segnalati casi molto rari di reazioni cutanee gravi, fra cui eritema multiforme, sindrome di Stevens Johnson e necr olisi epidermica tossica.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDisturbi del sistema immunitario: angioedema , edema della laringe, shock anafilattico, asma.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie del sistema emolinfopoietico: trombocitopenia, leucopenia, anemia, agranulocitosi .\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie epatobiliari: alterazioni della funzionalita' epatica ed e patiti.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie renali ed urinarie: insufficienza renale acuta, nefr ite interstiziale, ematuria, anuria.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie gastrointestinali: reaz ioni gastrointestinali.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie dell'orecchio e del labirinto: verti gini.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie respiratorie, toraciche e mediastiniche: broncospasmo in soggetti sensibili all'acido acetilsalicilico o ad altri FANS.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSegn alazione delle reazioni avverse sospette.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLa segnalazione delle reazio ni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medici nale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del ra pporto beneficio\/rischio del medicinale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAgli operatori sanitari e' ri chiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il si stema nazionale di segnalazione all'indirizzo \u003ca href=\"http:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/\"\u003ewww.aifa.gov.it\/content\/\u003c\/a\u003e segnalazioni-reazioni-avverse.\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eL'esperienza clinica con l'uso di paracetamolo durante la gravidanza e l'allattamento e' limitata.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGravidanza: una grande quantita' di dati sulle donne in gravidanza non indicano ne' tossicita' malformativa, ne ' fetale\/neonatale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eStudi epidemiologici sullo sviluppo neurologico ne i bambini esposti al paracetamolo in utero mostrano risultati non conc lusivi.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSe clinicamente necessario, il paracetamolo puo' essere usato durante la gravidanza, tuttavia dovrebbe essere usato alla dose effica ce piu' bassa per il piu' breve tempo possibile e con la piu' bassa fr equenza possibile.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAllattamento: il paracetamolo, alle dosi raccomanda te, e' escreto nel latte materno in piccole quantita'.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSulla base dei dati disponibili, la somministrazione di paracetamolo e' considerata c ompatibile con l'allattamento con latte materno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDeve, comunque, esser e usata cautela nel somministrare il paracetamolo alle donne che allat tano al seno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eE' stata riportata in letteratura la possibilita' di ins orgenza di rash cutaneo nel bambino allattato con latte materno.\u003c\/p\u003e","brand":"SalusMarket Salute e Benessere Online","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53461322236246,"sku":"24931065","price":2.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0968\/4507\/0678\/files\/Termadec-Febbre-e-Dolore-10-compresse-024931065.jpg?v=1778237432"},{"product_id":"ilmotask-antinfiammatorio-a-base-di-ketoprofene-30-bustine-acquista-online-su-farmaclick","title":"Ilmotask Antinfiammatorio a Base di Ketoprofene 30 Bustine | Acquista Online su Farmaclick","description":"\u003ch2\u003eCosa è Ilmotask Antinfiammatorio a base di Ketoprofene \u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eDENOMINAZIONE:\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eILMOTASK 40 MG GRANULATO\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eFarmaci antinfiammatori\/antireumatici, non steroidei, derivati dell'ac ido propionico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eUna bustina contiene: ketoprofene sale di lisina 40 mg (corrispondente a 25 mg di ketoprofene).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eECCIPIENTI:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMannitolo, xilitolo, aroma lime, aroma limone, aroma frescofort, aspar tame, talco, copolimero di metacrilato butilato basico, magnesio stearato, silice colloidale idrata, ipromellosa, acido stearico, povidone, sodio laurilsolfato.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eINDICAZIONI:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eTrattamento sintomatico del dolore acuto di grado lieve e moderato.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDARI:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eQuesto medicinale non deve essere somministrato nei seguenti casi: ipersensibilita' al principio attivo, ad altri farmaci antiinfiammatori n on steroidei (FANS) o ad uno qualsiasi degli eccipienti.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePazienti con anamnesi positiva per reazioni di ipersensibilita', quali broncospasmo , attacchi d'asma, rinite acuta, polipi nasali, orticaria, edemaangio neurotico o altre reazioni di tipo allergico a ketoprofene o a sostanz e con analogo meccanismo d'azione [per esempio acido acetilsalicilico (ASA) o ad altri farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS)].\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIn questi pazienti sono state segnalate reazioni anafilattiche gravi, raramente fatali.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eUlcera peptica\/emorragia attiva, o precedenti anamnestici di emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione (due o piu' episodi distinti, comprovati di sanguinamento o ulcerazione) o dispepsia cronica.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSanguinamento gastrointestinale o perforazione gastrointestinale conseguenti a precedente terapia con FANS o altri sanguinament i attivi o disturbi emorragici.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eInsufficienza cardiaca grave.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eInsufficienza epatica grave.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eInsufficienza renale grave.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDiatesi emorragica ed altri disturbi della coagulazione, o pazienti soggetti a terapia anti coagulante.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePazienti sottoposti ad importanti interventi chirurgici.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eTerzo trimestre di gravidanza e allattamento.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eBambini e adolescenti di eta' inferiore ai 15 anni.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePOSOLOGIA:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePosologia.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAdulti e adolescenti sopra i 15 anni: 1 bustina, in dose singola, o ripetuta 2-3 volte al giorno, nelle forme dolorose di maggior e intensita'.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLa durata della terapia deve essere limitata al superamento dell'episodio doloroso.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePopolazioni speciali.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAnziani: i pazienti anziani devono attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePazienti con compromissione renale lieve o moderata: si consiglia di monitorare il volume di diuresi e la funzionalita' renale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePazienti con insufficienza epatica lieve o moderata: devono essere seguiti attentamente e trattati con la dose giornaliera minima efficace.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eQuesto farmaco non deve essere utilizzato in pazienti con severe disfunzioni epatiche e renali .\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePopolazione pediatrica: questo medicinale e' controindicato nei bambini e negli adolescenti di eta' inferiore ai 15 anni.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eModo di somministrazione: il contenuto della bustina puo' essere posto direttamente sulla lingua.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSi dissolve con la saliva: questo ne consente l'impiego senza acqua.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eE' preferibile assumere il medicinale a stomaco pieno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCONSERVAZIONE:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna particolare precauzione per la conservazione.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAVVERTENZE:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSomministrare con cautela nei pazienti con manifestazioni allergiche o allergia pregressa.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIl trattamento con ketoprofene sale di lisina deve essere interrotto alla prima comparsa di rash cutaneo, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilita'.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della piu' bassa dose eff icace per la piu' breve durata possibile di trattamento che occorre pe r controllare i sintomi.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'uso concomitante di questo farmaco con altri FANS, inclusi gli inibitori selettivi della cicloossigenasi-2, deve essere evitato.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAnziani: i pazienti anziani hanno una frequenza aument ata di reazioni avverse ai FANS, specialmente emorragie e perforazioni gastrointestinali, che possono essere fatali.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCome per gli altri FANS , in presenza di un'infezione, bisogna tenere in considerazione che le proprieta' antinfiammatorie, analgesiche ed antipiretiche del ketopro fene possono mascherare i sintomi comuni della progressione dell'infezione come per esempio la febbre.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eEffetti cardiovascolari e cerebrovascolari.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eUn adeguato monitoraggio ed opportune istruzioni sono necessari e nei pazienti con anamnesi positiva per ipertensione e\/o insufficienza cardiaca congestizia da lieve a moderata poiche' in associazione al trattamento con i FANS sono stati riscontrati ritenzione di liquidi, ipertensione ed edema.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eStudi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l'uso di alcuni FANS (specialmente ad alti dosaggi e per trattamenti di lunga durata) puo' essere associato ad un modesto aumento del r ischio di eventi trombotici arteriosi (per es.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003einfarto del miocardio o ictus).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon ci sono dati sufficienti per escludere un rischio simile per ketoprofene sale di lisina quando esso e' somministrato alla dose giornaliera di una bustina, in dose singola, o ripetuta 2-3 volte al giorno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eI pazienti con ipertensione non controllata, insufficienza cardiaca congestizia, cardiopatia ischemica accertata, malattia arteriosa periferica e\/o malattia cerebrovascolare devono essere trattati con ketoprofene sale di lisina, cosi' come con tutti i FANS, soltanto dopo attenta valutazione.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAnaloghe considerazioni devono essere effettuate p rima di iniziare un trattamento di lunga durata in pazienti con fattori di rischio per malattia cardiovascolare (es.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eipertensione, iperlipidemia, diabete mellito, fumo).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eEffetti gastrointestinali.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDurante il trattamento con tutti i FANS, in qualsiasi momento, con o senza sintomi di preavviso o precedente storia di gravi eventi gastrointestinali, so no state riportate emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione, che possono essere fatali.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAlcune evidenze epidemiologiche suggeriscono che il ketoprofene sale di lisina puo' essere associato ad un elevato rischio di grave tossicita' gastrointestinale, rispetto ad altri FANS, soprattutto ad alte dosi.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNegli anziani e in pazienti con sto ria di ulcera, soprattutto se complicata da emorragia o perforazione, il rischio di emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione e' piu' alto con dosi aumentate di FANS.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eQuesti pazienti devono inizia re il trattamento con la piu' bassa dose disponibile.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'uso concomitante di agenti protettori (misoprostolo o inibitori di pompa protonica) deve essere considerato per questi pazienti e anche per pazienti che assumono basse dosi di aspirina o altri farmaci che possono aumentare i l rischio di eventi gastrointestinali.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePazienti con storia di tossicita' gastrointestinale, in particolare anziani, devono riferire qualsiasi sintomo gastrointestinale inusuale (soprattutto emorragia gastrointe stinale) in particolare nelle fasi iniziali del trattamento.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCautela deve essere prestata ai pazienti che assumono farmaci concomitanti che possono aumentare il rischio di ulcerazione o emorragia, come corticosteroidi orali, anticoagulanti come warfarin, inibitori selettivi del reuptake della serotonina o agenti antiaggreganti come l'aspirina.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eQuando si verifica emorragia o ulcerazione gastrointestinale in pazienti che assumono Ketoprofene sale di lisina il trattamento deve essere sospeso.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eI FANS devono essere somministrati con cautela nei pazienti con una storia di malattia gastrointestinale (colite ulcerosa, morbo di Cro hn) poiche' tali condizioni possono essere esacerbate.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eEffetti sulla cute.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGravi reazioni cutanee alcune delle quali fatali, includenti dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica tossica, sono state riportate molto raramente in associazione con l'uso dei FANS.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNelle prime fasi della terapia i pazienti sembrano essere a piu' alto rischio: l'insorgenza della reazione si verifica nella maggior parte dei casi entro il primo mese di trattamento.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eKetoprofene sa le di lisina deve essere interrotto alla prima comparsa di rashcutane o, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilita'.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eEffetti renali ed epatici.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCome per tutti i FANS, il medicinale puo' aumentare l'azoto ureico plasmatico e la creatinina.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCome per altri inibitori della sintesi delle prostaglandine, ketoprofene sale di lisina puo' essere associato ad eventi avversi sul sistema renale che possono portare a nefrite glomerulare, necrosi papillare renale, sindrome nefrosica ed insufficienza renale acuta.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSi deve monitorare attentamente l a funzione renale all'inizio del trattamento nei pazienti con insufficienza cardiaca, con cirrosi e nefrosi, nei pazienti in terapia diuretica, con insufficienza renale cronica particolarmente se anziani.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIn ta li pazienti la somministrazione di ketoprofene sale di lisina puo' causare una riduzione del flusso ematico renale, causato dall'inibizione delle prostaglandine e portare ad alterazioni renali.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCome per altri FANS, il medicinale puo' provocare piccoli incrementi transitori in alc uni parametri epatici e anche aumenti significativi nelle SGOT e SGPT.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIn caso di aumento rilevante di tali parametri, la terapia deve esser e interrotta.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNei pazienti con funzionalita' epatica compromessa o con precedenti patologie epatiche si devono valutare regolarmente le tran saminasi particolarmente durante terapie a lungo termine.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCon ketoprofene sale di lisina sono stati segnalati casi di ittero ed epatite.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eQua ndo si somministra ketoprofene sale di lisina in pazienti con porfiria epatica e' richiesta attenzione poiche' potrebbe scatenarne un attacco.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eKetoprofene sale di lisina deve essere somministrato con cautela ne i pazienti affetti da alterazioni ematopoietiche, lupus eritematoso sistemico o affezioni miste del tessuto connettivo.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'uso dei FANS puo' compromettere la fertilita' e non e' raccomandato in donne che intenda no iniziare una gravidanza.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLa somministrazione di ketoprofene deve es sere sospesa nelle donne che hanno difficolta' a concepire o che sono sottoposte ad indagini sulla fertilita'.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eINTERAZIONI:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAssociazioni sconsigliate.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAltri FANS, (compresi gli inibitori seletti vi della ciclossigenasi-2), incluse alte dosi di salicilati (\u0026gt;= 3g\/die ): la somministrazione contemporanea di diversi FANS puo' aumentare i l rischio di ulcere e sanguinamento gastrointestinali, per un effetto sinergico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAnticoagulanti (ad esempio eparina e warfarin) e agenti antiaggreganti (ad esempio ticlopidina e clopidogrel): aumento del rischi o di sanguinamento per inibizione della funzionalita' piastrinica e da nno alla mucosa gastrointestinale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSe la somministrazione concomitante non puo' essere evitata, i pazienti devono essere attentamente monito rati.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLitio: rischio di aumentati livelli plasmatici di litio, che a v olte possono raggiungere livelli tossici per via di una ridotta escrezione renale di litio.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDove necessario, i livelli plasmatici di litio devono essere attentamente monitorati con eventuale aggiustamento del dosaggio durante e dopo la terapia con FANS.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMetotrexato, usato ad alte dosi, (superiori a 15 mg\/settimana): aumento del rischio di tossicita ' ematica del metotrexato, particolarmente se somministrato ad alte do si (\u0026gt;15 mg\/settimana), probabilmente dovuto a spostamento del metotrexato dal legame proteico e alla riduzione della sua clearance renale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eI dantoine e solfonammidi: gli effetti tossici di queste sostanze possono essere aumentati.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAssociazioni che richiedono precauzione.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCorticosteroidi: aumento del rischio di ulcerazione gastrointestinale o sanguinamento.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDiuretici: i pazienti che assumono diuretici, in particolare s e disidratati, sono ad alto rischio di sviluppare insufficienza renale secondaria ad una riduzione del flusso ematico renale causata dall'inibizione delle prostaglandine.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eI pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in considerazione il monitoraggio della f unzione renale dopo l'inizio della terapia concomitante.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eI FANS possono ridurre l'effetto dei diuretici.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'uso concomitante di FANS e diuretici risparmiatori di potassio, oltre a una riduzione dell'effetto diur etico e potenziale nefrotossicita', puo' comportare anche iperpotassie mia.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eACE-inibitori e antagonisti dell'angiotensina II: in alcuni pazie nti con funzione renale compromessa (per esempio pazienti disidratati o pazienti anziani con funzione renale compromessa) la co-somministraz ione di un ACE inibitore o di un antagonista dell'angiotensina II e di agenti che inibiscono il sistema della ciclossigenasi puo' portare a un ulteriore deterioramento della funzione renale, con possibile insor genza di insufficienza renale acuta.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLa combinazione deve essere perta nto somministrata con cautela, specialmente nei pazienti anziani.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eI pa zienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in con siderazione il monitoraggio della funzione renale dopo l'inizio della terapia concomitante.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMetotrexato usato a basse dosi, inferiori a 15 m g\/settimana: durante le prime settimane della terapia combinata deve e ssere effettuato un esame emocromocitometrico ogni settimana.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIn prese nza di un peggioramento anche lieve della funzionalita' renale o nei pazienti anziani, il monitoraggio deve essere piu' frequente.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePentossif illina: aumento del rischio di sanguinamento.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eE' necessario aumentare il monitoraggio clinico e controllare piu' frequentemente il tempo di sanguinamento.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eZidovudina: rischio di aumento della tossicita' sulla linea cellulare rossa per azione sui reticolociti, con anemia severa che si manifesta una settimana dopo l'inizio del trattamento con il FANS .\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eControllare l'esame emocitometrico completo ed il conteggio dei reti colociti una o due settimane dopo avere iniziato il trattamento con il FANS.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eTenofovir: la somministrazione concomitante di tenofovir disopr oxil fumarato e FANS puo' aumentare il rischio di insufficienza renale .\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSulfaniluree: i FANS possono incrementare l'effetto ipoglicemico delle sulfanilure e spiazzandole dai siti di legame con le proteine plasmatiche.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAssociazioni che necessitano di essere prese in considerazione.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAntipertensivi (beta-bloccanti, inibitori dell'enzima di conversione dell'angiotensina, diuretici): i FANS possono ridurre l'effetto dei fa rmaci antipertensivi, mediante inibizione della sintesi delle prostagl andine.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eTrombolitici: aumento del rischio di sanguinamento.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eProbenecid : la somministrazione concomitante di probenecidpuo' notevolmente ridurre la clearance plasmatica del ketoprofene e di conseguenza le concentrazioni plasmatiche di ketoprofene possono risultare aumentate; questa interazione puo' essere dovuta ad un meccanismo inibitorio al sito della secrezione tubulare renale e della glucuronoconiugazione e richi ede un adattamento della dose del ketoprofene.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eInibitori selettivi del la ricaptazione della serotonina (SSRIs) e antidepressivi triciclici: aumento del rischio di emorragia gastrointestinale e intracranica.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCiclosporina, tacrolimus: rischio di effetti additivi nefrotossici, in particolare nei soggetti anziani.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDurante la terapia associata deve esse re misurata la funzionalita' renale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAntibiotici chinolonici: dati su animali indicano che i FANS possono aumentare il rischio di convulsioni associati con antibiotici chinolonici.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eI pazienti che prendono FANS e chinoloni possono avere un aumentato rischio di sviluppare convulsioni.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGli eventi avversi piu' comunemente osservati sono di natura gastrointestinale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePossono verificarsi ulcere peptiche, perforazione o emorragi a gastrointestinale, a volte fatale, in particolare negli anziani.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLa frequenza e l'entita' di tali effetti risultano ridotte assumendo il medicinale a stomaco pieno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLe manifestazioni di ipersensibilita' posso no assumere il carattere di reazioni sistemiche severe (edema della la ringe, edema della glottide, dispnea, palpitazione) sino allo shock anafilattico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIn questi casi si rende necessaria un'assistenza medica immediata.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLe seguenti reazioni avverse sono state osservate in seguito alla somministrazione di ketoprofene sale di lisina negli adulti.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLa f requenza degli eventi avversi e' classificata come segue: molto comune (\u0026gt;=1\/10); comune (\u0026gt;=1\/100, \u0026lt;1\/10); non comune (\u0026gt;=1\/1000, \u0026lt;1\/100); rar a (\u0026gt;=1\/10.000, \u0026lt;1\/1000); molto rara (\u0026lt;1\/10.000), non nota (la frequenza non puo' essere definita sulla base dei dati disponibili).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eInfezioni ed infestazioni.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon nota: meningite asettica, linfangite.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie del sistema emolinfopoietico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eRaro: anemia emorragica; non nota: agranulocitosi, trombocitopenia, aplasia midollare, anemia emolitica, leucopenia, neutropenia, anemia aplastica, leucocitosi, porpora trombocitopenica.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDisturbi del sistema immunitario.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon nota: reazioni anafilatti che (incluso shock), ipersensibilita'.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDisturbi psichiatrici.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon nota : depressione, allucinazioni, alterazione dell'umore, eccitabilita', insonnia.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie del sistema nervoso.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon comune: cefalea, capogiri, sonnolenza; raro: parestesia; non nota: sincope, convulsioni, disgeusia, tremore, ipercinesia, discinesia, vertigini.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie dell'occhio .\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eRaro: visione offuscata; non nota: edema periorbitale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDisturbi dell 'orecchio e del labirinto.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eRaro: tinnito.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie cardiache.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon nota: insufficienza cardiaca, palpitazioni, tachicardia.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie vascolari.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon nota: ipotensione, ipertensione, vasodilatazione, vasculite.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie respiratorie, toraciche e mediastiniche.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eRaro: asma; non not a: edema della laringe broncospasmo (soprattutto nei pazienti con ipersensibilita' nota all'acido acetilsalicilico e ad altri FANS), rinite, dispnea, laringospasmo,insufficienza respiratoria acuta.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie gastrointestinali.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eComune: nausea, vomito, dispepsia, dolore addominale; non comune: costipazione, diarrea, flatulenza, gastrite, raro: stomatiti ulcerative, ulcera peptica; non nota: esacerbazione di colite e morbo di Crohn, emorragia gastrointestinale e perforazione, ulcera gastrica, ulcera duodenale, pancreatite, melena, ematemesi, dolore gastrico , gastrite erosiva, edema della lingua.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie epatobiliari.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eRaro: epatite, aumento dei livelli sierici delle transaminasi, elevati livelli di bilirubina sierica dovuti ai disordini epatici, ittero.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologi e della cute e del tessuto sottocutaneo.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon comune: eruzione cutanea, prurito; non nota: fotosensibilizzazione, alopecia, orticaria, angioedema, eruzioni bollose, includenti sindrome di Stevens-Johnson, sindrome di Lyell e necrolisi tossica epidermica, eritema, esantema, esantema maculo-papulare, porpora, dermatite.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie renali e urinarie.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNo n nota: ritenzione idrica, ematuria, insufficienza renale acuta, nefrite tubulo-interstiziale, sindrome nefritica, nefrite glomerulare, necrosi tubulare acuta, necrosi papillare renale, sindrome nefrosica, oliguria, anormalita' nei test della funzione renale, disuria.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon comune: edema, affaticamento; non nota: brividi, astenia, edema del volt o, edema periferico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eEsami diagnostici.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eRaro: aumento del peso.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSegnalazione delle reazioni avverse sospette.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLa segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicina le e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAgli operatori sanitari e' richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo http:\/\/www.agenziafarmaco.gov.it\/content\/come-segnalare-una-sospetta-reazione-avversa.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGravidanza: l'inibizione della sintesi di prostaglandine puo' interessare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eRisulta ti di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIl rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno d ell'1%, fino a circa l'1,5%.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eE' stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNegli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre- e post-impianto, di mortalita' em brione-fetale e un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclus a quella cardiovascolare.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePertanto il ketoprofene non deve essere somministrato durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, se no n strettamente necessario.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSe il ketoprofene e' usato in donne che desiderano una gravidanza o durante il primo e secondo trimestre di gravi danza, la dose e la durata del trattamento devono essere mantenute le piu' basse possibili.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDurante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: tossicita' cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); disfunzione renale, che puo' progredire in insufficienza renale con oligo-idroamnios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che puo' occorrere anche a dosi molto basse; inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eQuesto farmaco e' pertanto controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAllattamento: poiche' non sono disponibili dati sulla secrezione di ketoprofene sale di lisina nel latte materno, il ketoprofene non deve essere somministrato durante l'allattamento.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eFertilita': l'uso di ketoprofene sale di lisina, come di qualsiasi farmaco inibitore della sintesi delle prostaglandine e della ciclossigenasi e' sconsigliato nelle donne che intendano iniziare una gravidanza.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLa somministrazione di ketoprofene sale di lisina deve essere sospesa nelle donne che hanno problemi di fertilita' o che sono sottoposte a indagini sulla fertilita'.\u003c\/p\u003e","brand":"SalusMarket Salute e Benessere Online","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53461328724310,"sku":"44363036","price":14.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0968\/4507\/0678\/files\/ilmotask_granulato_044363036.jpg?v=1778237457"},{"product_id":"ilmotask-granulato-per-uso-orale-40-mg-12-bustine-acquista-online-su-farmaclick","title":"Ilmotask Granulato per Uso Orale 40 Mg 12 Bustine | Acquista Online su Farmaclick","description":"\u003ch2\u003eCosa è Ilmotask granulato per uso orale\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eDENOMINAZIONE:\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eILMOTASK 40 MG GRANULATO \u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eFarmaci antinfiammatori\/antireumatici, non steroidei, derivati dell'acido propionico. \u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eUna bustina contiene: ketoprofene sale di lisina 40 mg (corrispondente a 25 mg di ketoprofene). \u003c\/p\u003e\u003cp\u003eECCIPIENTI:\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMannitolo, xilitolo, aroma lime, aroma limone, aroma frescofort, aspar tame, talco, copolimero di metacrilato butilato basico, magnesio stear ato, silice colloidale idrata, ipromellosa, acido stearico, povidone, sodio laurilsolfato. \u003c\/p\u003e\u003cp\u003eINDICAZIONI:\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eTrattamento sintomatico del dolore acuto di grado lieve e moderato. \u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDARI:\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eQuesto medicinale non deve essere somministrato nei seguenti casi: ipersensibilita' al principio attivo, ad altri farmaci antiinfiammatori n on steroidei (FANS) o ad uno qualsiasi degli eccipienti.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePazienti con anamnesi positiva per reazioni di ipersensibilita', quali broncospasmo , attacchi d'asma, rinite acuta, polipi nasali, orticaria, edema angio neurotico o altre reazioni di tipo allergico a ketoprofene o a sostanze con analogo meccanismo d'azione [per esempio acido acetilsalicilico (ASA) o ad altri farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS)].\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIn questi pazienti sono state segnalate reazioni anafilattiche gravi, raramente fatali.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eUlcera peptica\/emorragia attiva, o precedenti anamnestici di emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione (due o piu' episodi distinti, comprovati di sanguinamento o ulcerazione) o dispepsia cronica.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSanguinamento gastrointestinale o perforazione gastrointestinale conseguenti a precedente terapia con FANS o altri sanguinamenti attivi o disturbi emorragici.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eInsufficienza cardiaca grave.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eInsufficienza epatica grave.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eInsufficienza renale grave.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDiatesi emorragica ed altri disturbi della coagulazione, o pazienti soggetti a terapia anti coagulante.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePazienti sottoposti ad importanti interventi chirurgici.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eTerzo trimestre di gravidanza e allattamento.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eBambini e adolescenti di eta' inferiore ai 15 anni. \u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePOSOLOGIA:\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePosologia.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAdulti e adolescenti sopra i 15 anni: 1 bustina, in dose singola, o ripetuta 2-3 volte al giorno, nelle forme dolorose di maggior e intensita'.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLa durata della terapia deve essere limitata al superamento dell'episodio doloroso.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePopolazioni speciali.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAnziani: i pazienti anziani devono attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePazienti con compromissione renale lieve o moderata: si consiglia di monitorare il volume di diuresi e la funzionalita' renale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePazienti con insufficienza epatica lieve o moderata: devono essere seguiti attentamente e trattati con la dose giornaliera minima efficace.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eQuesto farmaco non deve essere utilizzato in pazienti con severe disfunzioni epatiche e renali .\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePopolazione pediatrica: questo medicinale e' controindicato nei bambini e negli adolescenti di eta' inferiore ai 15 anni.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eModo di somministrazione: il contenuto della bustina puo' essere posto direttamente su lla lingua.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSi dissolve con la saliva: questo ne consente l'impiego senza acqua.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eE' preferibile assumere il medicinale a stomaco pieno. \u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCONSERVAZIONE:\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna particolare precauzione per la c onservazione. \u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAVVERTENZE:\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSomministrare con cautela nei pazienti con manifestazioni allergiche o allergia pregressa.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIl trattamento con ketoprofene sale di lisina deve essere interrotto alla prima comparsa di rash cutaneo, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilita'.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della piu' bassa dose efficace per la piu' breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'uso concomitante di questo farmaco con altri FANS, inclusi gli inibitori selettivi della cicloossigenasi-2, deve essere evitato.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAnziani: i pazienti anziani hanno una frequenza aumentata di reazioni avverse ai FANS, specialmente emorragie e perforazioni gastrointestinali, che possono essere fatali.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCome per gli altri FANS , in presenza di un'infezione, bisogna tenere in considerazione che le proprieta' antinfiammatorie, analgesiche ed antipiretiche del ketoprofene possono mascherare i sintomi comuni della progressione dell'infezione come per esempio la febbre.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eEffetti cardiovascolari e cerebrovascolari.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eUn adeguato monitoraggio ed opportune istruzioni sono necessari e nei pazienti con anamnesi positiva per ipertensione e\/o insufficienza cardiaca congestizia da lieve a moderata poiche' in associazione al trattamento con i FANS sono stati riscontrati ritenzione di liquidi, i pertensione ed edema.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eStudi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l'uso di alcuni FANS (specialmente ad alti dosaggi e per trattamenti di lunga durata) puo' essere associato ad un modesto aumento del r ischio di eventi trombotici arteriosi (per es.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003einfarto del miocardio o ictus).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon ci sono dati sufficienti per escludere un rischio simile per ketoprofene sale di lisina quando esso e' somministrato alla dose giornaliera di una bustina, in dose singola, o ripetuta 2-3 volte al giorno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eI pazienti con ipertensione non controllata, insufficienza card iaca congestizia, cardiopatia ischemica accertata, malattia arteriosa periferica e\/o malattia cerebrovascolare devono essere trattati con ketoprofene sale di lisina, cosi' come con tutti i FANS, soltanto dopo attenta valutazione.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAnaloghe considerazioni devono essere effettuate p rima di iniziare un trattamento di lunga durata in pazienti con fattori di rischio per malattia cardiovascolare (es.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eipertensione, iperlipid emia, diabete mellito, fumo).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eEffetti gastrointestinali.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDurante il trattamento con tutti i FANS, in qualsiasi momento, con o senza sintomi di preavviso o precedente storia di gravi eventi gastrointestinali, so no state riportate emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione, che possono essere fatali.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAlcune evidenze epidemiologiche suggeriscono che il ketoprofene sale di lisina puo' essere associato ad un elevato rischio di grave tossicita' gastrointestinale, rispetto ad alt ri FANS, soprattutto ad alte dosi.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNegli anziani e in pazienti con sto ria di ulcera, soprattutto se complicata da emorragia o perforazione, il rischio di emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione e' piu' alto con dosi aumentate di FANS.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eQuesti pazienti devono inizia re il trattamento con la piu' bassa dose disponibile.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'uso concomitante di agenti protettori (misoprostolo o inibitori di pompa protonica) deve essere considerato per questi pazienti e anche per pazienti che a ssumono basse dosi di aspirina o altri farmaci che possono aumentare i l rischio di eventi gastrointestinali.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePazienti con storia di tossicita' gastrointestinale, in particolare anziani, devono riferire qualsias i sintomo gastrointestinale inusuale (soprattutto emorragia gastrointe stinale) in particolare nelle fasi iniziali del trattamento.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCautela d eve essere prestata ai pazienti che assumono farmaci concomitanti che possono aumentare il rischio di ulcerazione o emorragia, come corticosteroidi orali, anticoagulanti come warfarin, inibitori selettivi del r euptake della serotonina o agenti antiaggreganti come l'aspirina.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eQuan do si verifica emorragia o ulcerazione gastrointestinale in pazienti che assumono Ketoprofene sale di lisina il trattamento deve essere sospeso.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eI FANS devono essere somministrati con cautela nei pazienti con una storia di malattia gastrointestinale (colite ulcerosa, morbo di Cro hn) poiche' tali condizioni possono essere esacerbate.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eEffetti sulla cute.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGravi reazioni cutanee alcune delle quali fatali, includenti dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica tossica, sono state riportate molto raramente in associazione con l'uso dei FANS.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNelle prime fasi della terapia i pazienti sembrano essere a piu' alto rischio: l'insorgenza della reazione si verifica nella maggior parte dei casi entro il primo mese di trattamento.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eKetoprofene sa le di lisina deve essere interrotto alla prima comparsa di rash cutane o, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilita'.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eEffetti renali ed epatici.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCome per tutti i FANS, il medicinale puo' aumentare l'azoto ureico plasmatico e la creatinina.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCome per altri inib itori della sintesi delle prostaglandine, ketoprofene sale di lisina puo' essere associato ad eventi avversi sul sistema renale che possono portare a nefrite glomerulare, necrosi papillare renale, sindrome nefrosica ed insufficienza renale acuta.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSi deve monitorare attentamente l a funzione renale all'inizio del trattamento nei pazienti con insufficienza cardiaca, con cirrosi e nefrosi, nei pazienti in terapia diureti ca, con insufficienza renale cronica particolarmente se anziani.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIn tali pazienti la somministrazione di ketoprofene sale di lisina puo' causare una riduzione del flusso ematico renale, causato dall'inibizione delle prostaglandine e portare ad alterazioni renali.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCome per altri FANS, il medicinale puo' provocare piccoli incrementi transitori in alc uni parametri epatici e anche aumenti significativi nelle SGOT e SGPT.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIn caso di aumento rilevante di tali parametri, la terapia deve esser e interrotta.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNei pazienti con funzionalita' epatica compromessa o con precedenti patologie epatiche si devono valutare regolarmente le transaminasi particolarmente durante terapie a lungo termine.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCon ketoprofene sale di lisina sono stati segnalati casi di ittero ed epatite.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eQuando si somministra ketoprofene sale di lisina in pazienti con porfiria epatica e' richiesta attenzione poiche' potrebbe scatenarne un attacco.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eKetoprofene sale di lisina deve essere somministrato con cautela ne i pazienti affetti da alterazioni ematopoietiche, lupus eritematoso sistemico o affezioni miste del tessuto connettivo.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'uso dei FANS puo' compromettere la fertilita' e non e' raccomandato in donne che intenda no iniziare una gravidanza.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLa somministrazione di ketoprofene deve es sere sospesa nelle donne che hanno difficolta' a concepire o che sono sottoposte ad indagini sulla fertilita'. \u003c\/p\u003e\u003cp\u003eINTERAZIONI:\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAssociazioni sconsigliate.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAltri FANS, (compresi gli inibitori seletti vi della ciclossigenasi-2), incluse alte dosi di salicilati (\u0026gt;= 3g\/die ): la somministrazione contemporanea di diversi FANS puo' aumentare i l rischio di ulcere e sanguinamento gastrointestinali, per un effetto sinergico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAnticoagulanti (ad esempio eparina e warfarin) e agenti antiaggreganti (ad esempio ticlopidina e clopidogrel): aumento del rischi o di sanguinamento per inibizione della funzionalita' piastrinica e danno alla mucosa gastrointestinale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSe la somministrazione concomitante non puo' essere evitata, i pazienti devono essere attentamente monito rati.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLitio: rischio di aumentati livelli plasmatici di litio, che a volte possono raggiungere livelli tossici per via di una ridotta escrezione renale di litio.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDove necessario, i livelli plasmatici di litio devono essere attentamente monitorati con eventuale aggiustamento del dosaggio durante e dopo la terapia con FANS.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMetotrexato, usato ad alte dosi, (superiori a 15 mg\/settimana): aumento del rischio di tossicita ' ematica del metotrexato, particolarmente se somministrato ad alte do si (\u0026gt;15 mg\/settimana), probabilmente dovuto a spostamento del metotrexato dal legame proteico e alla riduzione della sua clearance renale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eI dantoine e solfonammidi: gli effetti tossici di queste sostanze possono essere aumentati.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAssociazioni che richiedono precauzione.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCorticosteroidi: aumento del rischio di ulcerazione gastrointestinale o sanguinamento.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDiuretici: i pazienti che assumono diuretici, in particolare s e disidratati, sono ad alto rischio di sviluppare insufficienza renale secondaria ad una riduzione del flusso ematico renale causata dall'inibizione delle prostaglandine.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eI pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in considerazione il monitoraggio della f unzione renale dopo l'inizio della terapia concomitante.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eI FANS posson o ridurre l'effetto dei diuretici.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'uso concomitante di FANS e diuretici risparmiatori di potassio, oltre a una riduzione dell'effetto diuretico e potenziale nefrotossicita', puo' comportare anche iperpotassie mia.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eACE-inibitori e antagonisti dell'angiotensina II: in alcuni pazie nti con funzione renale compromessa (per esempio pazienti disidratati o pazienti anziani con funzione renale compromessa) la co-somministraz ione di un ACE inibitore o di un antagonista dell'angiotensina II e di agenti che inibiscono il sistema della ciclossigenasi puo' portare a un ulteriore deterioramento della funzione renale, con possibile insorgenza di insufficienza renale acuta.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLa combinazione deve essere pertanto somministrata con cautela, specialmente nei pazienti anziani.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eI pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in considerazione il monitoraggio della funzione renale dopo l'inizio della terapia concomitante.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMetotrexato usato a basse dosi, inferiori a 15 m g\/settimana: durante le prime settimane della terapia combinata deve essere effettuato un esame emocromocitometrico ogni settimana.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIn presenza di un peggioramento anche lieve della funzionalita' renale o nei pazienti anziani, il monitoraggio deve essere piu' frequente.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePentossifillina: aumento del rischio di sanguinamento.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eE' necessario aumentare il monitoraggio clinico e controllare piu' frequentemente il tempo di sanguinamento.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eZidovudina: rischio di aumento della tossicita' sulla linea cellulare rossa per azione sui reticolociti, con anemia severa ch e si manifesta una settimana dopo l'inizio del trattamento con il FANS .\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eControllare l'esame emocitometrico completo ed il conteggio dei reti colociti una o due settimane dopo avere iniziato il trattamento con il FANS.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eTenofovir: la somministrazione concomitante di tenofovir disopr oxil fumarato e FANS puo' aumentare il rischio di insufficienza renale .\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSulfaniluree: i FANS possono incrementare l'effetto ipoglicemico del lesulfaniluree spiazzandole dai siti di legame con le proteine plasmatiche.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAssociazioni che necessitano di essere prese in considerazione.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAntipertensivi (beta-bloccanti, inibitori dell'enzima di conversione dell'angiotensina, diuretici): i FANS possono ridurre l'effetto dei fa rmaci antipertensivi, mediante inibizione della sintesi delle prostagl andine.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eTrombolitici: aumento del rischio di sanguinamento.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eProbenecid : la somministrazione concomitante di probenecid puo' notevolmente rid urre la clearance plasmatica del ketoprofene e di conseguenza le conce ntrazioni plasmatiche di ketoprofene possono risultare aumentate; ques ta interazione puo' essere dovuta ad un meccanismo inibitorio al sito della secrezione tubulare renale e della glucuronoconiugazione e richi ede un adattamento della dose del ketoprofene.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eInibitori selettivi del la ricaptazione della serotonina (SSRIs) e antidepressivi triciclici: aumento del rischio di emorragia gastrointestinale e intracranica.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCic losporina, tacrolimus: rischio di effetti additivi nefrotossici, in pa rticolare nei soggetti anziani.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDurante la terapia associata deve esse re misurata la funzionalita' renale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAntibiotici chinolonici: dati su animali indicano che i FANS possono aumentare il rischio di convulsion i associati con antibiotici chinolonici.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eI pazienti che prendono FANS e chinoloni possono avere un aumentato rischio di sviluppare convulsio ni. \u003c\/p\u003e\u003cp\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGli eventi avversi piu' comunemente osservati sono di natura gastroint estinale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePossono verificarsi ulcere peptiche, perforazione o emorragi a gastrointestinale, a volte fatale, in particolare negli anziani.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLa frequenza e l'entita' di tali effetti risultano ridotte assumendo il m edicinale a stomaco pieno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLe manifestazioni di ipersensibilita' posso no assumere il carattere di reazioni sistemiche severe (edema della la ringe, edema della glottide, dispnea, palpitazione) sino allo shock an afilattico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIn questi casi si rende necessaria un'assistenza medica im mediata.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLe seguenti reazioni avverse sono state osservate in seguito alla somministrazione di ketoprofene sale di lisina negli adulti.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLa f requenza degli eventi avversi e' classificata come segue: molto comune (\u0026gt;=1\/10); comune (\u0026gt;=1\/100, \u0026lt;1\/10); non comune (\u0026gt;=1\/1000, \u0026lt;1\/100); rar a (\u0026gt;=1\/10.000, \u0026lt;1\/1000); molto rara (\u0026lt;1\/10.000), non nota (la frequenz a non puo' essere definita sulla base dei dati disponibili).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eInfezioni ed infestazioni.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon nota: meningite asettica, linfangite.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie del sistema emolinfopoietico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eRaro: anemia emorragica; non nota: agranulocitosi, trombocitopenia, aplasia midollare, anemia emolitica, leucopenia, neutropenia, anemia aplastica, leucocitosi, porpora trombocitopenica.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDisturbi del sistema immunitario.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon nota: reazioni anafilatti che (incluso shock), ipersensibilita'.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDisturbi psichiatrici.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon nota : depressione, allucinazioni, alterazione dell'umore, eccitabilita', insonnia.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie del sistema nervoso.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon comune: cefalea, capogiri, sonnolenza; raro: parestesia; non nota: sincope, convulsioni, disgeusia, tremore, ipercinesia, discinesia, vertigini.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie dell'occhio .\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eRaro: visione offuscata; non nota: edema periorbitale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDisturbi dell 'orecchio e del labirinto.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eRaro: tinnito.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie cardiache.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon nota: insufficienza cardiaca, palpitazioni, tachicardia.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie vascolari.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon nota: ipotensione, ipertensione, vasodilatazione, vasculite.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie respiratorie, toraciche e mediastiniche.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eRaro: asma; non not a: edema della laringe broncospasmo (soprattutto nei pazienti con ipersensibilita' nota all'acido acetilsalicilico e ad altri FANS), rinite, dispnea, laringospasmo,insufficienza respiratoria acuta.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie ga strointestinali.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eComune: nausea, vomito, dispepsia, dolore addominale; non comune: costipazione, diarrea, flatulenza, gastrite, raro: stomat iti ulcerative, ulcera peptica; non nota: esacerbazione di colite e morbo di Crohn, emorragia gastrointestinale e perforazione, ulcera gastr ica, ulcera duodenale, pancreatite, melena, ematemesi, dolore gastrico , gastrite erosiva, edema della lingua.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie epatobiliari.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eRaro: epatite, aumento dei livelli sierici delle transaminasi, elevati livelli di bilirubina sierica dovuti ai disordini epatici, ittero.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologi e della cute e del tessuto sottocutaneo.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon comune: eruzione cutanea, prurito; non nota: fotosensibilizzazione, alopecia, orticaria, angioedema, eruzioni bollose, includenti sindrome di Stevens-Johnson, sindrome di Lyell e necrolisi tossica epidermica, eritema, esantema, esantema maculo-papulare, porpora, dermatite.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie renali e urinarie.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNo n nota: ritenzione idrica, ematuria, insufficienza renale acuta, nefrite tubulo-interstiziale, sindrome nefritica, nefrite glomerulare, necrosi tubulare acuta, necrosi papillare renale, sindrome nefrosica, oliguria, anormalita' nei test della funzione renale, disuria.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon comune: edema, affaticamento; non nota: brividi, astenia, edema del volt o, edema periferico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eEsami diagnostici.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eRaro: aumento del peso.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSegnalazione delle reazioni avverse sospette.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLa segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicina le e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAgli operatori sanitari e' richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo http:\/\/www.agenziafarmaco.gov.it\/content\/come-segnalare-una-sospetta-reazione-avversa.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGravidanza: l'inibizione della sintesi di prostaglandine puo' interessare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eRisulta ti di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIl rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno d ell'1%, fino a circa l'1,5%.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eE' stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNegli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre- e post-impianto, di mortalita' embrione-fetale e un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePertanto il ketoprofene non deve essere somministrato durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, se no n strettamente necessario.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSe il ketoprofene e' usato in donne che desiderano una gravidanza o durante il primo e secondo trimestre di gravi danza, la dose e la durata del trattamento devono essere mantenute le piu' basse possibili.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDurante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: tossicita' cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); disfunzione renale, che puo' progredire in insufficienza renale con oligo-idroamnios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che puo' occorrere anche a dosi molto basse; inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritar do o prolungamento del travaglio.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eQuesto farmaco e' pertanto controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAllattamento: poiche' non sono disponibili dati sulla secrezione di ketoprofene sale di lisina nel latte materno, il ketoprofene non deve essere somministrato durante l'allattamento.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eFertilita': l'uso di ketoprofene sale di lisina, come di qualsiasi farmaco inibitore della sintesi delle prostaglandine e della ciclossigenasi e' sconsigliato nelle donne che intendano iniziare una gravidanza.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLa somministrazione di ketoprofene sale di lisina deve essere sospesa nelle donne che hanno problemi di fertilita' o che sono sottoposte a indagini sulla fertilita'. \u003c\/p\u003e","brand":"SalusMarket Salute e Benessere Online","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53461331476822,"sku":"44363012","price":6.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0968\/4507\/0678\/files\/Ilmotask_granulato044363012.jpg?v=1778237461"},{"product_id":"spididol-granulato-gusto-cola-limone-12-bustine-da-400-mg-acquista-online-su-farmaclick","title":"Spididol Granulato Gusto Cola Limone 12 Bustine da 400 Mg | Acquista Online su Farmaclick","description":"\u003ch2\u003eCos'è Spididol Granulato Aroma Cola Limone 400 mg\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eSpididol è indicato per il trattamento del dolore o degli stati infiammatori nei seguenti casi, come, mal di testa, mal di denti, dolori mestruali, nevralgie, dolori osteoarticolari e muscolari. ed è indicato anche nel trattamento degli stati febbrili ed influenzali, in aggiunta ad altri medicinali. \u003cb\u003eSpididol\u003c\/b\u003econtiene il principio attivo ibuprofene, appartenente ad un gruppo di medicinali noti come antinfiammatori non steroidei (FANS) che svolgono una azione analgesica, alleviando il dolore, e una azione antinfiammatoria riducendi i sintomi dell'infiammazione. Si rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eCome Assumere Spididol\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003ePrenda questo medicinale seguendo sempre esattamente quanto riportato in questo foglio o le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.\u003c\/p\u003e\u003cul\u003e\u003cli\u003eUso negli adulti e negli adolescenti (dai 12 anni)\u003c\/li\u003e\u003c\/ul\u003e\u003cp\u003eLa dose raccomandata è di 1 compressa o di 1 bustina, 2-3 volte al giorno.\u003c\/p\u003e\u003cul\u003e\n\u003cli\u003eNon superi la dose massima raccomandata di 1200 mg al giorno (3 compiesse\/bustine). Assuma le compresse con un po' d'acqua.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eUso negli adolescenti di età compresa fra i 12 e i 18 anni \u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\u003cp\u003eConsulti il medico se è necessario un trattamento di durata superiore ai 3 giorni o se si manifesta un peggioramento dei sintomi.\u003c\/p\u003e\u003cul\u003e\u003cli\u003eUso in persone anziane\u003c\/li\u003e\u003c\/ul\u003e\u003cp\u003eSe è una persona anziana si attenga ai dosaggi minimi sopraindicati. Tuttavia si rivolga sempre al medico perché può essere necessaria una riduzione della dose. Non superare la dose raccomandata o la durata del trattamento. Il rischio di effetti indesiderati può essere ridotto utilizzando la minima dose efficace per il più breve tempo possibile.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSe prende più SPIDIDOL di quanto deve\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLa maggior parte dei casi di sovradosaggio si manifesta senza sintomi. Tuttavia, i sintomi del sovradosaggio si possono manifestare entro 4 ore dall'assunzione di una dose eccessiva e possono essere:\u003c\/p\u003e\u003cul\u003e\n\u003cli\u003enausea, vomito, dolore addominale, sonnolenza, - anche grave (letargia), mal di testa, percezione di ronzii nell'orecchio (tinnito) e atassia (perdita della coordinazione muscolare).\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eI sintomi più gravi possono essere:\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003ecrisi epilettiche, gravi disturbi ai muscoli (rabdomiolisi), aumento dell'acidità del sangue (acidosi metabolica), abbassamento della temperatura corporea (ipotermia), diminuzione della pressione del sangue (ipotensione), problemi ai reni (insufficienza renale acuta)', coma, difficoltà di respirazione, anche grave (apnea, insufficienza respiratoria).\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eII trattamento del sovradosaggio è sintomatico, inoltre il medico dovrà controllare il corretto funzionamento dei reni e del fegato.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eIn caso di ingestione\/assunzione di una dose eccessiva dì questo medicinale consulti immediatamente il medico o si rivolga al più vicino ospedale.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eSe dimentica di prendere SPIDIDOL\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eNon prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eSe ha qualsiasi dubbio si rivolga al medico o al farmacista\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\u003ch2\u003eEffetti indesiderati\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eCome tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSi possono manifestare i seguenti effetti indesiderati:\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMolto comuni (possono interessare più di 1 su 10 persone)\u003c\/p\u003e\u003cul\u003e\n\u003cli\u003eDifficoltà di digestione (dispepsia)\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eDiarrea.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eComuni (possono interessare fino a 1 su 10 persone)\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eDolori o fastidi addominali, sensazione di bruciore allo stomaco (pirosi), nausea, flatulenza;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eMal di testa (cefalea), vertigini;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eIrritazione della pelle (rash).\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\u003cp\u003eNon comuni (possono interessare fino a 1 su 100 persone)\u003c\/p\u003e\u003cul\u003e\n\u003cli\u003eFormazione di lesioni allo stomaco o all'intestino (ulcere peptiche o emorragie) a volte fatali in particolare negli anziani;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eVomito;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003ePresenza di sangue nelle feci (melena);\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eInfiammazione dello stomaco (gastrite);\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eInfiammazione della bocca (stomatite);\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eConfusione;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eSonnolenza;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003ePrurito, irritazione della pelle (orticaria, esentema), grave problema della pelle associato a sanguinamento (porpora);\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eGonfiore del viso, soprattutto intorno alla bocca e agli occhi (angioedema);\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eReazioni allergiche;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eDifficoltà di respirazione (asma, peggioramento dell'asma, broncospasmo, dispnea).\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\u003cp\u003eRari (possono interessare fino a 1 su 1.000 persone)\u003c\/p\u003e\u003cul\u003e\n\u003cli\u003eFormazione di lesioni allo stomaco o all'intestino (perforazione gastrointestinale);\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eStitichezza;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003ePresenza di sangue nel vomito (ematemesi);\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eInfiammazione della bocca associata a presenza di lesioni (stomatite ulcerativa);\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003ePeggioramento di alcune malattie infiammatorie croniche dell'intestino (colite e morbo di Crohn);\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eDisturbi dell'udito, percezione di ronzìi nell'orecchio (tinnito);\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eDisturbi della vista (vista confusa e ambliopia);\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eAlterazione dei livelli delle piastrine, dei globuli bianchi e dei globuli rossi (trombocitopenia, agranulocitosi, anemia aplastica, anemia emolitica, granulocitopenia);\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003ePresenza di sangue nelle urine (ematuria);\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eEmissione delle urine con difficoltà (disuria);\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eProblemi al fegato (ittero);\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eAumento dei livelli degli enzimi prodotti dal fegato (transaminasi elevate);\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eDisturbi nel distinguere i colori;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eGrave reazione allergica (anafilassi).\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\u003cp\u003eMolto rari (possono interessare fino a 1 su 10000 persone)\u003c\/p\u003e\u003cul\u003e\n\u003cli\u003eIndebolimento delle funzioni sensoriali e di orientamento (obnubilamento del sensorio), insieme di sintomi provocati da una irritazione delle meningi (meningismo);\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eGravi disturbi della pelle (dermatiti esfoliative, reazioni includenti sindrome di Stevens- Johnson ed eritema multiforme, necrolisi tossica epidermica, vasculite allergica);\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eProblemi ai reni {nefrite interstiziale, necrosi papillare, insufficienza renale, inclusa la forma acuta).\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\u003cp\u003eNon noti (la cui frequenza non può essere valutata dai dati disponibili)\u003c\/p\u003e\u003cul\u003e\n\u003cli\u003eDiminuzione dell'appetito e del peso corporeo (anoressia);\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eGonfiore di una parte del corpo dovuto ad accumulo di liquidi (edema);\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eFebbre;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eProblemi al cuore (insufficienza cardiaca);\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eAumento della pressione del sangue (ipertensione);\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eProblemi della circolazione del sangue (trombosi);\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eDepressione e problemi della mente (reazione psicotica);\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003ePeggioramento dell'irritazione della pelle;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eRigidità dei muscoli;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eAumento dei livelli di acido urico nel sangue (uricemia);\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eScarsa eliminazione di sodio e di liquidi che si manifesta con gonfiore (edema);\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eDisturbi del ciclo mestruale.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\u003ch2\u003eConservazione\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eNon usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione dopo Scad.. La data di scadenza si riferisce all'ultimo giorno di quel mese. Conservi le compresse a una temperatura non superiore a 30°C. Non getti alcun medicinale nell'acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l'ambiente.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eContenuto della confezione e altre informazioni\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eSPIDIDOL 400 mg compresse rivestite con film - Il principio attivo è ibuprofene sale di arginina, corrispondente a 400 mg di ibuprofene. Gli altri componenti sono: l-Arginina, sodio bicarbonato, crospovidone, magnesio stearato, idrossipropilmetilcellulosa, saccarosio, titanio biossido, polietilenglicole.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eIngredienti\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eIbuprofene sale di arginina pari a Ibuprofene 400 mg. Eccipienti: I-Arginina, Sodio Bicarbonato, Crospovidone, Magnesio Stearato, Idrossipropilmetilcellulosa, Saccarosio, Titanio Biossido, Polietilenglicole.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eFormato\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eConfezione da 12 bustine da 400 mg\u003c\/p\u003e","brand":"SalusMarket Salute e Benessere Online","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53499913404758,"sku":"39600034","price":6.67,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0968\/4507\/0678\/files\/Spididol-400-mg-Granulato-per-Soluzione-Orale-gusto-Cola-Limone-12-bustine_6a75a085-333c-4f2c-a761-81027b3c3548.webp?v=1778224967"},{"product_id":"angelini-tachipirina-orosolubile-10-bustine-acquista-online-su-farmaclick","title":"Angelini Tachipirina Orosolubile 10 Bustine | Acquista Online su Farmaclick","description":"\u003ch2\u003eCos'è Angelini Tachipirina Orosolubile 10 Bustine\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAngelini Tachipirina Orosolubile\u003c\/strong\u003e è un farmaco senza obbligo di prescrizione utile come analgesico e antipiretico.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eCosa contiene Angelini Tachipirina Orosolubile\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eUna bustina contiene 250 mg di paracetamolo.\u003cbr\u003eUna bustina contiene: sorbitolo (E420) 600,575 mg, saccarosio 0,1 mg, glicole propilenico 1,075 mg e sodio.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eEccipienti\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eSorbitolo, talco, butile metacrilato copolimero basico, magnesio ossid o leggero, carmellosa sodica, sucralosio, magnesio stearato (Ph.Eur.), ipromellosa, acido stearico, sodio laurilsolfato, titanio diossido (E 171), simeticone, aroma di fragola (contiene maltodestrina, gomma ara bica (E414), sostanze aromatizzanti naturali e\/o identiche a quelle na turali, glicole propilenico (E1520), triacetina (E1518), maltolo (E636 )); aroma di vaniglia (contiene maltodestrina, sostanze aromatizzanti naturali e\/o identiche a quelle naturali, glicole propilenico (E1520), saccarosio).\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eA cosa serve Angelini Tachipirina Orosolubile\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eQuesto farmaco e' indicato per il trattamento sintomatico del dolore d a lieve a moderato e della febbre.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eControindicazioni\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eIpersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.\u003cbr\u003ePazienti con grave disfunzione epatica (Child-Pugh \u0026gt; 9).\u003cbr\u003eGrave insufficienza renale o epatica (Child-Pugh \u0026gt;9); epatite acuta; trattamento concomitante con prodotti medicinali che influenzano le funzioni epatiche; deficit di glucosio-6-fosfato deidrogenasi; anemia emolitica; abuso di alcol; grave anemia emolitica.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eCome utilizzare Angelini Tachipirina Orosolubile\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eLe dosi dipendono dal peso corporeo e dall'eta'.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eUna singola dose va d ai 10 ai 15 mg\/kg di peso corporeo fino a un massimo di 60 - 75 mg\/kg per la dose totale giornaliera.\u003cbr\u003eL'intervallo di tempo tra le singole d osi dipende dai sintomi e dalla dose massima giornaliera.\u003cbr\u003eIn ogni caso , non deve essere inferiore alle 4 ore.\u003cbr\u003eQuesto medicinale non deve ess ere utilizzato per oltre tre giorni senza consultare il medico.\u003cbr\u003eBustin e da 250 mg.\u003cbr\u003ePeso corporeo (eta'): 17 - 25 kg.\u003cbr\u003eDose singola [bustina]: 250 mg paracetamolo (1 bustina).\u003cbr\u003eDose massima giornaliera [bustine]: 1000 mg paracetamolo (4 bustine).\u003cbr\u003ePeso corporeo (eta'): (4 - 8 anni).\u003cbr\u003eDose singola [bustina]: 250 mg paracetamolo (1 bustina).\u003cbr\u003eDose massima giornaliera [bustine]: 1000 mg paracetamolo (4 bustine).\u003cbr\u003eModo di somministrazione.\u003cbr\u003eSolo per uso orale.\u003cbr\u003eIl granulato va assunto ponendolo direttamente sulla lingua e deve essere deglutito senza acqua.\u003cbr\u003eQuesto far maco non deve essere assunto a stomaco pieno.\u003cbr\u003ePopolazioni speciali.\u003cbr\u003eIn sufficienza epatica o renale.\u003cbr\u003eNei pazienti con insufficienza epatica o renale o sindrome di Gilbert, la dose deve essere ridotta oppure deve essere prolungato l'intervallo di tempo tra le somministrazioni.\u003cbr\u003ePazi enti con insufficienza renale.\u003cbr\u003eNei pazienti con grave insufficienza renale (clearance della creatinina \u0026lt; 10 ml\/min.), va rispettato un inter vallo di tempo tra le somministrazioni di almeno 8 ore.\u003cbr\u003eAlcolismo cron ico.\u003cbr\u003eIl consumo cronico di alcol puo' abbassare la soglia di tossicita ' del paracetamolo.\u003cbr\u003eIn questi pazienti, l'intervallo di tempo tra due dosi deve essere di almeno 8 ore.\u003cbr\u003eNon deve essere superata la dose di 2 g di paracetamolo al giorno.\u003cbr\u003ePazienti anziani.\u003cbr\u003eNegli anziani non e' richiesto l'adeguamento della dose.\u003cbr\u003ePer tutte le indicazioni: Adulti, anziani e bambini di eta' superiore ai 12 anni: la dose abituale e' 50 0 - 1000 mg ogni 4 - 6 ore fino a un massimo di 3 g al giorno.\u003cbr\u003eLa dose non deve essere ripetuta prima di quattro ore.\u003cbr\u003eInsufficienza renale.\u003cbr\u003eLa dose deve essere ridotta in caso di insufficienza renale.\u003cbr\u003eFiltrazio ne glomerulare: 10 - 50 ml\/min.\u003cbr\u003eDose: 500 mg ogni 6 ore.\u003cbr\u003eFiltrazione g lomerulare: \u0026lt; 10 ml\/min.\u003cbr\u003eDose: 500 mg ogni 8 ore.\u003cbr\u003eLa dose efficace gio rnaliera deve essere considerata, senza eccedere i 60 mg\/kg\/giorno (se nza eccedere i 3 g\/giorno), nelle situazioni seguenti: Adulti di peso inferiore a 50 kg.\u003cbr\u003eInsufficienza epatocellulare (da lieve a moderata).\u003cbr\u003eAlcolismo cronico.\u003cbr\u003eDisidratazione.\u003cbr\u003eMalnutrizione cronica.\u003cbr\u003eInsufficien za epatica o renale.\u003cbr\u003eNei pazienti con insufficienza epatica o renale o sindrome di Gilbert, la dose deve essere ridotta oppure deve essere p rolungato l'intervallo di somministrazione.\u003cbr\u003eLa formulazione in bustine non e' consigliata nei bambini di eta' inferiore a 4 anni.\u003cbr\u003eAi bambini di eta' maggiore (4 - 12 anni) si possono somministrare 250 - 500 mg ogni 4 - 6 ore fino a un massimo di 4 dosi nell'arco di 24 ore.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eConservazione\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eNon conservare a temperatura superiore a 30 gradi C.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eConservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce e dall'umidita'.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eAvvertenze\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003ePer evitare il rischio di sovradosaggio, occorre verificare che gli eventuali altri farmaci assunti in concomitanza non contengano paracetam olo.\u003cbr\u003eIl paracetamolo deve essere somministrato con particolare cautela nei seguenti casi: insufficienza epatocellulare (Child-Pugh \u0026lt; 9); abu so cronico di alcol - grave insufficienza renale (clearance della crea tinina \u0026lt; 10 ml\/min.\u003cbr\u003esindrome di Gilbert (ittero familiare non emolitic o).\u003cbr\u003eIn presenza di febbre alta o segni di infezione secondaria o se i sintomi persistono per oltre 3 giorni, occorre consultare il medico.\u003cbr\u003eI n generale, i medicinali contenenti paracetamolo possono essere assunt i solo per pochi giorni e a basse dosi senza aver consultato il medico o il dentista.\u003cbr\u003eIn caso di uso scorretto prolungato di analgesici a do si elevate, possono verificarsi episodi di cefalea che non dovrebbero essere trattati con dosi piu' elevate di farmaco.\u003cbr\u003eIn generale, l'assun zione abituale di analgesici, specialmente di una associazione di dive rse sostanze analgesiche, puo' determinare una lesione renale permanen te con rischio di insufficienza renale (nefropatia da analgesici).\u003cbr\u003eL'u so prolungato o frequente e' sconsigliato.\u003cbr\u003eI pazienti devono essere av vertiti di non assumere contemporaneamente altri prodotti contenenti p aracetamolo.\u003cbr\u003eL'assunzione di piu' dosi giornaliere in una singola somm inistrazione puo' danneggiare gravemente il fegato.\u003cbr\u003eIn tal caso, il pa ziente non perde conoscenza, tuttavia occorre consultare immediatament e un medico.\u003cbr\u003eL'uso prolungato in assenza di supervisione medica puo' e ssere dannoso.\u003cbr\u003eNei bambini trattati con 60 mg\/kg al giorno di paraceta molo, l'associazione a un altro antipiretico non e' giustificata trann e che in caso di inefficacia.\u003cbr\u003eL'interruzione improvvisa dell'assunzion e di analgesici dopo un periodo prolungato di uso scorretto, a dosi el evate, puo' provocare cefalea, spossatezza, dolore muscolare, nervosis mo e sintomi autonomici.\u003cbr\u003eQuesti sintomi da astinenza si risolvono entr o qualche giorno.\u003cbr\u003eFino a quel momento, l'ulteriore assunzione di analg esici deve essere evitata e non deve essere ripresa senza aver consult ato il medico.\u003cbr\u003eOccorre prestare attenzione in caso di assunzione di pa racetamolo in associazione agli induttori del citocromo CYP3A4 o all'u so di sostanze che inducono gli enzimi epatici quali la rifampicina, l a cimetidina e gli antiepilettici quali la glutetimide, il fenobarbita l e la carbamazepina.\u003cbr\u003eOccorre prestare attenzione quando si somministr a il paracetamolo a pazienti affetti da insufficienza renale (clearanc e della creatinina \u0026lt;= 30 ml\/min) o insufficienza epatocellulare (da li eve a moderata).\u003cbr\u003eIl consumo di alcol deve essere evitato durante il tr attamento con il paracetamolo.\u003cbr\u003eI rischi di sovradosaggio sono maggiori nei pazienti affetti da epatopatia alcolica non cirrotica.\u003cbr\u003eOccorre pr estare attenzione in caso di alcolismo cronico.\u003cbr\u003eNei pazienti con abuso di alcol la dose deve essere ridotta.\u003cbr\u003eIn questo caso, la dose giornal iera non deve eccedere i 2 grammi.\u003cbr\u003eQuesto farmaco contiene.\u003cbr\u003eSorbitolo: questo medicinale contiene 600,575 mg di sorbitolo per bustina.\u003cbr\u003eAi pa zienti con intolleranza ereditaria al fruttosio non deve essere sommin istrato questo medicinale; L'effetto additivo della co-somministrazion e di medicinali contenenti sorbitolo (o fruttosio) e l'assunzione gior naliera di sorbitolo (o fruttosio) con la dieta deve essere considerat o.\u003cbr\u003eIl contenuto di sorbitolo in medicinali per uso orale puo' modifica re la biodisponibilita' di altri medicinali per uso orale co-somminist rati.\u003cbr\u003eSaccarosio: i pazienti affetti da rari problemi ereditari di int olleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosio-galattosio o da insufficienza di sucrasi isomaltasi, non devono assumere questo medic inale; glicole propilenico: questo medicinale contiene 1,075 mg di pro pilene glicole per bustina.\u003cbr\u003eLa co-somministrazione con qualsiasi subst rato dell'alcol deidrogenasi come etanolo puo' indurre gravi effetti a vversi nei neonati; sodio: questo medicinale contiene meno di 1 mmol ( 23 mg) di sodio per bustina, cioe' \"essenzialmente senza sodio\".\u003cbr\u003eIn pr esenza di febbre alta o di segni di infezione secondaria o di persiste nza dei sintomi oltre i 3 giorni, deve essere effettuata una rivalutaz ione del trattamento.\u003cbr\u003eLe dosi superiori a quanto raccomandato implican o il rischio di gravissima lesione epatica.\u003cbr\u003eDeve essere somministrato appena possibile il trattamento con l'antidoto.\u003cbr\u003eIl paracetamolo deve e ssere utilizzato con cautela in caso di disidratazione e malnutrizione cronica.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eInterazioni\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eL'assunzione di probenecid inibisce il legame del paracetamolo all'aci do glucuronico, determinando una riduzione della clearance del paracet amolo all'incirca di due volte.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNei pazienti che assumono in concomita nza il probenecid, la dose di paracetamolo deve essere ridotta.\u003cbr\u003eIl met abolismo del paracetamolo e' aumentato nei pazienti che assumono medic inali che inducono gli enzimi, quali la rifampicina e alcuni antiepile ttici (carbamazepina, fenitoina, fenobarbital, primidone).\u003cbr\u003eAlcune segn alazioni isolate descrivono epatotossicita' imprevista nei pazienti ch e assumevano medicinali induttori enzimatici.\u003cbr\u003eLa somministrazione conc omitante di paracetamolo e AZT (zidovudina) accresce la tendenza alla neutropenia.\u003cbr\u003ePertanto, la co-somministrazione di questo farmaco insiem e all'AZT deve avvenire esclusivamente su consiglio del medico.\u003cbr\u003eL'assu nzione concomitante di farmaci che accelerano lo svuotamento gastrico, come la metoclopramide, accelera l'assorbimento e l'insorgenza dell' azione del paracetamolo.\u003cbr\u003eL'assunzione concomitante di farmaci che rallentano lo svuotamento gastrico puo' ritardare l'assorbimento e l'insorg enza dell'azione del paracetamolo.\u003cbr\u003eLa colestiramina riduce l'assorbime nto del paracetamolo e, pertanto, non puo' essere somministrata prima che sia trascorsa un'ora dalla somministrazione del paracetamolo.\u003cbr\u003eL'assunzione ripetuta di paracetamolo per periodi superiori a una settimana aumenta l'effetto degli anticoagulanti, in particolare il warfarin.\u003cbr\u003ePertanto, la somministrazione di paracetamolo a lungo termine nei pazienti trattati con anticoagulanti deve avvenire soltanto sotto la super visione del medico.\u003cbr\u003eL'assunzione occasionale del paracetamolo non ha effetti significativi sulla tendenza al sanguinamento.\u003cbr\u003eEffetti sui test di laboratorio.\u003cbr\u003eIl paracetamolo puo' interferire con le determinazion i dell'uricemia che utilizzano l'acido fosfotungstico e con quelle del la glicemia che utilizzano la reazione glucosio-ossidasi-perossidasi.\u003cbr\u003eIl probenecid causa una riduzione di quasi due volte della clearance del paracetamolo inibendone la coniugazione con l'acido glucuronico.\u003cbr\u003eDe ve essere presa in considerazione una riduzione del paracetamolo in ca so di trattamento concomitante con il probenecid.\u003cbr\u003eIl paracetamolo aumenta i livelli plasmatici dell'acido acetilsalicilico e del cloramfenicolo.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eEffetti indesiderati\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eViene usata la classificazione MedDRA per sistemi\/organi con le seguen ti frequenze: molto comune (\u0026gt;= 1\/10), comune (\u0026gt;= 1\/100, \u0026lt; 1\/10), non c omune (\u0026gt;= 1\/1.000,\u0026lt; 1\/100), raro (\u0026gt;= 1\/10.000,\u0026lt; 1\/1.000), molto raro ( \u0026lt;1\/10.000).\u003cbr\u003ePatologie del sistema emolinfopoietico.\u003cbr\u003eRaro: anemia, anemie non emolitiche e depressione midollare, trombocitopenie.\u003cbr\u003ePatologie vascolari.\u003cbr\u003eRaro: edema.\u003cbr\u003ePatologie gastrointestinali.\u003cbr\u003eRaro: condizioni del pancreas esocrino, pancreatite acuta e cronica, emorragie gastrointestinali, dolore addominale, diarrea, nausea, vomito.\u003cbr\u003ePatologie epatobiliari.\u003cbr\u003eRaro: insufficienza epatica, necrosi epatica, ittero.\u003cbr\u003eDisturbi del sistema immunitario.\u003cbr\u003eRaro: condizioni allergiche, reazione anafilattica, allergie a cibi, additivi alimentari, farmaci ed altri prodotti chimici.\u003cbr\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo.\u003cbr\u003eRaro: ort icarie, prurito, eruzione cutanea, sudorazione, porpora, angioedema; molto raro: sono stati segnalati casi molto rari di reazioni cutanee gr avi.\u003cbr\u003ePatologie renali e urinarie.\u003cbr\u003eRaro: nefropatie, nefropatie e disordini tubulari.\u003cbr\u003eSono stati segnalati casi molto rari di reazioni cutane e gravi.\u003cbr\u003eGli effetti nefrotossici sono infrequenti e non sono stati segnalati in associazione alle dosi terapeutiche, tranne che dopo una so mministrazione prolungata.\u003cbr\u003eSegnalazione delle reazioni avverse sospette.\u003cbr\u003eLa segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano d opo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale .\u003cbr\u003eAgli operatori sanitari e' richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'ind irizzo https:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eGravidanza e allattamento\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eGravidanza: una grande quantita' di dati sulle donne in gravidanza non indicano ne' tossicita' malformativa, ne' fetale\/neonatale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eStudi epi demiologici sullo sviluppo neurologico nei bambini esposti al paraceta molo in utero mostrano risultati non conclusivi.\u003cbr\u003eSe clinicamente necessario, il paracetamolo puo' essere usato durante la gravidanza, tuttavia dovrebbe essere usato alla dose efficace piu' bassa per il piu' bre ve tempo possibile e con la piu' bassa frequenza possibile.\u003cbr\u003eAllattamen to: dopo assunzione orale, il paracetamolo viene escreto nel latte mat erno in piccole quantita'.\u003cbr\u003eNon sono stati segnalati effetti indesidera ti nei neonati allattati al seno.\u003cbr\u003eDurante l'allattamento possono esser e utilizzate dosi terapeutiche di questo medicinale.\u003c\/p\u003e","brand":"SalusMarket Salute e Benessere Online","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53499914289494,"sku":"40313013","price":5.95,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0968\/4507\/0678\/files\/tachipirina-orosolubile-250-mg-10-bustine-gusto-fragola-e-vaniglia-040313013_545f79a5-d0c6-4645-af9a-759e38336c9c.webp?v=1778224972"},{"product_id":"acetamol-10-supposte-125-mg-abiogen-acquista-online-su-farmaclick","title":"Acetamol 10 Supposte 125 Mg Abiogen | Acquista Online su Farmaclick","description":"\u003ch2\u003eCos'è Acetamol 10 Supposte 125 mg Abiogen\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAcetamol\u003c\/strong\u003eè utilizzato per il trattamento sintomatico della febbre e del dolore lieve o moderato.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eCome utilizzare Acetamol\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eAdulti Una supposta da 1 g ogni 4â6 ore (mai meno di 4 ore tra una e l'altra). Non superare le 4 supposte nelle 24 ore. Durata del trattamento In genere le comuni cause di febbre o dolore si risolvono rapidamente. Consultare il medico se i disturbi durano più di tre giorni.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eFormato\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003e10 supposte\u003c\/p\u003e","brand":"SalusMarket Salute e Benessere Online","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53502377296214,"sku":"23475104","price":2.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0968\/4507\/0678\/files\/easyfarma_stiamo_lavorando_per_voi_deka-ov_aae98374-7434-421d-9068-cff9e46b287d.webp?v=1778228087"},{"product_id":"tachipirina-10-compresse-500-mg-acquista-online-su-farmaclick","title":"Tachipirina 10 Compresse 500 Mg | Acquista Online su Farmaclick","description":"\u003cp\u003e\u003cspan class=\"farmaco-value\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eCos'è Tachipirina 10 Compresse 500 mg\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eTachipirina\u003c\/strong\u003e è utile per il trattamento sintomatico di affezioni febbrili quali l'influenza, le malattie esantematiche, le affezioni acute del tratto respiratorio, ecc. Come analgesico: cefalee, nevralgie, mialgie ed altre manifestazioni dolorose di media entita', di varia origine.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan class=\"farmaco-label\"\u003ePrincipi attivi\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan class=\"farmaco-value\"\u003eParacetamolo.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eEccipienti\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003ecellulosa microcristallina, povidone, amido pregelatinizzato, acido stearico, croscarmellosa sodica.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eCome assumere Tachipirina\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003ela dose raccomandata è di 1 compressa [da 500 mg] alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. Nel caso di forti dolori o febbre alta, 2 compresse da 500 mg da ripetere se necessario dopo non meno di 4 ore.\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eControindicazioni\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003e\u003cspan class=\"farmaco-value\"\u003eIpersensibilita' al paracetamolo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati; pazienti affetti da grave anemia emolitica (tale controindicazione non si riferisce alle formulazioni orali da 500 mg); grave insufficienza epatocellulare (tale controindicazione non si riferisce alle formulazioni orali da 500 mg).\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eFormato\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003e10 Compresse da 500 mg\u003c\/p\u003e","brand":"SalusMarket Salute e Benessere Online","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53502430576982,"sku":"12745028","price":3.14,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0968\/4507\/0678\/files\/012745028_fdff7cb7-241d-49f4-aa46-c64de2c37c93.jpg?v=1778228200"},{"product_id":"paracetamolo-my-20cpr-500mg-acquista-online-su-farmaclick","title":"Paracetamolo My*20cpr 500mg | Acquista Online su Farmaclick","description":"\u003cp\u003e500 MG COMPRESSE 20 COMPRESSE IN BLISTER PVC\/AL\u003c\/p\u003e\u003ch4\u003ePrincipi attivi\u003c\/h4\u003e\u003cp\u003eOgni compressa contiene 500 mg di paracetamolo. Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\u003ch4\u003eEccipienti\u003c\/h4\u003e\u003cp\u003eSodio amido glicolato (Tipo A), povidone K30, amido di mais pregelatinizzato, acido stearico.\u003c\/p\u003e\u003ch4\u003eIndicazioni terapeutiche\u003c\/h4\u003e\u003cp\u003eParacetamolo Mylan è raccomandato per il trattamento del dolore da lieve a moderato e della febbre. Paracetamolo Mylan è indicato negli adulti e nei bambini di età pari o superiore a 12 anni (\u003ci\u003eo\u003c\/i\u003e\u003ci\u003edi peso superiore a 40 kg).\u003c\/i\u003e\u003c\/p\u003e\u003ch4\u003eControindicazioni\/Effetti collaterali\u003c\/h4\u003e\u003cp\u003eIpersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\u003ch4\u003ePosologia\u003c\/h4\u003e\u003cp\u003ePosologia In genere, la dose minima efficace deve essere utilizzata per il più breve tempo necessario per alleviare i sintomi. \u003ci\u003eAdulti (compresi gli anziani) e bambini di età pari o superiore a 16 anni (o di peso superiore a 50 kg)\u003c\/i\u003e: Da 1 a 2 compresse ogni 4-6 ore, (3-4 volte al giorno) fino ad una dose massima di 3000 mg al giorno. L'intervallo minimo tra le dosi deve essere di almeno 4 ore. \u003ci\u003eBambini e adolescenti di età pari o superiore a 12 anni (o di peso superiore a 40 kg):\u003c\/i\u003eUna compressa da assumere non più di 4 volte al giorno fino ad un massimo di 2000 mg al giorno. Paracetamolo Mylan non deve essere usato nei bambini di età inferiore a 12 anni o di peso inferiore a 40 kg. \u003ci\u003ePopolazioni Speciali:\u003c\/i\u003eAnziani L'esperienza ha indicato che il normale dosaggio di paracetamolo nelladulto è solitamente appropriato. Tuttavia in soggetti anziani, gracili, incapaci di muoversi, può essere appropriato ridurre la quantità o la frequenza di somministrazione di paracetamolo. Compromissione renale  In caso di insufficienza renale, la dose deve essere ridotta:\u003c\/p\u003e\u003ctable\u003e\u003ctbody\u003e\n\u003ctr\u003e\u003ctd\u003eDose\u003c\/td\u003e\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\u003ctd\u003e500 mg ogni 6 ore\u003c\/td\u003e\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\u003ctd\u003e500 mg ogni 8 ore\u003c\/td\u003e\u003c\/tr\u003e\n\u003c\/tbody\u003e\u003c\/table\u003e\u003cp\u003eCompromissione epatica  Nei pazienti con compromissione epatica o sindrome di Gilbert, la dose deve essere ridotta o l'intervallo di dosaggio deve essere prolungato. La dose giornaliera efficace non deve superare i 60 mg\/kg\/giorno (fino a un massimo di 2 g\/giorno) nelle seguenti situazioni:  Adulti di peso inferiore a 50 kg  Insufficienza epatica da lieve a moderata, sindrome di Gilbert (ittero familiare non emolitico)  Disidratazione  Malnutrizione cronica Modo di somministrazione Per uso orale.\u003c\/p\u003e\u003ch4\u003eConservazione\u003c\/h4\u003e\u003cp\u003eQuesto medicinale non richiede particolari condizioni di conservazione.\u003c\/p\u003e\u003ch4\u003eAvvertenze\u003c\/h4\u003e\u003cp\u003eSi sconsiglia l'uso prolungato o frequente, se non diversamente prescritto dal medico. I pazienti devono essere avvertiti di non eccedere la dose raccomandata e di non assumere in concomitanza altri medicinali contenenti paracetamolo (incluso medicinali in associazione). L'assunzione di più dosi della dose massima giornaliera o il sovradosaggio può danneggiare gravemente il fegato; in tali casi, è necessario consultare immediatamente un medico anche se il paziente si sente bene a causa del rischio di danni irreversibili al fegato (vedere paragrafo 4.9). Negli adolescenti trattati con 60 mg\/kg al giorno di paracetamolo, l'associazione con un altro antipiretico non è giustificata fatta eccezione per i casi di inefficacia. Si consiglia cautela se il paracetamolo viene somministrato in concomitanza con flucloxacillina a causa dell'aumentato rischio di acidosi metabolica con gap anionico elevato (HAGMA), in particolare nei pazienti con grave compromissione renale, sepsi, malnutrizione e altre fonti di carenza di glutatione (ad es. alcolismo cronico), così come in quelli che utilizzano le dosi massime giornaliere di paracetamolo. Si raccomanda un attento monitoraggio, inclusa la misurazione della 5-oxoprolina urinaria. Il paracetamolo deve essere somministrato con cautela in caso di somministrazione a pazienti con compromissione renale da moderata a grave, compromissione epatica da lieve a moderata (compresa sindrome di Gilbert), compromissione epatica grave (Child-Pugh\u0026gt;9), epatite acuta, trattamento concomitante con medicinali che alterano la funzionalità epatica, deficit di glucosio-6-fosfato deidrogenasi, anemia emolitica, abuso di alcol, disidratazione e malnutrizione cronica. I rischi di sovradosaggio sono maggiori nei soggetti affetti da epatopatia non cirrotica indotta da alcolici. Occorre prestare cautela in caso di alcolismo cronico. Durante il trattamento con paracetamolo non si devono assumere alcolici. In questi casi, la dose giornaliera non deve superare i 2 grammi. In caso di febbre alta, segni di infezione secondaria o persistenza dei sintomi dopo più di 3 giorni di trattamento, il paziente deve rivolgersi a un medico. Dopo il trattamento a lungo termine (\u0026gt; 3 mesi) con analgesici somministrati giornalmente o con frequenza maggiore, si può osservare insorgenza o peggioramento della cefalea. La cefalea causata da un uso eccessivo di analgesici non deve essere trattata con un aumento della dose del farmaco. In questi casi, l'uso di analgesici deve essere considerato previa consultazione con un medico. Si consiglia di prestare attenzione nei pazienti asmatici sensibili all'acido acetilsalicilico, poiché è stato riportato broncospasmo con paracetamolo (reazione crociata). Lautomedicazione con paracetamolo deve essere limitata quando si assumono anticonvulsivanti poiché con luso concomitante di entrambi i medicinali, la tossicità epatica è potenziata e la biodisponibilità di paracetamolo è ridotta, in particolare quando si usano dosi elevate di paracetamolo (vedere paragrafo 4.5). Si consiglia cautela in pazienti con stati di deplezione del glutatione, come la sepsi, l'uso del paracetamolo può aumentare il rischio di acidosi metabolica. Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per compressa, cioè essenzialmente senza sodio.\u003c\/p\u003e\u003ch4\u003eInterazioni\u003c\/h4\u003e\u003cp\u003eLuso concomitante di paracetamolo e cloramfenicolo può ritardare l'escrezione di cloramfenicolo aumentando la sua concentrazione plasmatica e il rischio di tossicità. Si deve prestare attenzione quando il paracetamolo è usato in concomitanza con flucloxacillina poiché l'assunzione concomitante è stata associata ad acidosi metabolica con gap anionico elevato, specialmente nei pazienti con fattori di rischio (vedere paragrafo 4.4). Sebbene leffetto anticoagulante del warfarin e altri cumarinici possa essere rafforzato dalluso giornaliero regolare e prolungato del paracetamolo, dosi occasionali non hanno effetti significativi. Il paracetamolo è un analgesico di scelta per i pazienti che assumono anticoagulanti. Non è ancora possibile valutare il significato clinico delle interazioni tra paracetamolo e i derivati cumarinici. L'uso a lungo termine di questo medicinale in pazienti che assumono anticoagulanti orali deve essere eseguito solo sotto controllo medico. Il potenziamento degli effetti del warfarin è stato osservato con alte dosi continue di paracetamolo. L'uso concomitante di paracetamolo e zidovudina (AZT) può aumentare l'incidenza o il peggioramento della neutropenia. Il paracetamolo deve essere assunto in concomitanza con l'AZT solo se raccomandato dal medico. Quando paracetamolo viene assunto in concomitanza con medicinali che possono rallentare lo svuotamento gastrico, ad esempio propantelina, l'assorbimento e l'inizio dell'azione del paracetamolo possono essere ritardati. L'assunzione concomitante di medicinali che causano un'accelerazione dello svuotamento, ad esempio metoclopramide e domperidone, aumenta l'assorbimento e anticipa l'insorgenza dell'azione del paracetamolo. La velocità di assorbimento del paracetamolo può essere ridotta dalla colestiramina. Pertanto, il paracetamolo deve essere assunto un'ora prima o 4 ore dopo questo medicinale. L'uso concomitante di paracetamolo e medicinali induttori enzimatici come alcuni medicinali antiepilettici (fenitoina, barbiturico, carbamazepina) e rifampicina possono aumentare la tossicità del paracetamolo a causa della conversione del principio attivo in metaboliti epatotossici, che può aumentare il rischio o peggiorare il danno epatico. Non è generalmente necessario ridurre la dose nei pazienti che ricevono in concomitanza dosi terapeutiche di paracetamolo e antiepilettici. Tuttavia, i pazienti devono limitare l'auto-medicazione con il paracetamolo quando vengono trattati con antiepilettici. Ciò vale anche per l'uso di paracetamolo in caso di alcolismo cronico. Il probenecid dimezza immediatamente la clearance del paracetamolo attraverso l'inibizione della sua coniugazione con l'acido glucuronico. Questo significa che in caso di trattamento concomitante con probenecid, occorre ridurre la dose di paracetamolo. Interferenza con le analisi di laboratorio Il paracetamolo può alterare il dosaggio dell'acido urico ottenuto con il metodo al fosfotungstato e il dosaggio glicemico ottenuto con il metodo della glucosio-ossidasi-perossidasi.\u003c\/p\u003e\u003ch4\u003eEffetti indesiderati\u003c\/h4\u003e\u003cp\u003eLe seguenti reazioni avverse riportate dalla sorveglianza post-marketing sono state stimate da segnalazioni spontanee ricevute attraverso i dati riportati di seguito per classi di sistema e frequenza. Le reazioni avverse riportate di seguito sono elencate in ordine decrescente di frequenza: molto comune (â¥ 1\/10); comune (â¥ 1\/100, 1\/10); non comune (â¥ 1\/1.000, 1\/100); raro (â¥ 1\/10.000, 1\/1.000); molto raro (\u0026lt; 1\/10.000); non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Patologie del sistema emolinfopoietico. \u003ci\u003eMolto raro\u003c\/i\u003e: disturbi ematopoietici (trombocitopenia, leucopenia, casi isolati di agranulocitosi, pancitopenia). Patologie del sistema nervoso. \u003ci\u003eComune\u003c\/i\u003e: lieve sonnolenza; \u003ci\u003eRaro\u003c\/i\u003e: vertigini, sonnolenza, nervosismo. Disturbi del sistema immunitario. \u003ci\u003eRaro\u003c\/i\u003e: sensazione di bruciore alla faringe; \u003ci\u003eMolto raro\u003c\/i\u003e: anafilassi, reazioni di ipersensibilità cutanea incluse eruzioni cutanee, angioedema e sindrome di Stevens Johnson. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche. \u003ci\u003eMolto raro\u003c\/i\u003e: broncospasmo in pazienti sensibili all'aspirina (asma da analgesici). Patologie gastrointestinali. \u003ci\u003eComune\u003c\/i\u003e: nausea, vomito; \u003ci\u003eRaro\u003c\/i\u003e: diarrea, dolori addominali (compresi crampi e bruciore), stitichezza. Patologie epatobiliari. \u003ci\u003eMolto raro\u003c\/i\u003e: disfunzione epatica. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. \u003ci\u003eRaro\u003c\/i\u003e: eritema. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione. \u003ci\u003eMolto raro\u003c\/i\u003e: reazioni allergiche, gravi reazioni di ipersensibilità (edema di Quincke, sudorazione, nausea, riduzione della pressione sanguigna incluso shock). Nonostante limitazioni metodologiche, i dati clinici\/epidemiologici sembrano indicare che la somministrazione a lungo termine di analgesici può causare nefropatia, inclusa la necrosi papillare. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo lautorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione allindirizzo https:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse.\u003c\/p\u003e\u003ch4\u003eSovradosaggi\u003c\/h4\u003e\u003cp\u003eL'assunzione di elevate dosi di paracetamolo può portare a segni di intossicazione che compaiono solo dopo 24-48 ore. I pazienti possono sviluppare disfunzione epatica, necrosi epatocellulare e coma epatico (che può essere fatale). Insufficienza renale acuta può verificarsi a seguito di insufficienza epatica o, raramente, in assenza di questa. Sintomi I seguenti sintomi possono verificarsi in caso di sovradosaggio con paracetamolo: - nella prima fase, che dura da 12 a 24 ore dopo il sovradosaggio, i pazienti possono provare nausea, vomito, sudorazione, sonnolenza e malessere. - Nella seconda fase dopo 24-48 ore, dopo un miglioramento dei sintomi, possono manifestarsi i primi segni di danno epatico: lieve dolore addominale, epatomegalia, aumento dei livelli delle transaminasi e della bilirubina, prolungamento del tempo di protrombina e oliguria. - Nella terza fase, dopo 48 ore, compare un considerevole aumento dei valori della transaminasi, ittero, disturbi della coagulazione, ipoglicemia con possibile passaggio al coma epatico. Sono state segnalate aritmie cardiache. Danni epatici possono verificarsi negli adulti che hanno assunto 10-15 g (150-205 mg\/kg) o più di paracetamolo; 20-25 g o dosi superiori possono essere fatali. Trattamento Nella gestione del sovradosaggio da paracetamolo è essenziale il trattamento immediato. Nonostante una mancanza di sintomi iniziali significativi, i pazienti devono essere indirizzati allospedale urgentemente per immediata assistenza medica. Il trattamento di emergenza in caso di sovradosaggio con paracetamolo consiste nello svuotamento gastrico mediante aspirazione o lavanda gastrica e somministrazione di carbone attivo (solo se l'antidoto viene somministrato per via endovenosa, perché il carbone attivo impedisce l'assorbimento dell'antidoto), quando l'intossicazione si è verificata nelle 4 ore precedenti e ad un dosaggio uguale o superiore a 10 g. Poiché generalmente la quantità di paracetamolo ingerita è incerta e non è affidabile utilizzarla per lapproccio terapeutico, la concentrazione plasmatica di paracetamolo deve essere determinata il più presto possibile ma non prima di 4 ore dopo l'ingestione (per garantire la massima concentrazione). Il trattamento specifico con l'antidoto, l'acetilcisteina, deve essere somministrato immediatamente (non aspettare i risultati di laboratorio per iniziare la terapia) se sono trascorse meno di 24 ore dall'ingestione. L'acetilcisteina è più efficace se viene somministrata nelle prime 16 ore, in particolare nelle prime 8 ore. Tuttavia, sono stati segnalati successi terapeutici anche quando la somministrazione di acetilcisteina è iniziata 36 ore dopo l'ingestione di paracetamolo. La dose di carico di acetilcisteina somministrata per via orale è di 140 mg\/kg, seguita da una dose di mantenimento orale di 70 mg\/kg ogni 4 ore per 17 dosi. Se il paziente non è in grado di trattenere l'acetilcisteina a causa del vomito, può essere somministrata tramite catetere. In questo caso, la dose iniziale è di 150 mg\/kg per peso corporeo per 15 minuti, seguita da 50 mg\/kg per 4 giorni e poi da 100 mg\/kg per le successive 16 ore. Un'altra alternativa è la somministrazione di 2,5 g di metionina per os, ogni 4 ore per un totale di 4 dosi se il paziente non vomita ed è cosciente. Ai pazienti affetti da epatopatia si raccomanda di somministrare una soluzione di glucosio per via endovenosa per evitare l'ipoglicemia.\u003c\/p\u003e\u003ch4\u003eGravidanza e allattamento\u003c\/h4\u003e\u003cp\u003eUna grande quantità di dati sulle donne in gravidanza non indicano né tossicità malformativa, né fetale\/neonatale. Studi epidemiologici sullo sviluppo neurologico nei bambini esposti al paracetamolo in utero mostrano risultati non conclusivi. Se clinicamente necessario, il paracetamolo può essere usato durante la gravidanza, tuttavia dovrebbe essere usato alla dose efficace più bassa per il più breve tempo possibile e con la più bassa frequenza possibile. Allattamento Il paracetamolo attraversa la barriera placentare ed è escreto nel latte materno. A dosi terapeutiche, non sono previsti effetti sui neonati\/bambini allattati al seno. Gli studi effettuati nell'uomo non hanno rivelato alcun rischio durante l'allattamento. Di conseguenza, in normali condizioni di impiego, il paracetamolo può essere usato durante l'allattamento. Fertilità Non sono noti effetti sulla fertilità in condizioni normali di utilizzo di paracetamolo.\u003c\/p\u003e","brand":"SalusMarket Salute e Benessere Online","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53502462034262,"sku":"47985039","price":4.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0968\/4507\/0678\/files\/easyfarma_stiamo_lavorando_per_voi_vnlt-kg_c08b2291-62af-4a01-8ca2-347522110561.webp?v=1778228320"},{"product_id":"brufen-dolore-granulato-40-mg-12-bustine-acquista-online-su-farmaclick","title":"Brufen Dolore Granulato 40 Mg 12 Bustine | Acquista Online su Farmaclick","description":"\u003ch2\u003eCos'è Brufen Dolore Granulato 40 mg 12 Bustine\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eBrufen Dolore\u003c\/strong\u003e in bustine è un farmaco indicato per il trattamento sintomatico del \u003cstrong\u003edolore acuto\u003c\/strong\u003e di grado lieve e moderato.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003ePrincipi attivi\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eUna bustina contiene: \u003cu\u003ePrincipio attivo\u003c\/u\u003e: ketoprofene sale di lisina 40 mg (corrispondente a 25 mg di ketoprofene) \u003cu\u003eEccipiente con effetti noti\u003c\/u\u003e: aspartame. Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eEccipienti\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eMannitolo, xilitolo, aroma lime, aroma limone, aroma frescofort, \u003cb\u003easpartame\u003c\/b\u003e, talco, copolimero di metacrilato butilato basico, magnesio stearato, silice colloidale idrata, ipromellosa, acido stearico, povidone, sodio laurilsolfato.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eControindicazioni\/Effetti indesiderati\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eBRUFEN DOLORE non deve essere somministrato nei seguenti casi:  ipersensibilità al principio attivo, ad altri farmaci antiinfiammatori non steroidei (FANS) o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.  pazienti con anamnesi positiva per reazioni di ipersensibilità, quali broncospasmo, attacchi d'asma, rinite acuta, polipi nasali, orticaria, edema angioneurotico o altre reazioni di tipo allergico a ketoprofene o a sostanze con analogo meccanismo d'azione [per esempio acido acetilsalicilico (ASA) o ad altri farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS)]. In questi pazienti sono state segnalate reazioni anafilattiche gravi, raramente fatali (vedere paragrafo 4.8).  ulcera peptica\/emorragia attiva, o precedenti anamnestici di emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione (due o più episodi distinti, comprovati di sanguinamento o ulcerazione) o dispepsia cronica.  sanguinamento gastrointestinale o perforazione gastrointestinale conseguenti a precedente terapia con FANS o altri sanguinamenti attivi o disturbi emorragici.  insufficienza cardiaca grave.  insufficienza epatica grave.  insufficienza renale grave.  diatesi emorragica ed altri disturbi della coagulazione, o pazienti soggetti a terapia anticoagulante.  pazienti sottoposti ad importanti interventi chirurgici.  terzo trimestre di gravidanza e allattamento (vedere paragrafo 4.6)  bambini e adolescenti di età inferiore ai 15 anni.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003ePosologia\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003e\u003cu\u003ePosologia\u003c\/u\u003e\u003ci\u003eAdulti e adolescenti sopra i 15 anni\u003c\/i\u003e: 1 bustina, in dose singola, o ripetuta 2-3 volte al giorno, nelle forme dolorose di maggiore intensità. La durata della terapia deve essere limitata al superamento dell'episodio doloroso (vedere paragrafo 4.4). Popolazioni speciali \u003ci\u003eAnziani\u003c\/i\u003e: i pazienti anziani devono attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati. \u003ci\u003ePazienti con compromissione renale lieve o moderata\u003c\/i\u003e: si consiglia di monitorare il volume di diuresi e la funzionalità renale (vedere paragrafo 4.4). \u003ci\u003ePazienti con insufficienza epatica lieve o moderata\u003c\/i\u003e: devono essere seguiti attentamente e trattati con la dose giornaliera minima efficace (vedere paragrafo 4.4). BRUFEN DOLORE non deve essere utilizzato in pazienti con severe disfunzioni epatiche e renali (vedere paragrafo 4.3). \u003ci\u003ePopolazione pediatrica\u003c\/i\u003eBRUFEN DOLORE è controindicato nei bambini e negli adolescenti di età inferiore ai 15 anni. \u003cu\u003eModo di somministrazione\u003c\/u\u003eIl contenuto della bustina può essere posto direttamente sulla lingua. Si dissolve con la saliva: questo ne consente l'impiego senza acqua. È preferibile assumere il medicinale a stomaco pieno.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eConservazione\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna particolare precauzione per la conservazione.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eAvvertenze\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eSomministrare con cautela nei pazienti con manifestazioni allergiche o allergia pregressa. Il trattamento con ketoprofene sale di lisina deve essere interrotto alla prima comparsa di rash cutaneo, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilità. Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della più bassa dose efficace per la più breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.2 e i paragrafi sottostanti sui rischi gastrointestinali e cardiovascolari). L'uso concomitante di BRUFEN DOLORE con altri FANS, inclusi gli inibitori selettivi della cicloossigenasi-2, deve essere evitato (vedere paragrafo 4.5). Anziani: i pazienti anziani hanno una frequenza aumentata di reazioni avverse ai FANS, specialmente emorragie e perforazioni gastrointestinali, che possono essere fatali. Come per gli altri FANS, in presenza di uninfezione, bisogna tenere in considerazione che le proprietà antinfiammatorie, analgesiche ed antipiretiche del ketoprofene possono mascherare i sintomi comuni della progressione dell'infezione come per esempio la febbre. \u003cb\u003eEffetti cardiovascolari e cerebrovascolari\u003c\/b\u003eUn adeguato monitoraggio ed opportune istruzioni sono necessarie nei pazienti con anamnesi positiva per ipertensione e\/o insufficienza cardiaca congestizia da lieve a moderata poiché in associazione al trattamento con i FANS sono stati riscontrati ritenzione di liquidi, ipertensione ed edema. Studi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l'uso di alcuni FANS (specialmente ad alti dosaggi e per trattamenti di lunga durata) può essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (per es. infarto del miocardio o ictus). Non ci sono dati sufficienti per escludere un rischio simile per ketoprofene sale di lisina quando esso è somministrato alla dose giornaliera di una bustina, in dose singola, o ripetuta 2-3 volte al giorno. I pazienti con ipertensione non controllata, insufficienza cardiaca congestizia, cardiopatia ischemica accertata, malattia arteriosa periferica e\/o malattia cerebrovascolare devono essere trattati con ketoprofene sale di lisina, così come con tutti i FANS, soltanto dopo attenta valutazione. Analoghe considerazioni devono essere effettuate prima di iniziare un trattamento di lunga durata in pazienti con fattori di rischio per malattia cardiovascolare (es. ipertensione, iperlipidemia, diabete mellito, fumo). \u003cb\u003eEffetti gastrointestinali\u003c\/b\u003eDurante il trattamento con tutti i FANS, in qualsiasi momento, con o senza sintomi di preavviso o precedente storia di gravi eventi gastrointestinali, sono state riportate emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione, che possono essere fatali. Alcune evidenze epidemiologiche suggeriscono che il ketoprofene sale di lisina può essere associato ad un elevato rischio di grave tossicità gastrointestinale, rispetto ad altri FANS, soprattutto ad alte dosi. Negli anziani e in pazienti con storia di ulcera, soprattutto se complicata da emorragia o perforazione (vedere paragrafo 4.3), il rischio di emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione è più alto con dosi aumentate di FANS. Questi pazienti devono iniziare il trattamento con la più bassa dose disponibile. L'uso concomitante di agenti protettori (misoprostolo o inibitori di pompa protonica) deve essere considerato per questi pazienti e anche per pazienti che assumono basse dosi di aspirina o altri farmaci che possono aumentare il rischio di eventi gastrointestinali (vedere sotto e paragrafo 4.5). Pazienti con storia di tossicità gastrointestinale, in particolare anziani, devono riferire qualsiasi sintomo gastrointestinale inusuale (soprattutto emorragia gastrointestinale) in particolare nelle fasi iniziali del trattamento. Cautela deve essere prestata ai pazienti che assumono farmaci concomitanti che possono aumentare il rischio di ulcerazione o emorragia, come corticosteroidi orali, anticoagulanti come warfarin, inibitori selettivi del reuptake della serotonina o agenti antiaggreganti come l'aspirina (vedere paragrafo 4.5). Quando si verifica emorragia o ulcerazione gastrointestinale in pazienti che assumono Ketoprofene sale di lisina il trattamento deve essere sospeso. I FANS devono essere somministrati con cautela nei pazienti con una storia di malattia gastrointestinale (colite ulcerosa, morbo di Crohn) poiché tali condizioni possono essere esacerbate (vedere paragrafo 4.8). \u003cb\u003eEffetti sulla cute\u003c\/b\u003eGravi reazioni cutanee alcune delle quali fatali, includenti dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica tossica, sono state riportate molto raramente in associazione con l'uso dei FANS (vedere paragrafo 4.8). Nelle prime fasi della terapia i pazienti sembrano essere a più alto rischio: l'insorgenza della reazione si verifica nella maggior parte dei casi entro il primo mese di trattamento. Ketoprofene sale di lisina deve essere interrotto alla prima comparsa di rash cutaneo, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilità. \u003cb\u003eEffetti renali ed epatici\u003c\/b\u003eCome per tutti i FANS, il medicinale può aumentare l'azoto ureico plasmatico e la creatinina. Come per altri inibitori della sintesi delle prostaglandine, ketoprofene sale di lisina può essere associato ad eventi avversi sul sistema renale che possono portare a nefrite glomerulare, necrosi papillare renale, sindrome nefrosica ed insufficienza renale acuta. Si deve monitorare attentamente la funzione renale all'inizio del trattamento nei pazienti con insufficienza cardiaca, con cirrosi e nefrosi, nei pazienti in terapia diuretica, con insufficienza renale cronica particolarmente se anziani. In tali pazienti la somministrazione di ketoprofene sale di lisina può causare una riduzione del flusso ematico renale, causato dall'inibizione delle prostaglandine e portare ad alterazioni renali. Come per altri FANS, il medicinale può provocare piccoli incrementi transitori in alcuni parametri epatici e anche aumenti significativi nelle SGOT e SGPT (vedere paragrafo 4.8). In caso di aumento rilevante di tali parametri, la terapia deve essere interrotta. Nei pazienti con funzionalità epatica compromessa o con precedenti patologie epatiche si devono valutare regolarmente le transaminasi particolarmente durante terapie a lungo termine. Con ketoprofene sale di lisina sono stati segnalati casi di ittero ed epatite. Quando si somministra ketoprofene sale di lisina in pazienti con porfiria epatica è richiesta attenzione poiché potrebbe scatenarne un attacco. Ketoprofene sale di lisina deve essere somministrato con cautela nei pazienti affetti da alterazioni ematopoietiche, lupus eritematoso sistemico o affezioni miste del tessuto connettivo. Luso dei FANS può compromettere la fertilità e non è raccomandato in donne che intendano iniziare una gravidanza (vedere paragrafo 4.6). La somministrazione di ketoprofene deve essere sospesa nelle donne che hanno difficoltà a concepire o che sono sottoposte ad indagini sulla fertilità. Il trattamento deve essere interrotto in caso di comparsa di disturbi visivi quali visione offuscata. I pazienti che presentano asma associata a rinite cronica e allergia, sinusite cronica e\/o poliposi nasale hanno un rischio maggiore di allergia allaspirina e\/o ai FANS, rispetto al resto della popolazione. La somministrazione di questo medicinale può causare attacchi dasma o broncospasmo, soprattutto nei soggetti allergici allacido acetilsalicilico (aspirina) o ai FANS (vedere paragrafi 4.3 e 4.8). Pertanto in questi soggetti, nonché in caso di broncopneumopatia ostruttiva cronica o di nefropatia, il medicinale va impiegato soltanto sotto controllo medico. Per evitare eventuali fenomeni di ipersensibilità o di fotosensibilizzazione è consigliabile non esporsi al sole durante luso. \u003cb\u003eInformazioni importanti su alcuni eccipienti\u003c\/b\u003eBRUFEN DOLORE contiene 10,56 mg di aspartame per dose (1 bustina) equivalente a 31,78 mg per dose massima giornaliera raccomandata (3 bustine). Laspartame è una fonte di fenilalanina. Può essere dannosa nei pazienti affetti da fenilchetonuria.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eInterazioni\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003e\u003cu\u003eAssociazioni sconsigliate\u003c\/u\u003e \u003cu\u003eAltri FANS, (compresi gli inibitori selettivi della ciclossigenasi-2), incluse alte dosi di salicilati (â¥ 3g\/die\u003c\/u\u003e): la somministrazione contemporanea di diversi FANS può aumentare il rischio di ulcere e sanguinamento gastrointestinali, per un effetto sinergico.  \u003cu\u003eAnticoagulanti (ad esempio eparina e warfarin) e agenti antiaggreganti (ad esempio ticlopidina e clopidogrel)\u003c\/u\u003e: aumento del rischio di sanguinamento per inibizione della funzionalità piastrinica e danno alla mucosa gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4). Se la somministrazione concomitante non può essere evitata, i pazienti devono essere attentamente monitorati.  \u003cu\u003eLitio:\u003c\/u\u003erischio di aumentati livelli plasmatici di litio, che a volte possono raggiungere livelli tossici per via di una ridotta escrezione renale di litio. Dove necessario, i livelli plasmatici di litio devono essere attentamente monitorati con eventuale aggiustamento del dosaggio durante e dopo la terapia con FANS.  \u003cu\u003eMetotrexato, usato ad alte dosi, (superiori a 15 mg\/settimana)\u003c\/u\u003e: aumento del rischio di tossicità ematica del metotrexato, particolarmente se somministrato ad alte dosi (\u0026gt;15 mg\/settimana), probabilmente dovuto a spostamento del metotrexato dal legame proteico e alla riduzione della sua clearance renale.  \u003cu\u003eIdantoine e solfonammidi\u003c\/u\u003e: gli effetti tossici di queste sostanze possono essere aumentati. \u003cu\u003eAssociazioni che richiedono precauzione\u003c\/u\u003e \u003cu\u003eCorticosteroidi\u003c\/u\u003e: aumento del rischio di ulcerazione gastrointestinale o sanguinamento (vedere paragrafo 4.4).  \u003cu\u003eDiuretici:\u003c\/u\u003ei pazienti che assumono diuretici, in particolare se disidratati, sono ad alto rischio di sviluppare insufficienza renale secondaria ad una riduzione del flusso ematico renale causata dallinibizione delle prostaglandine. I pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in considerazione il monitoraggio della funzione renale dopo l'inizio della terapia concomitante (vedere paragrafo 4.4). I FANS possono ridurre leffetto dei diuretici. Luso concomitante di FANS e diuretici risparmiatori di potassio, oltre a una riduzione delleffetto diuretico e potenziale nefrotossicità, può comportare anche iperpotassiemia.  \u003cu\u003eACE-inibitori e antagonisti dell'angiotensina II\u003c\/u\u003e: in alcuni pazienti con funzione renale compromessa (per esempio pazienti disidratati o pazienti anziani con funzione renale compromessa) la co-somministrazione di un ACE inibitore o di un antagonista dell'angiotensina II e di agenti che inibiscono il sistema della ciclossigenasi può portare a un ulteriore deterioramento della funzione renale, con possibile insorgenza di insufficienza renale acuta. La combinazione deve essere pertanto somministrata con cautela, specialmente nei pazienti anziani. I pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in considerazione il monitoraggio della funzione renale dopo l'inizio della terapia concomitante.  \u003cu\u003eMetotrexato usato a basse dosi, inferiori a 15 mg\/settimana:\u003c\/u\u003edurante le prime settimane della terapia combinata deve essere effettuato un esame emocromocitometrico ogni settimana. In presenza di un peggioramento anche lieve della funzionalità renale o nei pazienti anziani, il monitoraggio deve essere più frequente.  \u003cu\u003ePentossifillina:\u003c\/u\u003eaumento del rischio di sanguinamento. È necessario aumentare il monitoraggio clinico e controllare più frequentemente il tempo di sanguinamento.  \u003cu\u003eZidovudina\u003c\/u\u003e: rischio di aumento della tossicità sulla linea cellulare rossa per azione sui reticolociti, con anemia severa che si manifesta una settimana dopo l'inizio del trattamento con il FANS. Controllare l'esame emocitometrico completo ed il conteggio dei reticolociti una o due settimane dopo avere iniziato il trattamento con il FANS.  \u003cu\u003eTenofovir:\u003c\/u\u003ela somministrazione concomitante di tenofovir disoproxil fumarato e FANS può aumentare il rischio di insufficienza renale.  \u003cu\u003eSulfaniluree\u003c\/u\u003e: i FANS possono incrementare l'effetto ipoglicemico delle sulfaniluree spiazzandole dai siti di legame con le proteine plasmatiche. \u003cu\u003eAssociazioni che necessitano di essere prese in considerazione:\u003c\/u\u003e \u003cu\u003eAntipertensivi\u003c\/u\u003e(beta-bloccanti, inibitori dellenzima di conversione dellangiotensina, diuretici): i FANS possono ridurre l'effetto dei farmaci antipertensivi, mediante inibizione della sintesi delle prostaglandine.  \u003cu\u003eTrombolitici\u003c\/u\u003e: aumento del rischio di sanguinamento.  \u003cu\u003eProbenecid:\u003c\/u\u003ela somministrazione concomitante di probenecid può notevolmente ridurre la clearance plasmatica del ketoprofene e di conseguenza le concentrazioni plasmatiche di ketoprofene possono risultare aumentate; questa interazione può essere dovuta ad un meccanismo inibitorio al sito della secrezione tubulare renale e della glucuronoconiugazione e richiede un adattamento della dose del ketoprofene.  \u003cu\u003eInibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRIs) e antidepressivi triciclici:\u003c\/u\u003eaumento del rischio di emorragia gastrointestinale e intracranica (vedere paragrafo 4.4).  \u003cu\u003eCiclosporina, tacrolimus\u003c\/u\u003e: rischio di effetti additivi nefrotossici, in particolare nei soggetti anziani. Durante la terapia associata deve essere misurata la funzionalità renale.  \u003cu\u003eAntibiotici chinolonici:\u003c\/u\u003edati su animali indicano che i FANS possono aumentare il rischio di convulsioni associati con antibiotici chinolonici. I pazienti che prendono FANS e chinoloni possono avere un aumentato rischio di sviluppare convulsioni.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eEffetti indesiderati\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eGli eventi avversi più comunemente osservati sono di natura gastrointestinale. Possono verificarsi ulcere peptiche, perforazione o emorragia gastrointestinale, a volte fatale, in particolare negli anziani (vedere paragrafo 4.4). La frequenza e l'entità di tali effetti risultano ridotte assumendo il medicinale a stomaco pieno. Le manifestazioni di ipersensibilità possono assumere il carattere di reazioni sistemiche severe (edema della laringe, edema della glottide, dispnea, palpitazione) sino allo shock anafilattico. In questi casi si rende necessaria un'assistenza medica immediata. Le seguenti reazioni avverse sono state osservate in seguito alla somministrazione di ketoprofene sale di lisina negli adulti. La frequenza degli eventi avversi è classificata come segue: molto comune (â¥1\/10); comune (â¥1\/100, \u0026lt;1\/10); non comune (â¥1\/1000, \u0026lt;1\/100); rara (â¥1\/10.000, \u0026lt;1\/1000); molto rara (\u0026lt;1\/10.000), non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). \u003cb\u003eInfezioni ed infestazioni\u003c\/b\u003eNon nota: meningite asettica, linfangite \u003cb\u003ePatologie del sistema emolinfopoietico:\u003c\/b\u003eRaro: anemia emorragica. Non nota: agranulocitosi, trombocitopenia, aplasia midollare, anemia emolitica, leucopenia, neutropenia, anemia aplastica, leucocitosi, porpora trombocitopenica. \u003cb\u003eDisturbi del sistema immunitario\u003c\/b\u003e: Non nota: reazioni anafilattiche (incluso shock), ipersensibilità. \u003cb\u003eDisturbi psichiatrici\u003c\/b\u003e: Non nota: depressione, allucinazioni, alterazione dellumore, eccitabilità, insonnia. \u003cb\u003ePatologie del sistema nervoso\u003c\/b\u003e: Non comune: cefalea, capogiri, sonnolenza. Raro: parestesia. Non nota: sincope, convulsioni, disgeusia, tremore, ipercinesia, discinesia, vertigini. \u003cb\u003ePatologie dellocchio\u003c\/b\u003e: Raro: visione offuscata (vedere paragrafo 4.4). Non nota: edema periorbitale. \u003cb\u003eDisturbi dellorecchio e del labirinto\u003c\/b\u003e: Raro: tinnito. \u003cb\u003ePatologie cardiache\u003c\/b\u003e: Non nota: insufficienza cardiaca, palpitazioni, tachicardia. \u003cb\u003ePatologie vascolari\u003c\/b\u003e: Non nota: ipotensione, ipertensione, vasodilatazione, vasculite.\u003cb\u003ePatologie respiratorie, toraciche e mediastiniche\u003c\/b\u003e: Raro: asma. Non nota: edema della laringe broncospasmo (soprattutto nei pazienti con ipersensibilità nota allacido acetilsalicilico e ad altri FANS), rinite, dispnea, laringospasmo, insufficienza respiratoria acuta. \u003cb\u003ePatologie gastrointestinali:\u003c\/b\u003eComune: nausea, vomito, dispepsia, dolore addominale. Non comune: costipazione, diarrea, flatulenza, gastrite. Raro: stomatiti ulcerative, ulcera peptica. Non nota: esacerbazione di colite e morbo di Crohn, emorragia gastrointestinale e perforazione (vedere paragrafo 4.4), ulcera gastrica, ulcera duodenale, pancreatite, melena, ematemesi, dolore gastrico, gastrite erosiva, edema della lingua. \u003cb\u003ePatologie epatobiliari\u003c\/b\u003e: Raro: epatite, aumento dei livelli sierici delle transaminasi, elevati livelli di bilirubina sierica dovuti ai disordini epatici, ittero. \u003cb\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo\u003c\/b\u003e: Non comune: eruzione cutanea, prurito. Non nota: fotosensibilizzazione, alopecia, orticaria, angioedema, eruzioni bollose, includenti sindrome di Stevens-Johnson, sindrome di Lyell e necrolisi tossica epidermica, eritema, esantema, esantema maculo-papulare, porpora, dermatite. \u003cb\u003ePatologie renali e urinarie\u003c\/b\u003e: Non nota: ritenzione idrica, ematuria, insufficienza renale acuta, nefrite tubulo-interstiziale, sindrome nefritica, nefrite glomerulare, necrosi tubulare acuta, necrosi papillare renale, sindrome nefrosica, oliguria, anormalità nei test della funzione renale, disuria. \u003cb\u003ePatologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione\u003c\/b\u003e: Non comune: edema, affaticamento. Non nota: brividi, astenia, edema del volto, edema periferico. \u003cb\u003eEsami diagnostici\u003c\/b\u003e: Raro: aumento del peso. \u003cb\u003eSegnalazione delle reazioni avverse sospette\u003c\/b\u003eLa segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo lautorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione allindirizzo http:\/\/www.agenziafarmaco.gov.it\/content\/come-segnalare-una-sospetta-reazione-avversa.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eSovradosaggio\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eSono stati riportati casi di sovradosaggio con dosi superiori a 2,5 g di ketoprofene sale di lisina. Nella maggior parte dei casi, i sintomi osservati comprendono: letargia, sonnolenza, nausea, vomito e dolore epigastrico. Sintomi da sovradosaggio possono comprendere anche: disturbi a carico del sistema nervoso centrale, come mal di testa, vertigine, confusione e perdita di coscienza. Si possono verificare ipotensione, depressione respiratoria e cianosi. Sono stati descritti anche insufficienza renale, convulsioni e coma. È stato riportato un singolo caso di ansia, allucinazioni visive, ipereccitabilità e alterazione del comportamento in un paziente pediatrico che aveva assunto una dose doppia rispetto a quella raccomandata. I sintomi sono scomparsi spontaneamente nell'arco di 1-2 giorni. Non vi sono antidoti specifici per un sovradosaggio di ketoprofene sale di lisina. In caso di sospetto di un grave sovradosaggio, si raccomanda la lavanda gastrica e l'istituzione di terapie di supporto e sintomatiche per compensare la disidratazione, per monitorare la funzione renale e per correggere l'acidosi qualora presente. In caso di insufficienza renale può essere utile l'emodialisi per la rimozione del farmaco dal circolo.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eGravidanza e allattamento\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003e\u003cu\u003eGravidanza\u003c\/u\u003eL'inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell'1%, fino a circa l'1,5%. È stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre- e post-impianto, di mortalità embrione-fetale e un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare (vedere paragrafo 5.3). Pertanto il ketoprofene non deve essere somministrato durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, se non strettamente necessario. Se il ketoprofene è usato in donne che desiderano una gravidanza o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose e la durata del trattamento devono essere mantenute le più basse possibili. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a:  tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare);  disfunzione renale, che può progredire in insufficienza renale con oligo-idroamnios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a:  possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che può occorrere anche a dosi molto basse;  inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. BRUFEN DOLORE è pertanto controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza. \u003cu\u003eAllattamento\u003c\/u\u003ePoiché non sono disponibili dati sulla secrezione di ketoprofene sale di lisina nel latte materno, il ketoprofene non deve essere somministrato durante l'allattamento. \u003cu\u003eFertilità\u003c\/u\u003eL'uso di ketoprofene sale di lisina, come di qualsiasi farmaco inibitore della sintesi delle prostaglandine e della ciclossigenasi è sconsigliato nelle donne che intendano iniziare una gravidanza. La somministrazione di ketoprofene sale di lisina deve essere sospesa nelle donne che hanno problemi di fertilità o che sono sottoposte a indagini sulla fertilità.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eFormato\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eConfezione da 12 bustine.\u003c\/p\u003e","brand":"SalusMarket Salute e Benessere Online","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53502521082198,"sku":"44356018","price":3.54,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0968\/4507\/0678\/files\/Brufen_Dolore_Granulato_40_mg_12_Bustine_8652483c-d85c-4aa7-9e3c-f9cb16051407.webp?v=1778228484"},{"product_id":"spididol-24-compresse-rivestite-da-400-mg-acquista-online-su-farmaclick","title":"Spididol 24 Compresse Rivestite da 400 Mg | Acquista Online su Farmaclick","description":"\u003ch2\u003eCos'è Spididol Rivestite 400 mg\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eSpididol è indicato per il trattamento del dolore o degli stati infiammatori nei seguenti casi, come, mal di testa, mal di denti, dolori mestruali, nevralgie, dolori osteoarticolari e muscolari. ed è indicato anche nel trattamento degli stati febbrili ed influenzali, in aggiunta ad altri medicinali. \u003cb\u003eSpididol\u003c\/b\u003econtiene il principio attivo ibuprofene, appartenente ad un gruppo di medicinali noti come antinfiammatori non steroidei (FANS) che svolgono una azione analgesica, alleviando il dolore, e una azione antinfiammatoria riducendi i sintomi dell'infiammazione. Si rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eCome Assumere Spididol\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003ePrenda questo medicinale seguendo sempre esattamente quanto riportato in questo foglio o le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.\u003c\/p\u003e\u003cul\u003e\u003cli\u003eUso negli adulti e negli adolescenti (dai 12 anni)\u003c\/li\u003e\u003c\/ul\u003e\u003cp\u003eLa dose raccomandata è di 1 compressa o di 1 bustina, 2-3 volte al giorno.\u003c\/p\u003e\u003cul\u003e\n\u003cli\u003eNon superi la dose massima raccomandata di 1200 mg al giorno (3 compiesse\/bustine). Assuma le compresse con un po' d'acqua.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eUso negli adolescenti di età compresa fra i 12 e i 18 anni \u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\u003cp\u003eConsulti il medico se è necessario un trattamento di durata superiore ai 3 giorni o se si manifesta un peggioramento dei sintomi.\u003c\/p\u003e\u003cul\u003e\u003cli\u003eUso in persone anziane\u003c\/li\u003e\u003c\/ul\u003e\u003cp\u003eSe è una persona anziana si attenga ai dosaggi minimi sopraindicati. Tuttavia si rivolga sempre al medico perché può essere necessaria una riduzione della dose. Non superare la dose raccomandata o la durata del trattamento. Il rischio di effetti indesiderati può essere ridotto utilizzando la minima dose efficace per il più breve tempo possibile.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSe prende più SPIDIDOL di quanto deve\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLa maggior parte dei casi di sovradosaggio si manifesta senza sintomi. Tuttavia, i sintomi del sovradosaggio si possono manifestare entro 4 ore dall'assunzione di una dose eccessiva e possono essere:\u003c\/p\u003e\u003cul\u003e\n\u003cli\u003enausea, vomito, dolore addominale, sonnolenza, - anche grave (letargia), mal di testa, percezione di ronzii nell'orecchio (tinnito) e atassia (perdita della coordinazione muscolare).\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eI sintomi più gravi possono essere:\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003ecrisi epilettiche, gravi disturbi ai muscoli (rabdomiolisi), aumento dell'acidità del sangue (acidosi metabolica), abbassamento della temperatura corporea (ipotermia), diminuzione della pressione del sangue (ipotensione), problemi ai reni (insufficienza renale acuta)', coma, difficoltà di respirazione, anche grave (apnea, insufficienza respiratoria).\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eII trattamento del sovradosaggio è sintomatico, inoltre il medico dovrà controllare il corretto funzionamento dei reni e del fegato.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eIn caso di ingestione\/assunzione di una dose eccessiva dì questo medicinale consulti immediatamente il medico o si rivolga al più vicino ospedale.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eSe dimentica di prendere SPIDIDOL\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eNon prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eSe ha qualsiasi dubbio si rivolga al medico o al farmacista\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\u003ch2\u003eEffetti indesiderati\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eCome tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSi possono manifestare i seguenti effetti indesiderati:\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMolto comuni (possono interessare più di 1 su 10 persone)\u003c\/p\u003e\u003cul\u003e\n\u003cli\u003eDifficoltà di digestione (dispepsia)\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eDiarrea.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eComuni (possono interessare fino a 1 su 10 persone)\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eDolori o fastidi addominali, sensazione di bruciore allo stomaco (pirosi), nausea, flatulenza;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eMal di testa (cefalea), vertigini;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eIrritazione della pelle (rash).\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\u003cp\u003eNon comuni (possono interessare fino a 1 su 100 persone)\u003c\/p\u003e\u003cul\u003e\n\u003cli\u003eFormazione di lesioni allo stomaco o all'intestino (ulcere peptiche o emorragie) a volte fatali in particolare negli anziani;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eVomito;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003ePresenza di sangue nelle feci (melena);\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eInfiammazione dello stomaco (gastrite);\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eInfiammazione della bocca (stomatite);\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eConfusione;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eSonnolenza;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003ePrurito, irritazione della pelle (orticaria, esentema), grave problema della pelle associato a sanguinamento (porpora);\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eGonfiore del viso, soprattutto intorno alla bocca e agli occhi (angioedema);\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eReazioni allergiche;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eDifficoltà di respirazione (asma, peggioramento dell'asma, broncospasmo, dispnea).\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\u003cp\u003eRari (possono interessare fino a 1 su 1.000 persone)\u003c\/p\u003e\u003cul\u003e\n\u003cli\u003eFormazione di lesioni allo stomaco o all'intestino (perforazione gastrointestinale);\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eStitichezza;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003ePresenza di sangue nel vomito (ematemesi);\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eInfiammazione della bocca associata a presenza di lesioni (stomatite ulcerativa);\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003ePeggioramento di alcune malattie infiammatorie croniche dell'intestino (colite e morbo di Crohn);\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eDisturbi dell'udito, percezione di ronzìi nell'orecchio (tinnito);\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eDisturbi della vista (vista confusa e ambliopia);\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eAlterazione dei livelli delle piastrine, dei globuli bianchi e dei globuli rossi (trombocitopenia, agranulocitosi, anemia aplastica, anemia emolitica, granulocitopenia);\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003ePresenza di sangue nelle urine (ematuria);\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eEmissione delle urine con difficoltà (disuria);\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eProblemi al fegato (ittero);\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eAumento dei livelli degli enzimi prodotti dal fegato (transaminasi elevate);\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eDisturbi nel distinguere i colori;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eGrave reazione allergica (anafilassi).\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\u003cp\u003eMolto rari (possono interessare fino a 1 su 10000 persone)\u003c\/p\u003e\u003cul\u003e\n\u003cli\u003eIndebolimento delle funzioni sensoriali e di orientamento (obnubilamento del sensorio), insieme di sintomi provocati da una irritazione delle meningi (meningismo);\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eGravi disturbi della pelle (dermatiti esfoliative, reazioni includenti sindrome di Stevens- Johnson ed eritema multiforme, necrolisi tossica epidermica, vasculite allergica);\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eProblemi ai reni {nefrite interstiziale, necrosi papillare, insufficienza renale, inclusa la forma acuta).\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\u003cp\u003eNon noti (la cui frequenza non può essere valutata dai dati disponibili)\u003c\/p\u003e\u003cul\u003e\n\u003cli\u003eDiminuzione dell'appetito e del peso corporeo (anoressia);\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eGonfiore di una parte del corpo dovuto ad accumulo di liquidi (edema);\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eFebbre;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eProblemi al cuore (insufficienza cardiaca);\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eAumento della pressione del sangue (ipertensione);\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eProblemi della circolazione del sangue (trombosi);\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eDepressione e problemi della mente (reazione psicotica);\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003ePeggioramento dell'irritazione della pelle;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eRigidità dei muscoli;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eAumento dei livelli di acido urico nel sangue (uricemia);\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eScarsa eliminazione di sodio e di liquidi che si manifesta con gonfiore (edema);\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eDisturbi del ciclo mestruale.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\u003ch2\u003eConservazione\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eNon usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione dopo Scad.. La data di scadenza si riferisce all'ultimo giorno di quel mese.Conservi le compresse a una temperatura non superiore a 30°C.Non getti alcun medicinale nell'acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l'ambiente.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eContenuto della confezione e altre informazioni\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eSPIDIDOL 400 mg compresse rivestite con film- Il principio attivo è ibuprofene sale di arginina, corrispondente a 400 mg di ibuprofene.Gli altri componenti sono: l-Arginina, sodio bicarbonato, crospovidone, magnesio stearato, idrossipropilmetilcellulosa, saccarosio, titanio biossido, polietilenglicole.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eIngredienti\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eIbuprofene sale di arginina pari a Ibuprofene 400 mg. Eccipienti: I-Arginina, Sodio Bicarbonato, Crospovidone, Magnesio Stearato, Idrossipropilmetilcellulosa, Saccarosio, Titanio Biossido, Polietilenglicole.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eFormato\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003ecompresse rivestite con film Confezione da 24 compresse da 400 mg.\u003c\/p\u003e","brand":"SalusMarket Salute e Benessere Online","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53502944805206,"sku":"39600073","price":10.06,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0968\/4507\/0678\/files\/spididol-24-compresse-rivestite-400mg_d6f0b670-dcfe-4fb4-ac56-1abb56f88a97.webp?v=1778229954"},{"product_id":"spididol-pocket-12-bustine-da-200-mg-acquista-online-su-farmaclick","title":"Spididol Pocket 12 Bustine da 200 Mg | Acquista Online su Farmaclick","description":"\u003ch2\u003eCos'è Spididol Pocket 200 mg\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eSpididol Pocket 12 Bustine Da 200 mg\u003c\/strong\u003eè indicato per il \u003cstrong\u003etrattamento\u003c\/strong\u003e di\u003cstrong\u003e breve durata \u003c\/strong\u003edi dolori di intensità \u003cstrong\u003elieve\u003c\/strong\u003e-\u003cstrong\u003emoderata \u003c\/strong\u003ecome \u003cstrong\u003ecefalea\u003c\/strong\u003e,\u003cstrong\u003e mal di denti\u003c\/strong\u003e,\u003cstrong\u003e dismenorrea\u003c\/strong\u003e e \u003cstrong\u003edolore post-operatorio\u003c\/strong\u003e. SpididolPoket200 mg riduce anche l'infiammazione, la febbre e allevia i dolori associati a influenza e raffreddore. SpididolPoket200 mg è un farmaco a base del principio attivo Ibuprofene, appartenente alla categoria degli Analgesici FANS e nello specifico Derivati dell'acido propionico\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eCome assumere Spididol Pocket 200 mg\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eSolo per somministrazione orale e uso di breve durata.\u003c\/p\u003e\u003cul\u003e\u003cli\u003eAdulti e adolescenti con peso corporeo pari o superiore a 40 kg (di età pari o superiore a 12 anni)\u003c\/li\u003e\u003c\/ul\u003e\u003cp\u003eSe negli adulti l'uso di questo medicinale è necessario per più di 3 giorni in caso di febbre oppure per più di 4 giorni per il trattamento del dolore o nel caso i sintomi peggiorino, deve essere consultato il medico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSe negli adolescenti (di età pari o superiore a 12 anni) l'uso di questo medicinale è necessario per più di 3 giorni oppure se i sintomi peggiorano, deve essere consultato il medico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLa dose iniziale è di 1 o 2 bustine diSpididolPoket200 mg e successivamente, se necessario, 1 o 2 bustine di SpididolPoket200 mg ogni sei ore fino a un massimo di 1200 mg (6 bustine di SpididolPoket200 mg) nell'arco di 24 ore. L'intervallo tra le dosi deve essere di almeno 6 ore.\u003c\/p\u003e\u003cul\u003e\u003cli\u003eBambini con peso corporeo uguale o inferiore a 39 kg (di età pari o superiore ai 6 anni)\u003c\/li\u003e\u003c\/ul\u003e\u003cp\u003eSpididolPoket200 mg deve essere usato esclusivamente nei bambini a partire dai 20 kg di peso corporeo.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLa dose massima giornaliera totale di Ibuprofene è di 20-30 mg per kg di peso corporeo suddivisa in 3 o 4 singole dosi, somministrate ad intervalli di 6 â 8 ore. La dose massima giornaliera raccomandata non deve essere superata. La dose totale di 30 mg\/kg di ibuprofene non deve essere superata nell'arco delle 24 ore.\u003c\/p\u003e\u003cul\u003e\u003cli\u003eBambini di peso corporeo inferiore ai 20 kg (di età inferiore ai 6 anni)\u003c\/li\u003e\u003c\/ul\u003e\u003cp\u003eSPIDIDOLPOCKET 200 mg non deve essere usato nei bambini di peso corporeo inferiore a 20 kg o di età inferiore a 6 anni.\u003c\/p\u003e\u003cul\u003e\u003cli\u003eAnziani\u003c\/li\u003e\u003c\/ul\u003e\u003cp\u003eNei pazienti anziani il dosaggio è lo stesso di quello degli adulti, ma è necessario prestare maggiore cautela\u003c\/p\u003e\u003cul\u003e\u003cli\u003ePazienti con compromissione epatica o danno renale\u003c\/li\u003e\u003c\/ul\u003e\u003cp\u003eNei pazienti con lieve o moderata compromissione epatica o danno renale non è necessaria una riduzione della dose, tuttavia è necessario prestare maggiore cautela (vedere paragrafo 4.4). Gli effetti indesiderati possono essere limitati usando la dose minima efficace per la durata minima necessaria a controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.4).\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eEffetti Indesiderati\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eGli effetti indesiderati possono essere limitati usando la dose minima efficace per la durata minima necessaria a controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.2 e successive sezioni relative ai rischi gastrointestinali e cardiovascolari).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSPIDIDOLPOCKET deve essere usato solo dopo rigorosa valutazione del rapporto beneficio\/rischio in caso di:\u003c\/p\u003e\u003cul\u003e\u003cli\u003elupus eritematoso sistemico (LES) e malattia mista del tessuto connettivo - aumento del rischio di meningite asettica;disturbi ereditari del metabolismo della porfirina (ad es. porfiria acuta intermittente).\u003c\/li\u003e\u003c\/ul\u003e\u003cp\u003eÈ necessaria una sorveglianza medica particolarmente attenta in caso di:\u003c\/p\u003e\u003cul\u003e\n\u003cli\u003eAnamnesi di ipertensione e\/o insufficienza cardiaca, poiché in associazione alla terapia con FANS sono stati segnalati ritenzione idrica ed edema (vedere paragrafi 4.3 e 4.8);\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eDanno renale, poiché potrebbe verificarsi un ulteriore deterioramento della funzionalità renale (vedere paragrafi 4.3 e 4.8);\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eDisfunzione epatica (vedere paragrafi 4.3 e 4.8);\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003esubito dopo un intervento chirurgico maggiore;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003ePazienti che soffrono di febbre da fieno, polipi nasali o patologie respiratorie croniche ostruttive, in quanto esiste un aumento del rischio di reazioni allergiche. Tali reazioni possono presentarsi come attacchi d'asma (così detta asma analgesico), edema di Quincke oppure orticaria;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003ePazienti che presentano un'anamnesi di reazioni di ipersensibilità verso altre sostanze, in quanto anche per loro esiste un aumento del rischio di reazioni di ipersensibilità durante l'uso di SPIDIDOLPOCKET.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\u003cp\u003eSicurezza gastrointestinale\u003c\/p\u003e\u003cul\u003e\n\u003cli\u003eSanguinamento, ulcerazioni e perforazioni gastrointestinali potenzialmente fatali sono stati segnalati con tutti i FANS in qualsiasi momento durante il trattamento, con o senza sintomi premonitori o un'anamnesi precedente di gravi eventi gastrointestinali.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eIl rischio di sanguinamento, ulcerazione o perforazione gastrointestinale è maggiore all'aumentare delle dosi dei FANS, nei pazienti con un'anamnesi di ulcera, in particolare se complicata da emorragia o perforazione (vedere paragrafo 4.3), e negli anziani. Questi pazienti devono iniziare il trattamento con la dose minima disponibile. Per questi pazienti, nonché per i pazienti che richiedono l'uso concomitante di basse dosi di acido acetilsalicilico o di altri farmaci che possono aumentare il rischio gastrointestinale (vedere qui di seguito e paragrafo 4.5), si deve valutare la terapia combinata con agenti protettori (per es. misoprostolo o inibitori della pompa protonica).\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eI pazienti con un'anamnesi di tossicità gastrointestinale, in particolare gli anziani, devono riferire qualsiasi sintomo addominale insolito (specialmente sanguinamento gastrointestinale), in particolare durante le fasi iniziali del trattamento.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eSi consiglia cautela nei pazienti che ricevono farmaci concomitanti che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o sanguinamento, quali i corticosteroidi orali, anticoagulanti quali il warfarin, inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina o agenti antipiastrinici quali l'acido acetilsalicilico (vedere paragrafo 4.5).\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eSe si verifica un'emorragia o un'ulcerazione gastrointestinale in pazienti che assumono Ibuprofene, il trattamento deve essere interrotto (vedere paragrafo 4.3).\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eI FANS devono essere somministrati con cautela in pazienti con un'anamnesi di malattia gastrointestinale (colite ulcerosa, morbo di Crohn), perché questi disturbi possono risultare esacerbati (vedere paragrafo 4.8).\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\u003cp\u003eReazioni cutanee severe\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMolto raramente, in associazione all'uso di FANS sono state segnalate gravi reazioni cutanee, alcune delle quali fatali, tra cui dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi tossica epidermica (vedere paragrafo 4.8). I pazienti sembrano essere a maggior rischio di sviluppare queste reazioni all'inizio della terapia: nella maggior parte dei casi le reazioni insorgono entro il primo mese di trattamento. È stata segnalata pustolosi esantematica acuta generalizzata (PEAG) in relazione a medicinali contenenti ibuprofene. La terapia con SPIDIDOLPOCKET deve essere interrotta non appena compaiano eruzioni cutanee, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilità.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eEccezionalmente, la varicella può essere all'origine di gravi complicazioni infettive a carico della cute e dei tessuti molli. A oggi, non si può escludere che i FANS contribuiscano al peggioramento di queste infezioni. Si raccomanda pertanto di evitare l'uso di ibuprofene in corso di varicella. in vendita online su \u003ca href=\"http:\/\/www.farmaciaigea.com\"\u003ewww.farmaciaigea.com\u003c\/a\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eEffetti cardiovascolari e cerebrovascolari\u003c\/p\u003e\u003cul\u003e\n\u003cli\u003eÈ necessaria cautela (discuterne anche con il medico o il farmacista) prima di iniziare il trattamento in pazienti con un'anamnesi di ipertensione e\/o insufficienza cardiaca, poiché in associazione alla terapia con FANS sono stati segnalati ritenzione idrica, ipertensione ed edema.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eStudi clinici suggeriscono che l'uso di ibuprofene, specialmente in dosi elevate (2400 mg\/giorno), può essere associato a un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (per esempio infarto miocardico o ictus). In generale, gli studi epidemiologici non suggeriscono che basse dosi di ibuprofene (per es. â¤ 1200 mg\/giorno) siano associate a un aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eI pazienti con ipertensione non controllata, insufficienza cardiaca congestizia (NYHA II-III), cardiopatia ischemica accertata, arteriopatia periferica e\/o malattia cerebrovascolare devono essere trattati con ibuprofene soltanto dopo attenta valutazione ed evitando dosi elevate (2400 mg\/giorno).\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eDeve inoltre essere fatta un'attenta valutazione prima di iniziare trattamenti a lungo termine di pazienti con fattori di rischio per eventi cardiovascolari (per es. ipertensione, iperlipidemia, diabete mellito, fumo), specialmente se sono necessari alti dosaggi di ibuprofene (2400 mg\/giorno).\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\u003cp\u003eAltre note\u003c\/p\u003e\u003cul\u003e\n\u003cli\u003eMolto raramente si osservano gravi reazioni acute di ipersensibilità (per esempio shock anafilattico). Ai primi segni di una reazione di ipersensibilità in seguito all'assunzione\/somministrazione di SPIDIDOLPOCKET, la terapia deve essere sospesa. Le misure mediche richieste devono essere messe in atto da personale specializzato, in funzione dei sintomi.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eIn caso di somministrazione prolungata di SPIDIDOLPOCKET è necessario controllare regolarmente i valori epatici, la funzionalità renale e la conta ematica.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\u003cp\u003eAnziani\u003c\/p\u003e\u003cul\u003e\n\u003cli\u003eGli anziani presentano una maggiore frequenza di reazioni avverse ai FANS, in particolare sanguinamento e perforazione gastrointestinali, che possono essere fatali.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eDisturbi respiratori\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eNei pazienti che soffrono, o che presentano un'anamnesi di asma bronchiale o malattia allergica può verificarsi broncospasmo.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\u003cp\u003eEffetti renali\u003c\/p\u003e\u003cul\u003e\n\u003cli\u003eIn generale, l'uso abituale di analgesici, in particolare delle associazioni di diversi principi attivi analgesici, può portare a lesioni renali permanenti con rischio di insufficienza renale (nefropatia da analgesici). Tale rischio può aumentare sotto sforzo fisico associato a perdita di sali e disidratazione e pertanto deve essere evitato.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eEsiste un rischio di danno renale in bambini e adolescenti disidratati.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\u003cp\u003eIperkaliemia\u003c\/p\u003e\u003cul\u003e\u003cli\u003eNei pazienti affetti da diabete e durante l'uso concomitante di SPIDIDOLPOCKET e diuretici risparmiatori di potassio vi è un maggiore rischio di iperkaliemia.\u003c\/li\u003e\u003c\/ul\u003e\u003cp\u003eEffetti ematologici\u003c\/p\u003e\u003cul\u003e\n\u003cli\u003eL'ibuprofene, il principio attivo di SPIDIDOLPOCKET, può inibire temporaneamente la funzione piastrinica (aggregazione piastrinica). I pazienti con disturbi della coagulazione devono pertanto essere attentamente monitorati.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eL'uso prolungato di qualsiasi tipo di antidolorifico per la cefalea può peggiorarla. Se si presenta o si sospetta questa situazione, si deve consultare un medico e il trattamento deve essere interrotto. La diagnosi di cefalea da uso eccessivo di farmaco (medication overuse headache, MOH) deve essere sospettata nei pazienti che presentano cefalee frequenti o giornaliere malgrado (o a causa del) l'uso regolare di medicinali per la cefalea.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\u003cp\u003eAltri FANS\u003c\/p\u003e\u003cul\u003e\n\u003cli\u003eL'uso concomitante di FANS, compresi gli inibitori selettivi della ciclossigenasi 2 (COX-2), deve essere evitato.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eIn corso di terapia con i FANS, l'assunzione concomitante di alcolici può determinare un aumento degli effetti indesiderati correlati al principio attivo, in particolare quelli che interessano il tratto gastrointestinale o il sistema nervoso centrale.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eMascheramento dei sintomi di infezioni sottostanti\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eSPIDIDOLPOCKET può mascherare i sintomi di infezione, cosa che potrebbe ritardare l'avvio di un trattamento adeguato e peggiorare pertanto l'esito dell'infezione. Ciò è stato osservato nella polmonite batterica acquisita in comunità e nelle complicanze batteriche della varicella. Quando SPIDIDOLPOCKET è somministrato per il sollievo dalla febbre o dal dolore correlati a infezione, è consigliato il monitoraggio dell'infezione. In contesti non ospedalieri, il paziente deve rivolgersi al medico se i sintomi persistono o peggiorano.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\u003cp\u003eAvvertenze sugli eccipienti\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eQuesto medicinale contiene maltitolo liquido. I pazienti con rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio non devono assumere questo medicinale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSPIDIDOLPOCKET 200 mg contiene 35,84 mg di sodio ogni 10 ml. I pazienti che seguono una dieta iposodica devono tenerne conto.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eModo di somministrazione\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eMassaggiare la bustina diverse volte prima di aprirla.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIl contenuto della bustina può essere assunto con o senza cibo. Se assunto con cibo o poco dopo aver mangiato l'insorgenza dell'azione può essere ritardata, ma l'assunzione con il cibo migliora la tollerabilità del prodotto e riduce la probabilità di problemi gastrointestinali. SpididolPoket200 mgpuò essere somministrato direttamente senza acqua oppure diluito in acqua.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eFormato\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eConfezione da 12 bustine da 200ml\u003c\/p\u003e","brand":"SalusMarket Salute e Benessere Online","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53543667466582,"sku":"44457024","price":6.8,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0968\/4507\/0678\/files\/Spididolpocket-200-mg-044457024.webp?v=1778302675"},{"product_id":"decaflu-febbre-e-dolore-sciroppo-bambini-100-mg-5-ml-gusto-fragola-150-ml-acquista-online-su-farmaclick","title":"Decaflu Febbre e Dolore Sciroppo Bambini 100 Mg\/5 Ml Gusto Fragola 150 Ml | Acquista Online su Farmaclick","description":"\u003ch2\u003eCos'è Decaflu Febbre E Dolore Sciroppo 100 Mg\/5 Ml Gusto Fragola 150 ml\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eDecaflu \u003c\/strong\u003eè indicato per il trattamento sintomatico della febbre e del dolore lieve o moderato.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eCome assumere Decaflu\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eLa dose giornaliera è strutturata in base al peso ed all'età del paziente. La dose efficace più bassa deve essere usata per il periodo più breve necessario ad alleviare i sintomi (vedere paragrafo 4.4). Nei bambini di età compresa tra 3 e 6 mesi limitare la somministrazione a quelli di peso superiore ai 5,6 kg. La somministrazione orale a lattanti e bambini di età compresa fra 3 mesi e 12 anni dovrebbe avvenire mediante siringa dosatrice fornita con il prodotto. La scala graduata presente sul corpo della siringa riporta in evidenza le tacche per i diversi dosaggi; in particolare la tacca da 2,5 ml corrispondente a 50 mg di ibuprofene e la tacca da 5 ml corrispondente a 100 mg di ibuprofene. La dose giornaliera di 20-30 mg\/kg di peso corporeo, suddivisa 3 volte al giorno ad intervalli di 6-8 ore.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIstruzioni per l'utilizzo della siringa dosatrice: 1 - Svitare il tappo spingendolo verso il basso e girandolo verso sinistra. 2 - Introdurre a fondo la punta della siringa nel foro del sottotappo. 3 - Agitare bene. 4 - Capovolgere il flacone, quindi, tenendo saldamente la siringa, tirare delicatamente lo stantuffo verso il basso facendo defluire la sospensione nella siringa fino alla tacca corrispondente alla dose desiderata. 5 - Rimettere il flacone in posizione verticale e rimuovere la siringa ruotandola delicatamente. 6 - Introdurre la punta della siringa nella bocca del bambino, ed esercitare una lieve pressione sullo stantuffo per far defluire la sospensione. Dopo l'uso avvitare il tappo per chiudere il flacone e lavare la siringa con acqua calda. Lasciarla asciugare, tenendola fuori dalla portata e dalla vista dei bambini.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003ePrincipi attivi\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eOgni ml di sospensione orale contiene: Principio attivo: ibuprofene 20 mg. Eccipienti: sciroppo di maltitolo 753,30 mg Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eEccipienti\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eDecaflu FEBBRE E DOLORE Bambini 100mg\/5ml sospensione orale gusto fragola senza zucchero Acido citrico monoidrato, sodio citrato, acesulfame di potassio, gomma xantana, sodio benzoato, aroma fragola, sciroppo di maltitolo, glicerina, acqua depurata Decaflu FEBBRE E DOLORE Bambini 100mg\/5ml sospensione orale gusto arancia senza zucchero Acido citrico monoidrato, sodio citrato, acesulfame di potassio, gomma xantana, sodio benzoato, aroma arancia, sciroppo di maltitolo, glicerina, acqua depurata\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eControindicazioni\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003e Ipersensibilità all'ibuprofene o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.  Bambini di età inferiore a 3 mesi o di peso inferiore a 5,6 kg.  Ipersensibilità all'acido acetilsalicilico o ad altri analgesici, antipiretici, antinfiammatori non steroidei (FANS), in particolare quando l'ipersensibilità è associata a poliposi nasale e asma.  Ulcera peptica attiva.  Grave insufficienza renale o epatica.  Grave insufficienza cardiaca.  Storia di emorragia gastrointestinale o perforazione relativa a precedenti trattamenti attivi o storia di emorragia\/ulcera peptica ricorrente (due o più episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguinamento).  Uso concomitante di FANS, compresi gli inibitori specifici della COX-2.  Gravidanza e allattamento (vedere paragrafo 4.6).\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eConservazione\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eNessuna particolare.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eAvvertenze\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eDopo tre giorni di trattamento senza risultati apprezzabili consultare il medico. Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della più bassa dose efficace per la più breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi (vedere i paragrafi sottostanti sui rischi gastrointestinali e cardiovascolari). Mascheramento dei sintomi di infezioni sottostanti Decaflu FEBBRE E DOLORE può mascherare i sintomi di infezione, cosa che potrebbe ritardare lavvio di un trattamento adeguato e peggiorare pertanto lesito dellinfezione. Ciò è stato osservato nella polmonite batterica acquisita in comunità e nelle complicanze batteriche della varicella. Quando Decaflu FEBBRE E DOLORE è somministrato per il sollievo dalla febbre o dal dolore correlati a infezione, è consigliato il monitoraggio dellinfezione. In contesti non ospedalieri, il paziente deve rivolgersi al medico se i sintomi persistono o peggiorano. L'uso di Decaflu FEBBRE E DOLORE deve essere evitato in concomitanza di FANS, inclusi gli inibitori selettivi della COX-2. Gli analgesici, antipiretici, antinfiammatori non steroidei possono causare reazioni di ipersensibilità, potenzialmente gravi (reazioni anafilattoidi), anche in soggetti non precedentemente esposti a questo tipo di farmaci. Il rischio di reazioni di ipersensibilità dopo assunzione di ibuprofene è maggiore nei soggetti che abbiano presentato tali reazioni dopo l'uso di altri analgesici, antipiretici, antinfiammatori non steroidei e nei soggetti con iperreattività bronchiale (asma), poliposi nasale o precedenti episodi di angioedema (vedere paragrafo 4.2 e paragrafo 4.8). Emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione: durante il trattamento con tutti i FANS, in qualsiasi momento, con o senza sintomi di preavviso o precedente storia di gravi eventi gastrointestinali, sono state segnalate emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione, che possono essere fatali. Anziani: i pazienti anziani hanno un aumento della frequenza di reazioni avverse ai FANS, specialmente emorragie e perforazioni gastrointestinali, che possono essere fatali (vedere paragrafo 4.2). Negli anziani e in pazienti con storia di ulcera, soprattutto se complicata da emorragia o perforazione (vedere paragrafo 4.3), il rischio di emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione è più alto con dosi aumentate di FANS. Questi pazienti devono iniziare il trattamento con la più bassa dose disponibile. L'uso concomitante di agenti protettori (es. misoprostolo o inibitori di pompa protonica) deve essere considerato per questi pazienti ed anche per pazienti che assumono basse dosi di aspirina o altri farmaci che possono aumentare il rischio di eventi gastrointestinali (vedere paragrafo 4.5). Pazienti con storia di tossicità gastrointestinale, in particolare anziani, devono riferire qualsiasi sintomo gastrointestinale inusuale (soprattutto emorragia gastrointestinale) in particolare nelle fasi iniziali del trattamento. Cautela deve essere prestata ai pazienti che assumono farmaci concomitanti che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o sanguinamento, come corticosteroidi orali, anticoagulanti come warfarin, inibitori selettivi del reuptake della serotonina o agenti antiaggreganti come l'aspirina (vedere paragrafo 4.5). Quando si verifica emorragia o ulcerazione gastrointestinale in pazienti che assumono Decaflu FEBBRE E DOLORE, il trattamento deve essere sospeso. I FANS devono essere somministrati con cautela ai pazienti con una storia di malattia gastrointestinale (colite ulcerosa, morbo di Crohn) poiché tali condizioni possono essere esacerbate (vedere paragrafo 4.8). Reazioni cutanee gravi Sono state segnalate raramente reazioni cutanee gravi, alcune delle quali fatali, tra cui dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica tossica in associazione all'uso di FANS (vedere paragrafo 4.8). I pazienti sembrano essere a più alto rischio nelle prime fasi della terapia: l'insorgenza della reazione si verifica nella maggior parte dei casi entro il primo mese di trattamento. È stata segnalata pustolosi esantematica acuta generalizzata (PEAG) in relazione a prodotti contenenti ibuprofene. Ibuprofene deve essere sospeso alla prima comparsa di segni e sintomi di reazioni cutanee gravi, come eruzione cutanea, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilità. Reazioni da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (sindrome DRESS) sono stati osservati con frequenza non nota (vedi paragrafo 4.8). Cautela è richiesta prima di iniziare il trattamento nei pazienti con anamnesi positiva per ipertensione e\/o insufficienza cardiaca poiché in associazione al trattamento con i FANS sono stati riscontrati ritenzione di liquidi, ipertensione ed edema. Studi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l'uso di ibuprofene, specialmente ad alti dosaggi (2400 mg\/die) e per trattamenti di lunga durata, può essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (es. infarto del miocardio o ictus). In generale, gli studi epidemiologici non suggeriscono che basse dosi di ibuprofene (es. â¤ 1200 mg\/die) siano associati ad un aumento del rischio di infarto del miocardio. In casi di avvelenamento grave, è possibile che si verifichi acidosi metabolica (vedi paragrafo 4.9). I pazienti con ipertensione non controllata, insufficienza cardiaca congestizia, cardiopatia ischemica accertata, malattia arteriosa periferica e\/o malattia cerebrovascolare devono essere trattati con ibuprofene soltanto dopo attenta considerazione. Analoghe considerazioni devono essere effettuate prima di iniziare un trattamento di lunga durata in pazienti con fattori di rischio per eventi cardiovascolari (es. ipertensione, iperlipidemia, diabete mellito, fumo). L'uso di ibuprofene, di acido acetilsalicilico o di altri analgesici, antipiretici, antinfiammatori non steroidei, richiede particolare cautela:  in caso di asma: possibile broncocostrizione;  in presenza di difetti della coagulazione: riduzione della coagulabilità;  in presenza di malattie renali, cardiache o di ipertensione: possibile riduzione critica della funzione renale (specialmente nei soggetti con funzione renale o epatica compromessa, insufficienza cardiaca o in trattamento con diuretici), nefrotossicità o ritenzione di fluidi;  in presenza di malattie epatiche: possibile epatotossicità;  reidratare il soggetto prima dell'inizio e nel corso del trattamento in caso di disidratazione (ad esempio per febbre, vomito o diarrea); Nei bambini e negli adolescenti disidratati esiste il rischio di alterazione della funzionalità renale. Le seguenti precauzioni assumono rilevanza nel corso di trattamenti prolungati:  sorvegliare i segni o sintomi di ulcerazioni o sanguinamenti gastrointestinali;  sorvegliare i segni o sintomi di epatotossicità;  sorvegliare i segni o sintomi di nefrotossicità;  se insorgono disturbi visivi (vista offuscata o ridotta, scotomi, alterazione della percezione dei colori): interrompere il trattamento e consultare l'oculista;  se insorgono segni o sintomi di meningite: valutare la rara possibilità che essa sia dovuta all'uso di ibuprofene (meningite asettica; più frequente nei soggetti affetti da lupus eritematoso sistemico o altre collagenopatie). Questo medicinale contiene maltitolo. I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, non devono assumere questo medicinale. Questo medicinale contiene:  0.025mg di sodio benzoato per ogni dose da 2,5 ml di sospensione;  0.05mg di sodio benzoato per ogni dose da 5 ml di sospensione;  0.075mg di sodio benzoato per ogni dose da 7,5 ml di sospensione;  0.1mg di sodio benzoato per ogni dose da 10 ml di sospensione;  0.15mg di sodio benzoato per ogni dose da 15 ml di sospensione. Sodio benzoato può aumentare littero (ingiallimento della pelle e degli occhi) nei neonati (fino a 4 settimane). Questo medicinale contiene meno di 1mmol (23) mg di sodio per dose cioè essenzialmente senza sodio: - 4,51 mg di sodio per ogni dose da 2,5 ml di sospensione; - 9,02 mg di sodio per ogni dose da 5 ml di sospensione; - 13,53 mg di sodio per ogni dose da 7,5 ml di sospensione; - 18,04 mg di sodio per ogni dose da 10 ml di sospensione; Per dosi da 15 ml di sospensione questo medicinale contiene 27.06 mg di sodio che equivale a 1,35% dell'assunzione massima giornaliera raccomandata dallOMS che corrisponde a 2 g di sodio per un adulto. Decaflu FEBBRE E DOLORE non contiene zucchero ed è pertanto indicato per quei pazienti che devono controllare l'apporto di zuccheri e calorie.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eInterazioni\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eLe seguenti interazioni sono comuni all'ibuprofene, all'acido acetilsalicilico e agli altri analgesici, antipiretici, antinfiammatori non steroidei (FANS):  evitare l'uso contemporaneo di due o più analgesici, antipiretici, antinfiammatori non steroidei: aumento del rischio di effetti indesiderati  corticosteroidi: aumento del rischio di ulcerazione o emorragia gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4)  antibatterici: possibile aumento del rischio di convulsioni indotte da chinolonici  anticoagulanti: i FANS possono aumentare gli effetti degli anticoagulanti, come il warfarin (vedere paragrafo 4.4)  agenti antiaggreganti e inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRIs): aumento del rischio di emorragie gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4)  antidiabetici: possibile aumento dell'effetto delle sulfaniluree  antivirali: ritonavir, possibile aumento della concentrazione dei FANS  ciclosporina: aumentato rischio di nefrotossicità  citotossici: metotressato, riduzione dell'escrezione (aumentato rischio di tossicità)  litio: riduzione dell'escrezione (aumentato rischio di tossicità)  tacrolimus: aumentato rischio di nefrotossicità  uricosurici: probenecid, rallenta l'escrezione dei FANS (aumento delle concentrazioni plasmatiche)  metotrexato: potenziale aumento della concentrazione plasmatica di metotrexato.  Zidovudina: rischio aumentato di emartrosi ed ematomi in emofilici HIV (+) se trattati contemporaneamente con zidovudina e ibuprofene.  diuretici, ACE inibitori e Antagonisti dell'angiotensina II: i FANS possono ridurre l'effetto dei diuretici e di altri farmaci antiipertensivi. In alcuni pazienti con funzione renale compromessa (per esempio pazienti disidratati o pazienti anziani con funzione renale compromessa) la co-somministrazione di un ACE inibitore o di un antagonista dell'angiotensina II e di agenti che inibiscono il sistema della cicloossigenasi può portare a un ulteriore deterioramento della funzione renale, che comprende una possibile insufficienza renale acuta, generalmente reversibile. Queste interazioni devono essere considerate in pazienti che assumono Decaflu FEBBRE E DOLORE in concomitanza con ACE inibitori o antagonisti dell'angiotensina II. Quindi, la combinazione deve essere somministrata con cautela, specialmente nei pazienti anziani. I pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in considerazione il monitoraggio della funzione renale dopo l'inizio della terapia concomitante. Dati sperimentali indicano che l'ibuprofene può inibire gli effetti dell'acido acetilsalicilico a basse dosi sull'aggregazione piastrinica quando i farmaci sono somministrati in concomitanza. Tuttavia, l'esiguità dei dati e le incertezze relative alla loro applicazione alla situazione clinica non permettono di trarre delle conclusioni definitive per l'uso continuativo di ibuprofene; sembra che non vi siano effetti clinicamente rilevanti dall'uso occasionale dell'ibuprofene (vedere paragrafo 5.1).\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eEffetti indesiderati\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eGli effetti indesiderati osservati con ibuprofene sono comuni agli altri analgesici, antipiretici, antinfiammatori non steroidei. Reazioni di ipersensibilità Raramente: reazioni anafilattoidi (orticaria con o senza angioedema), dispnea (da ostruzione laringea o da broncospasmo), shock, sindrome caratterizzata da dolore addominale, febbre, brividi, nausea e vomito; broncospasmo (vedere paragrafi 4.3 e 4.4). Patologie gastrointestinali Gli eventi avversi più comunemente osservati sono di natura gastrointestinale. Possono verificarsi ulcere peptiche, perforazione o emorragia gastrointestinale, a volte fatale, in particolare negli anziani (vedere paragrafo 4.4). Dopo somministrazione di Decaflu FEBBRE E DOLORE sono stati segnalati: nausea, vomito, diarrea, flatulenza, stipsi, dispepsia, dolore addominale, melena, ematemesi, stomatiti ulcerative, esacerbazione di colite e morbo di Crohn (vedere paragrafo 4.4). Meno frequentemente sono state osservate gastriti. Dolore epigastrico, pirosi gastrica. I disturbi gastrici possono essere ridotti assumendo il farmaco a stomaco pieno. Raramente: epatite, ittero, alterazione dei test della funzione epatica, pancreatite, duodenite, esofagite, sindrome epatorenale, necrosi epatica, insufficienza epatica. Patologie del sistema nervoso e degli organi di senso Vertigine, cefalea, irritabilità, tinnito. Raramente: depressione, insonnia, difficoltà di concentrazione, labilità emotiva, sonnolenza, meningite asettica, convulsioni, disturbi uditivi e visivi. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Raramente: broncospasmo, dispnea, apnea. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (sindrome DRESS) (frequenza non nota), reazioni bollose includenti sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi tossica epidermica (molto raramente). Eruzioni cutanee (anche di tipo maculopapulare), prurito. Raramente: eruzioni vescicolo-bollose, orticaria, eritema multiforme, alopecia, dermatite esfoliativa, dermatite da fotosensibilità. Frequenza non nota: Pustolosi esantematica acuta generalizzata (PEAG) Patologie del sistema emolinfopoietico Molto raramente: neutropenia, agranulocitosi, anemia aplastica, anemia emolitica (possibile test di Coombs positivo), piastrinopenia (con o senza porpora), eosinofilia, riduzione di emoglobina ed ematocrito, pancitopenia. Disturbi del metabolismo e della nutrizione Riduzione dell'appetito. Patologie cardiache e vascolari Edema, ipertensione e insufficienza cardiaca sono stati segnalati in associazione al trattamento con FANS. Ritenzione di fluidi (generalmente risponde prontamente all'interruzione del trattamento). Molto raramente: accidenti cerebrovascolari, ipotensione, insufficienza cardiaca congestizia in soggetti con funzione cardiaca compromessa, palpitazioni. Studi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l'uso di ibuprofene, specialmente ad alti dosaggi (2400 mg\/die) e per trattamenti di lunga durata, può essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (es. infarto del miocardio o ictus) (vedere paragrafo 4.4). Patologie renali ed urinarie Molto raramente: insufficienza renale acuta nei soggetti con preesistente significativa compromissione della funzione renale, necrosi papillare, necrosi tubulare, glomerulonefrite, alterazione dei test della funzione renale, poliuria, cistite, ematuria. Disturbi del sistema immunitario In pazienti con malattie auto-immuni preesistenti (ad esempio: lupus eritematoso sistemico, malattie del sistema connettivo) sono stati segnalati casi singoli di sintomi di meningite asettica come tensione nucale, cefalea, nausea, vomito, febbre, disorientamento (vedere paragrafo 4.4). Vari Raramente: secchezza degli occhi e della bocca, ulcere gengivali, rinite. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo lautorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione allindirizzo https:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eSovradosaggio\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eI sintomi di sovradosaggio si possono manifestare in bambini che abbiano assunto più di 400 mg\/kg. L'emivita del farmaco in caso di sovradosaggio è 1.5-3 ore. Sintomi La maggior parte dei pazienti che ingeriscono accidentalmente quantitativi clinicamente rilevanti di FANS sviluppano al più nausea, vomito, dolore epigastrico o raramente diarrea. Sono possibili anche tinnito, cefalea e sanguinamento gastrointestinale. In caso di ingestioni di quantitativi più importanti, si osserva tossicità del sistema nervoso centrale che si manifesta con sonnolenza, occasionalmente eccitazione e disorientamento o coma, convulsioni. In casi di avvelenamento grave, è possibile che si verifichi acidosi metabolicaprolungamento del tempo di protrombina (INR). Si possono manifestare anche insufficienza renale e danni epatici. Nei soggetti asmatici si può verificare un'esacerbazione dei sintomi della malattia.Trattamento Non esiste alcun antidoto dell'ibuprofene. Il trattamento è sintomatico e consiste negli idonei interventi di supporto. Mantenimento della pervietà delle vie aeree e monitoraggio di funzione cardiaca e segni vitali. Particolare attenzione è dovuta al controllo della pressione arteriosa, dell'equilibrio acido-base e di eventuali sanguinamenti gastrointestinali. In caso di sovradosaggio acuto lo svuotamento gastrico (vomito o lavanda gastrica) è tanto più efficace quanto più precocemente è attuato; può inoltre essere utile la somministrazione di alcali e l'induzione della diuresi; l'ingestione di carbone attivo può contribuire a ridurre l'assorbimento del farmaco.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eGravidanza ed allattamento\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eÈ improbabile che soggetti di età inferiore a 12 anni vadano incontro a gravidanza, o allattino al seno. Peraltro, in tali circostanze bisogna tenere presente le seguenti considerazioni. L'inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi di prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell'1% fino a circa l'1,5%. È stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalità embrione-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato segnalato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine durante il periodo organogenetico. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre il feto a:  tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare);  disfunzione renale che può progredire a insufficienza renale con oligo-idroamnios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a:  possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, un effetto antiaggregante che può occorrere anche a dosi molto basse;  inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio.Trattamento sintomatico della febbre e del dolore lieve o moderato.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eFormato\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eFlacone da 150 ml con siringa dosatrice.\u003c\/p\u003e","brand":"SalusMarket Salute e Benessere Online","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53543667597654,"sku":"43188010","price":10.48,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0968\/4507\/0678\/files\/decaflu.webp?v=1778302678"},{"product_id":"flectorgo-medicinale-equivalente-diclofenac-epolamina-25mg-30-capsule-molli-acquista-online-su-farmaclick","title":"Flectorgo Medicinale Equivalente Diclofenac Epolamina 25mg 30 Capsule Molli | Acquista Online su Farmaclick","description":"\u003ch2\u003eCos'è Flectorgo Medicinale Equivalente Diclofenac Epolamina 25mg\u003c\/h2\u003e\u003cp class=\"text-justify\"\u003e\u003cb\u003eFlectorgo\u003c\/b\u003eè un medicinale che non necessita di prescrizione medica, indicato \u003cb\u003eper il dolore da lieve a moderato\u003c\/b\u003e(quali cefalea, mal di denti, dolori mestruali, dolori reumatici e dolori muscolari).\u003c\/p\u003e\u003ch2 class=\"text-justify\"\u003eDenominazione\u003c\/h2\u003e\u003cp class=\"text-justify\"\u003eFLECTORGO CAPSULE MOLLI\u003c\/p\u003e\u003ch2 class=\"text-justify\"\u003eCategoria Farmacoteraoeutica\u003c\/h2\u003e\u003cp class=\"text-justify\"\u003eFarmaci antinfiammatori e antireumatici non steroidei; derivati dell'a cido acetico e sostanze correlate.\u003c\/p\u003e\u003ch2 class=\"text-justify\"\u003ePrincipi Attivi\u003c\/h2\u003e\u003cp class=\"text-justify\"\u003ePer FLECTORGO 12,5 mg: ogni capsula molle contiene diclofenac sotto fo rma di 15,38 mg di diclofenac epolamina equivalenti a 12,5 mg di diclo fenac potassico.\u003c\/p\u003e\u003cp class=\"text-justify\"\u003ePer FLECTORGO 25 mg: ogni capsula molle contiene diclofenac sotto forma di 30,76 mg di diclofenac epolamina equivalenti a 2 5 mg di diclofenac potassico.Eccipiente (i) con effetti noti: per FLE CTORGO 12,5 mg: sorbitolo (E420) massimo 8,02 mg.Per FLECTORGO 25 mg: sorbitolo (E420) massimo 10,07 mg.Per l'elenco completo degli eccipi enti, vedere paragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\u003ch2 class=\"text-justify\"\u003eEccipienti\u003c\/h2\u003e\u003cp class=\"text-justify\"\u003eContenuto della capsula: macrogol 600, glicerolo anidro, acqua purific ata.Capsula: gelatina, glicerolo anidro, sorbitolo liquido, parzialmente disidratato (E420), acqua purificata, idrossipropilbetadex, sodio idrossido.\u003c\/p\u003e\u003ch2 class=\"text-justify\"\u003eIndicazioni\u003c\/h2\u003e\u003cp class=\"text-justify\"\u003ePer il trattamento sintomatico a breve termine di: dolore da lieve a moderato (quali cefalea, mal di denti, dolori mestruali, dolori reumati ci e dolori muscolari).\u003c\/p\u003e\u003ch2 class=\"text-justify\"\u003eControindicazioni\u003c\/h2\u003e\u003cp class=\"text-justify\"\u003eIpersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipien ti elencati al paragrafo 6.1; ulcera gastrica o intestinale attiva, sa nguinamento o perforazione; alterazioni di origine sconosciuta dell'em opoiesi; storia di sanguinamento o perforazione gastrointestinale, cor relati a una terapia precedente con FANS; storia di ulcera\/emorragia p eptica ricorrente (due o piu' episodi distinti di ulcerazione o sangui namento accertato); insufficienza cardiaca congestizia conclamata (cla sse II-IV dell'NYHA), cardiopatia ischemica, arteriopatia periferica e \/o vasculopatia cerebrale; ultimo trimestre di gravidanza (vedere para grafo 4.6); insufficienza epatica, renale o cardiaca grave (vedere par agrafo 4.4); come gli altri farmaci antinfiammatori non steroidei (FAN S), diclofenac e' controindicato inoltre nei pazienti nei quali l'acid o acetilsalicilico o altri FANS scatenano attacchi di broncospasmo, as ma, orticaria o rinite acuta.\u003c\/p\u003e\u003ch2 class=\"text-justify\"\u003ePosologia\u003c\/h2\u003e\u003cp class=\"text-justify\"\u003ePosologia: gli effetti indesiderati possono essere ridotti al minimo s omministrando la minima dose efficace per la minima durata necessaria per controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego).Per FLECTORGO 12,5 mg: se non diversamente pr escritto, adulti e adolescenti di eta' superiore ai 14 anni devono ini ziare con 1 o 2 capsule molli e continuare successivamente con 1 o 2 c apsule molli ogni 4 - 6 ore, al bisogno.In ogni caso, non si devono a ssumere piu' di 6 capsule molli (equivalenti a 75 mg di diclofenac pot assico) nell'arco di 24 ore.Per FLECTORGO 25 mg: se non diversamente prescritto, adulti e adolescenti di eta' superiore ai 14 anni devono i niziare con 1 capsula molle e continuare successivamente con 1 capsula molle ogni 4 - 6 ore, al bisogno.In ogni caso, non si devono assumer e piu' di 3 capsule molli (equivalenti a 75 mg di diclofenac potassico ) nell'arco di 24 ore.FLECTORGO deve essere assunto per un breve peri odo di tempo.La durata del trattamento deve essere di 3 giorni.Se i sintomi persistono o peggiorano, consultare un medico.Popolazione ped iatrica: l'uso di FLECTORGO non e' raccomandato nei bambini e negli ad olescenti al di sotto dei 14 anni di eta'.Anziani: non e' necessario nessun aggiustamento particolare del dosaggio.In considerazione del p rofilo di effetti indesiderati possibili, gli anziani devono essere mo nitorati con particolare attenzione (vedere paragrafo 4.4).Danno rena le: diclofenac e' controindicato nei pazienti con danno renale grave ( vedere paragrafo 4.3).Non e' necessaria nessuna riduzione della dose nei pazienti con funzionalita' renale ridotta da lieve a moderata.Si consiglia cautela quando si somministra diclofenac ai pazienti con dan no renale da lieve a moderato (vedere paragrafo 4.4).Compromissione e patica: diclofenac e' controindicato nei pazienti con compromissione e patica grave (vedere paragrafo 4.3).Non e' necessaria nessuna riduzio ne della dose nei pazienti con funzionalita' epatica da lieve a modera ta.Si consiglia cautela quando si somministra diclofenac ai pazienti con compromissione epatica da lieve a moderata (vedere paragrafo 4.4).Modo di somministrazione: le capsule molli devono essere deglutite in tere con un sorso d'acqua.La velocita' di assorbimento di diclofenac e' ridotta quando FLECTORGO e' assunto con il cibo.Si raccomanda pert anto di non assumere le capsule molli durante o immediatamente dopo i pasti.\u003c\/p\u003e\u003ch2 class=\"text-justify\"\u003eConservazione\u003c\/h2\u003e\u003cp class=\"text-justify\"\u003eConservare a temperatura inferiore ai 25 gradi C.Conservare nella con fezione originale per proteggere dalla luce e dall'umidita'.\u003c\/p\u003e\u003ch2 class=\"text-justify\"\u003eAvvertenze\u003c\/h2\u003e\u003cp class=\"text-justify\"\u003eGenerale: gli effetti indesiderati possono essere ridotti al minimo so mministrando la minima dose efficace per la minima durata necessaria p er controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.2 e i paragrafi sottostan ti sugli effeti gastrointestinali e cardiovascolari).L'uso concomitan te di FLECTORGO con altri FANS, inclusi gli inibitori selettivi della cicloossigenasi-2 (COX-2), deve essere evitato in considerazione della mancanza di qualsiasi evidenza che dimostri benefici sinergici e dell a possibilita' di effetti indesiderati aggiuntivi (vedere paragrafo 4.5).Sul piano medico di base e' richiesta cautela negli anziani.In pa rticolare, nei pazienti anziani fragili o in quelli con un basso peso corporeo, si raccomanda l'utilizzo della minima dose efficace.Come co n altri FANS, con diclofenac, in casi rari, possono verificarsi reazio ni allergiche, comprese reazioni anafilattiche\/anafilattoidi, anche se nza una precedente esposizione al medicinale.Le reazioni di ipersensi bilita' possono anche evolversi in sindrome di Kounis, una grave reazi one allergica che puo' provocare un infarto miocardico.Gli attuali si ntomi di tali reazioni possono includere dolore toracico che si manife sta in associazione a una reazione allergica a diclofenac.Come altri FANS, il diclofenac puo' mascherare i segni e i sintomi di infezione a causa delle sue proprieta' farmacodinamiche.Effetti gastrointestinal i: durante il trattamento con tutti i FANS, incluso il diclofenac, son o state riportate e possono comparire in qualsiasi momento, sanguiname nto, ulcerazione o perforazione gastrointestinali, che possono essere fatali, con o senza sintomi di avvertimento o precedente storia di gra vi eventi gastrointestinali.Esse hanno in genere conseguenze piu' gra vi negli anziani.Se in pazienti in terapia con diclofenac compaiono s anguinamento o ulcerazione gastrointestinali, il medicinale deve esser e interrotto.Come con tutti i FANS, incluso il diclofenac, e' obbliga toria una stretta sorveglianza medica e particolare cautela deve esser e usata nel prescrivere diclofenac a pazienti con sintomi indicativi d i disordini gastrointestinali (GI) o con una storia indicativa di ulce razioni, sanguinamento o perforazione gastriche o intestinali (vedere paragrafo 4.8).Il rischio di sanguinamento GI e' piu' alto con dosi a umentate di FANS e in pazienti con storia di ulcera, soprattutto se co mplicata da emorragia o perforazione.Gli anziani hanno una frequenza maggiore di reazioni avverse ai FANS, soprattutto sanguinamento e perf orazione gastrointestinali che possono essere fatali.Per ridurre il r ischio di tossicita' GI in pazienti con una storia di ulcera, in parti colare se complicata da emorragia o perforazione, e negli anziani, il trattamento dovrebbe essere iniziato e mantenuto con la minima dose ef ficace.L'uso concomitante di agenti protettori (per es.inibitori di pompa protonica o misoprostolo) deve essere considerato per questi paz ienti e anche per pazienti che richiedono l'uso concomitante di medici nali contenenti basse dosi di acido acetilsalicilico (ASA) o altri far maci che possono aumentare il rischio gastrointestinale (vedere paragr afo 4.5).Pazienti con storia di tossicita' GI, in particolare anziani , devono riferire qualsiasi sintomo addominale inusuale (soprattutto e morragia GI).E' raccomandata cautela in pazienti che assumono medicin ali concomitanti che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o sanguinamento, come corticosteroidi sistemici, anticoagulanti, agenti antiaggreganti o inibitori selettivi della ricaptazione della serotoni na (vedere paragrafo 4.5).Anche in pazienti con colite ulcerosa o mor bo di Crohn deve essere esercitata una stretta sorveglianza medica e c autela poiche' tali condizioni possono essere esacerbate (vedere parag rafo 4.8).I FANS, compreso diclofenac, possono essere associati a un aumento del rischio di perdite da anastomosi gastrointestinali.Si rac comanda una stretta sorveglianza medica e cautela quando si utilizza d iclofenac a seguito di un intervento chirurgico gastrointestinale.Eff etti epatici: in caso di prescrizione di diclofenac a pazienti affetti da insufficienza epatica e' necessaria stretta sorveglianza medica, i n quanto la loro condizione puo' essere esacerbata.Come con altri FAN S, incluso diclofenac, possono aumentare i valori di uno o piu' enzimi epatici.Durante trattamenti prolungati con diclofenac, sono indicati come misura precauzionale regolari controlli della funzionalita' epat ica.Se i parametri anormali della funzionalita' epatica persistono o peggiorano, se si sviluppano segni clinici o sintomi consistenti di ep atopatia, o se si verificano altre manifestazioni (per es.eosinofilia , rash), il trattamento con diclofenac deve essere interrotto.Un'epat ite con l'uso di diclofenac puo' verificarsi senza sintomi prodromici.Particolare cautela deve essere posta nell'uso di diclofenac nei pazi enti con porfiria epatica, in quanto potrebbe scatenare un attacco.Ef fetti renali: poiche' in associazione alla terapia con FANS, incluso d iclofenac, sono stati riportati ritenzione di fluidi ed edema e' richi esta particolare cautela in caso di insufficienza cardiaca o renale, s toria di ipertensione, negli anziani, in pazienti in trattamento conco mitante con diuretici o con medicinali che possano influire significat ivamente sulla funzionalita' renale e in quei pazienti con una sostanz iale deplezione del volume extracellulare dovuta a qualsiasi causa, pe r es.prima o dopo interventi chirurgici maggiori (vedere paragrafo 4.3).In tali casi, quando si somministra diclofenac si raccomanda per p recauzione il monitoraggio della funzionalita' renale.L'interruzione della terapia e' normalmente seguita da un ritorno alle condizioni pre -trattamento.Effetti cutanei: gravi reazioni cutanee, alcune delle qu ali fatali, includenti la dermatite esfoliativa, la sindrome di Steven s-Johnson e la necrolisi epidermica tossica, sono state riportate molt o raramente in associazione con l'uso dei FANS (vedere paragrafo 4.8).\u003c\/p\u003e\u003ch2 class=\"text-justify\"\u003eInterazioni\u003c\/h2\u003e\u003cp class=\"text-justify\"\u003eLe seguenti interazioni comprendono quelle osservate con altre forme f armaceutiche di diclofenac.Digossina, fenitoina, litio: l'uso concomi tante di FLECTORGO e digossina, fenitoina o litio puo' aumentare la co ncentrazione di questi medicinali nel sangue.E' necessario monitorare la concentrazione sierica di litio.Si raccomanda il monitoraggio del le concentrazioni sieriche di digossina e di fenitoina.Diuretici e ag enti antipertensivi: come per altri FANS, l'uso concomitante di diclof enac con diuretici o antipertensivi (ad es.beta-bloccanti, inibitori dell'enzima di conversione dell'angiotensina [ACE]) puo' causare una r iduzione del loro effetto antipertensivo.Pertanto, l'associazione dev e essere somministrata con cautela e nei pazienti, in particolare negl i anziani, deve essere monitorata periodicamente la pressione arterios a.I pazienti devono essere idratati adeguatamente e si deve prendere in considerazione il monitoraggio della funzionalita' renale dopo l'in izio della terapia concomitante e successivamente a scadenza periodica , in particolare per diuretici e ACE inibitori, a causa del maggior ri schio di nefrotossicita' (vedere paragrafo 4.4).Il trattamento concom itante con farmaci risparmiatori di potassio puo' essere associato a u n aumento dei livelli di potassio sierico, che pertanto deve essere mo nitorato di frequente.Altri FANS compresi gli inibitori selettivi del la cicloossigenasi-2 e i corticosteroidi: la somministrazione concomit ante di diclofenac e altri FANS sistemici o corticosteroidi puo' aumen tare la frequenza di effetti indesiderati gastrointestinali quali ulce re o sanguinamento gastrointestinali (vedere paragrafo 4.4).Anticoagu lanti e agenti antipiastrinici: si raccomanda cautela poiche' la sommi nistrazione concomitante potrebbe aumentare il rischio di sanguinament o (vedere paragrafo 4.4).Sebbene indagini cliniche non sembrino indic are che diclofenac influisca sull'azione degli anticoagulanti, ci sono segnalazioni di un aumentato rischio di emorragia nei pazienti tratta ti con diclofenac in concomitanza con anticoagulanti.Si raccomanda pe rtanto un attento monitoraggio di tali pazienti.Inibitori selettivi d ella ricaptazione della serotonina (SSRI): la somministrazione concomi tante di FANS sistemici, compreso diclofenac, e SSRI puo' aumentare il rischio di sanguinamento gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4).An tidiabetici: gli studi clinici hanno mostrato che diclofenac puo' esse re somministrato insieme agli antidiabetici orali senza influenzarne l 'effetto clinico.Sono stati tuttavia segnalati casi isolati di effett i ipoglicemici e iperglicemici che hanno reso necessarie variazioni de l dosaggio degli antidiabetici durante il trattamento con diclofenac.Per questo motivo, si raccomanda il monitoraggio del livello di glucos io ematico come misura precauzionale durante la terapia concomitante.Metotressato: diclofenac puo' inibire la clearance renale tubulare di metotressato, aumentando cosi' i livelli di quest'ultimo.Si raccomand a cautela quando i FANS, compreso diclofenac, sono somministrati meno di 24 ore prima o dopo il trattamento con metotressato, poiche' le con centrazioni ematiche di metotressato e la tossicita' di questa sostanz a possono aumentare.Tacrolimus: i farmaci antinfiammatori non steroid ei (come diclofenac) possono aumentare la tossicita' renale di tacroli mus.Ciclosporina: diclofenac, come altri FANS, puo' aumentare la nefr otossicita' della ciclosporina a causa dell'effetto sulle prostaglandi ne renali.Pertanto, deve essere somministrato a dosi inferiori rispet to a quelle che verrebbero utilizzate nei pazienti non trattati con ci closporina.Antibatterici chinolonici: sono stati segnalati casi isola ti di convulsioni, che potrebbero essere dovuti all'uso concomitante d i chinoloni e FANS.Colestipolo e colestiramina: questi farmaci posson o indurre un ritardo o una diminuzione dell'assorbimento di diclofenac .Pertanto, si raccomanda di somministrare diclofenac almeno un'ora pr ima o 4-6 ore dopo la somministrazione di colestipolo\/colestiramina.G licosidi cardiaci: l'uso concomitante di glicosidi cardiaci e FANS nei pazienti puo' esacerbare l'insufficienza cardiaca, ridurre il filtrat o glomerulare renale e aumentare i livelli plasmatici dei glicosidi.M ifepristone: i FANS non devono essere usati per 8-12 giorni dopo la so mministrazione di mifepristone perche' questi possono ridurne l'effett o.Potenti inibitori del CYP2C9: si raccomanda cautela quando si presc rive diclofenac in concomitanza con potenti inibitori del CYP2C9 (qual i probenecid, sulfinpirazone e voriconazolo) che potrebbero determinar e un aumento significativo della concentrazione plasmatica di picco e dell'esposizione a diclofenac, a causa dell'inibizione del suo metabol ismo.\u003c\/p\u003e\u003ch2 class=\"text-justify\"\u003eEffetti Indesiderati\u003c\/h2\u003e\u003cp class=\"text-justify\"\u003eGli eventi avversi piu' comunemente osservati riguardano il tratto gas trointestinale.Potrebbero manifestarsi ulcere peptiche, perforazione o sanguinamento GI, talvolta fatali, in particolare negli anziani (ved ere paragrafo 4.4).Le reazioni avvers sono riportate in ordine di fre quenza, le piu' frequenti per prime, utilizzando la seguente convenzio ne: molto comune: (\u0026gt;=1\/10); comune (\u0026gt;=1\/100, \u0026lt;1\/10); non comune (\u0026gt;=1\/1 .000, \u0026lt;1\/100); raro (\u0026gt;=1\/10,000, \u0026lt;1\/1.000); molto raro (\u0026lt;1\/10.000); no n nota: la frequenza non puo' essere definita sulla base dei dati disp onibili.Elenco delle reazioni avverse.Patologie del sistema emolinfo poietico.Molto raro: trombocitopenia, leucopenia, pancitopenia, anemi a (compresa anemia emolitica e aplastica), agranulocitosi.Disturbi de l sistema immunitario.Raro: ipersensibilità, reazioni anafilattiche e anafilattoidi (compresi ipotensione e shock), edema angioneurotico (c ompreso edema della faccia).Disturbi psichiatrici.Molto raro: disori entamento, depressione, insonnia, incubi, irritabilità, reazioni psicotiche.Patologie del sistema nervoso.Comune: cefalea, capogiri; raro: sonnolenza; molto raro: parestesia, compromissione della memoria, con vulsioni, ansia, tremori, meningite asettica, alterazioni del gusto, a ccidenti cerebrovascolari.Patologie dell'occhio.Molto raro: disturbi della visione, visione offuscata, diplopia.Patologie dell'orecchio e del labirinto.Comune: vertigini; molto raro: tinnito, peggioramento dell'udito.Patologie cardiache.Molto raro: palpitazioni, dolore toracico, insufficienza cardiaca, infarto miocardico; non nota: sindrome di kounis.Patologie vascolari.Molto raro: ipertensione, vasculite.Pa tologie respiratorie, toraciche e mediastiniche.Raro: asma (compresa dispnea); molto raro: polmonite.Patologie gastrointestinali.Comune: nausea, vomito, diarrea, dispepsia, dolore addominale, flatulenza, ano ressia; raro: gastrite, emorragia gastrointestinale, ematemesi, diarre a emorragica, melena, ulcera gastrointestinale (con o senza sanguiname nto o perforazione); molto raro: colite (comprese colite emorragica ed esacerbazione di colite ulcerativa o morbo di crohn), costipazione, s tomatite (compresa stomatite ulcerosa), glossite, disturbi esofagei, s tenosi intestinale diaframma- simile, pancreatite; non nota: colite is chemica.Patologie epatobiliari.Non comune: aumento delle transaminas i; raro: epatite, ittero; molto raro: insufficienza epatica.Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo.Comune: eruzione cutanea, prur ito, raro: orticaria; molto raro: eruzioni bollose, eczema, eritema, e ritema multiforme, sindrome di stevens johnson, necrolisi epidermica t ossica (sindrome di lyell), dermatite esfoliativa, alopecia, reazione di fotosensibilità, porpora, porpora allergica.Patologie renali e uri narie.Molto raro: insufficienza renale acuta, ematuria, proteinuria, sindrome nefrotica, nefrite interstiziale, necrosi papillare renale.Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione.Raro: edema.Sperimentazioni cliniche e dati epidemiologici indican o in modo coerente un aumento del rischio di eventi trombotici arterio si (ad esempio infarto miocardico od ictus) associati all'uso di diclo fenac, soprattutto ad alte dosi (150 mg\/die) e al trattamento a lungo termine (per le controindicazioni e le avvertenze speciali e precauzio ni di impiego, vedere i paragrafi 4.3 e 4.4) Segnalazione delle reazio ni avverse sospette.La segnalazione delle reazioni avverse sospette c he si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante, i n quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/risc hio del medicinale.Agli operatori sanitari e' richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di se gnalazione all'indirizzo https:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazionireazioni-avverse.\u003c\/p\u003e\u003ch2 class=\"text-justify\"\u003eGavidanza Ed Allattamento:\u003c\/h2\u003e\u003cp class=\"text-justify\"\u003eGravidanza: l'inibizione della sintesi delle prostaglandine puo' determinare effetti negativi sulla gravidanza e\/o sullo sviluppo embrio\/fet ale.I dati degli studi epidemiologici suggeriscono un aumento del rischio di aborto spontaneo e di malformazione cardiaca e gastroschisi do po l'uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prim e fasi della gravidanza.Il rischio assoluto di malformazione cardiovascolare aumentava da meno dell'1% fino a un massimo dell'1,5% circa.S i ritiene che il rischio aumenti con la dose e la durata della terapia .Negli animali, la somministrazione di un inibitore della sintesi del le prostaglandine ha mostrato di causare un aumento della perdita pre e post-impianto e della mortalita' embrio-fetale.Inoltre, e' stata se gnalata una maggiore incidenza di varie malformazioni, comprese malfor mazioni cardiovascolari, negli animali trattati con un inibitore della sintesi delle prostaglandine durante il periodo dell'organogenesi.Du rante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, diclofenac non de ve essere somministrato se non chiaramente necessario.Se diclofenac e ' usato da una donna che sta cercando di concepire o durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, la dose deve essere la piu' bass a possibile e la durata del trattamento deve essere la piu' breve poss ibile.Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori d ella sintesi delle prostaglandine possono esporre: il feto a tossicita ' cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e iperte nsione polmonare) e a disfunzione renale, che puo' progredire ad insuf ficienza renale con oligo-idroamnios; la madre e il neonato, al termin e della gravidanza, a un possibile prolungamento del tempo di sanguina mento e ad un effetto anti-aggregante che puo' verificarsi anche a dos i molto basse, nonche' all'inibizione delle contrazioni uterine con co nseguente travaglio ritardato o prolungato.Di conseguenza, FLECTORGO e' controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza.Allattamen to: come altri FANS, diclofenac passa in piccole quantita' nel latte m aterno.Pertanto, diclofenac non deve essere somministrato durante l'a llattamento al seno per evitare effetti indesiderati nel neonato.Fertilita': come per altri FANS, l'uso di diclofenac puo' compromettere la fertilita' femminile e non e' raccomandato nelle donne che cercano di concepire.Nelle donne che hanno difficolta' a concepire o che sono s ottoposte a esami diagnostici per l'infertilita', si deve prendere in considerazione la sospensione di diclofenac.\u003c\/p\u003e","brand":"SalusMarket Salute e Benessere Online","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53543770227030,"sku":"44608077","price":9.03,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0968\/4507\/0678\/files\/Flectorgo044608077.webp?v=1778303000"},{"product_id":"dolibloc-bambini-100-mg-5-ml-ibuprofene-gusto-arancia-150-ml","title":"Dolibloc Bambini 100 mg 5 ml Ibuprofene gusto arancia  150 ml","description":"\u003ch2\u003eDolibloc Bambini 100 mg\/5 ml Ibuprofene - Sospensione Orale al Gusto Arancia (150 ml)\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eDolibloc Bambini\u003c\/strong\u003eUnione Europea \u003cstrong\u003eibuprofene\u003c\/strong\u003e ,\u003cstrong\u003efebbre e del dolore lieve o moderato\u003c\/strong\u003e n\u003cstrong\u003egusto arancia\u003c\/strong\u003e ,\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eQuesta \u003cstrong\u003esospensione orale\u003c\/strong\u003e è efficace \u003cstrong\u003efebbre\u003c\/strong\u003ee tutto il resto \u003cstrong\u003emal di testa, mal di denti, mal di gola, dolori muscolari e articolari\u003c\/strong\u003e, vecchio\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003e\u003cstrong\u003eCaratteristiche principali:\u003c\/strong\u003e\u003c\/h3\u003e\u003cul\u003e\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003eAzione antipiretica, analgesica e antinfiammatoria\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eGusto arancia\u003c\/strong\u003e \u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003eFacile da dosare grazie alla siringa dosatrice inclusa\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003eIndicato per bambini dai 3 mesi di età (≥ 5 kg)\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\u003ch3\u003e\u003cstrong\u003eIndicazioni terapeutiche:\u003c\/strong\u003e\u003c\/h3\u003e\u003cul\u003e\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003efebbre\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003edolori lievi o moderati\u003c\/strong\u003e (mal di testa)\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eUtile in caso di \u003cstrong\u003eraffreddore e influenza\u003c\/strong\u003e\n\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\u003ch3\u003e\u003cstrong\u003eModo d'uso e posologia:\u003c\/strong\u003e\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eIl dosaggio varia in base al peso e all'età del bambino. Si consiglia una dose di \u003cstrong\u003e5-10 mg\/kg di peso corporeo ogni 6-8 ore\u003c\/strong\u003e ,\u003cstrong\u003e3 somministrazioni giornaliere\u003c\/strong\u003e .\u003c\/p\u003e\u003ctable\u003e\n\u003cthead\u003e\u003ctr\u003e\n\u003cth\u003eEtà\u003c\/th\u003e\n\u003cth\u003ePeso (kg)\u003c\/th\u003e\n\u003cth\u003eDose singola\u003c\/th\u003e\n\u003cth\u003eDose massima giornaliera\u003c\/th\u003e\n\u003c\/tr\u003e\u003c\/thead\u003e\n\u003ctbody\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e5-\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e7\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e7,7-9\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e7\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e10-15 kg\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e15 ml\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003ePeso: 16-20 kg\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e22,\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003ePeso: 21-29 kg\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e30 ml\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003ePeso: 30-40 kg\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e45\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003c\/tbody\u003e\n\u003c\/table\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eNota:\u003c\/strong\u003e No\u003cstrong\u003e3 giorni in caso di febbre\u003c\/strong\u003e o\u003cstrong\u003e5 giorni in caso di dolore\u003c\/strong\u003e , co\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003e\u003cstrong\u003eAvvertenze e precauzioni:\u003c\/strong\u003e\u003c\/h3\u003e\u003cul\u003e\n\u003cli\u003eNon somministrare ai bambini di età inferiore ai \u003cstrong\u003e3 mesi o sotto i 5 kg\u003c\/strong\u003e , salv\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eEvitare in caso di \u003cstrong\u003eallergia all'ibuprofene, ad altri FANS o all'aspirina\u003c\/strong\u003e .\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eulcere gastriche, insufficienza renale o epatica grave\u003c\/strong\u003e .\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\u003ch3\u003e\u003c\/h3\u003e","brand":"SalusMarket Salute e Benessere Online","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53553947902294,"sku":"43193022","price":10.85,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0968\/4507\/0678\/files\/dolibloc_2w97-hq.webp?v=1778335163"},{"product_id":"dolibloc-bambini-100-mg-5-ml-ibuprofene-gusto-arancia-150-ml-acquista-online-su-farmaclick","title":"Dolibloc Bambini 100 Mg 5 Ml Ibuprofene Gusto Arancia 150 Ml | Acquista Online su Farmaclick","description":"\u003ch2\u003eDolibloc Bambini 100 mg\/5 ml Ibuprofene - Sospensione Orale al Gusto Arancia (150 ml)\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eDolibloc Bambini\u003c\/strong\u003eUnione Europea \u003cstrong\u003eibuprofene\u003c\/strong\u003e ,\u003cstrong\u003efebbre e del dolore lieve o moderato\u003c\/strong\u003e n\u003cstrong\u003egusto arancia\u003c\/strong\u003e ,\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eQuesta \u003cstrong\u003esospensione orale\u003c\/strong\u003e è efficace \u003cstrong\u003efebbre\u003c\/strong\u003ee tutto il resto \u003cstrong\u003emal di testa, mal di denti, mal di gola, dolori muscolari e articolari\u003c\/strong\u003e, vecchio\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003e\u003cstrong\u003eCaratteristiche principali:\u003c\/strong\u003e\u003c\/h3\u003e\u003cul\u003e\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003eAzione antipiretica, analgesica e antinfiammatoria\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003eGusto arancia\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003eFacile da dosare grazie alla siringa dosatrice inclusa\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003eIndicato per bambini dai 3 mesi di età (â¥ 5 kg)\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\u003ch3\u003e\u003cstrong\u003eIndicazioni terapeutiche:\u003c\/strong\u003e\u003c\/h3\u003e\u003cul\u003e\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003efebbre\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003edolori lievi o moderati\u003c\/strong\u003e (mal di testa)\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eUtile in caso di \u003cstrong\u003eraffreddore e influenza\u003c\/strong\u003e\n\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\u003ch3\u003e\u003cstrong\u003eModo d'uso e posologia:\u003c\/strong\u003e\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eIl dosaggio varia in base al peso e all'età del bambino. Si consiglia una dose di \u003cstrong\u003e5-10 mg\/kg di peso corporeo ogni 6-8 ore\u003c\/strong\u003e ,\u003cstrong\u003e3 somministrazioni giornaliere\u003c\/strong\u003e .\u003c\/p\u003e\u003ctable\u003e\n\u003cthead\u003e\u003ctr\u003e\n\u003cth\u003eEtà\u003c\/th\u003e\n\u003cth\u003ePeso (kg)\u003c\/th\u003e\n\u003cth\u003eDose singola\u003c\/th\u003e\n\u003cth\u003eDose massima giornaliera\u003c\/th\u003e\n\u003c\/tr\u003e\u003c\/thead\u003e\n\u003ctbody\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e5-\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e7\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e7,7-9\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e7\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e10-15 kg\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e15 ml\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003ePeso: 16-20 kg\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e22,\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003ePeso: 21-29 kg\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e30 ml\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003ePeso: 30-40 kg\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e45\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003c\/tbody\u003e\n\u003c\/table\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eNota:\u003c\/strong\u003e No\u003cstrong\u003e3 giorni in caso di febbre\u003c\/strong\u003e o\u003cstrong\u003e5 giorni in caso di dolore\u003c\/strong\u003e , co\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003e\u003cstrong\u003eAvvertenze e precauzioni:\u003c\/strong\u003e\u003c\/h3\u003e\u003cul\u003e\n\u003cli\u003eNon somministrare ai bambini di età inferiore ai \u003cstrong\u003e3 mesi o sotto i 5 kg\u003c\/strong\u003e , salv\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eEvitare in caso di \u003cstrong\u003eallergia all'ibuprofene, ad altri FANS o all'aspirina\u003c\/strong\u003e .\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eulcere gastriche, insufficienza renale o epatica grave\u003c\/strong\u003e .\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e","brand":"SalusMarket Salute e Benessere Online","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53586885476694,"sku":"43193022","price":9.72,"currency_code":"EUR","in_stock":false}]},{"product_id":"acetamol-10-supposte-125-mg-abiogen","title":"Acetamol 10 Supposte 125 Mg Abiogen","description":"","brand":"SalusMarket Salute e Benessere Online","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53588398244182,"sku":"23475104","price":0.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}]},{"product_id":"tachipirina-10-compresse-500-mg","title":"Tachipirina 10 Compresse 500 Mg","description":"","brand":"SalusMarket Salute e Benessere Online","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53588401881430,"sku":"12745028","price":3.02,"currency_code":"EUR","in_stock":false}]},{"product_id":"paracetamolo-my-20cpr-500mg","title":"Paracetamolo My*20Cpr 500Mg","description":"","brand":"SalusMarket Salute e Benessere Online","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53588411810134,"sku":"47985039","price":0.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}]},{"product_id":"brufen-dolore-granulato-40-mg-12-bustine","title":"Brufen Dolore Granulato 40 Mg 12 Bustine","description":"","brand":"SalusMarket Salute e Benessere Online","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53588425113942,"sku":"44356018","price":0.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}]},{"product_id":"spididol-24-compresse-rivestite-da-400-mg","title":"Spididol  24 Compresse Rivestite Da 400 Mg","description":"","brand":"SalusMarket Salute e Benessere Online","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53588519682390,"sku":"39600073","price":9.13,"currency_code":"EUR","in_stock":false}]},{"product_id":"spididol-pocket-12-bustine-da-200-mg","title":"Spididol Pocket 12 Bustine Da 200 Mg","description":"","brand":"SalusMarket Salute e Benessere Online","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53588635517270,"sku":"44457024","price":0.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}]},{"product_id":"decaflu-febbre-e-dolore-sciroppo-bambini-100-mg-5-ml-gusto-fragola-150-ml","title":"Decaflu Febbre E Dolore Sciroppo Bambini 100 Mg\/5 Ml Gusto Fragola 150 Ml","description":"","brand":"SalusMarket Salute e Benessere Online","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53588635681110,"sku":"43188010","price":9.72,"currency_code":"EUR","in_stock":false}]},{"product_id":"flectorgo-medicinale-equivalente-diclofenac-epolamina-25mg-30-capsule-molli","title":"Flectorgo Medicinale Equivalente Diclofenac Epolamina 25Mg 30 Capsule Molli","description":"","brand":"SalusMarket Salute e Benessere Online","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53588638433622,"sku":"44608077","price":0.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}]}],"url":"https:\/\/farmasmart.shop\/collections\/farmaci-da-banco-febbre-dolori-infiammazioni.oembed","provider":"SalusMarket Salute e Benessere Online","version":"1.0","type":"link"}