{"title":"Farmaci da banco\/\/\/Febbre | Dolori | Infiammazioni\/\/\/Mal Di Denti","description":null,"products":[{"product_id":"alovex-dentizione-gel-10-ml-acquista-online-su-farmaclick","title":"Alovex Dentizione Gel 10 Ml | Acquista Online su Farmaclick","description":"\u003ch2\u003eAlovex Dentizione Gel 10 ml\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eALOVEX DENTIZIONE gel orale bio aderente forma rapidamente una pellicola invisibile che protegge la gengiva dal fastidio e dal dolore provocati dalle eruzioni dentarie dell'infanzia\u003cbr\u003eI componenti di origine naturale di ALOVEX DENTIZIONE aiutano a diminuire la sensazione di dolore e l'arrossamento della zona interessata.\u003cbr\u003eL'applicatore è munito di setole di silicone che permettono di massaggiare dolcemente la gengiva producendo un piacevole sollievo dal fastidio e da tutti i sintomi correlati alle eruzioni dentarie.\u003cbr\u003eNon contiene anestetici locali, sostanze di natura farmacologica, alcool e zucchero.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eContenuto: 10 ml.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"SalusMarket Salute e Benessere Online","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53444159471958,"sku":"930621901","price":12.41,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0968\/4507\/0678\/files\/alovex-dentizione-gel-dolore-dei-primi-dentini-10-ml_c6388789-1ea1-4be0-8700-d407d7db1bda.webp?v=1778160154"},{"product_id":"dentinale-pasta-gengivale-25g-acquista-online-su-farmaclick","title":"Dentinale Pasta Gengivale 25g | Acquista Online su Farmaclick","description":"\u003ch2\u003eDentinale Pasta Gengivale 25g\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eLenitivo.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eINDICAZIONI:\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eSi usa per il trattamento dei dolori alle gengive per la nascita dei primi denti dei bambini (eruzioni dolorose dei denti nella prima infanzia).\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eIpersensibilita' verso i componenti o altre sostanze strettamente correlate dal punto di vista chimico.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003ePOSOLOGIA:\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003e2-3 volte al giorno secondo necessita'.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eMassaggiare le gengive del bambino con un dito o con un batuffolo di cotone, moderatamente cosparso di Dentinale.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eINTERAZIONI:\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eIn letteratura non sono descritti casi di interazioni medicamentose ed incompatibilita' particolari.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003eI principali effetti indesiderati che riguardano la somministrazione di anestetici locali, in genere si manifestano a livello gastrointestinale con nausea e vomito.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"SalusMarket Salute e Benessere Online","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53458171101526,"sku":"8891018","price":10.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0968\/4507\/0678\/files\/Dentinale-pasta-gengivale-25ml_c888f7e2-ca03-4c73-9a26-9b3112962bfe.webp?v=1778216744"},{"product_id":"fastumdol-antinfiammatorio-25-mg-20-compresse-acquista-online-su-farmaclick","title":"Fastumdol Antinfiammatorio 25 Mg 20 Compresse | Acquista Online su Farmaclick","description":"\u003ch2\u003eCosa è Fastumdol Antinfiammatorio 25 mg\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eOgni compressa contiene: dexketoprofene 12,5 mg o 25 mg come dexketopr ofene trometamolo.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eECCIPIENTI:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAmido di mais, cellulosa microcristallina, sodio amido glicolato, glic erolo distearato, ipromellosa, titanio diossido, glicole propilenico, macrogol 6000.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eINDICAZIONI:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eTrattamento sintomatico delle affezioni dolorose di intensita' da lieve a moderata, quali dolore muscolo-scheletrico, dismenorrea, dolore dentale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDESKETO compresse non va usato nei seguenti casi: - pazienti con ipers ensibilita' al principio attivo, o ad altri FANS, o ad uno qualsiasi d egli eccipienti elencati al paragrafo 6.1; - pazienti nei quali princi pi attivi ad azione simile (es.acido acetilsalicilico, o altri FANS) scatenano attacchi d'asma, broncospasmo, rinite acuta, o sono la causa di polipi nasali, orticaria o edema angioneurotico; - reazioni fotoal lergiche o fototossiche note durante il trattamento con ketoprofene o fibrati; - pazienti con storia di sanguinamento o perforazione gastroi ntestinale in relazione a precedente terapia con FANS; - pazienti con ulcera peptica attiva\/emorragia gastrointestinale o anamnesi positiva per sanguinamento, ulcerazione o perforazione gastrointestinale; - paz ienti con dispepsia cronica; - pazienti che hanno altri sanguinamenti attivi o disturbi della coagulazione; - pazienti con malattia di Crohn o colite ulcerosa; - pazienti con insufficienza cardiaca grave; - paz ienti con disfunzione renale da moderata a severa (clearance della cre atinina \u0026lt;= 59 ml\/min); - pazienti con grave compromissione della funzi one epatica (punteggio Child-Pugh 10 -15); - pazienti con diatesi emor ragica e altri disturbi della coagulazione; - pazienti con disidratazi one severa (causata da vomito, diarrea o insufficiente assunzione di l iquidi); - durante il terzo trimestre di gravidanza e l'allattamento ( vedere paragrafo 4.6).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePOSOLOGIA:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAdulti: in base alla natura e all'intensita' del dolore, la dose racco mandata e' in genere di 12,5 mg ogni 4-6 ore o di 25 mg ogni 8 ore.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLa dose giornaliera totale non deve superare i 75 mg.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGli effetti indesi derati possono essere minimizzati con l'uso della piu' bassa dose effi cace per la piu' breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon e' indicato nei trattamenti a lungo termin e e la somministrazione va limitata al solo periodo sintomatico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIl medicinale non e' stato studiato nei bambini e negli adolescenti.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePertanto, la sicurezza e l'efficacia non sono state stabilite ed il prodotto non deve essere usato nei bambini e adolescenti.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAnziani: nel pazient e anziano si raccomanda di iniziare la terapia al limite inferiore del l'intervallo terapeutico (50 mg di dose giornaliera totale).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIl dosaggio puo' essere aumentato in modo da raggiungere quello impiegato per l a popolazione generale solo dopo che sia stata accertata una buona tol lerabilita' generale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDisfunzione epatica: i pazienti con insufficienz a epatica da lieve a moderata devono iniziare la terapia a dosi ridott e (50 mg di dose giornaliera totale) e devono essere sottoposti a stre tto controllo medico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIl medicinale non deve essere usato in pazienti con insufficienza epatica grave.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDisfunzione renale: nei pazienti con danno renale lieve (clearance della creatinina 60 - 89 ml\/min), il dos aggio iniziale deve essere ridotto a 50 mg di dose giornaliera totale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIl farmaco non deve essere usato in pazienti con danno renale da mode rato a severo.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eModo di somministrazione: la compressa deve essere degl utita con una sufficiente quantita' di liquido (ad esempio un bicchier e di acqua) La concomitante somministrazione di cibo ritarda la veloci ta' di assorbimento del farmaco, pertanto in caso di dolore acuto si r accomanda che la somministrazione avvenga almeno 30 minuti prima dei p asti.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCONSERVAZIONE:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon conservare a temperatura superiore ai 30 gradi C.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eConservare il blister nell'imballaggio esterno per tenerlo al riparo dalla luce.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAVVERTENZE:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eUsare con precauzione in pazienti con storia di condizioni allergiche.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'uso concomitante con altri FANS, compresi gli inibitori selettivi della ciclossigenasi 2 deve essere evitato.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGli effetti indesiderati po ssono essere minimizzati con l'uso della piu' bassa dose efficace per la piu' breve durata possibile di trattamento che occorre per controll are i sintomi.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSono stati riportati sanguinamento, ulcerazione o perfo razione gastrointestinale, che possono essere fatali.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIn caso di compa rsa di sanguinamento o ulcerazione gastrointestinale si deve sospender e il trattamento.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIl rischio di sanguinamento, ulcerazione o perforazi one gastrointestinale aumenta con l'aumentare delle dosi di FANS, nei pazienti con storia di ulcera, e nelle persone anziane.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGli anziani ha nno una maggiore frequenza di reazioni indesiderate ai FANS.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eQuesti pazienti devono cominciare il trattamento con la minore dose possibile.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePrima di iniziare il trattamento con dexketoprofene trometamolo, indag are su pregresse storie di esofagiti, gastriti e\/o ulcera peptica e as sicurarsi della loro totale guarigione.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePazienti con sintomi gastroint estinali o storia di disturbi gastrointestinali devono essere attentam ente sorvegliati per la comparsa di disturbi digestivi.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSomministrare con cautela a pazienti con storia di patologie gastrointestinali (coli te ulcerosa, malattia di Crohn) in quanto le loro condizioni possono e ssere esacerbate.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eUna terapia combinata con agenti protettivi deve ess ere presa in considerazione per questi pazienti, e anche per i pazient i che assumono contemporaneamente aspirina a basso dosaggio o altri fa rmaci che possono aumentare il rischio gastrointestinale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eI pazienti con storia di tossicita' gastrointestinale devono riferire qualsiasi si ntomo addominale insolito.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSi consiglia cautela nei pazienti che ricev ono trattamenti concomitanti che possono aumentare il rischio di ulcer azione o sanguinamento, come i corticosteroidi orali, anticoagulanti c ome warfarin, inibitori selettivi del reuptake della serotonina o agen ti antiaggreganti come l'aspirina.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eUsare con cautela in pazienti con c ompromissione della funzionalita' renale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIn questi pazienti, l'uso pu o' provocare un peggioramento della funzione renale, ritenzione di liq uidi ed edema.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCautela e' richiesta anche in pazienti sotto terapia di uretica o in quei pazienti che possono sviluppare ipovolemia, a causa di un aumentato rischio di nefrotossicita'.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDurante il trattamento dev e essere assicurato un adeguato apporto di liquidi per prevenire la di sidratazione associata ad un possibile aumento della tossicita' renale .\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePuo' causare un aumento dell'azotemia e della creatininemia.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePuo' es sere associato ad effetti avversi a carico del rene che possono portar e a nefrite glomerulare, nefrite interstiziale, necrosi papillare rena le, sindrome nefrosica ed insufficienza renale acuta.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eI pazienti anzia ni tendono piu' facilmente ad avere funzione renale ridotta.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eUsare con cautela in pazienti con compromissione della funzionalita' epatica.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePuo' causare lievi aumenti transitori di alcuni parametri epatici ed an che degli aumenti significativi delle AST e ALT.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNel caso si verifichi un significativo incremento di tali parametri, il trattamento deve essere interrotto.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eI pazienti anziani tendono piu' facilmente a soffrire di ridotta funzionalita' epatica.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSicurezza cardiovascolare e cerebro vascolare: un adeguato monitoraggio ed opportune istruzioni sono neces sarie nei pazienti con storia di ipertensione e\/o insufficienza cardia ca lieve o moderata.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eE' necessaria una particolare cautela nei pazient i con storia di patologie cardiache, in particolare quelli con precede nti episodi di insufficienza cardiaca.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIn questi pazienti e' stato inf atti riportato un aumento del rischio di scatenare un'insufficienza ca rdiaca, poiche' sono stati riscontrati ritenzione di liquidi ed edema in associazione al trattamento con i FANS.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'uso di alcuni FANS puo' e ssere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon ci sono dati sufficienti per escludere un rischio simi le per dexketoprofene trometamolo.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eI pazienti con ipertensione non con trollata, insufficienza cardiaca congestizia, cardiopatia ischemica ac certata, malattia arteriosa periferica e\/o malattia cerebrovascolare d evono essere trattati con dexketoprofene trometamolo solo dopo attenta valutazione.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAnaloghe considerazioni devono essere effettuate prima d i iniziare un trattamento di lunga durata in pazienti con fattori di r ischio per malattie cardiovascolari.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eTutti i FANS non selettivi sono i n grado di inibire l'aggregazione piastrinica e prolungare il tempo di sanguinamento mediante l'inibizione della sintesi delle prostaglandin e.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePertanto, l'uso di dexketoprofene trometamolo nei pazienti che rice vono altri trattamenti che interferiscono con l'emostasi, come\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ewarfari n o altri cumarinici o eparine non e' raccomandato.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eI pazienti anziani tendono piu' facilmente ad avere funzione cardiovascolare ridotta.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGravi reazioni cutanee, alcune di esse fatali, incluso dermatite esfolia tiva, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica tossica sono state riportate molto raramente in associazione all'uso di FANS.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIl trattamento deve essere interrotto alla prima comparsa di eruzioni cutan ee, lesioni mucosali o qualsiasi altro segno di ipersensibilita'.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAltre informazioni Particolare cautela e' richiesta in pazienti: con distr urbo congenito del metabolismo porfirinico; con disidratazione; immedi atamente dopo un intervento chirurgico maggiore Se il medico considera necessaria una terapia a lungo termine a base di dexketoprofene, cont rollare la funzione epatica e renale ed emocromo.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eReazioni severe di i persensibilita' acuta sono state osservate molto raramente.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIl trattamento deve essere interrotto ai primi segni di ipersensibilita' severa a seguito dell'assunzione del farmaco.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eQualsiasi procedura medica nece ssaria deve essere avviata dagli operatori sanitari in base ai sintomi .\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePazienti con asma associata a rinite cronica, sinusite cronica, e\/o poliposi nasale presentano un rischio maggiore di allergia all'acido a cetilsalicilico e\/o ai FANS rispetto al resto della popolazione.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLa somministrazione di questo medicinale puo' causare attacchi di asma o broncospasmo, in particolare in soggetti allergici all'acido acetilsalicilico o ai FANS.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eEccezionalmente, la varicella puo' essere all'origine di serie complicazioni cutanee e leggere complicazioni infettive dei tessuti.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAd oggi, il contributo dei FANS nel peggioramento di queste infezioni non puo' essere escluso.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSi consiglia di evitare l'utilizzo i n caso di varicella.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSomministrare con cautela nei pazienti che soffro no di disturbi ematopoietici, lupus eritematoso sistemico o in presenz a di patologie del tessuto connettivo.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDexketoprofene puo' mascherare i sintomi di patologie infettive.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon e' stata stabilita la sicurezza d'impiego nei bambini e negli adolescenti.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eINTERAZIONI:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLe seguenti interazioni sono caratteristiche dei farmaci antinfiammato ri non steroidei (FANS) in generale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAssociazioni non consigliabili.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAltri FANS, incluse dosi elevate di salicilati (\u0026gt;= 3 g\/die): la sommini strazione contemporanea di diversi FANS puo' aumentare il rischio di u lcere e sanguinamento gastrointestinale a causa di un effetto sinergic o; anticoagulanti: i FANS possono potenziare gli effetti di anticoagul anti come warfarin a causa dell'elevato legame alle proteine plasmatic he del dexketoprofene e dell'inibizione della funzione piastrinica e d anno alla mucosa gastroduodenale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSe l'associazione non puo' essere ev itata, occorre effettuare un'attenta osservazione clinica ed il monito raggio dei parametri di laboratorio; eparine: aumentato rischio di emo rragia (dovuto all'inibizione della funzione piastrinica ed al danno a lla mucosa gastroduodenale).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSe l'associazione non puo' essere evitata , occorre effettuare un'attenta osservazione clinica ed il monitoraggi o dei parametri di laboratorio; corticosteroidi: aumentato rischio di ulcerazione o sanguinamento gastrointestinale; litio (descritto con di versi FANS): i FANS aumentano i livelli ematici del litio che puo' rag giungere valori tossici (diminuita escrezione renale di litio).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eQuesto parametro pertanto richiede un attento monitoraggio durante l'istituz ione, l'aggiustamento e l'interruzione del trattamento con dexketoprof ene; metotrexato, usato a dosi elevate quali 15 mg\/settimana o piu': a umentata tossicita' ematologica del metotrexato a causa di una diminuz ione della sua clearance renale, provocata dai farmaci antinfiammatori in genere; idantoine e sulfonamidi: gli effetti tossici di queste sos tanze possono essere potenziati.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAssociazioni che richiedono cautela.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDiuretici, ACE-inibitori, antibiotici aminoglicosidici ed antagonisti del recettore dell'angiotensina II: il dexketoprofene puo' ridurre l'e ffetto dei diuretici e di altri farmaci antiipertensivi.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIn alcuni pazienti con ridotta funzione renale, la somministrazione concomitante di agenti che inibiscono la ciclossigenasi e gli ACE-inibitori, antagoni sti del recettore dell'angiotensina II o antibiotici aminoglicosidici puo' causare un ulteriore deterioramento della funzione renale, che di solito e' reversibile.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIn caso di prescrizione combinata di dexketopr ofene con un diuretico, e' essenziale assicurarsi che il paziente sia adeguatamente idratato e monitorare la funzione renale all'inizio del trattamento.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMetotrexato, usato a dosi inferiori a 15 mg\/settimana: au mentata tossicita' ematologica del metotrexato a causa di una diminuzi one della sua clearance renale causata dai farmaci antinfiammatori in genere.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eConta ematica settimanale nelle prime settimane dell'associazi one.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAumentata sorveglianza, oltre che per il paziente anziano, in cas o di insufficienza renale anche lieve.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePentossifillina: aumentato risc hio di emorragia.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAumentare il monitoraggio clinico e controllare con maggiore frequenza il tempo di sanguinamento.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eZidovudina: rischio di a umentata tossicita' a carico della linea eritrocitaria a causa dell'az ione sui reticolociti, con insorgenza di anemia grave una settimana do po l'inizio del trattamento con i FANS.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eControllare l'emocromo complet o ed i reticolociti ogni una o due settimane durante il trattamento co n FANS.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSulfoniluree: i FANS possono aumentare l'effetto ipoglicemico delle sulfoniluree per spiazzamento dai siti di legame delle proteine plasmatiche.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCombinazioni da prendere in considerazione.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eBeta-bloccanti: il trattamento con i FANS puo' diminuire il loro effetto antiiperte nsivo a causa dell'inibizione della sintesi delle prostaglandine.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCiclosporine e tacrolimo: i FANS possono potenziarne la nefrotossicita' a causa degli effetti mediati dalle prostaglandine renali.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDurante la terapia di associazione la funzione renale va tenuta sotto controllo.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eTrombolitici: rischio accresciuto di emorragia.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAgenti antiaggreganti ed inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRI): aumentato r ischio di sanguinamento gastrointestinale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eProbenecid: puo' aumentare le concentrazioni plasmatiche del dexketoprofene; questa interazione p uo' essere dovuta ad un meccanismo inibitorio a livello della secrezio ne del tubulo renale e della glucuronoconiugazione e richiede un aggiu stamento della dose del dexketoprofene.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGlicosidi cardioattivi: i FANS possono aumentare le concentrazioni plasmatiche dei glucosidi.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMifepristone: i FANS non devono essere impiegati per 8-12 giorni dal termine della somministrazione di mifepristone a causa del rischio teorico ch e gli inibitori della prostaglandina-sintetasi possano alterare l'effi cacia del mifepristone.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAntibiotici chinolonici: studi sull'animale in dicano che alte dosi di chinoloni in combinazione con i FANS possono a umentare il rischio dell'insorgere di convulsioni.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie del sistema emolinfopoietico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMolto raro: neutropenia, tromb ocitopenia.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDisturbi del sistema immunitario.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eRaro: edema della laring e; molto raro: reazioni anafilattiche, incluso shock anafilattico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDisturbi del metabolismo e della nutrizione.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eRaro: anoressia.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDisturbi psichiatrici.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon comune: insonnia, ansia.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie del sistema nervoso .\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon comune.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ecefalea, capogiri, sonnolenza; raro: parestesia, sincope .\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie dell'occhio.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMolto raro: offuscamento della vista.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie dell'orecchio e del labirinto.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon comune: vertigini; molto raro: t innito.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie cardiache.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon comune: palpitazioni; molto raro: tac hicardia.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie vascolari.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon comune: vampate di calore; raro: ipertensione; molto raro: ipotensione.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie respiratorie, toraciche e mediastiniche.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eRaro: bradipnea; molto raro: broncospasmo, dispnea.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003epatologie gastrointestinali.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eComune: nausea e\/o vomito, dolore addominale, diarrea, dispepsia; non comune: gastriti, stipsi, secchezza della bocca, flatulenza; raro: ulcera peptica, emorragia da ulcera peptica o perforazione da ulcera peptica; molto raro: pancreatite.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie e patobiliari.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eRaro: epatite; molto raro: lesione epatocellulare.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon comune: rash; raro: ort icaria, acne, aumento della sudorazione; molto raro: sindrome di Steve ns-Johnson, necrolisi epidermica tossica (sindrome di Lyell), angioede ma, edema facciale, reazione di fotosensibilita', prurito.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie d el sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eRaro: mal di schiena.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie renali e urinarie.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eRaro: insufficienza renale acuta, poliuria; molto raro: nefrite o sindrome nefrosica.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie dell'ap parato riproduttivo e della mammella.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eRaro: disturbi mestruali, distur bi prostatici.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon comune: affaticamento, dolore , astenia, brivid i, senso di malessere; raro: edema periferico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eEsami diagnostici.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eRaro : anomalie nei test di funzionalita' epatica.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGastrointestinali: gli e ffetti indesiderati piu' comuni sono di natura gastrointestinale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSi possono manifestare ulcere peptiche, perforazione o sanguinamento gastr ointestinale, talvolta fatali, soprattutto negli anziani.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eA seguito de lla somministrazione sono state riportate nausea, vomito, diarrea, fla tulenza, stipsi, dispepsia, dolori addominali, melena, ematemesi, stom atite ulcerativa, esacerbazione di colite e malattia di Crohn.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMeno frequentemente e' stata osservata gastrite.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIn associazione alla terapia con FANS sono stati riportati edema, ipertensione e insufficienza car diaca.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePossono comparire i seguenti effetti indesiderati: meningite as ettica, che puo' verificarsi prevalentemente in pazienti con lupus eri tematoso sistemico o patologie a carico del tessuto connettivo; reazio ni ematologiche (porpora, anemia aplastica ed emolitica, e raramente a granulocitosi e ipoplasia midollare).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eReazioni bollose, tra cui sindro me di Stevens Johnson e necrolisi epidermica tossica (molto rara).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eStudi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l'uso di alcuni FANS (specialmente ad alti dosaggi e per trattamenti di lunga durata) puo' essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi tromboti ci arteriosi (ad es.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003einfarto del miocardio o ictus).Segnalare qualsia si reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazi one.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eControindicato durante il terzo trimestre di gravidanza e durante l'al lattamento.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'inibizione della sintesi delle prostaglandine puo' influ enzare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eRisultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di abo rto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un ini bitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravi danza.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIl rischio assoluto di malformazioni cardiache risulta aumentat o da meno dell'1% fino a circa l'1,5%.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eE' stato ritenuto che il rischi o aumenti con la dose e la durata della terapia.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNegli animali, la som ministrazione di inibitori della sintesi delle prostaglandine ha mostr ato di provocare un aumento della perdita pre- e post-impianto e di mo rtalita' embrio-fetale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eInoltre, un aumento di incidenza di varie malf ormazioni, inclusa quella cardiovascolare, e' stato riportato in anima li a cui erano stati somministrati inibitori della sintesi delle prost aglandine durante il periodo organogenetico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eTuttavia, gli studi condo tti sugli animali con il dexketoprofene trometamolo non hanno indicato tossicita' riproduttiva.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDurante il primo ed il secondo trimestre di gravidanza, il dexketoprofene trometamolo non deve essere somministrat o se non in casi strettamente necessari.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSe il dexketoprofene trometam olo e' usato da una donna in attesa di concepimento, o durante il prim o e secondo trimestre di gravidanza, la dose e la durata del trattamen to devono essere mantenute le piu' basse possibili.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDurante il terzo t rimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prosta glandine possono esporre il feto a: tossicita' cardiopolmonare (con ch iusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); disfun zione renale, che puo' progredire in insufficienza renale con oligo-id roamnios; la madre ed il neonato, alla fine della gravidanza, a: possi bile prolungamento del tempo di sanguinamento, un effetto anti-aggrega nte che puo' manifestarsi anche a dosi molto basse; inibizione delle c ontrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio .\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon e' stato accertato se il dexketoprofene sia secreto nel latte ma terno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'uso di dexketoprofene trometamolo puo' ridurre la fertilita' femminile e non e' raccomandato nelle donne che intendono concepire.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSi deve considerare l'interruzione del trattamento con dexketoprofene t rometamolo nelle donne che hanno difficolta' di concepimento o sottopo ste ad indagini sull'infertilita'.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eFormato\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003e20 compresse\u003c\/p\u003e","brand":"SalusMarket Salute e Benessere Online","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53458294276438,"sku":"34041032","price":9.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0968\/4507\/0678\/files\/7900-fastumdol-antinfiammatorio-25-mg-20-compresse-7900_fyo3-fq.jpg?v=1778162416"},{"product_id":"lenident-soluzione-odontalgica-a-base-di-procainacloridrato-acquista-online-su-farmaclick","title":"Lenident Soluzione Odontalgica a Base di Procainacloridrato | Acquista Online su Farmaclick","description":"\u003ch2\u003eCos'è Lenident\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eLenident Zeta è un medicinale senza obbligo di prescrizione a base di procainacloridrato utile come anestetico locale, analgesico per il mal di denti dovuto a carie, pulpopatie e periodontiti.\u003c\/p\u003e\u003ch4\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003c\/h4\u003e\u003cp\u003eSostanze per il trattamento orale locale.\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eCosa contiene Lenident\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eLenident contiene i seguenti eccipienti e principi attivi\u003c\/p\u003e\u003ch4\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003c\/h4\u003e\u003cp\u003e1 ml di soluzione contiene: procainacloridrato 20 mg.\u003c\/p\u003e\u003ch4\u003eECCIPIENTI:\u003c\/h4\u003e\u003cp\u003eEtanolo 412 mg, glicolepropilenico 358 mg, chiodidi garofano essenza 2 0 mg, fenolo 1 mg, acqua deionizzata q.b. a 1 ml.\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eA cosa serve Lenident\u003c\/h3\u003e\u003ch4\u003eINDICAZIONI:\u003c\/h4\u003e\u003cp\u003eLenident è un anestetico locale, analgesico per il mal di denti dovuto a carie, pulpopatie e periodontiti.\u003c\/p\u003e\u003ch4\u003eCONTROINDICAZIONI \/ EFFETTI SECONDARI:\u003c\/h4\u003e\u003cp\u003eIpersensibilita' individuale accertata verso il prodotto.\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eCome si utilizza Lenident\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eConsigliamo di spruzzare una o due gocce di Lenident direttamente nella cavità cariata.\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eCONSERVAZIONE:\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eNessuna speciale precauzione per la conservazione.\u003c\/p\u003e\u003ch4\u003eAVVERTENZE:\u003c\/h4\u003e\u003cp\u003eNessuna.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDa non somministrare ai bambini sotto i sei anni di eta'. \u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eINTERAZIONI:\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eNessuna conosciuta.\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eL'uso, specie se prolungato, di prodotti per uso topico puo' dar origi ne a fenomeni di sensibilizzazione.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eQualora dovessero verificarsi, sos pendere l'applicazione del preparato e consultare il medico.\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eNon si ravvisano controindicazioni; e' comunque consigliabile usare il prodotto con cautela.\u003c\/p\u003e","brand":"SalusMarket Salute e Benessere Online","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53461247820118,"sku":"25635018","price":3.93,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0968\/4507\/0678\/files\/lenident_025635018_16607190-d09b-4018-9558-cb5357536d88.jpg?v=1778228958"},{"product_id":"buscofen-pocket-400-mg-polvere-orale-ibuprofene-10-bustine-orosolubili-acquista-online-su-farmaclick","title":"Buscofen Pocket 400 Mg Polvere Orale Ibuprofene 10 Bustine Orosolubili | Acquista Online su Farmaclick","description":"\u003ch2\u003eCosa è Buscofen Pocket 400 mg Polvere Orale Ibuprofene\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eDENOMINAZIONE:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eBUSCOFENPOCKET 400 MG POLVERE ORALE IN BUSTINA\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eFarmaci antinfiammatori\/antireumatici, non steroidei, derivati dell'acido propionico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eOgni bustina monodose contiene ibuprofene 400 mg.\u003cbr\u003ePer l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eECCIPIENTI:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eDestrati idrati; acido citrico anidro; acesulfame potassio (E 950); gl icerolo distearato (Tipo I); aroma limone 502336 TP0551 (contiene malt odestrine del mais, alfa tocoferolo (E 307)).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eINDICAZIONI:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eBUSCOFENPOCKET e' indicato per il trattamento sintomatico di breve durata di dolori di intensita' lieve-moderata come cefalea, mal di denti e dismenorrea.\u003cbr\u003eBUSCOFENPOCKET e' inoltre indicato per il trattamento sintomatico di breve durata della febbre.\u003cbr\u003eBUSCOFENPOCKET 400 mg e' raccomandato per adulti e adolescenti con peso corporeo pari o superiore a 40 kg (di eta' pari o superiore ai 12 anni).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eIpersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipien ti elencati al paragrafo 6.1.; pazienti con un'anamnesi di broncospasm o, asma, rinite, orticaria o angioedema associati all'assunzione di ac ido acetilsalicilico o di altri medicinali antinfiammatori non steroid ei; anamnesi di sanguinamento o perforazione gastrointestinale correla ti a precedente terapia con FANS; presenza o anamnesi di ulcera peptic a\/emorragia ricorrente (due o piu' episodi distinti di ulcerazione o s anguinamento dimostrati): emorragia cerebrovascolare o altra emorragia in atto; pazienti con grave insufficienza epatica, grave insufficienz a renale (velocita' di filtrazione glomerulare inferiore a 30 ml\/min) o grave insufficienza cardiaca (NYHA classe IV) (vedere paragrafo 4.4) ; grave disidratazione (dovuta a vomito, diarrea o assunzione insuffic iente di liquidi); disturbi dell'emopoiesi di origine sconosciuta, per es.\u003cbr\u003etrombocitopenia, durante l'ultimo trimestre di gravidanza (vedere paragrafo 4.6).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePOSOLOGIA:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003ePosologia.\u003cbr\u003eSolo per uso di breve durata.\u003cbr\u003eGli effetti indesiderati possono essere limitati usando la dose minima efficace per la durata minim a necessaria a controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003eGli adult i devono rivolgersi al medico se i sintomi peggiorano o se e' richiest o l'uso del medicinale per piu' di 3 giorni in caso di febbre o piu' d i 4 giorni in caso di dolore.\u003cbr\u003eConsultare il medico se negli adolescent i di eta' superiore ai 12 anni i sintomi peggiorano oppure se l'uso di questo medicinale e' necessario per piu' di 3 giorni.\u003cbr\u003eAdulti e adoles centi con peso corporeo pari o superiore a 40 kg (di eta' pari o super iore ai 12 anni): la dose iniziale e' di 1 bustina di BUSCOFENPOCKET 4 00 mg.\u003cbr\u003eSe necessario e' possibile assumere una ulteriore bustina di BU SCOFENPOCKET 400 mg.\u003cbr\u003eL'intervallo tra le dosi deve essere scelto in li nea con i sintomi osservati e la dose giornaliera massima raccomandata .\u003cbr\u003eNon deve essere inferiore a sei ore.\u003cbr\u003eNon superare la dose di 1200 mg (3 bustine di BUSCOFENPOCKET 400 mg) nelle 24 ore.\u003cbr\u003eBambini di eta' in feriore ai 12 anni e adolescenti con peso corporeo \u0026lt; 40 kg: BUSCOFENPO CKET 400 mg non e' adatto a bambini di eta' inferiore ai 12 anni e ado lescenti con peso corporeo \u0026lt; 40 kg.\u003cbr\u003eAnziani: nei pazienti anziani, il dosaggio e' lo stesso di quello per gli adulti, ma e' necessario prest are maggiore cautela (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003eCompromissione della funz ionalita' epatica o renale: BUSCOFENPOCKET 400 mg e' controindicato ne i pazienti con grave insufficienza epatica o grave insufficienza renal e (vedere paragrafo 4.3).\u003cbr\u003eNei pazienti con compromissione lieve-modera ta della funzionalita' renale o epatica non e' necessaria una riduzion e della dose, tuttavia e' necessario prestare maggiore cautela (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003eModo di somministrazione: uSso orale.\u003cbr\u003eMettere la polv ere orale sulla lingua, lasciarla dissolvere e poi inghiottirla; non e ' necessaria acqua.\u003cbr\u003eSi consiglia l'assunzione durante i pasti, partico larmente alle persone con stomaco delicato.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCONSERVAZIONE:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eNon conservare a temperatura superiore ai 25 gradi C.\u003cbr\u003eConservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAVVERTENZE:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eÈ necessaria cautela nei pazienti: con un'anamnesi di ipertensione e\/o insufficienza cardiaca, poiché in associazione alla terapia con fans sono stati segnalati ritenzione idrica ed edema (vedere paragrafi 4.3 e 4.8); con compromissione renale, poiché potrebbe verificarsi un ulte riore deterioramento della funzionalità renale (vedere paragrafi 4.3 e 4.8); con disfunzione epatica (vedere paragrafi 4.3 e 4.8); che siano appena stati sottoposti a un intervento chirurgico importante; Con al terazione congenita del metabolismo della porfirina (ad esempio porfir ia intermittente acuta).\u003cbr\u003eGli effetti indesiderati possono essere limit ati usando la dose minima efficace per la durata minima necessaria a c ontrollare i sintomi (vedere paragrafo 4.2 e successive sezioni relati ve ai rischi gastrointestinali e cardiovascolari).\u003cbr\u003eDisturbi respirator i: in pazienti affetti da asma bronchiale o malattia allergica o con u n'anamnesi di questi disturbi potrebbe insorgere broncospasmo.\u003cbr\u003eAnziani : Gli anziani presentano un'aumentata frequenza di reazioni avverse ai fans, in particolare sanguinamenti e perforazioni gastrointestinali, che possono essere fatali (vedere paragrafo 4.8).\u003cbr\u003eSicurezza gastrointe stinale: sanguinamento, ulcerazioni e perforazioni gastrointestinali p otenzialmente fatali sono stati segnalati con tutti i fans in qualsias i momento durante il trattamento, con o senza sintomi premonitori o un 'anamnesi precedente di gravi eventi gastrointestinali.\u003cbr\u003eIl rischio di sanguinamento, ulcerazione o perforazione gastrointestinale è maggiore all'aumentare delle dosi dei fans, nei pazienti con un'anamnesi di ul cera, in particolare se complicata da emorragia o perforazione (vedere paragrafo 4.3), e negli anziani.\u003cbr\u003eQuesti pazienti devono iniziare il t rattamento con la dose minima disponibile.\u003cbr\u003ePer questi pazienti, nonché per i pazienti che richiedono l'uso concomitante di basse dosi di aci do acetilsalicilico o di altri farmaci che possono aumentare il rischio gastrointestinale (vedere qui di seguito e paragrafo 4.5), si deve v alutare la terapia combinata con agenti protettori (per es.\u003cbr\u003eMisoprosto lo o inibitori della pompa protonica).\u003cbr\u003eI pazienti con un'anamnesi di t ossicità gastrointestinale, in particolare gli anziani, devono riferir e qualsiasi sintomo addominale insolito (specialmente sanguinamento ga strointestinale), in particolare durante le fasi iniziali del trattame nto.\u003cbr\u003eSi consiglia cautela nei pazienti che ricevono farmaci concomitan ti che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o sanguinamento, quali i corticosteroidi orali, anticoagulanti quali il warfarin, inib itori selettivi della ricaptazione della serotonina o agenti antipiast rinici quali l'acido acetilsalicilico (vedere paragrafo 4.5).\u003cbr\u003eSe si ve rifica un'emorragia o un'ulcerazione gastrointestinale in pazienti che assumono ibuprofene, il trattamento deve essere interrotto (vedere pa ragrafo 4.3).\u003cbr\u003eI fans devono essere somministrati con cautela in pazien ti con un'anamnesi di malattia gastrointestinale (colite ulcerosa, mor bo di crohn), perché questi disturbi possono risultare esacerbati (vedere paragrafo 4.8).\u003cbr\u003eReazioni cutanee: molto raramente, in associazione all'uso di fans sono state segnalate gravi reazioni cutanee, alcune d elle quali fatali, tra cui dermatite esfoliativa, sindrome di stevensjohnson e necrolisi tossica epidermica (vedere paragrafo 4.8).\u003cbr\u003eI pazie nti sembrano essere a maggior rischio di sviluppare queste reazioni al l'inizio della terapia: nella maggior parte dei casi le reazioni insor gono entro il primo mese di trattamento.\u003cbr\u003eLa terapia con buscofenpocket deve essere interrotta non appena compaiano eruzioni cutanee, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilità.\u003cbr\u003eEccezionalmente, la varicella può essere all'origine di gravi complicazioni infettive a carico della cute e dei tessuti molli.\u003cbr\u003eA oggi, non si può esclud ere che i fans contribuiscano al peggioramento di queste infezioni.\u003cbr\u003eSi raccomanda pertanto di evitare l'uso di ibuprofene in corso di varicella.\u003cbr\u003eLupus eritematoso sistemico e malattia mista del tessuto connetti vo: si consiglia cautela nei pazienti affetti da lupus eritematoso sis temico (les) e malattia mista del tessuto connettivo, poiché potrebber o essere a maggior rischio di meningite asettica (vedere paragrafo 4.8 ).\u003cbr\u003eEffetti cardiovascolari e cerebrovascolari: è necessaria cautela (d iscuterne anche con il medico o il farmacista) prima di iniziare il tr attamento in pazienti con un'anamnesi di ipertensione e\/o insufficienza cardiaca congestizia lieve-moderata, poiché in associazione alla terapia con fans sono stati segnalati ritenzione idrica, ipertensione ed edema.\u003cbr\u003eStudi clinici suggeriscono che l'uso di ibuprofene, specialmente in dosi elevate (2400 mg\/giorno), può essere associato a un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (per esempio infart o miocardico o ictus).\u003cbr\u003eIn generale, gli studi epidemiologici non sugge riscono che basse dosi di ibuprofene (per es.? 1200 mg\/giorno) siano associate a un aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi.\u003cbr\u003eI pazienti con ipertensione non controllata, insufficienza cardiaca conge stizia (nyha ii-iii), cardiopatia ischemica accertata, arteriopatia periferica e\/o malattia cerebrovascolare devono essere trattati con ibup rofene soltanto dopo attenta valutazione ed evitando dosi elevate (240 0 mg\/giorno).\u003cbr\u003eDeve inoltre essere fatta un'attenta valutazione prima di iniziare trattamenti a lungo termine di pazienti con fattori di rischio per eventi cardiovascolari (per es.\u003cbr\u003eIpertensione, iperlipidemia, diabete mellito, fumo), specialmente se sono necessari alti dosaggi di ibuprofene (2400 mg\/giorno).\u003cbr\u003eReazioni allergiche: molto raramente si osservano gravi reazioni acute di ipersensibilità (per esempio shock a nafilattico).\u003cbr\u003eAi primi segni di una reazione di ipersensibilità in seg uito all'assunzione\/ somministrazione di buscofenpocket la terapia deve essere sospesa.\u003cbr\u003eLe misure mediche richieste devono essere messe in a tto da personale specializzato, in funzione dei sintomi.\u003cbr\u003eÈ necessaria cautela nei pazienti che hanno avuto reazioni allergiche o di ipersensibilità, poiché per tali pazienti potrebbe esistere un maggior rischio che si verifichino reazioni di ipersensibilità in seguito all'assunzi one di ibuprofene.\u003cbr\u003eEsiste un maggior rischio che si verifichino reazio ni allergiche nei pazienti che soffrono di febbre da fieno, polipi nas ali o patologie respiratorie croniche ostruttive.\u003cbr\u003eTali reazioni posson o presentarsi come attacchi d'asma (il cosiddetto asma analgesico), ed ema di quincke oppure orticaria.\u003cbr\u003eEffetti renali: in generale, l'uso a bituale di analgesici, in particolare delle associazioni di diversi pr incipi attivi analgesici, può portare a lesioni renali permanenti con rischio di insufficienza renale (nefropatia da analgesici).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eINTERAZIONI:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003ePer i pazienti che assumono ibuprofene in concomitanza con i medicinal i elencati qui di seguito si dovrebbe prendere in considerazione il monitoraggio dei parametri clinici e biologici.\u003cbr\u003eSi sconsiglia l'uso di ibuprofene in associazione ai seguenti medicinali: altri FANS, compresi gli inibitori selettivi della cicloossigenasi-2; l'uso in associazion e ad altri FANS, inclusi gli inibitori della COX-2, deve essere evitat o, a causa dei potenziali effetti additivi (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003eL'uso concomitante di diversi FANS puo' aumentare il rischio di ulcere ga strointestinali e sanguinamento a causa dell'effetto sinergico.\u003cbr\u003eAcido acetilsalicilico; la somministrazione concomitante di ibuprofene e aci do acetilsalicilico non e' generalmente raccomandata, a causa del pote nziale aumento di effetti indesiderati.\u003cbr\u003eDati sperimentali suggeriscono che l'ibuprofene puo' inibire competitivamente l'effetto dell'acido a cetilsalicilico a bassi dosaggi sull'aggregazione piastrinica, quando i due farmaci vengono somministrati contemporaneamente.\u003cbr\u003eAnche se vi so no incertezze riguardanti l'estrapolazione di questi dati alla situazi one clinica, non si puo' escludere la possibilita' che l'uso regolare, a lungo termine, di ibuprofene possa ridurre l'effetto cardioprotetti vo dell'acido acetilsalicilico a bassi dosaggi.\u003cbr\u003eNon si ritengono proba bili effetti clinicamente rilevanti in caso di impiego occasionale di ibuprofene (vedere paragrafo 5.1).\u003cbr\u003eL'ibuprofene deve essere usato con cautela in associazione ai seguenti medicinali.\u003cbr\u003eDiuretici, ACE inibitori, farmaci betabloccanti e antagonisti dell'angiotensina-II: i FANS p ossono ridurre l'effetto dei diuretici e di altri farmaci antipertensivi.\u003cbr\u003eI diuretici possono anche aumentare il rischio di nefrotossicita' associata ai FANS.\u003cbr\u003eIn alcuni pazienti con funzionalita' renale comprom essa (per es.\u003cbr\u003epazienti disidratati o anziani con funzionalita' renale compromessa), la co- somministrazione di un ACE inibitore, di un medic inale betabloccante o di un antagonista dell'angiotensina-II e di agen ti che inibiscono la cicloossigenasi puo' portare a un ulteriore deter ioramento della funzionalita' renale, che comprende una possibile insu fficienza renale acuta, generalmente reversibile.\u003cbr\u003ePertanto, tale assoc iazione deve essere somministrata con cautela, specialmente negli anzi ani.\u003cbr\u003eI pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere pre so in considerazione il monitoraggio della funzionalita' renale dopo l 'inizio della terapia concomitante e periodicamente in seguito.\u003cbr\u003eLa som ministrazione concomitante di BUSCOFENPOCKET e diuretici risparmiatori di potassio puo' provocare iperkaliemia.\u003cbr\u003eGlicosidi cardiaci: i FANS possono esacerbare l'insufficienza cardiaca, ridurre la filtrazione glo merulare e aumentare i livelli plasmatici di glicosidi cardiaci (per e s.\u003cbr\u003edigossina).\u003cbr\u003eLitio: la somministrazione contemporanea di ibuprofene e medicinali contenenti litio puo' provocare un aumento dei livelli sierici di litio.\u003cbr\u003eFenitoina: i FANS possono ridurre l'eliminazione della fenitoina.\u003cbr\u003eMetotrexato: esistono evidenze di un possibile aumento dei livelli plasmatici di metotrexato.\u003cbr\u003eI FANS inibiscono la secrezione tu bulare di metotrexato e possono ridurne la clearance.\u003cbr\u003eIn caso di trattamento con metotrexato ad alti dosaggi, si dovrebbe evitare la somministrazione di ibuprofene (FANS).\u003cbr\u003eSi deve prendere in considerazione il rischio di interazione tra FANS e metotrexato anche in caso di trattam ento con metotrexato a bassi dosaggi, soprattutto nei pazienti con compromissione renale.\u003cbr\u003eSe si associano metotrexato e FANS, si deve monito rare la funzionalita' renale.\u003cbr\u003eSi consiglia cautela se FANS e metotrexa to vengono somministrati entro 24 ore, poiche' i livelli plasmatici di metotrexato possono aumentare, con conseguente aumento della tossicit a'.\u003cbr\u003eTacrolimus: aumento del rischio di nefrotossicita' quando i due medicinali vengono somministrati contemporaneamente.\u003cbr\u003eCiclosporina: aumen to del rischio di nefrotossicita' in caso di assunzione concomitante d i FANS.\u003cbr\u003eMifepristone: a causa delle proprieta' antiprostaglandiniche dei FANS, puo' teoricamente determinarsi una diminuzione dell'efficacia del medicinale.\u003cbr\u003eL'evidenza limitata suggerisce che la co-somministraz ione di FANS nel giorno di somministrazione delle prostaglandine non influenza negativamente gli effetti del mifepristone o della prostaglan dina sulla maturazione cervicale o sulla contrattilita' uterina e non riduce l'efficacia clinica del medicinale sull'interruzione di gravidanza.\u003cbr\u003eCorticosteroidi: aumento del rischio di ulcerazione o sanguinamen to gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003eAnticoagulanti: i FANS po ssono aumentare gli effetti degli anticoagulanti quali il warfarin (ve dere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003eAgenti antipiastrinici e inibitori selettivi dell a ricaptazione della serotonina (SSRI): aumento del rischio di sanguin amento gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003eSulfaniluree: i FANS possono potenziare l'effetto delle sulfaniluree.\u003cbr\u003eSono stati segnalati rari casi di ipoglicemia in pazienti in trattamento con sulfaniluree che assumevano ibuprofene.\u003cbr\u003eDurante l'assunzione concomitante, si consiglia per precauzione un controllo dei valori ematici di glucosio.\u003cbr\u003eZidov udina: aumento del rischio di tossicita' ematologica quando i FANS vengono somministrati contemporaneamente alla zidovudina.\u003cbr\u003eEsistono eviden ze di un maggior rischio di emartrosi ed ematoma in emofiliaci HIV positivi quando trattati contemporaneamente con zidovudina e ibuprofene.\u003cbr\u003eProbenecid e sulfinpirazone: i medicinali che contengono probenecid o sulfinpirazone possono ritardare l'escrezione di ibuprofene.\u003cbr\u003eL'azione uricosurica di queste sostanze risulta diminuita.\u003cbr\u003eAminoglicosidi: i FA NS possono diminuire l'escrezione degli aminoglicosidi.\u003cbr\u003eAntibiotici ch inolonici: dati da studi su animali indicano che i FANS possono aument are il rischio di convulsioni associate agli antibiotici chinolonici.\u003cbr\u003eI pazienti che assumono FANS e chinoloni possono presentare un maggior rischio di sviluppare convulsioni.\u003cbr\u003eInibitori del CYP2C9: la somministrazione concomitante di ibuprofene con inibitori del CYP2C9 puo' aumentare l'esposizione all'ibuprofene (substrato del CYP2C9).\u003cbr\u003eIn uno studi o con voriconazolo e fluconazolo (inibitori del CYP2C9), si e' osserva ta una esposizione al S-(+)- ibuprofene aumentata di circa l'80-100%.\u003cbr\u003eSi deve prendere in considerazione la riduzione della dose di ibuprofe ne quando si somministrano contemporaneamente forti inibitori del CYP2 C9, in particolare quando dosi elevate di ibuprofene vengono somministrate con voriconazolo o fluconazolo.\u003cbr\u003eColestiramina: la somministrazion e concomitante di ibuprofene e colestiramina ritarda e riduce l'assorbimento dell'ibuprofene (25%).\u003cbr\u003eI medicinali devono essere somministrati a distanza di qualche ora l'uno dall'altro.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003ePatologie gastrointestinali: Gli eventi avversi più comunemente osservati sono di natura gastrointestinale.\u003cbr\u003ePossono verificarsi ulcera pepti ca, perforazione o sanguinamento gastrointestinale, talvolta con esito fatale, soprattutto negli anziani.\u003cbr\u003eIn seguito alla somministrazione d i ibuprofene, sono stati segnalati nausea, vomito, diarrea, flatulenza , costipazione, dispepsia, dolore addominale, melena, ematemesi, stoma tite ulcerativa ed esacerbazione della colite e del morbo di Crohn (ve dere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003eMeno frequentemente sono state osservate gastriti .\u003cbr\u003eDisturbi del sistema immunitario: in seguito al trattamento con ibuprofene, sono state segnalate reazioni di ipersensibilità, che possono consistere in: (a) reazioni allergiche non specifiche e anafilassi, (b ) reattività del tratto respiratorio, comprendente asma, anche grave, broncospasmo o dispnea, oppure (c) vari disturbi della pelle, tra cui eruzioni cutanee di vario tipo, prurito, orticaria, porpora, angioedem a e, molto raramente, eritema multiforme, dermatosi bollose (incluse s indrome di Stevens-Johnson e necrolisi tossica epidermica).\u003cbr\u003eInfezioni ed infestazioni: in concomitanza con l'uso di ibuprofene è stato descr itto un peggioramento delle infiammazioni associate all'infezione da v irus varicella-zoster (per es.\u003cbr\u003esviluppo di fascite necrotizzante).\u003cbr\u003eCiò è probabilmente associato al meccanismo di azione dei FANS.\u003cbr\u003ePertanto, se durante l'assunzione di ibuprofene il paziente nota la comparsa o il peggioramento di segni di infezione, si raccomanda di rivolgersi immediatamente al medico.\u003cbr\u003eDeve essere investigato se esiste un'indicazio ne per una terapia anti-infettiva\/antibiotica.\u003cbr\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo: in casi eccezionali, possono verificarsi gra vi infezioni cutanee e complicanze a carico dei tessuti molli in corso di infezione da varicella (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003ePatologie cardiache e vascolari: in associazione alla terapia con FANS sono stati segnala ti edema, ipertensione e insufficienza cardiaca.\u003cbr\u003eStudi clinici suggeri scono che l'uso di ibuprofene, specialmente in dosi elevate (2400 mg\/g iorno), può essere associato a un modesto aumento del rischio di event i trombotici arteriosi quali infarto miocardico o ictus (vedere paragr afo 4.4).\u003cbr\u003eLe reazioni avverse possibilmente correlate a ibuprofene son o elencate di seguito per frequenza e per classificazione per sistemi e organi secondo MedDRA.\u003cbr\u003eI gruppi di frequenza sono classificati secon do le seguenti categorie: molto comune (\u0026gt;= 1\/10); comune (\u0026gt;= 1\/100 - \u0026lt; 1\/10); non comune (\u0026gt;= 1\/1.000 - \u0026lt; 1\/100); raro (\u0026gt;= 1\/10.000 - \u0026lt; 1\/1.0 00); molto raro (\u0026lt; 1\/10.000) e non nota (non può essere stimata in bas e ai dati disponibili).\u003cbr\u003eInfezioni ed infestazioni.non comune: rinite; raro: meningite asettica.\u003cbr\u003eSintomi di meningite asettica come cefalea, nausea, vomito, febbre, collo rigido o perdita di coscienza.\u003cbr\u003eI pazienti con alcuni disturbi del sistema immunitario (lupus eritematoso siste mico o malattia mista del tessuto connettivo) sembrano essere maggiormente a rischio.\u003cbr\u003ePatologie del sistema emolinfopoietico.\u003cbr\u003eMolto raro: pancitopenia, anemia, leucopenia, trombocitopenia, neutropenia, agranulo citosi, anemia aplastica, anemia emolitica.\u003cbr\u003eI primi sintomi sono: febb re, dolore alla gola, ulcere superficiali della bocca, sintomi simil-i nfluenzali, grave spossatezza, sanguinamento inspiegabile e lividi.\u003cbr\u003eIn questi casi, deve essere consigliato al paziente di interrompere imme diatamente l'uso del medicinale in modo da evitare qualsiasi auto-medi cazione con analgesici o antipiretici e di consultare un medico.\u003cbr\u003eL'emo cromo deve essere controllato regolarmente durante la terapia di lunga durata.\u003cbr\u003eDisturbi del sistema immunitario.\u003cbr\u003eNon comune: reazioni di ipe rsensibilità con eruzioni cutanee e prurito, nonché attacchi di asma ( eventualmente con abbassamento della pressione sanguigna).\u003cbr\u003eIn questo c aso il paziente deve informare immediatamente il medico e non assumere più buscofenpocket; molto raro: gravi reazioni di ipersensibilità i s intomi potrebbero essere: gonfiore del viso, della lingua e della laringe con restringimento delle vie aeree, dispnea, tachicardia, ipotensi one (anafilassi, angioedema o shock grave).\u003cbr\u003eSe uno di questi sintomi si verifica, cosa che può accadere al primo utilizzo, è necessaria assi stenza medica immediata.\u003cbr\u003eDisturbi psichiatrici.\u003cbr\u003eNon comune: insonnia, ansia; raro: depressione, stato confusionale; molto raro: reazioni psicotiche.\u003cbr\u003ePatologie del sistema nervoso.\u003cbr\u003eComune: cefalea, capogiro; non comune: parestesia, sonnolenza, agitazione, irritabilità; raro: neuri te ottica.\u003cbr\u003ePatologie dell'occhio.\u003cbr\u003eNon comune: compromissione visiva in questi casi il paziente deve informare il medico e interrompere l'ass unzione di ibuprofene; raro: neuropatia ottica tossica.\u003cbr\u003ePatologie dell 'orecchio e del labirinto.\u003cbr\u003eNon comune: compromissione dell'udito, vert igine, tinnito.\u003cbr\u003ePatologie cardiache.\u003cbr\u003eMolto raro: insufficienza cardiac a, infarto miocardico (vedere anche paragrafo 4.4).\u003cbr\u003ePatologie vascolar i.\u003cbr\u003eMolto raro: ipertensione arteriosa, vasculite.\u003cbr\u003ePatologie respirator ie, toraciche e mediastiniche.\u003cbr\u003eNon comune: asma, broncospasmo, dispnea .\u003cbr\u003ePatologie gastrointestinali.\u003cbr\u003eComune: bruciore di stomaco, nausea, vo mito, diarrea, costipazione, flatulenza, dispepsia, dolore addominale, melena, ematemesi, emorragia gastrointestinale; non comune: gastriti, ulcere gastrointestinali, potenzialmente con sanguinamento e perforaz ione, stomatiti ulcerative, esacerbazione della colite e morbo di croh n.\u003cbr\u003eL'uso di buscofenpocket deve essere interrotto se il paziente prese nta un dolore significativo nella parte superiore dell'addome, vomita sangue, presenta sangue nelle feci o feci nere; molto raro: esofagite, stenosi intestinale diaframma- simile, pancreatite.\u003cbr\u003ePatologie epatobiliari.\u003cbr\u003eNon comune: epatite, itterizia, funzione epatica anormale; molt o raro: danno epatico, specialmente con trattamento di lunga durata, insufficienza epatica.\u003cbr\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo.\u003cbr\u003eComune: eruzioni cutanee (diverse); non comune: orticaria, prurito, p orpora, angioedema, reazioni di fotosensibilità; molto raro: reazioni bollose, tra cui sindrome di stevens-johnson e necrolisi tossica epide rmica (sindrome di lyell), eritema multiforme, alopecia; non nota: rea zione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (sindrome dress).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eGravidanza: l'inibizione della sintesi delle prostaglandine puo' avere effetti negativi sulla gravidanza e\/o sullo sviluppo embrio-fetale.\u003cbr\u003eD ati ottenuti da studi epidemiologici suggeriscono un aumento del risch io di aborto, malformazione cardiaca e gastroschisi dopo l'uso di un i nibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gra vidanza.\u003cbr\u003eSi ritiene che il rischio aumenti con la dose e la durata della terapia.\u003cbr\u003eNegli animali, la somministrazione di inibitori della sint esi delle prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della per dita pre- e post-impianto e della mortalita' embrio-fetale.\u003cbr\u003eInoltre, u n aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiova scolare, e' stato segnalato in animali ai quali erano stati somministr ati inibitori della sintesi delle prostaglandine durante il periodo or ganogenetico.\u003cbr\u003eL'ibuprofene non deve essere somministrato durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, a meno che non sia assolutam ente necessario.\u003cbr\u003eSe l'ibuprofene e' usato da donne che stanno tentando di concepire o durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, la dose deve essere mantenuta quanto piu' bassa possibile e la durata del trattamento deve essere la piu' breve possibile.\u003cbr\u003eNel terzo trimes tre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prostagland ine possono esporre il feto a: tossicita' cardiopolmonare (con chiusur a prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); disfunzione renale, che puo' progredire in insufficienza renale con oligo-idroamn ios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: un possibil e prolungamento del tempo di sanguinamento, un effetto antiaggregante che puo' verificarsi anche a dosi molto basse; un'inibizione delle con trazioni uterine, con conseguente ritardo o prolungamento del travaglio.\u003cbr\u003eDi conseguenza, l'ibuprofene e' controindicato durante il terzo tri mestre di gravidanza (vedere paragrafo 4.3).\u003cbr\u003eAllattamento: solo piccol e quantita' di ibuprofene e dei suoi metaboliti sono escreti nel latte materno.\u003cbr\u003ePoiche' non sono noti effetti dannosi per i neonati, non e' di solito necessario interrompere l'allattamento durante l'uso a breve termine di ibuprofene alle dosi consigliate.\u003cbr\u003eFertilita': vi sono alcu ne evidenze che le sostanze che inibiscono la cicloossigenasi\/la sinte si delle prostaglandine possano compromettere la fertilita' femminile mediante un effetto sull'ovulazione.\u003cbr\u003eTale effetto e' reversibile dopo l'interruzione del trattamento.\u003c\/p\u003e","brand":"SalusMarket Salute e Benessere Online","offers":[{"title":"Default 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